Catania – Roma è la partita che alle 15,00 si gioca allo stadio Massimino e valida per la 37° giornata del campionato di Serie A. Segui la diretta streaming di Catania – Roma , leggi le azioni, i gol e i marcatori aggiornati minuto per minuto! Simeone ospita i ragazzi di Montella che cercano la vittoria per un posto in Champions League. Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: CATANIA(4-3-3): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Ledesma, Carboni, Biagianti; Gomez, Maxi Lopez, Bergessio. (Campagnolo, Alvarez, Terlizzi, Lodi, Izco, Schelotto, Morimoto). All: Simeone ROMA (4-3-2-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Taddei, Greco, Simplicio; Vucinic, Totti; Borriello. (Lobont, Loria, Castellini, Rosi, Viviani, Menez, Caprari). All: Montella DIRETTA CATANIA-ROMA STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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Milan, Seedorf: “E’ stata una giornata magnifica, voglio godermi la festa”
Protagonista anche la sera della festa MILAN, SEEDORF, LA FESTA E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Rai Sport ha parlato Clarence Seedorf subito dopo la partita dicendo: “Oggi è stata una giornata magnifica. Ci aspettavamo pioggia, invece c’era un bel sole, siamo andati in Duomo a festeggiare con i nostri tifosi in una città tutta colorata di rossonero. Anche stasera poi abbiamo fatto una grande partita, in uno stadio gremito” . Riferendosi al suo futuro, ancora incerto, Seedorf aggiunge: “La settimana prossima ci sarà un incontro con la società e valuteremo insieme il futuro. Questa sera, però, sono felice di aver vinto lo scudetto e l’importante è celebrare questo trionfo con i compagni, lo staff e i tifosi. Questo è ciò che mi importa di più in questo momento”. Questa è proprio la vittoria di tutti e come tale va assaporata senza pensare al domani, per quello c’è sempre tempo mentre l’attimo del trionfo, seppur grande, dura un tempo impalpabile e per questo è giusto cercare di farlo durare il più a lungo possibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Boateng? Oltre a essere un grande giocatore è un incredibile showman”
Ieri sera “magico moonwalck” del Prince rossonero MILAN, GALLIANI E IL MOONWALK DEL BOA – Per Sky Sport , al termine della partita ha parlato Adriano Galliani facendo anche un commento sulla magnifica scenetta che ha mandato in estasi lo stadio e i telespettatori: Kevin-Prince Boateng in versione Michael Jackson. Proprio riguardo a questo Galliani dice: “Spero che Preziosi non aumenti il prezzo, visto che oltre che un calciatore ci dà anche uno showman fantastico. Ha veramente le movenze di Michael Jackson. E’ un ballerino professionista. Noi abbiamo Seedorf che ha una voce fantastica, abbiamo Boateng, abbiamo di tutto. L’allenatore canta benino, ma non bene come Carlo Ancelotti, che cantava molto bene”. Boateng fa parte, appunto, di quei grandi giocatori che sono arrivati a sostegno della rosa già nel corso del mercato estivo: “Gli acquisti dell’estate sono stati fantastici. Ibra, Robinho, Boateng, Yepes, Papastathopulos. Il mercato di gennaio è stato obbligato, perché avevamo molti infortunati. Certo che se avessimo avuto Pirlo e Ambrosini in buona salute non saremmo andati a prendere quei giocatori. Il mercato di gennaio è andato bene, ogni acquisto è stato dettato dagli infortuni dei nostri giocatori”. Facendo un piccolo accenno ai giocatori in scadenza Galliani aggiunge: “Adesso abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, quindi pensiamo prima ai rinnovi o non rinnovi, poi cominciamo con un mercato esterno. Ganso, Sandro e Lamela? Non lo so, vedremo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Dopo un anno così importante io li riconfermerei tutti”
Quando si dice “saper mantenere la calma”!! MILAN-CAGLIARI, PARLA IL RE MAX – In conferenza stampa post Milan-Cagliari, Massimiliano Allegri ha parlato dell’importanza di questo 14 maggio e della risonanza che ha avuto tra i tifosi: “Oggi è stata una giornata bellissima, perché già dal primo pomeriggio un sacco di persone hanno festeggiato con noi ed è stata un’emozione incredibile, continuata con una vittoria che ha chiuso la stagione davanti ai tifosi e al Presidente nel migliore dei modi. I ragazzi hanno dimostrato estrema professionalità” . Si attendeva una partita magica e così è stato e Allegri conferma: “Sta sera doveva essere una bella partita, lo è stata, è andata come doveva andare, il Milan ha grande tecnica e si è comportata bene, non hanno mai mollato nemmeno dopo il gol di Cossu, la partita doveva essere questa e così è stata” “La stagione mi dà molta soddisfazione ma nello stesso tempo non è perchè abbiamo vinto che questo è un punto di arrivo anche ci vogliono degli stimoli sempre e comunque, tra una settimana parleremo della stagione prossima e, anzi, dobbiamo vincere anche contro l’Udinese la prossima settimana, ogni partita va preparata per essere vinta”. Per quanto riguarda la prossima stagione il Mister risponde: “Per l’anno prossimo non ho la sfera di cristallo, ha vinto una squadra che è cresciuta costantemente tutto l’anno, bisognava avere equilibrio e ce l’abbiamo avuto nonostante qualche piccolo errore, come a Bari e a Palermo”. Le cose sono cambiate radicalmente rispetto all’anno scorso infatti: “Per me è cambiato tanto, ho avuto la fortuna anche grazie al Cagliari, di arrivare ad allenare il Milan, e oltretutto di festeggiare lo scudetto contro di loro, è stata un’occasione unica”. Una considerazione anche riguardo a Inzaghi, lo stadio l’ha chiamato a lungo e quasi sperava segnasse la rete del 5-1: “Inzaghi ha fatto un recupero eccezionale ed era giusto che sta sera entrasse almeno in campo, sarebbe stato bello che segnasse ma è andata così”. Riferendosi alle riconferme dice: “Quando vinci un campionato e trascorri un anno così importante è normale che io li riconfermerei tutti ma la prossima settimana valuteremo con la società, in base alle esigenze di società e giocatori”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
PALERMO-MILAN 2-1: ALLEGRI E IL REGOLAMENTO
Massimiliano Allegri è deluso dalla sconfitta contro il Palermo, anche perchè forse già sognava di entrare nella storia del Milan centrando al primo colpo il ‘double’ nazionale, mai riuscito a nessun tecnico milanista prima di lui. Il tecnico toscano non vuole alibi però si lamenta per quel rigore su Ibra che avrebbe potuto cambiare la partita: ‘Senza fare polemiche, sull’episodio di Ibra se il vanatggio non si concretizza in gol è rigore ed espulsione, il regolamento parla chiaro. Comunque il Palermo ha tanti meriti, ha fatto una gara attenta e di grande sacrificio’. Il ramamrico più grande forse però sono state le assenze in casa Milan. Allegri ha infatti schierato dall’inizio solo Nesta, inserendo poi nella ripresa Ibrahimovic: ‘Non so sche aprtita sarebbe stata se fossero stati tutti disponibili e magari ance con un po’ più d’attenzione avremmo evitato quel gol che ci ha impedito di rimediare dopo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: PIRLO APRE AL RINNOVO
Andrea Pirlo è stata forse una delle note piuù liete della serataccia di Palermo. Il regista, che ha raggiunto le 400 presenze in maglia rossonera, è uno dei giocatori in scadenza di contratto e la sua permanenza al Milan appare tutt’altro che scontata. Al termine della partita, ai microfoni di Milan Channel, Pirlo ha parlato del suo futuro ridando speranza a quei tifosi che già lo vedevano con un’altra casacca sulle spalle:’ I tifosi vorrebbero vedermi ancora al Milan? Speriamo! Adesso parlerò con la società e dcideremo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
DIRETTA PALERMO-MILAN STREAMING: IBRAHIMOVIC-PATO, CON SEEDORF DIETRO
Palermo-Milan è la gara che alle 21:00 andrà in scena allo stadio Barbera di Palermo e valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Tim. Segui la diretta streaming Palermo – Milan , live tutte le azioni e i gol della partita! Sia Delio Rossi che Allegri hanno un unico obiettivo, la vittoria finale a Roma e oggi daranno il massimo per ottenere il primo dei due posti … Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: PALERMO (4-3-1-2) – Sirigu; Cassani Goian Bovo Balzaretti; Migliaccio Acquah Nocerino; Pastore; Pinilla Hernández (a disp. Benussi, Darmian, Muñoz, Carrozzieri, Bacinovic, Ilicic, Miccoli). All. Rossi. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate Yepes T.Silva Zambrotta; Flamini Van Bommel Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic Pato (a disp. Amelia, Nesta, Antonini, Pirlo, Boateng, Robinho, Cassano). All. Allegri. LINK STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Coppa Italia, Palermo-Milan: il punto debole della partita
Max..ci dispiace, eravate da finale PALERMO-MILAN, IL PUNTO DEBOLE DELLA PARTITA – E’ tutta la stagione che le intuizioni di Mister Allegri regalano occasioni e risultati importanti alla squadra. Hanno vinto lo scudetto perché Allegri ha saputo incoronarsi Re di fronte a Italia ma sta sera, forse, presumibilmente, non avrebbe dovuto privarsi di Ibrahimovic dal primo minuto. Lo svedese è l’unico, soprattutto perché ora è il meno stanco, che sia in grado di creare occasioni da gol importanti. Sicuramente la formazione che ha studiato il Mister è stata studiata sulle base degli allenamenti di rifinitura e sulla base delle condizioni fisiche dei suoi. Qualche errore purtroppo c’è stato perché altrimenti la partita non sarebbe finita così. Il Milan, a questo punto, deve lottare durante le ultime due giornate per dimostrare di essersi meritato fino in fondo questo scudetto perché le malelingue sono dietro l’angolo e non vorremmo mai sentire frasi negative che non vorrei nemmeno pronosticare. I ragazzi sono palesemente stanchi e provati. Hanno giocato un Campionato al 110% ed è normale che a questo punto siano meno brillanti ma questa finale ci voleva proprio. Allegri sarebbe stato il primo a ottenere questo doppio risultato durante il primo anno di panchina, acquisendo così maggior credibilità. Ho concluso il commento post partita dicendo che da Re Max purtroppo questa sera è tornato Conte ma non è così, in fondo ha fatto il massimo anche contro il Palermo, “errare è umano” ma un errore in un anno è concesso e riesce a schivare il seguito del proverbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire
Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare. Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0
Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Rossi: “Esiste solo la gara di questa sera e non ciò che è stato”
Delio Rossi avverte i suoi: “Sarà più difficile dell'andata” MILAN, DELIO ROSSI E LA COPPA ITALIA – Delio Rossi durante la conferenza stampa cerca di caricare i suoi preannunicando una partita molto più difficile dell’andata: “Esiste soltanto la gara di questa sera e non ciò che è stato. Dunque non dobbiamo basarci sulla partita di tre settimane fa a San Siro”. Molto concentrato per questa semifinale di Coppa Italia, ben sapendo di doversi sfidare con i Campioni d’Italia 2011: “La mia concezione nel fare calcio è quella di considerare ogni sfida come una finale, quindi non ho sensazioni differenti dal passato. Essere arrivati a giocarcela fin qui è per noi un grande motivo d’orgoglio. Non dobbiamo pensare che sia la nostra ‘partita della vita’, perché questo denoterebbe una mancanza di fiducia nei nostri mezzi, come se non potessimo più giocare match importanti un domani. Dobbiamo soltanto pensare positivo e guardare al futuro con ambizione: magari giocheremo anche gare più importanti di quella di stasera”. Ci aspettiamo una partita combattuta, entrambe le squadre desiderano la finale, chi in un modo chi nell’altro ma è un sogno in cui credono parecchio. Il Milan sa di poter vincere, il Palermo sta vivendo un periodo in leggero ribasso ma questo non significa niente, come la storia insegna: ogni partita sa essere ostica e negativa indipendentemente dagli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: PAROLE INCORAGGIANTI DI GIOVANNI GALEONE
Sono parole piacevoli che fanno bene da sentire quelle che Giovanni Galeone rivolge a Massimiliano Allegri, fresco vincitore del suo primo scudetto. “Gli ho fatto i complimenti, abbiamo cenato insieme a Roma ieri, nel villaggio degli Internazionali di Tennis, c’era anche Galliani. Ma non dite che Massimiliano è il mio allievo, questa storia è stancante e credo non faccia piacere neanche a lui, è limitante…”. Impossibile però non parlare del periodo trascorso insieme: Pescara, Perugia, persino al Napoli… “È vero, è stato per 8 anni un mio giocatore, e in tutto questo tempo non ci siamo mai persi di vista. Nel ’91, quando lo conobbi, era solo un ragazzo, avrà avuto poco più di vent’anni. Era quasi timido. Adesso invece è un uomo. E un ottimo allenatore”. In quel ragazzo si vedeva qualcuna delle qualità che adesso mette sul campo? “Era bravo a leggere la partita, sapeva valutare dove riuscire a colpire l’avversario, a individuarne i punti deboli. Ma anche a capire quando e dove soffriva la squadra: se vedeva il terzino in difficoltà con l’ala era capace di sistemarsi in modo da limitare il gioco avversario senza bisogno che arrivasse una segnalazione dall’esterno. Aveva delle capacità innate in questo senso”. Capacità utili adesso: la sua dote migliore da allenatore? “È bravissimo a intervenire sulla squadra, soprattutto in corsa. In questo, è senza dubbio tra i più capaci della serie A. Pensate al derby: l’Inter ha giocato un’ora sapendo di perdere quella partita e senza riuscire a cambiare. Questo a Massimiliano non capita, lui vede se la squadra soffre tatticamente e cambia. Altri invece si adagiano”. Quanto c’è di Galeone nel Milan di oggi? “Non tanto, il Milan non somiglia alle mie squadre. Una cosa in comune però c’è: come concetto, la volontà di far inserire i centrocampisti e le mezz’ali in zona gol. Ha fatto segnare Boateng, Gattuso, Flamini, Seedorf, Strasser. Ma lo faceva già a Cagliari: Lazzari, Biondini, Conti hanno sempre segnato tanto con lui. Non tutti gli allenatori hanno queste capacità”. L’Allegri allenatore, quindi, è meglio del giocatore? “Guardi che lui da giocatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Se avesse 10 anni di meno giocherebbe nel Milan, magari chiuderebbe la carriera da centrale vicino a Thiago Silva”. Eppure non ha avuto una carriera sfolgorante, tutt’altro. “Non lo capivano. Non giocava molto neanche al Pavia in C1, non lo facevano giocare Tabarez e Trapattoni al Cagliari, giocava poco al Padova in B. Giocava solo con me. Le soddisfazioni però se le sta togliendo da allenatore”. Il motivo? “Era avanti, era una mezz’ala che si inseriva, ma giocava in un periodo di oscurantismo, il più bravo era sempre chi menava di più. Invece lui era un giocatore di qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
PALERMO-MILAN: LA SQUADRA DA POCO IN SICILIA
Il Milan ha da poco raggiunto Palermo. La squadra, partita alle ore 18.30 dall’aeroporto di Roma Fiumicino, è da poco atterrata nella città siciliana. Dopo il trasferimento in hotel e la cena, i rossoneri andranno a riposarsi per prepararsi all’intensa giornata di domani. Il giorno della gara di ritorno della semifinale di Tim Cup i giocatori del Milan svolgeranno una seduta di stretching a partire dalle 11.00 La squadra rossonera scenderà in campo domani sera in completa tenuta bianca: maglia, calzoncini e calzettoni. Il Palermo, invece, indosserà: maglia rosa con bordi neri, calzonicini neri con bordi rosa e calzettoni neri con bordi rosa. Al termine della partita il Milan lascerà Palermo per rientrare a Milano. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
PALERMO-MILAN: NIENTE RECORD DI PRESENZE
Bellissimo colpo d’occhio domani sera allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo. Niente record di presenze, però, come comunica il Corriere dello Sport edizione della Sicilia: ad oggi sono stati venduti 32 mila biglietti ma non si arriverà a toccare i 35.872 spettatori registrati nella partita del 9 Maggio dello scorso anno valevole per l’accesso ai preliminari di Champions League. La società rosanero comunica che da oggi sono disponibili anche i tagliandi a visibilità ridotta per le curve e la tribuna laterale che potranno essere acquistati esclusivamente al botteghino Sud dello stadio, rispettivamente al prezzo di 10 e 30 euro. Sono previsti cinquecento tifosi rossoneri. Questo è infatti il numero dei biglietti che il club di viale del Fante ha venduto per l’anello riservato al settore ospiti. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Scudetto Milan, Amelia: “Ho tagliato lo scudetto da una maglia dell’Inter”
Marco Amelia, portiere del Milan ANEDDOTO AMELIA – Marco Amelia , intervistato dai microfoni di Sky Sport 24 al termine della partita di ieri sera contro la Roma, ha raccontato un piccolo aneddoto di taglia-e-cuci, facendo poi il punto sul suo futuro in rossonero: “Ho tagliato uno scudetto da una maglia dell’Inter e l’ho consegnato a Galliani dopo Milan-Roma, l’avevo già fatto in passato e aveva portato bene. L’anno prossimo? Lasciare questo gruppo, dove si aprirà un ciclo, è molto dura. Dipende dalla Società io sono molto felice qui. Futuro all’estero? Preferisco l’Italia, sono molto nazionalista e ritengo che noi italiani dovremmo restare in Serie A, perchè è il campionato più difficile e il più bello del mondo”. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it