Nel giorno in cui il Real Madrid ha fatto sapere, attraverso i media spagnoli, che ha intenzione di mettere in vendita ufficialmente Kakà ripudiato da Mourinho, il Milan mette il sigillo sul suo possibile, probabile clone. Stephan El Shaarawy (19 anni ancora da compiere) ieri ha brillantemente superato le visite mediche e, come annunciato dal sito societario, è da considerare un giocatore rossonero a tutti gli effetti. Nell’immaginario del gotha milanista il «Piccolo Faraone » dovrebbe e potrebbe prendere il posto, non solo il campo ma soprattutto nel cuore dei tifosi, del brasiliano Pallone d’Oro nel 2007. Una speranza che El Shaarawy ha alimentato durante una lunga chiacchierata telefonica mentre in auto il suo procuratore Roberto La Florio lo stava riconducendo a casa sua, a Savona, dove da domani dovrà nuovamente affrontare gli esami di maturità. Stephan, ma tu sei davvero il nuovo Kakà? «E’ quello che mi dicono in molti, quasi tutti qui al Milan» Addirittura? «Sì, anche Galliani mi ha fatto molti complimenti, si è augurato che io possa diventare come Ricky». Che, ovviamente, è il tuo idolo… «Certo, mi piacerebbe giocare con lui!» Ne sei proprio sicuro? «Be’, forse è meglio di no… Altrimenti mi porta via il posto!» Molti tifosi del Milan si sentono ancora orfani di Kakà. «Li posso capire, è stato un grande campione per questa squadra». Ma ti senti già… Kakà? «Penso di avere le stesse caratteristiche tecniche». La più evidente? «La progressione, la corsa palla al piede ». Cosa ti manca? «L’esperienza, ovviamente, ma ho una grandissima volontà e altrettanto coraggio ». Dove ti piacerebbe giocare nel Milan di Allegri? «Io, come del resto Kakà, posso giocare sia come trequartista che come seconda punta. Non ho problemi». Sei pronto ad adattarti a qualsiasi soluzione? «Dove Allegri mi mette, io sto… E’ talmente bello poter giocare nel Milan che non pongo certo condizioni e problemi. Di nessun genere». Al Milan sono convinti che ti conquisterai un posto in squadra, da subito… «Sì, ho avuto anch’io questa impressione. Ringrazio, fra l’altro, anche Allegri che ha manifestato un’enorme stima nei miei confronti». Gli hai già parlato? Lo hai conosciuto di persona? «No, ma non vedo l’ora di incontrarlo, di frequentarlo, di imparare molte cose da lui». Ti hanno già spiegato che Ibrahimovic è uno molto severo ed esigente con i suoi compagni di squadra? «Sì, sì ho visto come talvolta ha trattato Pato…» Ma per te può essere un problema, sei un tipo permaloso? «No, affatto… Come potrei litigare con i grandi campioni? Ho solo voglia di imparare, il più presto possibile». L’esordio con la maglia del Milan: te lo immagini in Supercoppa o alla prima di campionato? «Sono un po’ combattuto e non saprei quale scegliere tra Pechino e San Siro». Cioè? «Sono tifoso rossonero da sempre e, nato nel pieno dell’era Berlusconi, mi sono abituato a vincere sempre». Quindi? «Quindi vorrei essere in campo già il 6 agosto a Pechino. La Supercoppa italiana è un trofeo importante, bisogna conquistarlo subito». E il secondo… esordio? «A San Siro, mi auguro, perchè l’emozione deve essere fortissima in uno stadio così ricco di storia, di trionfi e di leggenda ». Due anni fa eri nella Primavera del Genoa, ora sei in prima squadra al Milan. Te lo sarei mai aspettato? «Ci speravo, è il sogno di ogni calciatore. Certo che non potevo immaginare che avrei indossato subito la maglia con lo scudetto». Per il club rossonero sei un acquisto importante, c’è grande attesa su di te. Come te lo spieghi? «Forse perchè si è alla ricerca di un “nuovo” Kakà e si vuole ripetere l’esperimento di Pato che è arrivato al Milan giovanissimo». El Shaarawy potrebbe mettere in difficoltà Cassano, costretto a giocarsi il posto anche con te… «Essere in concorrenza con un calcia tore come lui è per me motivo di grande soddisfazione». Ganso potrebbe anche non servire più a questo Milan… «Anche lui è un ottimo giocatore, seguito de molte squadre, non solo dal Milan ». Ma non temi proprio la concorrenza di nessuno? «Non ho paura della concorrenza, ma c’è bisogno di dare il massimo per trovare spazio in una squadra di campioni». Al Milan esistono regole di comportamento molto serie e precise… «Infatti, sono già stato informato anche di questo» Sì, ma il presidente Berlusconi ha fatto tagliare i capelli a Ronaldo e ad Allegri… «Ah no, il mio look non si discute… Da tre anni ho la cresta e me la tengo! Un’altra cosa che non si tocca è il mio numero di maglia. Il “92′ è il mio anno di nascita! » Stephan ritroverà sulla sua strada Gasperini, ma questa volta addirittura come avversario nell’Inter… «E’ vero, sarà un bell’incontro a maggior ragione se avverrà a Pechino in Supercoppa italiana. Gli devo molto perchè mi ha fatto esordire in serie A». Savona, Genova, Padova, adesso Milano. E’ un cambiamento importante. «Sì, ma sono pronto ad affrontare anche questo. Sono già andato a vedere la zona dove andrò ad abitare, vicino a San Siro, e insieme a me vivrà mio padre Sabri ». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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CALCIOMERCATO/ Milan: El Shaarawy come Kakà? Galliani ci scherza su
El Shaarawy è il nuovo acquisto del Milan. E’ arrivato dal Genoa, ed ora vuole stupire. Adriano Galliani ne ha parlato. Ne ha parlato a quattr’occhi. Roberto La Florio ne ha rivelato gustosi retroscena, uno dei quali è stato ripreso dalla Repubblica.it: “Galliani gli ha detto: ‘Va bene se dici di voler giocare con Kakà ma adesso lui non può venire al Milan, quindi ti toccherà prendere il suo posto’ questa investitura ha riempito il cuore di Stephan, ora è carico al massimo”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Ricardo Kaka’ mister Rewind. Mourinho non lo vede. Per City e Milan costa troppo.
CALCIOMERCATO/ Milan: Ricardo Kaka’ mister Rewind. Mourinho non lo vede. Per City e Milan costa troppo. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
Milan, El Shaarawy: “il Milan? E’ un sogno, una grande emozione perché è la squadra che tifavo da bambino”
Per El Shaarawy continuano le visite mediche, per realizzare il suo sogno di diventare rossonero MILAN, LE PRIME DICHIARAZIONI DEL EL SHAARAWY IN ROSSONERO – un racconto lungo e dettagliato che dimostra quanto la giovane promessa, il talento che desiderava tutta Italia abbiamo le idee molto chiare riguardo alla sua carriera in rossonero. Ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sportitalia toccando vari argomenti del mondo Milan. Ecco tutte le sue dichiarazioni. Ha parlato di Cassano: “ Giocarsi il gioco con lui è motivo di soddisfazione, penso però a fare il mio “. Si è espresso riguardo al suo idolo Kakà già annunciato prima della conclusione delle trattative tra Genoa e Milan: “ Mi spiace, vorrei conoscerlo come giocatore e come persona. Potrebbe giocare al mio posto, lo ripeto, è il mio idolo anche se potrebbe giocare al mio posto spero di giocare un giorno con lu i”. Anche lui, come tanti altri tra i suoi nuovi compagni ha parlato della possibilità di vedere Ganso con la maglia rossonera: “ Sicuramente è un grande giocatore, seguito da molte squadre. Ci sono tantissimi giocatori di grande qualità, trovare spazio è particolarmente difficile ma cercherò sempre di impegnarmi “. Proprio nella mattina del 25 giugno avrà le visite mediche che dovrà superare per diventare effettivamente un calciatore del Milan e, sempre a Sportitalia durante il corso dell’intervista che si è svolta nella tarda serata del 24 giugno dice: ” Domani ci saranno le visite mediche e poi l’ufficialità del mio passaggio al Milan; sarà l’inizio di una grande avventura, spero di far bene. E’ stata una prima parte delle visite mediche, domani farò alcuni test fisici. Ho avuto una grande accoglienza dello Staff medico, sono tutte delle persone eccezionali. E’ un sogno, è una grande emozione per me anche perché è la squadra che tifavo da piccolo. Vivo questa esperienza in maniera tranquilla, ma sarò in competizione con dei grandi campioni; ho avuto un’esperienza a Padova dove sono maturato ma spero di far vedere le mia qualità quest’ann o”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 25 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
El Shaarawy: “Il mio idolo di sempre è Kakà”
El Shaarawy , nuovo acquisto dell’ Ac Milan , è un giocatore dotato di incredibile talento. Sia Allegri che Galliani in più apparizioni hanno parlato bene dell’egiziano che diventerà uno dei principali tasselli dell’attacco rossonero. Ha già parlato da milanista ed in particolare ha espresso il suo apprezzamento per un numero 22 che ha fatto la storia rossonera: “IL MIO IDOLO DI SEMPRE E’ KAKA’ UN GRANDE GIOCATORE MA SOPRATTUTTO UN GRANDE UOMO”- avrebbe detto a Milan Channel. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Aspettiamo i saldi di fini stagione
