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Milan, i 21 convocati di Allegri

MILAN: LA RIFINITURA DEL POMERIGGIO – I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono ritrovati a Milanello alle 14:30 per la rifinitura in vista del match contro la Juventus di Sabato a Torino. L’allenamento è iniziato alle ore 15:00, i rossoneri hanno iniziato sul campo ribassato e hanno dedicato una mezz’ora al classico riscaldamento a secco con corsa, ostacoli, esercizi per gli arti superiori ed inferiori e stretching. Allegri ha continuato con un lavoro tecnico-tattico e di possesso di palla fino alle 16:30. Al ternime della rifinitura l’allenatore rossonero ha diramato la lista dei 21 convocati per Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Alexander Merkel si è allenato a parte per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro, ancora indisponibili invece Antonini, Bonera, Ambrosini, Pirlo e Inzaghi. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Del Neri: “Sarà una partita decisiva per tutti”

Juventus-Milan: una partita decisiva MILAN, DEL NERI PENSA AL SUO LAVORO, LA VITTORIA CI VORREBBE –  “Sarà una partita decisiva per tutti” : Gigi Del Neri etichetta così la sfida con il Milan, alludendo sia alle sorti della Juventus, sia alla propria. «la società mi ha ancora attestato la propria stima – assicura l’allenatore – mi sento al sicuro quanto a rispetto, ma poi sono i risultati che decidono» . Alla domanda se non centrare il quarto posto sarebbe un fallimento, Del Neri risponde così: «Non lottare per il quarto posto, sarebbe un fallimento» . Gli chiedono se si senta sicuro di restare in futuro e Del Neri risponde: «Non devo chiedere se resto perchè ho un contratto. Non penso al futuro ma a fare il mio lavoro» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Del Neri: “Ci è mancata un po’ di continuità”

Del Neri: alla ricerca di una vittoria fondamentale MILAN, LA JUVENTUS CERCHERA’ IL RISCATTO – La Juve cerca un riscatto dopo i passi falsi contro il Lecce e il Bologna e Del Neri si esprime in questo modo: «Abbiamo ottenuto buoni risultati con grandi squadre, al contrario di quanto accaduto con le formazioni più “piccole”. È una questione di assemblaggio, perchè non si può ottenere tutto in fretta, una casa non si può costruire subito. Anche per questo -dice l’allenatore bianconero- ci è mancata la continuità di rendimento: quando avevamo trovato la quadratura molti giocatori importanti sono venuti a mancare e alcuni di loro sono stati costretti a fermarsi a lungo, come De Ceglie e Martinez» . Ma Del Neri ha dovuto fronteggiare anche assenze molto pesanti che hanno compromesso l’andamento della stagione: «A gennaio abbiamo perso: Quagliarella, Iaquinta, Felipe Melo perso per squalifica, Amauri era in condizione particolare… – continua-. Abbiamo pagato dazio, ma ci siamo ripresi, per poi ricadere dopo l’Inter. Non è stato un abbassamento di tensione però: il calcio è fatto di situazioni e un palo esterno, o un tiro fuori di poco possono cambiare il risultato. I giornali ovviamente a questo badano, ed è normale. Io però mi sono sentito difeso dalla società e devo ringraziarla, perchè crede nel mio lavoro. C’è un rapporto molto solido, basato sulla stima reciproca. Cambiare modulo? Ogni allenatore ha le proprie idee e visto che le mie mi hanno permesso di rimanere nel calcio per 20 anni, andrò avanti per la mia strada». Domani quello che è certo è che scenderanno in campo più agguerriti che mai, sono una squadra apparentemente ferita ma che non mollerà facilmente e cercherà di risollevarsi. Il Milan deve saperlo e lottare con ancora più determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juve-Milan, Matri: “Se segno al Milan esulto”

Matri esulterà in caso di gol MATRI ESULTERA’ IN CASO DI GOL AI ROSSONERI- Alessandro Matri ha un passato tra le fila rossonere, ma domani sera non vuole privarsi l’ esultanza in caso di una rete al Milan: “In questo momento sarebbe più importante per la classifica, che per me il gol. Ma esulterei come un pazzo, su questo non c’è dubbio- ha detto il giocatore intervistato da La Stampa . Segnare subito è stato un bell’aiuto, ma so che devo continuare. E invece sono già due partite senza gol, anche se adesso è l’ultimo dei miei pensieri: ci servono risultati “. Per l’attaccante della Juventus, Eto’o e Ibrahimovic sono attualmente i migliori attaccanti di questo campionato: “ Ad Ibrahimovic invidio le doti tecniche, è scontato, allora dico la sfrontatezza, quasi il menefreghismo, la personalità che ha nei confronti della squadra. Lo si nota anche da fuori, che è il leader della squadra. Io sono più timido. Eto’o sotto porta è uno degli attaccanti più forti al mondo”. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it

Juve-Milan, le dichiarazioni in esclusiva di Allegri sulla gara

JUVE MILAN ALLEGRI – Al termine della conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan, Massimiliano Allegri si è soffermato per parlare della gara di domani, dell’Inter e del momento del Milan. Questo quanto raccolto dal nostro inviato: Sulla gara di domani: “ La nostra rivale diretta per lo scudetto è la Juventus . E’ la partita più vicina che abbiamo e non possiamo permetterci di sbagliarla. Se riuscissimo a conquistare i tre punti sarebbe un segnale importante “. Aspetti tattici della gara: “ Sarà fondamentale fermare i loro esterni, Krasic e Martinez che possono rendersi molto pericolosi “. Su Moratti : “ E’ normale che domani tifi Juve . Nonostante ‘calciopoli’ può fermare la squadra sulla quale stanno facendo la rincorsa ed è normale che sia così “. Sui calci d’angolo sbagliati dal Milan: “ Non abbiamo una tattica precisa. Dipende dalle situazioni. Ultimamente li abbiamo battuti corti, ma se ce ne sarà la possibilità li batteremo lunghi “. Sui mancati gol su calcio di punizione: “ Non parlerei di errori dei nostri tiratori. Ci siamo resi pericolosi in più di un’occasione, con Ibrahimovic che ha dato il via al gol di Robinho a Catania e Pato che a Cagliari ci è andato molto vicino. Direi che si tratta di sfortuna “. Van Bommel e Cassano non disponibili in Champions, quale mancanza si sente di più: “ Sono due giocatori straordinari . Sarebbe importante averli entrambi. Cassano sta facendo benissimo, solo col Napoli è rimasto una gara intera in panchina “. Su Inzaghi : “ Sta meglio . Si avvicina il rientro, sono molto contento “. La redazione di www.milanlive.it

Juventus-Milan, la conferenza di Allegri

CONFERENZA JUVENTUS MILAN – E’ appena terminata la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della gara contro la Juventus. Il tecnico rossonero ha ribadito l’importanza della partita, crocevia fondamentale per lo scudetto: “ È normale che ora che siamo a undici partite dalla fine ogni partita è la più importante. In questo momento la partita di domani vale molto in chiave scudetto per noi. Per loro è importante per avvicinarsi alla qualificazione alla Champions League. Loro sono una squadra fisica e caratteriale, oltre che tecnica. Sono pericolosi sui calci piazzati e quando una squadra è ferita come lo sono loro in questo momento è sicuro che giocherà una partita importante. Noi stiamo bene e abbiamo l’obiettivo di andare a fare un grande risultato “. Fonte: www.acmilan.com La redazione di www.milanlive.it

Juventus Milan: da Ibrahimovic a Pato, una partita come tutte le altre?

A sentire Ibrahimovic Juventus Milan non sarà una partita come tutte le altre: “ Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio “, spiega a L a Gazzetta dello Sport . Poi aggiunge sui bianconeri: “ Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna “. Conferma linoltre a sua presenza: “ Ci sarò, sto bene “. L’altro perno dell’attacco rossonero, Alexandre Pato , il piccolo talento che si completa con il centravanti esperto è invece di tutt’altro avviso, per lui non c’è differenza tra “ Juventus o l’ultima in classifica. Sarà una partita come le altre – ha detto – il nostro obiettivo è vincere il campionato quindi dobbiamo battere qualsiasi avversario. Se loro sono arrabbiati a me non interessa “. In un’intervista a Tuttosport alla domanda di quale juventino farebbe a meno ha rispostp: “ Buffon, Chiellini, Felipe Melo e Del Piero ” .Infine parole di stima per il numero dieci juventino: “ E’ un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla Playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tanto come Maldini e Ronaldo “. Naturalmente Pato chiederà la maglia a Del Piero a fine partita: “ Spero me la dia “. Valentina Ligas

Juventus – Milan: i precedenti

JUVENTUS – MILAN: I NUMERI – La rivalità  tra Juventus e Milan è una delle più antiche del nostro campionato vista l’età e il blasone delle formazioni. Le due squadre hanno dato vita a match sempre emozionanti e spettacolari, i rossoneri sono tornati vincitori da Torino 20 volte, i bianconeri hanno imposto il “fattore campo” 34 mentre i pareggi sono stati 21. L’anno scorso i rossoneri si sono imposti con un netto 3 a 0, gol di Alessandro Nesta e doppietta di Ronaldinho. L’ultimo pareggio, 0 a 0 tra le squadre, è datato 12 Marzo 2006, mentre l’ultima vittoria bianconera risale al 14 Dicembre 2008, quando gli juventini vinsero per 4 a 2 con le reti di Del Piero, Chiellini e la doppietta di Amauri, per il Milan Pirlo e Ambrosini limitarono il passivo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Ibra: “Contro la Juve ci sarò”

MILAN:LE DICHIARAZIONI DI IBRA – Sabato si giocherà Juventus – Milan, partita di cartello della ventottesima giornata di campionato. Riflettori puntati su Zlatan Ibrahimovic, grande ex juventino, e protagonista della vigilia causa un infortunio alla schiena che aveva messo in dubbio la sua presenza. Alla Gazzetta dello Sport lo svedese si confessa e analizza oggettivamente il match:” Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio” . Zlatan si sofferma pure del momento non proprio brillante dei bianconeri:” Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ultima dichiarazione dello svedese:” Ci sarò, sto bene”. I tifosi rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovich: “Contro la Juve sarà una partita molto seria”

Ibra ci sarà anche contro la Juve MILAN, IBRAHIMOVICH PRE JUVE – Lo svedese Zlatan Ibrahimovich, punta e sicurezza di tutto il Milan, ha rilasciato un’intervista a  La Gazzetta dello Sport , parlando di diversi temi e rassicurando sulla sua presenza in campo sabato 5 marzo, alle 20.45, contro la Juventus. La partita contro i bianconeri è una sfida importante e lo svedese afferma che, una vittoria, potrebbe valere ben più di tre punti:  “E’ una partita molto sentita, Juve e Milan sono grandi club con una grande storia” . Parlando della stagione non proprio brillante di cui si sono resi partecipi gli avversari bianconeri parla in questo modo:  “All’inizio pensavo che la Juventus  potesse arrivare tra le prime tre. Una stagione è fatta di momenti, credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ibrahimovich spende qualche parola anche per i giovani, lanciati allo sbaraglio nel campionato di serie A senza sapere bene come comportarsi:  “Sto aiutando i giovani che entrano in squadra, lo faccio anche in nazionale. Come uomo cresco tutti i giorni, ho due figli”. Ibrahimovich è un grande campione e lo dimostra ogni volta che può e non solo in campo. Non resta che aspettare la sfida di sabato 5 contro la Juventus per scoprire se saprà tornare in gol eccetto i rigori. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Emanuelson: “Non ha importanza dove gioco, sono contento ogni minuto in cui posso stare in campo”

Urby Emanuelson: la passione calcio! MILAN, EMANUELSON E LA SUA PASSIONE – Urby Emanuelson, intervistato ai microfoni di  Milan Channel , racconta la sua passione e la sua incredibile voglia di giocare: “ Non ha importanza dove gioco, che sia a centrocampo o da terzino sinistro va bene comunque. So che la squadra mi ha comprato per ricoprire entrambe le posizioni. Queste sono scelte dell’allenatore e le rispetto, mi basta giocare. Sono contento per ogni minuto che posso stare in campo. – continua Emanuelson –  Sono ancora giovane, sto imparando tantissimo dai fuoriclasse che ci sono in squadra. So che devo apprendere ancora molto, ma voglio arrivare il prima possibile al massimo livello. Con la Juve sarà difficile, anche se non sono in un buon momento. Siamo primi in classifica, dobbiamo andare lì con forza e fiducia per batterli. Io penso che ora, essendo in passaggio, non dobbiamo pensare all’Inter. Loro devono pensare  a noi. Abbiamo cinque punti in più. Il fatto di essere primi in classifica ci da molta fiducia. Possiamo vincere ancora molte partite. ” Una fiducia, la sua, che si equivale rispetto a quella dimostrata da tutta la squadra. Il Milan è primo in classifica e “se siamo primi ci sarà un motivo” parole di Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa pre Chievo-Milan. Contro la Juventus non dovranno addormentarsi, mettercela tutta e entrare in campo sapendo di doversi battere contro una squadra agguerrita; il Milan però in quanto a determinazione non ha più niente da spartire con nessuno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Chiellini “Dobbiamo vincere per noi stessi”

Chiellini e la sfida contro il Milan (sabato 5 marzo) MILAN, CHIELLINI CREDE NELLA VITTORIA –  «Certo che potremmo fare un favore all’Inter, ma il Milan dobbiamo batterlo per noi stessi. E siamo in grado di farlo, come si è visto all’andata. Le motivazioni non ci mancheranno certo» . Il difensore bianconero, Chiellini, che ha sciolto i dubbi sulla sua presenza in campo sabato 5 marzo, parla in questi termini ai microfoni di Sky della sfida con i rossoneri. Sul futuro si esprime con cautela: «È presto tornare a parlare di Champions. Prima battiamo il Milan e poi vedremo. La classifica torneremo a guardarla a cinque giornate dalla fine» . L’abbiamo ribadito più volte, la sfida contro la Juventus di Del Neri esce da un periodo particolarmente difficile, parole, controversie e tensioni porteranno la Juve ad affrontare il Milan in una situazione molto particolare. La carica agonistica sarà molto alta e continuerà a crescere fino al fischio di inizio che sarà l’arbitro Rizzoli a dare. Aspettiamo la conferenza stampa di domani per saperne di più riguardo alla formazione che sceglierà mister Allegri per affrontare i bianconeri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Felipe Melo “Contro il Milan? Zero margini di errore”

Felipe Melo ci crede e contro il Milan vuole vincere MILAN, FELIPE MELO CI CREDE ANCORA –  «Come si affronta questo Milan? Sicuramente, come avevamo fatto a San Siro, concentrati, con margini di errore praticamente pari allo zero, perchè è una squadra molto forte, che al minimo sbaglio ti punisce. Dobbiamo stare concentrati». Il centrocampista brasiliano della Juventus Felipe Melo traccia la strada da seguire per battere il Milan e rilanciarsi in campionato, un campionato molto ostico alla squadra bianconera che dovrà vincere a tutti i costi contro la capolista che, però, non si farà mancare proprio niente per batterli: nemmeno Zlatan Ibrahimovich. Il centrocampista tornando a parlare della gara persa con il Bologna, spiega che «non ci si aspetta mai che succeda quello che è successo. Dopo aver fatto un primo tempo molto buono, nel quale avremmo meritato di essere davanti a loro, poi è stato difficile. Però, è successo, adesso è passato, dobbiamo pensare solo al Milan» , aggiunge Melo a Sky Sport24. La gara contro il Bologna è stata forse la partita peggiore della stagione di Melo. «Credo che l’unica partita scarsa, se così possiamo dire, che ho fatto è stata quella contro il Lecce, dove tutta la squadra non ha giocato bene. Però, a livello personale, penso di star facendo una stagione molto buona, molto meglio rispetto a quella passata -sottolinea il brasiliano-. C’è anche sfortuna nel fatto che la squadra non vince. Se la squadra, magari, cominciasse a vincere, come ad inizio stagione, si parlerebbe, sicuramente, di un Felipe Melo come quello della Fiorentina, che era una squadra che vinceva» . La Juve deve e vuole ritrovare la strada della vittoria. «Questa è una squadra che non vince da due partite e per la Juve sono tante. Per questo, forse, si parla di Felipe Melo che non sta facendo una buona gara. Però, quando arrivo a casa, e vedo i numeri di tutta la partita, capisco che anche contro il Bologna ho fatto una buona gara» , spiega Melo ai tifosi che hanno perso un pò la pazienza, e dice. « Credo che hanno ragione perchè, come ho detto, sono state due sconfitte contro due piccole squadre, con tutto il rispetto, ed è difficile. Però, loro sono vicino a noi, ma questa stagione è diversa, dobbiamo essere noi ad uscire da questa situazione difficile perchè, dopo la partita con il Bologna, quanto sta succedendo alla Juventus non lo meritiamo no, e non lo meritano nemmeno i tifosi» . Mai sottovalutare gli avversari soprattutto se incattiviti dalle sconfitte e dalle parole negative che stanno e hanno dovuto subire dall’inizio di questa stagione. Il Milan non si farà trovare impreparato, Allegri porterà in campo la formazione migliore, ora che l’incubo Ibrahimovich si è risolto e potrà giocare i rossoneri sapranno di poter entrare in partita da subito con una squadra davvero vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Il vento è mutevole”

