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Legrottaglie: “La corsa per lo scudetto dipende solo da noi”

Nicola Legrottaglie ha parlato del campionato, della sua nuova squadra che compete per il titolo e delle dirette inseguitrici in particolare dell’Inter. “ E’ una squadra molto competitiva – ha detto dei nerazzurri – . Aveva solo perso lo smalto iniziale per una sorta di indigestione, nel senso che quando vinci così tanto puoi avere un blocco. Ma è normale che il Milan pensi che l’Inter sia candidata allo scudetto “. Essendo però in testa, i rossoneri sono padroni del proprio destino: “ Oggi la forza del Milan, la qualità del Milan non possono essere messe in discussione , né dobbiamo avere preoccupazioni se esprimiamo le nostre qualità. Penso che non ci dobbiamo preoccupare delle altre squadre, loro devono viaggiare più di noi anche se squadre come Juve e Inter sono sempre temibili, forti e abituate a vincere. Per adesso mi preoccuperei più del Napoli, che è a tre punti, ma tutto dipende da noi “. Valentina Ligas

AC Milan Story, i grandi del passato: Franco Baresi – Video

AC MILAN STORY FRANCO BARESI – Il condottiero, la leggenda, l’uomo esemplare e soprattutto il DNA squisitamente rossonero. “ Kaiser Franz” , al secolo Franchino Baresi , nasce a Travagliato (BS) l’8 maggio 1960, e rappresenta tutto questo per i cuori rossoneri. Come capita solitamente, il destino beffardo ha voluto giocare con la rivalità che vige tra le sponde  del Naviglio, consegnando Franco Baresi al Milan dopo che l’Inter lo scartò per scarse doti fisiche . La sua carriera milanista ha i tratti del predestinato : esordì infatti in Serie A nel 1978 a Verona a soli 17 anni, impressionando tecnico e compagni per la sua tranquillità e innata eleganza in campo.  Conquistò nel 1978-79 lo scudetto della stella , giocando da titolare al fianco di un altro storico capitano rossonero come Gianni Rivera. Dopo aver conosciuto così precocemente la gloria calcistica,  Franco Baresi sprofondò in Serie B assieme al Milan dopo la retrocessione avvenuta nell’ambito dello scandalo scommesse, dove assunse, a 22 anni, la responsabilità della fascia da capitano. Superata questa storia infausta del passato dei rossoneri, il capitano divenne leader degli “ Invincibili”, team rossonero  che dettò legge in Italia e in Europa nelle gestioni Sacchi e Capello , rendendo la bacheca rossonera ricche come non mai:  6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe europee e 4 Supercoppe italiane sono il biglietto da visita di questo fantastico giocatore, capace con il suo carisma e la sua personalità, di far scattare il fuorigioco con il famoso “braccio alzato” alla Baresi. Assieme ai compagni di reparto Maldini, Costacurta, Tassotti costituì una delle difese meno perforate della storia del calcio, capace sia di sbarrare la via del goal agli avversari sia di reimpostare rapidamente l’azione per ribaltare il fronte d’ attacco. Al suo palmares personale non si aggiunge il Pallone d’Oro, riconoscimento che ingiustamente è stato negato più volte a numerosi totem rossoneri,  e nemmeno il Mondiale, che vide svanire ai rigori contro il Brasile il sogno di riportare la World Cup 1994 in Italia.Franco Baresi  lascia il calcio giocato a 37 anni, non senza rimpianti della dirigenza rossonera che decide di ritirare la maglia numero 6 in modo da legare indissolubilmente il nome di Baresi alla leggenda e consegnando al mito le gesta di questo immenso giocatore. Affidata la fascia da capitano a Paolo Maldini, altro monumento del Milan, tentò la carriera da allenatore al Fulham, per poi finirla nel settore giovanile rossonero. La sua carriera milanista prosegue attualmente  nelle file dirigenziali del club,  a testimonianza del suo forte attaccamento ai colori della squadra che l’ha consegnato alla Storia e vicino all’affetto della gente della Curva, che l’ha eletto all’unanimità simbolo eterno dello stile “Milan”. Segue la carriera di Baresi ed un video sull’addio al calcio dell’indimenticabile capitano: 1977-1997      Milan 531 (16) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Legrottaglie: “La cicatrice alla testa sarà un ricordo del mio esordio con il Milan”

Nicola Legrottaglie è tornato alla vita di tutti i giorni, il suo debutto con la maglia del Milan non è andato nel migliore dei modi: è finito in ospedale dopo il colpo alla testa ricevuto da Kozak nella gara con la Lazio. “ Ho ripreso gli allenamenti da due giorni col gruppo e sono felice di essere tornato a respirare l’aria del campo – ha detto – è chiaro che non posso utilizzare la testa in maniera completa ma domani toglierò gli ultimi punti e sarò a disposizione del mister “. La cicatrice probabilmente rimarrà “ ma sarà un ricordo. Molti si fanno i tatuaggi per ricordare un momento particolare, a me ricorderà questo bellissimo esordio con la maglia del Milan. Cerco sempre di guardare le cose positive, mi porterò dietro per tutta la vita questo momento e la cicatrice me la tengo “. Due parole pure sulla telefonata di Kozak: “ Mi ha fatto piacere la sua chiamata . E’ stato molto carino e io ho accettato queste scuse dicendo che sono cose che succedono. Gli scontri sono all’ordine del giorno su un campo di calcio e l’importante è che da parte di noi calciatori ci sia il fatto che rimanga uno sport agonistico, dove c’è agonismo ma nello stesso tempo c’è lealtà e sportività “. Valentina Ligas

Milan: situazione infortuni

Situazione infortunati in risoluzione MILAN: SITUAZIONE INFORTUNI – L’infermeria di Milanello, con grande gioia per il tecnico Allegri, comincia a svuotarsi. Mercoledì Nesta e Pirlo hanno svolto l’intero allenamento con la squadra, svolgendo tutti gli esercizi con i compagni. Boateng e Abate sono stati protagonisti di un lavoro sulla rapidità sul campo ribassato e di un lavoro tecnico. Giovedì il gruppo, ad eccezione dei nazionali, ha svolto un lavoro con il pallone sul campo esterno. Continua il programma di riabilitazione per Ambrosini, Inzaghi e Zambrotta, alle prese con gli infortuni più seri. Pirlo sarà convocato per Milan –  Parma e siederà in panchina. Per Nesta, Boateng e Abate ci sono grandi speranze di vederli Martedì a San Siro per il match contro il Tottenham Hotspur di Champions League. Mister Allegri può finalmente tirare un sospiro di sollievo, l’emergenza forse è finita.

Milan Parma, i precedenti

Milan e Parma, si sono incontrate a San Siro 19 volte : sono ben 11 le vittorie rossonere , 2 le sconfitte , 6 i pareggi. Il diavolo ha siglato in totale 34 reti mentre il Parma solo la metà, 17 . L’ultimo precedente a San Siro tra Milan e Parma, risale alla scorsa stagione, quando all’11’ giornata, una doppietta di Marco Borriello regalò la vittoria ai rossoneri. Per l’ultimo successo dei ducali bisogna tornare indietro di quasi 15 anni, alla stagione 1996-1997, quando ad allenarli c’era, udite udite, Carlo Ancelotti. Si imposero per 1-0 con rete di Stanic. Due stagioni fa, invece, ci fu l’ultimo pareggio : al vantaggio di Seedorf al 53’ rispose Pisanu al 73’. E’ storica la sconfitta riportata dal Milan nel 1993 perché interruppe la striscia positiva rossonera di 58 risultati utili consecutivi. La partita terminò 0-1 con gol di Asprilla. Valentina Ligas

Milan, Abbiati: “Siamo maturi non ci batteranno”

Abbiati la sicurezza della squadra ABBIATI: CONTENTI DELLE PRESTAZIONI ATTUALI – Il portierone del Milan Christian Abbiati ha rilasciato al ‘Corriere dello Sport ‘ un’intervista in cui ha parlato del campionato in corso. L’estremo difensore milanista si è mostrato sicuro sulle possibilità dei rossoneri di portare a casa il titolo di Campione d’Italia. “ Siamo contenti, consapevoli della no­stra forza e crediamo nel risultato finale” ha affermato Abbiati. Il portiere rossonero ha poi individuato nei cugini interisti l’avversario da battere, posizionando sotto di loro il Napoli, la Roma e la Juventus. Si è reputato molto soddisfatto dell’equilibrio che la squadra sta ottenendo partita dopo partita, grazie agli schemi di Allegri, che con il tempo sta eliminando il difetto iniziale di subire in maniera costante i contropiedi avversari. Infine Abbiati ha detto una battuta sul possibile arrivo a Milanello di Federico Marchetti nella sessione estiva di calciomercato: “Sarà un’altra sfida, è dura. Ma io mi farò trovare pronto, come sempre”.  E chissà che Cesare Prandelli non ci faccia un pensierino per l’Europeo del prossimo anno. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Germania Italia: 1-1, highlights

Germania Italia finisce 1-1 , un’amichevole che ha un sapore particolare, i tedeschi hanno fatto di tutto per portare a casa una vittoria e sfattare qual maledetto tabù a secondo cui non riescono a vincere sull’ Italia da ben 16 anni. Ci ha pensato Rossi a scrivere nuovi numeri su queste statistiche. A lui compete il merito di esser riuscito a salvare gli azzurri: con il suo ingresso in campo la manovra, non solo è stata più brillante e meno compassata ma ha Beppe ha pure regalato il gol del pari Valentina Ligas

Milan-Parma, vietato sbagliare

MILAN PARMA – Gli ultimi risultati non proprio positivi del Milan in questo ultimo periodo hanno riaperto indubbiamente il campionato. Era diverso tempo che la lotta per lo scudetto non era così combattuta con diverse squadre in corsa. Nonostante Napoli e Roma ancora non siano fuori dai giochi è senza dubbio l’ Inter l’avversaria numero uno per i rossoneri. Se la squadra di Leonardo dovesse fare bottino pieno nelle trasferte di Torino e Firenze si ritroverebbe a -2 dal Milan con un calendario piuttosto agevole. A questo punto il derby di ritorno diventerebbe un crocevia fondamentale per la stagione. Dall’ambiente nerazzurro si cerca di mettere pressione ad Allegri e la sua squadra con dichiarazioni che tendono a minare la tranquillità del team rossonero. Per il Milan saranno fondamentali le prossime partite a cominciare da quella con il Parma per ritrovare la serenità ed allontanare la rincorsa nerazzurra. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Allegri “Siamo in testa, quindi siamo favoriti”

il Milan è ancora la squadra favorita allo scudetto MILAN, I ROSSONERI SONO ANCORA I FAVORITI PER LO SCUDETTO – «Siamo in testa, quindi siamo favoriti». Massimiliano Allegri ha parlato oggi a Coverciano della situazione del suo Milan. L’allenatore non sembra preoccupato dagli ultimi due pareggi. I rossoneri, nonostante la partita un po’ opaca contro il Genoa, hanno 3 punti di vantaggio sul Genoa e 5 sull’Inter, che deve ancora recuperare un match. «Le squadre che sono in alto si contenderanno il titolo fino alla fine. Non sono assolutamente stupito per i risultati dell’Inter, che era la favorita all’inizio del torneo. Ha subito molti infortuni, ora ha ritrovato tutti i gicoatori. Noi abbiamo rallentato un pò e i nerazzurri si sono avvicinati» , dice Allegri riassumendo la situazione. «Capita di non vincere un paio di partite, è importante mantenere l’equiliubrio. Non ho mai visto vincere il campionato con 6 mesi d’anticipo: finchè siamo in testa, poi, non siamo vincolati ai risultati degli altri» , aggiunge «È vero che l’Inter sta recuperando terreno e tutti i suoi giocatori, ma noi siamo ancora in testa, e quindi per la corsa allo scudetto restiamo per adesso favoriti». Parla così Allegri durante la riunione di aggiornamento per allenatori e per la votazione della Panchina d’oro. «Il pareggio di ieri a Genova? Capita di pareggiare gare in che meriteresti di vincere e di vincerne altre dove non meriti – ha risposto l’allenatore del Milan – capita talvolta di avere una flessione. Ma attualmente il Milan è anche semifinalista di Coppa Italia e agli Ottavi di Champions, mi pare che la stagione ad ora sia più che positiva»   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: brutto inizio per questo 2011

Il Milan rallenta la corsa..allo scudetto MILAN, BRUTTO INIZIO PER QUESTO 2011 – Altro mezzo passo falso del Milan che sembra aver perso lo smalto che ha permesso alla squadra di Allegri di aggiudicarsi la testa alla classifica prima della sosta natalizia. Nel 2011 la squadra rossonera non è ancora riuscita a riprendere il cammino per lo scudetto con continuità di risultati e di prestazioni. In un mese il Milan ha raccolto dieci punti in sei gare con tre pareggi e solamente due vittorie, in casa con il Cesena e in trasferta a Catania. Considerando il fatto che le avversarie incontrate non sono nella parte alta della classifica, Lazio e Udinese a parte, queste continue frenate dei rossoneri preoccupano l’ambiente milanista in vista del rush finale verso il titolo. Il nuovo anno non è certamente iniziato sotto una buona stella, mister Allegri dovrà invertire la rotta per mantenere il primato e tenere a distanze le arrembanti inseguitrici. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Napoli e Inter sempre più vicine

Il Milan deve ritrovare sè stesso, Napoli e Inter si avvicinano e lottano per lo scudetto MILAN, NAPOLI E INTER ACCORCIANO LE DISTANZE – La fuga è finita. Non si possono più commettere passi falsi. In poche giornate il Milan ha perso tutto il vantaggio che aveva accumulato nella prima parte della stagione e ora si trova con soli tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli. La squadra di Mazzarri si dimostra ancora una volta infallibile al San Paolo battendo 2-0 il Cesena, grazie alle reti di Cavani e Sosa. Ma la vera antagonista dei rossoneri per la vittoria finale sembra essere l’Inter che batte la Roma 5-3 nel posticipo serale e si porta virtualmente (il 16 febbraio recupero con la Fiorentina) a sole due lunghezze dai rossoneri. Per la squadra di Allegri è arrivato il momento di ritrovare il gioco e soprattutto i punti per continuare a lottare e credere nel titolo. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Le voci da Marassi

Condizioni sfavorevoli per i rossoneri, i ragazzi parlano MILAN, LE VOCI DA MARASSI –  Diversi giocatori hanno rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita tra Milan e Genoa. Daniele Bonera analizza le difficoltà della squadra nel secondo tempo ai microfoni di Milan Channel: « Dispiace per il gol subito per come è arrivato e per il momento. Giocare sempre questa palla alta forse ci ha penalizzato, volevamo recuperare il gol e questo forse ci ha portato a essere poco lucidi.» Anche l’altro terzino Massimo Oddo ha da recriminare sul risultato finale: « Abbiamo avuto tanta sfortuna, abbiamo subito zero tiri in porta e abbiamo creato tante occasioni, meritavamo sicuramente la vittoria.» Ha voluto rilasciare dichiarazioni anche il grande ex Kaladze soddisfatto per il pareggio raggiunto E’ stata una partita difficile per noi, alla fine abbiamo pareggiato, giocando un grande secondo tempo e sono contento per la prestazione della squadra. Fa piacere rivedere i mie ex compagni, ho un buon rapporto con loro, con la società e con tutti, ci siamo abbracciati e salutati, sono stato molto contento di averli rivisti.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it