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Spagna: “gambe nuove” per un 20enne

Ha mosso i primi passi in una piscina del La Fe Hospital di Valencia il ragazzo ventenne che il 10 luglio scorso è stato sottoposto al primo trapianto al mondo di entrambe le gambe. L’operazione, informa The Telegraph è stata realizzata da un team di 50 medici e coordinata dal chirurgo Pedro Cavadas. Il fatto è di quelli che fanno notizia: è stato effettuato in Spagna il primo trapianto di gambe al mondo, a darne notizia sono fonti ospedaliere citate nell’edizione on line di El Mundo. All’ospedale universitario di La Fè a Valencia, sono stati impiantati gli arti inferiori a un giovane che, privo di entrambe le gambe per un’amputazione che aveva lasciato pochi cm dal bacino, non tollerava le protesi ed era costretto a servirsi di una sedia a rotelle. Il ragazzo che ha subito il trapianto aveva perso entrambe le gambe in un incidente stradale e, a detta dei medici del La Fe, non sopportava l’applicazione delle protesi a causa di ablazione alta e condizioni anatomiche che non favorivano l’utilizzo di protesi. Fino al momento dell’operazione il paziente utilizzava una sedia a rotelle. Dopo aver ottenuto il consenso della “Organización Nacional de transplante” il “Dipartimento di Sanità”  ha intrapreso la ricerca di donatore che è durata circa un anno, fino a quando gli sono state impiantate le gambe di un ragazzo morto in un incidente di motocicletta. Sono state prima collegate le ossa, poi tendini e poi arterie e nervi dopo aver estratto il sangue dalle gambe del donatore e averle sostituite con sangue affine a quello del paziente. L’intervento, durato ben 13 ore, è stato effettuato da un team composto da 35 persone tra anestesisti, immunologi e personale sanitario, sotto il coordinamento di quello che è diventato il primo chirurgo al mondo ad effettuare un’operazione simile: Pedro Cavadas. Il chirurgo è stato rinominato dalla stampa spagnola: “Dottor Miracolo”. Cavadas di recente ha dichiarato che il decorso post-operatorio sta procedendo molto bene, ma anche che saranno necessari diversi mesi prima che il giovane possa riprendere a camminare senza sostegni. Quello che è sicuro è il prezzo che dovr Chi è “Dottor Miracolo”? Pedro Cavadas-Rodriguez, celebre chirurgo che opera nella ricostruzione microchirurgica dal 1994, cresciuto tra gli agi, a un certo punto perde il fratello in un incidente durante un viaggio in Kenya. Si innamora dell’Africa, rinuncia al lusso e vende le sue macchine sportive. Cambia la propria prospettiva di vita e mette le sue abilità e il suo talento al servizio dei bisognosi. E’ noto alla comunita’ scientifica per aver condotto, nel 2009, un trapianto di viso, inclusa mandibola e lingua, su un uomo di 43 anni. Nel 2006, Cavadas, ha trapiantato su una donna colombiana,  e nel 2008 ha riattaccato la gamba destra ad un ragazzo di 20 anni. Nell’ottobre 2008, il secondo trapianto eseguito in tutto il mondo di entrambi gli avambracci e le mani ha anche rimosso un tumore situato nel torace per la figlia di un collaboratore di Hugo Chavez. Il chirurgo ha fatto nascere nel 2003 una fondazione che porta il suo nome e opera nei Paesi africani soprattutto sui bambini e sulle persone che hanno subito ferite da arma da fuoco e machete e non hanno accesso ai medicinali. Opera principalmente nelle regione del Kenya occidentale, mentre i casi piu’ complessi vengono trattati in Spagna.

Milan: l’ultima giornata del Milan Golf Tour

MILAN GOLF TOUR, L’ULTIMA GIORNATA – In un comunicato ufficiale dell’ AC Milan ecco il programma relativo all’ultima giornata del Milan Golf Tor 2011 – Nigoline di Corte Franca, 5 ottobre 2011 – Il Milan Golf Tour by Emirates si conclude con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento presso il Franciacorta Golf Club, nel cuore della provincia di Brescia, sulle colline moreniche caratterizzate da boschi, laghi e dallo spettacolare panorama offerto dai vigneti che circondano il percorso. L’attesa finale dell’edizione 2011 vedrà protagonisti i team di Atahotels, Breitling, Erg e Ricoh: il vincitore e tutti i partecipanti saranno invitati per un cocktail finale e le premiazioni presso la cantina di Ca’ del Bosco, ospiti del padrone di casa Maurizio Zanella, grande tifoso rossonero. Un’inedita iniziativa verrà organizzata a margine della gara grazie alla collaborazione di Regione Lombardia. Cinquanta ragazzi delle scuole superiori della provincia di Brescia, potranno muovere i primi passi sul green guidati da alcuni maestri della Federazione Italiana Golf. A seguire i giovani aspiranti golfisti incontreranno a pranzo Daniele Massaro. Anche quest’anno il ricavato di tutta la manifestazione è stato destinato ad un progetto sostenuto da Fondazione Milan. Lo scorso mese di luglio, infatti, è stata inaugurata una nuova casa per 24 bambini orfani degli slums di Nairobi, in Kenya, nell’ambito del progetto Alice for Children. Il finanziamento prevede anche la copertura delle spese medico-sanitarie per 150 bambini ospiti di Alice Village. Il progetto ha inoltre permesso l’organizzazione del primo campionato degli slums, un torneo di calcio cui hanno partecipato sedici squadre tutte provenienti dalle baraccopoli della capitale del Kenya. Sono stati numerosi anche in questa edizione gli amici che si sono sfidati sui green del Milan Golf Tour. Oltre a Valerio Staffelli e Matteo Manassero che hanno inaugurato il Tour 2011, ricordiamo, insieme a Daniele Massaro, le glorie rossonere Mauro Tassotti, Roberto Donadoni, Stefano Nava e Marco Simone. Fondazione Milan desidera ringraziare tutte le aziende che hanno preso parte alla settima edizione e hanno reso possibile la realizzazione del progetto Alice for Children a Nairobi: Emirates, Atahotels, Banca Generali, Breitling, Erg, la Collina dei Ciliegi, Par 72, Parmacotto, Publitalia ‘80, Radio Italia, Ricoh, Sun Devices System. Un ringraziamento va anche ai media partner che hanno accompagnato l’evento (Il Giornale e Il Mondo del Golf), così come all’Assessorato Sport e Giovani della Regione Lombardia, che ha patrocinato la manifestazione. Nigoline di Corte Franca, 5 ottobre 2011 – Il Milan Golf Tour by Emirates si conclude con unagiornata all’insegna dello sport e del divertimento presso il Franciacorta Golf Club, nel cuore dellaprovincia di Brescia, sulle colline moreniche caratterizzate da boschi, laghi e dallo spettacolarepanorama offerto dai vigneti che circondano il percorso. L’attesa finale dell’edizione 2011 vedràprotagonisti i team di Atahotels, Breitling, Erg e Ricoh: il vincitore e tutti i partecipanti sarannoinvitati per un cocktail finale e le premiazioni presso la cantina di Ca’ del Bosco, ospiti del padronedi casa Maurizio Zanella, grande tifoso rossonero.Un’inedita iniziativa verrà organizzata a margine della gara grazie alla collaborazione di RegioneLombardia. Cinquanta ragazzi delle scuole superiori della provincia di Brescia, potranno muovere iprimi passi sul green guidati da alcuni maestri della Federazione Italiana Golf. A seguire i giovaniaspiranti golfisti incontreranno a pranzo Daniele Massaro.Anche quest’anno il ricavato di tutta la manifestazione è stato destinato ad un progetto sostenuto daFondazione Milan. Lo scorso mese di luglio, infatti, è stata inaugurata una nuova casa per 24bambini orfani degli slums di Nairobi, in Kenya, nell’ambito del progetto Alice for Children. Ilfinanziamento prevede anche la copertura delle spese medico-sanitarie per 150 bambini ospiti diAlice Village. Il progetto ha inoltre permesso l’organizzazione del primo campionato degli slums,un torneo di calcio cui hanno partecipato sedici squadre tutte provenienti dalle baraccopoli dellacapitale del Kenya.Sono stati numerosi anche in questa edizione gli amici che si sono sfidati sui green del Milan GolfTour. Oltre a Valerio Staffelli e Matteo Manassero che hanno inaugurato il Tour 2011, ricordiamo,insieme a Daniele Massaro, le glorie rossonere Mauro Tassotti, Roberto Donadoni, Stefano Navae Marco Simone.Fondazione Milan desidera ringraziare tutte le aziende che hanno preso parte alla settima edizione ehanno reso possibile la realizzazione del progetto Alice for Children a Nairobi: Emirates,Atahotels, Banca Generali, Breitling, Erg, la Collina dei Ciliegi, Par 72, Parmacotto,Publitalia ‘80, Radio Italia, Ricoh, Sun Devices System. Un ringraziamento va anche ai mediapartner che hanno accompagnato l’evento (Il Giornale e Il Mondo del Golf), così comeall’Assessorato Sport e Giovani della Regione Lombardia, che ha patrocinato la manifestazione. la Redazione – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 6 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: progetti 2011 Fondazione Milan

Il Milan nel sociale con la Fondazione Milan, 400milioni per il 2011 MILAN, PROGETTI 2011 FONDAZIONE MILAN – Gli investimenti per i progetti di Fondazione Milan del 2011 ammonteranno a circa 400milioni. Una fondazione che nel corso dell’anno si occuperà fra l’altro dell’emergenza causata in Pakistan dall’alluvione dello scorso autunno e della lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica al fianco della Fondazione di Stefano Borgonovo. «In otto anni abbiamo raccolto circa 6,5 milioni di euro distribuiti su circa 70 progetti, in Italia e alltri 16 Paesi, in 4 grandi aree: responsabilità civile, sport, salute ed educazione», ha raccontato l’ad del Milan Adriano Galliani, in veste di presidente della onlus rossonera, presentando le iniziative del 2011 nell’auditorium di Radio Italia, a Cologno Monzese (Milano). Fra le iniziative di quest’anno sono in programma anche un progetto di assistenza ai ragazzi guariti da leucemia al San Gerardo di Monza, sostenuto con i proventi del libro di Pippo Inzaghi; la costruzione di una casa alloggio per 24 bambini orfani provenienti dagli slums di Nairobi, in collaborazione con Alice for Children, che organizzerà anche un torneo di calcio per i giovani di una delle baraccopoli della capitale del Kenya; la costruzione di un centro sportivo polifunzionale a Napoli, fra il quartiere Sanità e Poggioreale; oltre a una campagna di sensibilizzazione sul diabete. Fondazione Milan «è l’anima, la coscienza del nostro club», ha sottolineato Galliani, annunciando il prossimo lancio di una campagna con la partecipazione di Ibrahimovic e compagni per sensibilizzare l’opinione pubblica. Un club fatto non solo di sport, di tifosi, di giocatori, di vittorie e di sconfitte ma anche di umanità. Un club che si spinge verso il sociale perchè è proprio questo che significa “sport”: conprensione del sacrificio, rispetto e soprattutto solidarietà . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it