Un trofeo ricco di sentimenti e ricordi MILAN, BERLUSCONI E IL MERCATO ROSSONERO – Il Trofeo Luigi Berlusconi è solo un’amichevole, un allenamento in campo contro una grande squadra che cercherà di tenere il passo durante tutto il campionato; una prova da superare nella quale i rossoneri sono stati promossi a pieni voti nonostante le assenze e gli inciampi dovuti agli infortuni serali. Tra conferme e scoperte la squadra si è mostrata ai massimi livelli già all’alba dell’inizio del Campionato. Sarà stata la presenza del Presidente Silvio Berlusconi forse ma nessuno si è fatto trovare impreparato. Un trofeo che per il presidente stesso: “Ha un valore sentimentale, è il Trofeo dedicato a mio padre, un grande tifoso milanista. Principalmente è una questione di cuore”. Berlusconi ha risposto a parecchie domande dei giornalisti presenti, si è parlato tanto di mercato, con la conferma delle voci su Aquilani: “Allegri ne è entusiasta” e del fatto che Cassano “resterà a l 100%” . Non sarebbe potuta mancare la domanda in riferimento al caso Kakà e Berlusconi ha confermato l’affetto di tutta la società per questo grande giocatore: “Nutriamo molto affetto per Kakà, ne ho parlato con Galliani ma ha detto che sarà molto difficile un suo reintegro in squadra, questione di costi. In ogni caso qualora si riscontrassero le possibilità ci piacerebbe che chiudesse la sua carriera con noi” . Domanda a bruciapelo anche su Ibrahimovic: se offrissero 50 milioni per lo svedese lo vendereste? “Ibra non si vende, il mercato in uscita è chiuso” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 22 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Archivi Tag: Kaka
CALCIOMERCATO / Milan: L’ Inter punta su Kakà, ma Berlusconi ha aperto uno spiraglio
CALCIOMERCATO / Milan: L’ Inter punta su Kakà, ma Berlusconi ha aperto uno spiraglio | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Berlusconi «Aquilani interessante Kakà ritorna? Vedremo»
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Berlusconi «Aquilani interessante Kakà ritorna? Vedremo» | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Calciomercato Milan: PEOPLE – Wenger cerca Kakà
Kakà: 9 giorni per decidere il suo futuro. CALCIOMERCATO MILAN | KAKA’ – Secondo quanto riportato dal tabloid inglese People l’ Arsenal di Wenger starebbe meditando un possibile acquisto di Kakà . Pare infatti che dopo la cessione di Fabregas al Barcellona, e l’ormai imminente trasferimento al City di Nasri, Wenger sarebbe pronto ad imbastire una trattativa lampo col Real per l’ex rossonero Kakà. Questo è quanto emerso dal vertice dei dirigenti la scorsa settimana a Colney, complesso nel quale si allena l’Arsenal. Il malcontento dei tifosi cresce sempre di più, infatti pare che gli stessi supporters dei Gunners abbiano chiesto il licenziamento del manager francese. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 22 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Berlusconi: “Aquilani? Ne stiamo parlando, vediamo”
Silvio Berlusconi: Presidente rossonero. CALCIOMERCATO MILAN | BERLUSCONI – Ecco le dichiarazioni rilasciate da Silvio Berlusconi in occasione del trofeo in memoria del padre Luigi, l’obbiettivo è sempre quello secondo il presidente: “Essere padroni del campo e del gioco e vincere e convincere rispettando gli avversari”. Sul mercato : “ Aquilani è un ottimo giocatore, ne stiamo parlando con Galliani , ne ho parlato ieri con Allegri , vediamo – Continua il presidente più titolato della storia del calcio – Il presidente spende per il Milan più di metà di quello che il suo gruppo guadagna in un anno, credo che più milanista e generoso di così non si possa essere” Infine ecco la risposta del presidente alla domanda sui possibili ritorni a Milano di Balotelli e Kakà: “Il Milan ha un’ottima rosa, ma se capiterà l’occasione vedremo di migliorarla.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 21 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Così è se vi pare
MD ESTATE NEWS ndr – news raccolte domenica 21/08/2011 ore 10.30 “E’ un Milan indecifrabile e muto” Queste le prime parole che ci sono state riferite ieri da un nostro “amico” che, bontà sua e non da oggi, ci parla dall’ “astronave madre”. Non è una voce qualsiasi se, come è vero negli anni, ci disse “non è finita” quando Galliani si alzò dal tavolo della trattativa per Ronaldinho dichiarando impossibile l’accordo e quando, lo scorso anno, ci comunicò in assoluta anteprima “è nostro!” riferendosi ad Ibra. Ci viene anche precisato che in Italia, oggi, nessun può permettersi di prendere il portafoglio ed andare ad acquistare un top player nei mesi caldi del mercato . Non ci si può permettere più di acquistare e fare importanti ripianamenti di bilancio. Il dirigente che sa fare mercato nell’Italia odierna, deve avere la forza di monitorare ed aspettare “l’occasione” . Aspettare che le altre società facciano operazioni di mercato e si creino problemi (malumori) all’interno dello spogliatoio ed è lì che il dirigente preparato e bravo deve sferrare il colpo. Se questo avviene (occasione anche importante), il dirigente italiano bravo e preparato, ha la possibilità di portare a casa calciatori di sostanza, se non avviene deve accontentarsi di quello che il “convento italiano” ad oggi permette. Abbiamo parlato a lungo con il nostro “amico” tentando di capire cosa è successo con Fabregas e cosa potrebbe succedere da oggi fino alla fine di questa sessione di mercato. Il Milan ha tirato su un muro di silenzio per volere di Berlusconi e da sabato 13 agosto è pressochè impossibile avere un minimo di informazione anche per i più stretti frequentatori di via Turati . Gli unici che portano avanti il mercato e che sanno con certezza cosa stia accadendo sono Galliani, Braida, Raiola e Allegri con, tutti, un canale aperto con Berlusconi per le decisioni finali. Ma andiamo con ordine… – Fabregas : era tutto pronto per il blitz finale. Il Milan aveva persino rinunciato a portare avanti la trattativa Pastore perchè da Londra ci si diceva sicuri (Raiola) di far desistere il calciatore dalla voglia matta di tornare a casa. E’ sempre stato un braccio di ferro con la sua volontà, anche perchè la ragione lo faceva propendere per il Milan vista la concorrenza di Alcantara, mentre il cuore lo portava a vestire blaugrana. Il mancato viaggio annunciato dai media spagnoli di venerdì 12 agosto era tutto fuorchè una bufala . Il ragazzo corteggiato e vezzeggiato dagli amici catalani aveva deciso. Wenger che aveva sul tavolo due offerte praticamente uguali, aveva deciso di accontentare il cuore di quello che era sempre stato il suo pupillo. Ma il Milan rilancia e alza l’asticella dell’offerta … Il procuratore di Cesc lo richiama… ” non si parte più “, almeno sino a lunedì 15 agosto dando al Milan la possibilità di formalizzare l’offerta con l’Arsenal tra sabato 13 e domenica 14 agosto. Tutto è pronto, Galliani disdice l’appuntamento di ferragosto con Preziosi e si prepara al blitz londinese di sabato 13. Nella stessa giornata di sabato, però, arriva il “no” di Berlusconi . Una voce (la meno accreditata) riporta l’imbarazzo di concludere una trattativa del genere per un Presidente del Consiglio che chiede forti sacrifici agli italiani. L’altra voce (più autorevole) riporta di un Berlusconi scocciato dal tira e molla di un calciatore che esiti così di fronte ad una chiamata del Milan (ricordate in un nostro pezzo in merito la famosa frase “ma voi, la sposereste una donna che vi confessa di amare un altro?”). Berlusconi è stizzito anche perchè da quel “abbiamo Cesc” da Londra, ne è passato di tempo e le parti non si sono mosse di un millimetro. Galliani e Raiola sono furiosi ma di fronte a tale voce non rimane che dire “obbedisco!” . Ancora pepe sulla faccenda sembra sia stato messo da Berlusconi che, a Galliani, ha detto di non poter credere che non esista un piano B. – Da qua cala il silenzio . Galliani si riunisce a porte chiuse con Braida, Riola ed Allegri dando l’input categorico di non parlare del mercato (quello