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Milan – Lazio, le probabili formazioni

Milan – Lazio, sfida domani a S. Siro MILAN , PROBABILI FORMAZIONI MILAN LAZIO – Dopo la vittoriosa trasferta di Catania, un Milan incerottato si rituffa nel campionato, dove ospiterà a s.Siro la Lazio di Edy Reja. Allegri si trova nuovamente a reinventare  il centrocampo, orfano degli infortunati Pirlo , Gattuso , Ambrosini , Boateng e dello squalificato Van Bommel . Recuperato invece Flamini , che trova nuovamente una maglia da titolare. La Lazio invece conferma la sua formazione tipo, con l’eccezione di Kozak al centro dell’attacco al posto dell’ indisponibile Floccari . MILAN (4-3-1-2): 32 Abbiati; 20 Abate, 25 Bonera, 76 Yepes, 77Antonini; 16 Flamini, 33 Thiago Silva, 28 Emanuelson; 70 Robinho; 7 Pato, 11 Ibrahimovic.  A disposizione: 30 Roma, – Didac, 15 Sokratis, 52 Merkel, 17 Oddo, 99 Cassano, 90 Oduamadi.  All.: Allegri. LAZIO(4-4-1-1) : 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 3Dias, 20 Biava, 26Radu; 14 Gonzalez, 32 Brocchi, 24 Ledesma, 6 Mauri; 8 Hernanes; 18 Kozak. A disposizione: 12 Berni,13 Stendardo,5 Scaloni, 17 Foggia, 11 Matuzalem, 39 Cavanda, 77 Sculli. All.: Reja. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Allegri “Undici vittorie significano scudetto”

per Allegri la sua squadra è da scudetto, con 11 vittorie MILAN, UNDICI VITTORIE UGUALE SCUDETTO – Massimiliano Allegri è determinato alla vittoria, guarda allo scudetto e quella dell’1 febbraio contro la Lazio, a San Siro, sarà una partita fondamentale, la prima di undici vittorie da mettere in cantiere guardando avanti: «Ci mancano undici vittorie per arrivare a 80 punti che, secondo me, significano scudetto. Tutti gli altri, per fare meglio, ne devono vincere 13 su 16» . Per Allegri questa non è una ‘tabella’ ma una semplice ‘evidenza aritmetica’. Il mercato rossonero portato a Milanello anche il difensore centrale Nicola Legrottaglie, arrivato ufficialmente dalla Juventus al Milan con un contratto della durata di 5 mesi. È l’ultimo colpo di un mercato che Allegri ha valutato da 9. «Quello dell’Inter non mi interessa, il nostro è praticamente perfetto» . Il centrale difensivo proveniente dalla Juventus non è stato una sorpresa per l’allenatore: «ne avevamo parlato – dice Allegri – la società è stata pronta all’esigenza di far fronte agli infortuni di Zambrotta, Nesta e Abate e mi ha messo a disposizione un giocatore di esperienza che ci darà una mano e ci farà comodo». Contro la Lazio, una squadra che per Allegri sta attraversando un buon momento di forma, «che possiede notevoli valori tecnici, che ha una difesa organizzata ed è brava nelle ripartenze», occorrerà disputare una partita «sveglia, perchè loro – sostiene l’allenatore rossonero – hanno l’abitudine di addormentare un pò il gioco». La formazione è ancora da decidere, dopo l’allenamento pomeridiano Allegri si sarà fatto una visione più chiara dei giocatori che ha a disposizioni e sui quali puntare per questa sfida. Sicuramente ci sarà Ibrahimovic, mentre il dubbio esiste ancora tra Cassano e Pato per giocare dal primo minuto, mentre Thiago Silva potrebbe ancora essere impiegato come centrocampista. Di Ibrahimovic, Allegri ha detto: «secondo me sta giocando la migliore stagione della sua carriera, non solo per i gol e per gli assist ma per l’intensità e la continuità di prestazione».   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Catania Milan : La vittoria del comandante Max

CATANIA MILAN ALLEGRI -Il Conte Max , il comandante della flotta Milan ha difeso con la sua ciurma  dall’assalto dei pirati argentini , aveva detto Allegr i alla vigilia “partita rognosa, scorbutica” , tutto vero , anzi forse più del previsto , gli argentini tutti fallosi e provocatori.  Primo tempo senza gioco e poche emozioni , il secondo tempo , con l’espulsione ingiusta d i Van Bomme l , ha innalzato l’orgoglio in tutti , appena espulso , il beneamato commentatore tifoso di Premium , Pellegatti ha subito detto , “Ora sarà più bello vincere ragazzi “ , ed è stato proprio cosi. Poi l’ennesimo infortunio , a centrocampo , di Ambrosini  , incredibile quello che sta succedendo in mediana ai rossoneri . Il Conte Max disegna una formazione  impensabile , dentro Oddo , Bonera centrale con Yepes , Janku a centrocampo  con T.Silva , a destra Binho e a sinistra Uby  Ema , con il solo Ibra a fare reparto da solo e ci riesce molto bene , un 4-4-1 , da far venire i brividi , ma l’orgoglio e la tenacia dei giocatori è incredibile basti pensare che l’unico tiro a porta che fa il Catania è sul 0-2 al 90” da Morimoto appena entrato come quinta punta. Ormai lo si vede sempre di più , il Conte Max ha trasmesso nei giocatori anche una mentalità “operaia”, lottano , corrono , aggrediscono per raggiungere in ogni partita il risultato massimo , qualcosa che negli ultimi anni non si vedeva. Grande comandante Allegri. Vincenzo miluccio – www.milanlive.it

Catania-Milan: pagelle

ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan: rossoneri in dieci, vincono lo stesso, 0-2

Milan in dieci, contro il Catania vincono lo stesso, 0-2 MILAN, ROSSONERI IN DIECI, VINCONO LO STESSO, 0-2 – Come ha detto Gattuso in un post partita pre natalzio “Ibrahimovic è un grande campione ma se gioca da solo contro undici perde” , una frase apparentemente di spirito ma profondamente vera. Il cuore dei ragazzi del Milan, però, vale molto di più. L’espulsione di Van Bommel, non del tutto giustificata da parte di Tagliavento, mette il Milan in crisi: in dieci in campo contro un Catania con il coltello fra i denti, spesso eccessivamente falloso. Arriva la punizione che risveglia Ibrahimovic, dai 30 metri calcia fortissimo, molto basso ma incisivo e preciso verso la porta, Andujar non riesce a bloccare la palla, recuperata prontamente da Robinho che mette dentro e sblocca il risultato al 14esimo del secondo tempo. La squadra ritrova sè stessa, sebbene di “sè” abbia veramente poco. Il Milan schierato da Allegri contro il Catania non è il solito Milan; anzi decisamente non è il Milan degli otto risultati utili consecutivi con cui ha ottenuto la testa della classifica e il titolo di campione d’inverno, non per spirito, non per forza, ma proprio per giocatori (11 infortunati). Non ci sono esterni, Allegri è costretto a togliere Cassano per sostituirlo con Oddo. Manca movimento sulle fasce e il gioco macchinoso e aggressivo del Catania non aiuta i rossoneri a seguire le indicazioni dell’allenatore. Robinho arretra, cerca di farsi trovare pronto anche in fascia, insieme a Bonera e Thiago Silva. In dieci il gioco risulta molto più difficile. Ibrahmovic corre, si immola per la sua squadra ma “da solo contro undici perde” . Senza l’aiuto dei compagni anche un grande campione come lo svedese trova difficoltà a mostrare il suo solito virtuosismo. Il 40esimo è il momento decisivo della partita, Robinho è stato bravissimo a cercare e trovare Ibrahimovic al centro, in area di rigore. Splendido gol di Ibrahimovic, il 17esimo dall’inizio di questo campionato. Tagliavento non è stato molto benevolo nei confronti del Milan (5 gialli di cui Van Bommel espulso), l’unica ammonizione del Catania è per Mascara, per proteste. L’ingresso in campo di Emanuelson, al posto di Merkel, dall’inizio del secondo tempo, mostra da subito le sue ottime capacità tecniche, il mercato invernale è servito a rinfoltire la rosa-Milan attraverso acquisti importanti.  Nonostante la superiorità numerica il Catania non è riuscito a trovare spazio, ha cercato, attraverso numerosi falli (mai fischiati) di farsi strada. La tecnica del Milan, però, anche al Massimino, è emersa facendo ottenere alla squadra altri tre punti importanti nel raggiungimento dell’obiettivo finale: lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: a Catania, primi 45 min. 0-0

Catania-Milan, primo tempo 0-0 MILAN, PRIMI 45 MIN. CONTRO IL CATANIA 0-0 – Al Massimino i rossoneri non sono ancora riusciti a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo avvenuto ad appena 30 secondi dal fischio di inizio grazie  a Ibrahimovic per Robinho non hanno più construito azioni importanti e decisive. Ibrahimovic non sembra al suo massimo, nonostante il dialogo con Cassano sia sempre molto preciso ma poco concludente. Al 40esimo una ripartenza del Milan dopo una punizione battuta male da Mascara sembra portare ai rossoneri la possibilità di andare in gol e sbloccare finalmente il risultato. La dinamica dell’azione è perfetta. Ibrahimovic da solo affiancato da Gomez procede verso la porta di Andujar, arrivato in area di rigore cerca Merkel e Gomez si inserisce mettendo in angolo. Queste le uniche azioni indicative dei primi 45 minuti. Un primo tempo caratterizzato da un’eccessiva aggressività del Catania di Simeone (debutto in panchina), lamentata più volte dai giocatori del Milan, richiamati da Allegri affinché non reagiscano alle provocazione degli argenitini. Allegri l’aveva detto “sarà ua partita rognosa” . Sia Van Bommel che Merkel hanno ricevuto cartellino giallo, Allegri potrebbe sostituire il giovane tedesco con il nuovo acquisto olandese, Emanuelson. Andremo a vedere l’esito finale durante il secondo tempo. Si aspetta il fischio finale di Tagliavento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: tradizione positiva al Massimino

Al Massimino i rossoneri potrebbero vincere ancora MILAN, LE STATISTICHE SONO CON I ROSSONERI – Tradizione positiva in trasferta al Massimino per i rossoneri, che nelle ultime due stagioni hanno collezionato due vittorie secche per 2-0. Nel girone di ritorno del campionato 2008-2009 sono state le reti di Pippo Inzaghi e Kakà a regalare i tre punti, mentre nella stagione passata fu un grande Klaas Huntelaar che nel finale di match, quando lo 0-0 sembrava inevitabile, riuscì a cambiare le carte in tavola regalando una doppietta davvero di elevata fattura. Per quanto riguarda gli incontri che i rossoneri hanno disputato tra le proprie mura amiche, bisogna tornare al girone di andata della stagione 2008-2009 per trovare una vittoria, che in quell’occasione fu di 1-0 dopo la sfortunata autorete di Stovini. L’anno passato a San Siro fu una doppietta di Borriello a pareggiare i conti, dopo che Ricchiuti e Maxi Lopez avevano fatto tremare gli spalti con un uno-due difficile da battere. Il Milan è quasi sempre riuscito a trovare la via giusta per portare a casa qualcosa di buono e stasera secondo la legge del “non c’è due senza tre”, la vittoria sarebbe il risultato che continuerebbe questa tradizione positiva in casa degli isolani. Ibrahimovic potrebbe continuare la trafila di reti che con spaventosa continuità, regalano ottimi risultati di squadra. Allegri potrebbe non avere paura, inizando a guardare avanti, ai prossimi impegni. Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan: contro il Catania nuova formazione

Allegri contro il Catania proverà a mettere in campo una nuova formazione vincente MILAN, CONTRO IL CATANIA NUOVA FORMAZIONE – La partita di questa sera, ore 20.45, contro il Catania sarà “una partita incasinata, con una squadra rognosa da affrontare” , queste le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del match che riporterà il Milan in campo con qualche recupro (Ambrosini e Bonera), qualche nuovo acquisto (Van Bommel, Emanuelson e, forse, Didac Vilà il terzino che ci mancava) e ancora nuovi infortuni (è il caso di Abate che va ad aggiungersi agli altri dieci). Le scelte definitive di Allegri si sapranno solamente al momento dell’ingresso in campo, c’è la possibilità per Cassano di entrare in campo dal primo minuto al posto di Pato, disponibile in caso di emergenza dalla pachina; anche Robinho rischia di essere sostituito da Merkel, ottimo in campo durante le ultime apparizioni, che grazie alla sua prestanza fisica e resistenza potrebbe aggiudicarsi il posto da titolare proprio contro il Catania. Grazie al mercato invernale è andata creandosi una nuova competizione in casa rossonera: tra Van Bommel e Seedorf, i due olandesi andranno a condendersi il posto già da questo momento. Allegri sarà costretto a riportare Thiago Silva in difesa, probabilmente al fianco di Bonera, recuperato per l’anticipo contro il Catania. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Catania Milan, probabili formazioni

Catania (4-3-2-1): Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Sciacca, Ledesma, Gomez; Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Kosicky, Marchese, Morimoto, Cuomo, Martinho, Carboni, Pesce. Allenatore: Simeone Squalificati: nessuno Indisponibili : Biagianti, Potenza, Llama, Izco, Alvarez, Bellusci Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Van Bommel, Ambrosini, Emanuelson; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Oddo, Papastathopoulos, Jankulovski, Merkel, Calvano, Pato. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Pirlo, Strasser, Nesta, Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate Allegri ritrova Ambrosini dal 1′. Centrocampo composto dai nuovi acquisti Emanuelson e Van Bommel . Thiago Silva torna in difesa. Abate non ce la fa, giocherà Bonera. Pato partirà dalla panchina pronto a subentrare a Cassano per “cambiare la partita” come ha detto mister Allegri. Catania in emergenza: tra i 18 convocati anche il giovane Cuomo, alla prima chiamata stagionale. Alvarez è ko: al suo posto, sul versante destro di difesa, c’è Augustyn. Valentina Ligas

Milan: provocazione dall’Inter, Materazzi “Hanno paura di noi”

Materazzi provoca, e il Milan risponderà MILAN, PROVOCAZIONE DALL’INTER – «Se si sono rinforzati è perchè hanno paura di noi». Questa la provocazione lanciata da Marco Materazzi, durante la conferenza stampa del Gillette Future Champion. Ha commentato gli ultimi arrivi in casa rossonera, da Emanuelson a Van Bommel con un certo tono satirico. Il numero 23 nerazzurro, però, ha paura di qualcuno in rossonero e questo qualcuno è proprio Antonio Cassano l’acquisto più azzeccato del mercato invernale: «Antonio è forte, fa paura – ha detto Materazzi – mi sarebbe piaciuto provare a gestirlo da vicino». Sui fischi che hanno bersagliato l’ex blucerchiato al suo ritorno a Marassi, Materazzi si è detto convinto che Cassano «è talmente forte da non deprimersi per queste cose» . Poi una considerazione su Ibrahimovic: «Al Barcellona era uno dei tanti campioni, al Milan è un punto di riferimento ». La sconfitta nell’ultimo derby brucia ancora ma «al ritorno avremo lo spirito per contraccambiare – ha detto il difensore interista – Dobbiamo essere bravi ad arrivare al derby con il minimo distacco possibile dal Milan». Allegri e i suoi ragazzi staranno a vedere se davvero l’Inter riuscirà a raggiungerli, per ora quello che conta è solo riprendersi dagli infortuni che stanno decimando la squadra. Allenarsi al meglio è la cosa più importante, vincere contro il Catania dovrà essere la conseguenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Sampdoria Milan, probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni che Allegri e Di Carlo schiereranno stasera in Tim Cup MILAN: Roma, Oddo, Yepes, Papastathopoulos, Antonini, Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson, Robinho, Pato, Ibrahimovic. SAMPDORIA: Da Costa, Zauri, Volta, Accardi, Ziegler, Koman, Palombo, Tissone, Guberti, Macheda, Maccarone. Assente Pazzini nella Samp assisteremo all’esordio di Big Mac , al fianco del promettente Macheda, sarà in campo anche Ziegler corteggiato dal Milan prima di arrivare ad Emanuelson. Nelle fila rossonere Thiago Silva ricoprirà la linea mediana come a Casena, esordiranno i nuovi acquisti Van Bommel con il numero 4 ed Emanuelson con il 28. Pato giocherà dal primo minuto davanti a Robinho ed al fianco di Ibra. In difesa Allegri da fiducia al duo Yepes Papastatopulos. Valentina Ligas

Calciomercato Milan, Un terzino per il Diavolo : tra sogno e realtà

Il Milan Campione d'Inverno e “Re” del mercato CALCIOMERCATO MILAN, TERZINI – Il Milan ha messo in chiaro il suo obiettivo : società, staff tecnico e giocatori devono portare a casa lo scudetto. Adriano Galliani ha tradotto il suo impegno in un importante sforzo di mercato, mentre la squadra, escludendo qualche  periodo di appannamento, ha dimostrato di saper reagire anche in situazioni estreme. Dal canto suo Allegri ha saputo intuire e sfruttare le potenzialità dei vari Primavera a sua disposizione per coprire le falle causate dagli infortuni. Tuttavia, sia agli addetti ai lavori che ai tifosi pare fondamentale un innesto nel pacchetto arretrato, specie sugli esterni. Gli acciacchi di Zambrotta , le prestazioni non convincenti di Bonera e Antonini , avrebbero dimostrato la necessità di un vero terzino di ruolo per la mancina rossonera. Il sogno di tutti rimane il talentuoso gallese del Tottenham Gareth Bale , prossimo avversario del Milan in Champions e miglior terzino della ribalta europea ; per lui gli Spurs chiedono 50 milioni di euro.  Troppo per il tanto sbandierato fairplay economico richiesto ai club da Platini.  Il rimpianto maggiore è sicuramente quello che riguarda Aly Cissokho , vicinissimo al Milan l’anno scorso e autore di una buona stagione a Lione, che avrebbe garantito fiato e cross al club rossonero, vera e propria manna del cielo per Zlatan Ibrahimovic .  Il pericolo scampato invece è sicuramente Fabio Grosso ; non ce ne voglia l’eroe di Berlino, ma il Milan necessita di forze nuove, e lo scambio tra lui e Jankulovsky sarebbe stato più un rinforzare l’asse diplomatico Milano Torino che un innesto tecnico. La possibilità più vicina potrebbe essere Reto Ziegler ; l’esterno in scadenza di contratto potrebbe rappresentare il giusto equilibrio tra valore tecnico e prezzo contenuto, ma sarebbe comunque acquistato per la prossima stagione e il suo recente rifiuto di trasferirsi al Milan potrebbe abbassare le sue quotazioni. Infine, la novità potrebbe venire dal Brasile: si sta distinguendo nel Cruzeiro l’esterno classe ’90 Diego Renan , che in patria viene considerato tra i migliori interpreti del suo ruolo e potrebbe suggestionare il presidente Silvio Berlusconi, da sempre ammiratore dei giocatori sudamericani.  Quello che è certo è che comunque, Galliani , da esperto conoscitore del mercato, potrebbe piazzare il colpo in grado di garantire al Milan la spinta necessaria per la corsa scudetto e Champions che attende gli uomini di Allegri. Paolo Pietro Giannetti -www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Allegri ” Il terzino? Sì, vedremo se troveremo un giocatore importante”

Massimiliano Allegri, prepara la scalata alla Coppa Italia CALCIOMERCATO MILAN, ALLEGRI MERCATO MILAN – Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia di Sampdoria Milan , l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri si sofferma a valutare il mercato targato Galliani – Braida, lasciando intendere che però non sia ancora finito : “La società sul mercato si sta comportando benissimo, ha capito il momento, ha capito che c’è grande voglia di vincere. Berlusconi è molto vicino alla squadra, l’ho sentito qualche giorno fa. Arriverà anche un terzino? Stiamo valutando con la società se c’è la possibilità che arrivi un giocatore importante”. Elogi dunque per i vertici di mercato milanisti, che potrebbero regalare ad Allegri il terzino tanto atteso, in grado di far rivivere a S. Siro i fasti di Maldini e Serginho . I tifosi rossoneri possono ricominciare a sognare. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Missiroli apre per Lazzari al Milan

Andrea Lazzari, protagonista della telenovela di mercato invernale CALCIOMERCATO MILAN, LAZZARI MILAN REGGINA MISSIROLI – Ricorderà sicuramente questa sessione di mercato il centrocampista del Cagliari Andrea Lazzari , passato da obiettivo principe della mediana milanista al ritorno alla realtà della squadra sarda. Il suo “rovente” Gennaio potrebbe però non aver finito di riservargli sorprese. Secondo l’odierna edizione della “ Gazzetta dello Sport ”, il Cagliari starebbe per tesserare il 23enne Missiroli , centrocampista in forza alla Reggina, per poter permettere al fantasista bergamasco di raggiungere a Milanello il suo mentore Allegri . Bisognerà vedere se il team rossonero, che ha ufficializzato in giornata l’acquisto di Van Bommel , sarà ancora interessato al giocatore cagliaritano. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Allegri “è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre”

la rincorsa verso il triplete MILAN, LA RINCORSA VERSO IL TRIPLETE – Rimane solo un’ipotesi quella di mettere in saccoccia tutti e tre i titoli stagionali – Scudetto, Coppa Italia e Champions League – il Milan, però, continuerà a lottare nella speranza di eguagliare il risultato ottenuto dall’Inter nel 2010. Convinzione che, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, ha portato a galla con le sue parole. «È difficile – ha replicato a chi gli chiedeva se il Milan potesse mettere a segno la tripletta -: è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre, ma dobbiamo avere la mentalità e gli stimoli per puntare a vincere tutti gli obiettivi, avere gli stimoli per tenere alta la concentrazione» fino in fondo, a maggior ragione dopo il buon mercato estivo e invernale che ha portato in rossonero altri grandi campioni, dopo Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Guardando al campionato, dominato proprio dai suoi ragazzi, Allegri ha poi aggiunto che il torneo «è molto più equilibrato» rispetto al passato, con «la qualità tra le squadre medie e basse, che si è alzata. Quando le inseguitrici perdono o pareggiano – ha replicato, invece, chi gli chiedeva un commento sulla sconfitta dell’Inter a Udine siamo contenti, ma dobbiamo guardare a noi e pensare noi a vincere. Con altri 36 punti – ha proseguito – vinciamo lo scudetto, con qualche punto in meno rischiamo. Pertanto – ha tagliato corto – dobbiamo vincere 12 partite». Guardando, invece, alla sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, l’allenatore livornese si è limitato ad osservare che «è un quarto di finale, e ci giochiamo molto. La Sampdoria può fare bene – ha ammonito – noi siamo tornati a vincere e bisogna continuare. Per farlo – ha concluso – ci vuole grande sacrificio: pensiamo alla gara di domani e non a quella con il Catania, quando pensiamo a una partita alla volta andiamo meglio».   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it