Due colpi bene assestati (Mexes e Taiwo a parametro zero) quando nessuno se li aspettava e una scommessa (El Shaarawy): il Milan ha immediatamente aggredito il mercato estivo con una lucida e parsimoniosa strategia che prevede un’ultima decisiva mossa, esattamente agli antipodi temporali rispetto a quelle finora concretizzate. Così come è accaduto nell’estate scorsa, il club di via Turati attenderà quelli che una volta venivano chiamati «saldi» di fine stagione mentre adesso sono identificati come «elementi in eccesso» negli organici delle grandi squadre. Giocatori di pregio che per motivi tecnici (legati spesso al cambio dell’allenatore) ed economici (ingaggi elevati) diventano con il passare del tempo un «peso», sotto tutti i punti di vista, e quindi vengono proposti a condizioni low cost molto interessanti. L’appuntamento, l’ha confidato di recente lo stesso Galliani ad alcuni suoi consulenti di mercato, è per l’ultima settimana d’agosto quando, come al solito, ci sarà la possibilità per fare ottimi affari a prezzi più che accessibili. RIPUDIATI -Come quelli legati a Ibrahimovic (individuato un anno fa da Guardiola come la vera causa dell’eliminazione nella semifinale di Champions League contro l’Inter) e Robinho (mai troppo stimato da Mancini al City) che, alla resa dei conti, hanno fatto la fortuna del Milan scudettato di Allegri. Quasi allo scadere del mercato estivo 2010 l’ad Galliani ha arpionato lo svedese con la formula del prestito gratuito per un anno (solo da questa stagione il Milan inizierà a indennizzare il Barcellona con un pagamento spalmato su tre anni) e Robinho che il City ha «svenduto » per 18 milioni di euro dopo che l’aveva pagato, due anni prima, oltre 40 mln. Il Milan, quindi, guarda con interesse al possibile outlet del Chelsea dove il nuovo tecnico Villas Boas quasi certamente vorrà fare piazzapulita dei «fedelissimi» dell’ex-maestro e amico Mourinho per evitare problemi ambientali fin dall’inizio della sua avventura sulla panchina dei Blues. Quindi per questo motivo Essien (identificato come uno dei possibili «mister X» in corsa per il centrocampo del Milan), Drogba, Anelka, Alex e Kalou potrebbero diventare particolarmente convenienti da acquistare, in extremis, con forti sconti e apprezzabili dilazioni di pagamento. SEGNALI -C’è chi, per non restare spiazzato, si sta muovendo con un certo anticipo come l’ingegner Bosco Leite, padre-manager di Kakà. La situazione dell’ex milanista appare, però, decisamente precaria rispetto a quella di molti altri campioni: Ricky è ormai quasi completamente fuori dal progetto madridista di Mourinho che non può e non vuole più sbagliare un colpo. Ma papà Bosco, a fronte dell’intenzione del Real di cedere Kakà in prestito gratuito per un anno, non accetta di rinunciare a un solo euro dei 10 mln previsti dall’ingaggio del figlio. Da Madrid sono destinati a partire anche Lassana Diarra (pure lui uno dei papabili «mister X») e uno fra Benzema e Higuain. Il Milan è molto attento anche alla crisi d’identità che rischia di condizionare il Bayern di Monaco che si è rivolto ancora una volta all’esperto (66 anni) ma fin troppo collaudato (è tornato per la terza volta sulla panchina dei bavaresi) Jupp Heynckes. Sia Schweinsteiger che Robben non hanno gradito l’èra Van Gaal e sono sconcertati dalla nuova guida tecnica. Entrambi potrebbero chiedere di cambiare aria e, soprattutto, prospettive. Ultimo, in tutti i sensi, sui taccuini di mercato dei consulenti di tutta Europa, Manu Adebayor che non piace alla gente che piace, nel senso che il City lo scorso gennaio l’ha «esiliato» al Real Madrid con la formula del prestito e Mourinho lo vuole rispedire al…mittente senza nemmeno proporre una cifra, anche minima, per il riscatto. Il Corriere dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Un piccolo Faraone maturo
