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CALCIO/Milan, la coppia del futuro

I giovani promettenti. A Milanello è da pochi minuti terminata la conferenza di presentazione del nuovo arrivato Stephan El Shaarawy e del rientrante Alberto Paloschi. Grande felicità e tanto entusiasmo sono scaturiti dalle parole dei due rossoneri. “Sono giorni molto emozionanti, ho avuto modo di conoscere i grandi campoioni del Milan che sono delle persone straordinarie – ha dichiarato El Shaaawy -. Voglio imparare e crescere ogni giorno lavorando con impegno e dedizione. Sono rimasto molto colpito dall’organizzazione che c’è al Milan e della disponibilità di tutti. Ho avuto un buonissimo approccio con tutti i compagni i quali mi hanno consigliato per il meglio per il mio futuro. Il mio ruolo? Quello di trequartista ma posso giocare anche come seconda punta. Kakà è sempre stato il mio idolo fin da piccolo sia perché gioco nello stesso ruolo e sia perchè mi paragonano a lui. Il Milan? E’ sempre stata una grnadissima squadra che tifavo e tifo tuttora, per me è sempre la mia squadra. Pato mi ha impressionato parecchio, spero di fare il suo percorso”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’emulo di Inzaghi, Alberto Paloschi:  “Mi hanno riaccolto benissimo, al Milan ti fanno stare a tuo agio. Le esperienze che ho fatto mi hanno formato molto, mi hanno fatto crescere. C’è sempre da imparare giorno dopo giorno. Mi aspetto di star bene fisicamente e di avere continuità. Inzaghi? E’ un amico prima che un compagno, mi è sempre stato vicino e mi consiglia tanto aiutandomi a crescere”. Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Ac Milan: tra Brasile ed Argentina

Ganso o Pastore? . Chi arriverà? Inutile stare a cincischiare, aggiungere altri nomi a quelli già fatti, chi sarà il colpo del Milan? Scordiamoci Hamsik , De Laurentis non lo vende per nessuna ragione al mondo, Robben , Schweinsteiger , Fabregas sono molto lontani. Ora il testa a testa è tra Pastore e Ganso. Chi è meglio? Argentina versus Brasile, voi chi preferite? Il primo Zamparini lo valuta circa 50 milioni, costa molto ma ha un talento incredibile, ha 22 anni appena compiuti, ricorda il nostro Riky Kakà ed ha già fatto vedere cose belle nel nostro campionato dove non avrebbe il problema di doveri ambientare. Però però è un po’ discontinuo. Invece Ganso andrebbe ad unirsi alla colonia brasiliana del Milan. Non ha la stessa velocità di Pastore ma ha una visione di gioco incredibile, qualcuno lo ha paragonato a Totti. E’ capace di smarcare i suoi compagni ad occhi chiusi e pure con passaggi di prima. Dotato di dribbling e buon tiro. Il signorino ha classe e talento. Certo, è vero, i suoi continui infortuni preoccupano non poco, Pastore sembra meno fragilino ma io faccio il tifo per il brasiliano, lo vedo bene al Milan, con Pato e Robinho potrebbe fare grandi cose. C’è da dire che se non arrivasse Ganso a Milanello e magari Pastore che è di passaporto italiano ci sarebbe la possibilità di arrivare ad un altro extracomunitario, ovvero Danilo . Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa

“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: Braida a cena con Simonian, si tratta Pastore

Ariedo Braida , dirigente del Milan , è stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore del Palermo . Così ‘El Flaco’, scavalca Hamsik e Kakà sul taccuino degli acquisti rossoneri. Zamparini lo valuta più di 45 milioni ma Galliani sa bene che dopo il 15 agosto, il prezzo scenderà sicuramente. Il Milan ormai ci ha abituati al colpo del 31 agosto: sarà forse proprio Pastore il mister X di cui ha parlato Galliani? IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante

Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di  ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Coppa America Brasile: alla ricerca delle stelle perdute

Forse non è periodo, in genere le stelle iniziano a vedersi i primi giorni di agosto, in fondo manca quasi un mese al fantomatico giorno di San Lorenzo . Già, ma alcune stelle iniziano già a cadere! Si tratta di quelle del Brasile, forse è presto per parlare, probabile che a breve sia smentita ma il primo dato lampante vede un attacco verdeoro sterile dove i prolifici Pato, Neymar e Ganso , che nei loro campionati non hanno deluso, sono ancora rimasti senza bottino personale: zero reti per parte! Dati preoccupanti! Da cosa derivi tutto questo è difficile da spiegare. Il Brasile sembra non aver più un’anima, in apparenza una difesa retta da Lucio , Thiago Silva , Dani Alves , Julio Cesar pare possa dare ampie garanzie. In fondo anche in Italia sognano di avere titolari solo i due panchinari Maicon e Luiz . Capito? L’Italia, quella che per anni è stata la patria della difesa! Ma sembra andare tutto al contrario, dove è finito il Brasile dei centravanti o trequartisti fortissimi? Il Brasile di Romario, Rivaldo, Ronaldo, Kakà, Ronaldinho? Dove? Ora ci sono i tre giovani Neymar, Ganso e Pato su cui grava il peso di questa eredità. Chi sa prendere per mano la squadra e condurla alla vittoria? Purtroppo nessuno di loro. I promettenti talenti hanno delle ottime prospettive ma sono ancora inesperti e poco maturi e mentre loro aspettano di esplodere il cambio generazionale non è ancora compiuto! Il passaggio dal brillante Kakà al promettente Ganso delude , Pato che secondo il ct verdeoro Manezes sarebbe stato il nuovo Ronaldo, per ora è sembrato più il vecchio Ranaldo, ovvero quello visto nell’ultima partita in suo onore! Neymar? Anche lui è un pesce fuor d’acqua. E’ un gran peccato non sentire più parlare di Kakà che ormai si è perso tra i milioni regalatigli dal Real. O anche il miglior Ronaldinho, avrebbe potuto dire la sua o regalare un po’ di esperienza alla causa di questa squadra. Un altro grande si è perso tra queste stelle emergenti, si chiama Adriano. Qualche anno fa era una forza della natura, vinceva le partite da solo, compresa la Coppa America era quel lontano 2004! Cosa manca al Brasile? La continuità dei suoi campioni, quei campioni come Kakà, Ronaldinho, Adriano che oggi si trovano ad essere sostituiti da quei giovani talenti che non hanno ancora compiuto quel salto. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani: «Il nostro mercato è salvo Kakà? Dura, ma…»

Le novità sostanziali sono due. Una estetica: all’ingresso del centro sportivo campeggia una gigantografia di piazza Duomo in delirio che abbraccia il pullman scoperto della squadra campione d’Italia. L’altra è concettuale ed è un cambiamento di rotta significativo: gli ultrà della curva Sud a un certo punto della mattinata fanno partire un coro che sembrava ormai sepolto dagli eventi: «Adriano Galliani olè» . Il numero due di via Turati si gira, quasi incredulo, alza il pugno al cielo e dispensa saluti con un sorriso visto raramente. Un rapporto che sta pian piano ritrovando l’armonia dopo alcuni anni piuttosto turbolenti. Un’ulteriore conferma che i tifosi, anche la parte più calda, sono molto vicini alla dirigenza in un momento così particolare. Rassicurazioni Evidentemente è giornata di buone notizie perché Galliani, che si ritrova orfano di Berlusconi all’ultimo momento, è il depositario del pensiero presidenziale. E come ci aveva anticipato l’a. d. rossonero l’altro ieri dopo l’incontro di Arcore, i contenuti sono rassicuranti per il popolo milanista. «Berlusconi resta al comando del Milan, e resta con la voglia e l’entusiasmo di sempre. Voglio rasserenare i tifosi, d’altra parte la presenza della figlia Barbara conferma l’attaccamento della Famiglia alla società. Il presidente non mollerà, continuerà a seguire il Milan con l’entusiasmo e le risorse che non ha mai fatto mancare al nostro club» . Sonni tranquilli Poi entra nel dettaglio del colloquio di lunedì. Un faccia a faccia di un’ora abbondante da cui Galliani era uscito rinfrancato. «Di Berlusconi mi hanno colpito forza, positività e determinazione. Finché il proprietario sarà lui, il Milan potrà dormire sonni tranquilli. Chi poteva temere, o anche sperare, che gli ultimi eventi potessero indebolirlo, si sbaglia di grosso» . E qui arriva un’altra grossa rassicurazione: «Il Lodo Mondadori non influenzerà il nostro mercato. E’ un fatto grave, incredibile, incomprensibile ma non inciderà sulla politica del Milan, Il Milan continuerà a essere il grande Milan di Silvio Berlusconi» . Spiraglio? La logica conseguenza è allora che si possa tornare a parlare di mercato (quasi) come se nulla fosse. «La squadra è super competitiva, ma se da qui alla fine del mercato ci saranno delle opportunità, le coglieremo come abbiamo sempre fatto» . Spunta il nome di Kakà, ancora una volta. E ancora una volta Galliani barcolla e fatica a separare gli affetti dagli affari di mercato: «E’ un’operazione molto complessa, però Ricky è sempre nei nostri cuori» . Calcolando che qualche settimana l’aveva definita «missione impossibile» , è già un passo avanti. Magari uno spiraglio. Anche se le attenzioni maggiori si rivolgono al mercato extraeuropeo: «Certe opportunità sul mercato sudamericano si possono cogliere più a gennaio che in estate» . C’è anche una chiusura che sa di definitivo: «Pastore? Il club italiano cui allude Zamparini non è il Milan » . Piuttosto, ci saranno movimenti «minori» : «Non partirà nessun big, tantomeno Cassano. Qualcuno se ne andrà, l’obiettivo è arrivare a una rosa di 25-26 elementi» . Vita dura in Europa «Noi vogliamo la Coppa dei Campioni» , gli hanno anche gridato ieri mattina gli ultrà. Ma vendere un prodotto in mancanza di garanzie è un’arte molto pericolosa, quindi Galliani si limita a ribadire gli obiettivi stagionali già chiariti: «Riconquistare lo scudetto e far meglio degli ottavi in Champions, dove purtroppo la vita è sempre più dura. Se il Milan vuole competere ad alti livelli in Europa, deve competere per fatturato con i grandi club. E l’Italia, fra stadi non di proprietà e mutualità dei diritti tv, siamo svantaggiati rispetto agli altri Paesi. Un’ultima cosa: vorrei precisare che non ho mai detto di sentirmi più forte dell’Inter. Semplicemente, da campioni d’Italia non abbiamo paura di nessuno» . Infine, un avviso contro le cattive abitudini: «Ho rivisto e inasprito regole e sanzioni comportamentali interne. Vedrete che falli di reazione e maglie gettate in aria dopo un gol diminuiranno» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Si va al raddoppio subito Montolivo a gennaio Ganso

Suggestione Kakà, porte aperte a Ganso e più che un pensiero per Montolivo. Il canovaccio del mercato rossonero ha tanti interpreti. E Galliani sapientemente dosa smorfie e aggettivi. Nel giorno del raduno l’ipotesi di un ritorno del figliol prodigo Ricardo riaccende antichi entusiasmi. Così «l’impossibile» di qualche settimana fa diventa «un affare molto difficile» . E ciò riapre la speranza ai sentimenti. E ai bei ricordi. Certo, il Real potrebbe anche svenderlo e Kakà ha pure il passaporto italiano. Ma questi labili indizi cozzano con le notizie che arrivano in contemporanea sugli altri fronti caldi del mercato rossonero. Il blitz Lunedì c’è stato a Milano Thiago Ferro, il manager del fondo Sonda che, tra gli altri, controlla Ganso e Danilo. Ferro non ha visto Adriano Galliani, ma ha parlato a lungo con Gaetano Paolillo, il suo referente italiano che fa da gancio con il club di via Turati. Il vertice è servito per definire la strategia dei prossimi mesi. Il presidente del Santos sinora ha rifiutato tutte le proposte e non fa sconti sulla clausola da 50 milioni di euro. Il suo fine è quello di tenere Ganso sino a dicembre, cioé al Mondiale per club. Ma il giocatore e i suoi rappresentanti puntano a liberarsi prima, premendo per un trasferimento in Brasile entro fine agosto. I pretendenti Flamengo e Corinthians sono in fila da tempo, anche perché un trasferimento interno non costerebbe più di 25 milioni di euro. E poi le norme brasiliane gli permetterebbero di trasferirsi all’estero dopo appena tre mesi. E in quel caso il Milan potrebbe entrare in scena proprio alla riapertura delle liste, a gennaio. In ogni caso Ganso e i suoi non mollano la presa, sanno bene che per sbarcare in Europa devono far scendere il prezzo e sono disposti ad usare tutti gli argomenti per far ragionare il Santos. Da parte sua Galliani aspetta con fiducia. Tanto è vero che ieri l’a. d rossonero ha così fotografato il mercato sugli extracomunitari: «Abbiamo un posto e in Sudamerica si lavora meglio in inverno» . Se lo dice lui… Ombre su Danilo Nonostante il prezzo per Danilo sia più basso le possibilità di portarlo in Italia stanno diminuendo. Il Benfica, infatti, è pronto ad offrire 10 milioni al Santos e per questo ha convocato Thiago Ferro per accelerare i tempi della trattativa con il fondo Sonda. Idea Montolivo Intanto sul fronte italiano crescono le quotazioni di Riccardo Montolivo. Il centrocampista della Fiorentina ha un solo anno di contratto con i viola e vive da separato in casa quest’avvio di stagione. Non è facile avviare un dialogo con il club dei Della Valle e il Milan si muove con estrema cautela. Ma è facile credere che le attenzioni estive per Montolivo potrebbero essere collegate a quelle invernali per Ganso. In attesa del trequartista brasiliano nel 2012, insomma, il nazionale di Prandelli potrebbe offrire un’importante alternativa a centrocampo per Max Allegri. Non è un programma di ripiego, ma una strategia accorta per proseguire la campagna di rinnovamento. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Galliani: "inasprite le regole di comportamento

L’Amministratore Delegato Adriano Galliani ha risposto con molto entusiasmo a numerose domande Sull’extracomunitario: “Il secondo posto libero l’abbiamo, vedremo se e quando occupare la sua casella; non è necessario acquisire per forza un giocatore, vedremo più avanti”. Sulla rosa ristretta: “Qualcuno dovrebbe partire, il numero finale sarà tra i 25 e i 26 elementi. Probabilmente Strasser e altri ma non dei primissimi”. Su Taiwo: “Sarà extracomunitario anche qualora gli arrivasse il passaporto comunitario”. Su Kakà: “E’ un’operazione molto complessa e difficile, è rimasto nei nostri cuori ma è un’operazione molto difficile”. Sullo stadio personale: “I tempi saranno lunghi, almeno fino al 2016 Milan e Inter rimarranno a San Siro; è un’handicap perché i ricavi da stadio sono molto importanti così come avviene negli altri stati”. Su Pastore: “Non è il Milan che è sulle tracce di Pastore, non so chi sia la squadra italiana”. Sulle regole di comportamento : “Abbiamo rivisto e inasprito una serie di cose, ogni giocatore sta firmando queste regole; falli di reazione e togliersi la maglia diminuiranno sensibilmente”. Sul rapporto con i tifosi: “Nel calcio molto dipende dai risultati, sono contento per il rapporto che c’è con i tifosi, spero che duri”. Sul Dottor Tavana: “Era andato via dal Milan per una sua scelta, i rapporti si sono mantenuti ottimi e quando si è deciso questo avvicendamento il Dott. Tavana è stata la nostra prima scelta”. Su Pirlo: “E’ stato fondamentale, abbiamo deciso di risolvere consensualmente il contratto perché il Milan dopo una certa età sottoscrive dei contratti annuali, lui ne ha chiesto uno triennale che la dirigenza non si è sentita di fare. Gli auguro ogni fortuna alla Juve”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, il parere della famiglia

La famiglia Berlusconi è ben rappresentata quest’oggi a Milanello. Oltre a Barbara anche Paolo Berlusconi non ha voluto mancare al raduno dei rossoneri. “E’ un bellissimo raduno perché lo facciamo con lo Scudetto sul petto; la determinazione di andare avanti da parte di mio fratello e della nostra famiglia c’è sempre”. Sul Presidente: “Speriamo soltanto che il Presidente sia Silvio Berlusconi e non un’altra persona”. Sul Lodo Mondadori: “Bisogna lasciare passare la nottata, l’importante è rimanere lucidi e sapere reagire; mio fratello sa affrontare tutte le avversità, e lo ha dimostrato negli anni passati”. Sugli obiettivi: “La Champions League dà sempre maggior prestigio, la seconda stella arriverà sicuramente il prima possibile; possiamo dire la nostra anche in Europa, la squadra è competitiva”. Su Mister X: “Ho molto apprezzato Ganso che mi ricorda molto il primo Kakà, a parte questo ultimo periodo; Kakà ha rappresentato un momento felice del mondo Milan”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Milan: Mourinho non vuole Kaka’

Due anni fa, il 9 giugno 2009, il presidente del Real Madrid , Florentino Perez annunciava al popolo spagnolo l’acquisto di Kakà per 65 milioni di euro con un contratto faraonico di sei anni a 9 milioni di euro netti a stagione. In questi due anni, l’ex pallone d’oro, ha avuto un rendimento al di sotto delle aspettative, colpa anche della fastidiosa pubalgia che lo ha colpito. La sua permanenza in Spagna dipende solo da Mou , il quale secondo il quotidiano spagnolo Marca , avrebbe individuato in Nejmar,  astro nascente del Santos , il suo sostituto. Kakà, scrive ancora i l giornale, vorrebbe restare a Madrid per dimostrare ai dirigenti delle merengues che su di lui possono ancora contare e chiudere definitivamente un conto aperto con i tifosi. Ma in due anni le cose sono cambiate è l’ultima amarezza , l’ex rossonero l’ha ricevuta durante la partita di Champions contro il Lione , quando i tifosi lo fischiarono e il tecnico lo sostituì. Da quel momento si capì che Kaka non avrebbe più giocato nei galacticos. Con queste premesse, il  Milan sembrerebbe intenzionato a far ritornare in patria “ il figliuol prodigo”  e rimettergjli la casacca  rossonera. Bisogna capire, però,  che intenzioni hanno quelli del Real. Si, d’accordo all’epoca è costato una tombola ma devono farsene una ragione : se vogliono disfarsi di lui  lo devono inserire, gioco forza,  tra i saldi di fine stagione, anche perchè lo stesso giocatore  avrebbe  fatti il primo passo accettando  di ridursi lo stipendio e dando l’Ok ai sei milioni di euro proposti dai vertici di Via Turati .  Insomma, tutto lascia supporre che la prossima stagione Ricardo Kaka potrebbe calpestare di nuovo il manto erboso del San Siro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 11 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: via libera per Ganso o Danilo

E’ ufficiale! Si ritorna ai due extracomunitari nel campionato di serie A! Come ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Abete , il consiglio Federale ha approvato la norma all’unanimità. Dopo l’arrivo di Taiwo a Milano i rossoneri hanno finalmente avuto il via libera per arrivare a Ganso o Danilo. Chi dei due potrebbe approdare alla corte di Allegri? Il primo nell’ultima uscita in Copa America ha deluso. E’ sembrato lento e compassato ma ha tutte le caratteristiche per piacere ad Allegri, oltre ad essere un giocatore molto tecnico e di grande intelligenza tattica, aiuta nella fase di non possesso recuperando una gran quantità di palloni. Anche Danilo , dal canto suo, piace molto in casa Milan. Galliani ha espresso più volte il suo apprezzamento per il brasiliano ed il prezzo del cartellino è sicuramente più ragionevole, costa non più di dieci milioni mentre Ganso viene valutato più del doppio. La pista più suggestiva negli ultimi tempi è stata quella che conduce ad Hamsik ma visto il prezzo che ha fissato De Laurentis di sicuro lo slovacco rimarrà a Napoli a meno che non ci sia qualche ribaltone sul finire del calciomercato. Il presidente partenopeo è tenace ed orgoglioso, difficilmente lascia scappare i suoi gioielli. Per questo è molto probabile che se ne riparli tra qualche anno e questa pista debba essere del tutto abbandonata. Dunque non rimane che fare la spesa in Brasile, il Milan in Sud America ha sempre comprato bene , pensiamo Kakà , Pato , Thiago Silva . Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuovo Milan Allegri, un Ferguson senza portafoglio

Chissà se Galliani, quando gli aveva consegnato il physique du role adatto al Milan, pensava che sarebbe andata addirittura così. Un anno fa il motivo principale per cui Massimiliano Allegri aveva convinto la dirigenza rossonera era il «bel gioco» mostrato con Cagliari e Sassuolo. Niente di più, niente di meno. Adesso al terzo piano di via Turati 3 si ritrovano un allenatore che va ben oltre l’ordinaria conduzione tecnica. Il Milan può contare su una sorta di allenatore manager, che non si autolimita ai cancelli di Milanello ma partecipa attivamente all’intera vita del club. Chiamiamolo una sorta di «Ferguson senza portafoglio» (un po’ come succede per qualche ministro): perché comunque Allegri non ha in dote un budget di mercato e le decisioni finali spettano ai dirigenti, ma il Milan può contare attivamente sulla presenza e l’interazione quotidiana col suo allenatore. Come succedeva già a Cagliari. Di casa in via Turati Per certi versi, una piccola rivoluzione all’interno di una società abituata, nell’era Berlusconi, a gestire piuttosto autonomamente le dinamiche interne. Ora invece la concertazione è praticamente quotidiana. Un misto di intesa epidermica e stima reciproca che porta Allegri e Galliani a giornate quasi simbiotiche, sempre nel rispetto dei ruoli. Pranzano o cenano insieme, l’allenatore segue il suo vicepresidente nelle sortite (spesso con risvolti di mercato) in Versilia, assiste alle trattative (ha partecipato a tutti i rinnovi contrattuali), se capita si guardano insieme una partita come alle finali Primavera, o più semplicemente— sebbene non abbia un ufficio dedicato— Allegri di questi tempi si è fatto vedere in sede almeno una volta al giorno. Se non due. Un esempio? Qualche domenica fa ha cenato con Galliani, la mattina seguente ha partecipato a una riunione in via Turati con il suo staff e nel pomeriggio all’incontro con Kakà senior e Gaetano Paolillo. Il fatto che abiti vicino alla sede non basta a spiegare tutto. «La pensiamo allo stesso modo, c’è sintonia totale» , riassume con semplicità Galliani. Autonomia e fiducia Che per il Milan sia un nuovo modo di intendere il rapporto col suo tecnico è evidente anche da chi l’ha preceduto. Senza andare troppo indietro, Ancelotti la sede la frequentava pochissimo e Leonardo, assiduo da dirigente, ha smesso una volta diventato allenatore. Così, dopo la rivoluzione in campo (il Milan dei piedi di velluto è diventato — anche— corsa e muscoli), il livornese Max sta offrendo al suo club un nuovo sistema di concepire il rapporto con l’allenatore. Al Milan è bastata una sola stagione e uno scudetto centrato al primo tentativo per fidarsi di lui. La sensazione dall’esterno è che Allegri sia un tecnico molto ascoltato dalla dirigenza. Senza dubbio più di quanto sia capitato ad alcuni suoi predecessori. La gestione di Ronaldinho, super cocco presidenziale, è probabilmente l’esempio più concreto dell’autonomia e fiducia concesse dalla società. E lui ripaga calandosi a 360 ° nella realtà in cui lavora. Il «bel ragazzo con la faccia da attore» descritto lo scorso raduno da Berlusconi ha lasciato il posto a una faccia da allenatore completo. Anche fuori dal campo. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO / Milan, Il Galatasaray di Terim punta Ricardo Kakà

La società turca si prepara ad un mercato dai grandi nomi. Fatih Terim, vecchia conoscenza del calcio nostrano, ha l’ambizione di portare il Galatasaray alla ribalta del calcio internazionale, tramite l’acquisizione di giocatori dal forte impatto tecnico e mediatico. Dopo aver individuato in Cambiasso il rinforzo ideale per il centrocampo, in Muslera il portiere ideale per difendere la porta giallorossa, sulla trequarti si punta all’ex rossonero Ricardo Kakà. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘As’, infatti, pare che il tecnico turco abbia chiesto al presidente Unai Aysai di portare alla sua corte proprio il brasiliano del Real Madrid, considerato il perno del nuovo progetto tecnico della società di Istanbul. Società alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnica, per cambiare decisamente rotta rispetto all’ultimo periodo del club, in leggera involuzione.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, il figlio del Presidente e il desiderio della Champions

Milan, affare di famiglia. Il figlio del Presidente Berlusconi, Pier Silvio, non ha rinunciato a dire la sua sui rossoneri e sul mercato estivo. Su Marek Hamsik ha dichiarato che “Non ne so niente, ma il Milan è una squadra equilibrata, anche se Hamsik è un giocatore di spessore”. Parole importanti anche su due brasiliani del presente e del passato e sul tecnico che si è laureato Campione d’Italia al primo anno: “Un ritorno di Kakà? Io nei ritorni non credo mai. Pato rossonero a vita? E’ fortissimo, ma nel calcio nessuno è a vita. Allegri per lo spirito che ha mi ricorda Sacchi”. Una battuta anche sui prossimi obiettivi stagionali: ” Tra la Champions League e la seconda stella scelgo la Champions”. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!