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CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH

É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Kakà: “Ho il Milan nel cuore ma voglio dimostrare il mio valore al Real Madrid”

Kakà ama il Milan ma il suo ritorno pare essere molto difficile MILAN, KAKA’ E IL SUO CUORE ROSSONERO – In un’intervista rilasciata ad alcuni colleghi di Londra Kakà ha commentato in questo modo il suo apprezzamento per i colori rossoneri, una squadra che gli ha dato tanto e per cui ha dimostrato le sue grandi qualità tecniche ma:  “Ho il Milan nel cuore ma voglio dimostrare il mio valore al Real Madrid” . La sua mente, ora, rimane concentrata solo sul Real Madrid infatti: “Per il momento mi voglio concentrare solo ed esclusivamente sul Real Madrid e per farlo salterò, in via precauzionale, la Coppa America” . Non nasconde il suo amore verso la società di Via Turati affermando: “Amo talmente tanto questa squadra che mi sento campione d’Italia anche io. Subito dopo la vittoria dello scudetto ho mandato un sms a Galliani esultando come se in campo ci fossi stato io – ma la situazione attuale di Kakà gli fa aggiungere – Mi hanno fatto piacere ma, ribadisco, per il momento resto a Madrid” . Conclude con un commento su Leonardo che, rispetto a quanto affermato da lui, si è comportato in maniera diametralmente opposta andando ad allenare l’Inter: “Leo è un amico ma io all’Inter non ci vado” . In tutto questo, però, sembra davvero che il suo ritorno in rossonero sia molto distante dalle trattative in corso, niente è ancora stabilito ma sembra che il suo nome si sia allontanato dal mirino di Adriano Galliani. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Pastore? No, Hamsik? No, Sandro? No, Kakà? No, Cassano? Ha un contratto di tre anni”

Galliani parla dei rinnovi da “campione” MILAN, GALLIANI E IL MERCATO ESTIVO – Ai microfoni di Sky Sport24 Adriano Galliani racconta la situazione del mercato rossonero attuale, rassicurando rispetto a Boateng e analizzando gli altri giocatori: “Per oggi non male, sta andando tutto molto bene, piano piano sisteremo tutte le cose .  Thiago vuole giocare fino a 40 anni? Per adesso lo abbiamo portato fino a 32, poi vedremo. Seedorf? Parlerà anche con l’allenatore, la questione è più tecnica che economica, da questo punto di vista siamo già ben avviati. Vuole parlare con il mister  e poi nei primi giorni della prossima settimana ci ritroveremo. Siamo già d’accordo su un anno di contratto. Boateng? Prince voleva essere rassicurato sul fatto di rimanere al Milan. Noi faremo di tutto per lui. Inzaghi? Ci vedremo nei prossimi giorni. Con chi mi trovo domani? Non ve lo dico. Il Botafogo per Clarence? Non conosco nulla del Botafogo, sono del Flamengo”. Dopo aver toccato il tasto dei rinnovi gela ogni indiscrezione di mercato riguardo a Hamsik, Pastore, Sandro e Cassano: “Pastore? No, Hamsik? No, Sandro? No. Cassano? Non dobbiamo parlare, perché dovremmo? Antonio ha un contratto di 3 anni. Kakà? No e il motivo è sempre lo stesso, ovvero quello relativo alla fiscalità spagnola”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pellegatti: “Il regalo per lo scudetto deve essere speciale e Pastore lo è”

..un possibile regalo speciale.. MILAN, PASTORE NEL MIRINO – Carlo Pellegatti, per SportMediaset conferma l’interessamento della società di Via Turati per Pastore dicendo: “Il regalo del presidente per il suo Milan campione potrebbe essere lontano poco più di un’ora di aereo. Chi pensa al neo madrileno Kakà sbaglia ma non di molto, perché Berlusconi potrebbe cercare di acquistare quello che molti definiscono il nuovo Kakà per il suo modo elegante di stare in campo: Javier Pastore, 21enne talento argentino del Palermo. Trattativa non facile, ma un regalo per lo scudetto deve essere qualcosa di speciale e Pastore lo è”. Una voce, questa, smentita ripetutamente dalla proprietà ma che continua a tornare, non può che essere un segnale di un amore che sta sbocciando per un “rosanero” destinato a diventare “rosso”nero.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Supermercato “champions”