vero) con nessuno, nemmeno davanti allo specchio. Berlusconi ha chiesto e pianificato, subito dopo la conquista dello scudetto, un mercato che si attende sia realizzato proprio perchè, sui punti focali, le parti interessate, avevano assicurato il successo . I tre sono ferocemente sul mercato anche perchè ormai, il tempo, non è più tanto. – E quindi? Lo spazio, a questo punto, è solo per le illazioni (media) e per l’idea fatta prima che la comunicazione si interrompesse … – Alcantara : c’era stato un primo sondaggio con la dirigenza blaugrana ma la richiesta, per aprire il dibattito, era sempre la stessa… Thiago Silva. Galliani ha lasciato perdere mentre Raiola e Braida si sono messi a “corteggiare” Mazinho che, come padre e procuratore del ragazzo, non ha gradito affatto la cocciutaggine di Guardiola nel riportare a casa il “figliol prodigo” restringendo di fatto e in modo importante le possibilità di suo figlio. Probabilità che il Milan si metta in casa il secondo Thiago? Scarse dal punto di vista economico, qualcuna in pù se si giocherà bene con il padre del ragazzo… il primo nemico è il tempo . – Kakà : Tutto fatto. Tutti d’accordo… non ci fosse papà Bosco che continua a chiedere la metà dell’ingaggio decurtato per il Milan a Florentino Perez. Kakà è ai minimi storici nei rapporti con il padre , si parla (voci spagnole) di furenti liti tra i due anche perchè Tognaccini e Milan Lab continuano ad assicurare che, viste le cartelle cliniche, Ricky tempo due tre mesi, tornerebbe ad essere, almeno all’ottanta, per cento quello di una volta . Aggiornamenti non ne abbiamo, visto quanto detto prima. Dovremo solo aspettare per vedere se, per una volta vista l’età, il ragazzo si rende conto di esser diventato un uomo capace di mettere a tacere le “voglie” del padre – Schweinsteiger : E’ il meno urgente dei problemi. Quello che si è paventato negli ultimi giorni antecedenti il preliminare del Bayern in Champions League è stato solo frutto di una suggestione dettata dalla voglia matta di dimenticare Fabregas. Le cose stanno ancora esattamente come da noi riportate tempo fa. A meno di clamorosi stravolgimenti provenienti dal silenzio di cui prima, se ne parlerà la prossima stagione . – Bale : almeno fino a quando tutto non taceva come adesso, per descrivere questa trattativa, bastava raddoppiare le elle al cognome del calciatore. – Montolivo / Aquilani : di sicuro il primo (voluto fortissimamente da Allegri), una “giornalata” che sta prendendo sempre più corpo il secondo . Probabile che il rischio di perdere Montolivo a parametro zero ed il ventilato (?) interesse per Aquilani, portino la Fiorentina a più miti propositi. Quello che sembra( va ) certo è che uno dei due arrivi alla corte di Allegri . Tutti e due? Difficile, a quanto ci risultava, ma non impossibile – Balotelli : Raiola lo vuol portare al Milan … Ibrahimovic “nicchia”… Gattuso è sicuro di “raddrizzarlo”… Galliani non è entusiasta di spendere per una “scommessa”. Ma a Raiola, per quanto fatto anche in questo mercato (molto, anche se non andato in porto), si può non dire grazie acquisendo un suo assistito ? – Ganso : sarà rossonero a Gennaio… a meno che, in mancanza di argomenti convincenti sul mercato da dare a Berlusconi, non si forzi la trattativa ma… questa forzatura quanto verrebbe a costare? – Varie ed eventuali : è difficile parlare di cose certe sul mercato , figuriamoci farlo con un canale chiuso… c’è da aspettarsi di tutto, dallo zero assoluto a nomi che fanno sognare e fino ad una settimana fa non previsti. Per questo motivo ci sentiamo in dovere di chiudere questo pezzo con le parole del nostro “amico” : ” quello che deve confortare il tifoso milanista è che Berlusconi ha dato mandato per un mercato che accontenti Allegri e che, per chiunque, sarebbe imbarazzante non accontentarlo ” Questo è tutto quanto abbiamo saputo e che, con piacere riportiamo per noi “così è”, per voi “se vi pare”
Cassano, l’Inter e Della Valle
MD ESTATE NEWS L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!
CALCIO/Milan, Pato, Thiago Silva e Robinho convocati dal Brasile
Sono stati ufficializzati i convocati da parte del c.t. Menezez per l’amichevole Brasile-Ghana, in programma il 9 settembre a Craven Cottage, l’impianto che ospita le gare del Fulham. Menezes ha deciso di richiamare nella seleçao Ronaldinho, a distanza di nove mesi dall’ultima convocazione. Assieme all’ex rossonero saranno presenti anche Pato, Robinho e Thiago Silva mentre sono stati nuovamente esclusi Hernanes e Kakà. La lista completa dei convocati: Portieri: Julio Cesar (Inter), Jefferson (Botafogo), Fabio (Cruzeiro). Difensori: Lucio (Inter), Thiago Silva (Milan), Dedé (Vasco da Gama), David Luiz (Chelsea), Daniel Alves (Barcellona), Adriano (Barcellona), Danilo (Santos), Marcelo (Real Madrid). Centrocampisti: Lucas Leiva (Liverpool), Luiz Gustavo (Bayern Monaco), Ralf (Corinthians), Elias (Atletico Madrid), Fernandinho (Shakhtar Donetsk), Ganso (Santos), Lucas (San Paolo). Attaccanti: Ronaldinho (Flamengo), Robinho (Milan), Pato (Milan), Hulk (Porto), Leandro Damiao (Internacional), Neymar (Santos). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Cosa ci fai ancora a Madrid?
Kakà e il possibile ritorno al Milan. CALCIOMERCATO MILAN | KAKA’ – Sono i particolari a fare di un giocatore, un vero uomo anche fuori dal campo. Ricàrdo Kakà ha fatto piangere un intero popolo quando ha lasciato i colori rossoneri per approdare al Real . Qualcuno lo considera un traditore, ma per i più resterà per sempre stampato nel cuore. Ieri la sua squadra ha perso per l’ennesima volta contro i mostri sacri del Barcellona nella finale di ritorno di Supercoppa Spagnola. Al 94° minuto di gioco, a partita ormai conclusa si è accesa una forte rissa, protagonisti i giocatori del Real Madrid che hanno falciato e preso a cazzotti i giocatori Blaugrana, considerando offensivo il loro modo di tenere palla. Ma il gesto che lascia più riflettere è stato il dito di Mourinho nell’occhio del vice di Guardiola, Tito Vilanova. Emblematica a questo punto della rissa, l’immagine di Kakà che assiste in lontananza, quasi disperato ed esterrefatto, alla scena che vede i suoi compagni di squadra e il suo allenatore alle prese con una scazzottata da bar. A questo punto ci chiediamo se Kakà meriti davvero di vestire la maglia dei Blancos…una squadra che ha una grandissima storia ma stando a quanto visto in questi ultimi anni ha perso un po’ di stile, che da sempre li aveva contraddistinti. Il Milan e tutti i suoi tifosi sarebbero disposti ad accogliere il brasiliano a braccia aperte, ma la prima mossa deve essere del giocatore. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan: “Arriverà un trequartista, e sarà Kakà”
Il ritorno dell’Extra-Terrestre! CALCIOMERCATO MILAN | JOSE ALBERTI – “Il Milan proverà a prendere un trequartista. i migliori affari si fanno sempre alla fine” Questo è quanto dichiarato da Josè Alberti, agente FIFA argentino, intervistato in esclusiva da ilsussidiario.net. L’agente ha parlato dei movimenti di mercato delle maggiori squadre italiane, e sul Milan ha rivelato alcune clamorose indiscrezioni: “ Mister X ? Senza dubbio sarà Kakà perchè il giocatore vuole andare via e non è felice al Real Madrid, inoltre il club madrileno vorrebbe cederlo. Dipenderà molto da lui che dovrà ridursi l’ingaggio e dalla società madrilena che per favorire il passaggio abbasserà il prezzo.” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Fumo di Londra
MD ESTATE NEWS E’ finita, non se ne poteva più…Lo dicono i tifosi del Barcellona, lo dicono i tifosi dell’Arsenal e lo diciamo anche noi tifosi del Milan. La vicenda Fabregas è andata come doveva andare: è tornato in blaugrana. Da mesi, continuavo a ribadire la mia convinzione per la quale Cesc sarebbe tornato in Spagna, anche io come gli altri ragazzi di Milan Day avevo le mie fonti e molto spesso coincidevano con le loro. Era vero, il Milan era forte sul giocatore, l’offerta era valida e Mino Raiola stava lavorando da mesi a questa trattativa. Non è bastato, il ragazzo da almeno tre anni premeva per tornare in Spagna e non ha mai preso in seria considerazione altre offerte. La volontà del giocatore vince sempre, ce ne siamo accorti noi quando Dinho o Ibra hanno scelto il Milan, alla fine il giocatore viene sempre accontentato. Vivendo a Londra avevo percepito bene il volere di Fabregas e l’essere a contatto quotidianamente con tifosi gunners mi aveva fatto capire che per Cesc ci sarebbe stata solo una destinazione. Non c’è assolutamente da strapparsi i capelli, non se li sono strappati i fans dell’Arsenal che hanno più paura di perdere Nasri e che lo hanno già sostiuito nei loro cuori con Jack Wilshere, a maggior ragione non dobbiamo farne un dramma noi. Cesc Fabregas era sicuramente il migliore sulla piazza in questo momento, ma non certo un fenomeno, i fenomeni di solito giocano titolari nelle loro nazionali… e a mio avviso saranno molte le gare che, al Camp Nou e non solo, il ragazzo vedrà dalla panca. Xavi e Iniesta sono due spanne superiori a lui e Busquets deve coprire la difesa, Cesc quel ruolo ho i miei dubbi possa farlo. C’è poi Thiago Alkantara che io farei pazzie per comprare, non ci dimentichiamo che noi dobbiamo sostituire Andrea Pirlo. Adriano Galliani ha sempre detto:” via un big, arriva un altro big”, ora caro Galliani dimmi che non possiamo fare grandi acquisti e me ne sto in silenzio ma non farmi passare Montolivo e Aquilani per due big. Sia bene inteso i due ragazzi sono buoni giocatori ma non ti possono far fare quel salto di qualità, anche nel caso arrivassero entrambi il titolare sarebbe ancora Clarence Seedorf. Diverso il discorso per Kakà il quale, a mio avviso, dovrebbe arrivare l’ultimo giorno di mercato. Capriccio presidenziale e niente più, non ne faccio questioni d’orgoglio, sono molto dubbioso sulle condizioni fisiche del ragazzo. Certo è che qualcuno a centrocampo si dovrà trovare, e qualcuno che dia del tu al pallone perché per ora abbiamo una linea mediana che quando andremo a giocare in Europa farà molta fatica. In Italia invece siamo ancora la squadra da battere, anche così. Staremo a vedere ma sinceramente non capisco la nostra strategia, avevamo in pugno Hamsik, si dice mollato per Fabregas, avevamo in pugno Pastore, si dice mollato per Kakà e ora aspettiamo i saldi addirittura per Montolivo e Aquilani. Ti può andare bene una volta di fare il botto a fine agosto, come l’anno scorso con Ibra, ma non è sempre così, anche perché le squadre vanno fatte prima e soprattutto prima dell’inizio del campionato. Non ci resta che attendere per sapere chi sarà questo benedetto Mister x, magari ci sorprenderanno, nel caso contrario ci sarà ben più di un tifoso che la X la vorra’ scrivere con un pennarello sulla pelata di Adriano Galliani. Dalla prossima settimana, basta Fabregas, tornerò a raccontarvi la Premier, ah, tra l’altro è iniziata…lo United e il City sono partiti forte e questo sarà il duello per tutta la stagione a mio avviso. Due righe sui Saints, come sempre dovete concedermele. Seconda partita e seconda vittoria! Stavolta 0-1 a Barnsley! Ora cominceranno i veri esami e si vedrà dove potremo arrivare… Speak soon!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani," Thiago Alcantara? Ci ho provato non lo danno"
