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il nostro giovedì

L’EDITORIALE – Lo stato del calcio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era: “quanti gol segneranno i Marziani catalani al povero Diavolo milanista?”. Ma tra tutte le cose che erano state dette prima della partita di martedì ce n’era sfuggita una: il Milan aveva il compito di riuscire in quello che non riesce a nessuna squadra del mondo da almeno 5 anni, e cioè presentarsi al Camp Nou, affrontare alla pari ed a viso aperto il Barcellona e mettere in serie difficoltà, sul piano del gioco, la super squadra di Guardiola! Con somma sorpresa, dopo la partita… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… ( continua )

Napoli-Milan, l’agente di Ambrosini: Sana rivalità Mazzarri-Allegri

NAPOLI MILAN AGENTE AMBROSINI – Moreno Roggi, l’agente di Massimo Ambrosini, è stato interpellato da Radio Crc per parlare della sfida del San Paolo di domenica sera. Secondo il noto procuratore la differenza, durante il match, potrebbero farla non soltanto i 22 in campo: “ Credo che la differenza la faranno Mazzarri e Allegri. C’è una sana rivalità sportiva tra i due, hanno entrambi un carattere forte però sono molto bravi e la loro bravura in questa gara sarà determinante nel cercare di impostare la partita “. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, l’ex Virdis non si sbilancia: Gara da tripla

NAPOLI MILAN VIRDIS – Intervistato da Calciomercato.com l’ex attaccante del Milan, Virdis, pronostica la sfida fra Napoli e rossoneri in programma domenica sera. L’ex-attaccante sardo non si sbilancia: “ E’ una gara da tripla. E’ un Milan un po’ in difficoltà a causa di qualche assenza, ma Allegri può contare su una rosa ampia. In attacco manca Ibra come punto di riferimento, ma il Pato visto a Barcellona può dire la sua al centro del reparto offensivo. Il Napoli è la sorpresa più bella della prima giornata di Champions League, una squadra ben impostata e con giocatori importanti in attacco “. Un commento infine sul pareggio del Camp Nou: “ Non abbiamo fatto una gran figura, questo è certo, e il risultato è l’unico aspetto positivo della serata. Certo che però avevamo di fronte la squadra più forte di tutte in questo momento, una squadra che ci ha irretito con il suo palleggio e che ci ha impedito di giocare. Il Milan di Sacchi avrebbe sicuramente impostato la gara in un modo diverso. Avremmo puntato sull’aggressività e sull’impatto fisico, unito a una grande forza tecnica, per cercare di fare noi la gara attaccando” . La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Allegri svela la verità sul famoso Mister X

CALCIOMERCATO MILAN ALLEGRI MISTER-X – Torna a parlare del famoso Mister-X l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, intervistato dal quotidiano napoletano Il Mattino, ha voluto chiarire una volta per tutte la questione che ha appassionato milioni di tifosi e non solo durante l’estate: « Ancora quel discorso… In estate, durante un programma televisivo – spiega Allegri – mi fecero una domanda sull´obiettivo di mercato del Milan e io risposi con ironia. «Mister X» era un giochino… Hamsik è un giocatore che ha fatto benissimo nello scorso campionato. Come Cavani e Lavezzi, attaccanti che hanno ampi margini di miglioramento ». La redazione di Milanlive.it

Milan, buone nuove dall’infermeria: Mexes torna in gruppo

MILAN INFERMERIA MEXES – Non soltanto cattive notizie dall’infermeria rossonera. Fra la miriade di infortuni degli ultimi giorni anche un sorriso. Allegri ha infatti ritrovato Philippe Mexes, che dopo l’infortunio della scorsa primavera si è aggregato al gruppo. Un allenamento abbastanza leggero per l’ex Roma ma Mexes è ormai pienamente sulla via del ritorno. Il Milan era stato criticato per aver inserito nella lista Champions il nome del transalpino ma la luce in fondo al tunnel inizia ad intravedersi. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, Allegri: Sarebbe stato meglio giocarla fra un mese e mezzo

NAPOLI MILAN ALLEGRI – « Questa partita arriva molto presto, non saremo nelle condizioni migliori perché abbiamo tanti giocatori fuori per infortunio. Tra un mese e mezzo sarebbe stato un altro discorso ». Esordisce così l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, intervistato dal quotidiano Il Mattino in prevision del big match di domenica sera. Secondo il tecnico livornese, comunque, non si tratta di uno spareggio scudetto: « Siamo alla seconda partita, è presto per certi discorsi. Potremo capire più in là quanto sarà stata importante questa partita. Il Milan sta bene sotto l´aspetto mentale, come dimostrano le partite con Lazio e Barcellona. Ma ci sono assenze pesanti: Ibrahimovic, Robinho, Ambrosini, Boateng, Gattuso, Flamini. Ovviamente ho massima fiducia in coloro che scenderanno in campo ». Dopo lo scudetto il presidente Berlusconi ha chiesto ai suoi la Champions League: « Non è possibile fare una scelta perché sono differenti le competizioni. Il campionato si vince con l´equilibrio perché dura mesi. La Champions, a un certo punto, diventa una sfida da dentro o fuori, quindi possono contare più fattori, anche qualche coincidenza fortunata ». La redazione di Milanlive.it

Facciamo il punto

Ad una settimana esatta dall’inizio della stagione 2011-2012 (Super Coppa Italiana esclusa) abbiamo già moltissimi argomenti di cui discutere, su cui confrontarci e scambiare idee e opinioni. La Squadra SuperCampione d’Italia, infatti, è reduce da una sfida magnifica, contro un avversario straordinariamente forte e in un’atmosfera magica, come solo le Notti di Champions League sanno essere. Martedì sera siamo scesi in campo contro la squadra che, con i fatti, è al momento la più forte al mondo di gran lunga su tutte le altre. Lo abbiamo fatto, peraltro, in casa loro, davanti a circa 100.000 spettatori festosi e felici di accogliere ed incitare i Super Campioni d’Europa e di Spagna all’esordio nella massima competizione continentale. La formazione Rossonera, peraltro, si è presentata a questo appuntamento priva di pezzi importantissimi nello scacchiere tattico di Mister Allegri, su tutti Zlatan Ibrahimovic costretto a rimanere a Milano dopo il problema all’adduttore rimediato nella seduta di rifinitura. Da tutte le parti, a tutte le latitudini e in ogni salsa ci siamo sentiti dire fino all’ossessione, fino a poche ore prima del match, frasi del tipo “facile vittoria del Barça”, o “stasera vi asfaltano” oppure ancora “siete pronti alla manita??”. Frasi che possono sicuramente starci, visto il valore e la forza del nostro avversario. Anche Noi sapevamo benissimo che uscire dal Camp Nou con un risultato positivo era davvero un’impresa, ma… ( continua )

Barcellona-Milan, il commento di Sacchi: Una volta il motto era vincere e convincere…

BARCELLONA-MILAN SACCHI – Nel suo consueto editoriale per La Gazzetta dello Sport post-Champions League l’ex allenatore Arrigo Sacchi boccia la prestazione del Milan in Europa seppur tornato dal Camp Nou con un punticino: “ Il risultato più importante l’ha ottenuto il Milan contro i campioni d’Europa del Barcellona. Tuttavia al di là del risultato positivo non ci resta molto. I rossoneri sono la squadra più titolata del mondo. Gli assiomi del club erano: vincere e convincere, il modo in cui si vince vale più della vittoria stessa, la squadra dev’essere padrona del campo e del pallone. È vero che contro la fantastica squadra di Guardiola questo non era semplice, anche se i blaugrana non sono nel loro migliore momento. Però nessuno poteva immaginare che il possesso palla fosse del 70% di Messi e C. e che i tiri in porta fossero 21-3 e che i rossoneri finissero la partita senza avere fatto praticamente un’azione e senza quasi superare la metà campo. La nostra storia è ricca di difese eroiche, sofferenze, esperienza, sacrifici, freddezza nello sfruttare le situazioni eccetera. Tutto questo però trovava nel passato nei rossoneri un’eccezione. Allegri ha avuto tanti meriti nella vittoria dello scudetto, ora deve ampliare e completare il lavoro se vuole essere competitivo anche in Europa “. La redazione di Milanlive.it

l’ EDITORIALE del Giovedì

Lo stato del cal cio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era… ( continua )

Napoli-Milan, Rivera avverte i rossoneri: il Napoli può battervi

NAPOLI MILAN RIVERA – La sfida di Domenica Sera al San Paolo tra Napoli e Milan è sicuramente la sfida più intrigante della stagione appena iniziata. Si affrontano le due squadre più forti e quelle che hanno espresso il miglior calcio per la maggior parte del tempo nell’ultima stagione. La sfida dell’anno scorso vide la vittoria dei rossoneri grazie alle reti di Robinho e di Ibrahimovic e a nulla servì ai partenopei la splendida rete messa a segno dal Pocho Lavezzi nella parte finale della gara. Uno dei grandi campioni della storia rossonera come Gianni Rivera, intervistato dall’emittente radiofonica Radio Kiss Kiss, ha parlato del posticipo di Domenica sera cercando di avvertire il Milan sulla forza non solo tecnica ma anche mentale che ha la squadra partenopea in questo momento. Ecco le parole dell’ex numero dieci rossonero: “ Nel calcio moderno c’è molto più equilibrio. I risultati visti in Europa non ci devono meravigliare. Non esistono certezze. Il Napoli è cresciuto molto nelle ultime stagioni, e credo che con il raggiungimento del terzo posto e questa nuova esperienza europea abbia fatto maturare tutti. Di sicuro contro il Milan gli azzurri daranno battaglia. Sulle ali dell’entusiasmo si può fare risultato, costringendo il mio Milan a leccarsi le ferite “. Il Milan dovrà fare attenzione al San Paolo soprattutto vista la mancanza di alcuni giocatori fondamentali per la squadra di Massimiliano Allegri, primo fra tutti lo svedese Zlatan Ibrahimovic. Matteo Raimondi – Milanlive.it

Napoli-Milan probabili formazioni, Cassano in netta involuzione: è l’ora di El Shaarawy?

NAPOLI-MILAN PROBABILI FORMAZIONI CASSANO EL SHAARAWY – Se c’è una cosa che si è potuta apprendere dalla sfida fra Barcellona e Milan è la netta involuzione di Antonio Cassano. Il fantasista barese, vuoi perchè chiuso nella morsa blaugrana, vuoi perchè reduce da troppe partite in pochi giorni, ha mostrato chiaramente di essere a corto di energie. Difficile a questo punto che mister Allegri decida di puntare nuovamente su Fantantonio in vista della pericolosa trasferta del San Paolo contro il Napoli. Potrebbe quindi essere la volta buona per El Shaarawy. Con gli infortuni di Ibrahimovic e Robinho, il Faraone potrebbe partire dal primo minuto al fianco di Alexandre Pato per una coppia d’attacco davvero giovane e dinamica. Non è da escludere comunque che Allegri opti per un cambio di modulo disponendo gli 11 in campo con il 4-3-2-1 ipotizzato pre-Barcellona. A quel punto Pato stazionerà da solo in attacco supportato da Seedorf ed Emanuelson. La redazione di Milanlive.it

Milan, Allegri studia una nuova disposizione tattica per Ambrosini?

MILAN ALLEGRI AMBROSINI – “ Allegri vede bene Ambrosini al posto di Van Bommel, nella posizione centrale avanti alla difesa, dove garantisce grande copertura, presenza e prestanza nel gioco aereo “. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’opinionista e cronista di Sky Sport, Gianluca Marchegiani. Non è da escludere, quindi, un nuovo ruolo per capitan Ambrosini che potrebbe vestire i panni del regista davanti alla difesa al ritorno dall’infortunio. La redazione di Milanlive.it

Milan, Mazzarri: il Milan fa paura lo stesso

Il timore è.. rossonero MILAN, MAZZARRI E IL TIMORE ROSSONERO – Dopo la sfida contro il Manchester City di Mancini, Mazzarri ha voluto parlare della sfida contro il Milan prevista per domenica 18: “Il Milan possiede una rosa talmente ampia da avere mille possibilità. Non vedo difficoltà da parte loro, sarà una partita difficile. Tra l’altro hanno un giorno in più per riposare. Noi non siamo ancora abituati a giocare di continuo gare così importanti, quindi dovremo fare attenzione. Prepareremo al meglio questa sfida” . Ci sono molte alternative ma dobbiamo considerare che molti “grandi” rossoneri sono in infermeria e questo non aiuta ad affrontare la partita con la giusta mentalità, oppure servirà a motivare ancora di più i rimanenti che non vorranno far sfigurare la squadra e Massimiliano Allegri troverà una soluzione ad ogni problema. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it