Il go di Goian ha risolto la partita e il Milan ha sofferto MILAN, CONTRO IL PALERMO 1-0 – Ci si sarebbe aspettati che la squadra iniziasse il secondo tempo con una grinta maggiore invece la prima azione è stata ancora una volta del Palermo. Senza Ibrahimovic anche Pato e Cassano fanno fatica a trovare compattezza, non riescono ad entrare in area, rimangono al limite e vengono bloccati immediatamente. Nel frattempo si scaldano Boateng e Robinho: gli uomini risolutivi, forse. Entra Boateng, un trequartista più di Seedorf (spostato all’indietro al posto di Van Bommel) veloce è quello che ci vuole per smuovere questa partita funesta che i rossoneri devono risolvere e in fretta se possibile. Pato pare abbia qualche problema alla tibia, la calza da bianca è completamente macchiata di rosso, continua a zoppicare e chiede il cambio, al suo posto è pronto Robinho, al 19esimo con sguardo un po’ perplesso entra in campo. Speriamo riesca a recuperare per il derby e speriamo che tolgano 2 giornate a Ibrahimovic, la situazione pare molto difficile. Prova un’azione da subito e la conclusione la tira Flamini, troppo centrale però e per Sirgu non ci sono problemi. Altri ripartenza per i rossoneri, sempre con Robinho e Cassano, Robinho conclude dopo qualche tocco con Boateng ma Sirgu non ha problemi e para di nuovo. I rossoneri oltre a non essere perfetti in campo sono anche un po’ sfortunati. Il Palermo, nonostante i consigli di Cosmi non escono più, difesa a 11 e il Milan che sta pressando con tutte le sue forze fa estremamente fatica a ribaltare il risultato. Intanto si prepara Miccoli, nessun problema fisico per lui, si trattava solamente di scelte tecniche dell’allenatore, entra al posto di Pastore ormai un po’ stanco e troppo lento nel ripartire. Gattuso continua ad essere il migliore in campo con un grande tentativo di testa che si risolve ancora una volta in niente di fatto. sembra proprio che non sappiano esattamente cosa fare, il Palermo controlla la partita senza grossi problemi, anzi, nonostante siano tutti in difesa Miccoli appena entrato in campo prova a impensierire Abbiati con un bel tiro dal limite dell’area. Il Milan non c’è, deve lottare per lo scudetto e si fa impensierire prima dall’ultima in classifica e poi da un Palermo che esce da 5 sconfitte consecutive. In effetti ci sono dei problemi che andrebbero risolti e questa pausa prima del derby del 2 aprile forse capita proprio a fagiolo, per Allegri e per i suoi ragazzi. C’è sempre da dire, come abbiamo già detto dopo il primo tempo, che è meglio Ibrahimovic stanco e in campo che Ibrahimovic fresco e a casa. Lo svedese riesce davvero a essere determinante ma non solo quando segna, è determinante in campo per la gestione dei compagni, per come riesce a caricare e sostenere la squadra già dallo spogliatoio, senza di lui sembrano persi; e in effetti lo sono proprio. Diciamo che se la settimana scorsa ci si aspettava di salire a +7 sull’Inter grazie alla partita molto semplice contro il Bari e il pareggio dei nerazzurri si potrebbe sperare che nonostante il posticipo contro il Lecce potrebbero non recuperarci 3 punti e non risalire -2. Tanta delusione negli occhi di tutti. I rosaneri hanno giocato bene e questa volta non c’è nemmeno la scusa dell’arbitro, Tagliavento è stato perfetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: la squadra
Milan: primi 45 minuti contro il Palermo, 1-0
Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PALERMO, 1-0 – Coppia inedita per questo inizio di partita contro la squadra di Cosmi: davanti e Seedorf vediamo Cassano e Pato, una nuova trovata di Massimiliano Allegri che potrebbe essere la scelta giusta per vincere. Fischio di inizio di Tagliavento e il Palermo inizia ad attaccare, intercetta subito il passaggio di Seedorf verso Cassano e i rosaneri mostrano subito quella velocità di cui ci aveva parlato Allegri nella conferenza di venerdì 18. Cosmi non ha schierato Miccoli, molto atteso soprattutto dopo le dichiarazioni di “guerra” ai rossoneri con cui avrebbe auspicato di segnare il sesto gol alla squadra; forse un malore, forse solo una scelta tecnica. Anche senza Miccoli il Palermo riesce ad aprirsi parecchi varchi grazie alla tecnica di Nocerino e Balzaretti, molto bravi nei recuperi, Pastore e Ilicic tra cui c’è un’ottima intesa in area. E con un calcio d’angolo battuto molto bene Goian segna il gol del vantaggio e siamo solo all’11′. Il Milan deve trovare la sua strada e rifarsi, perdere questa partita significherebbe allontanarsi notevolmente dallo scudetto anche perché l’Inter di Leonardo sfrutterebbe la situazione favorevole, soprattutto perché giocherà il posticipo contro il Lecce, vittoria “molto probabile”. Da un certo punto di vista l’assenza di Ibrahimovic un po’ si sente e si vede, davanti fanno fatica a creare occasioni e spesso non si trovano favorendo le ripartenze dei rosaneri. Ibrahimovic è abbastanza imprevedibile e spesso crea scompiglio con il suo effetto sorpresa che garantisce molte occasioni da gol, non sempre realizzati. La squadra di Cosmi ha, dalla sua, una difesa a quattro abbastanza impenetrabile (come avevamo previsto) oltretutto escono da 5 sconfitte e questo li porta ad essere ancora più combattivi. Tra questo match e il derby, però, c’è una lunga pausa e, prima di tutto per il morale, sarebbe importante chiudere con un’importante vittoria. SI è fatto male anche Jankulovsky costretto a uscire dal campo zoppicando nonostante l’intervento immediato dei medici, al suo posto entra Antonini. Il Milan sembra un po’ sperso, provano a costruire delle azioni decisive ma alla fine è sempre il Palermo a cercare il tiro da gol, l’unico tiro della prima mezzora è opera di Cassano che con un’azione personale in contropiede finisce alto sopra la traversa. Non c’è impostazione di gioco, nessuno si fa vedere, sono molto statici, soprattutto davanti, l’unico che cerca di farsi vedere e dare qualcosa di buono ai compagni è Gattuso, raramente Cassano ma da solo non è fisicamente pronto per sostenere il gioco. Forse è meglio un Ibrahimovic stanco piuttosto di un Ibrahimovic fuori. Arrivano spesso ai limiti dell’area avversaria ma si fermano lì, non riescono ad andare oltre, vengono intercettati da una difesa davvero competente, stanno giocando bene ma si vede che non sanno giocare tra di loro. Mettere Boateng nel secondo tempo, togliere Cassano e inserire Robinho potrebbe essere una soluzione adatta. Staremo a vedere quali saranno le scelte tecniche di Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cosmi: “Non voglio rivelare niente per non dare vantaggio alla capolista”
Nessuna parola, tanta speranza MILAN, COSMI NON SI RIVELA – Ecco alcune parole di Serse Cosmi durante la conferenza stampa prepartita in vista della sfida contro il Milan che dovrà lottare per mantenere la testa della classifica allungando, se possibile, grazie a un auspicabile errorino dell’Inter (che gioca domenica 20 con il Lecce): “ Contro il Milan sarà la seconda volta nel mio nuovo stadio. Mercoledì ci siamo allenati al Barbera e c’erano tanti tifosi a sostenere la squadra nell’amichevole con la Primavera. Non voglio rivelare nulla dell’organizzazione a livello tattico, non posso dare questo vantaggio alla capolista della serie A. Hernandez e Pinilla, che prima non c’erano, ora stanno tornando in forma e questo per me significa avere il bicchiere mezzo pieno. C’è una fase offensiva da rivitalizzare e con loro sarà più facile. Sento dire che per il Milan è meglio non avere Ibrahimovic. Io però sono contento che non ci sia. Non verrà sostituito da ragazzini, ma da campioni, però è un elemento capace di trasformare in oro palloni apparentemente sporchi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boban: “Contro il Palermo? è difficile capire cosa accadrà”
Boban non si sbilancia: Palermo-Milan è una partita difficile per entrambe MILAN, BOBAN NON SI SBILANCIA SU PALERMO-MILAN – Zvonimir Boban, per Sky Sport 24, ha parlato della partita tra Milan e Palermo affermando che: “ E’ difficile capire cosa accadrà stasera. Il Milan è senza Ibra, ma il Palermo ha perso complentamente la sua personalità. Tra l’altro giocare di notte non è mai facile, soprattutto a Palermo, visti i precedenti. I rossoneri sono sicuramente i favoriti, ma il Palermo deve reagire, potrebbe accadere di tutto”. Commento “positivo” di Boban riguardo al Milan, ricordiamo che ai rossoneri non risparmia mai critiche anche pesanti, sia che vincano sia che perdano. In questo caso non si sbilancia in pronostici precisi lasciano tempo al tempo e aspettando la sentenza di Tagliavento. Quello che è certo è che dopo una partita deludente come quella contro il Bari sarà più facile entrare in campo con la convinzione e la cattiveria agonistica più adatta ad affrontare la partita. Anche il Palermo di Cosmi, però, deve rifarsi delle 5 sconfitte consecutive precedenti a questo incontro. In effetti sarà dura ma la squadra di Allegri darà sicuramente molto filo da torcere agli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, su Pirlo c’è anche l’Inter
SU PIRLO ANCHE L’INTER- Non ci sarebbe solo la Juventus su Andrea Pirlo . L’incontro tra il Milan e il giocatore bresciano per il rinnovo contrattuale continua a slittare e secondo quanto afferma La Gazzetta dello Sport , l’ Inter starebbe valutando la possibilità di riportare alla Pinetina il giocatore che scoprì quando aveva appena 19 anni, ceduto poi ai cugini rossoneri nel 2001. La cessione di Pirlo comporterebbe alla squadra rossonera una grande perdita sotto l’aspetto della qualità e della tecnica; difatti il centrocampista campione del mondo in Germania è sempre stato il metronomo rossonero nella mediana. Andrea Pirlo senza acciacchi vari potrebbe davvero tornare utile ai rossoneri per le prossime stagioni. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan: Balotelli e un altro rosso per reazione
Balotelli: un calcio che non ci voleva MILAN, BALOTELLI, UN ALTRO ROSSO PER REAZIONE – Rosso diretto per Balotelli al 36esimo del match contro la Dinamo Kiev nel ritorno degli ottavi di Europa Leauge per un brutto calcio dato a Popov. Si sa che Balotelli sia un giocatore molto suscettibile e non è raro vederlo fare qualcosa di sbagliato, errori dati dall’età e dallo spirito agonistico. Forse nel Milan troverebbe l’ambiente giusto per frenare i suoi istinti negativi e trovare la sua massima espressione di gioco. Al Milan certe cose succedono raramente nonostante anche Gattuso e Ibrahimovic siano stati partecipi di eventi simili che gli sono valsi squalifiche importanti (5 giornate in Champions per Gattuso e 3 in campionato per Ibrahimovic). La possibilità che l’attaccante bresciano arrivi in rossonero ci sono ma bisogna tenere sicuramente presente questo suo atteggiamento non sempre “sportivo” (o forse troppo) e il suo comportamento all’interno della squadra. Quando si trovava nell’Inter accanto a Ibrahimovic il rapporto tra i due non era proprio idilliaco, ora bisogna solo sperare che con un po’ di maturità e qualche riconoscimento in più in campo la situazione si modifichi perché insieme potrebbero fare davvero grandi cose e i risultati al Milan servono più che mai. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Siamo quasi alla fine”
Nesta, 35 anni e un sogno: lo scudetto MILAN, NESTA E LO SCUDETTO – A Carlo Pellegatti, per SportMediaset, Alessandro Nesta rivela qualche incertezza sul suo futuro: “ siamo quasi alla fine “. “Bisogna essere onesti, valutare le condizioni fisiche. Non voglio trascinarmi per il campo. Dal calcio ho avuto tantissimo, ho vinto cose che tanti si sognano “. Sullo scudetto aggiunge, “ a loro la Champions toglierà forze. Noi abbiamo fatto mezzo passo falso ma mantenuto la stessa distanza con una partita in meno “. Appena due parole sul derby del 2 aprile, “ è decisivo “. Nesta compirà 35 anni il 19 marzo, le incognite sono tante e il successo se deve arrivare deve farlo quest’anno, sarebbe il regalo perfetto per festeggiare il suo compleanno. Nesta è un atleta ancora ai massimi livelli ma 35 anni non sono pochi e le soddisfazioni bisogna riuscire a togliersele in fretta finché il tempo lo permette. Tutti vogliono vincere ma il Milan, quest’anno, è nella condizione migliore per farlo: grandi giocatori, un grande allenatore e una grande società che sta mettendo la squadra nelle condizioni perfette per vincere ancora, non resta che far uscire la grinta e le capacità, i risultati verranno da soli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan: Robben al Milan, la chiave è il rinnovo di Van Bommel
Grazie Inter! L’eliminazione del Bayern Monaco dalla Champions League per mano degli interisti ha dato il via libera a Robben . Cosa avvicina il numero dieci ai rossoneri piuttosto che ad un’altra società europea? Van Bommel : ora il Milan sta lavorando per il rinnovo contrattuale del numero 4 rossonero le cui prestazioni hanno convinto la. Non solo l’olandese amico stretto di Robben è una chiave importante per portarlo in rossonero: sarebbe ben felice di abbracciarlo e di convincerlo a far parte del progetto rossonero. Il Bayern, lontanissimo dalla vetta della Bundesliga, a due punti dall’Hannover terzo in classifica, è fuori dalla Coppa di Germania e ora anche dall’Europa. La società, in piena rotta con Van Gaal , deve rincorrere il terzo posto, traguardo tutt’altro che scontato! Se il Bayern il prossimo anno dovesse essere fuori dalla Champions è sicuro che Robben lasci la Germania. Anche in caso di terzo posto non è detto che il numero dieci rimanga in mancanza di un progetto importante. Per questo i l rinnovo di Van Bommel è da intendersi non solo come una scelta tecnica ma soprattutto come una mossa di mercato . Robben è stato acquistato a 25 milioni dal Bayern, ora ne vale 20 o almeno lo stesso tanto. L’affare si può concludere e sarebbe una trattativa molto suggestiva. Valentina Ligas
Mercato Milan: Robben sempre più vicino
Altro sogno-Milan: Robben MERCATO MILAN, ROBBEN SEMPRE PIU’ VICINO – “Non so se quest’annata possa essere ancora salvata, la prossima Champions sarà decisiva per me” , queste le parole di Robben, deluso e amareggiato dalla situazione della sua squadra. Vorrebbe vincere e portare a casa risultati importanti che non arrivano e forse ora, non più alle prime armi (classe 1984), è davvero arrivato il momento di cambiare e come si legge sul Corriere dello Sport il Milan sta aspettando solo il segnale d’avvio per questa importante trattativa da concludersi nella sessione del mercato di giugno. Robben, nel 2009, costò circa 25 milioni al Bayern di Monaco e, visti i risultati e la sua costanza in campo, la quotazione si è certo abbassata, anche se il fatto che sia lo stesso giocatore a volersene andare potrebbe costringere la squadra ad abbassare le proprie pretese. Il mercato di giugno si prospetta molto caldo, le indiscrezioni hanno fatto succedere una serie infinita di nomi e se davvero la società di Via Turati dovesse portare a termine tutte queste trattative il progetto Champions per il 2012 potrebbe non restare solo un sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato: “Il Bari? Hanno giocato meglio di noi”
Rispetto per il Bari: “hanno giocato meglio” MILAN, PATO TORNA SU BARI – Alexandre Pato parla ancora della partita molto deludente che li ha visti partecipi a Sansiro contro il Bari, non solo per i 5 punti che restano invariati sull’Inter, anche per la perdita di Ibrahimovic. Ora, però, Pato sarà investito di molta responsabilità, sostituire e rimpiazzare lo svedese non è cosa facile ma lui è ancora fresco, giovane e molto agguerrito: ce la farà. “Con il Bari abbiamo provato a fare bene ma loro hanno giocato anche meglio di noi – ha dichiarato durante l’incontro organizzato dall’Aiom, avvenuto stamattina in una scuola milanese con 450 studenti, alla presenza di Pato e Legrottaglie -. Sono cose che succedono, dobbiamo dimenticare la partita e andare avanti. Siamo comunque a +5, pensiamo soltanto a noi stessi”. Il distacco dall’Inter dovrà aumentare, se le cose andassero per il verso giusto la trasferta di Palermo potrebbe davvero risultare decisiva ai fini di uno scudetto molto importante per continuare la storia della squadra più titolata al mondo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Gattuso: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato”
Gattuso gufa per l'Inter ma vincono lo stesso MILAN, GATTUSO E LO SCUDETTO – Su Radio Montecarlo è intervenuto Rino Gattuso confessando di aver tifato per il Bayern sperando fortemente che l’Inter, come tutte le altre Italiane tornasse a casa dalla Champions: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato – ha confessato sorridendo -. Sul 2-1 pensavo che ne prendevano altri 3 o 4. Però si vedeva che la difesa del Bayern lasciava un po’ a desiderare. Il fatto che l’Inter ha passato il turno dimostra che il campionato italiano non è così come lo descrivono tutti”. L’accenno al calcio italiano che si salva era d’obbligo e, in fondo, se dovessero vincere il derby giustificherebbero la sconfitta da parte del Tottenham, tra l’altro non meritata. La squadra di Allegri sta pensando al Campionato, a vincere e a non perdere più punti preziosi. A questo punto della stagione la trasferta di Palermo potrebbe essere davvero decisiva per la vittoria dello scudetto ma, parole di Gattuso: “Adesso pensiamo a Palermo che è già una partita importante. I punti in palio sono sempre tre” , 3 punti importantissimi anche perché sarà difficile veder perdere l’unica italiana ai quarti di finale di Champions proprio contro il Lecce, anche se.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ancelotti: “Ho detto ad Allegri che quest’anno vincerà lo scudetto”
Ancelotti tifa Milan e crede nello scudetto MILAN, ANCHE ANCELOTTI CREDE NELLO SCUDETTO IN ROSSONERO – Come si può evincere dalla Gazzetta dello Sport a tifare Milan non sono soltanto gli appassionati in Italia ma lo stesso Carlo Ancelotti che, in occasione della festa per i 25 anni di presidenza Berlusconi,ha scambiato qualche parola con il mister Allegri augurandosi e pronosticano la rievocazione dell’era Milan, quando la società rossonera si è guadagnata il titolo di club più titolato al mondo e che ora potrà davvero tornare ai vertici: ” Gli ho detto che quest’anno vincerà lo scudetto, è un tecnico giovane ma molto preparato e già pronto per il Milan” . A questo punto Allegri non avrebbe potuto fare altro che scommettere anche su un Chelsea vittorioso in Champions, possiamo immaginare quanto l’augurio di Ancelotti sia stato gradito per Allegri e per tutta la squadra. Avere la fiducia e la stima di un grande allenatore non può far altro che infondere sicurezza nei giocatori che d’ora in avanti non potranno davvero più sbagliare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: tra un’indiscrezione e l’altra
Kakà al Milan? Berlusconi e Galliani lo adorano MERCATO MILAN, TRA UN’INDISCREZIONE E L’ALTRA – Ne abbiamo sentite davvero tante dalla fine della sessione di mercato invernale, tanti nomi si sono sentiti pronunciare in relazione alla società di Via Turati, nomi che dovrebbero arrivare già a giugno per rinforza ulteriormente la squadra e portare a compimento il progetto secondo il quale la prossima stagione dovrebbe essere decisiva anche il Europa. Sulla bocca dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è sentito spesso il nome di Kakà, in occasione della festa celebrativa dei 25 anni di presidenza Berlusconi sia il Premier che l’ad del Milan hanno espresso il loro vivissimo interesse verso il giocatore. Non è finita qui perché nel mirino troviamo anche Ganso, con cui Galliani ha avuto modo di parlare, in occasione della partenza di Ronaldinho verso il Flamengo, proprio in Brasile, a Rio de Janeiro, in cui si trovava nel periodo natalizio. Il suo arrivo potrebbe essere uno dei più probabili. Si è sentito parlare di Robben ma certificazioni a riguardo non ce ne sono, solo il Corriere dello Sport sta alimentando il polverone inerente a questa possibile operazione. Si è sentito spesso anche il nome di Balotelli in relazione al Milan, potrebbe essere un’altra carta da giocare ma le variabili sono molteplici, oltre alla necessità di vendere o cedere qualche attaccante di quelli già presenti. Si è parlato della possibile cessione di Pato, ma a questo punto, dopo il suo ritrovato stato di forma non dovrebbe essere più “vendibile”, lo stesso vale per Robinho, abbiamo parlato più volte del suo stato altalenante di forma ma ha pur sempre segnato 10 gol da inizio campionato. Non manca molto alla sessione estiva, un’altra occasione per rinforzare la squadra con altre operazioni della stessa importanza di quelle fatte durante il mercato invernale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cosmi: “Magari contro il Milan segneremo noi in fuorigioco”
Cosmi e il Milan, una trasferta importante MILAN, COSMI SPERA DI SEGNARE AL MILAN – Serse Cosmi, attuale allenatore del Palermo, ai microfoni di Rai Sport parla della sconfitta contro il Geona e si sofferma qualche istante anche sulla prossima giornata di campionato che vedrà lo scontro tra i rosaneri e la prima in classifica: “Sicuramente è più facile da preparare psicologicamente la gara con il Milan, ma nessuno potrebbe mai definire i rossoneri un ‘avversario che ci vuole’, nonostante l’assenza di Ibrahimovic. Magari -scherza Cosmi sul gol subito in modo irregolare – contro il Milan lo segneremo noi un gol in fuorigioco…”. Contro il Palermo sarà davvero una trasferta difficile, senza Ibrahimovic in campo la squadra dovrà convincersi, prima di tutto, di avere le stesse possibilità di vittoria, anzi, considerando lo stato di forma attuale dello svedese, potrebbe davvero essere positivo l’inserimento di un giocatore più fresco e possa portare una maggior velocità di gioco. I 3 punti che la squadra di Allegri non è riuscita a guadagnare contro il Bari dovranno assolutamente arrivare già contro il Palermo. L’Inter nel posticipo di sfiderà con il Lecce e la squadra di Leonardo non inciamperà in un altro errore come ha fatta contro il Brescia. Perdere punti in questo momento significa allontanare la speranza dello scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Allegri: “Siamo ancora a +5?
Nonostante non si possa dire soddisfatto del risultato ottenuto in casa contro il Bari, Massimiliano Allegri è comunque tranquillo per la prova dei suoi ragazzi: “ Abbiamo sbagliato in quella circostanza e siamo stati disattenti. Ma credo che per come ha giocato il secondo tempo la squadra meritasse di vincere. Credo che non sia stata una settimana fortunata, soprattutto per quello che i ragazzi hanno prodotto a Londra e oggi. Abbiamo 5 punti di vantaggio, vincendo oggi, certo avremmo allungato in classifica, ma il campionato non sarebbe comunque stato chiuso. Credo che la partita decisiva sia il derby.” Sulle prossime partite Allegri si rammarica per l’assenza di Ibrahimovic: “ A Palermo mi dispiace che non avremo Ibra, anche perché nel secondo tempo ha fatto molto bene. Troveremo altre soluzioni per giocare al Barbera. E’ un momento delicato della stagione a prescindere dal risultato di oggi. Ma rispetto al girone di andata abbiamo due punti in più.” Infine in tecnico svela una curiosità: “ La quinta vittoria di fila per me è maledetta, è tre anni che arrivo alla quinta e non riesco a vincere. Di solito ci metto un pareggio o una sconfitta. Per questo temevo la partita di oggi. Tuttavia, la squadra sta bene, ha fatto bene e dobbiamo continuare a crederci perché siamo in testa.” Marco Cornacchia – www.milanlive.it