Marco Tronchetti Provera: l'Inter può raggiungere il Milan MILAN, TRONCHETTI PROVERA E LA RINCORSA DELL’INTER –  «Per ora abbiamo ripreso una posizione competitiva, è come in una regata, quando ci si trova lontani da chi sta davanti e si riesce ad avvicinarsi in un bordo» . Da grande appassionato, Marco Tronchetti Provera usa una metafora velica per inquadrare la corsa scudetto dell’Inter verso il Milan. «Chi ha il vento migliore? Lo vedremo, il vento è mutevole », ha spiegato il presidente di Pirelli e membro del cda nerazzurro che si augura dal sito dell’Inter che il vento sia piatto a Torino dove il Milan sabato sera affronta la Juventus. «Stiamo qui a guardare, sperando che tutti ce la mettano tutta», ha sorriso Tronchetti Provera, che ha partecipato a Palazzo Mezzanotte alla presentazione della stagione di regate dello Yacht Club Italiano. Una sfida, quella con la Juventus, che potrebbe presentarsi molto ostica per i rossoneri. Gli juventini escono da due pesanti sconfitte oltre all’incombere di una decisione che vede Del Neri obbligato a portare a casa 3 punti se vuole conservare la panchina bianconera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan: la sfilata degli ex

Sarà la partita tra le due squadre più blasonate d’Italia, tra due team che spesso si sono scambiati i pezzi della loro rosa, sarà la sfilata degli ex. Il primo tra tutti Zlatan Ibrahimovic , lo svedese sbarcò a Torino nel 2004 perché fortemente voluto da Capello allora allenatore della Juventus. Ieri come oggi continua ad essere il principale punto di riferimento dell’attacco in cui gioca. Cambia la maglia ma non cambiano i numeri, il peso del centravanti, dovunque sia andato si è sempre fatto sentire. Mancherà, però, un altro grande ex, Pippo Inzaghi , ancora infortunato come sappiamo. Lui che di anni con i bianconeri ne ha condivisi 4 per poi arrivare a Milano nel 2001, lui che ha portato i rossoneri sul tetto del mondo grazie a quei due gol nella finale di Champions 2007 contro il Liverpool. Purtroppo non sarà della partita ma ci sarà Nicola Legrottaglie , anche se in panchina, Zambrotta che dopo la parentesi blaugrana ora veste la maglia rossonera, Matri , cresciuto nelle giovani del Milan, oggi è un importante tassello dell’attacco juventino, arrivato a gennaio dal Cagliari. Storari che ha avuto una breve esperienza milanista ora veste la maglia bianconera dove ha il ruolo di vice-Buffon. Valentina Ligas