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Milan, Pazzini: “Milan e Schalke ci hanno rovinato il campionato”

Pazzini e un Milan che schiaccia il campionato MILAN, L’ANSA RIPORTA LE PAROLE DI GIAMPAOLO PAZZINI – L’Inter è arrivata stanca al momento cruciale della stagione, poi le due sconfitte consecutive contro Milan e Schalke hanno rovinato tutto. È questa l’analisi di Giampaolo Pazzini, bomber nerazzurro, sul calo subito dalla squadra di Leonardo nel finale di stagione. «Credo che questo gruppo abbia fatto tanto per tornare in corsa. Da gennaio in poi dovevamo vincere tutte le partite, anche su campi difficili, abbiamo fatto un grande lavoro e quando avremmo dovuto essere al top siamo invece vistosamente calati» , dice Pazzini rispondendo alle domande dei tifosi su Inter Channel. «Si vedeva già nella partita con il Lecce, nella quale abbiamo vinto ma facendo fatica, poi ci sono state gli impegni con le nazionali. Non direi che abbiamo staccato la spina, ma credo non ci sia stato il tempo per recuperare, poi abbiamo avuto quelle due partite di seguito (Milan e Schalke 04, ndr) che ci hanno rovinato» , aggiunge. «Parlando con i compagni ci siamo chiesti dove si è perso ma, secondo me, il motivo non sta nei vari pranzi o cene, più che altro nel girone di andata: facendo pochi calcoli, abbiamo visto come su 8, 9 partite abbiamo fatto 8 o 9 punti su 24 o 27 disponibili». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Baresi: “Il più determinante è stato Ibrahimovic”

Franco Baresi parla di un Ibrahimovic “determinante” BARESI, I RICORDI E IL PRESENTE – Per TuttoSport ha parlato Franco Baresi raccontando la straordinaria vittoria scudetto nella stagione 1978-79, anno in cui, proprio nel mese di maggio, i rossoneri riuscirono a ottenere una nuova stella importante proprio contro il Bologna, e sembra che il passato possa tornare ancora una volta:  “Fu una bella giornata, quella stagione fu straordinaria. In quella stagione non eravamo certo noi i favoriti e quindi tutto è stato costruito durante il campionato, poco alla volta. Penso che determinanti furono i due derby. Quest’anno? Il più determinante è stato Ibrahimovic. – continua Baresi –  Poi, dopo di lui, bisogna mettere Robinho. Ma al di là di questi discorsi, penso che fondamentale sia stata la squadra. Chi è al Milan da tanti anni ha trovato gli stimoli giusti e ha aiutato quelli nuovi. Boateng è stata una vera rivelazione, perché nessuno lo conosceva. Lo si era visto al Mondiale in Sudafrica. Il suo inserimento è stato importante, come lo è stata la sua forza fisica. E’ un giocatore fondamentale per il futuro”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Brescia-Milan, Iachini: “il Milan? verrà a Brescia con la fame che serve per chiudere i conti scudetto”

Iachini in attesa del Milan (ANSA) BRESCIA-MILAN PAROLA A IACHINI – Fino ad un paio di settimane fa la partita contro il Milan non era di fatto contemplata nella tabella salvezza del Brescia. Si guardava il calendario e si calcolava quella contro i rossoneri come una gara a «punti zero». Si pensava però che dalle trasferte contro Cagliari e Genoa sarebbero arrivati almeno tre punti: invece ne è arrivato soltanto uno. Ecco perchè l’appuntamento contro i quasi campioni d’Italia diventa di vitale importanza, quasi una sorta di ultima spiaggia per la squadra di un Beppe Iachini che non crede in un Milan: «Che arriverà anche solo vagamente distratto. Verrà qui con la fame che serve per chiudere in fretta i conti scudetto. Uno scudetto che peraltro merita in pieno per quello che sin qui ha fatto vedere». Il Brescia conta di dimostrarsi anche domani sera nei panni della piccola guastafeste. Quella squadra che ha tolto punti a tutte le grandi: «Le nostre prestazioni – dice ancora Iachini – dicono che possiamo giocarcela con tutti. Dovremo però sbagliare il meno possibile». Contro un Milan senza Pato e Ibrahimovic: «Ma non per questo meno forte. Con Robinho e Cassano per esempio là davanti non offre punti di riferimento. Un elemento che dovrò tenere in grandissima considerazione. Insieme ad un giocatore come Boateng: quantità e qualità. Oltre che fisicità: quella con la quale il Milan sopperirà ai centimetri che mancano senza Ibrahimovic» . Massimo il riserbo dell’allenatore sulle scelte tattiche. Iachini appare ancora indeciso tra il 3-5-2 ed un modulo con le tre punte. La tentazione di schierare insieme Caracciolo, Eder e Diamanti è forte. In difesa c’è invece da pensare a come sostituire Zoboli: il ballottaggio è tra Mareco ed Accardi. Ventidue i convocati: dopo oltre un mese torna a disposizione anche Filippini. la redazione – www.milanlive.it

Milan, Boateng: “Mi sembra di essere in un sogno”

Il sogno rossonero di Boateng si sta per realizzare MILAN, BOATENG E LO SCUDETTO – Per la Gazzetta dello Sport Kevin-Prince Boateng ha rilasciato una lunga intervista principalmente inerente al Campionato e proprio su questo argomento affronta il tema “rivali” dicendo:  “Non ci fanno paura né Napoli né Inter, solo noi possiamo metterci in difficoltà. Dovremo rimanere concentrati a partire dalla gara con il Brescia perché loro sono disperati. Non abbiamo ancora vinto niente e quando sento dire che abbiamo già lo scudetto sulla maglia mi arrabbio. Finché non tocco con mano, non ci credo” . Parlando del suo futuro tutto rossonero già da giugno, Prince dice: “Mi sembra di essere in un sogno. Sono felice delle parole di Galliani e non vedo l’ora di mettere la firma sul contratto. Psicologicamente sarò ancor di più motivato per quest’ultima parte di stagione” . Ricordiamo anche la promessa di fare il moonwalk vestito da Michael Jackson in caso di vincita dello scudetto e di farsi anche un nuovo tatuaggio con il logo della società rossonera il giorno in cui sarà completamente del Milan e proprio su questi aspetti dice: “Potrei fare il moonwalk in caso di vittoria dello scudetto. Il tatuaggio con il logo del Milan? Può essere”. Il Prince rossonero è diventato una pedina fondamentale all’interno della squadra, Allegri lo sa e per questa ragione ormai fa molto affidamento sulle sue doti tecniche e collaborative, anche a Brescia sarà indispensabile la sua presenza, dietro alla coppia del secolo Robinho-Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Brescia-Milan: coppia d’attacco fantasia con Robinho e Cassano davanti a Boateng

La coppia che può far vincere lo scudetto.. MILAN, AFFIDAMENTO SULLA COPPIA ROBINHO-CASSANO – Poche chance per Allegri nello schieramento d’attacco per la trasferta di Brescia: sicuramente Robinho-Cassano, anche perché senza Pato, ritrovato, ma ora infortunato, le scelte si riducono notevolmente. Ibrahimovic potrà tornare in campo solo per la trasferta di Roma e, indicativamente, dovrebbe anche essere riuscito a calmarsi un po’ per quel momento. Boateng alle spalle della coppia magia che ha messo a segno ben sette vittorie, due pareggi e una sconfitta durante le giornate in cui hanno giocato l’uno accanto all’altro. Tutto sulle loro spalle insomma, appoggiati da un grande Boateng che finora non ha mai deluso. Una grande presenza in campo per il Prince rossonero, compattezza, unità di intenti e determinazione; saprà portare in campo il suo miglior gioco anche in questa occasione. In porta sicuramente Allegri potrà contare su Abbiati, recuperato dopo la contusione al ginocchio di Milan-Sampdoria, niente di irrisolvibile, secondo lo staff medico necessitava solo di qualche giorno di riposo e così è stato. Il Mister avrà ancora a disposizione il giovane Giacomo Beretta, classe 1992, aggregato alla squadra più per premio che per necessità ma potrebbe, eventualmente, inaugurare la sua presenza in serie A con qualche minuto di gioco se la partita dovesse mettersi in maniera favorevole ai rossoneri, servirebbe a lui per rompere il ghiaccio e ad Allegri per valutarne la prestazione. La difesa farà sempre affidamento su Abate, Thiago Silva probabilmente affiancato da Yepes (Nesta non ha recuperato) e Zambrotta; a centrocampo Gattuso, Van Bommel e Seedorf, avremo maggiori certezze solo dopo la conferenza stampa prevista per le 12.30 a Milanello. La presenza di Van Bommel a centrocampo da sicurezza e compattezza alla squadra, questa dovrebbe essere la formazione migliore che Allegri ha la possibilità di schierare in un momento

Brescia-Milan, Eder: “Contro il Milan cerchiamo l’impresa”

Eder spera nell'impresa contro il Milan BRESCIA-MILAN, LA DIFFICILE IMPRESA – È l’antivigilia della gara contro il Milan, ma del match in programma sabato sera, che si giocherà in uno stadio “Rigamonti” da tutto esaurito, a Brescia si è davvero cominciato a parlare soltanto da oggi. Si è infatti un pò smorzata l’eco delle dichiarazioni rilasciate ad inizio settimana da un presidente, Gino Corioni, che al culmine del dispiacere della sconfitta contro il Genoa aveva detto: «Il futuro di questa società non dipende più da me» . Dichiarazioni che hanno colpito anche lo spogliatoio: «Corioni – ha detto l’attaccante Eder – è una grande persona e ci dispiace vederlo o sentirlo amareggiato. Nonostante tutto martedì ha avuto la forza di incoraggiarci e di farci delle battute strappandoci dei sorrisi in un momento così difficile per tutti. È anche per Corioni che dobbiamo giocarci la salvezza fino all’ultimo». Dopo il rumore suscitato, il numero uno del Brescia ha deciso di prendersi qualche giorno di riposo. Rientrerà in città per assistere alla gara contro i rossoneri. Dal quartier generale del Brescia filtrano solo messaggi positivi. La squadra è unita e ci crede facendo soprattutto leva su un calendario che propone tre scontri diretti (con Sampdoria, Catania e Cesena) da qui alla fine. Ciò non significa però che si partirà sconfitti contro il Milan: in fondo il Brescia è la «piccola» che ha strappato più punti alle grandi. Risultati sono arrivati contro l’Inter (due pareggi), la Roma, l’Udinese ed il Napoli. «Contro il Milan – ha detto ancora Eder – cerchiamo l’impresa. Non possiamo permetterci di tralasciare nessuna delle possibilità che ci restano. E la testa farà la differenza, a maggior ragione contro la capolista» . Caracciolo e compagni possono inoltre contare sul massimo sostegno dell’ambiente: ieri sera una folta delegazione di giocatori ha partecipato ad una festa promossa da uno dei gruppi della tifoseria organizzata e dagli oltre 2.000 presenti si sono levati solo cori d’incoraggiamento. La palla adesso è anche a Iachini che deve ancora sciogliere i dubbi tattici per la gara di sabato. L’allenatore, che ritrova Eder dopo la squalifica è indeciso tra il 3-5-2 ed un modulo con tre punte. In difesa dovrà fare a meno di Zoboli, fermato dal giudice sportivo: per sostituirlo c’è un ballottaggio Mareco – Accardi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: le 395 presenze in rossonero di Seedorf

Il magico Seedorf supera Liedholm: 395 presenze in campionato con la maglia rossonera MILAN, SEEDORF E LE SUE 395 PRESENZE CON LA MAGLIA ROSSONERA – Allegri si è spesso lamentato della carenza rossonera nei calci piazzati. Mai un calcio d’angolo battuto con la giusta intensità e soprattutto mai una punizione dal limite dell’area trasformata in gol. E, invece, proprio contro la Sampdoria, arriva Clarence Seedorf a sbloccare il risultato su punizione battuta da abbondanti 30 metri. Un tiro perfetto che dimostra quanto il Milan, attraverso il lavoro di un grande allenatore come Massimiliano Allegri, è riuscito a migliorare anche laddove c’era qualche piccola carenza. Seedorf ha sicuramente fatto una grandissima stagione anche se: “In 10 anni di carriera questa è la stagione in cui sono stato più spesso in panchina” , aveva raccontato prima di Palermo-Milan. Non dovrebbe succedere più vista la sua determinazione in campo e, sempre parole sue: “Ho sempre pensato che avere Clarence in campo fosse fondamentale, in qualsiasi ruolo; forse non proprio qualsiasi…!” . Ha dimostrato il suo valore, certificato anche dal numero di presenze in campionato. Proprio contro la squadra di Cavasin, Seedorf ha superato il numero di presenze in campionato con la maglia rossonera per un giocatore straniero che, fino a due giorni fa era di Nils Niedholm e che ora ammonta a 395. Un momento importante, coronato dal gol dell’1-0 e ulteriormente certificato dall’ottima partita giocata assieme ai compagni. Proprio con la maglia rossonera, in queste 395 presenze, Clarence ha conquistato ben 8 trofei: la Coppa Italia 2002-03, lo scudetto 2003-04, la Supercoppa italiana 2004, 2 Champions League 2002-03 e 2006-07, 2 Supercoppe Europee 2003, 2007, il Mondiale per Club 2007. Il magico Clarence continua la sua splendida corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Yepes? E’ arrivato a zero lire e sta facendo un gran campionato”

Il colpo di testa di Yepes che “fa la barba al palo” MILAN, YEPES, UN ALTRO ARRIVO IMPORTANTE – Ecco le parole di Adriano Galliani nel post partita Milan-Sampdoria, riportate da gazzetta.it, l’ad rossonero si è concentrato soprattutto sull’ottima prestazione di una delle new entry di questa stagione Mario Yepes: “È arrivato a zero lire e sta facendo un gran campionato. Poco fa ho sentito Berlusconi, mi ha detto:Vede che tenere palla fa bene, non si rischia e il pubblico si può distrarre. Stiamo procedendo con un passo importante, bisogna continuare così e non mollare niente, neanche la Coppa Italia” . Esattamente come per Van Bommel non si parla troppo nemmeno di Yepes, una pedina importante, da schierare nei momenti di assenze fondamentali, come Nesta, ma da utilizzare ogni volta ci sia la necessità di un po’ di brio e intuizione. Il colpo di testa che ieri sera ha sfiorato il palo della porta di Curci è stato fantastico. Tutta la squadra ha cercato il 4-0, non è arrivato ma hanno comunque dimostrato il meglio di sé stessi, Yepes compreso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: tutti tranquilli, niente di grave per Abbiati e Pato

disperazione per Pato MILAN, PER ABBIATI E PATO NIENTE DI GRAVE – Per Pato si tratta solamente di una contrattura, il Milan lavorerà un paio di giorni per recuperarlo al meglio ma non si tratta di niente di grave, lo stesso vale per Cristian Abbiati che ha chiesto la sostituzione per recuperare da una contusione al ginocchio: “Niente di proibitivo per entrambi, torneranno già a Brescia” parole di Allegri nella conferenza post partita. Tutti più tranquilli dopo queste dichiarazioni, si temeva il peggio anche se la presenza di Cassano, Robinho, Boateng e Seedorf sono state in grado di sopperire a mancanze importanti quali Ibrahimovic e Pato. La squadra ha ritrovato un fantastico gioco di squadra e il gruppo sta facendo la differenza in ogni partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria: 3-0, una partita fantastica

Cassano: un figlio e un gol, niente di meglio MILAN-SAMPDORIA 3-0, LA PARTITA DEI SOGNI – Il secondo tempo inizia con un po’ di calma in più rispetto al primo, il Milan, però non deve addormentarsi ma continuare con la stessa intensità nonostante non abbia Pato e Abbiati, due giocatori comunque indispensabili per la squadra, due certezze, due sicurezze che quando non ci sono si sente, anche a livello psicologico. La Sampdoria è ancora nettamente inferiore, parecchi falli e difesa a undici che frena l’attacco rossonero. Un’ottima intuizione di Cassano entrato in campo con intensità e concentrazione ma fermato in area dai difensori blucerchiati. Robinho poco dopo prova un tiro nato da un’azione perfetta, un gol quasi fato ma disturbato dalla difesa tira e finisce giù in area per contrasto con Curci, rimane a terra, altra preoccupazione notevole ma si rialza. Robinho e Cassano hanno trovato una fantastica intesa, sono loro i punti di forza a questo punto della partita, con Boateng di incredibile supporto per tutti. Altra bellissima azione sempre con Robinho in area, rigore non fischiato ma sul calcio d’angolo e il fallo su Yepes di Volta. Batte Cassano che segna senza problemi e, per fortuna come l’esperienza insegna, esulta senza togliersi la maglia ma dedicando il gol al primogenito con il pollicione in bocca, ottima dimostrazione di maturità da parte del neo papà. Ancora Cassano Robinho e Binho segna di testa cogliendo Curci alla sprovvista, bellissimo gol, bellissima rinascita del giocatore che, a detta di tutti, non segnava mai sotto porta, e questo, per lui, è l’undicesimo gol in stagione che per uno che non segna mai è una bella media! Al 22’ virtuosismo di Seedorf da fuori area ma esce alta sopra la traversa, sul 3-0 si possono anche commettere lievissimi errori, il Milan c’è e si vede, è una squadra, un gruppo forte e lo dimostra ogni partita di più. Anche Yepes prova di testa al 25’ e finisce fuori di poco, sarebbe stato il gol inaspettato del secondo tempo e ancora una volta si dimostra che il gruppo fa la forza. Esce Van Bommel e entra, rientra potremmo dire, l’incredibile Andrea Pirlo, un finale di partita scoppiettante e anche lui può trovare spazio, adesso, quando il nuovo trionfo sembra già scritto. Ottima azione di Boateng per Cassano in area, fiorato il 4-0 ma Curci questa volta para senza problemi, unica occasione in cui si è dimostrato davvero presente in campo. E intanto l’Inter precipita su 2-0 contro il Parma per gol di Amauri. Il Milan sta spiccando il volo, proprio come in passato ha già fatto tante volte. Nel finale di partita, quel momento su cui Allegri ha speso tante parole, si sta facendo sempre più aggressivo da parte dei rossoneri, tante occasioni create ma il 4-0 non viene, servirebbe solo come ennesima dimostrazione ma ci si può accontentare. L’Inter perde e il Milan decolla. Anche questa sera i conti sono tornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Raiola: “Ibra? Ha già detto più volte che il Milan sarà il suo ultimo Club. Resta”

Ibra in rossonero anche l'anno prossimo MILAN, RAIOLA RIBADISCE CHE ZLATAN RESTERA’ IN ROSSONERO – Ai microfoni di  Sky Sport , ha parlato di nuovo Mino Raiola, dopo aver già rilasciato delle dichiarazioni nella serata del 15 aprile in Lega Clacio riguardo alla situazione del suo assistito Zlatan Ibrahimovic. In questa sede aggiunge e chiarisce gli aspetti fondamentali del futuro dello svedese: “Le vicende arbitrali non lo allontanano dall’Italia. Zlatan resta in rossonero l’anno prossimo e credo anche nei prossimi anni, ha già detto più volte che al 99% il Milan sarà il suo ultimo club”. Sarebbe sembrato strano che, proprio nell’anno del progetto-Milan di vincere la Champions League, Ibrahimovic lasciasse la squadra, proprio lui a cui manca questo trofeo da aggiungere al suo palmares. Ibrahimovic anche a detta dello stesso Massimiliano Allegri: “ha giocato una stagione esemplare sia in fatto di gol risolutivi che di assist e lavoro con i compagni”. E’ un grande giocatore e tutto il popolo rossonero sembra volerlo ancora con la maglia del Milan, nonostante le peripezie a cui è andato in contro nel corso dell’ultimo mese è e resterà sempre una grande punta, un grande giocatore, un grandissimo motivatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria, la conferenza di Allegri alla vigilia della partita

MILAN SAMPDORIA ALLEGRI CONFERENZA / MILANO – Si gioca domani la gara tra Milan e Sampdoria molto importante per la lotta scudetto e quella salvezza. Massimiliano Allegri ha da poco terminato il suo intervento. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Milan: SULLA GARA DI DOMANI: “Credo anche se la Sampdoria avesse vinto l’ultima partita, la gara di domani sarebbe stata allo stesso modo difficile. Sta a noi fare una partita importante sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale poi vedremo se riusciremo a prendere i tre punti. Come sempre, sarà una partita più importante della precedente. Mi aspetto una Sampdoria che non si chiuda e che ci creerà delle difficoltà perché ha dei buoni giocatori e nonostante la classifica è una squadra importante. Domani bisognerà fare una partita di attenzione con grande dispendio di energie e dovremo giocare bene tatticamente, dovremo giocare veloci e per questo credo non sarà facile. C’è più di un pericolo domani. Cassano e Pazzini erano dei valori aggiunti. Ora Pozzi è rientrato e Maccarone sta facendo bene; Poli, Guberti e Palombo sono giocatori importanti. Non guardiamo la classifica della Samp, ha giocatori di ottimo valore e va affrontata come fosse la squadra più forte al mondo anche perché ora chiunque abbiamo davanti siamo obbligati a vincere. Per la formazione aspettiamo l’allenamento di oggi poi vedremo.” SUL FINALE DI STAGIONE: “A questo punto la differenza sono le motivazioni e noi ne dovremmo avere abbastanza. A livello tecnico-tattico dopo mesi abbiamo capito quando giocare in un modo e quando in un altro. Dobbiamo stare attenti ai piccoli dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Mancano 6 partite ci sono scontri diretti e quando fai delle previsioni poi succede sempre il contrario. Noi dobbiamo prendere i tre Punti con la Sampdoria poi vedremo cosa faranno gli altri. Se facciamo 15 punti abbiamo vinto lo scudetto; pensiamo a farne domani tre poi penseremo alla Coppa Italia e poi al Brescia. E’ inutile fare i conti. Quando lotti per la salvezza, come quando lotti per il campionato devi vivere la settimana con serenità restando concentrato perché poi la domenica più sei sereno, più è facile giocare. A questo punto le motivazioni sono fondamentali indipendentemente dalgi impegni. Siamo nel finale e se l’Inter fosse andata avanti sarebbe rimasta in lotta e lo farà fino alla fine così come il Napoli.”

Milan, Galliani: “Questo fine settimana saremo comunque primi in classifica: dobbiamo reggere fino alla fine”

Galliani, il “porta fortuna” del Milan: “Dobbiamo reggere fino alla fine” MILAN, GALLIANI “PORTA FORTUNA” – Adriano Galliani si sta dimostrando indispensabile per la squadra esattamente come lo sono gli 11 in campo e Allegri in panchina. Prima del derby è andato a vedere i ragazzi allenarsi per tastare l’ambiente, lo stesso vale per la sfida contro la Fiorentina e di conseguenza anche per quella che attende contro la Sampdoria: “ Le partite si possono vincere o perdere ma qualunque cosa succeda questo fine settimana saremo in testa, sarebbe la 23a giornata di fila: dobbiamo reggere fino alla fine “. Ha parlato anche di Antonio Cassano e della determinazione con cui si sta allenando ultimamente, soprattutto dopo il lieto evento:  “A llegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece Antonio ha voluto allenarsi “. Meno incisive sono state le parole su Ibrahimovic che: “ Si allena comunque bene “. Se dovesse almeno riuscire a comportarsi bene in Coppa Italia e, quando riuscirà a rientrare, in campionato probabilmente la stizza della società diminuirebbe e forse potrebbe rientrare nel bacino per la prossima stagione, magari accanto a Cristiano Ronaldo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, l’Ibra furioso. Il club rossonero spera in un nuovo sconto

MILAN, IBRA ANCORA OUT MA I ROSSONERI SONO FORTI ANCHE SENZA DI LUI – Ancora tre giornate di squalifica sul “groppone”. Una stangata che il Milan non si aspettava dopo le parole di Ibrahimovic nel dopo gara e dopo aver visto le immagini TV, dove lo svedese, con il suo atteggiamento, non è andato assolutamente oltre episodi che si vedono decine di volte durante le partite. I media però già si scaldano, immaginado un Ibra nervoso perchè già con il pensiero di andare via a fine stagione oppure incavolato perchè Pato in questo momento fa più gol di lui. Probabilmente non è vero nulla di tutto questo: la realtà forse mette di fronte Ibra ad una situazione nuova. Il Milan infatti anche senza lo svedese è riuscito a battere alla grande l’Inter, dimostrando sul campo di poter sopperire benissimo all’assenza del campione numero 11. Ciò non dispiace ovviamente a Ibrahimovic che però si sente un pò meno indispensabile di quanto lo era invece nella prima parte di stagione, quando le sue prodezze hanno tenuto a galla più di una volta il Milan. La squadra rossonera adesso è un complesso importante, non è più soltanto legata all’individualità di questo o quel giocatore. Intanto il club ha già preannunciato un nuovo ricorso per ridurre la squalifica da tre a due giornate, cosa che consentirebbe a Ibrahimovic di tornare per il match interno col Bologna di Malesani. Margini di riduzione ce ne sono, soprattutto parametrando l’episodio in questione con molti altri che si susseguono nel nostro campionato. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: il Napoli vince a Bologna ma i rossoneri avranno Ibrahimovic e Pato

Ibrahimovic e Pato la coppia del presente rossonero MILAN, IL NAPOLI VINCE, MA PER I ROSSONERI TORNA IBRAHIMOVIC – Nonostante scherzosamente Allegri abbia chiesto a Mazzarri di rallentare la sua corsa corsa, avendo già ottenuto risultati stagionali del tutto inaspettati, il Napoli non si ferma vincendo 2-0 in trasferta contro il Bologna di Malesani. Un 2-0 sicuramente meritato ma si può e si deve aggiungere la tenacia con cui gli avversari hanno affrontato questa sfida. Il Bologna ha sbagliato tanto, troppo, concedendo spazi al Napoli che ha solo avuto il merito di aver sfruttato l’occasione pur senza Cavani in campo. A questo punto sia Inter, sia Napoli mantengono il distacco e soprattutto continuano a sognare. Il Milan è ancora primo in classifica e questo mette la squadra in una condizione di attestata superiorità che dà tanta fiducia, molta stima e voglia di dimostrare ancora a sé stessi e ai propri tifosi che i rossoneri ci sono e quest’anno ci saranno con veemenza fino alla fine. “Se perdiamo questo scudetto sarà solo colpa nostra” queste sono state le parole di Ibrahimovic e questa deve essere la filosofia con cui avvicinarsi sempre di più alla vittoria. Lo svedese tornerà in campo contro la Fiorentina, l’abbiamo visto molto concentrato, determinato a dare il massimo, ad aiutare la squadra con i suoi assist e con i suoi gol spettacolari; perché un grande campione si vede nei momenti di necessità e questa trasferta è davvero decisiva. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it