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Milan: corteo di tifosi a Milanello

Tanti tifosi, tanto tifo ma tanti problemi per la sicurezza MILAN, CORTEO DI TIFOSI A MILANELLO – Corteo di tifosi milanisti a Milanello: in tanti, circa un migliaio, si sono presentati all’appuntamento per sostenere il Milan in vista del derby di questa sera. La Curva Sud si è così radunata, prima della partita, dando vita a un’iniziativa per caricare e supportare la propria squadra. Cori contro l’Inter e un cartellone esposto contro l’allenatore nerazzurro: «Leonardo Giuda» . Verso mezzogiorno i tifosi hanno lasciato Milanello, un piccolo anticipo di quello che accadrà stasera. Quello che bisogna augurarsi è che non emerga un tifo esageratamente piegato in modo negativo verso Leonardo e l’Inter. Come dico sempre, e ci tengo a ribadire, il modo migliore per prevalere sui nerazzurri sarebbe vincere dimostrando di essere più forti in campo. Il derby è la partita più attesa da tutti e nessuno dovrebbe volerla rovinare mettendo in scena coreografie negative e poco sportive. Il tifo serve, per divertirsi, per sostenere la propria squadra e farle sentire il proprio calore, questo non significa cercare di denigrare l’avversario cadendo nell’insulto che tutto è fuori che sportivo e rispettoso. L’avversario va temuto, rispettato e affrontato. I cuori rossoneri batteranno tutti per spingere la propria squadra verso la vittoria e questo dovrebbe bastare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Magari un gol o un assist di Cassano…”

Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta  Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice:  “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra:  “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Conferenza di Clarence Seedorf in vista di Milan-Inter seguita dal nostro inviato

CONFERENZA CLARENCE SEEDORF MILAN INTER / MILANO – Si è conclusa da poco la conferenza di Clarence Seedorf in vista del derby decisivo per lo scudetto tra Milan ed Inter, con l’olandese che ha trattato molti temi, raccolti dal nostro inviato a Milanello. Ecco quanto affermato dal numero 10 rossonero: “ Abbiamo lavorato tanto in vista del derby, siamo pronti. Quanto è stato fatto nelle partite con Bari e Palermo ormai è stato fatto, non possiamo farci più nulla. Sabato sarà una bella partita, l’Inter è molto forte, ma dobbiamo dimostrare che quest’anno lo scudetto lo vinciamo noi . Stando a quanto affermano, i nerazzurri ci rispettano e ci temono. Noi abbiamo molta voglia di fare bene per arrivare a questo scudetto, dato che molti di noi non hanno mai vinto nulla e sono sei anni che non portiamo a casa il titolo nazionale “. L’olandese prosegue: “ Il Milan non sbaglia gli appuntamenti importanti e lo dimostreremo di nuovo. Per quello che riguarda Leonardo si gioca contro i giocatori e non contro gli allenatori. Domani è il mio compleanno, spero di festeggiare sabato. L’assenza di Ibrahimovic si sentirà, ma sarà anche uno stimolo per noi per fare bene senza di lui , aspettandolo per le ultime gare nelle quali ci darà una mano “. Chusura sul futuro: “ Io cerco sempre di dare il meglio per la squadra con cui sto giocando, poi a giugno vedremo “.

Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”

Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente:  “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Derby di Milano: la stracittadina per eccellenza

Sabato è vicino e la partita forse più importante del campionato avrà inizio. “Forse”, perchè sarà il risultato alla fine dei novanta minuti, e quello che succederà nelle restanti 7 partite a venire fino alla proclamazione della vincitrice, che potrà seriamente confermare che quasi due mesi prima il derby sia stata la partita più importante. Le due contendenti arrivano alla partita con lo stesso obbiettivo ma con animi diversi, contrastanti, di chi da una parte rischia di veder vanificato tutto ciò che di buono è stato fin’ora fatto, e di chi rischia di poter seriamente ambire a quello che qualche mese fa sembrava davvero distante. Ma vediamo negli ultimi anni Milan-Inter, coi rossoneri in casa, come è terminata per cercare di capire, anche se servirà a poco, quale delle due ha più favori da parte dei numeri. Stagione 2009-2010 : 0-4 (Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic) 2008-2009: 1-0 (Ronaldinho) 2007-2008: 2-1 (Inzaghi, Kaka, Cruz) 2006-2007: 3-4 (Crespo, Stankovic, Ibrahimovic, Seedorf, Materazzi, Gilardino, Kaka) 2005-2006: 1-0 (Kaladze) 2004-2005: 0-0 2003-2004: 3-2 (Stankovic, Zanetti, Tomasson, Kaka, Seedorf) 2002-2003: 1-0 ( Serginho) 2001-2002: 0-1 (Vieri) 2000-2001: 2-2 ( Hakan Sukur, Boban, Di Biagio, Bierhoff) Insomma negli ultimi dieci anni ha vinto per 5 volte il Milan, per 3 volte l’Inter e per 2 volte c’è stato un pareggio. I favori sono tutti per i padroni di casa, ma come precendentemente detto in queste partite servono a poco i numeri. Certo è che tutti i milanisti, visto il passato a favore, sabato sera oltre a sperare nella vena prolifica dei proprio beniamini, daranno di sicuro anche uno sguardo ai numeri con tutti gli scongiuri del caso. Gennaro Manolio

Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”

Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un  “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice:  “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”:  “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo:  “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi?  “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Inter, Allegri: “Derby più importante per loro”

MILAN INTER ALLEGRI / MILANO – Mancano soltanto sette giorni ad uno dei derby di Milano più sentiti della storia, visto che potrebbe regalare lo scudetto ad una delle due compagini meneghine e, ovviamente, la pressione inizia a farsi sentire. Lo sa bene Massimiliano Allegri , chiamato a vincere per mantenere la testa della classifica, nonostante si mostri piuttosto rilassato. “ Questo derby è più importante per l’Inter che per noi – spiega Allegri a ‘Sky Sport’ – abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche il pari. Mi spiace che Ibrahimovic non potrà essere della partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità “. Infine, una battuta sul pronostico della gara di sabato sera. “ Se mi dicessero ‘perdi il derby, ma vinci lo scudetto’, firmerei. Ma, in ogni caso, voglio vincere entrambe le cose “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.milanlive.it

Milan: settimana di nazionali

MILAN: I ROSSONERI IN NAZIONALE – Archiviato lo stop di Sabato contro il Palermo allo stadio Barbera, il Milan è tornato Martedì ad allenarsi a Milanello senza però i nazionali. Thiago Silva e Pato sono volati a Londra per il ritiro della nazionale verdeoro, anche se l’attaccante, visti gli acciacchi alla caviglia, tornerà alla base. Cassano è stato convocato da Prandelli per la partita di qualificazione a Euro 2012 contro la Slovenia e per l’amichevole di Martedì contro l’Ucraina. Gli altri rossoneri coinvolti dalle rispettive nazionali sono: Yepes con la Colombia contro Cile e Equador, Ibrahimovic contro la Moldavia, Van Bommel ed Emanuelson contro l’Ungheria, Papastathopoulos contro Malta e Polonia . I Giocatori rientreranno al massimo Martedì 29 Marzo per preparare al meglio il Derby di Sabato 2 Aprile. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan: Prandelli prova la coppia Cassano-Pazzini

Cassano-Pazzini: il ritorno MILAN, PER PRANDELLI COPPIA CASSANO-PAZZINI – La coppia gol della Sampdoria potrebbe tornare ma questa volta non per il club blucerchiato bensì per la nazionale di Cesare Prandelli. Prove tecniche per lui che avrebbe deciso di schierare Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini dal primo minuto in vista del match valido per la qualificazione all’Europeo 2012 contro la Slovenia. Attualmente i due ex compagni si trovano proprio nei team antagonisti: Milan e Inter e si incontreranno proprio il 2 aprile in occasione del derby che potrebbe stabilire la squadra più forte di questo campionato 2011. I due si trovano molto bene insieme, c’è molto feeling in attacco, capacità tecniche mischiate a grinta e cuore che spesso portano la coppia alla realizzazione di reti importanti. A questo punto non resta che aspettare la partita contro la Slovenia e il derby, forse l’ansia del mondo rossonero sarà riversata maggiormente nel 2 aprile, il derby della svolta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Derby Milan Inter: vale lo scudetto

Inutile stare a cincischiare, è vero che il derby della Madonnina “ è una partita a sè ” come ha detto Moratti , che tra le due squadre c’è tanta rivalità come ha dichiarato Gattuso dicendo che piuttosto che giocare all’Inter preferirebbe lavorare in cucina, rivalità o no si tratta come non mai di una sfida scudetto! Il Milan capolista a 62 punti sfiderà un’Inter galvanizzata dal passaggio ai quarti di Champions a 60 punti. Poco sotto a 59 c’è il Napoli che potrà comodamente stare a guardare le due rivali e sperare in pareggio. Una vittoria degli uomini di Mazzarri significherebbe recuperare 4 punti, 2 per squadra ed il campionato sarebbe ancora più aperto. Occhio all’ Udinese che zitta zitta se ne sta a guardare cosa combinano le avversarie al vertice della classifica. Se il Milan dovesse vincere rispedirebbe l’ Inter a cinque punti di distacco, in caso di vittoria neroazzura avverrebbe il sorpasso. Non saranno della partita sicuramente Lucio ed Ibrahimovic entrambi squalificati! Chi può vincere? Difficile da dire, è probabile che la sosta al Milan faccia bene ed aiuti a recuperare la testa e fiducia nei propri mezzi, oltre a recuperare Pato infortunatosi contro il Palermo. Allo stesso modo la vicinanza dei quarti di Champions, che l’Inter giocherà la settimana successiva potrebbe distrarre gli uomini di Leonardo. Chi la spunterà? Lo scopriremo solo il 2 aprile. Valentina Ligas

Milan, Abete: “Il derby di Milano sarà delicato ma non decisivo”

Per Abete: un derby delicato ma non decisivo MILAN, PER ABETE IL DERBY NON SARA’ DECISIVO –  «Il derby di Milano sarà una partita che durerà fino a sabato l’altro. È motivo di fascino per tutti noi, e a volte di preoccupazione, quella che porta all’inizio della partita. Sarà una partita delicata ma a mio avviso non decisiva». Giancarlo Abete, presidente della Figc, commenta così il big match del prossimo 2 aprile tra Milan e Inter in un derby importante in chiave scudetto. «Tutte le gare sono difficili, come ha dimostrato questo campionato, anche in partite che possono sembrare più alla portata. Il campionato è ancora lungo – spiega  Abete a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento – e ci sono quattro squadre in un gruppo ravvicinato e ne vedremo ancora delle belle fino alla fine» . «Il campionato molto aperto, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali lo ritroveremo esaltante. È un bene per il calcio italiano: avere un torneo interessante fino all’ultimo è garanzia di spettacolo e di attenzione da parte dei tifosi», aggiunge il numero 1 della Federcalcio. La nota dolente è rappresentata dal rendimento complessivo nelle Coppe. L’Italia si avvia a perdere un posto in Champions League a vantaggio della Germania, ovviamente se e solo se l’Inter non arrivasse in finale anche quest’anno, il turno dei quarti di finale è stato sorteggiato e l’Inter dovrà sfidare lo Shalke. «Abbiamo ottenuto risultati non soddisfacenti a livello di club. Soprattutto in Europa League ci è mancata continuità e paghiamo pegno. C’è una nuova generazione di squadre che si affaccia: avanzano russi, ucraini, olandesi – osserva Abete -. Dobbiamo dare importanza alle competizioni internazionali al di là di quanto avviene nel nostro campionato. Perderemo un posto in Champions League e ci vorrà tempo per recuperarlo» . Sugli arbitri poi aggiunge: «speriamo ci siano delle prestazioni dei direttori di gara all’altezza. Sono senza dubbio di grande trasparenza, ma c’è stato qualche errore domenica, per fortuna non decisivo, e speriamo che altri errori non ci siamo o non incidano sul risultato finale». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: esami medici per Pato e Jankulovski

Pato ce la farà per il derby MILAN, ESAMI MEDICI PER PATO E JANKULOVSKI – E’ stato diffuso poco fa il comunicato del responsabile sanitario del A.C. Milan Dott Gianluca Melegati riguardante gli esami medici effettuati sui calciatori Alexandre Pato e Marek Jankulovski usciti doloranti dalla partita funesta contro il Palermo. L’attaccante brasiliano avrebbe riportato solo una lieve distorsione alla caviglia sinistra, con una prognosi di 10 giorni, quindi assolutamente recuperabile per il derby del 2 aprile. Il difensore, invece, sembra più grave in quanto avrebbe riportato una distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore, la sua disponibilità per il derby sembra compromessa. Jankulovski, in ogni caso, verrà sottoposto a ulteriori valutazioni nei prossimi giorni. Poter affrontare il derby nelle massime condizioni fisiche e mentali sarebbe fondamentale soprattutto a questo punto della stagione con il campionato riaperto e un’Inter che non molla la presa, senza contare il Napoli e il recupero continuo dell’Udinese. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Ac Milan news: il Milan non sa più segnare

Qualche tempo fa arrivavano a tre a tre, come le caramelle, una dietro l’altra e mentre ancora la bocca era sporca di zucchero, ingolositi, arrivava la quarta! Erano ben più di bon bon, erano le reti del Milan! Una squadra compatta che non concedeva nulla all’avversario si imponeva 4 a 0 sul Parma, tre a zero sul Brescia e sul Bologna.. Sembrava così facile segnare, andava in rete Ibrahimovic , Robinho , Pato , Boateng , pure Cassano ! Oggi è diventato un problema! Dopo la partita contro il Napoli l’attacco milanista ha perso smalto. Ibra, fatta eccezione del rigore siglato con gli azzurri, non segna più su azione da secoli! Lo stesso dicasi di Pato e Robinho. Per una squadra abituata a farne a tre a tre andare in rete solo due volte nelle ultime 4 partite è davvero poco. Quando un centrocampista come Gattuso andava a segno contro la Juventus con quella “ciofeca” sembrava un segnale importante, arrivava il gol che non ti aspetti, la rete di chi segna quando le cose in attacco vanno male. Ed invece era un avvertimento diverso, significava che quei tre là davanti stanno perdendo colpi! Purtroppo se l’attacco milanista non è prolifico anche il centrocampo segna poco, sono venuti a mancare Ambrosini, Pirlo e Boateng, gli unici mediani che riescano a togliere le castagne dal fuoco. Valentina Ligas

PALERMO MILAN, Tabellino e Pagellle

PALERMO – MILAN , TABELLINO E PAGELLE – PALERMO : Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24′s.t. Acquah), Nocerino, Ilicic, Balzaretti; Pastore (28′s.t. Miccoli), Pinilla (43′s.t. Hernandez). A disp.  Benussi, Garcia, Andelkovic, Liverani. All .: Cosmi. MILAN :Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (16′p.t. Antonini); Gattuso, Van Bommel (8′s.t. Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19′s.t. Robinho), Cassano. A disp. Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson All. : Allegri MARCATORI : 10 p.t. Goian (P) LA PARTITA :  Il Palermo della nuova gestione Cosmi riesce a interrompere la striscia negativa in campionato battendo un Milan confusionario e contratto, privo di un riferimento importante come Ibrahimovic. Il team rosanero ,dal canto suo,  passa in vantaggio con Goian , che sfrutta un’indecisone della retroguardia milanista  e si preoccupa maggiormente della fase difensiva, andando poi a sfruttare la velocità di Pastore e Pinilla per colpire il Milan in contropiede. Prova da dimenticare per i rossoneri, che ora sentono il fiato sul collo dell’Inter, pronto domani ad accogliere a S.Siro il Lecce. PAGELLE : PALERMO Sirigu : Un paio di interventi importanti, molti plastici ma efficaci. Ritrovato.VOTO 6.5 Munoz :   Si trova a suo agio nella difesa a 3, compie un paio di entrate ruvide ma pulite, chiudendo lo spazio agli attaccanti rossoneri. VOTO  6.5   Goian : Per l’occasione improvvisatosi bomber, risolve la partita e sfrutta la sua forza fisica dietro.VOTO 6.5. Migliaccio : Il ruolo di centrale non gli è nuovo, ma dimostra di saperci fare. Chiusure magistrali e nessun errore. VOTO 7 (IL MIGLIORE) Darmian : Ex della partita, risente ancora degli errori delle giornate precedenti. Si divora un’occasione da gol, per il resto poco da segnalare. VOTO 5.5 Bacinovic : Ombra del giocatore ammirato a inizio campionato, passeggia per il campo, limitandosi a contenere Seedorf.VOTO 6(Acquah) sv Nocerino : Solito motorino di centrocampo, ottimo in fased difensiva, molto di meno a far ripartire l’azione. VOTO 6 Balzaretti : Schierato a centrocampo nel 3-5-2 di Cosmi, si propone molto in avanti, dove Abate gli lascia molte libertà. Un pò di sbavature in difesa, ma nel complesso buona prestazione. VOTO 6.5 Pastore : Spauracchio a inizio partita, con l’andare dei minuti dimostra che non è serata. Qualche ripartenza buona nei vari contropiedi rosanero la compie, ma da lui ci si aspetta molto di più. VOTO 6 (Miccoli) sv   Ilicic : Proposto dall’inizio in appoggio a Pinilla, mostra ottime giocate e discrete qualità atletiche. Conquista molti falli, forse poco cinico al momento del tiro.VOTO 6/7 .   Pinilla : Unica vera giocata il colpo di testa per Goian sul gol del vantaggio rosanero. Poco lucido in avanti, soffre molto Nesta e Thiago Silva. VOTO 5.5 (Hernandez) sv All.Cosmi : Palermo schierato in maniera impeccabile, carica i suoi e li compatta. Invertito il trend negativo, ora  c’è bisogno di conferme. VOTO 7 MILAN Abbiati : Subito il primo gol senza colpe, per il portiere milansita non ci sono altri pericoli. Soliti brividi quando ha palla al piede, è spettatore di un brutto Milan. VOTO 6 Abate : Solito treno sulla fascia, arriva spesso sul findo senza confezionare però cross pericolosi. Si spegne nella ripresa, dove lascia praterie per i contropiedi del Palermo. VOTO 5.5 Nesta : Ottima prestazione del difensore romano, preciso e perfetto per l’intero match. VOTO 7- T.Silva : Meno roccioso del solito, i suoi lanci non sono pervenuti oggi. Dietro non ha avversari semplici, ma non li soffre. VOTO 6.5 Jankulovski : Paga forse i mesi di inattività. Poco brillante e quasi piantato, esce per infortunio dopo 15 minuti. VOTO 5 (Antonini) : Prova generosa ma fine a se stessa, nel complesso opaca. Dietro ha vita facile, ma davanti non punge. VOTO 5.5 Gattuso : Solito mastino, si propone spesso in proiezione offensiva, dove un suo colpo di testa stava per regalare il pareggio al Milan. Certo non può risolvere da solo le partite, ma ci crede fino in fondo. VOTO 6.5 Van Bommel : Pessima prova per il mediano olandese, che delude totalmente. Nervoso. gioca pochi palloni buoni e si becca un giallo inutile per un fallo altrettanto inutile. Da rivedere, esce per dare spazio all’ assalto finale. VOTO 4.5   (Boateng) : Posizionatosi in attacco, non da quella scossa alla partita che è solito regalare quando entra in campo. VOTO 5.5 Flamini : Deludente, non combina nulla. Solita corsa, ma il Milan ha bisogno del vero Flamini per  continuare la corsa al titolo. Spaesato. VOTO 5 Seedorf : Gioca prima sulla trequarti, poi si sposta davanti alla difesa con l’ingresso di Boateng. Spreca poco e d è l’unico che salta l’uomo stasera. VOTO 6.5 Pato : Prometteva sfracelli con l’assenza di Ibra, non punge mai la difesa. Si intestardisce troppo con i soliti dribbling fine a se stessi, non arriva mai al tiro. VOTO 5 Cassano: Spreca la sua occasione di riscrivere le gerarchie dell’attacco rossonero. Lento ,impacciato e quasi svogliato, non offre ma la giocata decisiva che ci si aspetta da lui. VOTO 5-   All.Allegri :  Senza il solito Ibra che risolve le partite da solo, non trova quella quadratura offensiva in grado di sopperire l’assenza dello svedese. Con un Milan così contratto e apatico, si prospetta un grande lavoro per lui, per cercare di riprendere la marcia trionfale di inizio campionato. VOTO 5 Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: contro il Palermo 1-0, manca Ibra e Pato esce dolorante

Il go di Goian ha risolto la partita e il Milan ha sofferto MILAN, CONTRO IL PALERMO 1-0 – Ci si sarebbe aspettati che la squadra iniziasse il secondo tempo con una grinta maggiore invece la prima azione è stata ancora una volta del Palermo. Senza Ibrahimovic anche Pato e Cassano fanno fatica a trovare compattezza, non riescono ad entrare in area, rimangono al limite e vengono bloccati immediatamente. Nel frattempo si scaldano Boateng e Robinho: gli uomini risolutivi, forse. Entra Boateng, un trequartista più di Seedorf (spostato all’indietro al posto di Van Bommel) veloce è quello che ci vuole per smuovere questa partita funesta che i rossoneri devono risolvere e in fretta se possibile. Pato pare abbia qualche problema alla tibia, la calza da bianca è completamente macchiata di rosso, continua a zoppicare e chiede il cambio, al suo posto è pronto Robinho, al 19esimo con sguardo un po’ perplesso entra in campo. Speriamo riesca a recuperare per il derby e speriamo che tolgano 2 giornate a Ibrahimovic, la situazione pare molto difficile. Prova un’azione da subito e la conclusione la tira Flamini, troppo centrale però e per Sirgu non ci sono problemi. Altri ripartenza per i rossoneri, sempre con Robinho e Cassano, Robinho conclude dopo qualche tocco con Boateng ma Sirgu non ha problemi e para di nuovo. I rossoneri oltre a non essere perfetti in campo sono anche un po’ sfortunati. Il Palermo, nonostante i consigli di Cosmi non escono più, difesa a 11 e il Milan che sta pressando con tutte le sue forze fa estremamente fatica a ribaltare il risultato. Intanto si prepara Miccoli, nessun problema fisico per lui, si trattava solamente di scelte tecniche dell’allenatore, entra al posto di Pastore ormai un po’ stanco e troppo lento nel ripartire. Gattuso continua ad essere il migliore in campo con un grande tentativo di testa che si risolve ancora una volta in niente di fatto. sembra proprio che non sappiano esattamente cosa fare, il Palermo controlla la partita senza grossi problemi, anzi, nonostante siano tutti in difesa Miccoli appena entrato in campo prova a impensierire Abbiati con un bel tiro dal limite dell’area. Il Milan non c’è, deve lottare per lo scudetto e si fa impensierire prima dall’ultima in classifica e poi da un Palermo che esce da 5 sconfitte consecutive. In effetti ci sono dei problemi che andrebbero risolti e questa pausa prima del derby del 2 aprile forse capita proprio a fagiolo, per Allegri e per i suoi ragazzi. C’è sempre da dire, come abbiamo già detto dopo il primo tempo, che è meglio Ibrahimovic stanco e in campo che Ibrahimovic fresco e a casa. Lo svedese riesce davvero a essere determinante ma non solo quando segna, è determinante in campo per la gestione dei compagni, per come riesce a caricare e sostenere la squadra già dallo spogliatoio, senza di lui sembrano persi; e in effetti lo sono proprio. Diciamo che se la settimana scorsa ci si aspettava di salire a +7 sull’Inter grazie alla partita molto semplice contro il Bari e il pareggio dei nerazzurri si potrebbe sperare che nonostante il posticipo contro il Lecce potrebbero non recuperarci 3 punti e non risalire -2. Tanta delusione negli occhi di tutti. I rosaneri hanno giocato bene e questa volta non c’è nemmeno la scusa dell’arbitro, Tagliavento è stato perfetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it