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Milan: tra assenti e recuperati contro il Bari sarà ancora una nuova formazione

Antonini pronto per il Bari MILAN, CONTRO IL BARI NUOVA FORMAZIONE – Domenica 13 marzo si gioca, a San Siro, la partita contro il Bari, una partita per la quale Allegri dovrà studiare molto e portare in campo una formazione ancora nuova. Abbiamo visto che per Boateng sarà molto difficile l’ingresso in campo anche se esiste la possibilità che l’allenatore lo porti ugualmente tenendolo caldo in panchina e disponibile qualora le cose si mettessero male. Per quanto riguarda il centrocampo, Allegri potrebbe inserire Merkel già dal primo minuto, un giovane giocatore che si è sempre comportato bene durante le ultime apparizioni, compresa quella di Londra con un magnifico assist per Pato. In difesa c’è la certezza del recupero di Antonini che tornerà sulla fascia sinistra con Zambrotta e Jankulovski sempre a disposizione. Sicurezza in più deriva anche dal rientro in campo di Van Bommel, inutilizzabile in Champions League che sarà di sicuro aiuto per tutta la squadra, con un movimento di palla e un feeling con i compagni davvero perfetto, nonostante all’inizio si sia fatto trovare un attimo in difficoltà ora sembra perfettamente ambientato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Quando la partita perfetta non basta..

Milan, il club più titolato al Mondo MILAN, I RIMPIANTI DELLA PARTITA PERFETTA – In America, si celebra come un eroe del baseball colui che riesce a mettere a segno la cosiddetta partita perfetta. Alzi la mano chi ieri sera, stavolta davanti alla tv per assistere alla sfida tra Tottenham e Milan , non ha avuto quella stessa impressione, almeno nella fase iniziale. Squadra arrembante, vogliosa di costruire occasioni da gol e mettere alle strette gli Spurs , orfani di Bale e con Crouch davanti a sgomitare per un pallone. Compiutosi il miracolo di riavere Boateng in campo, Allegri è riuscito a schierare una squadra compatta, che nella sera del fantasma Ibrahimovic, ha potuto contare su un Pato in ottima forma, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Ma davvero possono esserci solo elogi per i rossoneri? Tralasciando i soliti errori sotto porta di Robinho , l’effimera prestazione di Ibrahimovic , ciò che è saltato all’occhio in questo doppio confronto è stato il livello del gioco espresso dai Diavoli. Se nella sfida di ritorno il Milan è stato ( a folate) ben messo in campo e rapido nelle giocate, all’andata  ha manifestato una preoccupante dipendenza dalle giocate dei singoli, che fanno sì parte del gioco, ma spesso possono non essere sufficienti per la vittoria. Il diktat presidenziale del bel gioco e dei giovani sembra essere passato in secondo piano; la ricerca perenne della verticalizzazione per Ibra ha reso prevedibile il gioco rossonero, specie nelle serate europee dove l’attaccante di Malmoe non brilla quasi mai. Come non parlare poi dell’infelice scelta tattica dell’andata? La scelta di spostare sulla mediana Thiago Silva e mettere   Yepes al fianco di Nesta per non schierare Merkel , reo di essere poco esperto, si è rivelata fondamentale in occasione del goal di Crouch, visto l’errore del colombiano, saltato in velocità dal giovanissimo Lennon . L’esperienza conta così tanto? La risposta direttamente da Guardiola :” Io mi ricordo il Milan che vinceva 3-0 una finale di Champions e si è fatto rimontare: aveva Dida, Maldini, Cafu, Gattuso … Ecco, quella sera ho imparato a non dare troppo peso all’esperienza “.  Detto questo, onore ai giocatori per la prestazione di ieri, con l’augurio di rivedere presto il Milan a dominare l’Europa, posto  che, per blasone e qualità, gli compete come nessuno mai. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan, i pro e i contro dell’Ibra in Champions

Ibrahimovic criticato per la partita contro il Tottenham MILAN, I PRO E I CONTRO DI IBRAHIMOVIC IN CHAMPIONS – In casa Milan l’eliminazione dalla Champions League brucia parecchio, ma sicuramente meno rispetto alle ultime annate, visto che i rossoneri sono ancora in piena corsa su due fronti importanti come il Campionato e la Coppa Italia. Il day-after della prematura uscita dalla massima competizione europea per mano del Tottenham ha postato in home page un nome ed un cognome come protagonista in negativo, Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese non è riuscito ad essere determinante come ci si aspettava, sia nella gara d’andata a S.Siro che in quella di ieri sera al White Hart Lane. Tra i commenti più gettonati il solito ritornello di un Ibrahimovic “doble face”, devastante in Serie A, opaco e abulico in Champions. Nello specifico della stagione rossonera in Europa, le prestazioni dell’attaccante rossonero non sembrano oggettivamente causa rilevante del percorso poco brillante della squadra: Ibra infatti ha segnato quattro gol (tre contro l’Auxerre fra andata e ritorno e uno contro l’Ajax all’Amsterdam Arena), non tantissimi ma neppure pochi. E’ vero, il vero Ibra è mancato nelle sfide clou con Real Madrid e Tottenham ma nelle quattro partite contro “Merengues” e “Spurs”, il problema è parso essere più collettivo che individuale. Basti pensare che negli ottavi di Champions fra andata e ritorno lo svedese non è stato quasi mai messo nelle condizioni di battere a rete, in questo senso però vale anche l’appunto inverso, vale a dire che Ibrahimovic non è stato capace di smarcarsi in maniera efficace per poi provare a concludere. Punti di vista. La realtà, a prescindere dalla questione legata al centravanti svedese, è che il Milan deve compiere ancora un salto di qualità importante per puntare alla finale di una competizione così complessa e differente rispetto al Campionato. Uno “step” che magari dovrà fare anche Ibrahimovic che evidentemente non sta molto simpatico alla Champions League, ma che può riscattarsi, insieme al Milan, già a partire dalla prossima stagione. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: Boateng non ce la farà contro il Bari

Boateng non ce la farà a giocare contro il Bari MILAN, BOATENG NON CE LA FARA’ CONTRO IL BARI – La sconfitta contro il Tottenham lascia tanto amaro in bocca, ma non solo. Ricordiamo quanta fatica ha fatto Boateng per giocare questa partita importante di Champions, abbiamo visto in che modo ha lottato, si è sacrificato e ha stretto i denti per mantenere la concentrazione nonostante il dolore. Non è riuscito a portare a termina la partita e purtroppo, forse ancora di più che se non avesse giocato ieri sera, pare non ce la faccia a entrare in campo domenica 13 contro il Bari. Lo ha confermato nel post partita Tottenham-Milan, lo stesso Adriano Galliani, anch’egli dispiaciuto per la sconfitta proprio come Silvio Berlusconi che, in ogni caso, afferma di non avere niente da rimproverare alla “sua” squadra. Non ci sarà Boatengo, domenica 13 contro il Bari, ma in compenso ci sarà Cassano, una carta fondamentale da giocarsi al momento giusto per continuare l’ascesa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Sun: “Prima l’agonia, poi l’estasi”

Il Tottenham ai quarti di Champions League MILAN, LA STAMPA BRITANNICA ELOGIA GLI SPURS, RICONOSCENDO IL VALORE DEL MILAN – S La stampa britannica celebra la qualificazione del Tottenham ai quarti di finale di Champions League come un’impresa da eroi, da parte di una squadra di carattere e determinazione. A White Hart Lane il Milan saluta l’Europa ma i giudizi sulla prestazione rossonera – nella notte che consacra Harry Redknapp prossimo commissario tecnico dell’Inghilterra – sono benevoli. «Gli Spurs sopravvivono all’assedio infinito del Milan in una notte carica di ansia» , titola il Times , che riconosce come il Milan di Londra, «pur lontanissimo dallo squadrone di una volta è pur sempre la capolista della Serie A» . E ancora : «Il Tottenham è stato costretto a dimostrare disciplina e determinazione. Incapaci di giocare il loro calcio preferito, o forse preoccupati di rinunciare alle cautele del caso, gli Spurs sono apparsi risoluti, motivati, pieni di voglia» . Il Guardian sottolinea l’ottima prestazione di Clarence Seedorf, «che sulla soglia dei 35 anni ha giocato come un ventenne» , ma aggiunge come i «complimenti all’olandese e agli altri giocatori di Massimiliano Allegri devono sottolineare un’altra verità, ovvero che i leader della Serie A sono stati contraddetti dai novizi della Champions League» . «Una delle più grandi notti nella storia del Tottenham» , secondo il Daily Telegraph , nonostante per una volta i londinesi «abbiamo rinunciato al loro gioco spettacolare per mettere in campo resistenza e determinazione ai costanti attacchi del Milan» . Tutti a difesa del gol firmato all’andata da Peter Crouch, protetto dagli Spurs «con le loro stesse vite, con risolutezza e intelligenza». «Harrylujah!» : così il Daily Mail celebra il trionfo personale di Redknapp. «Un glorioso Tottenham trasforma l’arte della sopravvivenza in qualcosa di veramente bello», scrive il Mail , ribadendo la maturità acquisita degli Spurs, dopo anni di retrovie, che «pur non surclassando il Milan, pur non incantando come in altre partite europee, hanno saputo interpretare la doppia sfida degli ottavi come una partita di 180»’ . «Prima l’agonia, poi l’estasi» , l’apertura del Sun che mette in evidenzia i cori anti-Arsenal con i quali i tifosi del Tottenham hanno festeggiato la qualificazione. «Certe volte non c’è bisogno di gol per raggiungere la gloria. Certe volte basta il coraggio» , il giudizio finale del Mirror che riassume al meglio la notte magica degli inglesi. Una notte inaspettata, da parte del mondo rossonero ma anche da parte dei tifosi del Tottenham. Una difesa a 11 mette il Milan in difficoltà e nonostante questo continua l’assedio. Il gol non arriva ma, considerando il gioco del Barcellona, forse, è stato meglio così, i ragazzi di Allegri potranno concentrarsi solo sulla rincorsa allo scudetto e la vittoria in Coppa Italia, portare a termine questo traguardo sarà una grossa rivincita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: anche Berlusconi è triste per la sconfitto ma convinto delle doti della squadra

Berlusconi crede nella “sua” squadra MILAN, BERLUSCONI DELUSO DALLA SCONFITTA MA CONTENTO DELLA SQUADRA – Silvio Berlusconi è molto dispiaciuto per la sconfitta contro il Tottenham che determina l’eliminazione del “suo” Milan dalla Champions League 2011, ma è comunque molto contento per il buon gioco espresso dai rossoneri, per il carattere che hanno dimostrato in campo e per lo spirito di gruppo che Allegri ha saputo infondere ai suoi ragazzi. Prima della riunione a palazzo Grazioli con i vertici del Pdl, Silvio Berlusconi e i presenti hanno visto in tv la partita contro il Tottenham a Londra. Il patron del Milan ha tifato ed è rimasto deluso dalla sconfitta, in effetti i rossoneri non si meritavano questa sconfitta, hanno giocato bene e le occasioni ci sono state sia nel primo che ne secondo tempo. Hanno creato almeno 5-6 occasioni da gol che, sfortunatamente, non hanno saputo trasformare. Non importa, Berlusconi è contento di una squadra, la “sua”, ancora in testa al campionato, ha spiegato una persona presente al vertice. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Tottenham Milan 0-0, highlights: Milan fuori dalla Champions League

Finisce 0-0 il ritorno degli ottavi di Champions League Tottenham Milan . I rossoneri escono dalla Champions per non essere riusciti a vincere a Londra dopo la sconfitta rimediata a San Siro per 1-0. E’ il Milan a fare la partita, buon primo tempo dove sfiora la rete prima con Robinho (un tiro sottoporta deviato viene salvato sulla linea da Gallas) e poi con Pato (un tiro di sinistro fermato da Gomez). La squadra di Allegri fa molto possesso palla ma gli Spurs sono ben chiusi e l’attacco rossonero non è mai abbastanza incisivo né il ritmo talmente alto da poter arrivare almeno ad una rete. Pato è l’unico attaccante che si è dato un pochino da fare. Ibrahimovic è stato quasi imbarazzante. Qualche bel passaggio filtrante ma è troppo poco per un fuoriclasse come lui. La cura Milan non gli ha fatto bene. Lo svedese non riesce ancora ad essere incisivo in Champions e non è colpa della squadra in cui milita. Ormai lo dicono le statistiche, con Juventus, Inter, Barcellona, Milan non è mai riuscito a vincerla e le ultime tre pur senza il suo apporto l’hanno conquistata. Valentina Ligas

Tottenham-Milan i precedenti, guardando al passato l’impresa sarebbe ancora più grande

i precedenti della sfida tra Tottenham e Milan TOTTENHAM-MILAN, TUTTI I PRECEDENTI – Ribaltare lo 0-1 di S.Siro contro una squadra organizzata come il Tottenham è di per se un’impresa decisamente ardua. Il coefficiente di difficoltà della “mission rossonera” aumenta ancora di più se si butta un occhio al passato del Milan nell’unica sfida contro gli “Spurs” e in generale sul rendimento contro le squadre inglesi nell’ultimo periodo della storia milanista. L’unico precedente contro i prossimi rivali risale alla stagione 1971/1972, nello specifico in una semifinale di Coppa Uefa. A Londra la gara finì 2-1 per i padroni di casa (in gol con una doppietta di Perryman che rispose al momentaneo vantaggio rossonero firmato da Romeo Benetti). A Milano invece i rossoneri, allora guidati da Nereo Rocco, non andarono oltre l’1-1 (rete ospite di Murray e pareggio del Milan realizzato da Gianni Rivera su calcio di rigore). Dunque l’unico riferimento col passato non è benaugurante per Ibrahimovic&co. anche se a preoccupare è anche la tendenza rossonera contro le squadre inglesi dopo la stagione 2007 (quella del trionfo in Champions ad Atene contro il Liverpool di Rafa Benitez). Da allora il Milan ha affrontato tre squadre inglesi, rispettivamente l’Arsenal nei quarti di Champions League, il Portsmouth nel girone di qualificazione della Coppa Uefa e infine il Manchester United negli ottavi di Champions. Il bottino è assolutamente misero con due eliminazioni per mano rispettivamente dei “Gunners” e dei “Red Devils” e un solo pareggio al Fratton Park contro il Portsmouth. Va ricordato che prima del 2007 il curriculum del Milan contro le inglesi era assolutamente positivo (da evidenziare, oltre alla rivincita con il Liverpool, soprattutto la “partita perfetta” col Manchester di Cristiano Ronaldo e Rooney vinta per 3-0 nel 2007, ma anche i successi del 2005 sempre all’Old Trafford con rete decisiva di Crespo e la conquista della Supercoppa Europea nel 1995 contro l’Arsenal: l’atto finale a S.Siro terminò 2-0 a favore della squadra di Fabio Capello in gol con Boban e Massaro). L’unico ex dell’incontro invece sarà Kevin Prince Boateng che quasi sicuramente scenderà in campo dal primo minuto. Il “Boa” è approdato al Tottenham dall’Hertha Berlino nella stagione 2007/2008 collezionando 14 presenze in Premier League prima di trasferirsi al Pourtsmouth nel 2009. Boateng segnò anche un gol agli “Spurs” in una semifinale di Coppa d’Inghilterra terminata 2-0. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

MIlan, Prati: “Il risultato è difficile da ribaltare”

Prati parla di Gattuso e del Tottenham MILAN, PRATI PARLA DEL TOTTENHAM – A TuttoChampions.it ha parlato Pierino Prati, ex attaccante rossonero, molto importante nel passato della squadra:  “Il Milan ha il cinquanta per cento di possibilità di passare il turno”. Parlando della partita contro il Tottenham dice: “Il risultato è difficile da ribaltare, il Milan non avrà nulla da perdere, la squadra dovrà fare bene e non avere l’ansia di fare gol. L’importante è non subire perché a livello psicologico potrebbe esserci un crollo. Credo che i rossoneri debbano fare una gara tirata, tenendo sulle corde il Tottenham. Bale è il pericolo numero, però non l ‘unico e può comunque essere controllato perché parte da lontano. Quindi Allegri cercherà di limitarlo. Credo che il pericolo principale sia il Tottenham”. Prati ha parlato anche dei fatti dell’andata, di Gattuso che è stato sanzionato con 5 giornate ma forse non se le meritava: “Guardando il curriculum di Gattuso, in quel momento non era lui. La tensione l’ha portato ad assumere un comportamento che non ha mai fatto vedere. Ha sbagliato e chiesto scusa, è stato un episodio isolato. Per lui parla la sua carriera. Milan non attrezzato per la Champions? Manca ancora qualcosa. Però penso che ci proverà comunque, perché anche se non è pronosticata, è una squadra che nelle partite secche può fare bene. Credo che ci siano squadre un po’ più forti del Milan. Pronostico? 1-2″. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Boateng gioca, per Bale solo panchina

Boateng dal primo minuto contro il Tottenham MILAN, BOATENG GIOCA, BALE IN PANCHINA – Alessandro Alciato, inviato a Londra per Sky Sport24 conferma la quasi certa presenza in campo di Boateng dal primo minuto di gioco nella sfida a eliminazione contro il Tottenham. Dopo il brutto contrasto subito con Felipe Melo nella partita Juventus-Milan sembrava non potesse recuperare in tempo per partecipare al grande match di Champions che potrebbe valere la qualificazione ai quarti di finale. Gli allenamenti di rifinitura approntati da Allegri hanno rimesso in sesto il giocatore ganese che potrà, quindi, rendersi indispensabile a tutti i suoi compagni. Boateng ha recuperato ma dalla parte degli avversari emerge che Bale non potrà giocare da titolare ma siederà in panchina, un problema in più per la squadra di Redknapp. Dovrebbe trattarsi presumibilmente di una strategia e di una singolare precauzione che l’allenatore del Tottenham sta inscenando forse per mettere quella tranquillità di troppo ai rossoneri. 90 minuti di gioco possono essere molto molto lunghi se affrontati nel modo sbagliato, il Milan dovrà entrare in campo come sa fare “il Milan”, Redkanpp, dal canto suo, porterà in campo una squadra molto offensiva e agguerrita. Sarà un duro scontro dal quale, come si sa, solo una uscirà davvero vincitrice. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Contro il Tottenham dobbiamo giocare da Milan”

Lottare per vincere e contro il Tottenham si può MILAN, ALLEGRI GUARDA SOLO ALLA CHAMPIONS –  «Deve essere la partita del Milan. Se non giochiamo come una squadra, difficilmente riusciremo a fare risultato». Massimiliano Allegri parla così alla sua squadra che domani al White Hart Lane dovrà cercare di portare via al Tottenham la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I rossoneri volano a Londra per rimediare alla sconfitta casalinga per 1-0 (su gol di Crouch) incassata all’andata. «Siamo una squadra forte, il passaggio del turno non sarebbe un’impresa storica» , dice Allegri a Milanello, prima della partenza per l’Inghilterra. «Sappiamo di aver commesso alcuni errori all’andata, abbiamo sbagliato sull’azione che ha portato al gol del Tottenham. Alla fine, il risultato non ha rispecchiato pienamente l’andamento della gara. Ora dobbiamo scendere in campo con serenità. Il Milan sta bene dal punto di vista fisico e mentale, è in grado di giocare una grande partita contro un avversario di alto livello» , aggiunge. «Il Tottenham ha tanti elementi di qualità, non c’è solo Bale -dice Allegri riferendosi alla formazione londinese e, in particolare, all’esterno gallese-. Penso che Bale giocherà a sinistra». L’allenatore rossonero deve fare i conti con una serie di defezioni dovute a provvedimenti disciplinari e acciacchi assortiti. «Abbiamo 3 giocatori che non possono essere utilizzati in Coppa (van Bommel, Emanuelson e Cassano, ndr). Abbiamo Gattuso squalificato, abbiamo qualche infortunato» , dice. Si aspettano notizie sulle condizioni di Kevin Prince Boateng, uscito malconcio dalla sfida vinta sabato sera sul campo della Juventus ma che, parole anche di Adriano Galliani “domani potrebbe giocare” . «Ieri non si è allenato, ha lavorato in modo differenziato. Oggi valuteremo» , dice l’allenatore «Non abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma abbiamo comunque una serie di soluzioni per la formazione. Potremmo far giocare Thiago Silva a centrocampo o potremmo avanzare Jankulovski» , afferma senza però fornire indicazioni precise e definitive. «Sono abbastanza sereno. Affrontare i match con troppa tensione può essere dannoso, quindi bisogna cercare di rimanere più sereni possibile. Siamo ovviamente consapevoli che la partita di domani è decisiva per passare il turno» , ribadisce. «Sappiamo che affronteremo una squadra importante che ha 25 giocatori importanti, che sta facendo molto bene nel campionato inglere e che soprattutto in Champions League ha i numeri dalla sua parte. Noi stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e non vedo perchè non dovremmo avere la possibilità di giocare una grande partita per passare il turno» . L’approdo ai quarti non sarebbe un miracolo sportivo. «Si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. A Londra sarà una partita diversa rispetto all’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e di grande tecnica» . I discorsi relativi al campionato passano in secondo piano per 48 ore, ora si pensa alla Champions. «Alla Serie A ricominceremo a pensare da giovedì» , dice. Troppo presto, quindi, per cominciare a preoccuparsi del derby in programma nel 31° turno. «Non è detto che sarà decisivo per lo scudetto. La classifica cambia ogni domenica, il Napoli non è ancora fuori dai giochi visto che ci sono 30 punti a disposizione. C’è un mini-campionato di 10 giornate da giocare, noi partiamo con 5 punti di vantaggio. Noi, come Inter e Napoli, abbiamo impegni importanti da affrontare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “A Londra dovremo giocare con grande intensità”

Contro il Tottenham il Milan può farcela MILAN, ALLEGRI E’ FIDUCIOSO, CONTRO IL TOTTENHAM I ROSSONERI POSSONO FARCELA –  «Ci sono diverse soluzioni per la formazione di domani: possiamo giocare con Thiago Silva a metà campo o in difesa. Ho varie soluzioni in mente e valuterò oggi» : Massimiliano Allegri non scioglie i nodi della formazione anti Tottenham che scenderà in campo domani per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League, come giusto che sia si riserva l’ingresso in campo per raccontare con i fatti il lavoro di questa settimana che, tra un infortunio e l’altro, lo ha messo nelle condizione di cambiare schema. Allegri, però, è molto fiducioso sul passaggio del turno e – in conferenza stampa a Milanello prima della partenza per Londra – dice: «non sarà una impresa storica, si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. In casa loro sarà una partita diversa rispetto alla gara d’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e grande tecnica». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: concentrati per Londra

Il Milan si prepara alla partita di Champions League contro il Tottenham. Allegri difficilmente avrà a disposizione Kevin-Prince Boateng, il ghanese non sembra poter recuperare dalla distorsione alla caviglia subita a Torino. A centrocampo viste le numerose assenze e squalifiche sono sicuri solo Seedorf e Flamini. Allegri deve decidere chi schierare in quella zona del campo: c’è l’ipotesi dell’avanzamento di Thiago Silva o di Jankulovski, ma sembra favorito il giovane Merkel. In attacco sembra sicura la scelta del tecnico toscano, con Cassano non disponibile in Champions League, il tridente sarà formato da Robinho, Pato e Ibrahimovic. Oltre al dubbio legato al centrocampo, per Allegri resta da scegliere chi schierare a sinistra se Jankulovski o il recuperato Antonini. Nel Tottenham sono recuperati Bale e Van der Vaart che probabilmente partiranno titolari. Arbitra il belga De Bleeckere, con lui tre vittorie e un pareggio per il Milan mentre una sconfitta per gli inglesi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Capello a Milanello con i nipotini

Fabio Capello a Milanello, cortesia o strategia? MILAN, CAPELLO A MILANELLO CON I NIPITINI – Fabio Capello è a Milanello. L’ex tecnico rossonero ha fatto visita ai rossoneri alla vigilia della partenza per Londra dove gli uomini di Allegri giocheranno il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. L’allenatore della nazionale inglese potrebbe aiutare Massimiliano Allegri con alcuni consigli su come affrontare gli ‘Spurs’, conoscendo molto bene alcuni giocatori a disposizione di Redknapp. A Milanello era presente anche Roberto Donadoni. Il tecnico del Cagliari, accompagnato dalla moglie, ha voluto incontrare i giocatori rossoneri e salutare Allegri, dando un in bocca al lupo a tutto l’ambiente per la sfida in programma mercoledì al White Hart Lane. Claudio Galuppi – www.milanlive.it