Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di ieri ha parlato della trasferta contro il Genoa un match dove ci sarà “ una squadra aggressiva, che cercherà di dare fastid io ” e dove sarà fondamentale la lucidità dei rossoneri. Qualche parola anche su Pato e sulle dirette inseguitrici, in particolare sull’Inter. Valentina Ligas
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Genoa Milan: probabili formazioni
Genoa Milan, partita valida per la ventiquattresima giornata di serie A si disputerà questo pomeriggio. Seguono sotto le probabili formazioni Genoa (4-4-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto, Rossi; Floro Flores, Palacio. A disposizione: Scarpi, Moretti, Veloso, Konko, Paloschi, Jankovic, Destro. Allenatore: Ballardini Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonelli, Boselli, Hallenius Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Gattuso, van Bommel, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Papastathopoulos, Bonera, Merkel, Seedorf, Emanuelson, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Nesta, Strasser, Ambrosini, Abate, Legrottaglie, Pirlo Solito dubbio in attacco per Ballardini: Floro Flores o Destro? Probabile giochi il primo. Sarà in campo Criscito, l’ogetto dei desideri milanisti in questo mercato di gennaio e l’ex Kaladze. Si rivedono Gattuso e Van Bommel a centrocampoo. Li accompagnerà Flamini che è stato preferito a Merkel. Robinho dietro le punte Ibra e Pato. Nuova occasione per il Papero che ha bisogno di trovare affinità con Ibra ed entrare nei meccanismi della squadra. Valentina Ligas
Le probabili formazioni di Genoa-Milan
Ecco i probabili protagonisti della sfida del Marassi: GENOA (4-4-2) All.Ballardini: Eduardo, Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rossi, Konko, Milanetto, Kucka, Palacio, Floro Flores MILAN (4-3-1-2) All.Allegri: Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allegri ritrova Van Bommel e Gattuso, per un centrocampo che ne guadagna in personalità ed esperienza, T.Silva torna a comandare la difesa e Pato sembra favorito su Cassano per il posto di spalla di Ibra. Il papero è chiamato ad una grande prestazione per dimostrare di essere il vero uomo in più di questo Milan.
Genoa Milan: i convocati di Allegri
Finalmente rientra qualche centrocampista in casa Milan, si rivedono Seedorf , Gattuso e Van Bommel che erano assenti contro la Lazio, i primi due perchè infortunati, l’ultimo doveva invece scontare un turno di squalifica. Ecco la lista dei convocati diramata da Allegri: Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, Didac Vilà, Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedorf e Van Bommel e gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Indisponibili: Abate, Legrottaglie, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Strasser e Inzaghi. Niente Genoa per Andrea Pirlo . Il centrocampista del Milan è recuperato, ma Allegri ha preferito non convocarlo per la delicata trasferta ligure. Come anticipato dallo stesso allenatore rossonero, Pirlo “ sarà a disposizione per il Parma, ha bisogno di un po’ di lavoro fisico per migliorare la condizione “. Valentina Ligas
Milan: Allegri “L’Inter non è un problema, il destino è nelle nostre mani”
l'Inter non fa paura ai rossoneri, sempre in vetta alla classifica, sempre più vicini agli 80 punti MILAN, L’INTER NON FA PAURA – «L’Inter non è un problema. Partecipa alla corsa scudetto come Napoli e Roma. Noi siamo in testa, il destino è nelle nostre mani». Il Milan di Massimiliano Allegri è tranquillo in vetta alla classifica, la rimonta dei nerazzurri per ora non è motivo di preoccupazione. «I punti che abbiamo non bastano per vincere il campionato. Ci servono ancora tante vittorie e non dobbiamo pensare a cosa fanno gli altri. I rivali non possono fare più di 3 punti a partita: se noi andiamo avanti con il nostro passo, gli altri dovranno fare qualcosa di straordinario», dice l’allenatore rossonero alla vigilia della gara in programma domenica alle 15 sul campo del Genoa. «Sono soddisfatto perchè siamo primi in classifica con 5 punti di vantaggio. Sarebbero sempre 4 sull’Inter» , che deve recuperare una partita. «Potevamo fare un paio di punti in più in casa. In generale, però, sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Il campionato è lungo e equilibrato, lo dimostra la sconfitta subita dal Napoli a Verona. C’è un livellamento incredibile» , dice ancora. Il Milan è reduce dal pareggio casalingo per 0-0 contro la Lazio. «Abbiamo creato molto», dice Allegri archiviando la sfida di martedì scorso e voltando pagina. «Il Genoa giocherà una partita aggressiva, dovremo scendere in campo preparati dal punto di vista mentale. Servirà un Milan molto sveglio, il Genoa in casa aggredisce e non consente agli avversari di giocare» , dice l’allenatore della capolista, che domani davanti dovrebbe dare spazio e fiducia a Alexandre Pato. «Me lo tengo stretto, sta bene, non c’è nessun caso. Contro la Lazio ho dovuto sostituirlo perchè Antonini aveva problemi fisici: spesso sono gli infortuni a dettare i nostri cambi. Pato deve rimanere sereno, deve ritrovare la continuità mentale visto che è stato fuori a lungo per infortunio», dice soffermandosi sul giovane attaccante brasiliano. «Rispetto allo scorso anno, poi, gioca in una posizione completamente diversa. Deve migliorare sotto tanti punti di vista, ma questo vale per tutti: i giocatori più anziani lavorano ogni giorno per crescere, figuriamoci se non lo deve fare Pato. La sua qualità migliore è far gol» , dice scommettendo ciecamente sul numero 7. Areianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Non c’è un caso Pato”
Pato ritroverà la forma e il feeling con Ibrahimovic MILAN, ASPETTANDO IL MOMENTO DI FORMA DI PATO – «Sta bene, è sorridente: non c’è un caso Pato. E poi è giovane, ha qualità straordinarie e deve imparare molte cose, come tutti» . Così, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Milan, l’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul giovane brasiliano, sostituito nell’ultima gara con la Lazio e in corsa con Cassano per una maglia in attacco, al fianco di Ibrahimovic. Il ‘Papero’, ha proseguito l’allenatore livornese, «deve rimanere sereno. Ha giocato poco», a causa degli infortuni, ma ha già fatto 8 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. «Deve acquisire attenzione e concentrazione», ha sottolineato ancora, e quanto all’intesa con Ibrahimovic, «più passa il tempo e meglio andranno. Hanno giocato poco insieme e Pato l’anno scorso ha giocato in una posizione diversa. Deve migliorare, lui come tutti» . Nessuna ipotesi Balotelli, quindi? «Io ho Pato – ha aggiunto Allegri -, sono contento di Pato e mi tengo stretto Pato. Alla fine farà bene e, come tutti gli altri che hanno subito infortuni, sarà un acquisto importante». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “A Marassi voglio un Milan sveglio”
Allegri è pronto per Marassi, con il Genoa è importante vincere MILAN, DOMENICA ALLE 15 CONTRO IL GENOA E ALLEGRI PARLA DELLA SFIDA – Nella sfida di domenica a Marassi contro il Genoa, Massimiliano Allegri conta di avere «un Milan molto sveglio», per superare le insidie della squadra di Ballardini e continuare l’ascesa verso lo scudetto: «perchè giocare a Genova non è mai semplice» . Bisogna portare a casa i tre punti, preziosi per la testa della classifica e per la crescita della squadra. Allegri ha commentato così la conquista di quei tre punti, nella conferenza stampa della vigilia «è sempre importante, sia per il morale che per la classifica. Domani loro giocheranno una partita importante sul piano dell’aggressività – ha osservato riferendosi ai Grifoni – dobbiamo prepararci mentalmente ad avere una buona lettura della partita: giocare a Genova non è mai semplice» . Pertanto, ha sottolineato l’allenatore livornese, «domani vorrei un Milan sveglio: il Genoa cercherà di non farci giocare, ci vorrà molta lucidità e dovremo giocare bene tecnicamente». In campo non si vedrà Pirlo («da programma è rientrato in gruppo da due giorni – ha spiegato Allegri -: con il Parma sarà a disposizione e penso che giocherà ma domani no, deve ancora fare un pò di lavoro fisico per migliorare la condizione ) mentre appare probabile che scenda sul terreno di gioco sin dall’inizio, Antonio Cassano, a fianco di Ibrahimovic, e, in mediana, il francese Flamini a fianco di Gattuso e Van Bommel. » Direi che fa una bella figura«, ha replicato infatti l’allenatore a un cronista che, snocciolando la possibile formazione, aveva inserito nell’undici titolare Fantantonio, in coppia con Ibra e davanti a Robinho e il transalpino a centrocampo. Arianna Forni – www.milanlive.it
GENOA-MILAN : ULTIMI ANNI NEGATIVI IN CASA DEL GRIFONE
Bisogna tornare al 2007-2008 per trovare l’ultima vittoria del Milan a Marassi, e allora in formazione c’era ancora un certo Kaka’ che in quell’occasione con una doppietta, preceduta da una rete di Ambrosini, fissò il risultato sul 3-0. Da quel momento il Milan non ha piu’ vinto col Genoa fuori casa e infatti proprio l’anno scorso fu Beppe Sculli al 58′ a chiudere il match per 1-0, che in quel caso si riferiva al penultimo incontro del campionato. Genoa-Milan è andata in scena a Marassi 42 volte: 11 le vittorie del Genoa, 13 quelle del Milan, 18 i pareggi. Le reti realizzate dai genoani sono 46, mentre quelle rossonere 56. Certo i numeri danno ragione al Milan con i ricorsi storici a lungo raggio, ma è opportuno che nel recente passato, la tradizione non sia stata positiva. Un dato ancora più curioso che vale la pena ricordare è che il Milan prima della vittoria per 3-0 ricordata precedentemente, non vinceva a Genoa da ben 25 anni, quando cioè i nostri azzurri vincevano i Mondiali di Spagna! Ma è giusto anche menzionare che i genoani hanno passato molti anni in B dopo di allora. Insomma bisognerà un attimo non pensare al passato per non complicarsi ancora di più la vita nel match di Domenica, match che ha già di suo una valenza importante per Allegri e co., visto che dietro soprattutto l’Inter non sta a guardare e inesorabilmente si sta avvicinando. Dopo il pari in casa con la Lazio bisogna inevitabilmente riprendere un trend di vittorie per difendere ciò che fino ad ora si è costruito, altrimenti i giochi è chiaro che comincerebbero a riaprirsi nuovamente. Gennaro Manolio
Milan: Boateng recuperato, pronto la prossima settimana
Recuperato Boateng, dalla prossima settimana in campo MILAN, RECUPERATO BOATENG, IN CAMPO DALLA PROSSIMA SETTIMANA – L’infermeria rossonera si sta lentamente svuotando. Dovrebbe rientrare in campo la prossima settimana Kevin-Prince Boateng, infortunato da metà dicembre. Il centrocampista ghanese, che più di tutti ha dato grinta al centrocampo milanista, ha smaltito l’infortunio muscolare che lo aveva colpito nella gara persa contro la Roma. La riabilitazione, per fortuna, è andata come da programma e con ogni probabilità Boateng potrebbe sedere almeno in panchina nella sfida contro il Parma di Marino. Allegri dunque sta iniziando piano piano a recuperare i giocatori in mezzo al campo. Invece per rivedere Seedorf, Ambrosini, Nesta e Gattuso ci vorranno almeno altre due settimane. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Curiosità Milan: attaccanti in rossonero, il costo di tutti i gol
N° 1 : RUBRICA MILAN LIVE Milanlive.it inaugura una nuova rubrica con l’intenzione di calcolare il valore economico di ogni singola rete degli attaccanti rossoneri fino alla fine della stagione. Abbiamo deciso di considerare tutto secondo un semplice calcolo matematico: una somma tra l’ingaggio dell’atleta e il costo del cartellino pagato dalla società, dividendo il risultato per il numero di marcature (in Campionato, Champions League e Coppa Italia) realizzate fino a quel momento da ogni giocatore. Il risultato illustrerà, di conseguenza, il valore di ogni gol, cercando di estrapolare quanto effettivamente è stata ammortizzata la cifra spesa dalla società per acquistare il giocatore. Vediamo nel dettaglio le cifre, considerando tutti gli attaccanti in rossonero per la stagione 2010-2011: Ibrahimovic, Ronaldinho, Robinho, Pato, Inzaghi, Cassano. Per Cassano, che fino a questo momento ha realizzato solo assist, abbiamo deciso di considerare ogni passaggio da gol, con un valore pari alla metà della rete effettiva. Ibrahimovic : ingaggio 9 mln + costo cartellino 24 mln / 18 reti = 1,8 mln Ronaldinho : ingaggio 7,5 mln + costo cartellino19mln / 2 = 13,2 mln Robinho : ingaggio 4 mln + costo cartellino 18 mln / 8 = 2,7 mln Pato : ingaggio 2,5 mln + costo cartellino 11 mln / 10 = 1,3 mln Inzaghi : ingaggio 2 mln + costo cartellino 20 mln (attuali circa) / 2 = 11 mln Cassano : ingaggio 2,7 mln + costo cartellino 5 mln / 4,5 ( ovvero 9 assist) = 1,7 mln Allo stato attuale della stagione le reti più care sono proprio quelle di Ronaldinho, che ha lasciato da poco la maglia rossonera per tornare in Brasile (al Flamengo), e Inzaghi, se dividessimo però il costo tra tutte le reti realizzate durante la sua carriera (125 con la maglia rossonera) il costo dei suoi gol sarebbe davvero ridicolo rispetto ai risultati ottenuti. I marcatori più prolifici di gol abbassano notevolmente il valore delle singole reti, rispetto ai costi della società. Ibrahimovic e Pato hanno realizzato più marcature di tutti, una sicurezza per la squadra di Allegri e una soddisfazione per il portafoglio della società. Cassano con gli assist ha dato un decisivo slancio, affinché le punte potessero aumentare il loro score. Soldi ben spesi dalla società di Via Turati, soddisfatta degli acquisti ma anche delle vecchie glorie. Una rosa che fa sognare lo scudetto. Un caro prezzo da pagare per la gloria del Club più titolato al mondo. a c. di Gennaro Manolio – www.milanlive.it
Video Allegri dopo Milan Lazio
“ Credo la squadra abbia fatto il massimo anche se siamo stati un pò confusionari ” ha detto Mister Allegri dopo Milan Lazio, i rossoneri che sicuramente meritavano di vincere ma sembra che non ci sia alcuna intesa tra Pato ed Ibra però il ct Max rassicura i tifosi. Valentina Ligas
Milan: dimesso Legrottaglie, non giocherà a Genova
Dopo il brutto colpo che ha messo KO il nuovo acquisto, Legrottaglie è stato dimesso, una settimana di stop MILAN, DIMESSO LEGROTTAGLIE, STOP DI UNA SETTIMANA – Nicola Legrottaglie è stato dimesso proprio la notte dell’1 febbraio dopo che la ginocchiata in fronte ricevuta, nel secondo tempo della posticipo contro la Lazio, da parte di Kozak, l’attaccante biancoceleste. Costretto subito dopo l’accaduto a una visita di controllo in ospedale. Il difensore rossonero ha riportato un trauma cervicale e una ferita lacerocontusa sulla fronte che lo fermeranno non più di una settimana. Stessa sorte è toccata a Daniele Bonera, colpito allo zigomo sempre da Kozak e portato in ospedale dopo la sostituzione a inizio secondo tempo quando ha lamentato giramenti di testa e dolore; i responsabili non hanno voluto rischiare e l’hanno condotto in ospedale per accertamenti. Per questo anche Bonera non potrà giocare a Genova. A Marassi dovrebbero tornare a disposizione di Allegri Gattuso e Seedorf, e ci sarà van Bommel dopo aver scontato la squalifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN -LAZIO 0-0: Tabellini e Pagelle
UOMO PARTITA: Mario Yepes MILAN(4-3-1-2): Abbiati, Oddo, Yepes, Bonera (Le Grottaglie 46)(Papastathopoulos 83), Antonini, Flamini, Silva, Emanuelson, Robinho, Pato (Cassano 62), Ibrahimovic. A disp. Didac, Jankulovski, Merkel, Roma. All. Allegri. LAZIO (4-3-1-2-): Muslera, Radu, Dias, Biava, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Gonzalez (Bresciano 73), Hernanes, Kozac, Sculli(Mauri 80). A disp. Berni,Foggia, Matuzalem, Scaloni, Stendardo. All. Reja. ARBITRO: Damato. AMMONITI: Oddo, Ledesma, Kozak. PAGELLE: ABBIATI 6: Poco impegnato per tutti i novanta minuti, abbastanza sicuro nelle uscite. Normale amministrazione. ODDO 5,5: Allegri gli dà fiducia riconfermandolo dopo Catania, ma non replica quei pochi minuti fatti in Sicilia. Una lunga serie di cross partono dai suoi piedi, ma nessuno fa male. BONERA 6: Gioca un tempo con sicurezza al fianco di Yepes e poi cede il campo a Le Grottaglie per un brutto infortunio allo zigomo. LE GROTTAGLIE s.v. Costretto ad abbandonare quasi subito il campo perchè Kozac gli rifila una gionocchiata sulla fronte. PAPASTATHOPOULOS s.v. Pochi minuti ma una gran chiusura su Mauri nel finale che salva il risultato. YEPES 7: Domina la difesa da campione e non fa rimpiangere Nesta sfoderando l’ennesima prestazione di livello. Merita l’oscar di migliore in campo. ANTONINI 5,5 : Fà il minimo indispensabile, cosa che un terzino da Milan non dovrebbe fare. La spinta serve eccome per poter cercare Ibrahimovic anche dalle fasce e non solo in verticale. FLAMINI 6,5: Ritorna in campo dopo l’infortunio e sfodera una buona prestazione da ruba palloni, rischiando anche di segnare in un occasione. THIAGO SILVA 6: Avrebbe potuto prendere di più se non si fosse fatto trovare in alcune situazioni impreparato a impostazioni semplici rischiando di mandare la Lazio in porta. Ma effettivamente non è il suo ruolo e non si può condannare. EMANUELSON 6: Migliora vistosamente dalle prime uscite rossonere e rischia di segnare per ben due volte, ma non è preciso nelle conclusioni. ROBINHO 5,5: Viene imbrigliato dal centrocampo e dalla difesa ospite e non riesce a trovare i varchi giusti di sempre per poter far male. PATO 5,5: Ancora non è nella migliore condizione e si vede. Un campione come lui , insieme a Ibrahimovic dovrebbe vincere le partite da solo. CASSANO 6: Piu’ mobile di Pato, soprattutto negli ultimi minuti di assedio in area biancoceleste. Manca anche a lui la forma migliore. IBRAHIMOVIC 6,5: L’unico che non sbaglia mai nulla. E’ sempre una spina nel fianco per i difensori ospiti; peccato che stasera non lo aiuta nè il palo, nè la mira. ALLEGRI 6: Non è fortunato nelle sue scelte a partita in corsa forse perchè non lo aiutano gli infortuni dei suoi due difensori. MUSLERA 6: Come Abbiati non è troppo impengnato, anche perchè le punte rossonere sono poco precise a centrare la porta. RADU 6: Non concede tanto spazio e finisce la partita incerottato per una brutta botta all’occhio. DIAS 6: Buona partita in mezzo con Biava. Entrambi salvaguardano la porta di Muslera da quell’armadio di Ibrahimovic. BIAVA6: Come Dias. LICHTSTEINER 5,5: Non è il solito corridore sulla fascia, ma fa il suo dovere senza eccessive sbavature. GONZALEZ 5: Non fa sentire per niente la sua presenza e a volte si dimentica anche che è in campo. BRESCIANO s.v. LEDESMA 6: Solito lavoro da pivot, smista le palle con precisione da buon metronomo della mediana. BROCCHI 6: Lavoro sporco a imbrigliare la mediana rossonera sempre molto costante. D’altronde contro la ex squadra gioca sempre molto bene. HERNANES 6.5: Il migliore dei suoi con un piede vellutato da far invidia ai più grandi campioni nel ruolo. Non si sbagliava Leonardo a fargli la corte quando allenava il Milan. KOZAC 5: Non si ripete come con la Fiorentina. Fa a sportellate con tutti e alla fine manda in ospedale Le Grottaglie. Troppo irruento. SCULLI 5,5: Di mobile è mobile, ma ai fini dell’attacco laziale è solo quello e niente piu’. MAURI s.v. Nel finale è pericoloso ma Papastathopouolos gli nega la gioia. REJA 6 : La squadra ha una fisionomia grazie a lui, e stasera si limita a impartire ai suoi a non prenderle, riuscendoci bene. DAMATO 6: Buon arbitraggio senza sbavature. Forse solo con Kozac avrebbe dovuto farsi sentire di più per non farlo eccedere nel gioco falloso. Gennaro Manolio
Milan-Lazio: le probabili formazioni
Queste le probabili formazioni per la partita di stasera tra Milan e Lazio, Allegri deve fare i conti con l’emergenza centrocampisti e sembra intenzionato a riproporre T.Silva davanti alla difesa, con Bonera a fianco di Yepes in difesa. In attacco Pato è favorito su Cassano per il ruolo di spalla di Ibrahimovic. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Oddo, Bonera, Yepes, Antonini, Flamini, Thiago Silva, Emanuelson; Robinho, Pato, Ibrahimovic LAZIO (4-3-1-2-) All. Raja: Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Matuzalem, Brocchi, Hernanes, Sculli, Kozak
News Milan, Reja elogia i rossoneri ” Milan squadra più forte”
Edy Reja, allenatore della Lazio NEWS MILAN, REJA LAZIO MILAN – L’allenatore della Lazio Edy Reja , nella conferenza stampa della vigilia di Milan – Lazio,mette in guardia la propria squadra sui valori tecnici dei rossoneri : “Il Milan è la squadra più forte. Tecnicamente sono più bravi di noi, se vogliamo fare risultato a San Siro dobbiamo giocare con intensità superiore alla loro”. Il tecnico friulano dimostra poi di non aver alcuna intenzione di attendere l’offensiva degli uomini di Allegri : “Non dovremo attendere i rossoneri, non potremo avere un atteggiamento difensivo. Dovremo avere le qualità e l’atteggiamento per proporre il nostro gioco e soluzioni in fase offensiva per fare gol. Loro hanno giocatori che negli spazi possono far male”. Ci auguriamo dunque di assistere ad un match avvincente che vede contrapposte due squadre che finora hanno espresso un ottimo calcio. Paolo Pietro Giannetti -www.milanlive.it