I suoi amici del Santos lo vorrebbero riportare a casa nell’anno del centenario del club e due società della lega professionistica americana gli hanno offerto il doppio del suo attuale ingaggio. Robinho ci ha pensato bene. Poi ha deciso: «Resto al Milan» E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri» . Il brasiliano vuole mettere radici. Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. «Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più. A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera» . Smorfie e sorrisi Non ha perso, invece, la voglia di divertirsi. Binho e allegria sono una parola unica. Nel ritiro della Seleçao l’attaccante riesce a far sorridere tutti, anche il gelido c. t. Mano Menezes. Ma la vera sfida è un’altra. Il fuoriclasse brasiliano vuole smettere di far soffrire Adriano Galliani. «Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? » . Bella idea. Anche se, un attimo dopo, il talento rossonero aggiusta il tiro: «Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante» . Chiede notizie sul calcio mercato. «Cassano resta, vero?» . Sono due caratterini. Potrebbero sfidarsi in una gara di dribbling. «Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti. Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai» . Gli chiedono di Ganso. Robinho si lascia scappare un sospiro. Poco promettente. Sogno svanito «Difficile portare Ganso al Milan» sospira. «Difficile perché c’è una clausola rescissoria molto alta e difficile perché oggi il Santos è il Barcellona del Sudamerica. Devi pensarci bene prima di lasciarlo» . Lui continua a contattarlo. E si augura di vederlo nella prossima Coppa America. «In Venezuela, nell’ultima edizione, ho vinto la Coppa e la classifica dei cannonieri» . Bei tempi. Carlos Dunga lo aveva eletto a uomo-simbolo di una Selecao «tradita» dalle assenze ingiustificate di Kakà e Ronaldinho. Il ribelle Robinho diventa un soldatino perfetto quando sente di avere la fiducia dell’allenatore. «In Argentina non sarò il capocannoniere del torneo ma qualche pallone lo butterò dentro. Di sicuro» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: Inzaghi
Milan – Catania 1-1
3a giornata 2010-2011 – Highlights…
Milan-Lecce 4-0
1a giornata 2010-2011 – Highlights….
Milan, Inzaghi: “Thiago Silva? Mi auguro possa fare come Baresi e Maldini”
Inzaghi parla di Thiago Silva MILAN, INZAGHI PARLA DI THIAGO SILVA – Anche Pippo Inzaghi ai microfoni di Milan Channel ha parlato del compagno Thiago Silva; ultimamente si sta parlando tantissimo di questo grande giocatore, soprattutto relazionato e paragonato a Capitan Baresi, il difensore più grande di tutti i tempi. Inzaghi commenta in questo modo: “Credo che Thiago sia il difensore più forte al mondo , è incredibile quanto sia forte. Mi auguro per il bene del Milan e da compagno che lui possa fare quello che ha fatto Baresi o Maldini, penso che le strade siano quelle anche se ogni giocatore deve essere se stesso, però Thiago appartiene senza dubbio ad una generazione di fenomeni che nascono una volta ogni cento anni forse”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: VIA CASSANO, ARRIVA GANSO
Dopo l’incontro tra Galliani e Giuseppe Bozzo, procuratore di Cassano, la società rossonera ha smentito tutte le voci di una possibile partenza del barese. Nonostante le smentite ufficiali perà Fantantonio potrebbe cambiare maglia in questa sessione di mercato: il barese vorrebbe essere protagonista nella prossima stagione che porta agli Europei e la concorrenza di Ibra, Pato, Robinho e Inzaghi non lo agevola di certo. Ecco perchè si fanno più forti le condidature di Palermo e Fiorentina che garantirebbero a Cassano il posto fisso, utile per convincere Prandelli, che comunque gli ha sempre dato fiducia, a convocarlo. Se l’ex doriano dovesse partire in casa Milan hanno già pronta l’alternativa: Paulo Henrique Ganso. Il brasiliano sembrava ad un passo qualche settimana fa, poi la trattativa si è raffreddatata e adesso il trequartista del Santos è tornato di moda in Via Turati. Ganso sarebbe l’acquisto ideale per la rosa di Allegri, a patto però che si rimetta fisicamente e che, soprattutto, la Fgic dia il via libera per il tesseramento del secondo extracomunitario, in quanto il Milan ha già ocupato quella casella con l’ingaggio di Taiwo. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: ALLEGRI APPLAUDE MONTOLIVO
Galliani ha fatto cinque nomi (poi ridotti a quattro), Allegri ne ha aggiunto un sesto (che poi è diventato quinto): Riccardo Montolivo. Cinque giocatori per un posto solo. Anzi un ruolo solo: «Ci serve una mezz’ala sinistra» . Parole del dirigente di prima mattina a Milano, sottoscritte dal tecnico di primo pomeriggio a Livorno, dov’era in collegamento con Sky. «Al mercato pensa Galliani, sa benissimo cosa deve fare. A noi serve una mezz’ala sinistra ». L’IDENTIKIT -I nomi su cui si è soffermato Galliani (che ha risposto a precise domande), sono: Hamsik (poi ritirato), Fabregas, Bale, Van der Vaart e Asamoah. Allegri chi preferirebbe? «Una mezz’ala abituata a segnare qualche gol».Hamsik?«A chi non piace Marek? Ma ce ne sono anche tanti altri che possono ricoprire quel ruolo, è importante trovare un giocatore da Milan, che è la cosa più difficile. Hamsik o Asamoah? Uno si è già affermato, l’altro gioca in Serie A solo da due anni, sonodue giocatori molto giovani e dal grande avvenire. Montolivo? E’ un buon giocatore. Anzi, un grande giocatore. Faremo un solo acquisto, di qualità, anche perchè é partito un giocatore di grande qualità come Pirlo». DIFESA E ATTACCO OK -Allegri ha spiegato perchè il Milan si fermerà a un solo acquisto:«Mexes e Taiwo rinforzano un reparto già molto forte». Anche l’attacco è a posto:«Un vice-Ibrahimovic non ci serve: abbiamo Pato, Robinho, Cassano, lo stesso Ibra oltre a Paloschi e Inzaghi. Sei attaccanti possono bastare. Paloschi è giovane ma ha già fatto bene in Serie A».Però se ne potrebbe andare Cassano.«A volte è stato messo in discussione, ma con noi ha fatto 4 gol, 8 assist ed è stato determinante, pur arrivando a gennaio e dopo 2 mesi senza allenamenti». DA CHAMPIONS -Non ha dubbi sulla crescita della squadra.«Il Milan ha già molti campioni e il prossimo anno affronteremo la Champions con una squadra molto più competitiva». Non ditegli, però, che è stato lui a far fuori Ronaldinho. «Non è così. Io non ho imposto niente. Ronaldinho voleva tornare in Brasile e abbiamo deciso di farlo andare a casa e prendere un giocatore diverso come Cassano». Crescita in Champions ma in Italia?«In questo momento la Juve si sta muovendo più di tutte sul mercato, anche perchè l’Inter sta pensando alla Coppa Italia e la Roma si sta spostando sul piano societario».Frenata di Allegri anche su Mourinho, da lui definito pochi giorni fa “patetico”. «I fatti gli danno ragione, discuterlo sul piano dei risultati sarebbe da pazzi». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Allegri: “Ora vado in vacanza ma mi sentirò sempre con Galliani”
Allegri, in vacanza ma in contatto con Galliani MILAN, ALLEGRI IL PRESENTE E IL FUTURO – Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport24 parla della stagione, del mercato estivo e del futuro della squadra: “Ora vado in vancanza, ma mi sento con Galliani continuamente, poi lascio fare a lui che è un maestro. Chi cerchiamo sul mercato? L’A.D. è stato chiaro, cerchiamo una mezz’ala sinistra. E’ partito Pirlo e va sostituito, prenderemo solo un giocatore, un calciatore importante e di qualità che sappia anche segnare qualche gol. Intanto sono già arrivati due grandi campioni come Mexes e Taiwo. Hasmik? E’ bravo ma ce ne sono tanti altri bravi, l’importante è prendere un giocatore ‘da Milan’. Se mi piacciono Hamsik e Asamoah? A chi non piace Hamsik, lui e Asamoah sono due giocatori giovani ma di sicuro avvenire. Montolivo? E’ un ottimo giocatore. Se prenderemo un vice-Ibra? Credo che ora in attacco siamo a posto, abbiamo i quattro di fine campionato più Paloschi e Inzaghi che è rientrato dall’infortunio. Paloschi ha fatto vedere ottime cose al Genoa nel finale di stagione. Se confido anche nel prossimo mercato di gennaio? Non credo, quest’anno ci sono stati problemi non preventivabili e sono arrivati giocatori importanti. Cassano, nonostante a volte sia stato messo in discussione, è stato fondamentale per lo Scudetto con 4 gol e 8 assist”. L’obiettivo stabilito per la prossima stagione è la Champions League, soprattutto dopo la delusione subita quest’anno contro il Tottenham: “L’anno prossimo lotteremo ancora per Champions, Scudetto e Coppa Italia, chiaramente cercheremo di arrivare più avanti in Europa. Quest’anno siamo usciti immeritatamente, ma è anche vero che avevamo troppi giocatori fuori. Il prossimo anno saremo più competitivi anche grazie ai nuovi arrivi e ai campioni confermati. Se ho avuto paura di essere cacciato dopo l’eliminazione dalla Champions? No, non l’ho mai pensato, eravamo primi in classifica e abbiamo condotto 2/3 del campionato. Se io ballerò in caso di una futura vittoria? Sono veramente scarso, preferisco cantare. Anche se in squadra abbiamo Boateng e Seedorf che cantano molto bene e potrebbero anche andare a Sanremo “. In chiusura parla di Abate e dei suoi grandi miglioramenti, parla del derby e del suo stesso futuro : “Abate non convocato in Nazionale? Prandelli ha fatto le sue scelte, comunque Abate ha fatto un’ottima stagione e credo abbia ancora grandi margini di miglioramento. Cosa penso di Mourinho? Sul lato tecnico non si discute, ha vinto ed è la cosa che più conta nel calcio e nello sport. Sensazioni prima del derby di ritorno? Dalla rifinitura a San Siro ho capito che avremmo fatto una grande partita, poi nel calcio non si sa mai. Se sogno una Nazionale o qualche altra grande squadra? Sono ancora giovane per una Nazionale, comunque di Milan ce ne sono pochi al mondo, quindi spero di restare qui il più a lungo possibile, ovviamente ci vorranno i risultati “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Bucchioni: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedrof”
Ottimo lavoro di Adriano Galliani, anche per aver convinto Seedorf a rimanere MILAN, BUCCHIONI E IL MERCATO MILAN – Enzo Bucchioni, direttore del Quotidiano Sportivo , risponde, ai microfoni di Radio Sportiva , ad alcune domande inerenti al mondo Milan, specificando che ormai il settore rinnovi è stato definito, non resta che puntare sui nuovi acquisti: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedorf a rinnovare il contratto ed invece ci sta il mancato rinnovo di Legrottaglie che è in sovrannumero nel reparto difensivo rossonero. Anche Ambrosini è un elemento per il centrocampista rossonero. – specifica anche il perché dei rinnovi di soli 12 mesi – E´ giusto rinnovare il contratto ai giocatori ultratrentenni soltanto per un anno perché non è possibile permettersi ingaggi faraonici per dei giocatori dal rendimento non assicurato. – si focalizza anche sull’arrivo di qualche giovane promessa – Per quanto riguardo i giovani, Paloschi potrebbe essere il nuovo Inzaghi. Astori invece lo lascerei ancora al Cagliari perché è appena arrivato Mexes, quindi lo farei maturare ancora un altro anno. Prenderlo per non farlo giocare potrebbe essere un rischio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
‘Voglio tornare il vero Inzaghi’
L’attaccante parla del suo rinnovo e si augura di tornare il vero Superpippo….
AC MILAN NEWS: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI PATO
Altro rinnovo in casa rossonera. Dopo le firme sui nuovi contratti di Van Bommel, Roma, Thiago Silva, Nesta, Ambrosini e Inzaghi è arrivata la preziosa sigla anche di Clarence Seedorf, che ha prolungato il suo accordo con la società rossonera fino al 30 Giugno 2012. Un’altra giornata importante quindi in Via Turati così come quella di ieri, quando l’a.d. Galliani, l’allenatore Allegri e il Presidente del Genoa Preziosi hanno trovato l’accordo sulle comproprietà. Al Milan rimangono a titolo definitivo Boateng (riscattato per 7 milioni di euro), Amelia, Strasser, Oduamadi e Paloschi mentre in rossoblu disputerà la sua stagione Giacomo Beretta (rinnovata la comproprietà) e Papastathopoulos (riacquistato dal Genoa a titolo definitivo). Oggi pomeriggio intanto è atteso in sede l’avvocato Beppe Bozzo, il procuratore di Antonio Cassano, al fine di valutare le intenzioni del barese. Notizie positive infine per Pato; il Responsabile Sanitario Dott. Gianluca Melegati ha confermato i miglioramenti della spalla aggiungendo che il brasiliano comincerà la rieducazione in Brasile con lo staff della Nazionale. A distanza di un mese verrà rivalutato e se tutto dovesse procedere per il meglio potrebbe disputare la Copa America. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN: ANCHE INZAGHI NON LE MANDA A DIRE A LEONARDO
Dopo Gattuso che aveva “ringhiato” tutta la sua disapprovazione nei confronti di Leonardo , ora ci pensa anche Pippo Inzaghi . Un vero gol quello dell’attaccante rossonero nei confronti del tecnico dell’Inter, che ha usato un maggior contegno rispetto alle parole invocate da Gattuso alla fine della gara contro la Roma: “Credo che abbia sbagliato i rapporti umani con tutti noi; Ancelotti è il mister con il quale ho legato di più, ma sono contentissimo per Allegri che ha vinto lo scudetto al Milan, nel suo primo anno in rossonero. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: UNA STAGIONE ESALTANTE
Una grande annata per una grande squadra. La stagione 2010-2011 è terminata ieri anche per il Milan, vincitore del campionato – il diciottesimo della sua magica storia – con tre turni di anticipo, vale a dire dopo il fischio finale di Roma-Milan. Un campionato dominato dopo un inizio stentato a causa di un modulo e di un allenatore completamente nuovi. In testa alla classifica dopo il fischio finale della gara casalinga Milan-Palermo vinta per 3-1 il 10 Novembre (giorno anche degli infortuni di Pato e Inzaghi, ndr) e mai in difficoltà se si eccetua il rischio di sorpasso prima del derby da parte dell’Inter, subito represso. Ventotto turni passati da primi della classe, 65 gol messi a segno con solamente 5 rigori che ne fanno la squadra con il secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter a quota 69, solamente 24 le reti subite e soltanto 7 nel girone di ritorno, la maggior parte da palle inattive che permettono al Milan di essere la formazione con la miglior difesa. Per quanto riguarda i singoli, sono 13 i giocatori andati a segno in campionato (16 contando anche coloro che hanno segnato, oltre che in campionato, anche in Champions League e in Coppa Italia): i capocannonieri sono Pato e Robinho a quota 14 gol senza aver calciato nessun rigore assieme a Ibrahimovic, che vanta però la realizzazione di 3 penalty. Si prosegue poi con i 4 centri di Seedorf e di Cassano (il barese ha realizzato 2 rigori e fornito 8 assist) proseguendo con le tre marcature di Boateng, i due gol di Gattuso, di Thiago Silva, di Inzaghi, di Flamini e la rete del Capitano Ambrosini, del partente Pirlo e di Strasser (decisivo a Cagliari). Una stagione a dir poco perfetta a livello di Serie A, seppur qualche rammarico resta per le altre due competizioni in cui è stata impegnata la squadra, dove con un briciolo di fortuna maggiore avrebbe potuto raggiungere importanti traguardi. Traguardi che saranno inseguiti a partire dalla prossima stagione per tentare di assemblare una stagione ancor più bella e positiva. Dopo una meritata vacanza il primo obiettivo è fissato per il 6 Agosto con la finale di Supercoppa di Lega a Pechino. Il Milan vuole continuare a vincere, i tifosi la pensano allo stesso modo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: PATO SALTERA’ LA COPPA AMERICA
Dramma Pato. Il campione brasiliano non poteva finire peggio la trionfale stagione con il Milan. L’in-fortunio con Zapata gli è costato ca-ro, carissimo: la lussazione della spalla sinistra lo costringerà a resta-re praticamente fermo, quasi immo-bile, per almeno quattro settimane. Uno «stop» che gli impedirà di parte-cipare alla Coppa America che pren-derà il via il prossimo 1° luglio in Ar-gentina. Ne ha dato prima notizia l’ad Galliani che poi ha affidato al medi-co sociale, il dottor Gevi, in diretta su Sky, la prognosi definitiva. Pato, subito dopo l’infortunio ( avvenuto poco prima della mezz’ora del secon-do tempo) che l’ha costretto ad ab-bandonare il terreno di gioco in ba-rella, è stato trasportato presso l’ospedale di Udine dove, dopo un’ac-curata visita, è stato almeno scongiu-rato l’intervento chirurgico che avrebbe imposto una degenza e una relativa convalescenza molto più lun-ghe. UN MESE KAPPAO’ – Il dottor Gevi, quin-di, è riuscito a dare in tempo reale la prognosi esatta: « Pato ha subito una lussazione scapolo- omerale alla spalla sinistra ma non ci sono frattu-re. E’ stato narcotizzato, la spalla poi è stata rimessa a posto. Non essendo-ci fratture, quindi, non dovrà essere operato, anche se do-vrà essergli applicato un apposito tutore» . Il giocatore non è ripar-tito per Milano con la squadra che è decolla-ta da Ronchi dei Le-gionari verso l’una della scorsa notte con destinazione Malpen-sa. Esauriti gli esami e ripresosi dal-la sistemazione della spalla, Pato ha raggiunto Milano praticamente al-l’alba con un’auto che l’ha accompa-gnato direttamente a casa. Oggi sarà fatto un nuovo consulto. Allegri, co-munque, può stare tranquillo: rive-drà Pato il 12 luglio a Milanello per l’inizio della nuova stagione. SFORTUNA – Eppure sembrava che il « ma-ledetto » 2010 avesse esaurito i suoi effetti negativi sul giovane bomber brasiliano. Do-po un intero anno solare costellato da quasi una decina di infortuni con un paio di recidive, l’attaccante brasilia-no aveva ripreso quota nel 2011 se-gnando ben 10 dei 16 gol (14 in cam-pionato, 2 in Coppa Italia) che hanno caratterizzato questa sua quarta sta-gione milanista. Non poteva esserci, ovviamente, una prosecuzione mi-gliore con la conquista dello scudet-to. Ecco, però, ieri sera un nuovo in-cidente, con la sfortuna che continua ad accanirsi su di lui. PIRLO – Pato non è stato l’unico mila-nista che ieri sera ha sofferto e ha pianto. Anche Andrea Pirlo, seppure per un motivo decisamente diverso, si è commosso sotto il settore del «Friuli» che ha ospitato i tifosi mila-nisti. Accolto in tribuna, dove si era accomodato a inizio partita per evita-re qualche malaugurato incidente di gioco che poteva compromettere la sua trattativa con la Juventus, da un enorme striscione di ringraziamento da parte degli ultras rossoneri, Pirlo è andato a salutarli di persona a fine gara. Con i compagni di squadra che l’hanno sollevato da terra, inneggian-do a lui. L’ultimo saluto ai seguaci del… Diavolo è stato il più intenso. L’ormai neo-juventino ha fatto fatica a staccarsi da quella porzione di campo, abbracciato dall’amico Inza-ghi. CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Udinese-Milan: tutti in lacrime per Pirlo
Tifosi rossoneri a Udine salutano Andrea Pirlo: ci mancherà UDINESE-MILAN, I SALUTI PER PIRLO – Pirlo in lacrime sul campo dell’Udinese, accompagnato da Pippo Inzaghi, lacrime amare che non avremmo mai voluto vedere, lacrime che scorrono sul volte del calciatore che ha accompagnato i rossoneri attraverso grandi vittorie durante questi dieci anni in cui ha vestito la maglia del Milan, ora, però, ha scelto di andare via, di accettare un altro fantasmagorico contratto, da parte della Juventus. “L’unica che ci guadagna in tutto questo è la Juve” parole del suo storico compagno di stanza: Alessandro Nesta che dovrà trovare un nuovo “amico” con cui condividere gioie e dolori. Adriano Galliani ha consegnato una medaglia a Pirlo prima che i ragazzi scendessero in campo e, da subito, si è inteso quanta tristezza ci sia in tutto questo. Non ci sono più, purtroppo, le bandiere storiche delle squadre di calcio, quei giocatori che nascono, crescono e finiscono la propria carriera indossando gli stessi colori, o per lo meno, sono molto molto rare. Pirlo era una bandiera rossonera, adesso, purtroppo non lo è più. Tutti i cuori rossoneri si trovano nello stesso stato d’animo con il quale abbiamo visto Andrea Pirlo attraversare il campo con quelle lacrime amare che mai avremmo pensato di vedere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it