Diventa sempre più complicato il caso Tevez. Il giocatore argentino ha detto no al Psg di Leonardo , che poteva offrirgli gli stessi soldi del Manchester City e spendere 26 milioni di euro per il cartellino. Il club inglese, naturalmente, avrebbe colto al volo l’occasione. Ma c’è poco da fare contro la volontà dell’ex calciatore del Corinthians. Il Milan, dunque, resta in corsa . Ma fino a un certo punto. Galliani, infatti, vuole Carlitos in prestito, ma i Citizen non sono per nulla d’accordo con questa formula e Roberto Mancini l’ha ribadito in più di una occasione. Ora il problema è anche un altro. Stando a quanto scrive Sportmediaset, il nazionale argentino avrebbe chiesto al suo procuratore di farlo tornare in patria. Tevez vuole di nuovo giocare nel Boca Juniors , il club con cui è diventato famoso a livello mondiale. Ma anche in questo caso, la strada non è affatto facile da percorrere. La società argentina non ha 26 milioni di euro da investire nel cartellino nel giocare. Dunque, se anche Tevez si riducesse di molto lo stipendio, resterebbe un ostacolo praticamente insuperabile. Che succederà nei prossimi giorni? Difficile dirlo. Galliani ha affermato che su Tevez non mollerà , però è vero anche che bisogna premunirsi. Da quando Cassano è stato operato, l’unico a buttarla dentro è rimasto Zlatan Ibrahimovic. Basterà, l’eventuale arrivo di Maxi Lopez dal Catania? L’ex Barcellona è ormai a un passo dal Milan. Articoli correlati: Milan – Bate Borisov 2-0: video gol (Ibrahimovic, Boateng) Allegri: “Possiamo dare ancora di più” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Archivi Tag: leonardo
L’Ultima Cena, applicazione tramite quale scoprire tutto del celebre dipinti di Leonardo Da Vinci
Dagli studi della software house Haltadefinizione, arriva su iPad un’app che consente di visualizzare ogni minimo dettaglio del capolavoro di Leonardo Da Vinci. Grazie ad una nuova immagine in altissima definizione, è possibile navigare all’interno di tutto il dipinto dell ’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Un’occasione davvero particolare per scoprire, come attraverso una lente d’ingrandimento, ogni dettaglio fino a cogliere particolari delle dimensioni di pochi millimetri, invisibili a occhio nudo. L’applicazione è navigabile gratuitamente dal 17 novembre al 29 gennaio 2012 nell’area multimediale della mostra “Leonardo. Il genio e il Mito” presso la Reggia di Venaria (To). Haltadefinizione propone quindi una nuova immagine HD protetta da watermark con una risoluzione di oltre 21 gigapixel, una maggiore nitidezza e che comprende anche le lunette poste nella parte superiore della parete. L’immagine (composta da oltre 1 GB di dati) è resa disponibile in streaming attraverso un server remoto ad elevate prestazioni. Dopo la prima visualizzazione il contenuto è salvato sul dispositivo locale per una successiva fruizione anche offline del contenuto. Tra le caratteristiche di questa applicazione: Navigazione nell’immagine dell ’Ultima Cena con la più alta risoluzione esistente Esplorazione libera del dipinto con un semplice tocco delle dita Quattro percorsi di lettura guidata dei dettagli nascosti nell’Ultima Cena Schede di approfondimento sull’opera e sugli interventi di restauro Ricostruzioni grafiche per aiutare la lettura del dipinto L’Ultima Cena della Haltadefinizione è disponibile su App Store al prezzo di 7,99€.
Calciomercato, l’ex Milan Beckham saluta l’amico Leonardo: Grazie ma resto a Los Angeles
CALCIOMERCATO MILAN – Perentoria marcia indietro di David Beckham . L’ex centrocampista del Milan sembrava vicino all’addio ai Los Angeles Galaxy per trasferirsi al Paris Saint Germain dell’amico Leonardo . Nelle ultime ore è apparsa però un’intervista in cui lo Spice Boy fa chiaramente capire di voler rimanere negli Stati Unit per motivi famigliari: “ Ho avuto un buon rapporto con Leonardo ai tempi del Milan. Sono orgoglioso che mi voglia di nuovo con sé a Parigi. Ma sono un giocatore dei Galaxy, vivo a Los Angeles e sono felice. La famiglia è la mia prima priorità e io starò dove loro stanno meglio. I miei figli vanno a scuola a Los Angeles e l’hanno fatto per cinque anni. Alla loro età la stabilità è importante “. Poi conclude: “ Ho sempre detto che avrei aspettato la fine della stagione per capire come sta il mio fisico. Ora dovremmo disputare i play-off, abbiamo ancora due match da giocare e sono concentrato su questo. Per tutto il resto, si vedrà prossimamente “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 7 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato, l’ex Milan Beckham: Ammiro Leonardo, deciderò a fine stagione
CALCIOMERCATO MILAN – David Beckham è stato un indiscusso idolo della tifoseria rossonera, sebbene abbia militato nel Milan per pochissimo tempo. Il centrocampista inglese in un’intervista al Daily Mail ha parlato del suo futuro e di un suo possibile approdo al Psg di Leonardo: “ Deciderò cosa fare della mia carriera al termine della stagione, non ho alcuna fretta di decidere. Riguardo alle voci di un mio trasferimento al Psg posso dire che ammiro molto Leonardo sia come uomo, sia come dirigente. Attualmente però voglio concentrarmi per finire al meglio questa stagione con la mia squadra ”. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Grazie a Leonardo, Parigi sogna
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Grazie a Leonardo, Parigi sogna | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Calciomercato Milan, Kakà: il PSG torna alla carica
CALCIOMERCATO MILAN KAKA’ PSG – Nuova offerta del Paris Saint Germain per Ricardo Kakà uno dei probabili protagonisti del prossimo calciomercato invernale. Secondo quanto riportato dai media transalpini e spagnoli pare che il dirigente dei capitolini, Leonardo, abbia proposto al Real Madrid 20 milioni di euro in cambio proprio dell’ex Pallone d’Oro. Il PSG è in pressing sul brasiliano ormai da mesi e così come il Milan spera di convincere le Merengues alla cessione. Non è da escludere una vera e propria bagarre in vista del prossimo gennaio quando con grande probabilità Kakà svestire il Blanco, ormai stufo di rimanere ai margini della squadra. La redazione di Milanlive.it
Ac Milan – Supercoppa Tim a Pechino: aspettando il derby
Aspettando Milan-Inter , l’ennesimo derby della Madonnina, facciamo un tuffo nella passata stagione, rivanghiamo le precedenti due stracittadine entrambe finite con una vittoria rossonera! Il primo è stato il derby di Ibra! Era il 14 novembre 2010 quando lo svedese siglava su rigore l’uno a zero del della definitiva vittoria. Ma il massimo è stato il 2 Aprile: Milan ed Inter vicine vicine, a soli due punti di distacco in classifica, poteva essere rimonta per i nerazzuri in caso di vittoria… Ma ma ma.. Si sono visti sprofondare a -5. E’ stato il derby di Leonardo, della strepitosa coreografia “Giuda interista”. Doppietta di Pato , gol finale di Cassano e tutti a casa! Riviviamo insieme le emozioni del derby! Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: Gattuso e la rottura con Leonardo
Gattuso e la conflittualità con Leonardo: un rapporto finito MILAN, GATTUSO E LA ROTTURA CON LEONARDO – L’intervista di Gennaro Gattuso per il Corriere dello Sport continua parlando del suo rapporto con Leonardo, forse un po’ conflittuale e che lo ha portato a compiere quel gesto poco garbato dei cori con la curva contro l’ex rossonero. Proprio per il quotidiano sportivo dice: “Mi conoscete: il calcio rappresenta l’80% della mia vita, sono malato di calcio, ho cercato di recuperare. Ma non ero io, il ginocchio mi si infiammava. Io non mi sono lamentato per 11 anni…Ma non ho gettato veleno su Leonardo perché non giocavo, ma perché mi prendeva in giro. Mi diceva che mi teneva in considerazione, che mi avrebbe dato spazio nella partita successiva…E, invece, niente. Mi prendeva solo in giro. Quando, da allenatore dell’Inter, mi ha detto di uscire allo scoperto, di dire quello che pensavo. Ma, lo giuro, io non mi ero mai lamentato in quella stagione, però avrei preferito che mi avesse detto che non volevo puntare e contare su di me invece di trattarmi come un ragazzino degli Allievi Nazionali” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 24 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan: Leonardo, Milan,Inter ed ora Psg. 80 milioni per sconquassare il mercato
CALCIOMERCATO/ Milan: Leonardo, Milan,Inter ed ora Psg. 80 milioni per sconquassare il mercato | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Leonardo rifiuta l’alcol test.A Rio gli ritirano la patente
Alla Pinetina non s’è ancora visto. L’armadietto e l’ufficio di Leonardo sono ancora lì, come se nulla fosse successo. L’ormai ex tecnico interista è in vacanza in Brasile, ma è incappato in un guaio. É stato fermato all’alba di ieri mentre circolava in auto a Niteroi, la sua città natale vicino a Rio, ma si è rifiutato di sottoporsi al test alcolico. Leo è stato multato per 957,70 reais, circa 418 euro, e gli è stata ritirata la patente. Così riferisce O Globo online. Dopo il fermo, Leo ha presentato agli agenti di polizia un suo amico con la patente ed è ripartito con la sua auto, che aveva i documenti in regola. Fonti del governo di Rio hanno specificato che Leonardo dovrà subire un processo amministrativo. Giorni decisivi A Parigi intanto si consuma una tappa cruciale prima dell’annuncio ufficiale che incoronerà il brasiliano direttore sportivo plenipotenziario del Paris Saint Germain. La direzione nazionale di controllo e gestione, il gendarme finanziario della Ligue 1, vuole infatti vederci più chiaro sul nuovo organigramma e sull’evoluzione del bilancio presentato a fine maggio e reso obsoleto dagli annunci di acquisti galattici degli ultimi giorni. Annunci che hanno già avuto almeno un effetto: il decollo degli abbonamenti. Coda Al Parco dei Principi infatti c’è la fila. Un segnale positivo dopo un’annata segnata da un calo di fedeli, dell’ordine di 20 mila unità, dovuto al piano di sicurezza che almeno ha sradicato la violenza dagli spalti. Oggi, comunque, i rappresentanti del nuovo azionista di maggioranza, lo sceicco Tamam bin Hamad Al Thani, dovranno illustrare nel dettaglio la composizione del nuovo staff e quindi anche il ruolo di Leonardo. Ma non solo. Il Psg deve anche spiegare la nuova strategia gestionale visto che il bilancio presentato il 31 maggio proponeva un’altra annata da 80 milioni di euro. Pochi, vista l’estate da ricconi in prospettiva, con 150 milioni da spendere sul mercato per attirare giocatori di alto profilo, ma con stipendi da prime donne destinati a stravolgere i preventivi. A cominciare da quello di Leo, sui 5 milioni. Cambio Lo sceicco comunque ha preparato il terreno spingendo l’emittente Al Jazeera, la tv di famiglia, nell’asta per l’attribuzione dei diritti della Ligue 1 per il 2012-2016. La rete qatariota dovrebbe così evitare al calcio francese di perdere soldi come minacciato da Canal+e Orange. Il cambio formale di proprietà dovrebbe concretizzarsi il 25 giugno. A quel punto, a Leonardo mancherà solo il via libera burocratico di Massimo Moratti e presentarsi sotto la Tour Eiffel. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Leo porta Ganso al PSG!
Fuori tutti, arriva Leonardo, il rivoluzionario della Tour Eiffel. Il brasiliano infatti prepara una presa della Bastiglia in piena regola, con tanto di ghigliottinamenti vari, colpi di scena e proclamazioni altisonanti. A partire dalla candidatura di Carlo Ancelotti per allenare una squadra ormai destinata a farsi spazio tra le big del panorama calcistico europeo. A suon di acquisti milionari per soddisfare le ambizioni degli sceicchi del Qatar che promettono una campagna estiva esagerata. Panca Nelle ultime ore infatti quella che doveva essere una rivoluzione di velluto, tutta sussurri e sorrisi, si è trasformata in terremoto societario. A Doha, nel week end, gli sceicchi hanno dato carta bianca all’ex centrocampista per portare ai vertici il Psg in tempi rapidi. Poteri ampi che debordano il semplice ruolo di direttore sportivo o di general manager, che vanno a invadere il perimetro dell’attuale presidente Robin Leproux. Leonardo infatti avrebbe chiesto e ottenuto dagli sceicchi l’autorità per decidere tutto l’organigramma sportivo. A cominciare dalla panchina. Come già anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, nella “short list” c’è Carlo Ancelotti che tramite canali formali ha fatto sapere di essere a disposizione per studiare il dossier parigino. L’uomo giusto per imporsi in Francia, ma, sul medio periodo, anche in Champions League. In alternativa si è fatto avanti anche Rafa Benitez, poco propenso a rispondere alle sirene turche. Comunque un asso che il brasiliano potrebbe calare subito, senza aspettare l’avvio della stagione e un’eventuale, e probabile, crisi di risultati che manderebbe sul patibolo l’attuale allenatore Antoine Kombouaré. Elezioni Prima però va risolto il nodo dirigenziale. In Qatar, Leproux ha preso atto della volontà dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani di investire Leonardo come suo uomo di fiducia. L’ormai ex allenatore dell’Inter avrebbe diplomaticamente rifiutato il ruolo di presidente per non provocare un terremoto che potrebbe comunque prodursi grazie a un evento esterno. Leproux infatti fa parte del team del presidente uscente della Federacalcio, Bernard Duchaussoy, che oggi si gioca il posto in assemblea generale. Se fosse rieletto offrirebbe al parigino un’uscita strategica: dimissioni, certo, ma solo per cambiare mestiere e salire di gradino nella scala amministrativa calcistica. Un congedo onorevole che lascerebbe campolibero a Leonardo che a questo punto potrebbe mettere in atto il piano dei sogni per i tifosi, ovvero una campagna acquisti mirabolante. Milioni Ieri, infatti, l’Equipe dava per scontato che un Leonardo in veste di monarca assoluto, pagato sei milioni di euro a stagione per cinque anni, convincerebbe definitivamente gli sceicchi ad aprire il portafogli, mettendo a disposizione fino a 150 milioni di euro da spendere da qui ad agosto. Acquisti ovviamente decisi dal brasiliano. Un messaggio neanche tanto subliminale per Kombouaré che a quel punto farebbe meglio a trovarsi un’altra panchina. La sua accoglierebbe Ancelotti e giocatori del calibro di Kakà, Eto’o, Menez, Borriello. Gente che può far decollare subito una squadra se tutelata con la lungimiranza dimostrata da Leonardo nello spogliatoio interista alla deriva dopo i sei mesi di gestione Benitez. Ma il primo acquisto dell’era rivoluzionaria molto probabilmente sarà Ganso che Leo si è curato per mesi con telefonate settimanali. Alla faccia del Milan che lo corteggia spudoratamente. Un monito per tutte le big europee: d’ora in poi bisogna fare i conti anche con il Paris Saint Germain e i soldi degli sceicchi innamorati della Tour Eiffel. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Kakà può seguire il suo maestro al Psg
Il vero, grande sogno di Leonardo era a un passo dal realizzarsi. Lui e Mourinho insieme, nello stesso club, il Paris Saint Germain, Leo come direttore generale, Josè come allenatore. Lo sceicco proprietario del club parigino ha incontrato Mourinho a Doha poco prima di parlare con Leonardo e gli ha offerto la panchina della sua squadra. Il portoghese gli ha risposto che se ne può parlare solo per un futuro non vicino, visto il suo contratto col Real Madrid. Come minimo, dal 2012, non adesso. Il terzo ‘pezzo’ del nuovo club doveva essere Samuel Eto’o e su quello, come potete leggere in un altro servizio, è ancora aperta la possibilità. KAKA’ E LUCAS – Magari la coppia Leo-Mou nascerà fra 12 mesi, ma nel frattempo il brasiliano avrà già fatto un anno nel suo nuovo (vecchio) ruolo di dirigente con i francesi. A Parigi parlano di un contratto triennale da oltre 5 milioni di euro a a stagione. Leonardo ha già esposto allo sceicco Tamim bin Al Thani il suo programma: per tornare a vincere il campionato o quanto meno riconquistare un posto in Champions League ci vogliono dei fenomeni e secondo lui il Psg dovrà puntare sui brasiliani (ma si parla anche del giallorosso Borriello). Il primo della lista è Kakà, che il Real potrebbe cedere per alleggerire il monteingaggi (guadagna 10 milioni netti all’anno) soprattutto dopo aver acquistato un altro attaccante come Neymar. Fu Leonardo, all’epoca dirigente in via Turati, a portare Kakà al Milan. L’alternativa è un giocatore che Leo ha seguito per conto dell’Inter: Ganso. Trequartista come Kakà, gioca nel Santos e il tecnico (ma dovremmo dire dirigente) di Niteroi ha instaurato da tempo un rapporto molto forte, rischiando la collisione con la sua ex società rossonera. Il terzo brasiliano è Lucas, centrocampista del San Paolo, una delle due squadre brasiliane (l’altra è il Flamengo) dove Leo ha giocato: aveva pensato a lui anche per l’Inter. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Moratti chiama Bielasa, Leonardo via dall’Inter?
La telefonata doveva rimanere segreta, ma nel calcio i segreti durano poco. Come molti allenatori. E così dall’Argentina rimbalza la notizia che riguarda proprio un allenatore, anzi due. Perché nel fine settimana Massimo Moratti ha chiamato Marcelo Bielsa, c. t. del Cile nell’ultimo mondiale, per chiedergli la disponibilità ad allenare l’Inter al posto di Leonardo: non sappiamo Il suo nome era già affiorato prima dell’esonero di Benitez. Ora Bielsa deve dare una risposta a Moratti se per adesso o per il futuro. Il presidente nerazzurro ha telefonato personalmente al tecnico argentino, che era a casa sua a Rosario, ma ciò non è sufficiente per avere la certezza che Bielsa arriverà all’Inter e per considerare Leonardo a fine corsa. In attesa delle previste smentite perché nel calcio, non soltanto nell’Inter, si nega tutto prima della conclusione di qualsiasi trattativa, ci fermiamo all’unico fatto certo, legato appunto alla telefonata di Moratti che ha sorpreso lo stesso Bielsa, anche se il suo nome era già stato accostato all’Inter, quando tutti i dirigenti nerazzurri negavano il possibile esonero di Benitez. Rileggere, per credere, un titolo della «Gazzetta» del 23 novembre scorso: «C’è pure Bielsa in lista d’attesa» . Sorpresa Moratti aveva già pensato a Bielsa, prima di virare a sorpresa su Leonardo. Il quale adesso, tra l’identica sorpresa, potrebbe cambiare ruolo, perché i suoi rapporti con Moratti, al contrario di Benitez, sono eccellenti per cui accetterebbe volentieri di tornare a fare il dirigente, ammesso che non sia stato proprio Leonardo a sollecitare questa soluzione. Mai come in questo caso, quindi, il condizionale è d’obbligo per due motivi: prima di tutto perché Moratti è imprevedibile e la sua telefonata potrebbe essere stata soltanto esplorativa, e poi perché Bielsa, dopo aver rifiutato la panchina del Siviglia, della Real Sociedad, della Roma e della nazionale degli Usa, stava per accettare le proposte di Josè Urruti, candidato alla presidenza dell’Athletic Bilbao. L’unica certezza a questo punto riguarda i tempi, perché è vero che i giocatori sono in vacanza, ma Leonardo ha il diritto, oltre che il dovere, di partecipare alla costruzione della nuova Inter, per cui la scelta di puntare su Bielsa, oppure di proseguire con lui, non può essere rinviata a lungo. Tentazioni In attesa di sapere se davvero ci sarà un ribaltone, cerchiamo di capire perché Bielsa, soprannominato «loco» cioè pazzo, potrebbe essere l’uomo giusto per la pazza Inter. E qui entriamo nel giardino delle possibili (e plausibili) tentazioni di Moratti. Avendo seguito la sua Argentina nel mondiale 2002, possiamo testimoniare che, al di là della precoce eliminazione, Bielsa era stato capace di costruire una nazionale spettacolare, come poi hanno scoperto tutti un anno fa in Sudafrica, dove ha presentato un sorprendente Cile, valorizzando Sanchez. Ma anche prima, come allenatore di club, aveva avuto successo in Argentina, vincendo due campionati con i Newell’s Old Boys e uno con il Velez Sarsfield. Con un’unica, piccola, perplessità perché non ha mai avuto esperienze in Europa, avendo lasciato subito l’Espanyol proprio per guidare la sua nazionale. Lavoratore maniacale, Bielsa sa conquistare i giocatori come Mourinho. E non ci sentiamo di escludere che capitan Zanetti abbia parlato benissimo di lui, perché proprio con Bielsa aveva giocato come centrocampista, in linea con Simeone e l’ex juventino Sorin. Ma anche Samuel, che di quella Argentina era il perno centrale nella difesa a tre, lo stima tantissimo come lo stimano gli altri argentini dell’Inter. Come si vede, ci sono molti indizi che però non costituiscono ancora una prova. Perché una telefonata non basta per togliere la panchina a Leonardo. Anche se è sufficiente per proporla a Bielsa. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Gattuso: “Se tornassi indietro non lo rifarei”
Non intonerebbe il coro contro Leonardo, ma non si può tornare indietro MILAN, GATTUSO E I CORI – Gennaro Gattuso per La Repubblica rilascia un’intervista per chiarire il caso “cori contro Leonardo” dicendo: “Le mie responsabilità me le prendo sempre e non è certo minimizzare che dico tutto questo clamore per una goliardata mi sembra esagerato. Se tornassi indietro, visto il casino che è successo, non lo rifarei”. In seguito aggiunge: “Ho esagerato, mi rendo conto che non sono stato un esempio per i ragazzi: ne ho combinate più quest’anno che in sedici anni di carriera”. Non rifarebbe il gesto ma continuerebbe a unirsi ai cori dei tifosi: “Non è giusto dimenticare il contesto: la curva ha intonato molti altri cori, almeno nove, e allo stadio non si cantano cose da educanda. Però, sia chiaro: sulla balaustra a cantare con loro ci salirei ancora”. Gennaro Gattuso è molto legato alla Curva, che dimostra un’affetto per i colori rossoneri senza limite: “Sono i tifosi che ci hanno seguito per l’Italia, affrontando tante spese e tanti viaggi: il minimo che potessimo fare era ringraziarli. Tra gli ultras ci sono tutti i tipi di persone, come nella vita. Demonizzarli è un’ipocrisia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Il pianto di Leonardo: il brasiliano risponde con una nota ufficiale ai cori di Gattuso con la Sud
Il brasiliano che piange ! Nella nota ufficiale pubblicata dal sito nerazzurro, il tecnico Leonardo replica con tono stizzito ai cori lanciati da Gattuso insieme ai tifosi nel dopo partita del match scudetto contro la Roma. Questi sono i cori a cui il brasiliano si riferisce. Ecco la nota pubblicata: “ Il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente. Oggi invece continua a dire che vuole raccontare le sue verità. Mi piacerebbe sapere quali sono visto che di persona non c’è mai stato modo di saperlo, né via telefono. Inoltre vorrei conoscere la posizione del Milan in merito a quanto accaduto “. In tutta franchezza non era necessaria una risposta del genere, il pianto del brasiliano traditore proprio poteva esser risparmiato. Non credo che debbano arrivare le spiegazioni o il pensiero di Gattuso riguardo la scelta di Leonardo di andare all’Inter. Forse dovrebbero arrivare dallo stesso brasiliano. E’ stato fin troppo dedicare un coro a chi è passato in meno di un anno (dalla rottura col Milan) dalla parte dei cugini con una naturalezza disarmante. Non meritava nemmeno menzione in una giornata bella come quella della vittoria del 18° scudetto! Leonardo avrà pur lasciato il Milan ed è stato coerente a farlo ma lo non lo è stato nel momento in cui ha detto che non avrebbe più allenato. Dopo il no alla Roma ha detto sì ai nerazzurri. Un professionista non guarda i colori della maglia ma credo che un uomo li veda ed abbia la sensibilità di capire, che nonostante una rottura drastica con il presidente rossonero, ha ferito il cuore dei suoi ex tifosi. Per questo ora mi chiedo il perchè di questo pianto, in fondo quel che pensa Gattuso o un qualunque rossonero non è difficile da immaginare. I toni sono stati sicuramente sbagliati ma la delusione che ha lasciato non tanto Leonardo allenatore quanto Leo come uomo è grande. Valentina Ligas ligas.vale@live.it