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Mercato Milan: Galliani a cena con Balotelli

Uno sguardo anche su Balotelli MERCATO MILAN, BALOTELLI NEL MIRINO – Secondo il servizio riportato dalla Gazzetta dello Sport, Mario Balotelli sarebbe venuto a San Siro in occasione della partita Inter-Genoa con uno scopo ben preciso. Pare, infatti, che dopo la partita (che ha garantito all’Inter di continuare la rincorsa allo scudetto inseguendo il Milan) l’attaccante si sia fermato a cena con l’ad rossonero Adriano Galliani forse proprio per parlare della possibilità di un arrivo nella squadra rossonera. Si tratta solo di indiscrezioni ma non è escluso, a questo punto, che anche l’attaccante, attualmente del Manchester City, possa arrivare a rinforzare ulteriormente l’attacco del Milan. L’operazione dipende notevolmente dalla trattativa in corso (altra indiscrezione di mercato velatamente confermata) tra la società di via Turati e Kakà. Possiamo affermare che la prossima sessione di mercato faccia arrivare entrambi i giocatori se, e solo se, decidessero di vendere, come pronosticato prima di essere “ritrovato”, il brasiliano Pato. Si tratta di compromessi e strategie che seguano la linea del progetto in cui i rossoneri si stanno impegnando, ovvero ricreare una nuova era-Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic “I tifosi juventini mi fischiano? Forse dovrebbero pensare a sé stessi”

Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di  Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Gattuso: “C’è lo spirito giusto”

Rino Gattuso, mediano del Milan Il capitano rossonero, Rino Gattuso, con il suo gol ha deciso la difficile trasferta di Torino per i rossoneri. Il centrocampista dopo la partita ha rilasciato alcune dichiarazioni: « Sono stato fortunato, è ancora lunga, dobbiamo giocare contro l’Inter. Ce la giochiamo fino all’ultimo. I segnali sono comunque importanti, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi. Spesso Allegri deve interrompere le partite di allenamento per troppo agonismo, ogni volta che c’è questo modo di lavorare alla fine riusciamo sempre a vincere qualcosa.» Per il Milan tra un mese circa c’è il derby, la partita che può decidere questo campionato, Gattuso risponde così: « Il derby?Anche il derby vale tre punti». Infine sul gol vittoria che ha deciso la partita: «Ho tirato una ciofeca! Neanche io so come ha fatto..» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Gattuso salva la partita, è l’eroe all’Olimpico di Torino

Gattuso: l'eroe rossonero MILAN, GENNARO GATTUSO, UN EROE INASPETTATO – Chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe stato proprio Gennaro Gattuso a determinare la vittoria all’Olimpico di Torino? Rino: un calciatore e un uomo vero, che partecipa sempre anima e corpo a ogni partita. Gioca mentre è in campo e ci mette la stessa grinta anche dalla panchina. Dà tutto sé stesso durante ogni minuto di gioco, per vincere è disposto anche a giocare con un ginocchio aperto (che hanno medicato con 12 punti di sutura). Partecipa all’azione da dentro e da fuori, si vede e si percepisce quanta passione metta in campo. Lui è il classico atleta che gioca proprio come sicuramente faceva da bambino, gioca per vincere e gioca divertendosi. Il gol che ha risolto la partita contro la Juventus e che porta 3 punti fondamentali per la conquista dello scudetto è suo. Se lo meritava. Robinho non avrebbe potuto tirare perché troppo pressato da Chiellini e ha scaricato su Gattuso; non si è fatto prendere dal panico, dall’ansia di prestazione, ha semplicemente tirato, un sinistro un po’ impreciso che ha colto alla sprovvista un Buffon che mai si sarebbe aspettato un gol da parte di Rino. Senza dubbio complice la svista del portiere bianconero ma fondamentale la prontezza con cui è intervenuto Gennaro Gattuso. Non segnava dal 2008 (Atalanta-Milan, finita 2-1) ma non conta quanti gol segni, conta segnare quelli giusti e al momento giusto. L’unico rammarico di questa situazione sono le 5 giornate di sanzione che gli sono state inflitte dopo la brutta reazione contro Jordan durante l’andata di Champions League a San Siro contro il Tottenham, col cuore, però, sarà in campo a sostenere e motivare tutti i suoi compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani “Credo che la vittoria sia meritata”

Galliani è molto soddisfatto della partita contro la Juventus MILAN, GALLIANI DOPO LA PARTITA VINCENTE CONTRO LA JUVENTUS – Ai microfoni di  Milan Channel è intervenuto Adriano Galliani nel post partita Juventus-Milan, partita che ha portato altri 3 punti fondamentali ai rossoneri: “Mi è piaciuto il fatto che non abbiamo mai concesso, così come contro il Napoli. Abbiamo avuto due palle gol all’inizio con Ibra e Cassano, credo che la vittoria sia meritata. – prosegue Galliani –  In queste due partite mi è piaciuto molto Jankulovski, è stato il primo nome che mi ha fatto il presidente Berlusconi al telefono, una seconda giovinezza. Van Bommel è fantastico lì in mezzo, mi spiace non possa giocare in Champions, un acquisto azzeccato. Stasera la vittoria è bella, anche se mancano diverse partite. La preoccupazione per Boateng c’è ma vedremo domani, non pensiamoci sennò non si gode niente, fare sei punti tra Napoli e Juve penso sia un buon segnale”. Un ottimo segnale: il Milan allunga le distanze e prende il via verso un traguardo che negli ultimi anni i rossoneri hanno visto da troppo, troppo lontano. Adesso l’unica cosa fondamentale è continuare su questa linea. La squadra c’è, ha un grande allenatore alle spalle che ha saputo dare a tutti i suoi ragazzi l’importanza che si meritano, sono tutti indispensabili e sono tutti possibili risolutori. “Per giocare nel Milan la prima cosa fondamentale, oltre alla tecnica, è l’intelligenza, e qui non manca” parole di Allegri durante l’ultima conferenza stampa, un’intelligenza che sta pagando e dovrà farlo ancora per 10 partite. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus-Milan 0-1, pagelle e tabellino dell’incontro

Juventus-Milan 0-1 68’ Gattuso (M). JUVE (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Traoré (86’ Bonucci), Barzagli; Marchisio, Martinez, Felipe Melo, Krasic; Toni (63’ Iaquinta), Matri (81’ Del Piero). All. Del Neri MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso,Van Bommel, Flamini; Boateng (46’ Robinho); Cassano ( 71’ Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna AMMONITI: 43’ Van Bommel (M) UOMO PARTITA MILANLIVE: GATTUSO JUVENTUS BUFFON 5,5 – Non è esente da colpe sul gol di Gattuso, la palla infatti gli passa sotto le mani. Un intervento decisamente non da Buffon. SORENSEN 6 – Non commette particolari errori sulla propria corsia di competenza. Sfrutta anche una serata opaca di Cassano che naviga dalle sue parti. CHIELLINI 6 – Perde il duello fisico con Ibrahimovic soltanto nell’occasione della sponda-assist per Gattuso. Per il resto fa a sportellate con lo svedese “tenendo botta”. TRAORÈ 5,5 – Quello di terzino sinistro non sembra essere il ruolo più congeniale alle sue caratteristiche. Patisce non poco la vivacità di Boateng nella prima frazione. (BONUCCI s.v.) BARZAGLI 6 – Copia e incolla con la prestazione del collega di reparto Chiellini, solo che lui è più fortunato: non deve sorvegliare un cliente scomodo e possente come Ibrahimovic. MARCHISIO 5,5 – Non incide nell’arco dei 90’ anche perché schierato forse fuori ruolo. Marchisio sta diventando un vero e proprio caso in questa Juve che non decolla. MARTINEZ 5 – Pimpante e reattivo nella gara d’andata, stavolta non riesce a risultare altrettanto efficace, tamponato brillantemente da Abate. FELIPE MELO 5 – Nervoso come di consueto, vedi gomitata a Nesta non vista da Rizzoli. Dovrebbe prendere per mano la manovra bianconera, ma si spegne nel traffico della mediana. KRASIC 5,5 – Una sola incursione delle sue nel primo tempo poi il nulla. Si lascia cadere troppo spesso, invece di puntare la porta del Milan. TONI 5 – Una prova comprensibile: vedersela contro dei mostri sacri come Nesta e Thiago Silva è durissima. Non la vede mai. (Dal 63’ IAQUINTA s.v. – Ancora lontano dal top della forma). MATRI – 6 Rispetto a Toni si dimena maggiormente e infatti Del Neri lo tiene in campo. (Dall’ 81’ DEL PIERO: s.v. Forse tardivo l’ingresso di Pinturicchio). DEL NERI 5 – Il gioco della Juve va di pari passo con la posizione di classifica: assolutamente insoddisfacente. MILAN ABBIATI – s.v. Novanta minuti caratterizzati da tanto freddo (per lui) e qualche solito rinvio sbilenco. ABATE – 6,5 Ignazio cresce di gara in gara. Sicurezza e dinamismo: il Milan ha trovato il suo terzino destro titolare. NESTA – 7 I capelli li ha tagliati ma il rendimento è sempre elevatissimo. Con Thiago la coppia migliore del campionato. THIAGO SILVA – 7,5 Sembra quasi troppo bravo per gli avversari. In alcune circostanze pare addirittura limitare anticipi e puntualità negli interventi. Imperiale. JANKULOVSKY – 7 Ancora una prestazione convincente. Sta ripagando Allegri con prove assolutamente all’altezza. Adesso sarà dura farlo sedere in panchina. GATTUSO – 8 L’eroe della serata. Il cuore di Rino è immenso ma stasera non si limita a correre e rincorrere gli avversari. Suo infatti il gol decisivo della partita. Una rete pesantissima nella borsa dello Scudetto. VAN BOMMEL – 6,5 ragioniere del centrocampo rossonero, sembra militare in squadra da una vita per la facilità d’ambientamento. FLAMINI 6,5 – Anche Mathieu non si risparmia sotto il profilo della determinazione e della corsa. Rispetto ai colleghi del centrocampo ha meno qualità d’impostazione. BOATENG – 6,5 La prima frazione del “Boa” (l’unica che gioca) è di livello. Purtroppo si ferma per un colpo subito da Felipe Melo. (ROBINHO dal 46’ : Allegri non vorrebbe mai lasciarlo fuori. Il secondo tempo di Binho però non è trascendentale). CASSANO 5,5 – Sbaglia un’occasione “monstre” nel primo tempo. Nella ripresa si muove bene, ma rimane troppo fermo sul centrosinistra, in stile Ronaldinho degli ultimi tempi. (Dal 71’ SEEDORF 6: fa bene quello che gli chiede Allegri, vale a dire tenere palla e far salire la squadra). IBRAHIMOVIC 6 – Chiellini lo fa sudare non poco, visto che il difensore bianconero “regge” dal punto di vista fisico. Sotto porta non è un buon momento, ma riesce comunque ad entrare nell’azione del gol partita. ALLEGRI 7 – Il pragmatismo e il saper leggere le partite caratterizzano questo allenatore che riesce anche in situazioni complicate a trovare la chiave giusta per aprire il match. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: i 3 punti di forza di Juventus-Milan

Allegri: un grande allenatore che quando è “allegro” è anche più bello! MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA DI JUVENTUS-MILAN – Anche contro la Juventus il Milan porta a casa 3 punti fondamentali alla rincorsa scudetto e allora andiamo ad analizzare i 3 PUNTI DI FORZA DI QUESTA GRANDE PARTITA-MILAN: 1) GATTUSO = primo gol della stagione, primo gol dal 2008, ha colpito in modo sporco e impreciso ma ha colto Buffon alla sprovvista e ha segnato la rete risolutiva! 2) IBRAHIMOVICH = non importa che sia stanco, non importa che non riesca nemmeno a respirare, lui è un grande giocatore e a costo di immolarsi cerca sempre e comunque di aiutare la sua squadra. Se si è preso la rivincita contro la sua ex? Apparentemente diremmo di sì 3) ALLEGRI = non si sa cosa faccia e nemmeno che parole usi con i suoi ragazzi ma devono essere frasi convincenti, devono essere quelle giuste per aver creato una squadra tanto “unita” e “vincente” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro la Juventus 0-1

è gattuso a sbloccare il risultato MILAN, CONTRO LA JUVENTUS 0-1 – Un secondo tempo che ha inizio con la sostituzione di Boateng (leggermente infortunato alla caviglia destra nel corso del primo tempo) con Robinho. Un secondo tempo che ha inizio anche con la seconda ammonizione a sfavore del Milan, è Gennaro Gattuso a ricevere il cartellino giallo, anche qui forse ingiustamente. La partita prosegue sulla stessa linea dei primi 45 minuti. Una lotta decisa e convinta da parte del Milan che cerca di tenere testa a una Juventus apparentemente ferita e quindi incattivita. Entrambe le squadre hanno la necessità di vincere questo match, l’una per rifarsi e riconquistare i propri tifosi, l’altra per avvicinarsi ancora un po’ allo scudetto allungando le distanze sull’Inter. Il gioco però non sembra molto compatto da parte di entrambe le formazioni; molta confusione in campo e tanti errori determinano azioni nate dal niente e comunque poco determinanti. Si sente l’assenza del Pato ritrovato e anche la sostituzione per infortunio di Boateng non ha giocato a favore dei rossoneri. Robinho non si vede un gran che in campo mentre sono Ibrahimovich e Cassano a cercare di smuovere il gioco. Un ottimo Nesta in difesa garantisce una certa tranquillità ai compagni, non sfigurano nemmeno Van Bommel e Yankulovsky ma non emerge nessuno per particolari virtuosismi tecnici. Entrambe le squadre sembrano molto stanche e l’eccessiva carica agonistica non sta favorendo il gioco. Uno 0-0 che non sembra volersi sbloccare. I rossoneri, sicuramente, hanno avuto più occasioni, hanno costruito di più ma, di fatto, non hanno concluso nulla, finora. Poi arriva il momento della svolta: Ibrahimovich cerca Robinho che non può colpire e passa a Gattuso al centro dell’area, un tiro abbastanza sporco, un po’ impreciso ma Buffon non riesce a trattenerlo e Gattuso segna il suo primo gol della stagione (e primo dal 2008) sbloccando un risultato che sembrava ormai fossilizzata sullo 0-0. La Juventus non sembra mettere in scena una grande reazione, anzi. Del Neri fa scaldare Del Piero, la speranza che possa capovolgere il risultato è sempre viva. Nel frattempo il tempo scorre, il Milan prova ancora a pressare la difesa aggressiva della Juventus. La sostituzione di Cassano con Seedorf non è sembrata la migliore da fare: Ibrahimovich è apparentemente morto, non rientra e fa fatica a farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, forse sarebbe stato meglio farlo riposare in vista di Londra (mercoledì 9). Il Milan non vuole sprecare occasioni, vuole vincere e continua a pressare. La Juventus non reagisce, ci si aspettava una squadra ancora più agguerrita e incattivita invece al primo scivolone (al 23esimo del secondo tempo) mollano la spugna e giocano tanto per giocare. Non c’è storia, il Milan si merita la testa della classifica anche se, contro la Juventus, non ha messo in scena il suo miglior calcio, troppi tiri all’indietro e poche aperture, passaggi lenti e qualche traversone di troppo, ma pur sempre primi e primi meritandoselo.Ibrahimovich, nonostante la palese stanchezza, è un giocatore incredibile, fondamentale, quando può crea occasioni per tutti i suoi compagni e la squadra intera si appoggia su di lui. Fino alla fine dei 4 minuti di recupero i rossoneri rimangono concentrati proprio come se fosse l’inizio della partita. Fischio finale e lo scudetto si avvicina davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato torna a Milan, la febbre non passa

Pato non ce la fa MILAN, PATO NON CE LA FA E TORNA A MILANO – Niente da fare per Alexandre Pato che proprio poco fa avevamo dato per incerto per la partecipazione alla partita contro la Juventus. La febbre non lo abbandona e si è visto costretto, d’accordo con allenatore e medici, al rientro a Milano pronto a curare l’influenza e tornare con ancora più grinta di prima. La squadra sarò comunque al top. Allegri ha pensato a tutto e i sostituti erano già pronti per l’eventualità in cui il brasiliano non fosse in grado di sostenere la partita. Robinho è il favorito alla sostituzione. Antonio Cassano rimarrà in panchina pronto ad accorrere in aiuto dei compagni. La certezza è che Zlatan Ibrahimovich entrerà in partita da subito e con una spinta in più: rifarsi contro la sua ex squadra. Una rivalsa importante per continuare la rincorsa allo scudetto dei rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: in caso Pato non ce la faccia i sostituti sono già pronti

Se la febbre non passa Pato verrà sostituito MILAN, IN CASO PATO RESTI FUORI I SOSTITUTI SONO PRONTI – Per la partita di rientro con la Juventus all’Olimpico di Torino sarà molto importante entrare in campo con la giusta determinazione e la formazione perfetta a cui Allegri ha abituato i suoi tifosi che, soprattutto in questo ultimo periodo, hanno potuto apprezzare i miglioramenti tecnici e mentali di molti componenti della squadra tra cui Alexandre Pato. Il brasiliano ritrovato però, come abbiamo detto poco fa, è stato colpito da una leggera febbre proprio ieri sera. L’attaccante dovrebbe avere il 90% di possibilità di entrare in campo già dal primo minuto ma non è escluso che, proprio all’ultimo, non ce la faccia. Massimiliano Allegri ha già pronti gli eventuali sostituti. Favorito il connazionale Robinho che ha maggiori possibilità di entrare in partita rispetto al barese Antonio Cassano. Entrambi convocati per la trasferta di Torino aspetteranno indicazioni da parte dell’allenatore. Quello che conta all’Olimpico è vincere, con chi ha una rilevanza sicuramente inferiore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Noi dobbiamo pensare solo a noi”

Leonardo in attesa di Inter-Genoa MILAN, LEONARDO GUARDA I SUOI, IL RESTO NON CONTA – Durante la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa, l’allenatore nerazzurro Leonardo ha voluto parlare rispetto ai commenti fatti e richiesti riferiti alla partita di Torino tra Juventus e Milan:  «La partita di stasera non determina niente. Noi dobbiamo pensare solo a noi. Ci sono ancora tante partite importanti, siamo in corsa su tre fronti e solo la continuità ci porterà da qualche parte» . Prosegue Leonardo «Voglio che niente tolga attenzione alla nostra partita» parlando del Genoa aggiunge, «nemmeno Juventus-Milan, perchè non determina niente. L’attenzione – conclude – è solo sulla nostra partita, dobbiamo riprendere il ritmo e migliorare il gioco». Disamina perfetta di quello che dovrebbe essere l’atteggiamento degli allenatori di tutte le squadre del campionato “dobbiamo guardare solo noi e i nostri risultati, le somme si tireranno alla fine” così ha parlato più volte Massimiliano Allegri e, allora, guardiamo ogni singolo risultato, cercano, però, di mantenere la testa della classifica in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Mazzarri: “Guarderò solo alla mia squadra”

Mazzarri aspetta la sfida con il Brescia, e guarda avanti MILAN, MAZZARRI GUARDA AVANTI –  «Dopo l’ultima gara contro il Milan ho deciso di non parlare più di niente se non del rendimento della mia squadra. La cosa più bella per un allenatore è far sì che i suoi uomini diano il massimo. Per le altre cose non voglio più spendere parole, in un mondo che mi fa ricordare un pò quello di Pirandello del ‘Così è (se vi pare)’. Di altro, se avrò cose da dire, lo farò a fine anno». L’allenatore del Napoli, Walter Mazzarri, alla vigilia casalinga contro il Brescia, cerca di mettere fine alle polemiche conseguenti alla gara di lunedì sera con il Milan dove l’arbitraggio è stato ancora al centro di discussioni e dibattiti, come se il risultato fosse stato scritto da un fischio in più o uno in meno. In linea di massima, l’allenatore partenopeo, dovrebbe confermare gli uomini scesi in campo al San Siro, anche perchè «non è per una gara sottotono si butta tutto a mare o i giocatori sono diventati tutti brocchi» . «Io non cambio modo di pensare perchè un 3-0 può sembrare una disfatta – ha detto Mazzarri – chiedendo aiuto ai tifosi affinchè sostengano gli undici che scendono in campo per tutto il tempo del match» . «Se qualcosa non va bene durante la partita – ha concluso Mazzarri – possono prendersela con me, ma è necessario che sostengano la squadra per tutti i 95 minuti. Ci aspettano undici finali, ci sarà da soffrire ma noi chiediamo a pubblico di sostenerci» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato ha la febbre ma giocherà

Pato ha la febbre ma non mancherà all'Olimpico MILAN, PATO HA LA FEBBRE – Un servizio di  Sky Sport 24 riporta una notizia non proprio positiva per il mondo-Milan, infatti il ritrovato Pato avrebbe qualche linea di febbre da ieri sera. L’attaccante brasiliano non sembra, però, essere in dirittura di abbandono, anzi, la sua presenza in campo dovrebbe essere abbastanza decisa e sicura. Massimiliano Allegri dovrebbe schierarlo comunque dal primo minuto, nonostante la leggera febbre, questo fa pensare che non sia proprio in condizioni da non poter giocare sebbene i medici dovranno fare in modo di portarlo in campo nella situazione migliore possibile per lui e per la squadra. In casa bianconera, nel frattempo, Del Neri sta cercando la formazione perfetta, per creare l’offensiva più determinante nel pressare la difesa rossonera. Convocato anche Aquilani ma probabilmente relegato in panchina per tutta la durata della partita. Saranno 90 minuti lunghi e coinvolgenti. La carica agonistica che scenderà in campo questa sera si sentirà ancora più forte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Del Neri: “Sarà una partita decisiva per tutti”

Juventus-Milan: una partita decisiva MILAN, DEL NERI PENSA AL SUO LAVORO, LA VITTORIA CI VORREBBE –  “Sarà una partita decisiva per tutti” : Gigi Del Neri etichetta così la sfida con il Milan, alludendo sia alle sorti della Juventus, sia alla propria. «la società mi ha ancora attestato la propria stima – assicura l’allenatore – mi sento al sicuro quanto a rispetto, ma poi sono i risultati che decidono» . Alla domanda se non centrare il quarto posto sarebbe un fallimento, Del Neri risponde così: «Non lottare per il quarto posto, sarebbe un fallimento» . Gli chiedono se si senta sicuro di restare in futuro e Del Neri risponde: «Non devo chiedere se resto perchè ho un contratto. Non penso al futuro ma a fare il mio lavoro» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Pato è un grandissimo giocatore”

Pato: amato da tutti MILAN, THIAGO SILVA PARLA DI PATO – Thiago Silva all’uscita di Milanello ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di  Sky Sport 24. Il difensore brasiliano ha parlato del compagno di squadra Pato:  “Pato è cambiato tanto. Lui è un grandissimo giocatore, secondo me non stava facendo tanto bene prima ma ora non so perchè è cambiato velocemente. Spero continui così perchè lui potrebbe vincere questo campionato da solo” . Un Pato “ritrovato” come andiamo ripetendo da più di una settimana. Un giocatore con un’elevatissima media gol, un giocatore che sa ciò che vuole, che forse a volte sembra giocare per sé stesso anziché per la squadra: le sue azioni solitarie hanno fatto discutere molto ma l’importante è il risultato finale e quando gli arriva il pallone Pato è insuperabile. Una tecnica incredibile, una fantasia altrettanto impareggiabile che riescono sempre (o quasi) a risolvere la partita e, ora, che tutti i compagni sono con lui probabilmente anche la testa avrà avuto modo di tranquillizzarsi. Come afferma Massimiliano Allegri nella conferenza pre Milan-Napoli “Lo vedo molto più sereno e tranquillo, non è facile ritrovarsi in campo dopo tanto tempo che non si gioca. Aveva bisogno solo di un po’ di fiducia” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it