CR7 al Milan per ora solo fantasia MILAN, CR7 IN DIREZIONE MANCHESTER – “I calciatori bisogna andare a prenderli quando sono molto giovani. Così si fanno i veri affari”. Parole e musica di Adriano Galliani che collocherebbe forse l’operazione Kakà come una delle migliori della sua gestione al Milan (acquisto per 7 milioni e cessione a 68). Così il sogno di vedere al Milan Cristiano Ronaldo, pallino del presidente Silvio Berlusconi appare oggi più una chimera che altro. A maggior ragione considerando l’interesse concreto del Manchester City del ricchissimo proprietario arabo Al Mansour. I citizens pare sarebbeero disposti a sborsare una cifra record al Real Madrid pur di riportare in Inghilterrra il gioiello portoghese. Inoltre lo stesso Ronaldo avrebbe fatto delle richieste specifiche al Man City: 400 mila sterline a settimana, maglia numero 7 con fascia da capitano e garanzia di essere sempre il calciatore più pagato al mondo. Insomma CR7 si accontenterebbe di poco… Con queste pretese forse è meglio concentrarsi su trattative più funzionali al progetto di mister Allegri. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 12 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: llegri
RASSEGNA STAMPA/Milan, agente Cassano:’Resta qui’
In attesa di scovare il signor Mezzala X (magari già individuato,ma ancora ignoto ai più) il Milan incassa una certezza: Antonio Cassano non molla, non è così confuso e incerto come raccontavano da Coverciano ed è anzi certissimodi restare al Milan per convincere il tecnico Allegri, possibilmente in fretta, a dargli più spazio. Il suo inizio di stagione potrebbe essere facilitato da una circostanza importante: con Pato e Robinho (oltre a Thiago Silva) impegnati probabilmente fino alla fine con il Brasile in coppa America, le possibilità di giocare si moltiplicano. E questo dovrebbe tenere lontana l’ansia da azzurro provocata dalle ultime dichiarazioni di Prandelli, che ha chiarito di voler dare la precedenza, in Nazionale, a quelli che giocano di più. Volontà Ma Cassano, assicura il suo agente Giuseppe Bozzo in una intervista a Premium Calcio, non se ne andrà. «Quello di Cassano che lascia il Milan è un disco che ascolto da tanto tempo. Arrivando in rossonero ha coronato un sogno e non ci sono i presupposti per cambiare club: Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan. La concorrenza con Ibra, Pato e Robinho e la vicinanza agli Europei non sono un problema: penso che un selezionatore debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità». E’ lo stesso principio che ha utilizzato Allegri, concedendo poco forse in termini di tempo a Cassano, ma riconoscendo l’importanza del suo contributo ai successi del Milan. Minuti Resta da vedere se Cassano davvero sarà felice di accettare la teoria dei minuti-qualità. Certo lui stesso pensa di poter dare e avere di più al Milan partendo, questa volta, dall’inizio della stagione, insieme ai compagni. Naturalmente le rassicurazioni sulla volontà di Cassano stoppano ogni chiacchiera su Menez: il francese, che il Milan ritiene interessante per l’anno prossimo visto che nel 2012 sarà in scadenza di contratto, resta un giocatore da seguire per il mercato del futuro. Ma con l’attacco e la difesa al completo (a parte Astori, conteso da Cagliari e Milan) l’amministratore delegato Galliani dovrà rivolgere le sue attenzioni solo al signor Mezzala X. Intanto, secondo la stampa greca, il Lione vorrebbe in prestito il difensore Sokratis che il Milan ha già ceduto al Genoa, ma l’affare è ancora in sospeso. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/Milan, Yepes sogna la Champions
L’estate di lavoro è appena cominciata. Il campionato è finito da tre settimane,ma Mario Yepes non ha mai smesso di allenarsi. Prima a Milanello, poi nella palestra della Splendida, la nave della Msc che ha ospitato la crociera rossonera. Qui Mario ha trascorso gli ultimi (e unici) giorni di vacanza: relax, escursioni, ma anche tapis roulant e macchine con Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica rossonera. Yepes, dopo lo scudetto con il Milan, guiderà la Colombia da capitano in Coppa America, un trofeo che ha già vinto 10 anni fa. Oggi è il primo giorno di ritiro con la sua nazionale. Un anno fa era stato accolto al Milan con scetticismo. Si è preso una bella rivincita? «Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi». Allegri le ha dato il premio fair play, definendola un esempio. «Mi ha fatto piacere. Con me ha usato la tecnica giusta: non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi». Il momento più bello della stagione? «L’esordio in casa col Palermo. Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro». Con l’arrivo di Mexes aumenta la concorrenza. Non ha paura di giocare meno? «La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top». L’anno prossimo il primo obiettivo sarà la Champions? «Io credo che il Milan debba puntare ancora al campionato, dove partirà da favorito, e ad andare il più avanti possibile in Champions, dove ci sono squadre più attrezzate. Bisogna lavorare ancora molto per avvicinarsi al Barcellona». L’Argentina di Messi è nel girone della Colombia in Coppa America. Come lo fermerà? «Messi è immarcabile, non ti dà punti di riferimento. E’ il più forte di tutti.Ma noi vogliano arrivare lontano. Sarà la mia ultima Coppa America, ci tengo a fare bene. E siamo più forti del 2001: Falcao è fortissimo, può fare la differenza». Lei ha un altro anno di contratto con il Milan. Sarà la sua ultima stagione? «No. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Mi sento bene e ho voglia di raggiungere altri obiettivi, credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions». IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Yepes: “Allegri? Con me ha usato la tecnica giusta, non amo gli allenatore che fanno troppi discorsi”
Yepes si è trovato molto bene a lavorare con Allegri MILAN, YEPES E LA CRESCITA IN ROSSONERO – Mario Yepes, per la Gazzetta dello Sport ha parlato della sua stagione, del suo rapporto con Allegri e della sua crescita professionale che ha avuto esiti positivi vestendo la maglia rossonera e lasciando il Chievo. Sul lavoro svolto assieme al Re Max dice: “Con me ha usato la tecnica giusta – confessa – , non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi”. Riguardo alla concorrenza con gli altri compagni di squadra Yepes dice: “La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top”. E’ stato un anno davvero importante, chiuso con la vittoria dello scudetto e iniziato nel suo esordio in rossonero contro il Palermo, ecco cosa ricorda: “Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Oddo: “Se ho giocato poco è anche colpa mia”
Oddo spende elogi per Abate MILAN, ODDO PARLA DI SE’ STESSO E DI ABATE – Massimo Oddo, dalle pagine di TuttoSport , spiega che la ragione per cui ha giocato poco durante il corso della stagione è anche colpa sua, inoltre spende qualche parola di elogio per il compagno Ignazio Abate: “Se l’anno scorso ho giocato poco, è anche colpa mia. Probabilmente avrei potuto lavorare di più. Poi ho avuto qualche infortunio. E c’è stata l’esplosione di Ignazio Abate che sta crescendo molto” . In effetti Abate è cresciuto notevolmente nell’arco di questa stagione dimostrandosi indispensabile per la squadra, tant’è vero che Allegri l’ha premiato facendolo giocare veramente tanto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Oddo: “Se ci sarà l’opportunità di andare via da Milanello la prenderò in considerazione”
Massimo Oddo avrebbe voluto giocare di più MILAN, ODDO AVREBBE SPERATO DI GIOCARE DI PIU’ – Massimo Oddo, per TuttoSport , confessa una sua sensazione riguardo alla stagione 2010-2011, avrebbe desiderato e sperato di giocare di più: “Mi aspettavo di giocare almeno 15-20 partite, invece sono state solo 7 – dice – Se ci sarà l’opportunità di andare via da Milanello la prenderò in considerazione. Altrimenti lavorerò a testa bassa per guadagnarmi un po’ di spazio in rossonero”. Spazio che Massimiliano Allegri non ha garantito a nessuno ribadendo più di una volta che le sue decisioni variano a seconda dell’andamento dei suoi ragazzi e della partita che dovranno affrontare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Mercato Milan, Ag.Cassano:”Resta al Milan, qui ha coronato un sogno”
“Cassano qui ha coronato un sogno” CALCIOMERCATO MILAN | CASSANO – Si è tanto parlato di Cassano via dal Milan in queste settimane, la Fiorentina sarebbe stata la meta preferita per il barese. Il suo procuratore Giuseppe Bozzo ha ribadito ancora una volta la sua posizione e quella del giocatore: “ Antonio via dal Milan? E’ un disco che ormai ascolto da tanto tempo…Quando è arrivato in rossonero ha coronato un sogno” E’ chiaro che al Milan Cassano avrebbe poco spazio per giocare tutte le partite, Allegri lo ha detto a chiare lettere che giocheranno solo i migliori e chi star al massimo della condizione fisica. Le gerarchie in casa rossonera ci sono per forza di cose, ma sicuramente un Cassano più voglioso sarebbe utilissimo alla causa Milan. In merito alla concorrenza che c’è in squadra lo stesso Bozzo ha aggiunto: “La concorrenza in attacco non lo spaventa. N on ci sono i presupposti per cambiare club…Tra l’altro lo stesso Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan. ” C’è anche tempo per una frecciatina al Mister Allegri: “ Penso che Allegri debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 11 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Ac Milan news: piace Nocerino
Ac Milan su Nocerino . Secondo il Corriere dello Sport la società rossonera avrebbe puntato gli occhi sul centrocampista del Palermo. Il giocatore della nazionale potrebbe essere un buon tassello per Allegri. Dotato di dribbling, corsa può giocare sia a destra che a sinistra. Ma non è lui il famoso mister X! Il calciomercato dell’Ac Milan si appresta ad essere pieno di sorprese come quello della passata stagione. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan news: idea Keita
Keita – Milan ! Un nuovo binomio scalda il calciomercato. Dopo Maxwell un altro nome del Barcellona viene accostato ai rossoneri. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport il Milan sarebbe interessato al centrocampista maliano Il giocatore ha 31 anni ma garantirebbe al centrocampo di Allegri una grande dose di esperienza soprattutto a livello internazionale. Con Fabregas in dirittura d’arrivo a Barcellona il centrocampista con passaporto francese troverebbe ancora meno spazio e allora il Milan rappresenterebbe una gradita alternativa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan news: Cassano rimane
Bozzo l’agente di Cassano lo ha assicurato! FantAntonio rimane al Milan. “ Quello di Cassano che lascia il Milan è un disco che ormai ascolto da tanto tempo: lui arrivando in rossonero ha coronato un sogno. Non ci sono i presupposti per cambiare club e lo stesso Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan – ha spiegato Bozzo oggi ai microfono di Sport Mediaset -. La concorrenza con Ibra, Pato e Robinho e la vicinanza agli Europei non sono un problema: penso che un selezionatore debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità “. Allegri a proposito del “Cappellaio Matto”, come lo chiama Pellegatti, ha fatto sapere: “ Ha fatto bene, ma può dare molto di più “. Questo significa che se il barese si metterà bene in luce potrebbe trovare più spazio nonostante la gran concorrenza in attacco. Chissà cosa ci regalerà questo calciomercato. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan news: via Cassano arriva Drogba
Cassano e la Fiorentina , sembrava una bolla di calciomercato ma a quanto pare non lo è. FantAntonio è sempre più vicino ai viola. Secondo alcune indiscrezioni l’attaccante del Milan, in ritiro con la nazionale, avrebbe sondato il terreno e chiesto più volte a Gilardino come si stesse a Firenze. Un uomo che parte per un altro che arriva. Pare che Allegri abbia espresso il proprio gradimento per Drogba,l’attaccante del Chelsea sarebbe perfetto in chiave Champions League perchè si tratta di un giocatore tosto e con esperienza internazionale: tutti ingredienti che in questi ultimi tempi sono sembrati mancare al Milan europeo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Mercato Milan, Drogba più di un’idea
Drogba al Milan…Più di un’idea CALCIOMERCATO | MILAN DROGBA – Il nome dell’attaccante Ivoriano come nuovo attaccante del Milan potrebbe essere più di una semplice voce di mercato. Pare che Mister Allegri, abbia individuato in Drogba l’attaccante perfetto per sostituire Ibrahimovic nel corso della stagione che vedrà la squadra impegnata su 3 fronti. Il 33enne in forza al Chealsea sembra non essere nei progetti del club londinese e del futuro allenatore Hiddink. Drogba sogna ancora di poter vincere la Champions League obiettivo primario della prossima stagione per il Milan. Quindi un trasferimento che potrebbe accontentare entrambe le parti con Drogba che però dovrebbe ridursi sensibilmente l’ingaggio, attualmente di 8 milioni di Euro. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 10 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Seedorf: “Ho firmato perché volevo restare”
Seedorf è rimasto per poter indossare ancora questa maglia e vincere un altro scudetto e la Champions MILAN, SEEDORF SPIEGA PERCHE’ HA DECISO DI FIRMARE IL RINNOVO – Dalle pagine del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport Clarence Seedorf racconta come e perché ha deciso di rimanere al Milan, si concentra principalmente sulle voci secondo le quali avrebbe richiesto certezze a Massimiliano Allegri riguardo al fatto che possa essere titolare durante tutto l’arco della prossima stagione ma è il cuore che gli ha detto di restare e, come sempre, ha saputo dare una risposta molto delicata e convincente: “Non ho mai chiesto nulla. Non ho visto Allegri, eppure ho firmato lo stesso: volevo restare. Garanzie tecniche? Ma và, dopo 900 partite cosa avrei dovuto chiedere ad Allegri? Il cuore mi ha detto di restare per vincere scudetto e Champions” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"
C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: MENEZ PER BORRIELLO?
L’interesse del Milan per Menez ha fatto aprire nuovi e suggestivi scenari di mercato tra Roma e Milan. La società capitolina infatti deve riscattare Borriello dai rossoneri e per abbassare la cifra richiesta (10 milioni di euro) potrebbe decidere di inserire il francese che tanto piace ai Campioni d’Italia. L’operazione potrebbe accontentare tutti: Menez cambierebbe aria dopo uan stagione difficile e potrebbe rilanciarsi con Allegri e dall’altra parte la Roma riscatterebbe Borriello, messo in panchina da Montella ma decisivo nella prima parte di stagione. L’attaccante napoletano dovrebbe restare in giallorosso ma i malumori della seconda parte della stagione potrebbero indurre la nuova dirigenza americana a decidere di lasciarlo partire, destinazione Juve, in cambio di Quagliarella o Iaquinta. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita