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Calciomercato Atletico Madrid: Diego in pole-position

ATLETICO MADRID: DIEGO IN ARRIVO: Dopo due anni di Purgatorio trascorsi  tra Juventus e Wolfsburg , il brasiliano Diego potrebbe rilanciarsi nel campionato spagnolo. Secondo quanto rivela il quotidiano spagnolo  “ As” , infatti, l’Atletico Madrid starebbe pensando a lui come un possibile rinforzo per la prossima stagione, anche se il suo trasferimento a Madrid, sarebbe messo in secondo piano dai   colchoneros, presi come sono a trovare un degno sostituto di Aguero. In rotta con il Wolfsburg dopo l’ammutinamento nel finale di stagione, l’ex regista di Porto e Werder Brema potrebbe sbarcare in Spagna ad un prezzo da “ saldi di fine stagione”, visto che i tedeschi sono decisi a sbarazzarsi di lui a qualsiasi costo, compreso una rescissione consensuale del contratto. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 19 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions

Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà. Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città, i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di  semplicità » e «umiltà»: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è  fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e  in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United».  Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità, devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo  andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid

Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuo­vi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spe­ro di essere all’altezza di un campione come Costacur­ta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensie­ri di Philippe Mexes c’è an­cora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti posi­tivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi sta­va cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli pre­feriva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore fran­cese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quan­do si è piccoli è normale im­maginarsi di giocare in squa­dre come il Milan, il Barcel­lona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva ga­rantire questo club». Tra cui, evidente­mente, c’è la Champions: «Se non è al­l’altezza il Mi­lan, quale al­tra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, co­munque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno so­prattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Set­te anni per un calciatore equivalgono a metà car­riera e per il francese so­no stati quel­li della matu­razione e del­la consacra­zione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringrazia­re la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho rice­vuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento an­cora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con atten­zione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà im­possibile staccarmi da quel­la realtà». Tra gli amici ri­masi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affron­terò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto di­verso. A De Rossi posso au­gurare solo il meglio possibi­le perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio que­sto gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il gra­ve infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previ­sioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di re­cupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Fla­mini e Taiwo, ma qui ho tro­vato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla lo­ro altezza» . Chi non ha anco­ra incrociato, invece, è Ibra­himovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particola­re visto che i loro duelli han­no spesso fatto scintille. «In­tanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le no­stre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Real: fatta per Nejmar

Lo avrebbe rivelato Wagner Ribeiro , agente del giocatore, al quotidiano “Folha de Sao Paulo ” : “ Abbiamo raggiunto un accordo con i dirigenti del Real Madrid , in particolare con il vicepresidente  Fernando Fernandez Tapias, per l’ingaggio del mio assistito. Ho parlato anche con Josè Mourinho che è entusiasto di aver Santos in squadra. Aspettiamo, però, il suo arrivo , spero il più tardi possibile, dall’Argentina, per la sua decisione finale”. Il  giovane attaccante brasiliano spera , comunque, di rimanere al Santos fino a dicembre per poter giocare il Mondiale per club contro il Barcellona. Quest’ultima sarebbe stata scaricata dalla trattativa per un fatto di scorrettezze avute dai dirigenti catalani ,nei riguardi di Ribeiro,  che avrebbero  avvicinato il calciatore e suo padre nel ritiro della Seleçao, scavalcandolo nella trattativa. “Ecco perchè preferisco che Nejmar    vada al Real Madrid”. ha concluso Ribeiro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 11 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: Mourinho non vuole Kaka’

Due anni fa, il 9 giugno 2009, il presidente del Real Madrid , Florentino Perez annunciava al popolo spagnolo l’acquisto di Kakà per 65 milioni di euro con un contratto faraonico di sei anni a 9 milioni di euro netti a stagione. In questi due anni, l’ex pallone d’oro, ha avuto un rendimento al di sotto delle aspettative, colpa anche della fastidiosa pubalgia che lo ha colpito. La sua permanenza in Spagna dipende solo da Mou , il quale secondo il quotidiano spagnolo Marca , avrebbe individuato in Nejmar,  astro nascente del Santos , il suo sostituto. Kakà, scrive ancora i l giornale, vorrebbe restare a Madrid per dimostrare ai dirigenti delle merengues che su di lui possono ancora contare e chiudere definitivamente un conto aperto con i tifosi. Ma in due anni le cose sono cambiate è l’ultima amarezza , l’ex rossonero l’ha ricevuta durante la partita di Champions contro il Lione , quando i tifosi lo fischiarono e il tecnico lo sostituì. Da quel momento si capì che Kaka non avrebbe più giocato nei galacticos. Con queste premesse, il  Milan sembrerebbe intenzionato a far ritornare in patria “ il figliuol prodigo”  e rimettergjli la casacca  rossonera. Bisogna capire, però,  che intenzioni hanno quelli del Real. Si, d’accordo all’epoca è costato una tombola ma devono farsene una ragione : se vogliono disfarsi di lui  lo devono inserire, gioco forza,  tra i saldi di fine stagione, anche perchè lo stesso giocatore  avrebbe  fatti il primo passo accettando  di ridursi lo stipendio e dando l’Ok ai sei milioni di euro proposti dai vertici di Via Turati .  Insomma, tutto lascia supporre che la prossima stagione Ricardo Kaka potrebbe calpestare di nuovo il manto erboso del San Siro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 11 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Aguero: Il City rilancia la Juve lascia