Siamo quello che mangiamo. Stephan El Shaarawy ha scelto il tema socio economico per la prima prova dell’esame di maturità. E’ andato sul sicuro, mettendo a frutto anche gli insegnamenti di papà Sabri. «Sono un atleta e da tempo ho imparato ad avere cura del mio corpo. Eppoi mio padre mi ha fatto capire subito quanto fosse importante l’alimentazione corretta per una persona. Penso sia andata bene» . Meglio non fare confusione. Stephan, il nuovo gioiello del Milan, non si è rifugiato in un trattato di alimentazione sportiva. La sua vita non è solo calcio. Ha affrontato l’evoluzione della dieta mediterranea, la sua influenza sulla nostra cultura, e pure i problemi esistenti, dalla bulimia all’anoressia. Che musica El Shaarawy diventerà un campione anche perché usa la testa e non solo i piedi: «Il presidente Preziosi — racconta — mi dice sempre una frase: “Ricordati che bisogna correre, non volare”. Ha ragione. Lui vuole dire che devi andare al massimo, sia in campo che fuori, ma senza mai perdere la testa e trasformare la realtà in sogno. Io penso di essere riuscito a tenere i piedi per terra. Lo capisco da come mi descrivete. Mi piace il modo in cui mi vedete voi» . Non è male neppure il modo in cui lo hanno visto i professori davanti ai quali ha sostenuto l’esame di ammissione alla maturità. La sua pagella è incollata al vetro della porta di ingresso dell’istituto Boselli di Savona, quello dove si è presentato ieri mattina, venti minuti prima delle otto. Italiano 7, storia 7, inglese 6, economia domestica 6, diritto 6, psico pedagogia 7, igiene 6, statistica 6, educazione fisica 7, musica e canto 8. Incredibile ma vero, va meglio in musica che in educazione fisica: «Evidentemente -spiega -è piaciuto quello che avevo preparato per l’esame» . Posizione ideale Oggi sarà di nuovo al Boselli per la secondatappa: la prova psico-pedagogica. Sabato, invece, si sottoporrà alla visite mediche a Milano In pochi giorni mette alla prova il suo futuro, con serenità. Non appena Stephan ha fatto ingresso nella scuola, fuori si è materializzato per un momento papà Sabri, passato di lì come per caso. In realtà casa El Shaarawy è vicinissima. Fino all’ultimo, e Stephan è uscito dall’istituto alle 12,30, tre ore e mezza dopo che la prova aveva avuto inizio, è rimasto a presidiare la zona Sergio Fiorito, ex collaboratore del Genoa e amico di famiglia, che ne ha seguito tutta la carriera ed è pronto a giurare che il ruolo di mezz’ala sinistra, guarda caso quello che Allegri prepara per lui, è l’ideale per esaltarne il talento. Insieme a Kakà Lui fa una sola concessione alla solennità del momento: indossa pantaloni di jeans normali, senza strappi e lunghi fino alla caviglia, poi t-shirt grigia e l’immancabile zainetto nero. In più la sua simpatia contagiosa: «La mia cresta -puntualizza -non è una copiatura di quella di Hamsik. L’ho inventata io. Kakà è sempre stato il mio idolo, un grande giocatore e una grandissima persona. Spero di poter giocare insieme a lui prima o poi. Cassano? E’ già una soddisfazione essere messo in competizione con lui. Ed è anche una bella prova. Io posso solo ringraziare Preziosi per le opportunità che mi ha dato, anche con il prestito al Padova, fondamentale per la mia crescita sportiva, e Galliani per avermi scelto. Sarà orgoglioso di poter giocare nel Milan, anche se mi resta un piccolo rammarico: non aver potuto vestire la maglia del Genoa almeno per una stagione. Ho trascorso 7 anni in questa società ed era diventata un po’ la mia seconda famiglia. Il sogno? Riuscire presto a vestire la maglia azzurra della Nazionale. Ora, però, scusatemi, devo andare a studiare per la seconda prova, quella di psico-pedagogia» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan: un futuro misterioso per Kakà, fatto di trattative e di destino
Un futuro ancora incerto per Kakà MILAN, KAKA’ E IL MISTERO DEL SUO FUTURO – Secondo quanto riportato dal portale on-line della Gazzetta dello Sport , Kakà potrebbe avere nel suo futuro il ritorno in Brasile. La trattativa che vede Neymar conteso fra Real Madrid e Santos sembra ancora difficile e senta a partire sul serio, i brasiliani non intendono ridurre la clausola di rescissione pari a 45 milioni di euro e Florentino Perez vorrebbe cercare di ridurre un esborso che andrebbe a limitare l’intero mercato merengues. Proprio stando a questo aspetto il numero uno madrileno avrebbe pensato di inserire l’ex pallone d’oro (Kakà) nella trattativa; significherebbe un clamoroso e inaspettato rientro in patria dell’ex idolo rossonero. In Italia nessuno sembra credere più di tanto alle voci di mercato vedendole più che altro come indiscrezioni che sviino dalla contesa tra Inter e Milan, ma in Spagna paiono sicuri del rientro di Kakà in patria. Nel frattempo, però, il derby di mercato continua e pare che l’Inter sia favorito, qualora Kakà possa tornare in Italia, rispetto al Milan. Sarebbe altrettanto clamoroso il suo arrivo in nerazzurro quanto un suo ritorno in Brasile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 21 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Milan-Thiago Silva c’è già un piano B
Assalto a Thiago Silva. Difficile, ma non impossibile da riproporre con forza conoscendo la perseveranza, il fascino e il potere ( non solo economico) del Barcellona di Guardiola. Un primo tentativo è già stato sventato come svelato dal diretto interessato, anche se il fortissimo difensore brasiliano ha spiegato che, in realtà, l’offerta del Barça è stata semplicemente dirottata al Milan, con Thiago a dir poco lusingato dall’interessamento del club catalano (ieri, a Globesporte, ha ribadito: « Giusto stare attenti alle voci, ma non c’è nulla di concreto. Io sto al Milan » ). Il Milan, ovviamente, ha negato contatti e, soprattutto, contratti. « Incedibilissimo » : l’ad Galliani ha etichettato in questo modo il prezioso difensore centrale che attualmente vie-ne considerato il più forte del mondo in circolazione. PROPOSTA INDECENTE – Mai dire mai, però, quando si ha che fare con il mercato. Il Milan non è nuovo a proposte indecenti ricevute e, alla fine, accettate: clamorose le cessioni di Shevchenko (estate 2006) e Kakà ( estate 2009). Fra soldi incassati (51 milioni per Sheva, 68,5 per Ricky) con plusavalenze da primato e mega ingaggi risparmiati, il club di via Turati ha operato con grande lucidità. Fra l’altro senza doversene pentire perchè le carriere dell’attaccante ucraino e del fantasista brasiliano hanno subìto repentini e imprevedibili declini. 40 MILIONI – Potrebbe essere questa la cifra esatta che farebbe vacillare il Milan che, anche nel caso di Thiago Silva, avrebbe la possibilità di mettere a segno un’eccezionale plusvalenza considerato il fatto che nel gennaio del 2009 l’aveva acquistato dalla Fluminense per un quarto dell’attuale valutazione. Ovviamente, in caso di cedimento davanti all’offerta del Barcellona e della conseguente cessione del centrale brasiliano, il club di via Turati dovrebbe correre subito ai ripari per cercare di tamponare una falla difensiva che rischierebbe di avere dimensioni e conseguenze gigantesche nonstante l’ingaggio di Mexes (inutilizzabile, però, per infortunio fino all’inizio di settembre…) e del pos-sibile rientrante Astori. ALEX & C. – Tre anni fa il centrale brasiliano del Chelsea (ma a quei tempi era stato ceduto in prestito al Psv Eindhoven) piaceva talmen-te tanto ad Ancelotti che il tecnico era riuscito a convincere il Milan a sottoporlo alle visite mediche preliminari. Poi, però, non se ne fece nulla, ma Alex (31 anni) resta sempre nel mirino rossonero. Anche perchè, tornato al Chelsea che si sta preparando a un profondo e radicale rinnovamento tecnico, potrebbe essere messo definitivamente sul mercato a una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Piace anche il camerunense M’Bia (Olympique Marsiglia) che ne costerebbe quasi il doppio, ma viene considerato il miglior centrale della Ligue 1, insieme a Sakho (Paris Saint Germain). Quest’ultimo era stato già seguito dal Milan anche se adesso, con l’avvento dell’ambiziosissimo Leonardo, difficilmente verrà messo sul mercato. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/Ritorno di fiamma per Kakà
Ritorno di fiamma. E’ quella che da tempo sembra abbia il Milan verso il suo ex campione Ricardo Kakà, in forza al Real Madrid. Secondo “Tuttosport” in edicola oggi, sembra che l’a.d. rossonero Adriano Galliani abbia offerto sei milioni di euro l’anno per riportare a Milano il talento brasiliano, da alcuni giorni accostato al Paris Saint Germain, dove dovrebbe approdare l’ex allenatore dell’Inter Leonardo in qualità di direttore sportivo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Leo porta Ganso al PSG!
