Archivi Tag: interviste

Milan, Berlusconi: “Magari un gol o un assist di Cassano…”

Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta  Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice:  “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra:  “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Questo è calcio, passione e irrazionalità”

Leonardo e il derby MILAN, LEONARDO E IL DERBY – Tra ottimismo e indifferenza si esprime anche Leonardo, parlando, durante la conferenza stampa pre Milan-Inter riportata da SkySport , raccontando la situazione ma non sbilanciandosi mai:  “Potrebbero mandarmi a quel paese, ma va bene così. Siamo tutti liberi di esprimere le nostre idee, anche io ho mandato a quel paese qualcuno, non siamo mica in un convento. Questo è calcio, è passione, è irrazionalità. Non mi va neanche di parlare di queste cose, c’è tanto tempo per mandare a quel paese qualcuno, non è detto che lo facciano proprio in quelle tre ore”. Anche Leonardo probabilmente spera di trovare, con questo risultato, un po’ di rivalsa, vuole dimostrare qualcosa a sé stesso e probabilmente anche al Milan. Non resta che aspettare, come diciamo sempre, e di certo il prepartita non è il momento più adatto per fare considerazioni sbilanciate né in un senso né nell’altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Beccalossi: “Pazzini potrebbe essere determinante”

Pazzini, una pedina utile nel derby MILAN, PAZZINI SARA’ UTILE, AGLI INTERISTI, NEL DERBY – Ai microfoni di SportMediaset ha parlato Evaristo Beccalossi, ex centrocampista dell’Inter che affida molto il risultato all’incredibile momento di Gianpaolo Pazzini:  “Chi sente molto questa partita può andare in sovraccarico – dice  -. Pazzini con la sua leggerezza d’animo potrebbe essere determinante”. Anche a detta sua, però, il derby di sabato 2 aprile non sarà decisivo per la conquista dello scudetto, in palio ci sono in ogni caso 3 punti, fondamentali, a questo punto, solo per il morale e magari per far tornare il Milan a +5 guadagnando un po’ di respiro:  “Questo derby non è decisivo – ha precisato -. Comunque vada poi saranno determinanti le ultime sette giornate”. Un modo utile, anche, a mettere le mani avanti nel caso l’Inter non faccia ciò che si aspettano. Il Milan di Allegri entrerà in campo con determinazione e questo periodo di pausa li avrà messi nelle condizioni di giocare bene e in modo incisivo anche senza Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”

Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto:  “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma:  “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Mi dispiace non giocare il derby, mi allenerò con più intensità”

Ibrahimovic non giocherà il derby e allora si allena, per tornare più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E LA SQUALIFICA – Ecco come Zlatan Ibrahimovic commenta, per il  Corriere dello Sport , la situazione del Milan e la sua squalifica: «Mi è stato ordinato di non parlare di questa squalificae non ho niente da dire. Avrò qualche giorno di riposo in più e altro tempo da trascor­rere fuori dal campo. Ma il programma di allenamento sarà lo stesso di sempre. Mi dispiace non giocare il der­by, ma lavorerò comunque intensamente tutti i giorni». Per quanto riguarda, invece, la favorita per la vittoria in Champions League dice:  «Chi vin­ce la Champions League? Credo che il Barcellona sia favorito, gioca il miglior cal­cio e per questo motivo pen­so che vincerà la Championsed è strano che questa sia la mia scelta, il mio pronosti­co…Ma io vo­glio sempre che vinca la mi­glior squadra e il Barcellona è la migliore». Molto obiettivo nelle sue considerazioni, sia per quanto riguarda la squalifica, ormai di 2 sole giornate, sia in riferimento al miglior gioco in Europa in questo momento. Zlatan è un campione e come tale va trattato, ha sbagliato in occasione dell’espulsione ma gli errori fanno parte del gioco e per questo non bisogna calcare troppo la mano, soprattutto quando si tratta di un fugace sbaglio che non dovrebbe succedere più. Il Milan giocherà e lotterà anche senza di lui e il derby sarà sicuramente uno spettacolo imperdibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”

Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un  “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice:  “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”:  “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo:  “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi?  “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Il derby? Sarà una grande partita”

Allegri guarda al derby MILAN, ALLEGRI E L’INTER – Sempre ai microfoni di Sky Sport Allegri ha raccontato come si presenterà questo derby, ai suoi occhi e agli occhi dei tifosi ormai in fremito per l’attesa. Il 2 aprile si avvicina e la concentrazione aumenta. La preoccupazione principale dovrebbe risiedere nell’idea della squadra avversaria, in netta crescita ma in fondo Allegri non sembra così preoccupato:  “L’Inter ha molti giocatori da portare al gol – dice l’allenatore rossonero – , come Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic, Sneijder, Eto’o. Quindi, bisognerà fare una grande prestazione, ma credo che verrà fuori una bella partita”. L’abbiamo visto svariate volte con il volto sereno, tranquillo anche dopo una sconfitta, fiducioso nella sua squadra e nelle sue capacità di allenatore che, sebbene venga criticato da molti, finora non ha lasciato niente al caso e continua a mantenere la testa della classifica anche se si presenterà al derby con soli 2 punti di vantaggio sull’Inter. Sarà una lotta all’ultimo sangue e il Milan che deve riconquistare lo scudetto non si lascerà certamente schiacciare dall’Inter. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Dobbiamo giocare da Milan”

Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di  Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo:  “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che:  “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra:  “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà  “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè:  “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cassani: “Al Milan? Non sempre al Palermo”

Forse avrebbe voluto essere accostato al Milan MILAN, CASSANI AL MILAN? –  «Accostato al Milan? No, mi hanno accostato al Palermo» . Risponde così il difensore del Palermo, Mattia Cassani, a Sky Sport24 , sulle indiscrezioni di mercato. Il difensore rosanero reduce da un infortunio, non è partito con la Nazionale di Prandelli, guarderà la partita «con un pizzico di rammarico, perchè, probabilmente, sarei stato della partita, ma con grande orgoglio verso i colori azzurri e grande serenità, perchè sono convinto che l’Italia farà una grande gara e anche i rosanero che sono stati convocati faranno benissimo». Il giocatore del Palermo dovrebbe recuperare in tempo per il derby con il Catania. «Si, sono in ripresa, sto lavorando molto bene con i fisioterapisti. Oggi svolgerò una parte sul campo ed una in palestra. Siamo nei tempi giusti e credo che da martedì mi aggregherò alla squadra». Cassani è l’unico della rosa attuale del Palermo che era presente quella tragica sera del 2 febbraio del 2007 a Catania. «Una serata surreale perchè si giocava, ma lo sguardo era sugli spalti e si sentivano le voci fuori, tanta confusione. Quindi, anche la vittoria fu una vittoria senza senso. Al ritorno negli spogliatoi non ci sono state grosse esultanze, anche perchè avevamo percepito da subito che era successo qualcosa di grave. Questa nuova partita, questo nuovo derby -spiega-, è una vittoria per tutti, per lo sport, perchè riavvicina anche i tifosi rosanero, che sono fantastici, che non hanno mai creato problemi e, quindi, è bello che le due tifoserie si uniscano e guardino una partita solamente come una partita di sport». Il periodo che separa una sessione di mercato dall’altra è sempre colmo di indiscrezioni che vanno spiegate, raccontate e seguite attentamente, tanto per non farsi trovare impreparati a giugno! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Legrottaglie: “Il Milan, il mio sogno di bambino. Grazie”

“L'amore vince su tutto” Nicola Legrottaglie MILAN, “L’AMORE VINCE SU TUTTO” IL NUOVO LIBRO DI LEGROTTAGLIE – Durante la conferenza stampa con cui Legrottaglie ha lanciato il suo ultimo libro “ L’amore vince su tutto ” ha raccontato i vari retroscena con cui è approdato al Milan in un momento in cui si trovava a un passo dal Cesena. Molte vicissitudini, un racconto intenso e significativo per un giocatore che ha sempre desiderato indossare la maglia rossonera, la maglia di una squadra per  cui ha tifato fin da bambino e che, di conseguenza, rimaneva il suo sogno più grande:  “Volevo andare in America o a Londra, fare un’esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all’estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c’è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa. Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all’estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l’allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera. Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un’offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: ‘Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto’. Quando ho letto ‘una strada nel deserto’ ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa. Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista… Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell’albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c’è ed è concreto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ronaldo: “Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic”

Per Ronaldo l'assenza di Ibra al derby pesa parecchio MILAN, PER RONALDO L’ASSENZA DI IBRA PESA – Ronaldo, in un’intervista per La Gazzetta dello Sport rivela:  “Nella mia squadra vorrei entrambi, ma se dovessi scegliere tra Eto’o e Ibrahimovic direi Ibrahimovic perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili, anche se non c’è nessuno che ha vinto come Eto’o” . Per esperienza, forse, per tifo, per cuore e per capacità tecniche Ronaldo afferma anche che l’assenza dello svedese durante il derby del 2 aprile peserà molto di più rispetto a quella di Lucio per l’Inter:  “In questo momento il Milan avrebbe molto bisogno di Ibrahimovic” . In effetti per il Milan Ibrahimovic è una colonna portante, sia dal punto di vista di gioco che per quanto riguarda la motivazione della squadra. Lo svedese sa sempre cosa fare e quando, sa dare indicazioni ai compagni durante il gioco e sa inventarsi giocate strabilianti che spesso lasciano talmente tanto spiazzato l’avversario da non sapere come reagire. A questo punto non resta che trovare la formazione giusta per stupire il pubblico e atterrire l’Inter che il 2 aprile scenderà in campo, forse, con troppa sicurezza. Ha anche aggiunto che a suo parere:  “Credo vincerà l’Inter ,  perché ha ritrovato il suo gioco, ma soprattutto la fiducia. Ecco: vedo un’Inter più fiduciosa del Milan, e questo può contare” . Ed è sempre Ronaldo ad affermare che grazie a quella vittoria l’Inter potrebbe guadagnare anche un secondo importantissimo scudetto: “Difficile dirlo con altre sette partite da giocare, ma penso proprio di sì” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, D’Amico: “Gattuso in campo dà sempre il 100%”

Gattuso: la colonna portante del Milan MILAN, GATTUSO IL ROSSONERO DOC – Ai microfoni di Radio Manà Manà ha parlato Andrea D’Amico durante la trasmissione Buon giorno Calcio dando qualche piccolo chiarimento riguardante l’indiscrezione che vedrebbe Gattuso lasciare il mondo del calcio:  “Gattuso lascia il calcio? A me non lo ha mai detto. Spesso lo dice per piangersi addosso, per farsi coccolare” . Che Rino Gattuso smetta è alquanto improbabile e sarebbe del tutto inaspettato soprattutto ora che sta dimostrando di essere un grande appassionato oltre che un grande campione. Il suo spirito da combattente nato e la sua grinta riescono a trascinare il tifo e anche la squadra. E’ un punto fermo del Milan e la sua assenza sarebbe un problema per tutti. D’Amico, manager che cura gli interessi del giocatore ha affermato anche che:  “Dopo uno stop molto importante è tornato il gladiatore che tutti noi conosciamo. Peccato per la Champions, ma lui in campo dà sempre il 100%”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”

Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng  (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan, Di Marzio: “Una bozza di contratti è già stata stilata”

I rinnovi di giugno MERCATO MILAN, I RINNOVI DI GIUGNO – Nonostante le indiscrezioni riguardanti i rinnovi di giugno Gianluca Di Marzio, ai microfoni di  Sky Sport24, afferma che: “ Il Milan aspetta sempre di rinnovare i contratti, soprattutto perchè molto dipende dalla qualificazione in Champions. Ma una bozza dei contratti è già stata stilata. Per Seedorf si parla di un rinnovo della durata di un altro anno, con la necessità di decurtare parzialmente lo stipendio. Non credo che Seedorf creerà problemi di soldi, lui vuole restare a Milano. Per quanto riguarda Inzaghi sono certo che rinnoverà il contratto, per chiudere la sua carriera al Milan. Ambrosini e Nesta quasi certamente resteranno nel club rossonero, almeno per un anno. Pirlo è in forse, la Juve offre lo stesso ingaggio del Milan quindi non credo che lascerà Milano per andare a giocare a Torino. Però si sta guardando intorno, ci sono Manchester City e Barcellona su di lui. Legrottaglie invece sicuramente resterà al Milan, è appena arrivato e ha sempre desiderato di giocare con la maglia rossonera”. Fare a meno di giocatori importanti come Seedorf, Pirlo e Inzaghi non è cosa facile per il Milan ma il fatto che Galliani sia in stata avanzato con molte trattative da chiudere con l’avvio del mercato di giugno fa si che sia necessario sfoltire la rosa mettendo l’allenatore nella condizione di non dover per forza continuare a cambiare formazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pressenda: “L’Inter? Favorita sul Milan, molto più veloce”

nessuno ci crede ma verranno smentiti MILAN, L’INTER FAVORITA PER TUTTI – Anche l’esperto di mercato di Sky Sport24 Andrea Pressenda si schiera dalla parte dell’Inter dandola come netta favorita nel derby di Milano del 2 aprile: “In questo momento c’è molta differenza tra le milanesi. L’Inter sta facendo molto bene e va molto più veloce del Milan. Mi hanno preoccupato le parole di Gattuso, che ha parlato come se il campionato fosse già perso. L’Inter è favorita, ma il derby è sempre una partita a sè” . Rammento che anche il Milan era favorito contro il Bari e ha pareggiato, l’Inter era favorita contro il Brescia e ha pareggiato, nessuno spera in un pareggio, il derby non può finire 0-0 anche perché entrambe le squadre, come ha detto Leonardo “vorranno vincere” . Il Milan si sta preparando al meglio e arriverà pronto per il 2 aprile, in campo nessuno sa ancora cosa potrà succedere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it