Sergio “Kun” Aguero , l’attaccante argentino dell’ Atletico Madrid , è ad un passo dal Manchester City. Non c’è ancora la firma ma l’accordo sembrerebbe raggiunto: 38 milioni di euro sull’unghia offerti dallo sceicco Al Mansour . La Juve, a queste cifre,  non ci sarebbe mai potuta arrivare ed ecco che Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno ripreso la vecchia strada percorsa prima di lanciarsi sul giocatore dell ‘Atletico Madrid  , e cioè quella che porta a Giuseppe Rossi  e al Villareal che di milioni ne chiede 30 e sono trattabili. Si potrebbe chiudere con 20 milioni in contanti e qualche contropartita tecnica. I dirigenti bianconeri fanno sapere comunque che Rossi non sarebbe un ripiego ma una delle loro prime scelte. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 8 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Zamparini, Per Pastore in pole Chelsea e Real Madrid

La Coppa America rischia di mandare di traverso l’estate a Maurizio Zamparini. Il presidente del Palermo sperava di vedere almeno questa volta il suo Flaco in campo con l’Argentina ed è rimasto nuovamente deluso. E così mentre impazza il toto-trasferimento dell’asso palermitano, Pastore assomma la seconda panchina e la squadra di Batista il secondo rischioso pareggio. Lasciando l’amaro in bocca al presidente: «Ormai è chiaro, Messi detta la formazione a Batista. É come Maradona, non tollera che qualcuno possa fargli ombra. E così temendo la concorrenza di Pastore preferisce lasciarlo fuori anche a costo di una clamorosa eliminazione». E forse facendo anche abbassare il valore del cartellino del Flaco. Presidente, che novità a questo proposito? «Al momento poche, ci sono sempre le stesse squadre a mostrarsi interessate». Ma si è rifatto sotto il Napoli? «Non proprio, è un corteggiamento ormai datato. É accaduto all’ultimo Consiglio di Lega. Essendo amici con De Laurentis, sediamo di fianco, così mi ha avvicinato un bigliettino con una domanda: “Possiamo trattare Pastore”? E io gli ho risposto secco: “No”. Poi da quel momento nessuno mi ha più chiamato». Magari dovesse partire Lavezzi, potrebbero rifarsi vivi, non pensa? «Staremo a vedere». Nel frattempo si parla anche di un’ipotesi Milan: concreta? «La risposta è tale e quale quella del Napoli».  Insomma Pastore può andare solo all’estero? «In questo momento sì, e vedo avvantaggiate Real Madrid e Chelsea». Escludeche l’Inter utilizzi Alvarez come merce di scambio per Pastore? «Lo escludo anche perché Alvarez potevamo prenderlo a suo tempo ma poi andò via il d.s.Sabatini e l’affare sfumò. E in avanti siamo a posto così. Anche se dovesse partire Pastore. Abbiamo Pinilla, Hernendez,  Miccoli, Gonzalez e in piùl’uruguaiano Lores. Come se non bastasse, a gennaio arriverà lo svedese Mehmeti, 22 anni attaccante del Malmoe che si svincolerà con nuovo anno». Forse ora manca un portiere, a giudicare dal rifiuto di Sirigu. «Nondiciamo sciocchezze, Salvatore ha ancora 3 anni di contratto. Piuttosto ci sono rimasto male a leggere di questo fantomatico caso. Mi sembra strano perché Sirigu è un bravo ragazzo, sarà come spesso capita opera del procuratore. Ho parlato col nostro portiere all’aeroporto di Ciampino, di ritorno dalla finale di Coppa Italia. Proponendogli un adeguamento dello stipendio a 250 mila euro, cioè il doppio  di quanto guadagnava. Con la prospettiva di arrivare a 550. Mi disse che rimaneva volentieri  e liberai Gillet che avevo bloccato. Se ora pensa di pretendere 1 milione, allora può anche andarsene La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, si avvicina il matrimonio con Pastore

Nuova, intrigante idea. Il Milan e Javier Pastore potrebbero unirsi in matrimonio già in questo mercato. Il Presidente rosanero Zamparini chiede 50 milioni di euro e dà la priorità a Liga e Premier, seppur sul Flaco ci sono anche squadre italiane quali Napoli e Roma oltre al Milan. Negli altri campionati i grandi club hanno spostato l’attenzione su altri giocatori: il Real Madrid punta a Neymar e Tevez, il Manchester United vorrebbe Sneijder, il City sta concludendo per Aguero e il Barcellona è ormai ad un passo da Fabregas e Sanchez. Ci sono, infine, il Malaga e l’Anzhi Makhachkala, ma la ricchezza dei rispettivi proprietari non affascinano completamente il talento argentino. Andando per esclusione, quindi, resta viva solo la pista italiana ed è quindi probabile che i rossoneri possano suscitare un fascino del tutto particolare su Pastore. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire

Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze (  «Giocare con Cassano sarebbe il massimo»  ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano  che po-trebbe diven-tare il  leader  della squadra  viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva.   PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Real Madrid: ecco Coentrao

Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha accontentato Mourinho acquistando dal Benfica il difensore laterale sinistro  Fabio Coentrao. Nella trattativa, oltre ad un assegno di 30 milioni di euro, è stato inserito anche  il cartellino di Ezequiel Garay, il difensore valutato 10 milioni di euro. In un comunicato stampa,  attraverso il proprio sito, il club portoghese oltre ad ufficializzare l’accordo ha ribadito che comunque:   “….l’affare sarà chiuso ufficialmente una volta che il giocatore avrà superato le visite mediche e avrà raggiunto l’accordo economico con la squadra spagnola”. Secondo la stampa locale, il 23enne portoghese, siglerà con le merengues un contratto quinquennale. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 5 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Seedord è inossidabile

Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista.   RECORD  – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo  scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a  Vienna (1-0 gol di Kluivert).   OBIETTIVI  – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato  che  « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan  ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…»  Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione  del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Zamparini: «Pastore andrà via solo per 50 milioni»

 L’ultimo tormentone dell’estate? Javier Pastore, naturalmente. Che ricorda molto, giusto per rimanere in rosanero, la vicenda di Luca Toni che nell’estate del 2005, dopo 50 gol in 2 stagioni fra B e A e dopo lungo tira e molla fu venduto alla Fiorentina proprio a chiusura del mercato. Ma proprio per non commettere lo stesso errore, cioè quello di lasciarlo partire per pochi «spiccioli» (si fa per dire), il presidente Zamparini stavolta tiene molto alta la quotazione dell’argentino. «Per meno di 50 milioni non va da nessuna parte» è diventato il suo slogan preferito. E pochi giorni addietro, al raduno del Palermo a Verona si rammaricava del fatto che il Flaco non avesse giocato la prima partita di Coppa America, quella pareggiata contro la Bolivia: «Fosse entrato e avesse segnato lui, a quest’ora il suo cartellino varrebbe anche 10 milioni in più. Invece ora è la Juve nei guai per quella rete realizzata da Aguero che sicuramente ne farà lievitare la valutazione» e aveva visto bene. La telenovela Ancora ieri Zamparini, intervenuto a «La Politica nel pallone» su Gr Parlamento, si è soffermato sulla vicenda Pastore facendo segnare un altro «Lui vuole un grande club. Ma solo se si chiude entro 15 giorni, o resta a Palermo» significativo capitolo dell’ultima soap in salsa argentina: «Se il trasferimento non avverrà nel giro di 15 giorni, ovvero se l’operazione non si concretizza entro la fine della Coppa America, lo toglierò dal mercato e rimarrà con noi» . Una minaccia e un ultimatum a chi lo corteggia già da diverso tempo, ma il presidente siciliano sa bene che comunque sarà difficile trattenerlo, infatti ha subito corretto il tiro: «Ma al 90 per cento andrà via perché un suo desiderio e perché quando si cominciano a sentire le sirene dei grandi Club è poi difficile resistere al fascino di lauti guadagni. Ed io non potrò certo oppormi, ma lo lascerò andar via a malincuore perché nella mia lunga carriera di presidente non ho mai avuto un talento puro come lui. I favoriti? Real Madrid o Malaga che coi soldi degli sceicchi farà una grande squadra stile City che è pure interessata a Pastore, come Chelsea e Manchester United» . Perplesso sulla Roma Parlando giorni addietro della pista romana, Zamparini aveva espresso perplessità («Il club giallorosso non può permetterselo, anche se sarei felice che Javier rimanesse in Italia» ) e ieri ha allargato il discorso a tutta la A: «In Italia non ci sono i soldi per pagare le scartine, figuriamoci i campioni» . E poi, sempre a Bussolengo, sabato scorso ci aveva detto che «fra le 3 grandi, l’unica ad avere mostrato interesse per Pastore era stata la Juve, ma prima dell’arrivo di Conte, il cui modulo non prevede il trequartista» . Infine ha ribadito la sua stima nei confronti di Pioli: «É una persona capace ed umile, non pensa di essere maestro di calcio ed è un ottimo tecnico. Sono convinto che rimarrà molti anni a Palermo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Napoli: a breve tre nomi importanti

L’interessamento della Juventus per Lass Diarra, centrocampista del Real Madrid, lascerebbe campo libero al Napoli   nella trattativa con l ‘Udinese per Gokhan Inler. Lo svizzero è, infatti, sempre più vicino al Napoli e lo dimostra il fatto che Guidolin non lo ha convocato ,nemmeno, per il pre-ritiro e la squadra partenopea  che ha già definito l’accordo con i bianconeri sulla base di 18 milioni di euro, aspetta solo che il giocatore sciolga la riserva e dia la sua risposta definitiva, come  conferma  il ds Fabrizio Larini  : “ Non lo abbiamo convocato primo perchè è stato impegnato con la nazionale svizzera, per cui gli abbiamo concesso qualche giorno di riposo, secondo per consentirgli anche di chiarire la sua situazione con il Napoli. Noi con la società partenopea  abbiamo da tempo raggiunto l’accordo. Ora sta a Inler decidere, ma deve farlo entro sabato e se non risolverà il suo problema per quella data verrà in ritiro con il resto della squadra. Il secondo nome che rimbalza da una radio privata ad un’altra è quello di Domenico Criscito che verrebbe segnalato già come difensore del Napoli anche se , da tempo, si parla di un  suo trasferimento allo Zenith di San Pietroburgo di Luciano Spalletti, che lo avrebbe acquistato per 11 milioni di euro. Il terzo nome sarebbe quello di Arturo Vidal centrocampista cileno di 23 anni e compagno di nazionale di Sanchez. Il giocatore del  Bayer Leverkusen ha il contratto in scadenza nel 2012, il Napoli sarebbe  pronto a offrire 9 milioni di euro per il suo cartellino.  di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Robinho si confessa: “Due rimpianti nella mia carriera”

Ieri il Brasile ha deluso, ha deluso anche il nostro piccolo Robinho che non ha ancora perso il vizio di sbagliare gol! Dopo un primo tempo buono la Celeçao nel secondo è stata evanescente, è mancata un po’ di brillantezza là davanti. Ma c’è tempo per recuperare. Intanto dal ritiro della nazionale il brasiliano si confessa come riportato dal portale www.ilmilanista.it: “ Ho due rimpianti nella mia carriera: come ho lasciato il Real Madrid e come ho lasciato il Santos. Non rimpiango il fatto di essermene andato, ma il modo; con il Santos probabilmente le cose sarebbero ppotute andare diversamente, e a Madrid invece la separazione era inevitabile. Ora è tutto finito, tutto serve per fare esperienza “. Per ora al Milan si è regalato ed ha regalato a noi tifosi solo gioie, aspettiamo che si ripeta. Grazie “Tre passi nel delirio” Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIO/Milan, la malinconia di Robinho

Una punta di malinconia scaturisce dalle parole di Robinho. L’attaccante rossonero, dal ritiro della Nazionale, ha parlato del Santos e del Real Madrid e delle sue esperienze con le due squadre. “Ho due rimpianti – attacca Robinho – nella mia carriera: come ho lasciato il Real Madrid e come ho lasciato il Santos. Non rimpiango il fatto di essermene andato, ma il modo; con il Santos probabilmente le cose sarebbero ppotute andare diversamente, e a Madrid invece la separazione era inevitabile. Ora è tutto finito, tutto serve per fare esperienza”. Ora Robinho è felice con i colori rossoneri addosso, e quelli del Brasile tatuati sulla pelle. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!