Fuori tutti, arriva Leonardo, il rivoluzionario della Tour Eiffel. Il brasiliano infatti prepara una presa della Bastiglia in piena regola, con tanto di ghigliottinamenti vari, colpi di scena e proclamazioni altisonanti. A partire dalla candidatura di Carlo Ancelotti per allenare una squadra ormai destinata a farsi spazio tra le big del panorama calcistico europeo. A suon di acquisti milionari per soddisfare le ambizioni degli sceicchi del Qatar che promettono una campagna estiva esagerata. Panca Nelle ultime ore infatti quella che doveva essere una rivoluzione di velluto, tutta sussurri e sorrisi, si è trasformata in terremoto societario. A Doha, nel week end, gli sceicchi hanno dato carta bianca all’ex centrocampista per portare ai vertici il Psg in tempi rapidi. Poteri ampi che debordano il semplice ruolo di direttore sportivo o di general manager, che vanno a invadere il perimetro dell’attuale presidente Robin Leproux. Leonardo infatti avrebbe chiesto e ottenuto dagli sceicchi l’autorità per decidere tutto l’organigramma sportivo. A cominciare dalla panchina. Come già anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, nella “short list” c’è Carlo Ancelotti che tramite canali formali ha fatto sapere di essere a disposizione per studiare il dossier parigino. L’uomo giusto per imporsi in Francia, ma, sul medio periodo, anche in Champions League. In alternativa si è fatto avanti anche Rafa Benitez, poco propenso a rispondere alle sirene turche. Comunque un asso che il brasiliano potrebbe calare subito, senza aspettare l’avvio della stagione e un’eventuale, e probabile, crisi di risultati che manderebbe sul patibolo l’attuale allenatore Antoine Kombouaré. Elezioni Prima però va risolto il nodo dirigenziale. In Qatar, Leproux ha preso atto della volontà dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani di investire Leonardo come suo uomo di fiducia. L’ormai ex allenatore dell’Inter avrebbe diplomaticamente rifiutato il ruolo di presidente per non provocare un terremoto che potrebbe comunque prodursi grazie a un evento esterno. Leproux infatti fa parte del team del presidente uscente della Federacalcio, Bernard Duchaussoy, che oggi si gioca il posto in assemblea generale. Se fosse rieletto offrirebbe al parigino un’uscita strategica: dimissioni, certo, ma solo per cambiare mestiere e salire di gradino nella scala amministrativa calcistica. Un congedo onorevole che lascerebbe campolibero a Leonardo che a questo punto potrebbe mettere in atto il piano dei sogni per i tifosi, ovvero una campagna acquisti mirabolante. Milioni Ieri, infatti, l’Equipe dava per scontato che un Leonardo in veste di monarca assoluto, pagato sei milioni di euro a stagione per cinque anni, convincerebbe definitivamente gli sceicchi ad aprire il portafogli, mettendo a disposizione fino a 150 milioni di euro da spendere da qui ad agosto. Acquisti ovviamente decisi dal brasiliano. Un messaggio neanche tanto subliminale per Kombouaré che a quel punto farebbe meglio a trovarsi un’altra panchina. La sua accoglierebbe Ancelotti e giocatori del calibro di Kakà, Eto’o, Menez, Borriello. Gente che può far decollare subito una squadra se tutelata con la lungimiranza dimostrata da Leonardo nello spogliatoio interista alla deriva dopo i sei mesi di gestione Benitez. Ma il primo acquisto dell’era rivoluzionaria molto probabilmente sarà Ganso che Leo si è curato per mesi con telefonate settimanali. Alla faccia del Milan che lo corteggia spudoratamente. Un monito per tutte le big europee: d’ora in poi bisogna fare i conti anche con il Paris Saint Germain e i soldi degli sceicchi innamorati della Tour Eiffel. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan, allenatore Padova:’El Shaarawy è un campione’
Alessandro Dal Canto, il tecnico che in questa stagione ha lanciato El Shaarawy a Padova, è sicuro delle qualità del giocatore che nei prossimi giorni diverrà un giocatore del Milan a tutti gli effetti: ‘E’ un ragazzo splendio, diverrà un campione’. L’allenatore dei veneti lo ha anche paragonato a un grande ex campione rossonero: ‘Chi ricorda? Ha caratteristiche simili al primo Kaká’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, La Florio: “El Shaarawy assomiglia a Pato e Kakà”
Il clone di Kakà MILAN, LA FLORIO PARLA DEL SUO ASSISTITO – Per Gazzetta dello Sport ha parlato La Florio in riferimento al passaggio del suo assistito El Shaarawy dalla serie B al campionato maggiore: “La serie B è molto diversa , un periodo di ambientamento nella massima categoria è da mettere in preventivo: è impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva”. Il ragazzo deve ancora crescere notevolmente, questo è solo il primo passo verso il successo e verso il perfezionamento di un grande campione: “Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata. Ma tecnicamente come caratteristiche assomiglia a Pato e Kakà prima maniera” ,queste le parole del suo agente, molto rassicurante e ottimista rispetto al futuro dell’italo-egiziano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 17 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan : El Shaarawy sarà il vice Boateng
Il sogno si è trasformato in realtà. Oggi il 18enne del Genoa diventerà un giocatore del Milan, squadra per cui faceva il tifo da bambino. Poi arriverà il difficile: El Shaarawy dovrà dimostrare sul campo di essere un giocatore da Milan e dovrà convincere Massimiliano Allegri a trovargli un posto in una squadra piena di campioni. Spazio ai giovani Il piccolo Faraone comincerà a farlo dal 12 luglio, giorno del raduno rossonero a Milanello. Allegri infatti vuole vederlo in azione dal vivo prima di decidere se tenerlo o magari mandarlo a fare sperienza altrove. El Shaarawy al Padova ha fatto molto bene, però è giovane e ha assaggiato poco la A. «La serie B è molto diversa— ha detto il suo procuratore Roberto La Florio—un periodo di ambientamento nella massima categoria è da mettere in preventivo: è impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva ». El Shaarawy però è un giocatore tecnico e di talento, caratteristiche che piacciono tanto ad Allegri, e l’allenatore di Livorno ha già dimostrato nell’annata passata di non avere paura di puntare sui giovani. Il ruolo giusto «Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata. Ma tecnicamente come caratteristiche assomiglia a Pato e Kakà prima maniera», ha aggiunto il suo procuratore. Stephan è un esterno molto offensivo che ama partire da lontano, non a caso il suo rendimento è cresciuto nella seconda parte della stagione, quando ha cominciato a giocare come punta esterna. Il ruolo di trequartista non è quello che predilige, però al Milan potrebbe adattarsi in quella posizione. Allegri potrebbe utilizzarlo come rifinitore dietro alle due punte con ampia libertà di svariare sulla sinistra, come è già successo con Ronaldinho. Il piccolo Faraone potrebbe diventare un’ottima alternativa a Boateng e consentirebbe al ghanese di tornare a fare la mezzala sinistra. Più difficile un suo utilizzo come seconda punta, dove la concorrenza abbonda (Pato, Robinho e Cassano). Ad Allegri la voglia di innovare non manca (come dimostra Boateng trequartista): di sicuro sarà trovare la collocazione giusta per la new entry. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ecco El Shaarawy, il Faraone Kakà del futuro
Ma il Faraone è davvero un fenomeno? La raccolta dei pareri tecnici, di chi lo conosce da vicino, dà una risposta che non lascia dubbi: sì, un fenomeno. Stephan El Shaarawy è da poco maggiorenne, festeggerà i 19 anni il prossimo 27 ottobre. Il Milan ha pagato la sua comproprietà 6,8 milioni di euro. Pato, per restare ai grandi giovani del Milan, venne valutato 22 milioni di euro. Arrivò a Milanello che non aveva ancora compiuto 18 anni. Sul giovane italo-egiziano, l’idea di Galliani e Allegri è la stessa della gestione di Pato: farlo allenare col Milan, portarlo in Cina per la Supercoppa di Lega e poi, nel suo caso, valutare la situazione. Per capirne la dimensione e intuirne le prospettive abbiamo ricostruito la sua traiettoria con i tecnici che lo hanno allenato. Non ce n’è stato uno che abbia detto «aspettiamo, vediamo» . Per tutti, El Shaarawy è destinato a una carriera straordinaria. Anche per Vincenzo Torrente, appena ingaggiato dal Bari e suo allenatore per due stagioni negli Allievi del Genoa. «Noi giocavamo col 4-3-3, lui faceva l’esterno d’attacco e più raramente la mezz’ala. Nell’uno contro uno è fenomenale, ha un estro incredibile e una caratteristica unica: corre più forte con la palla che senza palla. Con noi ha segnato dei gol fantastici. Una volta ha alzato la testa a centrocampo, ha visto il portiere fuori dai pali e l’ha impallinato. Spesso cercava il palo lontano con il pallonetto. Gol così, fra i giovani, sono rari. Ha prospettive enormi». Abbiamo dovuto saltare il tragitto con la Primavera perchè il Genoa ha ordinato a Luca Chiappino, il tecnico con cui il Faraone ha vinto nel 2010 il titolo di categoria segnando un gol nella finale contro l’Empoli, di non parlare del fenomeno: i tifosi genoani non hanno preso bene la sua cessione al Milan. DEB CON GASPERINI -Passiamo alla prima squadra, a Gianpiero Gasperini che lo ha fatto debuttare in Serie A. E’ successo a Verona il 21 dicembre 2008, El Shaarawy aveva compiuto 16 anni da due mesi.«E’ stato il suo talento a farmi decidere. L’ho visto giocare con i ragazzi e ho capito che poteva giocare anche in Serie A. Mi ha colpito la sua sensibilità sul pallone: in qualunque modo gli arrivi la palla, lui sa come mettersi per controllarla nel migliore dei modi e per poterla giocare subito».Gasperini nasce come allenatore del settore giovanile, «ma nemmeno io sono abituato a far debuttare i ragazzi in Serie A alla sua età. Dovevo fare un’eccezione per El Shaarawy. A Verona è entrato sullo 0-0 e abbiamo vinto 1-0 e subito dopo l’ho fatto giocare a Torino contro la Juve. Non ha ancora un ruolo definito, può essere un numero 8, un 10, un centrocampista o un attaccante, dipenderà anche dalla sua crescita fisica. In prima squadra si è sempre comportato bene e forse a livello giovanile pretendevano troppo da lui, gli chiedevano di risolvere da solo le partite. I tempi di maturazione? Che diventasse un giocatore non c’erano dubbi, adesso tocca a lui stabilire il livello, può essere alto o altissimo, ancora non lo sappiamo ».Meglio un anno ancora nel Genoa o subito il salto nel Milan?«Da un po’ di tempo,anche le squadre come il Genoa hanno lo stesso problema delle grandi: è difficile dare continuità ai giovani. Io avrei voluto tenerlo con me ma avevo altri cinque giocatori, fra cui diversi stranieri, in quel ruolo. Quindi, tanto vale tentare subito con una grande». IL PALLEGGIO E KAKA’ -Il tocco di El Shaarawy, su cui tutti i suoi allenatori si soffermano, è immortalato perfettamente in un video che appare sul sitowww.corrieredellosport. it: si vede questo ragazzino che palleggia nello spogliatoio del Bresseo, si appoggia la palla sulla schiena, si piega lentamente e si sfila la maglietta senza far cadere il pallone.«Del resto con quell’attrezzo fa quello che vuole»,è l’ultimo passaggio della sua carriera descritto da Alessandro Dal Canto, allenatore del Padova.«Io l’ho schierato largo a sinistra nel tridente d’attacco, perchè deve partire da una posizione defilata dalla quale prendere velocità. Ancora non ha la forza fisica per giocare con le spalle rivolte alla porta. Se non avrà intoppi, farà una carriera strepitosa. La caratteristica migliore? La conduzione della palla a grande velocità. Il raffronto col primo Kakà ci può stare. Fa la differenza abbinando la qualità tecnica all’alta velocità e sul piano tecnico può migliorare solo in piccola percentuale: ha già tutto. Per me è da Milan, subito. Il carattere lo aiuta: è appena maggiorenne, ma quando ci parli sembra diavere davanti un uomo di 35 anni». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita