C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: la maglia del milan
CALCIOMERCATO AC MILAN: MERKEL E STRASSER IN PRESTITO
Sempre rossoneri, sempre in Serie A, ma in prestito. Dopo l’ottima stagione con la maglia del Milan e le buone prestazioni messe in mostra, i giovani Rodney Strasser e Alexander Merkel potrebbero lasciare la società di Via Turati in prestito per fare esperienza in altre realtà, dove troverebbero sicuramente più spazio. Secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe essere il Novara la squadra che si avvarrebbe delle prestazioni sportive dei due giocatori, in special modo se la squadra guidata da Attilio Tesser dovesse conquistare la promozione nella massima serie. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: VIA LIBERA PER AQUILANI
Milan-Aquilani: ora c’è il via libera. Ieri, infatti, è scaduto l’ul-timatum posto dal giocatore che, da-vanti a una nuova richiesta di tempo formulata dalla Juventus, ha deciso di rompere gli indugi. L’ex-gialloros-so ritiene che i continui tentenna-menti del club bianconero (nelle ul-time ore ha contribuito pure lo stop nella trattativa per Inler con l’Udi-nese) nascondano, neanche troppo bene per la verità, l’intenzione di non puntare più su di lui. Dopo aver speso ben più di una promessa, in-somma, la Juventus più che altro non saprebbe ancora come comunicare al giocatore e alla sua famiglia il ribalta-mento della situazio-ne. Sta di fatto che adesso, oltre che sen-tirsi libero da ogni vincolo morale, il centrocampista ha dato la sua dispo-nibilità ad ascoltare le proposte di altre squadre. E’ vero che è formal-mente un giocatore del Liverpool, ma il suo desiderio, dopo l’ultima stagione, sfociata pure nella ricon-quista dell’azzurro, è quello di rima-nere nel campionato italiano. Ed ec-co che, di fronte a un simile scenario, l’approdo nella squadra rossonera sarebbe davvero la soluzione ideale. Inoltre, pare che nel giro di altre 48 ore la situazione possa essere più chiara. L’ulteriore indiscrezione emersa in queste ore, infatti, è che sarebbe già in agenda un incontro tra l’entourage di Aquilani e il Mi-lan. OPERAZIONE LOW-COST – Stando così le cose, si potrebbe celebrare il più classico dei matrimoni lampo. Tanto più che Aquilani è talmente attratto dall’idea di indossare la maglia del Milan da aver fatto trapelare la sua disponibilità ad abbassarsi l’ingag-gio. Al momento, infatti, porta a ca-sa poco meno di 4 milioni di euro a stagione e un piccolo sconto agevole-rebbe sicuramente la trattativa con il club di via Turati. Anche il prezzo del suo cartellino, peraltro, appare abbastanza contenuto rispetto ad al-tri obiettivi rossoneri. La cifra per il suo riscatto, su cui si erano accorda-ti Juventus e Liverpool, era di 16 mi-lioni di euro, ma, una volta scaduti i termini, i Reds avevano concesso margini per uno sconto. Ebbene, pa-re che ora l’acquisto di Aquilani si possa chiudere con 10 milioni di eu-ro, a cui aggiungere poi i bonus lega-ti agli obiettivi raggiunti dalla nuova squadra, da spalma-re peraltro anche su più anni. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Mercato Milan, Allegri: “Il centrocampista non sarà Hamsik; L’identikit? Ha 42 di piede”
Mister Allegri MISTER ALLEGRI | CALCIOMERCATO MILAN – Ecco alcune dichiarazioni Massimiliano Allegri a Sorrento per la quarta edizione del premio “Birra Moretti Golden Goal” riportate da gazzetta.it in merito al mercato rossonero e all’inchiesta sul calcio scommesse scoppiata in queste settimane: “ La società ha fatto due ottimi acquisti e c’è tempo fino al 31 agosto – sul calcioscommesse continua il mister – Sono cose spiacevoli e spero che tutto si risolva presto ” Sul centrocampista che il Milan cerca da tempo Allegri dice: “A rriverà un centrocampista con le caratteristiche che ci servono, e non sarà Hamsik – continua il mister campione d’Italia – L’identikit del centrocampista? Manca il numero di scarpe: è il 42; Ha ragione Galliani quando dice che c’è tempo fino al 31 agosto. Basti pensare che Ibra è arrivato il 27 e poi Boateng e Robinho ” Su Antonio Cassano e della sua partita contro l’Estonia Allegri commenta cosi: “Sono contento per la partita di Cassano e per quello che ha fatto con la maglia del Milan in questo periodo. L’anno prossimo da un giocatore come lui c’è da aspettarsi ancora di più” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 6 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: JORDAN APRE PER BALE AL MILAN
Il vice allenatore del Tottenham Joe Jordan, ex giocatore del Milan e protagonista della rissa con Gattuso negli ottavi di finale di Champions League, ha parlato a Radio Manà Manà di un possibile approdo di Bale in rossonero:’ Bale al Milan? Dipende solo da lui, deve scegliere cosa fare. Per noi può restare’. Le parole di Jordan quindi lasciano aperti molti scenari di mercato e le possibilità di vedere Bale con la maglia del Milan aumentano. Il gallese rappresenterebbe un colpo fomidabile della dirigenza rossonera che si assicurerebbe un’ala sinistra dal fisico possente, dalla corsa incessante e dall’ottima tecnica. Senza dimenticare che in Champions ha già realizzato una tripletta all’Inter… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK
Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno, arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Galliani: “Pirlo: 400 presenze in campo con la maglia del Milan, disputate in maniera magistrale”
Andrea Pirlo in campo assieme al suo compagno di stanza Alessandro Nesta MILAN, GALLIANI RINGRAZIA ANCORA PIRLO – Ecco come Adriano Galliani, ai microfoni di Milan Channel, parla degli anni indimenticabili trascorsi assieme ad Andrea Pirlo: “Stasera (in occasione di Udinese-Milan) abbiamo premiato Andrea per le sue 400 partite in serie A. Sono state dieci meravigliose stagioni, con Andrea in cabina di regia. Con lui abbiamo vinto tanto, siamo stati veramente bene insieme. Il suo contributo per la squadra è sempre stato determinante. – conclude dicendo – Sono felice di dargli una medaglia, a ricordo di queste 400 meravigliose partite disputate da Andrea in maniera magistrale”. Ora dovrà vestire una maglia diversa, quella bianconera, dovrà dimostrarsi ancora un grande giocatore e, sotto questo aspetto, non ci saranno problemi, l’importante è che il Milan, nel corso del mercato estivo, riesca a trovare qualcuno in grado di sostituirlo al meglio, trovare un esatto clone di Andrea Pirlo, però, sarà impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
UDINESE-MILAN 0-0: IL COMMIATO DI ANDREA PIRLO
Molti i giocatori che al termine della partita contro l’Udinese hanno voluto rilasciare le loro dichiarazioni. “Tra di loro c’è l’ormai ex rossonero Andrea Pirlo, premiato prima della gara per le 400 presenze ufficiali in maglia rossonera: “400 partite sono tante, soprattutto se giocate con una maglia importante come quella del Milan. Il saluto a Milanello in settimana mi ha commosso: difficile salutare compagni e amici con cui ho condiviso tanto, ma il calcio è anche questo, la vita va avanti. Lascio Nesta, un grande amico, ma ci vedremo anche fuori. E’ difficile separarsi dai compagni, dai magazzinieri, da tutta la gente che ha condiviso con me 10 anni di vita. Ho due ricordi stupendi: quando ho indossato la maglia del Milan per la prima volta e la vittoria della prima Champions. Il più triste la sconfitta a Istanbul, ancora non so come abbiamo fatto a perdere”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Udinese-Milan 0-0: Le pagelle e il tabellino
Marco Amelia, grandissima partita ad Udine. 38a GIORNATA DI CAMPIONATO | UDINESE-MILAN TABELLINO E PAGELLE Udinese (5-3-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez, Di Natale. All. Guidolin. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, T.Silva, Yepes, D.Vilà; Flamini, Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T), Seedorf; Boateng; Cassano, Pato (Robinho 71′). All. Allegri. Risultato Finale: Udinese-Milan 0-0 Uomo Partita MilanLive : Amelia. Ammoniti : Flamini (12′ 1T); Boateng (18′ 1T). Nessun espulso. Pagelle Udinese Handanovic : S.v. Benatia : 6.5 Gioca una grande partita soprattutto nel primo tempo quando blocca quasi sempre i lanci in profondità per Cassano e Pato. Zapata : 6+ E’ il leader della difesa bianconera, quasi mai impegnato dal Milan in fase difensiva. E’ più pericoloso quando prova a saltare nell’area rossonera in occasione di qualche calcio d’angolo. Domizzi : 6+ Poco impegnato dall’attacco rossonero per tutta la gara. Lascia pochissimo spazio alla fantasia di Cassano quasi sempre anticipato. Isla : 6.5 Durante il primo tempo i suoi inserimenti sono molto pericolosi. Nella ripresa si spegne e non è quasi mai propositivo. Pinzi : 6 Buona la sua gara soprattutto in fase difensiva, quasi mai presente in fase offensiva. Inler : 7 In fase di interdizione la sua partita sfiora la perfezione. Per tutta la gara è sempre pericoloso con i suoi tiri da fuori. Tenta il gol già al nono minuto con un destro alto non di molto. Pericoloso anche di testa su calcio d’angolo al 75′. Ma il tiro che effettua al 76′ dai 25 metri ha del clamoroso, con Amelia immobile il suo tiro centra in pieno la traversa e si stampa sul palo interno. Asamoah : 6+ Corre molto per buona parte di gara, ma non è quasi mai pericoloso in fase offensiva. Ottima la sua gara in fase di interdizione. Armero : 6 Buona partita complessivamente la sua, attacca spesso la profondità bloccando in fase difensiva Ignazio Abate. Tenta qualche cross da sinistra ma con scarsa decisione. Sanchez : 7 Gioca troppo lontano dalla porta per tutto il primo tempo nel quale non è mai pericoloso. Molto più incisivo nella ripresa. Al 63′ tira da dentro l’area a batte sicura un grandissimo diagonale, ma Amelia si supera. Al 71′ spacca l’intera difesa dei Campioni d’Italia e si conquista un rigore per netto fallo da dietro di Seedorf. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Di Natale : 6.5 Pericolosissimo al 18esimo minuto con una punizione dai 25 metri che si stampa sul palo. Nella ripresa è pericoloso al 62′ con un tiro molto pericoloso dal limite dell’area che Amelia blocca. Ben più clamorosa l’opportunità che ha su rigore il napoletano, che gli viene parato da un grandissimo Amelia. All. Giudolin : Un sogno che si è realizzato per la sua squadra, importantissima qualificazione ai preliminari di Champions che premia il progetto di una grande società molto lungimirante, che ha messo a disposizione del mister bianconero uno dei migliori organici di tutto il campionato. Pagelle Milan Amelia : 8.5 E’ il migliore in campo, sostituisce nel migliore dei modi il titolare Christian Abbiati. Senza voto per la prima parte di match dove non subisce nemmeno un tiro. Nella ripresa inizia lo show di Marco Amelia. Al minuto 62 para un tiro dai 15 metri di Di Natale. 30 secondi dopo effettua un miracolo su un tiro da destra dentro l’area di Sanchez. Rischia su un tiro di Inler che colpisce prima la traversa, poi il palo, con Amelia immobile. Al minuto 72 para anche un rigore a Di Natale che tira alla destra del’estremo difensore rossonero. Fa spazio a Roma all’85′, e purtroppo è molto probabile che per Amelia sia stata l’ultima presenza con la maglia del Milan. una grave perdita vista anche la prestazione di questa sera. Abate : 6+ Una delle poche partite nelle quali ha attaccato poco. Quasi mai impensierito in fase difensiva dai giocatori bianconeri, che comunque lo costringono a non andare quasi mai sul fondo. T.Silva : 7+ Perfetto come sempre. Poco impensierito per tutto il primo tempo. La seconda parte di gara è sicuramente più dispendiosa per il brasiliano, che deve contenere in velocità Asamoah e Armero, che blocca sempre con il solito stile che lo contraddistingue. Yepes : 6 Sempre attento in area sui cross dalle fasce dei bianconeri, ma fa quasi sempre prevalere la sua grande fisicità. Una grande stagione per il colombiano che ha sostituito come meglio non poteva i titolari al centro della difesa. D.Vilà : 6 Esordio stagionale per il 21enne spagnolo, non è facile giudicare un giocatore dopo una sola partita, ma sicuramente ha dei buoni margini di miglioramente. Flamini : 6 Buono il suo primo tempo, mette in campo grande sacrificio, corsa e la solita aggresività. Viene ammonito per una scivolata a piede a martello su Inler al 12′. Tenta il tiro da fuori al 43′ dai 25 metri, fuori non di molto. Nella seconda parte di gara si limita a difendere i continui attacchi bianconeri. Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T) : 7 Tatticamente geniale, è perfetto o quasi la sua prima parte di gara, viene sostituito da Emanuelson alla fine del primo tempo. Per l’esterno rossnero, pochissimi palloni giocati, buona la sua gara in fase di contenimento, meno in fase propositiva. Voto 5.5 Seedorf : 6 Cerca sempre di uscire palla al piede dalla fase difensiva, qualche volta rischia, ma quando supera il diretto avversario è sempre fondamentale per la manovra rossonera. Nel secondo tempo si sposta davanti alla difesa, ma non è il suo ruolo ideale, va in difficoltà quando viene attaccato, e provoca il rigore per netto fallo da dietro su Sanchez. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Boateng : 5 Non una partita indimenticabile per il Prince rossonero. Pericoloso solo al 37′ del primo tempo con un bellissimo sinistro al volo alto di pochissimo. Chiude una stagione strepitosa, giocata a ritmi elevati, che però in questa gara non si è vista. Tutto il popolo milanista è in attesa del suo riscatto definitivo, per un altro anno pieno di sogni rossoneri. Cassano : 5+ Poco attivo per i primi 20 minuti di gara, al 25 dopo una grande azione palla a terra del Milan, il talento barese tenta l’assist con un tocco sotto per Seedorf che viene anticipato da Handanovic. L’azione più pericolosa è al 36esimo del primo tempo, defilato sulla destra, il 99 rossonero mette in mezzo, Pato anticipato di pochissimo. Al 40′ uno dei primi tiri da fuori di Cassano, fuori non di molto. secondo tempo quasi anonimo, qualche movimento in profondità ma non è mai pericoloso Pato (Robinho71′) : 5 Prevedibile per quasi tutto il primo tempo, solo al minuto 32 tenta il guizzo, dopo una grande azione in contropiede di Seedorf, il brasiliano scambio dentro l’area con Cassano e tenta il tiro dal limite, para non senza qualche difficoltà Handanovic. Al minuto 68 dopo un contrasto regolare con Asamoah cade per terra e gli esce la spalla, deve lasciare il terreno di gioco in barella, fa spazio sul campo a Robinho. Qualche dribbling tra le linee per il 70 rossonero, ma non è mai pericoloso. Voto 5 All. Allegri : 6 Non è mai facile dare delle motivazioni alla squadra per una partita che non conta nulla per i Campioni d’Italia, ma il Milan onora in pieno questa partita, come è giusto che sia. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
Udinese-Milan: tutti in lacrime per Pirlo
Tifosi rossoneri a Udine salutano Andrea Pirlo: ci mancherà UDINESE-MILAN, I SALUTI PER PIRLO – Pirlo in lacrime sul campo dell’Udinese, accompagnato da Pippo Inzaghi, lacrime amare che non avremmo mai voluto vedere, lacrime che scorrono sul volte del calciatore che ha accompagnato i rossoneri attraverso grandi vittorie durante questi dieci anni in cui ha vestito la maglia del Milan, ora, però, ha scelto di andare via, di accettare un altro fantasmagorico contratto, da parte della Juventus. “L’unica che ci guadagna in tutto questo è la Juve” parole del suo storico compagno di stanza: Alessandro Nesta che dovrà trovare un nuovo “amico” con cui condividere gioie e dolori. Adriano Galliani ha consegnato una medaglia a Pirlo prima che i ragazzi scendessero in campo e, da subito, si è inteso quanta tristezza ci sia in tutto questo. Non ci sono più, purtroppo, le bandiere storiche delle squadre di calcio, quei giocatori che nascono, crescono e finiscono la propria carriera indossando gli stessi colori, o per lo meno, sono molto molto rare. Pirlo era una bandiera rossonera, adesso, purtroppo non lo è più. Tutti i cuori rossoneri si trovano nello stesso stato d’animo con il quale abbiamo visto Andrea Pirlo attraversare il campo con quelle lacrime amare che mai avremmo pensato di vedere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: ultima giornata di un campionato perfetto
Bello, Bravo e Vincente: è l'uomo Milan MILAN, ULTIMA GIORNATA DI UN CAMPIONATO PERFETTO – Ultima fermata per una stagione davvero fantastica, ultima fermata e ultimo grande risultato che potrebbe cambiare ulteriormente la classifica ma, questa volta, non di campionato bensì di miglior attacco. L’Inter detiene il record con 66 gol segnati mentre Milan e Udinese sono a parimerito a quota 65. L’Inter scenderà in campo contro il Catania e cercherà, per lo meno, di conservare almeno questo primato. Il Milan, però, dal canto suo, cercherà in ogni modo di raggiungere anche quella vetta, ottenendo così il primato il Campionato, per la miglior difesa (24 gol subito, 7 dalla ripresa) e, forse, per il miglior attacco. Sono conti che lasciano il tempo che trovano, le partite vanno giocate e possibilmente vinte, dopodiché tireremo le nostre conclusioni. Debutterà Didac Vilà, è arrivato anche il suo momento, dopo una stagione di duri allenamenti, concentrazione e dedizione potrà finalmente debuttare in serie A, con la maglia del Milan: una grandissima emozione. Una stagione basata sull’equilibrio in campo e nello spogliatoio, una stagione nella quale Massimiliano Allegri ha reso possibile la conquista di questo trofeo, festeggiato e acclamato per intere settimane. Allegri ha un suo inequivocabile stile: è pacato, sereno, simpatico, disponibile ma determinato, è costante e pieno di motivazioni, è bravissimo a trasmettere tranquillità ai suoi e anche ai giornalisti; non lo si vede mai perdere la calma, né in caso di vittoria né, tanto meno, in caso di sconfitta. Allegri è “l’allenatore”, è ciò che ogni responsabile di un gruppo di atleti dovrebbe essere e, infatti, la dimostrazione l’abbiamo ricevuta con i fatti: con il diciottesimo scudetto. Allegri ha le idee chiare anche dal punto di vista del mercato, sa cosa chiedere e sa come farsi ascoltare dalla società, sa dove vuole arrivare e sa, quindi, di cosa ha bisogno per farlo. Ci si aspetta una stagione 2011-2012 scoppiettante fin dall’inizio. Ci si aspetta che le motivazioni raccolte durante quest’anno servano per costruirne di nuove, ancora più forti, per vincere ancora e sempre di più. Ci si aspetta, come ha detto lo stesso Allegri, “Che questa stagione sia peggiore della prossima” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
La Nuova Maglia del Milan 2011 2012
Presentata presso il Brand Center di adidas Italia, a Monza, la maglia del Milan per la stagione 2011/12….
Video Ac Milan: Pirlo che piange mentre saluta la squadra
Quello di oggi è stato il suo ultimo allenamento con la maglia del Milan. Andrea Pirlo ha salutato i suoi compagni di squadra ed i suoi amici durante la seduta a Milanello. Lui che non si scompone mai e sembra sempre così impassibile si lascia cadere qualche lacrima. Dieci anni indimenticabili al Milan, stagioni di successi che gli hanno regalato tanti trofei tra cui due scudetti e due Cahmpions League! Grazie Andrea per tutte le gioie che ci hai regalato.
AC MILAN, GALLIANI: "CASSANO RESTA.DOMANI LE TRATTATIVE PER I RINNOVI"
Cassano va o Cassano resta? L’ennesimo dilemma in casa rossonera questa volta ha, come protagonista, Antonio Cassano. E’ presto detto: il giocatore barese giocherà anche la prossima stagione con la maglia del Milan. A confermarlo l’ad rossonero Adriano Galliani, che con un sorrise aggiunge: “La maglia però sarà quella nuova, con le strisce più strette”. Galliani, poi, ha assicurato di non sapere nulla della presenza a Milano del presidente del Botafogo, deciso a convincere al trasferimento in Brasile Clarence Seedorf, il cui contratto con il Milan è in scadenza. “Non lo sapevo. Io sono del Flamengo, la cosa mi innervosisce un po’ – ha detto l’amministratore delegato rossonero sorridendo al termine dell’assemblea della Lega di serie A -. Sto scherzando, domani cominciamo le trattative per i rinnovi”. Infine Galliani ha risposto in maniera secca a chi gli domandava se il presidente della Lazio Claudio Lotito gli avesse chiesto il massimo impegno nell’ultima partita di campionato contro l’Udinese, decisiva per l’ultimo posto in Champions League, a cui ambisce anche la Lazio. “Non c’è bisogno che qualcuno chieda al Milan di impegnarsi, ci mancherebbe – ha sentenziato secco Galliani -. Non scherziamo”.IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
LA NUOVA MAGLIA 2011 2012
Presentata presso il Brand Center di adidas Italia, a Monza, la maglia del Milan per la stagione 2011/12….