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Milan, Dzemaili: “Il Milan? La squadra da battere”

Anche Dzemaili riconosce nei rossoneri la squadra da battere MILAN, DZEMAILI VEDE NEI ROSSONERI LA SQUADRA DA BATTERE – Nel post partita dell’amichevole tra Napoli e Siviglia, il centrocampista azzurro Blerim Dzemaili ha parlato del prossimo campionato di serie A delineandone le gerarchie e soprattutto eleggendo la squadra da battere: “Il Milan a mio avviso è la squadra più forte , – aggiunge parlando delle altre in corsa per lo scudetto – sicuramente poi viene l’Inter ma occhio alla Juventus quest’anno. Vedo anche questo Napoli in queste prime posizioni ma sarà difficile, anche la Roma sarà sicuramente nelle prime posizioni” , dice in conclusione il centrocampista svizzero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIONEWS/ Milan, Galliani: "Noi i migliori D’Italia"

Non cessa a diminuire l’euforia per la conquista della Supercoppa Italiana. L’aereo dei Campioni d’Italia è atterrato questo pomeriggio alla Malpensa e il primo a commentare nuovamente il successo del Milan ai danni dei cugini nerazzurri è l’Amministratore delegato Galliani :” Il successo in Supercoppa ha confermato che siamo la squadra più forte d’Italia” ha dichiarato raggiante ai microfoni di Skysport .” Siamo assolutamente la squadra di vertice in Italia, ma come ha ricordato giustamente Allegri, tra venti giorni si ricomincia tutto da capo”. Nel frattempo la festa continua … ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Allegri: E adesso mi godo il Milan da rimonta

Prima di Istanbul e dopo Istanbul: è il calendario stabilito da Adriano Galliani per la sua vita calcistica, spezzata in due da quella partita. «Dal 2005, fra il primo e il secondo tempo non penso a niente. Esco dalla tribuna, passeggio. Hoavuto l’impressione dell’eurogol di Sneijder, poi è successo poco, fino al secondo tempo ». Secondo tempo che Massimiliano Allegri giudica molto buono, ma a lui è piaciuto anche il primo. «Nei momenti di difficoltà ci siamo difesi. Va bene così». Soddisfazioni Nel 2005 Allegri era l’allenatore della Spal e lefinali di Champions se le guardava alla tv. Ora è un tecnico stimato e vincente, e fa fede anche il fair play degli interisti: Wesley Sneijder, che pure deve avere altre cose per la testa, si ferma a parlare con il tecnico in zona mista. «Mister, complimenti». Magari è stato l’ultimo derby di Milano che ha giocato, carino da parte sua fare i complimenti al vincente rossonero. «Beh, se davvero se ne va noi gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio, meglio di così…», scherza Allegri. Subito dopo passa Stankovic, e i due parlottano un po’. Allegri spiega: «E’ un amico, abbiamo fatto un paio di vacanze in Sardegna al Forte Village. Quando si giocava a calcetto, Dejan correva per me e mi lasciava la palla». Magari lo faceva per rispetto al più anziano, suggeriscono. «Parlo di dieci anni fa. Ero un trentenne». Consacrazione Allegri in questa sera può far tutto: essere ironico, esaminare, discutere con il suo totem Thiago Silva per le vacanze dilazionate (i sudamericani saranno ancora liberi dall’11 al 25, ma in realtà c’è una partita con la nazionale in mezzo). Può scherzare su Emanuelson («questa volta è stato sveglio») e anche su Pato («è entrato subito cattivo, determinato, così lo voglio»). Può godersi l’aria bagnata di Pechino, sai che gioia, e ancora di più l’aria condizionata e la sera di festa nell’albergo vicino al Nido d’Uccello, lo stadio dove ha vinto la sua prima partita in rimonta. «Da quando sono io l’allenatore del Milan non era mai successo, al massimoavevamo pareggiato». Suona strano perché Allegri è qui da un anno e ha già vinto due trofei, e magari oggi pomeriggio a Malpensa—dove la squadra atterra alle 17.30—gli toccherà un’altra razione di applausi. «In questo momento siamo la squadra più forte d’Italia, ma il 28 si ricomincia in campionato e siamo tutti alla pari. Contro l’Inter nell’intervallo ho chiesto di giocare con più coraggio, ci stavamo preoccupando troppo di quello che facevano loro». Loro sono l’Inter, che contro Allegri ha perso tre derby. Non siamo ancora ai livelli di Mourinho, ma i tifosi già alzano la cresta. E Allegri si rituffa nella sala ristorante. Chissà che Galliani, intenerito dal successo, non gli riveli di più su Mister X. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Zambrotta: “In Champions sarà difficile, il Barcellona è la squadra più forte”

Zambrotta ha ancora voglia di vincere MILAN, ZAMBROTTA E IL DESIDERIO DI VINCERE ANCORA – Durante la conferenza stampa Nutrilite-Milan ha parlato il terzino rossonero Gialuca Zambrotta, affermando di avere ancora molta voglia di vincere. Zambrotta guarda al campionato con fiducia ma parla anche della Champions League: “Devo dire che in Champions League sarà più difficile vincere, anche perchè il Barcellona è stata la squadra più forte in questi anni ed ha espresso il calcio migliore. Noi possiamo giocarcela con tutti e con un pò di fortuna possiamo arrivare ai quarti, poi cercheremo di arrivare più in là. Era strano che il Barça non riuscisse a vincere pur avendo sempre avuto una squadra eccezionale. La reputo una squadra stellare sotto ogni punto di vista” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 20 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: MilanLab lavora su Cassano, Zambrotta motiva la squadra

Con qualche chilo da smaltire, ma comunque in condizioni discrete. Così si è presentato Cassano al ritorno delle vacanze. E in casa rossonera sono convinti che, nella prossima stagione ( sempre che rimanga), per Fantantonio sarà più semplice adeguarsi alle regole alimentari di MilanLab.   E’ sempre la Champions a monopolizzare i pensieri rossoneri.  «In Europa, il Barcellona è la squadra più forte. Ma noi, con un po’ di fortuna, possiamo giocarcela con tutti»  , ha garantito Zambrotta, a margine della conferenza stampa per il rinnovo della partnership tra Milan e Nutrilite. Poi sull’arrivo di Taiwo:  «La competizione è positiva per il gruppo perché tiene alte le motivazioni».   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan: Zambrotta vuole vincere scudetto e Champions

Lo abbiamo visto stamattina alla conferenza stampa per il rinnovo della partnership tra Milan e Nutrilite. E’ un Zambrotta determinato quello che ha parlato della prossima stagione in rossonero. Ha prima esordito esprimendo il proprio stupore sull’organizzazione di Milan Lab : “ Avendo 34 anni ho avuto la possibilità di giocare in grandi squadre e anche al Barcellona devo dire che non ho mai trovato una struttura come Milan Lab abbinata a Nutrilite che seguisse il calciatore dalla a alla z per il recupero di qualsiasi infortunio, per le carenze di minerali e degli alimenti come ad esempio ferro, frutta e verdura. Credo che sia un abbinamento perfetto quello tra Milan Lab e Nutrilite e non solo io, ma anche tutti i miei compagni sono soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora. ” Poi a proposito della prossima stagione: “ Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa stagione: c’è la stessa voglia di vincere e la stessa determinazione. Ora non dobbiamo mollare e nonostante lo scudetto abbiamo voglia di vincere in Europa e continuare a farlo in Italia ; questo è anche il messaggio del Mister. Abbiamo sempre fame di vittorie e giocando al Milan è normale che qualsiasi giocatore abbia sempre voglia di vincere. Questa è la mentalità che dobbiamo avere; la mentalità vincente è fondamentale. Devo dire che in Champions League sarà più difficile vincere anche perchè il Barcellona è stata la squadra più forte in questi anni ed ha espresso il calcio migliore degli ultimi 20 anni. Noi possiamo giocarcela con tutti e con un pò di fortuna possiamo arrivare ai quarti, poi cercheremo di arrivare più in là. Era strano che il Barça non riuscisse a vincere pur avendo sempre avuto una squadra eccezionale. La reputo una squadra stellare sotto ogni punto di vist a.” Due parole sul derby e sulla rosa in generale: “P er il derby di Pechino ci atteniamo al lavoro di Tognaccini e di Milan Lab. Loro sanno quale può essere la preparazione migliore e sanno come affrontare una preparazione così delicata. Abbiamo massima fiducia nel loro lavoro. Con l’arrivo di Taiwo non c’è più concorrenza. La concorrenza non è un mio problema, ne degli altri giocatori del Milan. La competizione positiva è importante nel gruppo e ti permette di essere sempre motivato; bisognare essere sempre pronti. ”

CALCIO/Milan, Zambrotta: "Vogliamo vincere in Europa"

Conferenza stampa importante quest’oggi a Milanello. Nel corso della giornata è stato annunciato il prolungamento del rapporto tra il club rossonero e Nutrilite, ed è stata l’occasione anche per sottoporre qualche quesito a Gianluca Zambrotta. L’esterno rossonero, parlando della prossima stagione, ha dichiarato che ” Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa stagione: c’è la stessa voglia di vincere e la stessa determinazione. Ora non dobbiamo mollare e nonostante lo scudetto abbiamo voglia di vincere in Europa e continuare a farlo in Italia; questo è anche il messaggio del Mister”. Zambrotta ha poi proseguito sostenendo che “Abbiamo sempre fame di vittorie e giocando al Milan è normale che qualsiasi giocatore abbia sempre voglia di vincere. Questa è la mentalità che dobbiamo avere; la mentalità vincente è fondamentale “. Inevitabile il paragone con i campioni d’Europa del Barcellona: “Devo dire che in Champions League sarà più difficile vincere anche perché il Barcellona è stata la squadra più forte in questi anni ed ha espresso il calcio migliore degli ultimi 20 anni. Noi possiamo giocarcela con tutti e con un pò di fortuna possiamo arrivare ai quarti, poi cercheremo di arrivare più in là”. Quando si dice la determinazione dei Campioni. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Gallinai: “Kakà? Non ne abbiamo parlato”

Galliani smentisce le voci su Kakà in rossonero MILAN, GALLIANI SMENTISCE LE VOCI SU KAKA’ – Adriano Galliani ha parlato per la Gazzetta dello Sport raccontando e smentendo qualche vicissitudine di mercato che sta animando e colorando i mercato rossonero delle ultime settimane, si è parlato anche di Kakà ma Galliani smentisce: “Non abbiamo parlato di Kakà, ma per la rescissione del contratto di Digao per il quale manca solo la firma, ma abbiamo raggiunto l’accordo per rescinderlo. Non torna al 100%, nemmeno in prestito, perchè il problema sarebbe comunque l’ingaggio. Thiago e il Barça? Non sono caduto dalla sedia quando ho letto che lo cerca il Barcellona: d’altronde è il più forte difensore del mondo, ed è normale che sia corteggiato dalla squadra più forte del mondo. Avevo previsto tutto già mesi fa, quando gli ho fatto prolungare fino al 2016″. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK

Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno,  arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e  tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: vendere Ibrahimovic per vincere la Champions League

Quale folle agente di mercato penserebbe di vendere Ibrahimovic per vincere la Champions League ? Nessuno forse, perchè privarsi di un giocatore di classe come lo svedese per ambire al trofeo che in casa Milan manca dal 2007? Probabilmente se proponessi qualcosa del genere e mi trovassi al posto del signor Galliani sarei licenziata in tronco! Qualcuno potrebbe avanzare l’ipotesi che Ibra non è mai stato uomo Champions e per questo andrebbe venduto. Non solo … Se è vero che l’equazione Ibrahimovic=scudetto ha sempre funzionato è pur vera un’altra interessante statistica: quando lo svedese lascia una squadra quel team l’anno successivo vince la Champions League ! D’accordo non è capitato alla Juventus perché si trovava in B dopo il caso Calciopoli ma è successo al Barça quest’anno. Privatosi di Ibra è andato dritto dritto in finale riuscendo ad imporsi per la seconda volta sul Manchester. Fin qui nulla di strano, i blaugrana sono forse la squadra più forte in circolazione in questo momento ma ma ma … Il triplete dell’Inter vogliamo parlarne? La Champions arrivata dopo 64 anni? E’ forse il miracolo di Mou? Nooo, è il miracolo dell’ Ibrahimovic venduto !!!! Dopo la vendita dello svedese i nerazzurri sono saliti nel tetto d’Europa. Quale può essere il primo passo di Galliani & co per arrivare alla Champions? Rinforzare la squadra tenendo il gioiello Ibra o seguire questa cabala? Valentina Ligas ligas.vale@live.it

BARCELLONA-MANCHESTER 3-1: BLAUGRANA IN TRIONFO

COMPLIMENTI BARCELLONA!!! Trionfa la squadra catalana nella finale di Champions League contro il Manchester United. Partita ricca di emozioni, caratterizzata da 4 reti, due per tempo. Apre la rete di Pedro a cui risponde Wayne Rooney; nella ripresa ci pensa il solito strepitoso Messi (12 gol in 13 partite di Champions) e chiude i conti il gol di David Villa per il definitivo 3-1. Il Barcellona stacca così l’Inter e lo stesso Manchester United nel numero delle Coppe dei Campioni/Champions League vinte, 4 in totale. Per Guardiola è invece il decimo trofeo in tre stagioni alla guida di quella che attualmente è la squadra più forte del mondo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Montella: “Allegri? Ha grande equilibrio e trasmette tranquillità alla squadra”

Montella sa ci dover affrontare la squadra più forte d'Italia, con un grande allenatore MILAN, MONTELLA NEL PRE PARTITA – Ecco le parole di Montella in conferenza stampa pre Roma-Milan, ha parlato della situazione globale della sua squadra e del campionato, con un accenno allo stupore ricavato dall’eccellente lavoro di Massimiliano Allegri: “Domani sera mi aspetto un Milan che voglia fare risultato a tutti i costi – ha detto l’allenatore giallorosso – , visto che è molto vicino ad un traguardo importante. Sono sicuro che non ci regaleranno nulla. Non a caso i rossoneri sono così vicini allo Scudetto: loro hanno avuto più continuità degli altri. Noi dovremo dare il meglio sia dal punto di vista fisico che tecnico e psicologico”. Ecco quanto ha detto proprio riguardo a Mister Allegri:  “Allegri ha sicuramente competenze tecniche e tattiche importanti . Mi ha colpito molto il suo equilibrio e la sua serenità nell’organizzare e vivere le partite. Riesce a trasmettere questa tranquillità alla squadra. E poi ha saputo gestire un gruppo dalle personalità importanti”. Qualche parola anche per Ibrahimovic, al rientro in campo dopo la squalifica proprio contro la Roma:  “Non si vince per caso e mi sembra che in tutti questi anni, esclusa la stagione di Barcellona, Ibrahimovic sia stato determinante per i club in cui ha giocato. E’ chiaro che non si vince da solo ma un contributo importante Ibra l’ha dato anche quest’anno al Milan, soprattutto nella prima parte della stagione”. Una piccola considerazione personale riguardo all’arbitraggio di Morganti: Ibrahimovic dovrà scendere in campo con la voglia di vincere e di dimostrare le sue qualità ma non dovrà per niente al mondo farsi condizionare dall’uomo che l’ha espulso già una volta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: ZAMBROTTA A TUTTO CAMPO

Il difensore rossonero Gianluca Zambrotta ha parlato a Sky Sport nella rubrica “I signori del calcio”, in onda domani. Nel tuo passaggio dalla Juventus al Barcellona, è prevalso il desiderio di non giocare in Serie B? “Si è trovato un accordo con la Juventus e i dirigenti di allora. La società aveva dei problemi perché era scesa in Serie B e doveva vendere alcuni giocatori per risanare il bilancio. E quelli che in quel momento avevano più mercato sono stati venduti. E’ stata un decisione presa di comune accordo. Alcuni giocatori sono andati via e altri sono rimasti. Bisogna rispettare le scelte di ognuno e dunque ho rispettato le scelte di chi è andato via e di chi è rimasto, senza alcun tipo di rancore o polemica”. E’ il Barcellona la squadra più forte del mondo? “Negli ultimi anni il Barcellona è stata la squadra più forte e spettacolare a livello mondiale, perché ha un gruppo di giocatori che lavorano insieme da tantissimo tempo, dalle giovanili alla prima squadra: Iniesta, Xavi, Busquets, Piquè, Puyol, Valdes, Bojan, Messi, che hanno fatto insieme un cammino spettacolare”. Messi o Maradona? Chi è più forte? “Si avvicinano molto, come stile. Quello che Messi sta facendo a soli 24 anni credo non l’abbia mai fatto nessuno. I numeri sono dalla sua parte e sono da extraterrestre. E’ ancora giovane e vedremo alla fine della sua carriera quello che avrà fatto. E’ in assoluto l’attaccante più forte con cui io abbia mai giocato”.   E il difensore più forte? “Oggi Thiago Silva è il più forte difensore che ci sia in circolazione. E lo sarà anche in futuro sperando che resti al Milan il più a lungo possibile”. Ibrahimovic è lo stesso della Juventus? “E’ sicuramente cresciuto molto, ha acquisito tanta personalità in più, è un giocatore più incisivo, anche se i gol li ha sempre fatti. E’ maturato sotto tutti i punti di vista, sia a livello realizzativo che di squadra. Ha portato la sua mentalità vincente nel gruppo. Per quanto riguarda il carattere, è rimasto uguale. In campo vuole sempre il massimo dai propri compagni, vuole sempre fare il 110% e lavorare a mille”. Le differenze tra Ancelotti, Leonardo e Allegri nei tuoi tre anni al Milan? “Ancelotti lo conoscevo già dai tempi della Juventus e quindi con lui mi sono trovato subito bene. Con Leonardo ho avuto qualche “problema” nell’anno del Mondiale in Sudafrica però erano problemi che si possono risolvere senza alcun tipo di polemica. E’ stato l’allenatore con cui mi sono trovato meno bene nella mia carriera. Allegri è un allenatore giovane, che ha voglia di fare, non molla mai e ha trasmesso questa qualità alla squadra. Sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro”. Hai sofferto nel veder giocare titolari Abate e Antonini? “Il fatto che giocassero loro non mi ha creato alcun tipo di problema. Il problema di quel periodo era il fatto che ci fosse il  Mondiale in Sudafrica e io volevo farne parte. Io non ho mai mollato, quando ho giocato ho sempre dato il mio contributo senza fare polemica e i fatti mi hanno dato ragione perché nella pur disgraziata spedizione in Sudafrica, credo di aver fatto un buonissimo Mondiale”. Il tuo contratto scade nel 2012. E se la società ti proponesse di rinnovarlo? “Fosse per me, se tra un anno dovessi sentirmi come ora, non ci metterei niente a firmare per un altro anno. Bisognerà vedere tra un anno come starò e quello che sarà”. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS, FLAMINI: "NESSUN PARAGONE TRA ALLEGRI E LEONARDO"

Intervistato in esclusiva da Sky Sport 24, il centrocampista francese Mathieu Flamini fa il punto della situazione sul Milan e su Mister Allegri. Su Allegri: “Personalmente, mi sono trovato bene, è arrivato con le idee chiare. Anche il suo sistema di gioco mi è subito piaciuto molto, perché difendiamo insieme, attacchiamo insieme. Per me, questo è un po’ il gioco del futuro, perché siamo forti difensivamente, attacchiamo insieme, con i mediani e i centrocampisti che danno una mano ai tre attaccanti. Per me, questo è perfetto”. Hai sentito più fiducia con Allegri, rispetto a Leonardo? “Si, sicuramente, non c’è paragone. Per questo ho detto che sono molto felice, ho giocato tanto ed è stato un anno positivo”. Perché non c’è paragone? “Perché non ci sono paragoni nei rapporti che ho avuto con questo allenatore, rispetto a quello precedente. Quest’anno, come ho detto, il nostro allenatore è arrivato con le idee chiare ed è molto importante, per un allenatore, sapere in che modo giocare. Tutti gli siamo stati dietro e gli abbiamo creduto”. Sullo scudetto: “Abbiamo vinto contro il Bologna ed è stato un passo molto importante verso lo scudetto. Adesso, abbiamo ancora un punto da prendere e andiamo a Roma per vincere questo scudetto. Sabato iniziamo con la Roma, chiudiamo il campionato con questo punto, così, poi, avremo tempo per pensare al Palermo per la partita di martedì, che è un altro obiettivo”. Sulla Champions League: “Quest’anno è importante vincere un titolo e questo scudetto sarebbe una cosa formidabile per tutti i tifosi, per la società, per la squadra. Alla Champions ci penseremo il prossimo anno”. Secondo te, quando è distante in questo momento il Milan da quella che viene ritenuta la squadra più forte del mondo, il Barcellona? “Al Barcellona hanno lavorato insieme per tanti anni. Diciamo che al Milan c’è un nuovo ciclo, sono arrivati nuovi giocatori, si sono creati nuovi automatismi, dobbiamo continuare a lavorare. Speriamo di iniziare con un titolo, magari anche due, con la Coppa Italia. Poi, penso che se continuiamo a lavorare insieme, trovando i giusti automatismi, possiamo fare qualcosa di bello anche il prossimo anno”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Ac Milan: Ibrahimovic talismano scudetto … Ma non solo

Domanda da un milione di dollari!! Vendereste Ibrahimovic ? Risposta da due milioni, io forse sì…Al di là di quanto siano contrastanti i pareri da tifoso a tifoso non avete notato che tutte le squadre che hanno avuto lo svedese nella rosa è vero che hanno vinto il campionato, ma ma ma… Dopo che lui le ha abbandonate è arrivata la finale di Champions??? Sembra pazzesco ma è così, Ibra abbandona l’Inter per andare al Barcellona, forse la squadra più forte del mondo, e va dritta dritta in finale la sua ex squadra. Addirittura si aggiudica il titolo (roba da pazzi, se pensiamo a quanti anni ci ha messo l’Inter per rivincere una Champions)!! Quest’anno va al Milan ed il Barça arriva … Udite udite… A Wembley. Allora non rimane che vendere lo svedese se vogliamo arrivare a Monaco il prossimo anno?? Valentina Ligas ligas.vale@live.it