La testa è ancora nel “pallone rossonero” MILAN, RONALDINHO E LA SUA EX MILAN – Per il Corriere dello Sport parla un ex bandiera rossonera dopo l’addio avvenuto nel mese di gennaio per dirigersi di nuovo in Brasile, nel Flamendo. Stiamo parlando appunto di Ronaldinho che, nonostante tutto, augura al milan tutte le possibili fortune: di vincere il derby e di coronare una splendida stagione con lo scudetto. Il brasiliano è ancora molto legato ai rossoneri e non lo nasconde affatto: «Il mio cuore è rossonero quindi spero che il Milan vinca sia il derby sia lo scudetto. Secondo me può farcerla anche se mancherà Ibrahimovic». Ronaldinho ha speso qualche battuta anche verso Leonardo, un amico con cui al Milan si è trovato davvero bene: «Leonardo è un amico di famiglia da anni e il nostro rapporto andrà avanti per sempre. Con lui sono stato benissimo al Milan. All’Inter sta ottenendo grandi risultati e gli auguro di fare una grande carriera da tecnico e di vincere tanto. Lo merita, perché è bravo». Un augurio, forse, che potrebbe, anche se solo per un attimo, far tacere chi continua a dare l’Inter per favorita, Ronaldinho che il Milan lo conosce bene sa quanto sia verosimile che riescano a vincere davvero.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Leonardo: “Questo è calcio, passione e irrazionalità”
Leonardo e il derby MILAN, LEONARDO E IL DERBY – Tra ottimismo e indifferenza si esprime anche Leonardo, parlando, durante la conferenza stampa pre Milan-Inter riportata da SkySport , raccontando la situazione ma non sbilanciandosi mai: “Potrebbero mandarmi a quel paese, ma va bene così. Siamo tutti liberi di esprimere le nostre idee, anche io ho mandato a quel paese qualcuno, non siamo mica in un convento. Questo è calcio, è passione, è irrazionalità. Non mi va neanche di parlare di queste cose, c’è tanto tempo per mandare a quel paese qualcuno, non è detto che lo facciano proprio in quelle tre ore”. Anche Leonardo probabilmente spera di trovare, con questo risultato, un po’ di rivalsa, vuole dimostrare qualcosa a sé stesso e probabilmente anche al Milan. Non resta che aspettare, come diciamo sempre, e di certo il prepartita non è il momento più adatto per fare considerazioni sbilanciate né in un senso né nell’altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la “prima” del Milan contro Leonardo
MILAN, LEONARDO VS MILAN: COME FINIRA’? – Uno dei tanti motivi d’interesse di questo Milan-Inter è rappresentato senza dubbio dal confronto fra Leonardo e il Milan. La rivalità fra rossoneri e nerazzurri, già storicamente aspra, si è accesa ancora di più a causa del “tradimento” dell’allenatore brasiliano che ha scelto il club di Massimo Moratti per rimettersi in gioco dopo l’esperienza rossonera. Una scelta che ha fatto discutere tantissimo: per i tifosi milanisti il pensiero è chiaro e tranciante, Leonardo ha tradito la fiducia dei supporters rossoneri che nel finale della passata stagione lo hanno sostenuto e difeso, addirittura anteponendolo al presidente Silvio Berlusconi in una ipotetica pole position di preferenza. Un colpo al cuore per chi, storicamente, non è abituato a tali salti dall’altra parte e che vedeva nella figura di Leonardo un milanista vero, che mai avrebbe potuto gioire come un bambino ad una rete realizzata da Eto’o o Stankovic. Per oggettività di analisi va considerato anche il punto di vista dell’altra ”campana”, in questo caso quella interista, che grazie all’entusiasmo e alla capacità di Leo è tornata in corsa per lo Scudetto e può ancora giocarsi le proprie carte in Champions League. Negli ultimi anni i tifosi nerazzurri hanno dovuto sopportare tanti spostamenti in direzione Milanello con successive vittorie rossonere in campo nazionale e internazionale. Visto dall’ottica interista quindi l’arrivo di Leonardo ad Appiano Gentile non è certamente un tradimento, bensì una scelta professionale. Come spesso accade, la verità forse sta nel mezzo, ma di due cose in casa Milan adesso sono sicuri, ovvero che Leonardo non è mai stato un milanista e che sabato sera c’è una voglia matta di batterlo. Incuriosice molto anche il tipo d’accoglienza che la curva rossonera riserverà al brasiliano: bordate di fischi, cori e insulti o semplice indifferenza. Probabilmente ci sarà un pò di tutto questo, in una serata dalle fortissime emozioni, nel bene e nel male anche per Leonardo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Prandelli: “Per il derby? Hanno il 50% di possibilità entrambe”
Prandelli e il derby: non si sbilancia MILAN, PRANDELLI NON SI SBILANCIA SUL DERBY – «Chi vince il derby di Milano avrà più possibilità di vincere lo scudetto, ma hanno il 50% di possibilità entrambe». Risponde così il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, intercettato con la compagna Novella Benini, in piazza di Pietra, a Roma. L’allenatore azzurro inizialmente preferisce glissare sulle domande invitando a rispondere proprio la compagna, che sorridendo gli fa cenno di camminare più velocemente per evitare di perdere il treno. Prandelli sceglie dunque di non sbilanciarsi sull’esito della partita tra Inter e Milan ed al cronista che gli fa ironicamente osservare di aver dato una risposta democristiana, l’allenatore della Nazionale con un sorriso risponde: «D’altronde siamo vicini a certi palazzi…». Nessuna novità insomma, riguardo alla partita di sabato 2 aprile ognuno ha detto la propria ma Prandelli ha saputo mantenere un tono imparziale, tanto per mantenere un sano equilibrio tra i giocatori delle squadre avversarie. Ormai c’è solo da aspettare, domani a San Siro parlerà Leonardo e subito dopo l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri. Verosimilmente non ci riveleranno nulla se non le condizioni sicuramente positive di entrambe le squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il derby? Sarà una grande partita”
Allegri guarda al derby MILAN, ALLEGRI E L’INTER – Sempre ai microfoni di Sky Sport Allegri ha raccontato come si presenterà questo derby, ai suoi occhi e agli occhi dei tifosi ormai in fremito per l’attesa. Il 2 aprile si avvicina e la concentrazione aumenta. La preoccupazione principale dovrebbe risiedere nell’idea della squadra avversaria, in netta crescita ma in fondo Allegri non sembra così preoccupato: “L’Inter ha molti giocatori da portare al gol – dice l’allenatore rossonero – , come Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic, Sneijder, Eto’o. Quindi, bisognerà fare una grande prestazione, ma credo che verrà fuori una bella partita”. L’abbiamo visto svariate volte con il volto sereno, tranquillo anche dopo una sconfitta, fiducioso nella sua squadra e nelle sue capacità di allenatore che, sebbene venga criticato da molti, finora non ha lasciato niente al caso e continua a mantenere la testa della classifica anche se si presenterà al derby con soli 2 punti di vantaggio sull’Inter. Sarà una lotta all’ultimo sangue e il Milan che deve riconquistare lo scudetto non si lascerà certamente schiacciare dall’Inter. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Amelia: “I miei compagni hanno voglia di battere Leo”
Marco Amelia, portiere del Milan Marco Amelia, portiere del Milan e vice di Abbiati, ha lasciato alcune dichiarazioni sull’aria che si respira nello spogliatoio rossonero nei giorni di avvicinamento al derby scudetto del 2 aprile. Amelia ha parlato dell’assenza di Ibrahimovic che secondo lui non condizionerà le sorti dell’incontro: “Non ci sarà Ibra ma questo non è un problema perché abbiamo giocatori come Pato, Robinho e Cassano, andiamo ad affrontare l’Inter tranquilli sapendo di giocarcela alla pari”. Sulla panchina nerazzurra ci sarà Leonardo, grande ex passato ai “cugini”, motivo in più per voler battere l’Inter: “Nello spogliatoio c’è indifferenza nei suoi confronti ma posso dire che alcuni miei compagni hanno voglia di batterlo”, segno evidente che il passaggio di Leonardo all’Inter non ha indispettito solamente i tifosi ma anche i stessi giocatori del Milan. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Noi dobbiamo pensare solo a noi”
Leonardo in attesa di Inter-Genoa MILAN, LEONARDO GUARDA I SUOI, IL RESTO NON CONTA – Durante la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa, l’allenatore nerazzurro Leonardo ha voluto parlare rispetto ai commenti fatti e richiesti riferiti alla partita di Torino tra Juventus e Milan: «La partita di stasera non determina niente. Noi dobbiamo pensare solo a noi. Ci sono ancora tante partite importanti, siamo in corsa su tre fronti e solo la continuità ci porterà da qualche parte» . Prosegue Leonardo «Voglio che niente tolga attenzione alla nostra partita» parlando del Genoa aggiunge, «nemmeno Juventus-Milan, perchè non determina niente. L’attenzione – conclude – è solo sulla nostra partita, dobbiamo riprendere il ritmo e migliorare il gioco». Disamina perfetta di quello che dovrebbe essere l’atteggiamento degli allenatori di tutte le squadre del campionato “dobbiamo guardare solo noi e i nostri risultati, le somme si tireranno alla fine” così ha parlato più volte Massimiliano Allegri e, allora, guardiamo ogni singolo risultato, cercano, però, di mantenere la testa della classifica in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Leonardo? Parla Gattuso
Che i rapporti tra Ringhio e Zio Leo non siano mai andati bene si sapeva, tra i due la scintilla non è mai scoccata. “ Con lui il rapporto umano è mancato. Zero. Non c’è stato feeling – ha detto in un’intervista al Corsera il centrocampista del Milan – Non voleva fare l’allenatore e più volte aveva dichiarato di non sentirsela. Evidentemente il dio denaro fa miracoli . Non penso sia un dispetto “. Sono riuscito ad avere un buon rapporto anche con un taciturno come Donadoni e la cosa non era facile . Nessuno mi leva dalla testa che il nostro rapporto si sia incrinato dopo il derby d’andata, quando perdemmo 4-0. Da quel derby Leo uscì con le ossa rotte, gli hanno dato dell’inesperto. Poi però pochi giorni prima della fine del campionato mi ha fatto i complimenti per come mi ero comportato per tutta la stagione. Questo lo ricordo volentieri. A Leonardo auguro ogni bene, ma anche di non vincere niente con l’Inter “. Valentina Ligas
31 DICEMBRE E 1′ GENNAIO SU MILAN CHANNEL
IL PALINSESTO DI MILAN CHANNELVENERDI' 31 DICEMBRE 201010.30: EMOZIONI. Derby d'Europa.11.00: TERZA PAGINA. Ospite in studio, Alberto Bigon.12.00: SERIE A 2010-2011. Bari-Milan, 7 Novembre 2010.13.00:
Video Oddo sul nuovo Milan del 2011
Sentiamo le parole di Oddo sul Milan del 2011, sulle sue condizioni, sulla scelta di Leonardo di diventare nuovo allenatore dell’Inter che ha giudicato come una pure decisione di lavoro e soprattutto sul nuovo arrivato Cassano. Valentina Ligas
Capello elogia il Milan
Un Milan da scudetto, la grande occasione di Cassano e l’amarcord su Leonardo di questo ha parlato Fabio Capello, ex ct milanista. Ai microfoni di Rai e Sky ha detto: “ Non solo, il Milan ha più punti, ha anche più gioco . Ecco perché può essere l’annata buona per i rossoner i “. Dunque complimenti anche ad Allegri che fu proprio Don Fabio a consigliare per primo ai piani alti di via Turati. Aggiunge su Cassano: “ Al Milan trova un buon ambiente, ha una grande occasione, mi auguro sappia sfruttarla al meglio “.Ma cosa pensa il c.t. inglese dell’ultima scelta di Massimo Moratti? “ Mi ricordo che volli io Leonardo al Milan, quando era al Paris St Germain. Purtroppo un infortunio lo condizionò in quella sua prima stagione milanista, ma di lui ho sempre avuto un’ottima considerazione. Si merita un “in bocca al lupo” per questa nuova esperienza che è una scommessa “. Valentina Ligas
Mercato Milan: per Constant c’è anche l’Inter
Per il Milan nuove trattative MERCATO MILAN, PER CONSTANT C’E’ ANCHE L’INTER – Dopo l’ufficialità di Ranocchia in nerazzurro adesso l’interesse di Leonardo e della società si sposta su Kevin Constant. Il centrocampista 23enne, arrivato al Chievo durante l’estate 2010 dal Chateauroux, si trova nel mirino di Milan e Inter che si contenderanno il giocatore. Il riscatto dal Chievo si aggira attorno ai 600 mila euro, la stessa società lo valuta tra i 4/5 milioni. L’Inter ha dalla propria il rapporto favorevole con il Chievo e con il Genoa (anch’esso interessato al centrocampista) con il quale potrebbe stipulare un accordo di comproprietà. Il Milan, però sembra avere un principio di accordo con il procuratore di Constant, Oscar Damiani, oltre a un accordo di massima con il Chievo affinché giochi con il Milan per la metà del cartellino: 1,5 milioni di euro. Inoltre la società di Via Turati potrebbe rafforzare i rapporti con il Genoa con cui ha in comproprietà Paloschi e Boateng; Constant potrebbe rientrare pienamente in questi affari. Le trattative non si fermano, soprattutto ora che l’Inter ha Leo al comando. Il nuovo allenatore nerazzurro vuole una squadra competiva e, per questo, la società è disposta a spendere molto per assecondare le richieste di Leonardo. Il Milan deve tenere la testa della classifica. Per il momento resta la squadra maggiormente in forma di questo inizio stagione, l’Inter, però, rimane la squadra più forte in assoluto del 2010, con un pesante triplete alle spalle. Mancini, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha detto che il Milan: “è favorito per lo scudetto perchè ha Ibra” . Se sia Ibrahimovic la vera carta vincente della squadra, o se come ha detto Gattuso in un’intervista a Sky: “Ibra è un fuoriclasse ma se gioca da solo contro undici perde” , non è fondamentale. L’importante è che la squadra continui a ottenere grandi risultati seminando gli avversari e avvicinandosi alla vittoria finale. Come abbiamo detto l’Inter è la squadra più forte del 2010, non è detto che non sia il Milan ad ottenere la stessa qualifica nel 2011. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Kakà rimane al Real, la chiave è Dzeko
Kakà vicino all’Inter, queste sono le voci delle ultime ore, intanto la stampa spagnola parla di un Ricky pronto a rientrare in campo con il Real Madrid! L’affare non è così certo, anzi, è molto difficile da portare in porto. La chiave si chiama Dzeko, l’attaccante del Wolfsburg che ha fatto sapere di vedere il suo futuro in Italia piuttosto che in Spagna dove la squadra di Mou lo corteggia. La probabile destinazione dell’attaccante bosniaco potrebbe essere la Juventus ma solo a giugno. Se non arriva Dzeko a gennaio in casa Real, cosa molto probabile, Kakà non può essere liberato. Il Real è alla ricerca di un rinforzo là davanti e l’unica contropartita tecnica per lasciare andar via il brasiliano è uno scambio con Maicon . Ma l’arrivo di Leonardo in casa Inter lascia intendere che il terzino destro non va venduto ma la società cerca di recuperarlo. Se ne riparlerà a giugno. Valentina Ligas
Leo all’Inter, il parere di Franco Melli
L’arrivo di Leonardo all’Inter non sarà un problema per il Milan secondo Franco Melli, ospite a Qsvs che ha detto: “ Non basta l’arrivo di Leonardo per colmare lo svantaggio di -13 dal Milan. Penso sia stata una ripicca per l’acquisto di Ibrahimovic, ma dietro non c’è un progetto. Si doveva puntare un allenatore con esperienza dopo Benitez “. Melli fa parte del gruppo di coloro che pensano che si tratti di uno sgarbo al Milan. Bisogna però puntualizzare che l’Inter si trova sotto di tredici punti ma con due partite ancora da recuperare.
Milan: Galliani , Leo “Lui all’Inter?….”
Galliani parla di Leonardo MILAN GALLIANI LEONARDO BERLUSCONI-L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, in una serie di dichiarazioni rilasciate oggi, fatica a vedere Leonardo sulla panchina dell’Inter: “Lui all’Inter? Non so quale potrebbe essere la mia reazione. Certamente ha una storia molto importante con il Milan – spiega il dirigente rossonero a Sky Sport – Ricordo perfettamente quando andai ad acquistare Leonardo, nel 1997 a Parigi. Ha fatto una carriera da calciatore lunga 13 anni nel Milan, ha fatto un percorso particolare: prima il calciatore, poi il dirigente e poi l’allenatore. Lo scorso anno le cose non sono andate male – aggiunge Galliani – perché senza i tanti infortuni, avremmo potuto fare anche meglio del terzo posto. C’è stata qualche incomprensione tra lui e il Presidente Berlusconi e di questo mi sono dispiaciuto”. Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it