Nome in codice : Champions League ! E’ questa la missione della società di Via Turati per l’anno che verrà. Dopo aver scucito lo scudetto dalle maglie nerazzurre, è tempo di scucire anche le stelline della Champions League per ristabilire quelle gerarchie europee che fino all’anno scorso avevano sempre e soltanto i colori rossoneri. E’ bastata infatti la conquista della coppa l’anno passato dagli uomini di Moratti per provare a credere che il Milan non era niente in Europa e loro erano i “primati”. Forse i più avevano dimenticato che l’ultima champions milanista risaliva al 2007 e non al secolo passato e oltre. Ma questa è un’altra storia e quello che conta ora è che il Milan per vincere l’ottava coppa dalle grandi orecchie ha bisogno di rinforzare un organico già competitivo con una campagna acquisti mirata e logica. Ecco una lista, reparto per reparto, dei nomi fin’ora accostati al Milan 2011-2012: Portieri: Federico Marchetti. (buone possibilità che arrivi per completare un reparto con Abbiati, e Roma se prolunga. Difficile che rimanga Amelia che di sicuro merita una buona squadra per fare il titolare) Difensori: Astori o Canini (per completare un reparto già forte dopo i colpi effettuati nei giorni scorsi : Mexes e Taiwo) Centrocampisti: Ganso, Asamoah, Lamela, Pastore, Hamsik, Kakà, Lazzari, Nainggolan, Sandro, Robben ( giovani promesse ma anche talenti e campioni indiscutibili che potrebbero essere un valore aggiunto proprio per la voglia di conquistare l’Europa. E’ da questo reparto che la dirigenza rossonera si aspetta tanto per la prossima stagione e soprattutto sono i tifosi ad aspettarsi il colpo) Attaccanti: Hulk, Balotelli, Drogba, Berbatov, Lukaku,Cristiano Ronaldo ( c’è tanto di fantamercato in alcuni di questi nomi, ma considerando l’elevata età di Pippo Inzaghi, non è poi tanto difficile che una grande punta insieme a Ibra possa mettere a disposizione i suoi gol in una stagione intensa come quella che sarà) Gennaro Manolio

Milan, Allegri sogna Hamsik, Berlusconi vuole Pastore

Milan: il colpo in canna MILAN, SI ACCENDE IL MERCATO IN ENTRATA – La priorità sui rinnovi contrattuali non frena le prospettive in entrata del mercato del Milan. Il club rossonero un colpo a sensazione lo farà sicuramente: l’ha promesso il presidente Silvio Berlusconi, ne ha parlato pochi giorni fa anche il “deux ex machina” dei trasferimenti, ovvero Mino Raiola che di colpi importanti se ne intende parecchio. L’identikit del campione che potrebbe arrivare comincia a delinearsi anche se i nomi rimangono top secret e la società fa giustamente pretattica. E’ tornata la strategia di qualche anno fa (apprezzatissima dai tifosi), vale a dire muoversi in silenzio e di sorpresa, politica che nella passata stagione è risultata assolutamente determinante per gli arrivi di Ibra e Robinho. Poche indicazioni quindi per capire i movimenti rossoneri ma qualcosa trapela. Per esempio che il giocatore ideale di Allegri e i suoi progetti tattici sarebbe Marek Hamsik , trequartista del Napoli, abilissimo negli inserimenti senza palla. Una sorta di Boateng meno arrembante fisicamente ma più tecnico e qualitativo. Più raffinata e creativa la pista che porta ad Javier Pastore , da molti indicato come il nuovo Kakà e molto apprezzato da Berlusconi. Ieri sera Allegri, Galliani e il numero uno rossonero hanno cenato insieme e pare che proprio il nome di Pastore sia stato al centro di molte discussioni tattiche del Milan che verrà. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Pensiamo ai rinnovi poi ricominciamo con il mercato”

Prima i rinnovi poi il mercato MILAN, GALLIANI, I RINNOVI E IL MERCATO – Ai microfoni di Sky Sport24 Adriano Galliani inizia a parlare di mercato e di rinnovi, proprio in questo senso dice:  “Abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, prima pensiamo alla fase di rinnovi e non rinnovi, poi ricominciamo col mercato. Se dovessero restare tutti ci sarebbe una rosa abbondante. Da martedì penseremo ai rinnovi. Pirlo? Valuteremo assieme come sempre. Il prossimo anno cercheremo di fare meglio anche in Champions, però avvicinarsi alle spagnole non sarà facile” . Alla domanda riferita a Ganso e a Sandro risponde semplicemente: “ Per Ganso dipende dal Consiglio Federale, Sandro mi piace molto”. Facendo concretamente alcuni nomi dice: “Arrivo di Lamela? Non lo so. Kakà non tornerà per motivi fiscale. Borriello non credo che torni, penso che la Roma lo riscatterà” . Sembra sempre più difficile anche Cristiano Ronaldo e Michael Essien a causa dei costi davvero elevati. Riguardo a Mario Balotelli afferma: “Un suo arrivo al Milan? Credo di no…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN:RIFLESSIONI SU PASTORE

Ganso si è infortunato, ancora non si sa quanto seriamente ma si pensa sia una strappo che ha portato la dirigenza rossonera a frenare sull’astro brasiliano del Santos. Ecco quindi che nel taccuino di Braida e Galliani ritrova posto il nome di Pastore , e non a caso stasera in occasione della semifinale di ritorno della Coppa Italia tra Palermo e Milan , un’occhio di riguardo sarà anche per il Flaco argentino. A Galliani piace molto, però bisognerà vedere se Zamparini sarà disposto a farlo partire e a che condizioni. Intanto sottotraccia lo stesso dirigente rossonero lavora al clamoroso ritorno di Kakà cercando di costruire un’operazione di mercato stile Ibrahimovic. il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Inzaghi annuncia che tornerà ad allenarsi in gruppo giovedì 12

Pippo torna ad allenarsi con il gruppo MILAN, INZAGHI TORNA IN GRUPPO – Pippo Inzaghi, ai microfoni di Sky Sport24 ha annunciato che tornerà ad allenarsi in gruppo con la stessa voglia di sempre, per continuare a fare bene con i colori rossoneri: “Voglio continuare e chiudere la carriera al Milan. Ci siederemo al tavolo con la Società e troveremo un accordo, i soldi non sono mai stati un problema. Il rientro? Giovedì tornerò ad allenarmi in gruppo e spero di poter fare qualche minuto da qui alla fine, vedo che i tifosi desiderano tanto rivedermi in campo. Raul? Sfidare un campione simile per me è un onore, anche da italiano. Lui ora è avanti di due gol, proverò a raggiungerlo, ma pazienza se non ci riusciro. Ora sono a 70 gol e la serata con il Real Madrid a San Siro è stata splendida, di fronte ai miei tifosi. Non la dimenticherò mai. – un commento anche su Kakà e Ganso – Kakà o Ganso? Con Kakà ho già giocato, ricevuto i suoi passaggi e condiviso vittorie e coppe, mi piacerebbe se tornasse. Ganso non lo conosco, ma se viene speriamo ci aiuti a vincere”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Buffa: “Secondo me né Kakà né Ganso arriveranno al Milan”

Kakà in rossonero? Difficile MILAN, GANSO E KAKA’ SEMPRE PIU’ LONTANI – Federico Buffa, ai microfoni di Sky Sport24 svela qualche curiosità riguardo al possibile arrivo di Ganso in rossonero e del ritorno di Kakà, pare che entrambe le trattative siano molto distanti dalla realtà: “Secondo me nessuno dei due dovrebbe arrivare al Milan perché il ritorno di Kakà non suona, i ritorni romantici al Milan sono andati male, malissimo, ad esempio con Shevchenko. – continua –  E’ difficile trovare il contesto tecnico in una squadra che ha vinto senza di lui. Non è lui che se ne è andato. Ho visto tutte le partite di Kakà da quando ha lasciato il Milan, per me lui è un pezzo di cuore. Ora è in fase di recupero, è stato molto significativa l’infinita serie di screzi che ha avuto con Di Maria nel ritorno della semifinale di Champions, per rivedere il miglior Kakà bisognerebbe vederlo giocare in una squadra che gioca come vuole lui, e al Real Madrid non è possibile, forse non sarebbe possibile nemmeno al Milan ora. Ganso è un giocatore molto timoroso, l’infortunio muscolare di ieri sera è l’ennesima prova che i due infortuni al crociato hanno creato problemi alla sua postura. – in conclusione dice – Farebbe fatica a metabolizzare il sistema di gioco del Milan, è solo un trequartista, non è dinamico, ha bisogno della palla tra i piedi e continuativamente, e il Milan non gioca così ora”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS,ALLEGRI:’DOPO SCUDETTO VOGLIO COPPA ITALIA’

Dopo lo scudetto ora il Milan vuole la Coppa Italia, parola di Massimiliano Allegri. Domani la formazione rossonera e’ attesa a Palermo nel ritorno delle semifinali ed il tecnico, intervenendo a Radio Anch’io Sport fissa il nuovo obiettivo: ”E’ fondamentale, e’ una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sara’ una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra e’ pronta a livello mentale per giocare una gara importante”. Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: ”Gli devo tanto perche’ son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore”. Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Il tecnico ha dovuto far fronte a tante assenze: ”Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’e’ stata necessita’ di farlo per l’infortunio, con Ibra e’ stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito piu’ grande va dato alla societa’ e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa e’ stata la cosa importante di quest’anno”. Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza della gavetta nella sua crescita professionale: ”Nessuno nasce imparato. La gavetta e’ importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno e’ arrivato il Milan, una societa’ splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, cosi’ e’ stato tutto piu’ facile”. Ci sara’ un ritorno di Kaka’? Allegri non si sbilancia sui rinforzi per la prossima stagione: ”Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sara’ terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato pero’, ora e’ prematuro”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS,ALLEGRI: ‘LO SCUDETTO DELL’EQUILIBRIO.KAKA’?PIU’ AVANTI’

“Siamo contenti per quello che siamo riusciti a fare in questo campionato”. Massimiliano Allegri, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, e’ tornato a esprimere la sua soddisfazione dopo la vittoria dello scudetto. “Chi e’ stato il primo a chiamarmi? Non mi ricordo, tra l’altro il telefono l’ho acceso alle due di notte. Cosa devo a Galeone? Tanto, sono cresciuto con lui, mi ha insegnato a giocare a calcio e mi sono rimaste molte cose anche da allenatore”. Allegri ha vinto ‘inventandosi’ anche il Milan senza Pirlo, visto i problemi accusati dal centrocampista: “Ho dovuto cambiare ma la squadra non ne ha risentito, abbiamo cambiato diversi uomini. I ragazzi mi sono venuti dietro, si sono messi a disposizione e grandi meriti vanno anche alla societa'”. Allegri ha costruito la carriera partendo dal basso fino ad arrivare in rossonero: “Credo sia stato fondamentale nella mia crescita, e’ normale che ci sono eccezioni, ma la gavetta e’ fondamentale per la crescita di un allenatore perche’ quando ti confronti con realta’ che hanno problemi, come tante societa’ in lega Pro, puoi solo crescere. Anche i due anni di Cagliari sono stati importantissimi perche’ lavorare con Cellino e’ stata un’ottima scuola, quindi quest’anno e’ stato tutto piu’ facile”. Per vincere i campionati ci vuole equilibrio, una buona difesa e’ fondamentale ma questo non significa non avere un buon attacco, e noi abbiamo preso solo sei gol al ritorno”. Kaka’? “Fino a questo momento sono solo delle chiacchiere – concluso – quando finira’ la stagione si metteremo seduti per capire cosa serve per migliorare la squadra secondo le esigenze di squadra, tecnico e giocatore”. (AGI) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “La Coppa Italia? Vogliamo vincerla”

Allegri vuole anche la Coppa Italia MILAN, ALLEGRI E LA COPPA ITALIA – Ai microfoni di Radio Anch’io Sport Massimiliano Allegri fissa il nuovo obiettivo: la Coppa Italia. Sarà importante scegliere la formazione migliore da schierare in campo contro i rosaneri, ricordiamo che il Milan è in testa alla classifica di Campionato dall’undicesima giornata quando si è giocata l’andata proprio contro il Palermo, una vittoria segnata dai tre gol di Pato, Ibrahimovic e Robinho. Ecco le parole di Allegri: «È fondamentale, è una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sarà una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra è pronta a livello mentale per giocare una gara importante» . Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: «Gli devo tanto perchè son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore» . Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Durante tutto l’arco della stagione l’allenatore livornese ha dovuto far fronte a parecchie assenze causa infortuni: «Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’è stata necessità di farlo per l’infortunio, con Ibra è stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito più grande va dato alla società e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa è stata la cosa importante di quest’anno» . Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza che ha avuto il fatto di stare parecchio accanto ad altri allenatori per la sua crescita personale e tecnica: «Nessuno nasce imparato. La gavetta è importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno è arrivato il Milan, una società splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, così è stato tutto più facile». Per quanto riguarda il ritorno in rossonero di Kakà (attualmente sotto la guida di Mourinho nel Real Madrid) Allegri non si sbilancia e non aggiunge commenti o rivelazioni sui rinforzi previsti per la prossima stagione: «Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sarà terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato però, ora è prematuro». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: TORNA KAKA’?

Tutto è neto da un sms. Mentre Galliani festeggiava lo scudetto insieme a tutta la squadra, Kakà ha inviato un messaggio all’ad del Milan con scritto:’Complimenti dottore, siamo Campioni d’Italia’. Galliani si è sciolto e quel ‘siamo’ che denota ancora l’attaccamneto del brasiliano ai colori rossoneri gli ha fatto tornare in mente tanti bei ricordi insieme. Galliani gli ha risposto e subito dopo ha rivelato un retroscena, che riporta l’Gazzetta dello Sport’: ‘Kakà è un grande, potrei fare qualsiasi cosa per lui. Quando l’ho venduto ho pianto perchè l’ho amato intensamente. Solo per due giocatori ho pianto: per lui e la prima volta che se ne andò Leonardo …’ IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Scudetto Milan, Kakà manda un sms a Galliani: “Siamo noi i campioni d’Italia”

Ricardo Kakà, ex pallone d'oro rossonero SMS DI KAKA’ A GALLIANI –  Secondo quanto ha affermato l’inviato di  Sky Sport 24 Luca Tommasini, alle ore 2.31 di questa notte, Ricardo Kakà , ex pallone d’oro rossonero, avrebbe mandato un sms per complimentarsi con Adriano Galliani in merito allo scudetto vinto ieri sera dai rossoneri allo stadio Olimpico di Roma. Queste le parole contenute nel sms:  “Dottore complimenti, Siamo noi i campioni dell’Italia” .  L’amministratore delegato rossonero, nella totale commozione dopo aver letto il messaggio del trequartista brasiliano avrebbe affermato  “Io per Kakà farei qualsiasi cosa” . E chissà se il presidente Berlusconi, nella sessione estiva di calciomercato, non ci rifaccia un pensierino… Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it