Una rivelazione e una resa… con spiraglio. Il tutto a firma di Adriano Galliani. La prima riguarda Thiago Alcantara, il nuovo talento della ‘cantera’ del Barcellona. «Ho parlato con il suo agente, Branchini, che è qui in vacanza a Forte dei Marmi, però il club blaugrana non lo cede» , ha raccontato a Sky l’ad rossonero, che evidentemente sperava in un Barça più malleabile, dopo l’ingaggio di Fabregas. Scontato, invece, che Galliani, con Branchini, abbia parlato pure di un altro suo assistito, ovvero Montolivo. Sul conto di Kakà, invece, il dirigente milanista ha gettato altre secchiate d’acqua: «Sarei felice quanto Gattuso per il suo ritorno, ma dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto più di quanto fatto da Fabregas per andare al Barcellona. Inoltre, dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo, perché con il prestito, poi il ritorno a Madrid assumerebbe un’altra fiscalità (non varrebbero più le agevolazioni attualmente in vigore per il suo contratto) e il Real andrebbe a pagarlo di più. Al momento, insomma, è un’ipotesi non percorribile» . La chiosa, però, è un ultimo spiraglio: «Vedremo comunque cosa può succedere» . corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra a rischio la prima
Distorsione alla caviglia sinistra per Zlatan Ibrahimovic. La stessa caviglia di quando si era fatto male il 7 maggio all’Olimpico di Roma, il giorno della festa scudetto. Le visite mediche hanno evidenziato un trauma distorsivo di primo grado. Salvo complicazioni, 10-15 giorni di stop. In via Turati c’è ottimismo per la prima partita di campionato, in casa con il Cagliari. Capitolo mercato: torna di moda il nome di Schweinsteiger: secondo quanto scrive l’Equipe, il Milan avrebbe offerto 25 milioni di euro al Bayern Monaco. Sempre calde le piste che portano a Montolivo dellaFiorentina e Aquilani del Liverpool. Si allontana il ritorno di Kakà: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello – ha dichiarato Galliani – ma ha dei costi troppo elevati. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio e dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo, ipotesi impercorribile». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Più tasse solo per i calciatori o ci fermiamo come l’Nba»
«Non abbiamo paura che il campionato si fermi: se è necessario aspettiamo anche sino a dicembre. Del resto pure negli Usa il basket sta correndo questo rischio per una vertenza con i giocatori della Nba. Ho sentito un bel po’ di presidenti e c’è l’idea diffusa di non darla vinta ai giocatori su questa vicenda del prelievo fiscale». L’appuntamento Adriano Galliani è scatenato sull’argomento più discusso di quest’estate all’insegna dei sacrifici economici. Venerdì è in programma un’assemblea di Lega di serie A con tanti argomenti all’ordine del giorno. Ma la questione del decreto all’esame del Parlamento (e non sono da escludere novità in corsa) diventerà l’argomento principale. E Galliani affila le armi. «Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del Governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi graverà al 100% sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. È un aspetto sul quale non si transige. È una tassa che pagheranno loro e non le società. Questa cosa va al di là dei contratti, del netto e del lordo». L’appello Poi, parlando a Sky Sport 24 si rivolge direttamente ai vertici dell’Assocalciatori, contando su un’apertura di dialogo: «Spero che il presidente dell’Aic Damiano Tommasi capisca, altrimenti può anche scioperare per sempre. In caso ci dovranno spiegare perché certi “signorini” che guadagnano 10 milioni di euro l’anno non vogliono pagare il loro contributo allo Stato». E’ il primo a sapere, però, che la trattativa per l’accordo sul nuovo accordo collettivo rischia di entrare in un tunnel. E fatalmente la questione dei giocatori fuori rosa rischia di passare in secondo piano in questa delicatissima fase. Con il campionato ormai vicinissimo è dura trovare un’intesa in tempi così brevi. Kakà più lontano L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani non può esimersi, però, dal parlare di mercato. E del tormentone Kakà: un affare che lui stesso definisce «impossibile». E’ un concetto che deve ripetere da tempo. Stavolta ne specifica la motivazione: «Sarei felice quanto Gattuso di vederlo nuovamente a Milanello. Due anni fa, quando si è trasferito a Madrid mi sono commosso. Ma ha dei costi troppo elevati per venire al Milan. Dovrebbe tagliarsi lo stipendio molto di più di quanto ha fatto da Fabregas per andare al Barca. Kakà poi – prosegue – dovremmo prenderlo per forza a titolo definitivo altrimenti a causa della fiscalità spagnola si creerebbero grossi problemi di costi. Kakà può trasferirsi solo in Spagna. Noi per poterlo prendere dovremmo farlo a titolo definitivo, non in prestito. Mi spiace deludere i tifosi ma l’ipotesi Kakà è impercorribile. Qualcosa però può succedere…». L’ammissione Il vice-presidente milanista fa anche un riferimento all’ormai nota querelle su mister X. E smentisce chi pensava ad un collegamento a Fabregas. «Non ci ho mai sperato. Se il calcio italiano non cambia in termini di fatturato i giocatori da 40 milioni possono solo uscire e non entrare». Un concetto che fa tornare alla mente la sua denuncia di qualche settimana sulla situazione del calcio italiano: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e partire dal presupposto che il nostro calcio non ha il peso economico delle grandi d’Europa. E ora attenzione a non farci sorpassare anche dalla Francia». Lo scudetto Non manca la domanda sul campionato ormai alle porte. E lui fa leva su un aspetto di natura psicologica per inquadrare la nuova stagione: «L’anno scorso sentivamo l’esigenza di vincere. Ora abbiamo vinto quindi si parte da una posizione diversa ma dobbiamo avere la stessa voglia dell’anno scorso». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Mercato Milan: Cassano per Borriello, possibile
Che torni in rossonero?… in cambio di Cassano MERCATO MILAN, CASSANO, LA ROMA E BORRIELLO – Stando a quanto riporta il Corriere della Sera l’ipotesi Antonio Cassano alla Roma in cambio di Borriello potrebbe essere molto realistica. Sembra una trattativa da fantacalcio ma essendoci di mezzo proprio FantAntonio acquisisce credibilità. Marco Borriello vanta parecchia stima da parte di Massimiliano Allegri e anche questo è un punto a suo favore, oltretutto l’attaccante giallorosso si è sempre trovato molto bene nello spogliatoio del Milan e, anche per questo motivo, non sarebbe difficile da reinserire. Che siano voci o verità non lo sappiamo ancora, quello che è certo, o per lo meno plausibile, sarà l’arrivo di un attaccante, si parla di grandi rientri, da Kakà a Borriello, e… Balotelli? Arianna Forni, Direttore . www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 16 2011. Filed under Editoriali , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry