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Milan, Allegri: “Tutto il gruppo ha dimostrato di non essere finito”

Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MASSIMILIANO ALLEGRI | CONFERENZA STAMPA POST ROMA-MILAN Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Campione d’Italia al termine del pareggio esterno contro la Roma: “ Ringrazio i ragazzi per quello che hanno fatto, hanno tutti dimostrato di non essere un gruppo finito, avevano ed hanno ancora tanto da dare ” Continua il livornese Allegri : “ La partita più difficile è stata a Firenze, perchè giocavamo di domenica sera, col napoli che ci aveva raggiunti in testa alla classifica. Dovevamo vincere quella partita e lo abbiamo fatto ” E’ anche il suo scudetto, ed in merito a questo il mister dice : “ Lo sento anche un po’ mio questo scudetto, sbagliando spesso e facendo cose giuste ” Conclude parlando delle motivazioni che hanno fatto la differenza per questo trionfo e sull’obiettivo coppa italia: “ Le motivazioni hanno fatto la differenza, tutti si sono messi in gioco. C’era grande voglia di arrivare a questo obiettivo, ora cercheremo di arrivare in finale di coppa Italia anche se sarà molto difficile. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan: semplicemente grandissimi

Semplicemente grandissimi MILAN, SEMPLICEMNTE GRANDISSIMI – Questa è la dimostrazione che un grande lavoro, con grande dedizione, immenso sacrificio e interesse paga. La società di Via Turati ha reso possibile tutto questo, prima di tutto scegliendo un allenatore immenso come Massimiliano Allegri, poi costruendo una rosa di giocatori fantastici, tecnicamente e moralmente. Il Conte diventato Re a Roma, si è un po’ lasciato andare, ha dimenticato per un attimo il suo aplomb e lo stile pacato e riservato che lo ha caratterizzato per tutta la stagione. Era la festa che si meritava, deve assaporare fino in fondo questa prima vittoria importante perché ora non resta che guardare al futuro e spingersi verso l’Europa ma questo è solo un altro sogno che andrà coltivato e possibilmente raggiunto; in questo momento la realtà parla chiaro, siamo Campioni d’Italia ma bisogna conquistare anche la Coppa Italia superando il Palermo nel ritorno di semifinale per poi giocare un’altra finale importante. Nel post partita Galliani svela quale sarà il fioretto che dovranno portare a termine lui e Allegri: “Durante le vacanze estive andremo a piedi fino al Santuario di Montenero sopra Livorno” , abbiamo scoperto anche questo, ora non resta che aspettare la partita di martedì a Palermo dove potremmo vedere in campo altri grandi campioni. Il mondo rossonero è in visibilio, ormai lo scudetto era nell’aria, ma la sera della vittoria è sempre un’emozione senza confronto. Mi ripeterò ma “GRAZIE MISTER ALLEGRI”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma-Milan: i primi 45 minuti 0-0

