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il POST Genoa-Milan 0-2

Partita collosa questa sera a Marassi per il Milan, sfociata  in una importantissima vittoria, contro il Genoa di Malesani. Dopo un primo tempo difficile e bloccato, anche a causa delle buone occasioni sprecate dai nostri ragazzi, è Ibra a prenderci come sempre per mano, procurandosi il rigore del vantaggio. In una partita come questa, passare in vantaggio dovrebbe essere la “mazzata” decisiva per lasciare gli avversari inermi e senza la forza di provare a ribaltare il risultato. A maggior ragione, visto che il rigore procurato dal nostro campione svedese è costato l’espulsione per somma di ammonizioni al genoano Kaladze, il Milan avrebbe dovuto congelare la partita. Complice forse un clamorosissimo errore sotto porta di Robinho, la squadra ha invece passato, prima del raddoppio di Nocerino, alcuni minuti di sofferenza. Il pressing genoano, unito a nostre gravi leggerezze difensive, ha rischiato di costarci caro e rimettere in pista i nostri avversari. Detto di questa nota negativa, possiamo parlare degli aspetti positivi ed importanti che hanno segnato questa nostra vittoria. La squadra è andata a Genoa per vincere ed ha imposto il proprio gioco, cercando di scardinare una serratissima retroguardia avversaria. Il dato sull’enorme nostro possesso palla non fa che avvalorare la tesi di un Milan incisivo e deciso, che dovrebbe solamente sfruttare meglio… ( continua )

Zlatan Ibrahimovic tra i più forti della storia: parola di Maxi Lopez

Maxi Lopez potrebbe essere il prossimo acquisto del Milan . Il giocatore ha ammesso che la trattativa col club rossonero è già partita e lo stesso Catania non ha smentito. L’attaccante argentino, 27 anni , potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. Si tratterebbe molto probabilmente di un prestito oneroso, mentre il cartellino dell’ex Barcellona vale tra i 10 e i 15 milioni di euro.  “La grande organizzazione di questa società  – ha detto il calciatore del Catania al Corriere dello Sport –  e l’opportunità di avere un posto in questa squadra, a maggior ragione dovendo sostituire un grande campione come Antonio Cassano. È una responsabilità che mi vorrei prendere”. Su Zlatan Ibrahimovic , possibile nuovo compagno di squadra: “ Lui non ha filtro, quello che sente dice . Può piacere o no – ha detto Maxi Lopez . – Se non si trova bene in un posto se ne va. Ma dove va vince, è uno dei campioni più forti nella storia”. Articoli correlati: Calciomercato: Arsenal e Manchester United provano a soffiare Montolivo al Milan Calcio mercato Milan: Natali a giugno a parametro zero You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Drogba, il Milan accelera

MILANO – Quella che è appena iniziata potrebbe essere la settimana della verità per quanto riguarda il mercato del Milan. Magari non sarà proprio svelata tutta la verità, ma gran parte delle mosse sullo scacchiere rossonero saranno palesi e più concrete in virtù di appuntamenti e scadenze decisamente importanti. Ieri mattina in occasione dell’Assemblea straordinaria della Lega Calcio all’Hilton di Fiumicino, l’ad Galliani ha ammes-so che  «il nostro mercato non è ancora chiuso, ma socchiuso…».   STRATEGIE  – In via Turati si sta mettendo a punto quella vincente per porre fine alla «telenovela» che vede come protagonista il difensore centrale Astori. Venerdì prossimo, a meno che nel frattempo non si verifichino colpi di scena, Milan e Cagliari si affronteranno a colpi di…«buste» nell’ultimo duello per decidere chi sarà il proprietario, una volte per tutte e per sempre, il «cartellino» del prezioso azzurro. Galliani lo rivuole nella sua scuderia per testarlo con più convinzione in vista di un possibile avvicendamento, fra un anno, con Nesta.   ATTACCO  – Nel frattempo il club di via Turati ha preso atto che l’attaccante Drogba è sul mercato, a maggior ragione se il Chelsea verrà rivisto e corretto (soprattutto a livello di età anagrafica) dall’ambiziosissimo Villas Boas. Il Malaga è pronto a fargli un’offerta molto vantaggiosa dal punto di vista economico, ma è fuori discussione il fatto che il po-tente ivoriano (il suo attuale contratto è in scadenza il 30 giugno 2012) sarebbe molto più affascinato dalla proposta del Milan chiaramente orientato verso l’assalto alla Champions League, l’unico grande trofeo che manca alla sua collezione. Se arriva Drogba, oltre a Cassano (verso la Fiorentina) se ne andrà anche Paloschi. ASSALTO  – Il Milan si sta preparando a controbattere anche il possibile assalto del Barcel-lona a Thiago Silva. Come da tradizione, a maggior ragione per celebrare annate luccicanti come quella appena conclusa (Liga e Champions League contemporaneamente in bacheca), il club catalano si concede sempre un campionissimo individuato fra l’eccellenza mondiale. E’ vero che nel mirino alzugrana sembra esserci il costosissimo Sanchez ma, in realtà, Guardiola dovendo spendere tanto e bene preferirebbe cementare il reparto difensivo visto che dalla cintola su il Barça gode di ottima salute. Thiago Silva ha ribadito domenica scorsa, confidandosi con Globesporte, che intende restare al Milan. Ma, come detto, la società rossonera non si fida e non vuole correre rischi, la tentazione potrebbe diventare troppo forte e non solo per il fortissimo centrale brasiliano… Anche per questo motivo il rientro alla base di Astori potrebbe diventare importante e ci potrebbe essere l’interessamento del Milan anche per Alex, centrale brasiliano  del Chelsea.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Astori "Sono pronto per il Milan"

Astori, dove si trova?  «Sulle strade della California, a San Diego. Sono in vacanza, mi faccio un bel giro in auto». C’è chi sogna le strade della California, altri invece sognano il Milan… «Beh, io sono sempre stato fra questi».   Galliani sembra intenzionato a riscattare il suo cartellino a titolo definitivo.   «Sì, così pare. Spero, però, che la situazione si possa risolvere prima di arrivare alle buste». Ha paura di irritare Cellino?   «No, ma ho comunque grande rispetto e un senso di riconoscenza nei confronti del mio presidente e del Cagliari». Il Milan non vuole rinnovare più la comproprietà. «Ecco, questo è segnale importante per me. Il Milan così facendo dimostra di credere in me, pensa che io sia un giocatore sul quale puntare». Aveva qualche dubbio in proposito?   «Non nascondo che il quarto rinnovo della comproprietà avrebbe significato un parziale disinteresse nei miei confronti da parte del Milan». E se alle buste prevalesse l’offerta del Cagliari? «Vuol dire che, almeno in questo momento, sarei ritenuto più importante dal Cagliari e meno dal Milan». Il sogno svanirebbe?   «No, perchè non importa che io torni al Milan adesso o fra cinque anni».   E’ sicuro di essere uno da Milan?   «Mi sento pronto, lo sarei a maggior ragione fra un po’ di tempo».   Se il Milan la riscattasse a titolo definitivo potrebbe essere utilizzato solo per un breve periodo dell’estate. «Lo so, me ne rendo conto, ma per me non è un problema. Sfrutterei al meglio il mese scarso in cui potrei allenarmi con la squadra a Milanello». Ci potrebbe essere un’emergenza nel derby di Supercoppa italiana. «Meglio ancora. Io sarei a disposizione. Poi, se non ci fossero i presupposti per restare, non mancherebbe il tempo necessario per trovare un’altra sistemazione in prestito». Il Milan ha deciso di puntare nuovamente su Astori con Allegri allenatore. «Penso che non sia un caso. Sono arrivato a Cagliari in coincidenza con il tecnico che mi ha sempre tenuto nella giusta considerazione ». Allegri crede in lei.   «E’ sempre stato un allenatore di poche parole, ma ha preferito dimostrare quello che pensa con i fatti. Il primo anno mi ha fatto crescere, poi nel secondo mi ha dato sempre più fiducia». L’ex tecnico del Cagliari, del suo Cagliari, campione d’Italia con il Milan : è cosi sorprendente?   «No per chi conosce bene il “mister”, che è molto bravo a ottimizzare e valorizzare sempre il materiale tecnico a sua disposizione ». Allegri e Donadoni, milanisti «doc», sulla strada di Astori. Solo una coincidenza? «Mi auguro proprio di no. Vorrei spendere una parola per Donadoni, un allenatore molto ambizioso che ha la mentalità giusta, quella vincente del Milan». Lei deve fare i conti, però, anche con la maglia azzurra. «Sì, la mia carriera è giunta a una svolta. Nel 2012 ci sono gli Europei e mi piacereb-be sfruttare al meglio questa occasione». Prandelli ha detto che da settembre convocherà solo quei giocatori titolari nelle loro squadre di club. «Giusto, io cercherò di essere titolare il più possibile, anche lontano dal Milan. Mi piacerebbe, nel caso di un prestito lontano dal Milan, di giocare per un’altra stagione a Cagliari  ».   Fra un anno Nesta e Yepes si congederanno dal Milan.   «Spero di esserci, spero di essere tenuto nella giusta considerazione per prendere il loro posto. Lo ripeto, mi sento pronto per so-stenere un confronto ad alto livello». Che significato avrebbe allenarsi, anche per un breve periodo, al fianco di Nesta e Thiago Silva? «Sarebbe eccezionale, anche perchè potrei imparare tantissimo. Ma avrebbe molta importanza anche affrontare nelle partitelle i grandi attaccanti come Ibrahimovic, Inzaghi, Pato, Robinho e Cassano». Quindi cosa si augura per l’immediato futuro? «Non voglio sprecare nessuna occasione. Lo ripeto: non arrivare quest’anno al Milan non sarebbe determinante per la mia carriera perchè il Cagliari ha sempre dimostrato di tenermi in grande considerazione». Dove può arrivare la squadra di Donadoni?   «Lontano, a maggior ragione se la società potrà disporre delle risorse procurate dal nuovo stadio».     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri approva Schweinsteiger

Schweinsteiger piace ad Allegri. E ieri il tecnico lo ha pure confidato. Prima ha presieduto una riunione organizzativa alla quale hanno partecipato i suoi diretti collaboratori Tassotti e Landucci dove il team manager Vittorio Mentana, reduce da una perlustrazione logistica a Pechino dove il 6 agosto si svolgerà il derby di Supercoppa d’Italia, ha fatto il punto della situazione. Poi, durante il pranzo di lavoro da «Giannino », il tecnico milanista ha anche confidato che il forte centrocampista tedesco rientra nella sua sempre più ristretta «rosa» di favoriti per il posto di mediano ancora vacante.   …POI KAKA’   – E’ vero che Kakà e tutta la sua famiglia sono ancora considerati di casa qui al Milan, ma papà Bosco, abilissimo manager di Ricky e del fratello Digao, ha preso l’abitudine di frequentare con fin troppa assiduità la sede di via Turati. Ieri pomeriggio l’ingegnere brasiliano ha fatto nuovamente visita a Galliani che aveva già visto la scorsa settimana. Ha incrociato anche Massimiliano Allegri che, di ritorno dalla minivacanza di Capri, ha trascorso praticamente l’intera giornata in via Turati.   OFFERTE   – Il club di via Turati potrebbe inserire, nell’ampio ventaglio dei suoi possibili acquisti, anche Kakà. A condizioni, ovviamente, attualmente inimmaginabili: prestito gratuito senza obbligo di riscatto e gran parte dell’ingaggio pagato dal Real Madrid. Difficilmente papà Bosco, conoscendolo, rinuncerebbe mai a un solo euro dell’ingaggio del figlio… Non a caso ieri è sembrato categorico:   «Mio figlio resterà al Real Madrid».   La fine di agosto e, quindi, del mercato sono ancora lontani e tutto può accadere, a maggior ragione in zona… Galliani. L’ad milanista, infatti, un anno fa ingaggiò Ibrahimovic e Robinho nelle ultimissime battute della sessione estiva. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, sfuma il sogno CR7. Il City disposto a fare follie per il portoghese

CR7 al Milan per ora solo fantasia MILAN, CR7 IN DIREZIONE MANCHESTER – “I calciatori bisogna andare a prenderli quando sono molto giovani. Così si fanno i veri affari”. Parole e musica di Adriano Galliani che collocherebbe forse l’operazione Kakà come una delle migliori della sua gestione al Milan (acquisto per 7 milioni e cessione a 68). Così il sogno di vedere al Milan Cristiano Ronaldo, pallino del presidente Silvio Berlusconi appare oggi più una chimera che altro. A maggior ragione considerando l’interesse concreto del Manchester City del ricchissimo proprietario arabo Al Mansour. I citizens pare sarebbeero disposti a sborsare una cifra record al Real Madrid pur di riportare in Inghilterrra il gioiello portoghese. Inoltre lo stesso Ronaldo avrebbe fatto delle richieste specifiche al Man City: 400 mila sterline a settimana, maglia numero 7 con fascia da capitano e garanzia di essere sempre il calciatore più pagato al mondo. Insomma CR7 si accontenterebbe di poco… Con queste pretese forse è meglio concentrarsi su trattative più funzionali al progetto di mister Allegri. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 12 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Pato: “Sono molto tranquillo anche senza Ibra”

Tutti per Pato MILAN, LA RINCORSA CONTINUA, TUTTI PER PATO – Durante un incontro organizzato all’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, ha parlato Alexandre Pato affermando di molto tranquillo e fiducioso nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic: “Io sono tranquillo. Sono sicuro di poter fare molto bene anche senza Ibrahimovic, che è un giocatore importantissimo per noi” . Sa di poter sopperire molto bene all’assenza dello svedese, forse, a maggior ragione, saprà di avere la squadra proprio sulle sue spalle, una pressione agonistica, questa, che potrebbe valere molto a livello di risultato. Pato giocherà al fianco di Antonio Cassano, non si sa ancora quando e come Allegri deciderà di schierarlo, perché come abbiamo detto non è ancora fisicamente pronto per sopportare 90 minuti di gioco, questo però non sarà un problema: “Era da un po’ che volevo giocare con Cassano e adesso posso farlo . Posso giocare da prima o seconda punta, dipende dalle scelte del mister, che rispetto. Voglio solo giocare e dimostrare il mio lavoro. Ibra è fondamentale, è una perdita importante per noi , ma abbiamo tanti altri giocatori che possono fare molto bene” . Un riposo forzato che per Ibrahimovic significa solo potersi riprendere per tornare in campo con la stessa grinta di sempre ma la freschezza di inizio stagione. Ora c’è da pensare solo al Campionato mentre per l’Inter la situazione è decisamente differente. Il 2-3 contro il Bayern che ha permesso ai nerazzurri di accedere ai quarti di finale di Champions può anche darsi sia stato un risultato positivo, oltre che per il calcio italiano, anche ai fini del Campionato. Una squadra impegnata su più fronti dovrà impegnarsi su più fronti e quindi stemperare le forze lungo molti più minuti di gioco rispetto al Milan. Domenica 20 marzo l’Inter sfiderà il Lecce che rispetto alla trasferta di Palermo è una partita molto più semplice; il Milan, però, ha la capacità di emergere quando serve e non è detto che a Palermo non stupisca davvero. Pato sull’Inter si è espresso così: “La qualificazione dell’Inter è positiva per il calcio italiano ma noi pensiamo solo a noi stessi: anche se loro vanno avanti, noi siamo concentrati sul nostro lavoro” , concludendo sportivamente ma sicuramente sognando lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it