Ha ucciso la partita… NAPOLI-MILAN 3-1 – Il Milan di Napoli non è stato il Milan di Allegri che ha vinto lo scudetto 2011. Questo Milan non assomiglia nemmeno al grande Milan delle vittorie, al club più titolato al mondo, a quella squadra che non più di 5 giorni fa ha saputo pareggiare all’ultimo contro il Barcellona. Non importa che Tagliavento non abbia assegnato un rigore nettissimo per fallo di mano di Cannavaro in area di rigore, non importa che non abbia dato il vantaggio a Pato nel corso del primo tempo, quello che conta, purtroppo, è solo il risultato. La forza del Milan sta nel gruppo, sta nelle motivazioni e nella determinazione. Contro il Napoli non si è visto quasi niente di tutto questo. Tranne per il gol di Aquilani al 12′ e per il blitz di Cassano che ha regalato una nuova palla gol allo stesso, per il resto, si è visto ben poco. Una squadra troppo distesa, troppi spazi e soprattutto pochi movimenti senza palla. Il Napoli ha saputo mantenere una superiorità numerica schiacciante fin dal primo minuto, sono stati ordinati e riflessivi mentre il Milan non è mai riuscito a portare a termine un’azione soprattutto cercando di trasformarla in qualcosa di apparentemente concludente. Abate si è dimostrato un grandissimo corridore, sempre pronto ai recuperi e disposto a tutto pur di far vincere la squadra ma, spesso, si è trovato a crossare in mezzo per “nessuno”. Seedorf non era decisamente in forma, molti errori e soprattutto poca precisione che, da parte sua, non è ammissibile. Nesta ha giocato meglio rispetto a Milan-Lazio ma, considerando il suo ruolo di centrale e i 3 gol segnati da Cavani, sicuramente non è stata la sua partita migliore. Cassano ha cercato di muoversi di più anche rispetto a Barcellona-Milan ma non è riuscito a trovare i giusti spazi e soprattutto compagni a sostenerlo. Pato è stato quasi irriconoscibile per tutta la partita, non è mai riuscito a smarcarsi, il controllo e gli stop sono stati decisamente meno precisi rispetto al solito e non ha saputo trovare quella fantasia che gli ha permesso di segnare l0 0-1 contro il Barcellona al primo minuto. Nocerino, dopo il buon esordio contro la Lazio, non si è messo molto in luce durante la sfida al San Paolo. In questo Milan mancava qualcosa, qualcosa di importante; oltre ai giocatori assenti per infortunio mancava il cuore. Non bisogna preoccuparsi ma continuare a lottare e lavorare sodo per affrontare, mercoledì 21, un’Udinese in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Emanuelson da Twitter: in arrivo al San Paolo, è pieno di tifosi del Napoli
MILAN, LA SQUADRA IN ARRIVO AL SAN PAOLO – Urby Emanuelson, come di consueto, continua il suo racconto attraverso la pagina di Twitter, i rossoneri sono in arrivo al San Paolo e: “Its crazy out here.. A lot of fans of Napoli are here.. On our way to The stadium..” . I tifosi napoletani stanno facendo sentire il loro calore alla squadra di casa, i rossoneri dovranno saper gestire anche questo aspetto della partita, il tifo è importante e a Napoli la curva non si risparmia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Napoli-Milan, De Napoli: Gli azzurri hanno qualcosa in più in questo momento
NAPOLI-MILAN DE NAPOLI – “ Il Napoli sta benissimo fisicamente e questo grazie allo staff del tecnico livornese. Domenica credo che assisteremo ad una bella partita, spero che sia una gara divertente. Il Napoli mi pare abbia qualcosa in più in questo momento rispetto alla squadra di Allegri. Farò il tifo per il Napoli, nonostante sia stato anche un tesserato del club rossonero ”. Questo il parere del doppio ex-De Napoli rilasciato a Radio Crc sul big match del San Paolo. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, Allegri in conferenza stampa: Schiererò Pato e Cassano, sarà una bolgia, dobbiamo migliorare in difesa
NAPOLI-MILAN CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista del posticipo Napoli-Milan. Di seguito le dichiarazioni del tecnico livornese prese da Milanlive.it, presente come al solito alla conferenza, e anche da Acmilan.com “Credo che le partite di Champions siano diverse dalle partite di campionato. Comunque domani sarà una partita importante anche se siamo solo all’inizio della stagione: sarà difficile perché il Napoli si è rinforzato molto, soprattutto a metà campo e con i ricambi. Rispetto all’anno scorso, quando poteva essere una sorpresa, quest’anno è una dell pretendenti allo scudetto.” “Domani ci sarà un ambiente con grande entusiasmo: sono tornati in Champions dopo 21 anni e hanno fatto una grande partita a Manchester. Domani saranno 80.000 a sostenere una squadra che in questo momento lo merita.” “Credo che abbiamo sfruttato le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Il Barcellona contro tutte le squadre del mondo, a parte l’ultima gara contro il Real Madrid, ha sempre dilagato nella gestione della palla e in fase offensiva. Contro di noi però ha tirato poche volte in porta. Credo che il Milan abbia fatto una grande partita cosa che a volte non si dimostra solo in attacco ma anche con una buona fase difensiva.” “Da quando siamo partiti abbiamo preso un po’ troppi gol, questa situazione va migliorata. Martedì abbiamo preso il primo gol dove ci siamo addormentati, ma di grandi occasioni non ne abbiamo concesse.” “Conosco il valore dei ragazzi. Quest’anno è iniziato in modo anomalo a causa di Pechino, poi avevamo i brasiliani in vacanza, poi i nazionali, ora ci sono gli infortunati e quindi abbiamo una rosa ristretta, ma questo non vuol dire che non saremo in grado di fare una grande partita a Napoli.” “L’anno scorso abbiamo giocato delle partite con grandi assenze e quest’anno con l’arrivo anche di Aquilani e Nocerino sopperiamo a queste assenze con giocatori di spessore.” “Il campionato non si decide domani ma il 12 maggio. Ci vuole equilibrio. Anche l’anno scorso non siamo partiti benissimo, ma alla fine abbiamo inanellato una serie di risultati che ci hanno portato in cima alla classifica e abbiamo vinto lo scudetto.” “Il Napoli ha equilibrato la rosa con giocatori come Inler o Dzemaili, quindi hanno molte soluzioni. Lavezzi per caratteristiche fa saltare il banco perché crea superiorità e mette i compagni in condizione di segnare.” “Il Milan gioca in Champions da 25 anni ed è normale che il Milan, così come il Barcellona, il Real Madrid, Il Manchester United e le altre grandi d’Europa, abbia più esperienza rispetto alle altre squadre e poi in rosa abbiamo tanti giocatori che la Champions l’hanno vinta e questo certamente conta.” “Il calendario non lo faccio io. Bisogna accettarlo con grande serenità. Noi ad esempio giocheremo mercoledì con l’Udinese e poi di nuovo sabato con il Cesena, quindi avremo solo due giorni per rifiatare e può capitare.” “Non firmerei per il pareggio, bisogna sempre giocare. Domani partiremo con 2 punte, Pato e Cassano perché abbiamo sempre giocato così e all’inizio della partita andare a rompere degli equilibri che abbiamo da tanto tempo non credo sia giusto.” “Credo che di regole nel calcio non ce ne siano. Domani siamo solo all’inizio. Quest’anno abbiamo giocato meno partite e la condizione ideale la troveremo dopo la sosta, questo non vuol dire però che non possiamo fare ora delle grandi partite.” “Gattuso ha svolto degli esami che sono risultati negativi ma ha un’infiammazione al nervo ottico. Boateng, invece, ha un lieve stiramento al muscolo obliquo del costato”. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Mihajlovic su Montolivo: Rimane a nostra disposizione
CALCIOMERCATO MILAN MONTOLIVO MIHAJLOVIC – L’allenatore della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, nella conferenza stampa pre-Udinese ha toccato l’argomento Montolivo, alla luce anche delle recenti dichiarazioni di Cognigni che ha chiuso la questione: “ Rimane un giocatore a disposizione – dice il tecnico – non è diverso dal resto del gruppo. Quando sta bene gioca, quando non sta bene non gioca. Voglio però parlare della partita di domani perché è molto più importante. E’ tutta la settimana che la stampa parla di Montolivo, a me interessa la gara di domenica ”. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Thiago Silva: Vorrei Hamsik per il 2012
CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA – Alla vigilia della supersfida fra Napoli e Milan che potrebbe valere una fetta di scudetto il difensore rossonero Thiago Silva è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport. Il brasiliano si è soffermato in particolare sul mercato della società di via Turati: « Hamsik? Se questa partita la giocasse con la nostra maglia sarebbe molto meglio… Ha una tecnica e una classe incredibili. Spero riusciremo a prenderlo il prossimo anno. Ganso e Danilo? Sono felice quando un brasiliano viene in Europa, ma mi rendo conto che da extracomunitari la strada è complicata. Per il mio arrivo fu fondamentale Leonardo. L’altra sera dopo la partita mi ha mandato un sms con l’in bocca al lupo per la stagione e i complimenti per il gol ». La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, l’agente di Ambrosini: Sana rivalità Mazzarri-Allegri
NAPOLI MILAN AGENTE AMBROSINI – Moreno Roggi, l’agente di Massimo Ambrosini, è stato interpellato da Radio Crc per parlare della sfida del San Paolo di domenica sera. Secondo il noto procuratore la differenza, durante il match, potrebbero farla non soltanto i 22 in campo: “ Credo che la differenza la faranno Mazzarri e Allegri. C’è una sana rivalità sportiva tra i due, hanno entrambi un carattere forte però sono molto bravi e la loro bravura in questa gara sarà determinante nel cercare di impostare la partita “. La redazione di Milanlive.it
Milan, ancora Galliani: Noi abbiamo un dna europeo, mentre altre squadre…
MILAN GALLIANI – L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, torna a parlare di Barcellona-Milan, interpellato da Sky Sport. Il numero due di via Turati sembra voler stuzzicare, seppur indirettamente, i cugini dell’Inter, reduci da una figuraccia contro il Trabzonspor: « Noi abbiamo la cultura e l’esperienza per giocare certe sfide così importanti a livello internazionale, altre squadre no. Io l’ho notato semplicemente guardando le gare alla televisione ». Sulla partita infine: « Certo c’è stato il clamoroso possesso palla dei giocatori blaugrana, ma nei primi 20’ abbiamo avuto 3-4 occasioni da gol, sprecate magari per colpa dell’ultimo passaggio. Ciò significa che abbiamo le caratteristiche per giocare bene contro di loro anche al ritorno ». La redazione di Milanlive.it
Milan, Lavezzi: spero di giocare contro il Milan
Spera di giocare domenica 18 contro il Milan MILAN, LAVEZZI RASSICURA I TIFOSI SU TWITTER – Ezequiel Lavezzi fa sapere ai tifosi del Napoli, attraverso la sua pagina Twitter, quali sono le sue condizioni fisiche attuali dopo la contusione al calcagno destro subita in un contrasto durante la sfida contro il Manchester City (come riportato anche da Sky Sport24 ): “Ho fatto la risonanza ed è tutto a posto. Spero di arrivare bene alla partita domenica sera, spero di giocare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Napoli-Milan probabili formazioni, Lavezzi a rischio: Mi fa molto male la caviglia
NAPOLI MILAN PROBABILI FORMAZIONI LAVEZZI CAVIGLIA – Potrebbe dare forfeit l’attaccante del Napoli Ezequiel Lavezzi in vista della sfida contro il Milan in programma nel weekend. Il centravanti argentino è infatti uscito malconcio dal match contro il Manchester City riportando a fine gara un forte dolore alla caviglia: “ La caviglia fa molto male – ammette lo stesso ai microfoni di Sky – ma devo aspettare domani per sapere se ci saro’ in campionato “. Lavezzi aggiunge: “ La traversa? Ormai e’ andata, e’ un’occasione e restera’ tale. Peccato, perche’ abbiamo fatto un’ottima partita. Io piu’ forte di Aguero? Questo lo dovete dire voi. L’unica cosa che so e’ che lui costa tanto, io non cosi’ tanto (ride, ndr). Abbiamo affrontato la partita in maniera ottima, abbiamo messo tante volte in difficolta’ una squadra come il Manchester. Festa all’aeroporto? Non penso, la gente a Napoli lavora (ride, ndr) ”. La redazione di Milanlive.it
Napoli, De Sanctis, Cavani e Cannavaro in coro: E ora c’è il Milan!
NAPOLI DE SANCTIS CAVANI CANNAVARO MILAN – Passata la gioia per il bel pareggio del Napoli a Manchester in casa del City per gli azzurri è già tempo di pensare alla sfida del weekend, la gara interna contro il Milan valevole naturalmente per il campionato. Tre fra i protagonisti della sfida dell’Etihad Stadium come Cannavaro, De Sanctis e Cavani, hanno spronato la squadra in vista della partita contro i rossoneri. DE SANCTIS – “ Kolarov ha fatto un bel tiro, ho dei dubbi sull’esistenza della punizione ma ormai è fatta, dovevamo migliorare la barriera e magari sarei potuto arrivarci. Siamo contenti di questo pareggio perchè il nostro è un girone molto difficile e quindi è fondamentale per noi portare a casa anche il minimo risultato. Adesso dobbiamo fare attenzione al Milan. I rossoneri hanno tenuto testa al Barça quindi credo che domenica sarà un altro grande match “. CANNAVARO – “ Quando è partita la musichetta della Champions mi è scappato da ridere. Abbiamo fatto una buona partita, ci preoccupava la nostra condizione, ma abbiamo retto bene. Eravamo tutti molto concentrati. Questo è girone è bello e difficilissimo, il Bayern è fortissimo le altre siamo sullo stesso livello. Ora ci aspetta la gara con il Milan, sarà un altro esame, vogliamo sfatare questo altro tabù “. CAVANI – “ Dovremo lavorare ancora, ma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con qualsiasi squadra. Dobbiamo solo continuare così. Può darsi che nel finale abbiamo pagato l’inesperienza, ma è normale soffrire quando giochi contro squadre così attrezzate. Per me era importante, segnare alla mia prima partita in Champions mi riempie di gioia. Ora mi preparerò per il Milan, spero di fare una grande gara domenica ”. La redazione di Milanlive.it
Milan, tegola Ambrosini: il capitano fuori un mese
Ambrosini fuori 30 giorni MILAN TEGOLA AMBROSINI – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ecco le problematiche che costringeranno Massimo Ambrosini a stare fermo per 30 giorni esattamente come Ibrahimovic, specifiche anche riguardo alla condizione di Boateng – A.C. Milan comunica che oggi Kevin Prince Boateng si è sottoposto a esami radiografici per escludere fratture costali che hanno dato esito negativo. Domani Boateng effettuerà indagini strumentali per approfondire la situazione muscolare del fianco che al momento provoca maggior dolore. Nel corso della partita di ieri sera Massimo Ambrosini ha invece riportato una lussazione acromion-claveare alla spalla destra. Oltre agli esami strumentali, il capitano rossonero ha effettuato un consulto dal professor Ettore Taverna, specialista della spalla, al termine del quale si è optato per un trattamento conservativo. La ripresa dell’attività agonistica è prevista tra 3 o 4 settimane, salvo complicazioni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Thiago Silva: rimpianto di Guardiola
CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA GUARDIOLA – Un colpo di testa al 93esimo ha permesso al Milan di agguantare il pareggio con le unghie e di lasciare il Camp Nou imbattutto. Il centrale brasiliano è stato uno dei protagonisti della sfida contro il Barcellona ma avrebbe potuto giocare la partita con una casacca diversa. Il tecnico dei catalani, Pep Guardiola, ha infatti contattato ufficialmente il giocatore durante la scorsa estate. Thiago Silva, però, ringraziando, ha rimandato al mittente le avance, forte di un contratto solido con i rossoneri. La voce di mercato è comunque destinata a non spegnersi e durante la prossima estate ne sentiremo ancora parlare… La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan 2-2: un gol al primo (Pato) e un gol all’ultimo (Thiago Silva)
Gridare è servito e si è visto: questo pareggio dimostra che il Milan è alla pari con la squadra più forte al mondo BARCELLONA-MILAN 2-2 PRIMO E ULTIMO MINUTO- Il secondo tempo inizia sulla stessa linea della fine del primo: gran possesso palla della squadra di Guardiola e poco pressing da parte dei rossoneri, bisogna cambiare qualcosa perché la partita può ancora cambiare a favore dei rossoneri. Al 48′ Xavi impatta perfettamente dalla distanza e riesce a trovare la porta, Abbiati si rende protagonista con un’altra grande parata. L’arbitro, però, poco dopo regala una punizione vincente al Barcellona, batte David Villa e trova l’angolino alto della porta, Abbiati non può arrivarci. Ora non c’è davvero più niente da perdere, bisogna pressare fino alla fine e cercare il pareggio. Il Barcellona nel frattempo cresce, diventa sempre più imprendibile, Messi e Villa sono quasi immarcabili e il centrocampo riesce a dare grande solidità al gioco degli spagnoli. Viene concessa un’altra punizione a favore del Barcellona per trattenuta di Nesta su Messi che si avvia a battere. Allegri ha deciso di togliere Cassano per inserire Emanuelson (62′), proprio come avevamo pronosticato nel corso del pomeriggio, il Milan si appresta a giocare con l’albero di Natale. Sembra impossibile ma la palla è sempre sui piedi degli spagnoli. Esce Keita ed entra Puyol, il capitano del Barcellona, siamo al 68′. Massimiliano Allegri continua a gridare ai suoi di provare a giocare, di pressare ma sembra proprio che non riescano a trovare varchi per spingersi verso la porta di Valdes e trovare il pareggio. Il Barcellona ha un pressing asfissiante che costringe il milan ai retropassaggi senza riuscire ad arrivare nella metà campo avversaria. Al 78′ entra Aquilani al posto di Van Bommel, una prima volta anche per lui, esattamente come per Nocerino. I rossoneri stanno provando a ripartire, a pressare anche perché non hanno davvero niente da perdere, c’è da dire che la velocità del Barcellona è ineguagliabile. Entra Afellay ed esce David Villa, molto stanco, siamo già all’84′. Il Barcellona non molla la presa, anzi crea altre occasioni da gol davvero pericolose. Il Milan soffre e non solo perché mancano sostanzialmente 6 titolari ma anche grazie al gioco magistrale imposto da Guardiola, una ragnatela perfetta. Finalmente arriva un calcio d’angolo a favore del Milan, batte Seedorf e Thiago Silva di testa insacca dietro le spalle di Valdes. Il pareggio c’è e il Milan dimostra di avere un grande cuore e una determinazione indescrivibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Barcellona-Milan: i primi 45 minuti 1-1
Pato: il terzo gol in Champions League BARCELLONA-MILAN, I PRIMI 45 MINUTI 1-1 – Il film ha inizio e l’inizio è davvero straordinario con il terzo gol in Champions League per Alexandre Pato in un’azione in solitaria, grandissima accelerazione che dimostra il suo ottimo stato di forma, siamo appena al primo minuto e le cose sembrerebbero mettersi benissimo anche se ci sono ancora 90 minuti da giocare al 100%. Pato ci prova di nuovo al 5′ ma il raddoppio non arriva; è un altro Milan rispetto alla prima giornata di campionato. Il Barcellona ha una grandissima capacità nel mantenere il possesso palla, rimangono ordinati nella metà campo avversaria, molto vicini alla porta di Abbiati ma, per il momento, la difesa rossonera è sufficientemente compatta per non farsi saltare, il rischio è di commettere un piccolo errore e lasciarli avvicinare quei pochi metri in più per concedergli il tiro. I calci del Barcellona, però, (lo diciamo sottovoce) non sono ancora convincenti, il Milan, da parte sua, è ordinato e preciso, non bisogna sbagliare niente. Una nuova ripartenza di Pato all’11′ mette un bellissimo pallone sulla destra per Boateng che prova il tiro da fuori area di interno piede e la palla schizza altissima sopra la traversa, il raddoppio può arrivare. Messi riesce a prendere una punizione per fallo di Nesta, un bel tiro anche grazie alla perfetta posizione per il tiro ma colpisce il palo esterno e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Una partita molto strana nei minuti centrali, entrambe le squadre sono molto ordinate e non sbagliano ma bisogna continuare a pressare, il neo del Milan sembra essere Cassano, si muove poco rispetto agli altri e non riesce mai a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, arriva sempre troppo tardi. Ottima l’azione di Seedorf, Nocerino si sta mettendo in luce per caratteristiche tecniche utili al Milan di Allegri. Al 27′ arriva il tiro di Villa da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Abbiati. Al 29′ un’altro calcio di punizione a favore del Barcellona, fallo di Boateng su Messi ma anche questa volta il pericolo scampa grazie alla deviazione della barriera rossonera. Al 30′ è ancora la rapidità di Messi a mettere in difficoltà il Milan, velocissimo riesce a impattare ma Abbiati c’è e devia il pallone sul palo esterno. Il Milan deve reagire e insistere, sembra che temano di commettere errori nel pressing. Messi colpisce di nuovo e Abbiati para di nuovo, ottima prestazione del portiere rossonero. Nel frattempo esce Boateng aò 34′ ed entra Ambrosini, pare che il trequartista abbia riscontrato un problema agli adduttori, una maledizione per i rossoneri in questo momento. Al 35′ però Pedro Rodriguez lasciato solo danti alla porta raccoglie il pallone sbucciato da Messi e insacca alle spalle di Abbiati. Un pareggio amaro, ora i ragazzi devono metterci il cuore. Iniesta risente di qualche problema muscolare dopo un’accelerazione fermata dall’iniziativa di Abate, al posto suo entra Fabregas, l’altro nome legato al Milan durante quasi tutto il mercato estivo. I ragazzi non si fidano a pressare, il possesso palla è sempre del Barcellona che riesce a tenere le redini del gioco, in più sono molto veloci e il Milan non fa altro che difendere e seguire il loro gioco. Il primo tempo finisce sull’1-1… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it