meno male che Abbiati c'è ROMA-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Ibrahimovic e Pato davanti a Boateng che ha recuperato alla grande il fastidio alla caviglia e la stanchezza accumulata con i numerosi minuti di gioco. Il Milan parte all’attacco, subito un fallo su Ibrahimovic non fischiato da Morganti. Un fuorigioco di Vucinic mette subito in luce le doti di Abate, un’accelerazione incredibile e riesce a recuperare l’attaccante giallorosso fino a disturbarlo sotto porta. Difesa a undici anche per la Roma, sembra di rivedere la partita di settimana scorsa contro il Bologna. Poco spazio per i ragazzi rossoneri, faticano a trovare i passaggi eppure continuano a pressare la difesa avversaria. Un gioco molto lento in questo inizio di partita, entrambe le squadre sembrano molto sul “chi va là”, aspettano, cercano i compagni, giocano molto da una parte all’altra del campo mentre rimangono troppo statici a centrocampo. Qualche errore nei passaggi da parte della Roma, Totti perde palla in area di rigore e il Milan può ripartire, una bella azione ma Boateng non riesce ad arrivare in tempo sul pallone che finisce in fallo laterale. Al 10′ arriva il tiro di Boateng da fuori area su passaggio di Seedorf ma non trova lo specchio della porta e il pallone finisce alto sopra la trasversa. La partita non si sblocca nemmeno con un bellissimo tunnel di Cassetti che mette un pallone perfetto per Vucinic che colpisce ma Abbiati prontamente esce e blocca il pallone, da notare anche l’intervento di Nesta, arrivato su Vucinic ancora prima che tirasse. La Roma sembra un po’ più sveglia del Milan che fino a questo momento non sta portando in campo il gioco a cui siamo abituati. La tensione è molta ma bisogna lottare e cercare la vittoria nonostante anche un pareggio sarebbe sufficiente alla vittoria dello scudetto. Non è un bel gioco quello della Roma ma in questo momento continua ad essere superiore rispetto a un Milan che fa girare troppo la palla e troppo lentamente, rimanendo fermo al limite dell’area avversaria; devono fare di più, rischiare e cercare di creare occasioni importanti. Bravissimo Nesta che riesce a impedire un altro gol di Vucinic ormai fatto. Abbiamo una difesa incredibile ma stiamo peccando un po’ in zona d’attacco. La squadra di Montella si sta galvanizzando, sente di poter mettere i rossoneri in difficoltà e continua a pressare. Intorno al 32′ il Milan sembra giocare un po’ di più, trova qualche spazio per i passaggi e prova a pressare ma il gioco, da entrambe le parti, è veramente lento. Un guizzo del Milan sempre intorno al 33′ e la partita si velocizza leggermente ma non stiamo vedendo un gioco magistrale, molta confusione da parte della Roma, tutti sulla difensiva, 3-4 difensori intorno a Ibrahimovic che non riesce a muoversi, la partita non è affatto facile ma i ragazzi devono avere ben chiaro in testa che questo risultato può valere davvero lo scudetto. Altra azione da parte della Roma, tira Rosi e Abbiati para: meno male che c’è Christian. Robinho non si vede molto in campo, parrebbe opportuno un cambio, probabilmente Allegri deciderà sul da farsi solo a termine del primo tempo. Ibrahimovic prende in mano la situazione e, dopo un tiro in porta deviato fortunosamente dai quattro difensori che aveva attorno, inizia a correre a centrocampo coprendo altri ruoli oltre al suo. Sotto porta Totti per calciare colpisce volontariamente Van Bommel nello stomaco ma Morganti non sembra vedere, Abbiati para, è in una forma strepitosa. Nessun fallo fischiato a favore dei rossoneri mentre Morganti sembra vedere benissimo falli inesistenti a favore dei giallorossi che, oltretutto sembrano molto nervosi. Fischio finale, unica conclusione per questo primo tempo è: “meno male che Abbiati c’è”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma-Milan, Benetti: “Non posso fare il tifo né per l’una né per l’altra, spero sia una bella partita”

All'Olimpico di Roma MILAN, BENETTI PARLA DI ROMA-MILAN – Ai microfoni di  Radio Sportiva ha parlato Romeo Benetti (ex sia della Roma che del Milan) raccontando cosa si aspetta dalla sfida delle 20.45 all’Olimpico: “Lo scudetto già domani? Il Milan giocherà quasi sul velluto, con grande serenità. Se non andrà bene non cambierà niente, avrà la partita dopo per festeggiare – Benetti ha rivolto un pensiero anche a Ibrahimovic che rincontrerà Morganti dopo la squalifica –  Ibra ritrova Morganti? Deve avere umiltà e fare il calciatore anzichè il provocatore. Ci sono arbitri e momenti, gli arbitri sono umani: la protesta di Totti secondo il direttore di gara non era così grave da meritare provvedimenti anche se è stata enfatizzata molto”. Benetti è poi tornato sullo scudetto con qualche battuta anche per Pirlo e Allegri: “Il Milan ha avuto più continuità, uscendo da quel momento di flessione con la forza della società. Gli acquisti di gennaio hanno portato nuova linfa, nuova voglia: ha avuto lungimiranza nel prendere quegli elementi a gennaio. Pirlo? Nell´immediato non lo farei partire, nel lungo termine sì, dipende dalle strategie societarie: se non fosse stato infortunato Allegri non avrebbe rinunciato a lui quest´anno”. In ultima istanza gli è stato chiesto di fare un pronostico ma:  “Non posso fare il tifo per una delle due, sono stato splendidamente a Roma come a Milano, spero sia una bella partita. Se la Roma vince va in Champions con buone probabilità”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

PALERMO-MILAN: LE PAROLE DI ZAMPARINI

Il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini, prossimo avversario con la sua squadra del Milan nella semifinale di ritorno di Tim Cup dopo il pareggio per 2-2 a San Siro, ha annunciato che “preferirei affrontare il Milan già da Campione d’Italia”. Un augurio sicuramente benaugurante per la formazione di Mister Allegri così come per i rosanero, il cui desiderio del Presidente è proprio orientato al fatto che magari la squadra rossonera possa avere motivazioni minori per affrontare la partita. Sicuramente Allegri e i suoi ragazzi, indipendentemente da come andrà a Roma, scenderanno in campo determinati a compiere una grande prestazione con l’augurio possa arrivare la vittoria e, di conseguenza, l’approdo in finale. Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Serie A: Totti salterà Roma Milan, causa mal di schiena per aver raccolto troppi centesimi

Mancano poco più di 24 ore al big match Roma Milan che si disputerà domani alle 20 e 45 allo stadio Olimpico. I giallorossi, in corsa per il quarto posto, devono assolutamente vincere, al Milan basta un pareggio per aggiudicarsi lo scudetto. Non sarà della partita Francesco Totti , causa mal di schiena, pare abbia raccolto troppi centesimi! Dopo aver superato il record di gol segnati in Serie A , ha deciso di spendere il suo tempo come gli ha insegnato la Vodafone: ha girovagato per le strade di Roma raccogliendo a destra e sinistra tutti i centesimi che trovava. Centesimo dopo centesimo, a furia di inchinarsi e raccogliere la schiena del capitano giallorosso ha ceduto. Ma non temete ha stabilito un altro record: è il giocatore in serie A che ha raccolto più monete!

Milan, Montella: “Mi aspetto un Milan rilassato”

Montella crede nella sua Roma MILAN, MONTELLA FIDUCIOSO PER LA PARTITA DI DOMANI – Sabato sera, fra Roma e Milan chi avrà un solo risultato disponibile sarà la squadra giallorossa. I rossoneri infatti con un pari si laurerebbero Campioni d’Italia per la diciottesima volta mentre a Totti e company un punto non basterebbe di certo e l’obbiettivo Champions potrebbe allontanarsi. L’allenatore della Roma Vincenzo Montella però sembra decisamente fiducioso per la gara di domani sera all’Olimpico, nonostante la forza della squadra regina della Serie A e le squalifiche pesanti di De Rossi e Perrotta: “ Mi aspetto un Milan che verrà tranquillo all’Olimpico per fare risultato visto che possono stare sereni sulla conquista dello Scudetto e questo per noi è un vantaggio “. Nel Milan rientra Ibrahimovic, un giocatore che secondo Montella fa semmpre la differenza: “ Gli scudetti non si vincono per caso e se lui si prepara a festeggiarne un altro è perchè fa la differenza, ma non prepareremo una gabbia per marcarlo meglio “. Intanto sul fronte mercato l’agente di Borriello Tiberio Cavalleri, intervenuto a “calciomercato.com” smentisce un ritorno a Milanello dell’attaccante giallorosso: “ Marco verrà riscattato dalla Roma – dice – c’è un accordo fra le due società. Sull’interesse della Juventus invece non ho nulla da dichiarare “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Roma-Milan: arbitra Morganti

Per Roma-Milan arbitra Morganti ROMA-MILAN, ARBITRA MORGANTI – Sarà Emidio Morganti di Ascoli l’arbitro designato a dirigere Roma-Milan, in programma sabato 7 maggio alle ore 20.45. Come avevamo già scritto in occasione di Fiorentina-Milan ecco la storia dell’arbitro Morganti. Nasce ad Ascoli Piceno nel 1966 ed è uno degli elementi più esperti presenti nella CAN A (dove è stato promosso da Maurizio Mattei nel 2000, grazie a ottime prestazioni in C1), oltre ad essere il più anziano tra gli elementi attivi in organico. Da sottolineare che il 24 Gennaio 2011 ha ricevuto il premio per Miglior arbitro AIC dell’anno 2010, avendo la meglio sugli altri due candidati alla vittoria: Tagliavento e Rizzoli. La sfida contro la Roma si preannuncia molto combattuta e sofferta da entrambe le parti, “chi” per vincere definitivamente lo scudetto, chi per conquistare la Champions per la prossima stagione. Il Milan potrà contare su rientri importanti (Ibrahimovic, Pato, Van Bommel e probabilmente anche Gattuso), la Roma dovrà fare i conti, invece, su alcune assenze, questo non impedirà alla squadra di Montella di lottare fino alla fine cercando di mettere i rossoneri in difficoltà, anche grazie a una buona difesa in cui gioca il futuro rossonero Mexes. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS. PRONTO L’ESODO ROSSONERO

7 anni fa il Milan conquistava il suo ultimo scudetto. Da quel 2004 i rossoneri non sono più riusciti a dominare in Italia e sabato prossimo potrebbe essere finalmente il giorno per tornare a essere Campioni d’Italia. L’attesa è tanta così come la voglia di essere presenti all’Olimpico contro la Roma: i supporters rossoneri inizialmente dovevano essere 5mila ma in realtà il numero è cresciuto quasi del doppio. Un esodo milanista che costringerà la società giallorossa ad allargare il settore dedicato ai tifosi ospiti. Il Milan intanto ha fatto sapere che comunque vada la partita all’Olimpico la squadra rimarrà a Roma per preparare la trasferta di Palermo. In caso di scudetto quindi i giocatori e la società festeggieranno in Hotel, mentre la festa con i tifosi sarà sabato 14 in casa con il Cagliari. Per Roma-Milan i sostenitori del Diavolo avevano chiesto il maxischermo in Piazza Duomo, richiesta che il Comune sta ancora valutando. IlMilansista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

ROMA-MILAN: ATTACCO IBRAHIMOVIC-ROBINHO-BOATENG. PATO NEL 2T

Resurrezione Pato .Il brasiliano oggi ha anche giocato la partita finale 11 contro 11: il Papero ci sarà contro la Roma all’ Olimpico. Allegri ora dovra’ valutare se farlo partire dalla panchina o schierarlo dal primo minuto: probabile la prima ipotesi. In attacco tornera’ Ibrahimovic, disponibile dopo la squalifica: sara’ lui a guidare il Milan, con Robinho al suo fianco e Boateng dietro alle punte. Il Milan resterà poi a Roma durante la gara, per partire alla volta di Palermo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

ESCLUSIVA ILMILANISTA.IT, CRUDELI: ‘GANSO,MEXES,TAIWO, COL SOGNO CR9’

800×600 In vista di Roma – Milan, gara che Sabato si giocherà alle ore 20,45, la redazione de ‘IlMilanista.it’ ha intervistato in esclusiva Tiziano Crudeli, giornalista e tifoso rossonero, opinionista di Diretta Stadio e del Processo di Biscardi sull’emittente 7 Gold. Cosa ne pensa di Roma – Milan? Sarà una bella partita, il Milan sabato può vincere lo scudetto, ma attenti alla Roma che vuole un posto in Champions League. Queste sono le due squadre che esprimono il miglior gioco nel nostro campionato. Al Milan per lo scudetto serve

Milan, Oddo: “Non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato”

Oddo non è superstizioso ANSA, MILAN, ODDO E LO SCUDETTO – Il Milan potrebbe vincere lo scudetto sabato: contro la Roma basta infatti un punto per conquistare il tricolore. Si tratterebbe però di festeggiare lontano dal Meazza: «Meglio festeggiare prima – ha detto il difensore rossonero Massimo Oddo, a margine di un evento di beneficenza organizzato dalla sua onlus a Milano – nel calcio la sorpresa è dietro l’angolo. Io non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato» . Quello che potrebbe arrivare è il primo scudetto per il difensore: «Ci avrei messo la firma – ha spiegato Oddo – quando ho iniziato a giocare di arrivare a fine carriera e non aver vinto solo lo scudetto. Ancora non è fatta ma dovremmo esserci. Questo è un motivo di orgoglio per me» . Oddo non crede che le polemiche sugli arbitraggi influenzeranno la partita contro la Roma: «Spero di no – ha detto Oddo – credo nella buona fede degli arbitri, sono persone come tutti e come tutti possono sbagliare. Credo comunque che andrà tutto bene». Ha aggiunto qualche considerazione su Allegri: «Allegri ha tutte le carte in regola per fare bene, lo ha dimostrato al suo primo anno al Milan. Avrà un grande futuro». Rispetto ai predecessori, Allegri non ha ancora un palmares di quel livello: «Sacchi e Capello sono allenatori che hanno vinto tanto – ha spiegato Oddo – inizialmente le perplessità su Allegri nascevano forse dal fatto che era alla sua prima avventura in una grande squadra» . Secondo Oddo, infatti, allenare una squadra con tanti campioni «è diverso rispetto a quando alleni una squadra piccola. Quando vinci credo che sia il risultato degli sforzi congiunti dei giocatori, del mister, della società e dei tifosi, quindi il merito va distribuito in parti uguali». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Noi domani vogliamo vincere”

“Rimarrò all'Inter solo se avrò il coraggio di farlo” MILAN, PAROLA A LEONARDO – È più bello vincere lo scudetto in casa o in trasferta? Questa la domanda rivolta a Leonardo, quasi a volerlo stuzzicare un po’, in modo lucido, freddo e composto l’allenatore nerazzurro risponde: «È più bello festeggiare a casa propria, con i tifosi vicini. Noi però domani vogliamo vincere. I nostri obiettivi in campionato restano gli stessi, al di là di quello che accade alle altre squadre» . Si riferisce chiaramente al Milan, il cui futuro dipende in parte dal risultato dell’Inter a Cesena: se i nerazzurri dovessero essere bloccati al Dino Manuzzi, cadrebbe ogni remora: al via i festeggiamenti in pompa magna a San Siro (con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato), dove domenica il Milan deve affrontare (e superare) il Bologna. Leonardo non molla mai e anche oggi – nella conferenza stampa della vigilia – mostra una tempra da leader e impone il suo manifesto. «Oggi – dice – come allenatore, mi sento molto più forte rispetto a prima. Sono cresciuto tanto e vivo un momento nuovo» . Sulla sua permanenza all’Inter dice: «Rimarrò solo se avrò la forza di farlo» . E fa professione di verità su diritti e doveri, alla base del rapporto tra il tecnico e la dirigenza: «Un allenatore deve incidere e deve essere concreto. Ma, in realtà, è la società ad avere la forza e l’Inter ha volontà di costruire» . Naturalmente, Leonardo sa quanto sia cruciale trovare l’equilibrio corretto tra le sue istanze di libertà e le esigenze dei vertici del club. Il peggio è passato, quei quattro giorni maledetti durante il quale l’Inter è caduta sotto i colpi del Milan e dello Schalke 04. La squadra si è rialzata e domani va a Cesena per dare battaglia anche se mancheranno Wesley Sneijder per un problema al polpaccio e Dejan Stankovic. Leonardo non si tira indietro di fronte ai mutamenti . «Ho cambiato e cambierò ancora tanto. Sono una metamorfosi che cammina» . Thiago Motta al posto dell’olandese? «Penso che i nostri centrocampisti possano interpretare qualsiasi ruolo» . Come al solito, mette in chiaro i traguardi da raggiungere: difendere a spada tratta il secondo posto e puntare a vincere la Coppa Italia. La squadra c’è ed è pronta a vivere alla grande quest’ultimo mese di gare. Un ciclo si è concluso per l’Inter? «Assolutamente no. Mi chiedo anzi cosa voglia dire questa espressione. Ma di che stiamo parlando? Boh, significa che dobbiamo sostituire 25 giocatori della rosa? Il Milan rischia di vincere lo scudetto con gli stessi di quattro anni fa» . Leo ricorda tutti i traguardi di questa Inter reattiva e caparbia, che ha nove vite come i gatti e che potrebbe scombinare i piani festaioli del Milan. Sempre attento al presente, cerca di lasciarsi alle spalle il passato e di non ipotecare il futuro perchè – ricorda – il calcio è fatto di risultati. Grande il rammarico per l’eliminazione dalla Champions soprattutto dopo aver visto il Manchester United mandare in pezzi lo Schalke 04, mentre sul caos scoppiato dopo la partita Real Madrid-Barcellona, preferisce attenersi all«undicesimo comandamentò e farsi gli affari propri: »Una mia battuta aggiungerebbe solo casini e non porterebbe alcuna soluzione. Sono in Italia e già qui abbiamo i nostri casini. Figurati se vado a entrare in quelli degli altri…« . Oggi il messaggio urbi et orbi è forte e chiaro: Leonardo, dopo due occasioni colte al volo (Milan e Inter), ha la laurea in tasca e finalmente sa cosa farà da grande: l’allenatore, punto e basta. (ANSA) Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

LIVE, Milan: anche Allegri arriva in Via Turati

Un sorriso che la dice lunga.. MILAN, ANCHE ALLEGRI IN VIA TURATI – Giornata intensa nella sede del Milan in Via Turati 3, poco fa è arrivato anche l’allenatore livornese Massimiliano Allegri probabilmente per discutere nuovamente della rosa prevista per la prossima stagione. Resta il fatto che la concentrazione dev’essere solamente per la partita di domenica 1° aprile con il Bologna, questo perché potrebbe davvero significare già festa scudetto. Bisognerà valutare, in ogni caso, l’andamento delle partite dei diretti avversari del Milan, diretti ma non più così vicini da impensierire i rossoneri. Otto punti di vantaggio sull’Inter (nove, in realtà, considerando le vittorie del Milan in casa) e i nove sul Napoli (che risultano essere dieci per la stessa ragione). Il Milan domina la classifica da 24 giornate, quasi in solitaria ormai, Allegri ha detto che, per essere certi della vittoria, dovrebbero bastare altri quattro punti, a quanto pare potrebbero davvero esserne sufficienti soltanto tre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Brescia-Milan, Iachini: “il Milan? verrà a Brescia con la fame che serve per chiudere i conti scudetto”

Iachini in attesa del Milan (ANSA) BRESCIA-MILAN PAROLA A IACHINI – Fino ad un paio di settimane fa la partita contro il Milan non era di fatto contemplata nella tabella salvezza del Brescia. Si guardava il calendario e si calcolava quella contro i rossoneri come una gara a «punti zero». Si pensava però che dalle trasferte contro Cagliari e Genoa sarebbero arrivati almeno tre punti: invece ne è arrivato soltanto uno. Ecco perchè l’appuntamento contro i quasi campioni d’Italia diventa di vitale importanza, quasi una sorta di ultima spiaggia per la squadra di un Beppe Iachini che non crede in un Milan: «Che arriverà anche solo vagamente distratto. Verrà qui con la fame che serve per chiudere in fretta i conti scudetto. Uno scudetto che peraltro merita in pieno per quello che sin qui ha fatto vedere». Il Brescia conta di dimostrarsi anche domani sera nei panni della piccola guastafeste. Quella squadra che ha tolto punti a tutte le grandi: «Le nostre prestazioni – dice ancora Iachini – dicono che possiamo giocarcela con tutti. Dovremo però sbagliare il meno possibile». Contro un Milan senza Pato e Ibrahimovic: «Ma non per questo meno forte. Con Robinho e Cassano per esempio là davanti non offre punti di riferimento. Un elemento che dovrò tenere in grandissima considerazione. Insieme ad un giocatore come Boateng: quantità e qualità. Oltre che fisicità: quella con la quale il Milan sopperirà ai centimetri che mancano senza Ibrahimovic» . Massimo il riserbo dell’allenatore sulle scelte tattiche. Iachini appare ancora indeciso tra il 3-5-2 ed un modulo con le tre punte. La tentazione di schierare insieme Caracciolo, Eder e Diamanti è forte. In difesa c’è invece da pensare a come sostituire Zoboli: il ballottaggio è tra Mareco ed Accardi. Ventidue i convocati: dopo oltre un mese torna a disposizione anche Filippini. la redazione – www.milanlive.it