Alberto Zaccheroni da’ “un voto alto” al Milan di Massimiliano Allegri dopo la conquista del 18° scudetto nella storia rossonera. “Il Milan ha meritato ampiamente questa vittoria”, dice Zaccheroni, attuale ct del Giappone, che ai microfoni di Sky Sport 24 evidenzia “la maggiore continuita’ dei rossoneri rispetto agli avversari”. “Credo ci sia un grande merito dell’allenatore in questo successo”, prosegue Zac, che come Allegri riusci’ a conquistare lo scudetto al suo primo anno con il Milan, nella stagione 1998-1999. “Con poco lavoro alle spalle e’ difficilissimo vincere, per questo ad Allegri vanno riconosciuti grandissimi meriti. E’ stato bravo soprattutto a gestire il gruppo e a smorzare i momenti di tensione, soprattutto dopo uscita dalla Champions. Ha gestito con grande equilibrio l’utilizzo dei piu’ giovani e dei piu’ anziani, questa e’ stata la chiave del successo”, osserva. L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic e’ stato la svolta: “E’ chiaro che avere un giocatore come Ibra, che dove va vince il campionato, e’ un grande vantaggio. E’ chiaro che la fiducia al gruppo, dopo diversi anni senza successi in campionato, l’ha data Ibra. Ha fatto partire la squadra molto bene e l’ha portata in vetta alla classifica, poi dopo diventa meno complicato mantenerla”. Poche le analogie fra il Milan di Zaccheroni e quello di Allegri: “In comune hanno ben poco. Il mio Milan parti’ in sordina e sprinto’ alla fine dopo avere acquisito sicurezza strada facendo. Il Milan di Allegri e’ partito molto determinato e ha mantenuto questa convinzione e personalita’. L’unico aspetto in comune forse riguarda l’utilizzo dei giovani: quest’anno e’ toccato ad Abate e Antonini, nel mio Milan c’erano Ambrosini e Guly”, spiega il ct del Giappone. Ora il ‘diavolo’ punta all’Europa. La Champions, secondo Zac, e’ nel ‘dna’ dei rossoneri: “Il Milan non ha mai presentato una squadra da campionato, e’ sempre stato piu’ propenso all’obiettivo Champions e credo che continuera’ cosi’: fa parte della cultura del club”, osserva. Lo scudetto conquistato ieri a Roma e’ il primo per Allegri e anche per Barbara Berlusconi, entrata da poco a far parte del CdA della societa’: “Visto che, per questioni politiche, il presidente non ha molto tempo per stare vicino alla squadra la vicinanza di una persona della famiglia aiuta sicuramente. Ai giocatori, alla squadra fa sempre piacere avere vicino la societa’ e Barbara e’ molto affezionata al Milan”. “Galliani? Ogni vittoria, anche di una sola gara, e’ come se fosse sempre la prima volta per lui”, risponde Zaccheroni. “E’ un grande dirigente, molto entusiasta, e dedica quasi tutto il suo tempo alla squadra: e’ normale che dopo esulti in maniera cosi’ vistosa”. (adnk) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: la squadra
MILAN CAMPIONE D’ITALIA,BARBARA BERLUSCONI: ‘ORA LA CHAMPIONS’
‘Se sono felice per lo scudetto? Certo, ma adesso questo successo deve aiutarci a costruire un nuovo Milan”. Lo afferma al Corriere della Sera Barbara Berlusconi da aprile scorso nel cda della squadra campione di Italia. ”E’ ora di cambiare – annuncia -: voglio una squadra piu’ competitiva in Europa e un calcio piu’ compatibile con le esigenze economiche e sociali”. ”Ora – spiega – dobbiamo cercare di proiettare il Milan nel futuro e vederlo vincere anche tra 25 anni. Questo significa accompagnare l’azienda in un percorso di cambiamento e garantire che nel lungo periodo non perda il titolo di club piu’ titolato del mondo”. ”Per quanto mi riguarda – afferma Barbara Berlusocni sul nodo-rinnovi – desidero una squadra che punti sui giovani. Credo che sia fondamentale investire sulle nuove leve”. ”Abbiamo ragazzi in gamba – aggiunge -: Merkel, Beretta, Strasser”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Roma-Milan: i primi 45 minuti 0-0
meno male che Abbiati c'è ROMA-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Ibrahimovic e Pato davanti a Boateng che ha recuperato alla grande il fastidio alla caviglia e la stanchezza accumulata con i numerosi minuti di gioco. Il Milan parte all’attacco, subito un fallo su Ibrahimovic non fischiato da Morganti. Un fuorigioco di Vucinic mette subito in luce le doti di Abate, un’accelerazione incredibile e riesce a recuperare l’attaccante giallorosso fino a disturbarlo sotto porta. Difesa a undici anche per la Roma, sembra di rivedere la partita di settimana scorsa contro il Bologna. Poco spazio per i ragazzi rossoneri, faticano a trovare i passaggi eppure continuano a pressare la difesa avversaria. Un gioco molto lento in questo inizio di partita, entrambe le squadre sembrano molto sul “chi va là”, aspettano, cercano i compagni, giocano molto da una parte all’altra del campo mentre rimangono troppo statici a centrocampo. Qualche errore nei passaggi da parte della Roma, Totti perde palla in area di rigore e il Milan può ripartire, una bella azione ma Boateng non riesce ad arrivare in tempo sul pallone che finisce in fallo laterale. Al 10′ arriva il tiro di Boateng da fuori area su passaggio di Seedorf ma non trova lo specchio della porta e il pallone finisce alto sopra la trasversa. La partita non si sblocca nemmeno con un bellissimo tunnel di Cassetti che mette un pallone perfetto per Vucinic che colpisce ma Abbiati prontamente esce e blocca il pallone, da notare anche l’intervento di Nesta, arrivato su Vucinic ancora prima che tirasse. La Roma sembra un po’ più sveglia del Milan che fino a questo momento non sta portando in campo il gioco a cui siamo abituati. La tensione è molta ma bisogna lottare e cercare la vittoria nonostante anche un pareggio sarebbe sufficiente alla vittoria dello scudetto. Non è un bel gioco quello della Roma ma in questo momento continua ad essere superiore rispetto a un Milan che fa girare troppo la palla e troppo lentamente, rimanendo fermo al limite dell’area avversaria; devono fare di più, rischiare e cercare di creare occasioni importanti. Bravissimo Nesta che riesce a impedire un altro gol di Vucinic ormai fatto. Abbiamo una difesa incredibile ma stiamo peccando un po’ in zona d’attacco. La squadra di Montella si sta galvanizzando, sente di poter mettere i rossoneri in difficoltà e continua a pressare. Intorno al 32′ il Milan sembra giocare un po’ di più, trova qualche spazio per i passaggi e prova a pressare ma il gioco, da entrambe le parti, è veramente lento. Un guizzo del Milan sempre intorno al 33′ e la partita si velocizza leggermente ma non stiamo vedendo un gioco magistrale, molta confusione da parte della Roma, tutti sulla difensiva, 3-4 difensori intorno a Ibrahimovic che non riesce a muoversi, la partita non è affatto facile ma i ragazzi devono avere ben chiaro in testa che questo risultato può valere davvero lo scudetto. Altra azione da parte della Roma, tira Rosi e Abbiati para: meno male che c’è Christian. Robinho non si vede molto in campo, parrebbe opportuno un cambio, probabilmente Allegri deciderà sul da farsi solo a termine del primo tempo. Ibrahimovic prende in mano la situazione e, dopo un tiro in porta deviato fortunosamente dai quattro difensori che aveva attorno, inizia a correre a centrocampo coprendo altri ruoli oltre al suo. Sotto porta Totti per calciare colpisce volontariamente Van Bommel nello stomaco ma Morganti non sembra vedere, Abbiati para, è in una forma strepitosa. Nessun fallo fischiato a favore dei rossoneri mentre Morganti sembra vedere benissimo falli inesistenti a favore dei giallorossi che, oltretutto sembrano molto nervosi. Fischio finale, unica conclusione per questo primo tempo è: “meno male che Abbiati c’è”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Zanetti: “E’ giusto che il Milan vinca lo scudetto”
Zanetti riconosce la superiorità del Milan MILAN, ZANETTI E LO SCUDETTO MERITATO DEI ROSSONERI – Durante la presentazione dello stage estivo Estate da Leoni – Palermo 2011 , Javier Zanetti ha parlato della stagione del Milan e della situazione non rosea dell’Inter: “E’ giusto che il Milan vinca lo scudetto – ha detto senza mezzi termini -. La stagione dell’Inter è stata un po’ travagliata, all’inizio abbiamo avuto notevoli difficoltà e diversi infortuni”. Il capitano interista ha espresso la sua convinzione riguardo all’incredibile capacità del Milan durante tutto l’arco di questa stagione, l’unico esito di un lavoro tanto accurato svolto da Allegri e da tutta la squadra sarebbe potuto essere solo lo scudetto 2011, è indubbio che la situazione dell’Inter, con l’esonero di Benitez e l’arrivo di Leonardo non fosse delle più serene per costruire una squadra all’altezza, hanno saputo tenere il passo fino alla fine ma senza blitz particolari o vittorie determinanti per la classifica. I due derby persi hanno contribuito notevolmente al delinearsi del risultato finale ed è bello sapere, a questo punto della stagione, che anche i diretti avversari riconoscono ai rossoneri la superiorità tecnica e mentale. Allegri ha detto una frase molto significativa in questo senso: “La miglior difesa risulta essere sempre della squadra che vince il campionato” . Così è stato l’anno scorso con il triplete nerazzurro e, sebbene quest’anno il Milan a causa degli infortuni, non sia riuscito a proseguire la rincorsa alla Champions League ha dimostrato di avere, oltre alla miglior difesa, notevoli capacità in tutte le zone del campo. Contro la Roma potrebbero già guadagnare il punto che li separa dallo scudetto coronando un sogno e partendo per Palermo con la consapevolezza di essere davvero i più forti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Roma Milan, probabili formazioni
7 maggio stadio Olimpico di Roma andrà in onda la 36.a giornata di serie A, Roma Milan. Tutti pronti? Manca poco, ecco le probabili formazioni. Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Taddei, Menez, Vucinic; Totti. A disposizione: Lobont, G.Burdisso, Rosi, Castellini, Greco, Simplicio, Borriello. Indisponibili : Méxes Squalificati: De Rossi (3), Perrotta (3) Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Ambrosini; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Flamini, Pirlo, Pato, Cassano,Inzaghi, Boateng. Indisponibili: Jankulovski Squalificati: nessuno Pizarro giocherà al fianco di Brighi, alla Roma mancherà De Rossi per squalifica così come Perrotta. Menez andrà a prendersi uno spazio nel tridente con Vucinic e Totti. Tra i convocati si rivede Julio Sergio. Nel Milan novità a centrocampo, dove rientra Gattuso, che agirà al fianco di Van Bommel e Ambrosini, quest’ultimo favorito su Flamini. Seedorf trequartista e non Boateng, che ha la caviglia ancora dolorante dopo il pestone rimediato contro il Bologna. In avanti ritorna la vecchia coppia: Ibra e Robinho, con Pato al risposo: Allegri non vuole rischiarlo dato che è reduce da un infortunio. Torna a disposizione Pippo Inzaghi . L’unico assente è Jankulovski. Valentina Ligas
AC MILAN NEWS: ZAMBROTTA A TUTTO CAMPO
Il difensore rossonero Gianluca Zambrotta ha parlato a Sky Sport nella rubrica “I signori del calcio”, in onda domani. Nel tuo passaggio dalla Juventus al Barcellona, è prevalso il desiderio di non giocare in Serie B? “Si è trovato un accordo con la Juventus e i dirigenti di allora. La società aveva dei problemi perché era scesa in Serie B e doveva vendere alcuni giocatori per risanare il bilancio. E quelli che in quel momento avevano più mercato sono stati venduti. E’ stata un decisione presa di comune accordo. Alcuni giocatori sono andati via e altri sono rimasti. Bisogna rispettare le scelte di ognuno e dunque ho rispettato le scelte di chi è andato via e di chi è rimasto, senza alcun tipo di rancore o polemica”. E’ il Barcellona la squadra più forte del mondo? “Negli ultimi anni il Barcellona è stata la squadra più forte e spettacolare a livello mondiale, perché ha un gruppo di giocatori che lavorano insieme da tantissimo tempo, dalle giovanili alla prima squadra: Iniesta, Xavi, Busquets, Piquè, Puyol, Valdes, Bojan, Messi, che hanno fatto insieme un cammino spettacolare”. Messi o Maradona? Chi è più forte? “Si avvicinano molto, come stile. Quello che Messi sta facendo a soli 24 anni credo non l’abbia mai fatto nessuno. I numeri sono dalla sua parte e sono da extraterrestre. E’ ancora giovane e vedremo alla fine della sua carriera quello che avrà fatto. E’ in assoluto l’attaccante più forte con cui io abbia mai giocato”. E il difensore più forte? “Oggi Thiago Silva è il più forte difensore che ci sia in circolazione. E lo sarà anche in futuro sperando che resti al Milan il più a lungo possibile”. Ibrahimovic è lo stesso della Juventus? “E’ sicuramente cresciuto molto, ha acquisito tanta personalità in più, è un giocatore più incisivo, anche se i gol li ha sempre fatti. E’ maturato sotto tutti i punti di vista, sia a livello realizzativo che di squadra. Ha portato la sua mentalità vincente nel gruppo. Per quanto riguarda il carattere, è rimasto uguale. In campo vuole sempre il massimo dai propri compagni, vuole sempre fare il 110% e lavorare a mille”. Le differenze tra Ancelotti, Leonardo e Allegri nei tuoi tre anni al Milan? “Ancelotti lo conoscevo già dai tempi della Juventus e quindi con lui mi sono trovato subito bene. Con Leonardo ho avuto qualche “problema” nell’anno del Mondiale in Sudafrica però erano problemi che si possono risolvere senza alcun tipo di polemica. E’ stato l’allenatore con cui mi sono trovato meno bene nella mia carriera. Allegri è un allenatore giovane, che ha voglia di fare, non molla mai e ha trasmesso questa qualità alla squadra. Sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro”. Hai sofferto nel veder giocare titolari Abate e Antonini? “Il fatto che giocassero loro non mi ha creato alcun tipo di problema. Il problema di quel periodo era il fatto che ci fosse il Mondiale in Sudafrica e io volevo farne parte. Io non ho mai mollato, quando ho giocato ho sempre dato il mio contributo senza fare polemica e i fatti mi hanno dato ragione perché nella pur disgraziata spedizione in Sudafrica, credo di aver fatto un buonissimo Mondiale”. Il tuo contratto scade nel 2012. E se la società ti proponesse di rinnovarlo? “Fosse per me, se tra un anno dovessi sentirmi come ora, non ci metterei niente a firmare per un altro anno. Bisognerà vedere tra un anno come starò e quello che sarà”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: LA CONCENTRAZIONE DI ALLEGRI
La squadra in questo momento è in volo verso Roma, ma le dichiarazioni di Massimilano Allegri a Milanello in conferenza stampa sono state molto importanti alla luce della sfida contro i giallorossi. Sulla Roma: “Per noi sarà una gara difficile perché loro hanno l’occasione per centrare i preliminari di Champions League raggiungendo il quarto posto. Saranno sicuramente molto carichi e faranno una partita importante. In attacco hanno molti giocatori di qualità tra cui Francesco Totti che sta facendo cose straordinarie”. Sulla squadra: “I ragazzi si sono allenati bene tutta la settimana cosciente della bella vittoria contro il Bologna di domenica scorsa. A Palermo inoltre sarà un’altra gara importante e le scelte che farò domani terranno in condizione l’impegno di Coppa Italia”. Su Ibrahimovic : “Torna a disposizione assieme a Pato cosicché la gestione degli attaccanti domani sarà molto importante. Nei primi sei mesi ha avuto un rendimento altissimo facendo cose straordinarie, poi le squalifiche lo hanno un pò condizionato ma la sua rimane una stagione importante”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Montella: “Mi aspetto un Milan rilassato”
Montella crede nella sua Roma MILAN, MONTELLA FIDUCIOSO PER LA PARTITA DI DOMANI – Sabato sera, fra Roma e Milan chi avrà un solo risultato disponibile sarà la squadra giallorossa. I rossoneri infatti con un pari si laurerebbero Campioni d’Italia per la diciottesima volta mentre a Totti e company un punto non basterebbe di certo e l’obbiettivo Champions potrebbe allontanarsi. L’allenatore della Roma Vincenzo Montella però sembra decisamente fiducioso per la gara di domani sera all’Olimpico, nonostante la forza della squadra regina della Serie A e le squalifiche pesanti di De Rossi e Perrotta: “ Mi aspetto un Milan che verrà tranquillo all’Olimpico per fare risultato visto che possono stare sereni sulla conquista dello Scudetto e questo per noi è un vantaggio “. Nel Milan rientra Ibrahimovic, un giocatore che secondo Montella fa semmpre la differenza: “ Gli scudetti non si vincono per caso e se lui si prepara a festeggiarne un altro è perchè fa la differenza, ma non prepareremo una gabbia per marcarlo meglio “. Intanto sul fronte mercato l’agente di Borriello Tiberio Cavalleri, intervenuto a “calciomercato.com” smentisce un ritorno a Milanello dell’attaccante giallorosso: “ Marco verrà riscattato dalla Roma – dice – c’è un accordo fra le due società. Sull’interesse della Juventus invece non ho nulla da dichiarare “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Se arriva Ganso ci giochiamo il posto”
Il ruggito del “Boa” MILAN, BOATENG HA LE IDEE CHIARE PER IL FUTURO – Una personalità straordinaria dentro e fuori dal campo. Kevin Prince Boateng è da molti indicato come il vero giocatore svolta della stagione del Milan. Il centrocampista rossonero sarà certamente riscattato dal Genoa, diventando a tutti gli effetti un elemento cardine della squadra di Allegri anche per le prossime stagioni. Sulle pagine del Corriere dello Sport l’ex giocatore del Porstmouth fa capire qual’è la sua preferenza tattica anche per il prossimo campionato, nonostante il probabile arrivo di un altro campione: “Ganso? E’ giusto che il Milan pensi a rafforzare la rosa, ma il mio ruolo ideale è quello di trequartista e se lui si proporrà in quella posizione ci giocheremo il posto”. Il progetto tattico di Allegri invece sarebbe quello di alternare Boateng e il possibile nuovo acquisto brasiliano nel ruolo ricoperto oggi da Seedorf. La società rossonera però non si fermerà a Ganso, si parla anche di un forte interessamento per Essien: “Sarebbe un gran colpo – continua il “Boa” – mi piacerebbe molto giocare insieme a lui”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS, FLAMINI: "NESSUN PARAGONE TRA ALLEGRI E LEONARDO"
Intervistato in esclusiva da Sky Sport 24, il centrocampista francese Mathieu Flamini fa il punto della situazione sul Milan e su Mister Allegri. Su Allegri: “Personalmente, mi sono trovato bene, è arrivato con le idee chiare. Anche il suo sistema di gioco mi è subito piaciuto molto, perché difendiamo insieme, attacchiamo insieme. Per me, questo è un po’ il gioco del futuro, perché siamo forti difensivamente, attacchiamo insieme, con i mediani e i centrocampisti che danno una mano ai tre attaccanti. Per me, questo è perfetto”. Hai sentito più fiducia con Allegri, rispetto a Leonardo? “Si, sicuramente, non c’è paragone. Per questo ho detto che sono molto felice, ho giocato tanto ed è stato un anno positivo”. Perché non c’è paragone? “Perché non ci sono paragoni nei rapporti che ho avuto con questo allenatore, rispetto a quello precedente. Quest’anno, come ho detto, il nostro allenatore è arrivato con le idee chiare ed è molto importante, per un allenatore, sapere in che modo giocare. Tutti gli siamo stati dietro e gli abbiamo creduto”. Sullo scudetto: “Abbiamo vinto contro il Bologna ed è stato un passo molto importante verso lo scudetto. Adesso, abbiamo ancora un punto da prendere e andiamo a Roma per vincere questo scudetto. Sabato iniziamo con la Roma, chiudiamo il campionato con questo punto, così, poi, avremo tempo per pensare al Palermo per la partita di martedì, che è un altro obiettivo”. Sulla Champions League: “Quest’anno è importante vincere un titolo e questo scudetto sarebbe una cosa formidabile per tutti i tifosi, per la società, per la squadra. Alla Champions ci penseremo il prossimo anno”. Secondo te, quando è distante in questo momento il Milan da quella che viene ritenuta la squadra più forte del mondo, il Barcellona? “Al Barcellona hanno lavorato insieme per tanti anni. Diciamo che al Milan c’è un nuovo ciclo, sono arrivati nuovi giocatori, si sono creati nuovi automatismi, dobbiamo continuare a lavorare. Speriamo di iniziare con un titolo, magari anche due, con la Coppa Italia. Poi, penso che se continuiamo a lavorare insieme, trovando i giusti automatismi, possiamo fare qualcosa di bello anche il prossimo anno”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Capello: “Ma che bravo Allegri, sta per vincere un campionato vero”
Capello e Allegri: due allenatori molto simili MILAN, CAPELLO INCORONA ALLEGRI – Sul Corriere dela Sera di quest’oggi c’è un’interessante intervista al ct della nazionale inglese Fabio Capello, indimenticato allenatore del Milan degli anni 90′. Capello analizza i meriti di un Milan che si appresta a centrare il suo diciottesimo titolo: “Il Milan sta per aggiudicarsi un campionato molto importante – dice – un torneo vero e competitivo perchè tutte le squadre hanno potuto operare bene sul mercato, senza la zavorra di Calciopoli. E’ il primo campionato di un certo spessore dopo la stagione 2006″. L’attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, viene paragonato proprio a Capello per pragmaticità e intuizione tattica: “E’ stato sicuramente molto bravo – continua Capello – ha saputo gestire bene un gruppo di campioni, dando un gioco che ha prodotto ottimi risultati, rinunciando ad un possesso palla che era divenuto quasi stucchevole. Ora la squadra si muove meglio sia in fase offensiva che difensiva”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
MILANELLO: GENNARO GATTUSO IN GRUPPO
Dopo il rientro in gruppo, in settimana, di Alexandre Pato, anche Rino Gattuso oggi si è allenato con la squadra e il suo utilizzo nella trasferta di Roma diventa sempre più probabile. Per quanto riguarda i singoli, Abate dopo il lavoro personalizzato ha svolto tutto l’allenamento con la squadra mentre ancora a parte Filippo Inzaghi. Dopo il riscaldamento i rossoneri hanno svolto una serie di esercitazioni tecnico-tattiche durate circa mezz’ora: la prima parte tutti insieme a tutto campo, la seconda ha visto impegnati i soli difensori, mentre gli altri giocatori hanno svolto una serie di tiri in porta conclusa con la solita partitella a campo ridotto. Domani i rossoneri si alleneranno a partire dalle ore 12.00. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
ROMA-MILAN: TORNA IBRA. GATTUSO RECUPERATO, ABATE ANCHE
Il Milan recupera un’altra pedina importante in vista della trasferta di sabato sul campo della Roma che potrebbe valere lo scudetto. Infatti, dopo il rientro in gruppo in settimana di Alexandre Pato, anche Rino Gattuso oggi si e’ oggi allenato con la squadra. Ignazio Abate, invece, dopo il lavoro personalizzato di ieri oggi ha svolto la seduta regolarmente con il resto dei compagni. Prosegue, infine, il lavoro personalizzato per Filippo Inzaghi.(adnk) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: CAPELLO ESALTA LO SCUDETTO DEL DIAVOLO
“Questo secondo me e’ stato un campionato vero”. In un’intervista al “Corriere della Sera”, il ct dell’Inghilterra Fabio Capello parla del titolo che il Milan sta per portare a casa, fa i complimenti ai rossoneri e spiega cosa intende per “campionato vero”. “Dopo il periodo di Calciopoli – spiega – questa e’ la prima volta che in cui tutte le squadre si sono rinforzate per essere veramente competitive. Ecco perche’ questo e’ uno scudetto che vale parecchio”. E allora tanti elogi per la societa’, protagonista “di una grande campagna acquisti. Con Ibra e Robinho la squadra e’ partita subito con il piede giusto, poi c’e’ stato il recupero di Nesta e, strada facendo, la societa’ si e’ mossa ancora molto bene con gli innesti di Van Bommel e Cassano”. Bravo Allegri a gestire due tipi come Ibrahimovic e Cassano. “Per Ibra problemi non ce ne sono, al massimo si incazza quando perde le partite in allenamento – dice Capello -, Cassano, invece, e’ uno che vuole giocare. Allegri ha dimostrato intelligenza, intanto ha capito che per vincere bisogna sapere difendere e poi ha saputo gestire bene la situazione del gruppo. E’ riuscito a creare un buon ambiente con i vecchi”. Capello non vede un abbassamento del livello tecnico della serie A ed e’ convinto che questo “campionato vero l’anno prossimo ci rendera’ competitivi in Europa, purtroppo noi snobbiamo l’Europa League come facciamo con la Coppa Italia”. Secondo Capello le differenze tra il nostro calcio e quello delle altre nazioni e’ che all’estero “il gioco e’ piu’ veloce, piu’ continuo e piu’ fisico, noi abbiamo perso completamente la fisicita’ del gioco”. Per Capello lo “schema del calcio moderno e’ il 9-1, tutti devono correre, si attacca in molti e ci si difende in molti”. (agi) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: BERLUSCONI VUOLE LO STADIO SAN SIRO A SUO NOME!
Merito uno ‘Stadio Berlusconi’: sono il piu’ vincente della storia’ Il presidente del Milan: “Il secondo che ha vinto piu’ trofei dopo di me e’ Bernabeu del Real Madrid, e gli spagnoli gli hanno intitolato uno stadio” Che ha vinto San Paolo? E Meazza? Si’, e’ stato un gran giocatore, ma vuoi mettere? Il fatto e’ che “il secondo che ha vinto piu’ trofei dopo di me e’ il grande Bernabeu del Real Madrid, e gli spagnoli riconoscendolo gli hanno intitolato uno stadio”. E quindi Silvio Berlusconi fa esplicita richiesta: “Sono il presidente piu’ vincente della storia del calcio, merito che mi si intitoli lo stadio”. Una questione di curriculum, mica per altro. Meritocrazia. Il pudore, la modestia… merce avariata. Valgono le luci della ribalta, l’autocelebrazione quasi mistica. E a questo punto della carriera il presidente del Milan (e di molto altro) ha ufficialmente inaugurato un lungo redde rationem: datemi quel che voglio, mi spetta. Sta per arrivare lo scudetto, “sarebbe il 27esimo grande trofeo che il Milan si cucirebbe sulla maglia. Ventisei trofei gia’ vinti con la mia gestione hanno fatto del Milan la squadra numero uno al mondo, la piu’ titolata al mondo, e hanno fatto di me il presidente piu’ vincente della storia del calcio”. Per cui non si indispettiscano a San Siro, e quelli dell’Inter si costruiscano un’altra casa, magari in periferia, che il Milan prima o poi giochera’ al Berlusconi di Milano. Altro che quei vetusti nomi da storia anonima: Olimpico, Comunale, Camp Nou, Old Trafford, Wembley, Parco dei Principi. O peggio ancora quelli che in nome del soldo hanno ipotecato il futuro come l’Allianz Arena, o l’Emirates Stadium. Diamo a Berlusconi quel che non e’ (ancora) di Berlusconi: uno stadio, nei secoli dei secoli. 5 maggio 2011. (ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita