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AC MILAN NEWS: UN PREMIO PER ALLEGRI

Premio “Golden Goal”, c’è anche il tecnico Campione d’Italia Massimiliano Allegri. L’occasione è la IV edizione del premio “Birra Moretti Golden Goal”, manifestazione che premia i protagonisti del mondo dello sport italiano che si terrà al Parco dei Principi di Sorrento dal 3 al 5 giugno 2011. La premiazione avverrà domenica 5 giugno presso il Teatro Armida di Sorrento. Le categorie dei premiati sono le seguenti:  Golden Goal 2011:                Javier Zanetti Miglior presidente:                Aurelio De Laurentiis Miglior società:                    Giampaolo Pozzo     (Udinese) Miglior dirigente:                   Marco Branca Miglior allenatore:                 Massimiliano Allegri         Miglior portiere:                    Morgan De Sanctis Miglior attaccante:                Antonio Di Natale Miglior giovane:                     Marco Parolo Miglior giovane serie B:           Stephan El Shaarawy e Diego Fabbrini Miglior allenatore serie B:        Antonio Conte e Stefano Colantuono Miglior procuratore:                Mino Raiola Miglior telecronista:                Fabio Caressa Miglior giornalista:                  Franco Lauro Miglior trasmissione:               Pierluigi Pardo (Premium Football Club) Golden Goal World:                 Ganso e Neymar Golden Goal squadra rivelazione:Lorenzo Minotti (Cesena) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: UN PARERE D’ECCEZIONE

E’ stato avvistato al ristorante “Da Giannino” in compagnia di Ariedo Braida e Mino Raiola.   Il fratello e procuratore di Ronaldinho, Roberto De Assis, ai microfoni di Sky Sport 24 ha spiegato il motivo della visita: “Perchè sono a Milano? Sono passato per salutare, inoltre abbiamo una collaborazione per tre anni con il Milan, monitoro con attenzione il Braisile”.     Poi su Ganso: “E’ un giocatore fortissimo e importantissimo del panorama brasiliano. Il Milan deve scegliere con attenzione e senza fretta, in modo da scegliere il giocatore che possa fare più al caso loro”.   Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: INTERESSE BLAUGRANA PER THIAGO SILVA

Grandissima attenzione nei confronti di Thiago Silva. L’attuale difensore centrale del Milan sta mettendo in mostra tutte le sue qualità e si sta dimostrando sempre più in crescita anche grazie alla vicinanza con un campione quale Alessandro Nesta. L’interesse quindi per il brasiliano è molto alto soprattutto da parte del Barcellona fresco vincitore della quarta Champions League della sua storia. Non è un segreto che l’attuale allenatore Guardiola ammira tantissimo il rossonero, secondo quanto riporta anche il quotidiano iberico “Marca”. L’agente del giocatore, Paulo Tonietto, intervistato in esclusiva da calciomercato.com, ha dichiarato che “ritengo che attualmente Thiago Silva sia il miglior difensore centrale del mondo, per tanto l’interesse dei maggiori club non mi stupisce affatto. E’ riuscito ad adattarsi benissimo ed in fretta al difficile calcio della Serie A perché è dotato di grandi capacità fisiche, tecniche e mentali. C’è poi da considerare che è ancora molto giovane per cui ha ampi margini di miglioramento. Nessun club, Barcellona compreso, si è comunque fatto avanti con me. Il giocatore ha un lungo contratto con i rossoneri che scade nel Giugno del 2016 e si trova benissimo a Milano. Se qualcuno vuole intavolare una trattativa ne deve parlare direttamente con il Milan”.   Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: FINALI SCUDETTO PER GLI ALLIEVI NAZIONALI

Manca poco alle Finali Scudetto degli Allievi Nazionali. Dall’11 al 16 Giugno 2011, infatti, a Chianciano Terme, si terranno le Finali a otto squadre del Campionato di categoria. Il Milan, dopo il sorteggio, è stato inserito nel Gruppo B con Roma, Sampdoria e Napoli. Nell’altro gruppo Catania, Inter, Empoli e Torino. Alla prima giornata del Gruppo B si affronteranno Roma-Sampdoria e Milan-Napoli. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: UN OSSERVATORE SPECIALE

Una nuova collaborazione in casa Milan. Oggi a Milano, presso il ristorante “Da Giannino” erano presente il direttore sportivo Ariedo Braida, l’agente Fifa Mino Raiola e Roberto de Assis, il fratello-procuratore di Ronaldinho. Proprio il fratello dell’ex rossonero inizierà una collaborazione con la società di Via Turati per i prossimi tre anni con l’intento di scoprire prima degli altri i prossimi giovani talenti brasiliani. Probabilmente oggi a pranzo si è anche discusso di Marek Hamsik, uno dei possibili obiettivi del Milan, in procinto di passare sotto l’ala protettrice di Mino Raiola, già procuratore, tra gli altri, di Ibahimovic. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: CASSANO PER VARGAS

Continuano a ricorrersi le voci che vorrebbero Cassano lontano dal Milan. Nonostante le smentite del suo procuratore Bozzo, il talento barese è cercato da molte squadre in Italia: Fiorentina e Napoli su tutte. L’ultima voce riguarda proprio la squadra viola e in questo caso si prospetterebbe uno scambio tra le due società: Cassano a Firenze e Vargas a Milano. Vargas rappresenterebbe un tassello improtante per il centrocampo del Milan, sempre alla ricerca di una mezz’ala sinistra. Il peruviano ha tutte le caratteristiche fisiche e tecniche indicate da Allegri tranne il passaporto comunitario, ma giocando già in Italia il suo trasferimento non sarebbe un problema. Cassano dall’altra parte andando a Firenze avrebbe quella garanzia di giocare da titolare che gli permetterebbe di essere convocato agli Europei 2012, dopo le parole di Prandelli che nei giorni scorsi ha dichiarato che selezionerà solo chi giocherà con continuità nel proprio club. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK

Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno,  arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e  tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Agente Aquilani: “A chi non piacerebbe giocare nel Milan?”

Alberto Aquilani rientra nel mirino del Milan MILAN, AQUILANI RIENTRA NEL MIRINO ROSSONERO – Francesco Zavaglia, procuratore di alberto Aquilani, ha rilasciato qualche battuta fuori dalla Lega Calcio in riferimento all’interesse che sembra avere la società di Via Turati nei confronti del suo assistito. Ecco le sue parole: “A chi non piacerebbe giocare al Milan? Si tratta di una società che da sempre è intesa come un modello per le altre, e qualora il riscatto da parte della Juventus non dovesse andare in porto, con il conseguente ritorno di Alberto a Liverpool, sarebbe una piazza sicuramente gradita” . Anche Aquilani potrebbe rientrare nei movimenti di mercato previsti per questa sessione estiva di mercato, nel frattempo si continua a lavorare sul grande colpo che non dovrebbe arrivare prima di agosto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Intervista integrale di Ibrahimovic alla Gazzetta Dello Sport

Chi si rivede! Zlatan Ibrahimovic allo stadio Rasunda di Solna ieri ha svolto un allenamento mattutino e poi ha incontrato la stampa. Venerdì c’è la Moldova in trasferta e martedì prossimo la Finlandia, due sfide decisive nella lotta per arrivare all’Europeo 2012. Leggiamo insieme la sua intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Pertiamo dalle condizioni del giocatore: « Continuo ad avere problemi alla caviglia, oggi (ieri, ndr) ho corso e mi sono allenato con più intensità, ma non ho giocato con i compagni — ha detto dopo l’allenamento —. Se la partita fosse stata oggi non avrei potuto giocare ». Negli ultimi tre mesi ha giocato poco: com’è la forma? « A parte la caviglia, sto bene.Anzi, la forma è ottima, direi. Forse ho soltanto perso un po’ di intensità e condizione. La parte positiva è che ho di nuovo tanta voglia di giocare, tanta voglia di scendere in campo ». Quali sonoi suoi programmi dopo queste partite? « Finalmente farò un po’ di vacanza e allora le cose andranno ancora meglio ». Laseconda parte della sua stagione al Milan è stata molto meno positiva della prima.Che cosa bisogna fare per evitare che accada la stessa cosa il prossimo campionato? « Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. I miei primi sei, sette mesi nel Milan,però… Non credo di aver mai cominciato una stagione così bene in nessun’altra squadra. Poi però mi sono un po’ bruciato, ho finito la benzina, sia mentalmente che fisicamente. Comunque siamo il Milan, siamo una grande squadra, ci sono stati altri giocatori che hanno potuto fare bene il loro lavoro quando io ero stanco ». Crede che nella prossima stagione lei avrà più possibilità di tirare il fiato? Magari riposando qualche partita, senza giocare sempre? « Questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano ». Per una lunga parte di stagione lei ha portato il Milan sulle sue spalle. « Quando sono arrivato al Milan sapevo benissimo com’era la situazione. Era un club che negli ultimi anni non aveva vinto, esisteva un progetto, ma la squadra non era ancora pronta e completa. Mancavano ancora diverse cose, non eravamo favoriti per lo scudetto e nemmeno per arrivare fino in fondo in Europa. Lo sapevo e ho visto tutto ciò come una sfida. Ora abbiamo vinto il campionato, l’ho vinto con le tre squadre più grandi d’Italia, non so quanti altri giocatori ci siano riusciti.. .». Ha visto la finale di Champions League? Che ne dice del Barcellona che lei ha lasciato? « Be’, l’avevo detto che avrebbero vinto loro. È la miglior squadra al mondo, non sono sorpreso.Ma quando non ti trovi bene in un club non c’è niente da fare, e allora me ne sono andato. Comunque sono contento per loro» . Chi è il miglior giocatore con cui ha giocato in tutti questi anni? « Direi Patrick Vieira. Mi ha aiutato molto quando sono arrivato alla Juve, poi abbiamo giocato insieme anche nell’Inter. Ha una mentalità fantastica, non si arrende mai, dà sempre il 100%, anche in allenament o ». Lei più di una volta ha dichiarato la sua voglia assoluta di rimanere al Milan anche la prossima stagione. Che cosa vede nel futuro rossonero? « Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Abbiamo vinto lo scudetto, è stato un passo importante nella direzione giusta. Io sono positivo, credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso ». Però ce lo dica chiaramente: lei rimane al Milan? « Assolutamente sì > > Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Nazionale: in partitella Cassano sblocca il risultato

Prandelli e la sua Nazionale (ANSA) – ROMA, MILAN, PARTILETTA D’ALLENAMENTO PER GLI AZZURRI DI PRANDELLI – E’ finita 8-0 la partitella d’allenamento tra l’Italia di Prandelli e l’Under 18. Cassano ha sbloccato il risultato, poi si e’ scatenato Rossi con una tripletta, due volte su assist dello stesso Cassano. Nella ripresa il ct ha confermato il 4-3-1-2 inserendo Viviano, Astori, Palombo e Giovinco trequartista alle spalle di Matri e Balotelli. Lo juventino ha segnato il 5-0, poi Balotelli si e’ infortunato ed e’ entrato Gilardino, che ha segnato una doppietta intervallata da un rigore di Giovinco. – Cassano desidera in ogni modo continuare a mantenere viva la maglia azzurra e le parole di Prandelli : “Convocherò solamente chi giocherà nella propria squadra” sono servite solo a lanciare un segnale di allarme. Quali saranno le decisioni dell’attaccante n° 99 rossonero ancora non sono date da sapere, per il momento si sta impegnando al massimo per dimostrare a Prandelli di avere tutte le carte in regola per far parte del gruppo azzurro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Jankulovski: “Sono stati sei anni meravigliosi, il Milan era il mio sogno”

Jankulovski e i suoi sei meravigliosi anni in rossonero MILAN, JANKULOVSKI SI RACCONTA – Marek Jankulovski si racconta ai microfoni di Milan Channel rivivendo sei anni di lavoro con la maglia rossonera, sei anni di grandi vittorie, coronate da questo diciottesimo scudetto: “Ho finito la mia avventura al Milan e probabilmente anche quella italiana, mi piacerebbe concludere la carriera a casa mia ma ora bisogna vedere come risponderà il mio ginocchio dopo l’infortunio. Solitamente ci vogliono 6 mesi e adesso sto lavorando ogni giorno, spero vada tutto bene e poi vedremo se c’è la possibilità di continuare e capiremo dove” . Prima dello stop a causa dell’infortunio il ceco aveva dimostrato di avere ancora ottime qualità tecniche e aveva trovato posto in quella squadra di grandi campioni, proprio su questo aspetto afferma: “Forse senza l’infortunio avrei potuto trovare ancora spazio in squadra nel finale di stagione, adesso però non serve fare ipotesi sul passato, ho giocato pochissimo e fa parte del calcio ma io sono felice e contento di essere stato chiamato in causa contro Napoli e Juve, dopo 7-8 mesi farsi trovare pronti in partite importanti anche per lo scudetto, non era facile ma ho fatto bene dimostrando la mia professionalità e spero così di aver dato anch’io un piccolo aiutino per la vittoria dello scudetto che sognavo da 11 anni. Col Cagliari, infatti, è stato il giorno più bello”. In conclusione, parlando di mercato, racconta del suo rifiuto all’Inter ma della sua permanenza, per un lungo periodo, in Italia: “Per me che venivo da un piccolo Paese come la Repubblica Ceca fu come realizzare un sogno arrivare in Italia. Sono felice di averlo coronato, sono durato 11 anni, 6 dei quali al Milan, una squadra così importante e forte. Ho giocato molte partite, un po’ meno all’inizio e alla fine ma sono stati 6 anni meravigliosi. Lo scambio del gennaio 2010 per andare all’Inter? Lì non ci ho pensato due volte, volevo giocarmela qua, l’Inter mi offriva un anno in più di contratto, era prima in classifica e alla fine vinse tutto, ma io sono felice di essere rimasto al Milan, di aver dimostrato quello che valevo quando ne ho avuto l’occasione e di aver concluso vincendo lo scudetto con questa maglia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Bale costa 60 milioni

60 milioni per Gareth Bale (ANSA) – LONDRA, MILAN, BALE COSTA TROPPO – Costa circa 60 milioni di euro (50 mln di sterline) il cartellino di Gareth Bale. Secondo il Daily Mirror e’ sempre piu’ insistente il pressing di Juve e Inter, ma la valutazione del gallese data dal Tottenham e’ destinata a bloccare ogni trattativa. Piu’ facile la partenza di Luka Modric: il centrocampista croato e’ destinato ad essere ceduto (30 mln di euro) a Chelsea o Manchester United. I Blues, in attesa del nuovo allenatore, confermano Didier Drogba mentre e’ in partenza Nicolas Anelka. la Redazione – www.milanlive.it

Milan, le pagelle di una stagione tricolore

Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella  mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta.   BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: I TALENTI DI ALLEGRI

La linea verde continua. Dopo Merkel, Strasser, Oduamadi e Beretta, il Milan è pronto a lanciare altri giovani provenienti dal settore giovanile. Segno che gli investimenti degli ultimi anni e l’ottimo lavoro svolto da Filippo Galli, responsabile del settore giovanile rossonero, e dai suoi uomini continua a dare buoni frutti. L’investitura è arrivata direttamente da Adriano Galliani: «Saranno quattro i ragazzi che a luglio verranno aggregati ai “grandi”per sostituire i quattro che sono in Coppa America: De Sciglio, Calvano, Fossati e Valoti» , ha detto l’amministratore delegato. I primi tre a inizio giugno saranno impegnati con la Primavera di Giovanni Stroppa nelle final eight che valgono lo scudetto. L’ultimo è stato preso in comproprietà con l’AlbinoLeffe a gennaio ma passerà in rossonero solo dopo il 30 giugno. I nuovi talenti Simone Calvano non è un volto nuovo per Massimiliano Allegri. Classe ’ 93, mediano di gran fisico cresciuto nell’Atalanta, è già stato convocato con la prima squadra. Mattia De Sciglio, classe ’ 92, è un difensore polivalente che può giocare terzino (preferibilmente a destra) ma anche a centrocampo. Marco Ezio Fossati, classe ’ 92, è uno dei pupilli di Galliani: per questo l’estate scorsa l’ha rivoluto in rossonero dopo che il ragazzo, cresciuto nel vivaio del Milan, se n’era andato all’Inter. Cervello e tecnica, è considerato l’erede di Pirlo. Chiudiamo con Mattia Valoti, classe ’ 93, figlio dell’ex giocatore Aladino (ora diesse dell’AlbinoLeffe), che ha già esordito in B. Centrocampista che può fare anche il trequartista, ha come modelli Montolivo e Aquilani. Il Milan non vede l’ora di vederlo in azione. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: BOA-ASAMOAH L’ASSE GHANESE DEL MILAN

Black stars, stelle nere. Ma sono conosciuti anche come i brasiliani d’Africa. Sarà per questo che il Milan ha iniziato a occuparsi di ghanesi. Uno, Boateng, sta diventando tutto rossonero (manca ancora il sì di Sokratis al Genoa) al termine di una stagione extralusso. In realtà Prince è nato a Berlino, ma dopo la trafila nelle nazionali giovanili tedesche ha scelto passaporto e maglia del Ghana, patria di papà. L’altro, Asamoah, è nato ad Accra, gioca a Udine da tre anni ed è una di quelle facce che Galliani e Braida tengono d’occhio da un pezzo. Figuriamoci adesso che Allegri ha chiesto espressamente una mezzala sinistra. Archiviato — almeno per il momento— il faldone Hamsik, è lecito attendersi che il Milan intensifichi il corteggiamento nei confronti di Kwadwo. In caso di fumata bianca, Allegri a centrocampo potrebbe contare su quell’asse tutto sostanza che ha costituito l’ossatura ghanese all’ultimo Mondiale. Quantità e qualità Negli ultimi anni il Ghana è diventato la nazione calcisticamente più rappresentativa del suo continente. Campioni del mondo Under 20 (finale vinta col Brasile…), vicecampioni d’Africa e capaci di raggiungere i quarti al Mondiale sudafricano, le Black Stars stanno esibendo qualità di spicco. Boateng — seppur «acquisito» — e Asamoah sono fra gli esempi migliori. In Sudafrica hanno formato l’asse verticale centrale del 4-2-3-1 disegnato da Rajevac, mostrando una felice coesistenza e un’adattabilità preziosa per qualsiasi allenatore: nelle prime partite il Boa è stato impiegato in mediana con Asamoah trequartista centrale, nelle ultime due Prince e Kwadwo si sono invertiti i ruoli (inutile dire che Boateng ha reso meglio dietro le punte). Intesa Sono stati la spina dorsale della loro nazionale per tutto il torneo, ed è stato anche grazie a loro se il Ghana è arrivato a un passo dalle semifinali (l’altro Asamoah, Gyan, ha ancora gli incubi quando ripensa al rigore sbagliato al 120’ contro l’Uruguay). Il punto più alto dell’intesa si è avuto in occasione del gol di Boateng agli Stati Uniti, ottavi di finale, con la cavalcata di Prince innescata proprio da Asamoah. Per certi versi molto simili (corsa, piedi buoni, spirito di sacrificio), ma ugualmente compatibili. Ecco il segreto principale di questo tandem ghanese, che al Milan funzionerebbe altrettanto bene. Il Boa sulla trequarti, il compagno sul centrosinistra in mediana, per un Milan a trazione anteriore senza dimenticare i compiti di copertura. Appuntamento ad Accra L’intesa fra i due in nazionale è stata evidente, nonostante le poche partite (8, di cui solo una persa) giocate insieme (in pratica Boateng ha scelto la maglia del Ghana proprio prima delle convocazioni mondiali). Inutile dire che Prince sarebbe felice di ritrovarsi accanto Asamoah anche al di fuori della nazionale, perché il calcio africano gli è già entrato nel cuore. Comunque, si vedranno presto: sabato ad Accra si giocherà Ghana Congo, qualificazioni di Coppa d’Africa. Magari iniziano a scapparci i primi consigli rossoneri.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita