Archivi Tag: la squadra

Juventus Milan: da Ibrahimovic a Pato, una partita come tutte le altre?

A sentire Ibrahimovic Juventus Milan non sarà una partita come tutte le altre: “ Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio “, spiega a L a Gazzetta dello Sport . Poi aggiunge sui bianconeri: “ Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna “. Conferma linoltre a sua presenza: “ Ci sarò, sto bene “. L’altro perno dell’attacco rossonero, Alexandre Pato , il piccolo talento che si completa con il centravanti esperto è invece di tutt’altro avviso, per lui non c’è differenza tra “ Juventus o l’ultima in classifica. Sarà una partita come le altre – ha detto – il nostro obiettivo è vincere il campionato quindi dobbiamo battere qualsiasi avversario. Se loro sono arrabbiati a me non interessa “. In un’intervista a Tuttosport alla domanda di quale juventino farebbe a meno ha rispostp: “ Buffon, Chiellini, Felipe Melo e Del Piero ” .Infine parole di stima per il numero dieci juventino: “ E’ un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla Playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tanto come Maldini e Ronaldo “. Naturalmente Pato chiederà la maglia a Del Piero a fine partita: “ Spero me la dia “. Valentina Ligas

Milan, Boateng:” Sono tornato”

MILAN:BOATENG: “SONO TORNATO E VOGLIO TUTTO” – Ha impiegato poco tempo Kevin Price Boateng a diventare beniamino dei tifosi rossoneri, grazie soprattutto al suo impegno e ad un talento innato per “le incursioni”. Il nazionale ghanese si racconta al Corriere della Sera e spiega che in famiglia tutti giocavano a calcio:” Tutti a casa hanno

Milan, P. Cannavaro: “Sono un po’ perplesso riguardo all’arbitraggio di Rocchi”

Paolo Cannavaro parla di Milan-Napoli, un arbitraggio che non gli è piaciuto MILAN, PAOLO CANNAVARO LAMENTA L’ARBITRAGGIO DI MILAN-NAPOLI –  «Io non parlo mai degli episodi arbitrali, chi mi conosce lo sa. Stavolta però alcuni atteggiamenti mi hanno lasciato perplesso» . Non ne parla mai ma Paolo Cannavaro non si fa mancare qualche accenno polemico riguardo alla partite persa lunedì 28 contro il Milan. Non ha ancora digerito la sconfitta che ha fatto perdere punti importanti alla squadra (recuperata e superata dall’Inter vincente). I rossoneri si sono imposti per 3-0 in un match spianato dal rigore assegnato sullo 0-0 dall’arbitro Gianluca Rocchi. «Non facciamo vittimismo e non l’abbiamo mai fatto, ma sull’episodio specifico devo dire che del rigore non se ne erano accorti neppure i giocatori milanisti, anzi avevano reclamato il calcio d’angolo» , dice Cannavaro ricordando l’azione nella quale è stato punito un tocco di mano di Aronica. «Ma soprattutto Ibrahimovic aveva fatto un fallo evidente su di me in precedenza. È chiaro che poi a Milano si può perdere, però noi sino al rigore, pur soffrendo, non avevamo subìto un tiro in porta. Quell’episodio è stato decisivo, ma adesso voltiamo pagina e guardiamo a domenica» , aggiunge. Da sottolineare è il fallo netto subito in area di rigore da Van Bommel e nemmeno fischiato proprio qualche minuto prima del rigore assegnato per il fallo di mano di Aronica. I partenopei, ora terzi in classifica a 6 punti dalla vetta, si preparano ad ospitare il Brescia «con lo stesso spirito di sempre. Il nostro animo non muta. Siamo abituati a guardare sempre avanti. la battuta di arresto fa male ma non cambia la nostra mentalità. Siamo consapevoli di ciò che abbiamo fatto sinora. Pensiamo a fare punti e rimanere in alto », dice il capitano. Chi perde cerca sempre di giustificarsi, il Napoli finora ha giocato un ottimo campionato ma errare è umano quindi può essersi trattato solo di un lieve tentennamento da parte della squadra di Mazzarri che proseguirà la sua corsa verso lo scudetto esattamente come l’Inter. E’ innegabile, però, che la testa della classifica appartenga indiscutibilmente ai rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Felipe Melo “Contro il Milan? Zero margini di errore”

Felipe Melo ci crede e contro il Milan vuole vincere MILAN, FELIPE MELO CI CREDE ANCORA –  «Come si affronta questo Milan? Sicuramente, come avevamo fatto a San Siro, concentrati, con margini di errore praticamente pari allo zero, perchè è una squadra molto forte, che al minimo sbaglio ti punisce. Dobbiamo stare concentrati». Il centrocampista brasiliano della Juventus Felipe Melo traccia la strada da seguire per battere il Milan e rilanciarsi in campionato, un campionato molto ostico alla squadra bianconera che dovrà vincere a tutti i costi contro la capolista che, però, non si farà mancare proprio niente per batterli: nemmeno Zlatan Ibrahimovich. Il centrocampista tornando a parlare della gara persa con il Bologna, spiega che «non ci si aspetta mai che succeda quello che è successo. Dopo aver fatto un primo tempo molto buono, nel quale avremmo meritato di essere davanti a loro, poi è stato difficile. Però, è successo, adesso è passato, dobbiamo pensare solo al Milan» , aggiunge Melo a Sky Sport24. La gara contro il Bologna è stata forse la partita peggiore della stagione di Melo. «Credo che l’unica partita scarsa, se così possiamo dire, che ho fatto è stata quella contro il Lecce, dove tutta la squadra non ha giocato bene. Però, a livello personale, penso di star facendo una stagione molto buona, molto meglio rispetto a quella passata -sottolinea il brasiliano-. C’è anche sfortuna nel fatto che la squadra non vince. Se la squadra, magari, cominciasse a vincere, come ad inizio stagione, si parlerebbe, sicuramente, di un Felipe Melo come quello della Fiorentina, che era una squadra che vinceva» . La Juve deve e vuole ritrovare la strada della vittoria. «Questa è una squadra che non vince da due partite e per la Juve sono tante. Per questo, forse, si parla di Felipe Melo che non sta facendo una buona gara. Però, quando arrivo a casa, e vedo i numeri di tutta la partita, capisco che anche contro il Bologna ho fatto una buona gara» , spiega Melo ai tifosi che hanno perso un pò la pazienza, e dice. « Credo che hanno ragione perchè, come ho detto, sono state due sconfitte contro due piccole squadre, con tutto il rispetto, ed è difficile. Però, loro sono vicino a noi, ma questa stagione è diversa, dobbiamo essere noi ad uscire da questa situazione difficile perchè, dopo la partita con il Bologna, quanto sta succedendo alla Juventus non lo meritiamo no, e non lo meritano nemmeno i tifosi» . Mai sottovalutare gli avversari soprattutto se incattiviti dalle sconfitte e dalle parole negative che stanno e hanno dovuto subire dall’inizio di questa stagione. Il Milan non si farà trovare impreparato, Allegri porterà in campo la formazione migliore, ora che l’incubo Ibrahimovich si è risolto e potrà giocare i rossoneri sapranno di poter entrare in partita da subito con una squadra davvero vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Mega offerta dell’ Anzhi per Gattuso

Rino Gattuso, mediano del Milan CALCIOMERCATO MILAN,  AGENTE GATTUSO ANZHI  MILAN – Rischia di nascere un nuovo tormentone di mercato in casa Milan . Come se non bastassero le beghe contrattuali per il rinnovo di alcuni big, si è sparsa nelle ultime ore la voce che l’ Anzhi , un piccolo ma ricchissimo club del Daghestan , avrebbe offerto un lauto contratto a Rino Gattus o. Intervistato da “ Calciomercato.it ”, l’agente del mediano rossonero smentisce però categoricamente questa ipotesi : “S ono soltanto indiscrezioni, al momento non c’è nulla di vero. Rino è concentrato soltanto sul Milan e sugli obiettivi rossoneri. Sta disputando una stagione fantastica e vuole proseguire su questi livelli ”.  Nonostante tutto questo sia al momento una boutade giornalistica, il Milan deve però affrettarsi a chiarire la questione rinnovi, per permettere alla squadra di avviarsi tranquilla verso gli impegni clou della stagione. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Redknapp vuole Van Bommel

Mark Van Bommel, ex capitano del Bayern CALCIOMERCATO MILAN, VAN BOMMEL TOTTENHAM MILAN – La sfida tra Tottenham e Milan sembra essere già iniziata, stavolta però in sede di mercato.  Secondo il sito “ caughtoffside.com ”  Redknapp avrebbe individuato in Mark Van Bommel il tassello ideale per il centrocampo della squadra londinese. Nonostante le recenti ottime prestazioni del mediano olandese abbiano indotto la dirigenza rossonera a pensare seriamente ad offrire il rinnovo al giocatore, le sirene inglesi rischiano di complicare la trattativa per il nuovo contratto. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Cigarini in arrivo per rinforzare il centrocampo

Luca Cigarini: dal centrocampo del Napoli a quello del Milan MERCATO MILAN, LUCA CIGARINI IN AIUTO DEL CENTROCAMPO – Le ultime indiscrezioni di mercato vorrebbero che Luca Cigarini, centrocampista centrale del Siviglia in prestito al Napoli, arrivi in aiuto dei rossoneri già dalla sessione di mercato di giugno. Incredibili doti tecniche nella precisione di lancio e di passaggio potrebbe essere davvero la svolta per un centrocampo milanista che sta soffrendo un po’ soprattutto a causa della numerose assenza (vedi Pirlo e Zambrotta). Il Milan non può permettersi di scendere in campo sapendo di avere delle carenze, è fondamentale che tutti i giocatori della rosa siano interscambiabili l’uno con l’altro in base alle necessità. La sua carriera l’ha visto iniziare nel Parma, squadra dove ha militato dal 2005 al 2008 per poi passare al Napoli nel 2009-2010, ceduto al Siviglia nel 2010-2011 e attualmente in prestito alla squadra partenopea. Le indiscrezioni attuali preannunciano un’altra sessione di mercato bollente proprio come lo è stata quella invernale (da giugno). Vi aggiorneremo su tutte le novità. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Allegri: “I ragazzi meritano questa vittoria”

L’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, dopo la partita vinta contro il Napoli ha commentato la gara ai microfoni di Milan Channel:« La squadra ha giocato con intensità e coraggio, i ragazzi si meritano questa vittoria, anche dopo il vantaggio la squadra ha continuato a macinare gioco. Flamini è cresciuto molto di condizione, l’ho messo anche per aiutare Jankulovski che non giocava da molto. Stasera ha dimostrato di essere ancora un grande giocatore, ha tecnica e sta bene in campo.Van Bommel sta crescendo molto, gioca con autorevolezza ed è molto bravo nel gestire la palla. E’ ancora una lotta a tre per lo scudetto nonostante la vittoria di stasera. Boateng preferisco vederlo trequartista, può fare anche la mezz’ala ma è ancora troppo acerbo per giocare lì » Sul prossimo difficile impegno a Torino contro la Juventus: « Prendiamo la Juve in un momento di difficoltà ma di solito le grandi squadra si riscattano quindi dobbiamo stare attenti» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan Napoli 3-0, highlights

Milan Napoli: 3-0 . Solitamente il confronto tra due squadre si chiama partita ma quello di oggi è stato tutto fuorchè un match, si è trattato di un monologo !! Roba da far invidia alle migliori opere teatrali. S pettacolo signori e signore, non arriva dal palcoscenico ma da un campo da gioco: il Milan sceso a San Siro è stato semplicemente perfetto. Primo su tutti i palloni ha surclassato gli azzurri! Abbiati non ha fatto una parata, voti in pagella? Nessuno, senza voto !! Quanto si sarà annoiato solo soletto in quella porta poco impegnata dai tiri del Napoli. Mentre il miglior giocatore degli azzurri è stato De Santis ! Il tutto lascia capire come sono andate le cose. Ancor prima di parlare dei gol soeffermiamoci sui tanti salvataggi del portiere napoletan o su Robinho , Pato , due doppi di Aronica su Van Bommel , reti sfiorate… Che partita ragazzi! E che Milan, quanto cuore e carattere. I gol sono di Ibra, Boateng e chiude la partita della partite un capolavoro di Pato . Arrivano tutti nel secondo tempo. Valentina Ligas

Milan: i 5 punti di forza di Milan-Napoli

Boateng rientra e segna il 2 a 0 il Pato ritrovato fa il resto MILAN, I 5 PUNTI DI FORZA DI MILAN-NAPOLI – Una forza incredibile e innegabile questa sera accompagna e veglia sulla partita dei rossoneri. 3-0 che potrebbe essere anche 5-0 se Rocchi avesse fischiato gli altri due rigori, netti. E allora analizziamo i punti di forza che spingono il Milan verso lo scudetto. I 5 PUNTI DI FORZA, MILAN-NAPOLI 1) IBRAHIMOVICH = non segnava da un po’ ma il rigore di questa sera ha lasciato tutti a bocca aperta. Un impatto incredibile, è un giocatore davvero grande (in tutti i sensi)! 2) BOATENG = è tornato contro il Napoli ma giocherà ancora, un gol precisissimo, a cui De Sanctis non sarebbe mai arrivato e il morale cresce, la squadra gioca in avanti anche grazie a lui. Un 2 a 0 che serve a farli continuare a lottare 3) PATO = “Pato ritrovato” il tormentone dell’ultima settimana, anche contro il Napoli si fa riconoscere. Voleva segnare dall’inizio del primo tempo e ha segnato, e come ha segnato! Un gol pazzesco che spiazza difensori e portiere, una beffa incisiva che definisce la portata di un giocatore che a soli 21 anni ha una media gol di uno ogni 2 partite, se cresce in modo esponenziale non osiamo immaginare di cosa sarà capace a 30 anni! 4) ALLEGRI = intuizione, azzardo e fiducia nella sua squadra, che ha plasmato sulla sua volontà e l’ha plasmata davvero bene 5) ROCCHI = non ha arbitrato male, ma nemmeno bene. Ha arbitrato bene perché non ha fischiato mai falli a favore del Milan che ha dovuto muoversi e lottare sempre con maggior determinazione per vincere. Ha vinto quindi Rocchi ha arbitrato bene!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Napoli 3-0, pagelle e tabellino

  MILAN  NAPOLI MAZZARRI ALLEGRI PATO BOATENG IBRAHIMOVIC – Un grande Milan, ci crede, lotta e congela San Siro bruciando con un’ottimo 3-0 un Napoli in affanno.   MILAN-NAPOLI 3-0 49′ Ibrahimovic su rigore (M), 77′ Boateng (M), 79′ Pato (M). MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate (78′ Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (72′ Emanuelson); Gattuso,Van Bommel, Flamini; Robinho (63′ Boateng); Ibrahimovic, Pato. All.: Allegri. NAPOLI (4-3-1-2): De Sanctis,;Campagnaro, P. Cannavaro, Aronica, Maggio; Pazienza, Gargano (78′ Sosa), Dossena; Mascara (65′ Zuniga); Hamsik, Cavani. All.: Mazzarri. ARBITRO: G. Rocchi di Firenze. AMMONITI: Pato (M), Aronica (N), Gargano (N), Boateng (M). UOMO PARTITA MILANLIVE : PATO MILAN ABBIATI 6 – in forma ed attento, ma nonostante le aspettative, davvero ben poco impegnato. Freddo nel recuperare alle piccole incertezze difensive. ABATE 6 –  è sempre  veloce e tenace, ma viene richiamato a spingere di piu. Si propone ma non trova lo spazio necessario per far male. Al 78 sostituito da ODDO – s.v. NESTA 6,5 – sempre presente , dalle sue parti non si passa. Da sostegno al centrocampo non concedendo spazi. THIAGO SILVA 6,5 –  fa la cosa più importante: anticipa con insistenza un Cavani che , comunque, non sembra in serata, forse orfano di un fondamentale Lavezzi.    JANKULOSKY 6,5 – sopra la media: veloce, intenso e concentrato. Commette qualche incertezza ma si fa perdonare per l impegno nel rincorrere Hamsik. Pronto con delle belle staffilate a tagliare il campo per ispirare Pato. Cerca anche la gran botta da fuori piu volte,  risultando fin troppo intraprendente. Al 71 sostituito da EMANUELSON 6 – gioca da terzino e ha il suo da fare contro un buon Zuniga. Offre comunque una buona fase difensiva.   GATTUSO 6 – grande lottatore, da carisma, pressa, fa filtro e si propone al tiro, anche se non è proprio un colpo del suo repertorio.   VAN BOMMEL 6,5 – forte fisicamente, è ben posizionato in campo e pronto frenare Gargano. Volenteroso, scatta spesso sulla fascia saltando la difesa e proponendosi al tiro: davvero su di giri. Buona anche la fase difensiva.   FLAMINI 5,5 –  trova qualche spunto a centrocampo, corre sempre molto, ma sbaglia troppi passaggi, risultando poco preciso. Concede solo qualche geometria.    ROBINHO  5,5 –  molti troppi errori per lui questa sera. Fa fatica da trequartista ed è costretto a giocare largo per cercare spazio. Sembra sempre piuttosto nascosto,  sbaglia molti passaggi e non incide sotto porta.  Fa vedere qualcosina in più nel secondo tempo. Al 62 sostituito da BOATENG 7 – subito nel vivo dell’azione, entra in partita con il piglio giusto mostrando di saper cosa fare e fa proprio la cosa giusta al 76′ spingendo in rete un gran suggerimento di Pato.   PATO 7,5 – mobile, tecnico, propone qualche numero e cerca di lanciare Ibra.  Taglia anche bene sul primo palo, ma manca un po di convinzione per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo si sblocca definitivamente, puntando l’avversario, proponendo belle giocate, cross e cercando la porta. Suo l’assist sul secondo gol, ma soprattutto sua la magia all’ 80 esimo che regala il 3 a 0 per i Rossoneri. E’ lui l’uomo determinante questa sera.   IBRAHIMOVIC 6  – Suo il gol su rigore che gli fa meritare una sufficenza stretta per le sue ben note doti. In realtà sembra fuori forma e nonostante venga  spesso perso da Dossena, non sfrutta la sua forza fisica e fa a sportellate con Cannavaro. E’ aggressivo ed esperto, ma non riece a tener su la squadra, risultando poco convinto nella prima intenzione e nel tiro. Meglio sul finale di gara, soprattutto quando serve Pato ed innesca il gol di Boateng.   ALLEGRI 7 – niente da dire, scelte coraggiose, come un Cassano in panca per tutta la partita, ma supprattutto un grande Mlian schierato con saggezza. Azzecca i cambi e il suo milan ha una marcia in più, soprattutto in fase offensiva.   NAPOLI   DE SANCTIS 7 – Sul rigore non ha colpe, cosi come sui gol di Boateng e Pato. Compie tre interventi, di cui due decisivi. ARONICA 5 – Morde sulle caviglie di Pato e ne provoca anche l’ammonizione. Causa, però, un rigore che, sarà anche dubbio, avrebbe potuto evitare saltando non in modo cosi scomposto. CANNAVARO 6,5 – Salvataggio che vale un gol su Van Bommel nel primo tempo. Regge alla grande 75′, poi capitola. CAMPAGNARO 6 – Aiuta molto il suo capitano contro Ibrahimovic. Finché regge si difende bene. DOSSENA 5- Non prova a spingere mai nel primo tempo. Meglio nel secondo tempo, ma non basta. PAZIENZA 5 – Surclassato dal centrocampo rossonero, deve ripiegare e non riesce mai a spingere. GARGANO 5 – Anche lui come il compagno di reparto non riesce a mettere freno alla mediana avversaria. Dal 38′ s.t. Yebda s.v. MAGGIO 5 – Errori banali e nessun tentativo sulla sua fascia. Dal 33′ s.t. Sosa s.v. HAMSICK 5 – Prova la conclusione dopo pochi minuti del primo tempo. Poi scompare dal campo, indolente e privo di carica agonistica. MASCARA 5,5 – Partita di grande sacrificio. Combina poco in attacco, ma è decisivo in copertura. Prestazioni di questo tipo sono da premiare. Dal 19′ s.t. Zuniga 6 – Prova a svegliare i suoi con qualche accelerazione, ma ha poca fortuna. CAVANI 5 – Non gli arriva un pallone giocabile e non riesce a risultare temibile quanto da attese. MAZZARRI 5,5 – Ok, può recriminare sul rigore, ma il suo Napoli non effettua un tiro in porta per 90′. La velocità di Zuniga avrebbe fatto comodo forse fin da subito. Edgardo serio – www.milanlive.it

Milan: primi 45 minuti della sfida contro il Napoli, 0-0

Cavani? un po' impulsivo MILAN, PRIMI 45 MINUTI CONTRO IL NAPOLI, 0-0 – Un minuto di silenzio apre questo match importante, un minuto per ricordare il Tenente Renzani morto proprio lunedì 28 in Afghanista. Un minuto in cui i giocatori hanno avuto modo di riflettere, una forte presa di coscienza, una consapevolezza che probabilmente ha dato ai rossoneri quello spirito in più: uno spirito vincente. Pressano dall’inizio della partita. Lottano proprio con la voglia di vincere e dimostrare, prima di tutto a sé stessi, di meritarsi la testa della classifica. Il primo tentativo di conclusione appartiene a Pato, un Pato che, come abbiamo detto più volte questa settimana, si è ritrovato, nello spirito e nelle gambe. Prova Ibrahimovich, prova di nuovo Pato in fuorigioco, prova anche Gattuso ma non la passa e e scivola leggermente di fronte alla porta: un lancio potente ma troppo alto per impensierire De Sanctis. Il Milan insiste, non si molla mai, in nome del 1988 la squadra di Allegri deve e vuole vincere. Arriva al 34esimo un virtuosismo inaspettato di Van Bommel, dopo qualche dribbling ben fatto arriva in area di rigore, qualche passaggio tra le nostre tre punte Ibrahimovich, Pato e Robinho e poi arriva lui, l’olandese, ma tira senza guardare la porta e c’è la deviazione. Il Milan ha creato mille occasioni, la spinta è quella giusta, il gol può e deve arrivare. Oltretutto Pato ha anche preso l’ammonizione al 44esimo, una spallata che non avrebbe dovuto dare, un giallo che pesa soprattutto riferito a un giocatore così importante in questo momento per la squadra di Allegri. Fischio di fine primo tempo. Con il secondo “bisogna continuare su questa linea, il varco lo troviamo” queste le parole di Abate. Non ci resta che aspettare 15 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it