ora non resta che puntare al Campionato MILAN, GALLIANI E IL GOL CHE NON è ARRIVATO – «Meritavamo il gol più ieri sera che a Torino con la Juve» . La mattina dopo l’eliminazione dalla Champions League con lo 0-0 di Londra, Adriano Galliani arriva in Lega e rimugina ancora sullo stesso concetto: il Milan non meritava di uscire dalla Champions. «Non so – ha aggiunto – se quello di ieri sera è stato il miglior Milan della stagione, però è stato un Milan che ha attaccato per novanta minuti e, in un ambiente caldissimo, fatto sempre la partita. Rimane il rimpianto, in due partite non ricordo un altro tiro in porta oltre al gol di Crouch» . Galliani si è emozionato per le lacrime di un veterano di mille battaglie come Seedorf. «Sì, ma anche tutti gli altri erano veramente dispiaciuti, anche perchè stanno arrivando ai quarti di finale squadre non eccellentissime, a parte il Barcellona» . E adesso finisce anche la teoria della preferenza rossonera per la competizione europea rispetto allo scudetto. «Adesso basta col preferire o non preferire – taglia corto Galliani – c’è il dispiacere di essere usciti, è successo, andiamo avanti» . E risponde con un smorfia più che eloquente a chi gli fa notare che con ieri sera per i tifosi è sfumata la possibilità di una ‘tripletè di risposta all’Inter. «Non è entrata la palla» , conclude Galliani che sfodera un sorriso amaro quando gli si chiede se adesso bisognerà tifare per l’Inter a Monaco col Bayern. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: i rossoneri salutano la Champions ma la difesa rimane imperforabile
L'andatura di Ibra è significativa dello stato d'animo di una squadra che ha lottato ma non è stata ripagata dal risultato MILAN, I ROSSONERI DICONO ADDIO ALLA CHAMPIONS, ORA SI PENSA AL CAMPIONATO – Non è riuscita l’impresa al Milan al White Heart Lane contro un Tottenham forte dell’1-0 di S.Siro. Alla fine torna a casa la squadra tecnicamente migliore, che nel complessivo delle due gare ha controllato e gestito più a lunga la partita. Il calcio però è questo, ma Allegri può trovare lo stesso motivi per sorridere: contro gli Spurs infatti i rossoneri non hanno subito nessun tiro in porta, respingendo efficacemente tutte le trame offensive dei vari Van der Vaart, Crouch, Lennon e nella ripresa anche del temutissimo Bale. Una solidità difensiva che non è servita ovviamente ad evitare l’eliminazione visto che nella serata di ieri più che essere bravi dietro serviva incidere maggiormente in attacco. Non è un dato casuale però che Abbiati nelle ultime tre partite disputate, nello specifico contro Napoli, Juventus e, appunto Tottenham abbia lottato soprattutto con il freddo, non dovendo mai intervenire in maniera importante. I 90’ minuti di Londra costringono il Milan a dover abbandonare una competizione tanto amata, per la terza volta consecutiva agli ottavi di finale. La squadra di Allegri però si sta ancora formando, dopo il mercato estivo e quello invernale (fra l’altro i vari Van Bommel, Cassano ed Emanuelson non potevano scendere in campo nella massima manifestazione europea) e lo stesso allenatore livornese ha bisogno di tempo per adattare il suo gioco alla Champions, ma anche per capire come vanno gestiti nel miglior modo possibile i momenti chiave delle partite, visto che le qualificazioni passano per 180’ o anche di più. Adesso gli obbiettivi diventano due con attenzione quasi massimale al Campionato, ma con un occhio interessato anche alla Coppa Italia che proprio sotto la gestione Allegri è diventato un traguardo significativo. Energie fisiche e concentrazione quindi rivolte esclusivamente per raggiungere il massimo in queste due competizioni, potendo contare su una fase difensiva da Oscar. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Tottenham Milan 0-0, highlights: Milan fuori dalla Champions League
Finisce 0-0 il ritorno degli ottavi di Champions League Tottenham Milan . I rossoneri escono dalla Champions per non essere riusciti a vincere a Londra dopo la sconfitta rimediata a San Siro per 1-0. E’ il Milan a fare la partita, buon primo tempo dove sfiora la rete prima con Robinho (un tiro sottoporta deviato viene salvato sulla linea da Gallas) e poi con Pato (un tiro di sinistro fermato da Gomez). La squadra di Allegri fa molto possesso palla ma gli Spurs sono ben chiusi e l’attacco rossonero non è mai abbastanza incisivo né il ritmo talmente alto da poter arrivare almeno ad una rete. Pato è l’unico attaccante che si è dato un pochino da fare. Ibrahimovic è stato quasi imbarazzante. Qualche bel passaggio filtrante ma è troppo poco per un fuoriclasse come lui. La cura Milan non gli ha fatto bene. Lo svedese non riesce ancora ad essere incisivo in Champions e non è colpa della squadra in cui milita. Ormai lo dicono le statistiche, con Juventus, Inter, Barcellona, Milan non è mai riuscito a vincerla e le ultime tre pur senza il suo apporto l’hanno conquistata. Valentina Ligas
Milan: Boateng gioca, per Bale solo panchina
Boateng dal primo minuto contro il Tottenham MILAN, BOATENG GIOCA, BALE IN PANCHINA – Alessandro Alciato, inviato a Londra per Sky Sport24 conferma la quasi certa presenza in campo di Boateng dal primo minuto di gioco nella sfida a eliminazione contro il Tottenham. Dopo il brutto contrasto subito con Felipe Melo nella partita Juventus-Milan sembrava non potesse recuperare in tempo per partecipare al grande match di Champions che potrebbe valere la qualificazione ai quarti di finale. Gli allenamenti di rifinitura approntati da Allegri hanno rimesso in sesto il giocatore ganese che potrà, quindi, rendersi indispensabile a tutti i suoi compagni. Boateng ha recuperato ma dalla parte degli avversari emerge che Bale non potrà giocare da titolare ma siederà in panchina, un problema in più per la squadra di Redknapp. Dovrebbe trattarsi presumibilmente di una strategia e di una singolare precauzione che l’allenatore del Tottenham sta inscenando forse per mettere quella tranquillità di troppo ai rossoneri. 90 minuti di gioco possono essere molto molto lunghi se affrontati nel modo sbagliato, il Milan dovrà entrare in campo come sa fare “il Milan”, Redkanpp, dal canto suo, porterà in campo una squadra molto offensiva e agguerrita. Sarà un duro scontro dal quale, come si sa, solo una uscirà davvero vincitrice. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Contro il Tottenham dobbiamo giocare da Milan”
Lottare per vincere e contro il Tottenham si può MILAN, ALLEGRI GUARDA SOLO ALLA CHAMPIONS – «Deve essere la partita del Milan. Se non giochiamo come una squadra, difficilmente riusciremo a fare risultato». Massimiliano Allegri parla così alla sua squadra che domani al White Hart Lane dovrà cercare di portare via al Tottenham la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I rossoneri volano a Londra per rimediare alla sconfitta casalinga per 1-0 (su gol di Crouch) incassata all’andata. «Siamo una squadra forte, il passaggio del turno non sarebbe un’impresa storica» , dice Allegri a Milanello, prima della partenza per l’Inghilterra. «Sappiamo di aver commesso alcuni errori all’andata, abbiamo sbagliato sull’azione che ha portato al gol del Tottenham. Alla fine, il risultato non ha rispecchiato pienamente l’andamento della gara. Ora dobbiamo scendere in campo con serenità. Il Milan sta bene dal punto di vista fisico e mentale, è in grado di giocare una grande partita contro un avversario di alto livello» , aggiunge. «Il Tottenham ha tanti elementi di qualità, non c’è solo Bale -dice Allegri riferendosi alla formazione londinese e, in particolare, all’esterno gallese-. Penso che Bale giocherà a sinistra». L’allenatore rossonero deve fare i conti con una serie di defezioni dovute a provvedimenti disciplinari e acciacchi assortiti. «Abbiamo 3 giocatori che non possono essere utilizzati in Coppa (van Bommel, Emanuelson e Cassano, ndr). Abbiamo Gattuso squalificato, abbiamo qualche infortunato» , dice. Si aspettano notizie sulle condizioni di Kevin Prince Boateng, uscito malconcio dalla sfida vinta sabato sera sul campo della Juventus ma che, parole anche di Adriano Galliani “domani potrebbe giocare” . «Ieri non si è allenato, ha lavorato in modo differenziato. Oggi valuteremo» , dice l’allenatore «Non abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma abbiamo comunque una serie di soluzioni per la formazione. Potremmo far giocare Thiago Silva a centrocampo o potremmo avanzare Jankulovski» , afferma senza però fornire indicazioni precise e definitive. «Sono abbastanza sereno. Affrontare i match con troppa tensione può essere dannoso, quindi bisogna cercare di rimanere più sereni possibile. Siamo ovviamente consapevoli che la partita di domani è decisiva per passare il turno» , ribadisce. «Sappiamo che affronteremo una squadra importante che ha 25 giocatori importanti, che sta facendo molto bene nel campionato inglere e che soprattutto in Champions League ha i numeri dalla sua parte. Noi stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e non vedo perchè non dovremmo avere la possibilità di giocare una grande partita per passare il turno» . L’approdo ai quarti non sarebbe un miracolo sportivo. «Si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. A Londra sarà una partita diversa rispetto all’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e di grande tecnica» . I discorsi relativi al campionato passano in secondo piano per 48 ore, ora si pensa alla Champions. «Alla Serie A ricominceremo a pensare da giovedì» , dice. Troppo presto, quindi, per cominciare a preoccuparsi del derby in programma nel 31° turno. «Non è detto che sarà decisivo per lo scudetto. La classifica cambia ogni domenica, il Napoli non è ancora fuori dai giochi visto che ci sono 30 punti a disposizione. C’è un mini-campionato di 10 giornate da giocare, noi partiamo con 5 punti di vantaggio. Noi, come Inter e Napoli, abbiamo impegni importanti da affrontare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il cammino è ancora lungo e l’Inter ha tutte le carte per lottare fino in fondo”
La lotta non ha fine, il Milan deve mantenere la testa della classifica e allungare sull'Inter MILAN, LA LOTTA PER LO SCUDETTO NON E’ ANCORA CONCLUSA – «Mancano ancora dieci partite e ci sono tanti punti in palio, per cui il cammino è ancora lungo e la diretta inseguitrice, che è l’Inter, ha tutte le carte in tavola per lottare fino alla fine, non togliendo dalla lotta anche il Napoli» . Intervenuto a Radio CRC, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri si dice convinto che la rincorsa allo scudetto e la lotta con l’Inter non sia ancora finita: «Il Napoli può ancora lottare per lo scudetto, anche perchè in questo campionato non ti puoi permettere di sbagliare delle partite, altrimenti rischi di essere staccato» . Comunque vada, per l’allenatore livornese «il Napoli merita di essere una delle prime quattro squadre del campionato» . Continua Massimiliano Allegri «Credo che non sia ancora uscito dalla lotta per lo scudetto. Il Napoli è frutto del lavoro di ricostruzione che va dalla C1 alla serie A, lavoro che hanno iniziato il presidente De Laurentiis e Marino e che adesso sta concludendo Mazzarri» , ha spiegato. L’allenatore rossonero preferisce non dare nulla per scontato: «Attenzione anche a Roma, Lazio, Udinese e Juventus che sono ancora in corsa per i primi quattro posti» . I risultati e la posizione di capolista offrono certamente al Milan delle garanzie, ma mai cantare troppo presto vittoria: «Certo quando vinci contro la seconda in classifica e contro la Juventus ti rendi conto di essere ad un passo dal titolo ufficiale, ma è troppo presto per fare pronostici, sicuramente conterà maggiormente la valutazione fatta a cinque giorni dalla fine del campionato» . «Cerco sempre di analizzare la prestazioni della squadra -ha proseguito Allegri, toccando il delicato tasto “arbitraggi” – perchè durante una partita ci sono sempre decisioni arbitrali che vanno a favore o contro l’una o l’altra parte. Credo anche però che alla fine dell’anno le decisioni arbitrali si compensino» . Da evitare, però, eccessive polemiche: «Se ogni domenica dobbiamo parlare di sviste arbitrali torniamo indietro con il tempo, anche se capisco che quando gli errori vanno contro la tua squadra c’è molta rabbia» . L’allenatore rossonero ha definito il campionato «equilibrato verso l’alto» . «Lo dimostrano anche squadre come Napoli e Lazio, che sono cresciute molto» , ha spiegato. «L’anno scorso la Juventus è rimasta fuori dalla zona Champions ma quest’anno nonostante il periodo difficile credo sia ancora in lotta, e soprattutto il Napoli sta facendo grandi cose e credo che i risultati alla fine del campionato se l’è meritati tutti perchè è una squadra molto organizzata» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Tottenham Milan: allarme Boateng
Si sperava sarebbe potuto essere l’uomo della riscossa, della rivincita rossonera sul Tottenham ma Kevin Prince Boateng mercoledì a Londra forse non ci sarà. Il centrocampista ghanese, infortunatosi nel primo tempo dell’incontro di sabato con la Juventus, ha riportato una distorsione alla caviglia destra e sarà quasi sicuramente indisponibile per la trasferta di Champions League. Come riporta www.acmilan.com “ il responsabile sanitario dell’ A.C. Milan, Dott. Gianluca Melegati , comunica che nella giornata di oggi Kevin Prince Boateng ha effettuato esami strumentali che hanno confermato la distorsione della caviglia destra. Il calciatore verrà monitorato quotidianamente per valutare l’evoluzione delle sue condizioni cliniche. ” Potrebbe trattarsi dell’ennesima emergenza a centrocampo in casa rossonera, incrociamo le dita per Prince. Valentina Ligas
Milan, Ibrahimovic “I tifosi juventini mi fischiano? Forse dovrebbero pensare a sé stessi”
Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Juventus Milan 0-1: Paolino vs Crudeli
Juventus Milan, ovvero Paolino vs Crudeli , che sfida!!! Alla fine la spunta Tizianone Valentina Ligas
Video intervista Allegri dopo Juventus Milan 0-1
Sentiamo l’intervista ad Allegri dopo Juventus Milan, terminata 1-0 per i rossoneri, felice per la vittoria riportata ieri ha parole di stima nei confronti di Jankulovski. Qualche pensiero è rivolto al Tottenham. Vediamo insieme il video del ct milanista
Juventus Milan: 0-1 commento Pellegatti
Il Milan espugna il Delle Alpi! Sentiamo il commento del ceòebre telecronist di fede milanista, Carlo Pellegatti Valentina Ligas
Video intervista Gattuso dopo Juventus Milan 0-1
E’ un Gennaro Gattuso raggiante quello che si presenta ai microfoni di Sky, uomo partita del match, sentiamo la sua intervista nel dopogara Valentina Ligas
Milan: già si pensa al Tottenham
Neanche il tempo per godersi il grande successo di Torino che la squadra rossonera deve concentrarsi sul prossimo incontro. Mercoledì a Londra contro il Tottenham non sarà facile ribaltare il risultato dell’andata ma la squadra di Allegri, visto anche il momento di forma che sta attraversando, sembra decisa a scendere il campo al “White Hart Lane” per fare l’impresa. La squadra di Redknapp è impegnata oggi in trasferta a Wolverhampton mentre il Milan è già proiettato sulla sfida. Il reparto che avrà le maggiori defezioni è ancora una volta quello di centrocampo, dove agli infortuni di lungo corso vanno aggiunti la squalifica di Gattuso e l’infortunio di Boateng con la Juve. I medici rossoneri faranno di tutto per recuperare il ghanese vista la grande emergenza di centrocampisti (Van Bommel e d Emanuelson non sono schierabili in Champions.) Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Thiago Silva: “Passo avanti per lo scudetto”
Ecco le dichiarazioni di due protagonisti della difesa rossonera nel post-partita di Milan-Juventus. Thiago Silva: « Avevo un po’ di mal di pancia, proprio come Pato e Flamini, che adesso sta un po’ male. Nonostante tutto, abbiamo fatto una grande gara. Era una partita molto importante per il Campionato, abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Lo scudetto non è ancora vinto ma abbiamo fatto un passo avanti. Sapevamo di poter far bene qui a Torino, dobbiamo continuare su questa strada. Sono felice di poter giocare con un campione come Nesta, che mi lascia sempre molto tranquillo. Loro giocavano con due punte, una su di me e l’altra su di lui. All’inizio abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo fatto benissimo» Anche Cristian Abbiati, praticamente inoperoso nelle ultime due partite, è felice per il risultato della squadra : « Merito dei miei compagni se non faccio parate, ci difendiamo molto bene. Sono contento per Rino, perché non è un giocatore che fa molti gol, ma mette anima e cuore. La Juve ti mette in difficoltà con le palle alte, hanno difeso in modo corretto, noi abbiamo avuto occasioni in più però.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Juventus Milan highlights: 0-1
Juvetus Milan finisce 0-1, al 23′ del secondo tempo arriva il gol che non ti aspetti, tiro di Gattuso e le palla si insacca alle spalle di Buffon. Ringhio mette a segno la rete decisiva regalando i tre punti al Milan. I rossoneri volano a +8 dall’Inter, seconda in classifica. La capolista stasera potrà stare comoda a guardare in poltrona la partita dei nerazzuri e del Napoli. Valentina Ligas