Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo: “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che: “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra: “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè: “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan-Inter, Allegri: “Derby più importante per loro”
MILAN INTER ALLEGRI / MILANO – Mancano soltanto sette giorni ad uno dei derby di Milano più sentiti della storia, visto che potrebbe regalare lo scudetto ad una delle due compagini meneghine e, ovviamente, la pressione inizia a farsi sentire. Lo sa bene Massimiliano Allegri , chiamato a vincere per mantenere la testa della classifica, nonostante si mostri piuttosto rilassato. “ Questo derby è più importante per l’Inter che per noi – spiega Allegri a ‘Sky Sport’ – abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche il pari. Mi spiace che Ibrahimovic non potrà essere della partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità “. Infine, una battuta sul pronostico della gara di sabato sera. “ Se mi dicessero ‘perdi il derby, ma vinci lo scudetto’, firmerei. Ma, in ogni caso, voglio vincere entrambe le cose “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il derby conta di più per l’Inter”
ALLEGRI VUOLE VINCERE SIA IL DERBY CHE LO SCUDETTO – “Firmerei per una sconfitta se poi dovessimo vincere lo scudetto”. A Skysport Massimiliano Allegri parla della prossima stracittadina milanese che potrebbe essere determinate per la corsa al titolo: “Questo derby è più importante per l’Inter che per noi visto che abbiamo già vinto all’andata e quindi a noi potrebbe andar bene anche un pareggio”. Sulla squalifica a Ibra invece l’allenatore livornese non nasconde una certa amarezza nel non poter utilizzare il campione svedese: “Mi dispiace molto che Ibra non potrà giocare questa partita, ci avrebbero fatto comodo le sue qualità”. Infine su un eventuale pronostico l’allenatore non si sbilancia: “Fra vincere solo il derby oppure lo scudetto prendo il secondo tutta la vita, ma proveremo a conquistare entrambi”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Antonio Rossi: “La vedo dura per il Milan, spero in Pato”
Antonio Rossi e il Milan: tifoso da sempre MILAN, ANTONIO ROSSI NON E’ SICURISSIMO PER IL DERBY – 8 giorni al derby, 8 giorni per seguire 90 minuti al cardiopalma che probabilmente segneranno il nome della squadra più forte di questo 2012, nonostante le critiche e la sfiducia i tifosi rossoneri sono molto, non tutti però si dimostrano troppo sicuri. Per il campione di canoa Antonio Rossi, tifoso rossonero appunto, la sicurezza va e viene: «la vedo dura per il Milan. Il morale dell’Inter è alto, spero che Pato possa giocare un’ottima partita». Rossi, che ha parlato questa mattina a margine della conferenza di presentazione della candidatura di Milano ai Mondiali di canoa, ha poi spiegato che «Napoli e Udinese possono avvantaggiarsi di un pareggio o di una sconfitta del Milan. Spero che la squadra di Allegri possa andare avanti perchè ci stanno sfuggendo di mano tutti gli obiettivi» . Rossi ha poi aggiunto che non si aspettava all’inizio della stagione di vedere il Milan «così avanti, poi vedendo questo margine di vantaggio ho cominciato a sperarci. L’assenza di Ibrahimovic conta ma qualcuno manca anche dall’altra parte. Alla fine un pareggio può anche andare bene. Però se si pensa al pareggio si finisce per perdere. Il Milan prende spesso gol per distrazioni che poi sono difficili da recuperare. Ognuno dovrà fare la propria parte». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Guidolin: “Allegri? Mi piace, è fantasioso”
Guidolin parla del Milan e di una condizione che tornerà anche grazie ad Allegri MILAN, ALTRE PAROLE A FAVORE DELLA SQUADRA DI ALLEGRI – Dopo tante parole negative che hanno occupato il dibattito-Milan inerente alla continua perdita di punti si è iniziato, da qualche giorno, a parlare bene della squadra e di Allegri stesso (spesso criticato ingiustamente), così anche Francesco Giudolin, allenatore dell’Udinese, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport si esprime riguardo alle caratteristiche tecniche e di squadra che permetteranno, forse, ai rossoneri di vincere il campionato, anche grazie a un grande allenatore: “E’ giovane, determinato e ha dimostrato di avere la personalità per guidare un gruppo di campioni. E mi piace perché varia il modo di giocare della squadra. E’ fantasioso” .Aggiunge qualche parola anche sul calo di forma in cui è caduta la squadra durante le utile due giornate e dice: “Sono in testa da tante giornate, non si può pensare di vincere i campionati con dieci punti di vantaggio. Il Milan ha moltissime chance di vincere lo scudetto. E per un certo periodo ha giocato un grande calcio, con la qualità dei singoli e tanto dinamismo” . A questo punto lottare è l’unico verbo per descrivere cosa dovranno fare i rossoneri e sebbene sia un problema l’assenza di Ibrahimovic bisogna fare in modo che non lo sia creando quell’effetto sorpresa fondamentale per cogliere l’avversario alla sprovvista, già dal 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Di Marzio: “Balotelli al Milan? Galliani deve pensare ai pro e contro”
Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport COMMENTO DI MARZIO SU BALOTELLI AL MILAN – Gianluca Di Marzio , esperto di calciomercato su Sky Sport 24, ha rilasciato poco fa un commento riguardo l’eventuale trasferimento a giugno di Balotelli a Milano, sponda rossonera, lanciando un consiglio all’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani : “E’ vero che Balotelli è ancora giovanissimo e quindi può esplodere da un momento all’altro, ma le controindicazioni oggi sono più incisive degli aspetti positivi, a partire dall’aspetto economico. Il City, meno di un anno fa, ha speso 23 milioni più bonus e vorrà, come minimo, rientrare di questa importante spesa. Il Milan ci pensi bene, l’operazione-Balotelli è rischiosa, il terreno minato, la maturazione ancora lontana. Il possibile tridente con Ibra e Cassano sarebbe tanto forte quanto ingestibile e Allegri sarebbe costretto agli straordinari. Galliani dunque dovrà pensare molto attentamente ai pro e ai contro che questa operazione di mercato può riservare”. Chissà che Galliani non prenda spunto dalle parole del giornalista di Sky Sport 24 per la possibile operazione di giugno. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Ac Milan: i rossoneri convocati con le nazionali
Per una volta Allegri si ritrova con una buona parte della rosa che non sarà in giro per il mondo e potrà preparare al meglio il derby con i “superstiti” giocatori non chiamati dalle proprie nazionali: Seedorf non è stato convocato così come Pato e Robinho . Il Papero è probabile che svolga della visite mediche domani a Londra e poi ritorni con il gruppo a Milano. Boateng con la caviglia dolorante ha abbandonato il ritiro con la nazionale, Pirlo ed Ambrosini sono in fase di recupero. Ecco i rossoneri impegnati con la nazionale: Thiago Silva sarà impegnato in una sola gara, amichevole, domenica 27 Marzo all’Emirates Stadium di Londra: Brasile-Scozia. Antonio Cassano è a Coverciano, con l’Italia impegnata venerdì in Slovenia, a Lubiana in una gara-chiave per la qualificazione a Euro 2012 e, successivamente, martedì 29 Marzo, in amichevole a Kiev contro l’Ucraina. Yepes: che giocherà Colombia-Equador e Colombia Cile. Ibrahimovic: che giocherà Svezia-Moldavia per le qualificazioni a Euro 2012 ma non potrà disputare il match contro l’Inter Merkel (Under 19): Germania-Belgio e Germania Ucraina (25 e 29 marzo) Van Bommel ed Emanuelson : Ungheria-Olanda e Olanda-Ungheria (25 e 29 marzo) Papastathopoulos: Malta-Grecia e Grecia-Polonia (26 e 29 marzo) Strasser : Niger-Sierra Leone (27 marzo) Oduamadi: Nigeria-Etiopia (27 marzo) Didac Vilà: Spagna-Bielorussia Under 21 (28 marzo) Valentina Ligas
Milan: allenamento a ranghi ridotti
MILAN: L’ALLENAMENTO SENZA I NAZIONALI – Settimana a ranghi ridotti per il gruppo allenato da Massimiliano Allegri. La seduta si è svolta sul campo esterno e hanno partecipato soltanto 14 giocatori (11 di movimento e i 3 portieri) causa gli impegni con le varie nazionali. La seduta è iniziata con un quarto d’ora di torello, possesso palla e una partitella 6 contro 6 a porte piccole nella quale ha partecipato pure Mauro Tassotti. Parte centrale caratterizzata da esercizi sull’uno contro uno e due contro due con tiro in porta. A termine della seduta partita 7 contro 7 con portieri durata 20 minuti. Abate ed Ambrosini hanno svolto un lavoro specifico in palestra, differenziato per Nesta, Pirlo è stato impegnato in una seduta atletica sul campo ribassato. Solo cure mediche per Pato. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”
Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Tardelli: “Il Milan è favorito, è ancora davanti all’Inter”
Il Milan, nonostante tutto, è ancora in testa MILAN, QUALCUNO ANCORA CI CREDE – Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nelle possibilità del Milan di vincere questo scudetto! Così leggiamo le parole di Marco Tardelli, vice ct dell’Irlanda, parole che possiamo trovare sulla Gazzetta dello Sport : “Il vantaggio è di 2 punti, ma il Milan è sempre davanti all’Inter e ha due risultati su tre nel derby, mentre l’Inter è obbligata a vincere se vuole la testa della classifica” . A detta di Tardelli i due errori contro il Bari e il Palermo possono servire per accrescere la forza e lo spirito di gruppo della squadra: “Alla ripresa avranno l’Inter e non possono più sbagliare”. Abbiamo già detto che questi 11 giorni serviranno per “risistemare le idee” , come ha detto Allegri, e anche per ritrovare un po’ di pace utile a dare il massimo. L’Inter cresce e il Napoli non è da meno, l’Udinese rincorre ma rincorre in miglioramento e questo potrebbe essere un’altro fattore di cui preoccuparsi. Il Milan non vince lo scudetto dal 2004 e quest’anno non ci sono davvero scuse: può solo farcela. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: il prossimo anno mini-rivoluzione
Secondo voci riportate dal “Corriere della Sera”, Massimiliano Allegri starebbe pensando ad un sensibile sfoltimento della rosa per la prossima stagione. L’allenatore livornese non vorrebbe superare i venti giocatori in rosa avendo quindi un gruppo ristretto ma meglio collaudato. I primi a far le spese di questa scelta dovrebbero essere i “vecchietti ” che non sono affatto certi di rimanere in rossonero anche il prossimo anno. Inoltre i contratti in scadenza a giugno 2011 sono tanti e la società ancora non si è mossa per i rinnovi. Jankulovski, Zambrotta e Seedorf potrebbero essere lasciati liberi di cercare un altro contratto altrove ed anche la posizione di Van Bommel e Legrottaglie non è chiara con i due che hanno un contratto di soli sei mesi non ancora rinnovato. I restanti giocatori in scadenza sono Nesta, Ambrosini e Pirlo. Se per i primi due sembra quasi certo un rinnovo contrattuale per il centrocampista bresciano la situazione è più complicata visto anche l’interesse di altri club, primo su tutti la Juventus. Se così sarà assisteremo ad un cambio di atteggiamento della dirigenza verso la squadra, infatti mentre in passato i senatori erano al centro del progetto ora sia per questioni economiche che tecniche è necessario un ricambio generazionale. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Pancaro: “Il Milan resta favorito. Abate da nazionale”
E’ intervenuto a Radio Sportiva, Giuseppe Pancaro, ex giocatore del Milan che ha parlato della situazione attuale in casa rossonera. Sul calo del Milan nelle ultime partite Pancaro, che uno scudetto con il Milan l’ha vinto, dice: “E´difficile trovare un solo motivo. L’assenza di Ibra ha pesato a Palermo, però un calo fisilogico della squadra ci può stare. La favorita resta sempre il Milan. Il derby non deciderà lo scudetto, mancano ancora tante partite. Gli ultimi campionati ci hanno insegnato che si lotta fino all´ultima giornata. A livello psicologico adesso sta meglio l´Inter, però il Milan è abituato a sopportare la pressione” Poi l’ex terzino analizza anche la situazione dei singoli riservando parole di stima ad Abate: “E´l´esterno destro più forte del campionato italiano, un giocatore da Nazionale: credo che verrà convocato presto”. Poi su Ibrahimovic: “E´ fondamentale perché risolve da solo le partite. Con uno come lui la squadra si abitua a raccogliere il massimo risultato col minimo sforzo, però se lui è assente la squadra ne risente” Infine un giudizio su Cassano e su Allegri: “Non è facile giocare in una grande squadra come il Milan, dove la concorrenza è spietata, ci sono tanti campioni. Arriva dalla Samp dove era leader indiscusso, si deve ancora calare bene nella nuova realtà. Non è facile ritagliarsi uno spazio con Ibra e Pato come concorrenti. La più grande difficoltà di Allegri è quella di creare armonia nel gruppo perché diversi giocatori importanti non riescono a trovare spazio a ogni partita” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Mercato Milan: Marchetti sarà il secondo portiere
Federico Marchetti, portiere del Cagliari e della Nazionale Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Federico Marchetti al Milan il prossimo anno. La notizia era trapelata già lo scorso gennaio durante la sessione invernale di calciomercato e in questi giorni sta trovando certezze. Il portiere del Cagliari, protagonista con la maglia dell’Italia nell’ultimo mondiale sudafricano, è inattivo dall’inizio della stagione essendo stato messo fuori rosa dal presidente Cellino a cui non sono piaciute alcune pretese del giocatore durante il mercato estivo. Ma ora sembra certo che la situazione si sia sbloccata e Marchetti sarà il vice di Cristian Abbiati nella prossima stagione. Allegri conosce bene Marchetti avendolo allenato nei suoi anni a Cagliari e proprio lo staff dell’allenatore rossonero avrebbe spinto la dirigenza a stringere per acquistare il portiere. Un arrivo di Marchetti prevede la partenza di Marco Amelia su cui ci sono molti club interessati sia in Italia che all’estero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Volpi: “Il Milan rallenta”
Ormai un altro errore sarebbe fatale MILAN, VERSO IL DERBY E ANCHE VOLPI COMMENTA – Durante la trasmissione 90° minuto ha parlato Jacopo Volpi, importante giornalista RAI, commentando l’attuale situazione del Milan: “Allegri ha oltre una settimana di tempo per preparare il derby anche se il Milan ha rallentato la sua manovra, ha un Cassano discontinuo e l’assenza di Ibrahimovic si fa sentire. I rossoneri non hanno una riserva dello svedese perché né Pato, né Robinho e né Cassano lo sono”. 15 giorni basteranno ad Allegri per ricreare una squadra vincente, si può inciampare, e nonostante gli errori ripetuti i rossoneri sono sempre primi in classifica anche se la distanza continua a ridursi e l’Inter, il Napoli e l’Udinese a sperare. Il derby potrebbe essere la partita risolutiva del campionato e non perché sia l’ultima ma perché solo grazie a una vittoria importante il 2 aprile il Milan potrà sperare di risollevare un morale ormai a terra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Julio Cesar: “Il derby? Importantissimo ma non decisivo”
Un derby che farà la differenza MILAN, ANCHE JULIO CESAR CREDE NELLA RIMONTA – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Julio Cesar, uno dei migliori portieri in circolazione in questo momento che occupa appunto la porta dell’Inter. La sfida contro il Lecce ha portato i suoi frutti, i nerazzurri si sono avvicinati notevolmente ai rossoneri con un distacco ormai di sole 2 lunghezze e facilmente colmabile affrontando il derby nel modo giusto: “ Era una partita importante e la vittoria peserà tantissimo sui nostri avversari. Arriviamo al derby con tanta fiducia. Il Milan è una grandissima squadra, ma il derby è sempre molto particolare. Sicuramente sarà bellissimo, ma non decisivo. Mancheranno ancora sette giornate, ma di sicuro sarà un grande passo avanti. ” Quello che ancora non sanno, però, è come affronterà Allegri questi 15 giorni di stop, come temprerà e preparerà la squadra a questa partita di fondamentale importanza ai fini di un campionato decisamente riaperto. Non preoccupiamoci solamente dell’Inter, alle spalle infatti pressano Napoli e Udinese, in continua ascesa. Nonostante la squadra di Mazzarri abbia mollato un po’ la presa sicuramente adesso, viste le condizioni attuali, tornerà a pressare con insistenza. Si sa, è molto più facile inseguire che essere inseguiti ma la volpe che scappa può essere avvicinata ma difficilmente raggiunta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it