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Milan, Prandelli: “Cassano? Deve perdere peso”

Prandelli e Cassano: “Deve perdere peso” MILAN, PRANDELLI PARLA DI CASSANO – Cesare Prandelli, ha parlato durante la conferenza stampa in preparazione alla gara dell’Italia contro la Spagna,facendo qualche considerazione anche riguardo ad Antonio Cassano. Come riporta corrieredellosport.it il CT azzurro ha ancora qualche perplessità riguardo allo stato fisico dell’attaccante rossonero: “ Cassano invece ha lavorato molto bene col Milan, è dimagrito di tre chili e mezzo dall’inizio del ritiro. Lui sa che deve perdere pes o”. Probabilmente il suo stato di forma non ancora ben definito e le varie vicissitudini di mercato hanno portato Massimiliano Allegri a tenerlo in panchina nel corso della Supercoppa, a questo punto solamente lo stesso Cassano potrà cambiare le sue sorti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Supercoppa TIM, Milan-Inter: Tabellino e Pagelle

La gioia di IBRAHIMOVIC. FINALE SUPERCOPPA ITALIANA | TABELLINO E PAGELLE DELLA FINALE UOMO PARTITA MILANLIVE : Zlatan Ibrahimovic LA PARTITA : Sneijder (22′ 1°T); Ibrahimovic (15′ 2°T); K.P.Boateng (68′ 2°T). Milan : Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Gattuso (Ambrosini 75′), Van Bommel, Seedorf; K.P.Boateng (Emanuelson 81′); Robinho (Pato 61′), Ibrahimovic. Inter : J.Cesar; Ranocchia, Samuel, Chivu; J.Zanetti, T.Motta, Stankovic (Pazzini 73′), Obi (Castaignos 81′); Sneijder, Alvarez (Faraoni 63′); Eto’o. MILAN (SUPER CAMPIONI D’ITALIA) Abbiati : 5 Tenta il miracolo sulla spettacolare punizione di Sneijder che al 22′ del primo tempo porta in vantaggio l’Inter. Il portiere Italiano la manda sul palo ma non riesce ad evitare il gol. A parte sull’occasione del gol non compie una parata decisiva, a causa anche della pochezza offensiva nerazzurra. Indeciso quando si trova il pallone tra i piedi, costretto quasi sempre a mettere il pallone in rimessa laterale. Abate : 6 Soffre e non poco la presenza di Obi nella sua fascia di appartenenza, distratto e poco deciso durante i primi 40 minuti di gara, poi si sveglia ma non è il solito mangia erba che siamo abituati a vedere. Da sottolineare il lancio spettacolare che mette Pato in condizione di tirare verso la porta avversaria, azione dalla quale nasce il gol del definitivo sorpasso dei campioni d’Italia. Nesta : 6.5 Distratto durante il primo tempo nel quale sbaglia una serie di contrasti in scivolata che sono il suo punto di forza, e qualche appoggio semplice verso i compagni di squadra. Nel secondo tempo è impeccabile come lo avevamo lasciato circa 3 mesi fa. T.Silva : 7.5 Bisognerebbe inventare un nuovo aggettivo per definire lo strapotere del centrale brasiliano. Non soffre mai la pressione e nell’1 contro 1 non ha paragoni con nessuno al mondo, sembra quasi che usi la forza del pensiero per bloccare tutti gli avversari che gli vanno incontro. Zambrotta : 5.5 Non super quasi mai la metà campo di sua appartenenza, si limita quasi tutta la partita a difendere gli attacchi di Zanetti e Alvarez, quest’ultimo soprattutto nella seconda parte di gara. Gattuso (Ambrosini 75′) : 6- nervoso per quasi tutto il tempo in cui è rimasto in campo. Si fa ammonire per un’intervento su Alvarez che si trovava a 70 dalla porta. Neanche due minuti più tardi rischia l’intervento prima sullo stesso Alvarez e poi su Stankovic, poteva anche essere mandato fuori se l’arbitro fosse stato un po’ più severo. Lascia il campo ad Ambrosini al 75′. Entra subito in partita il centrocampista Pesarese che pressa in maniera decisa tutti i portatori di palla nerazzurri, si becca un ammonizione per una parola di troppo rivolta all’irritante Thiago Motta. Ambrosini voto 6. Van Bommel : 6 Va spesso e volentieri in difficoltà nel primo tempo a causa dei continui movimenti senza palla tra le linee di Sneijder e Alvarez. Nei secondi 45 minuti di gioco prende il controllo del centrocampo e cambia la partita. Seedorf: 7+ Mette in campo la sua classe e la sua infinita esperienza, che alla lunga fanno la differenza. Catechizza Abate durante il primo tempo che sembrava quasi disperato per come stava andando la partita. Nel secondo tempo sale in cattedra il “professore” che accarezza il pallone come solo lui sa fare. Decisivo il suo assist per il gol del pareggio di Ibrahimovic. K.P.Boateng (Emanuelson 81′) : 7.5 Poco attivo per circa 35 minuti di gara. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo si inserisce spesso e volentieri nella difesa nerazzurra che va quasi sempre in difficoltà. Nella seconda parte di gara fa impazzire di gioia i tifosi rossoneri di Pechino e anche quelli di tutto il resto del mondo firmando il gol del vantaggio dopo il palo di Pato, si getta in scivolata anticipando tutti per ribadire in rete il gol del 2-1 finale. Esce riempito dagli applausi di tutto lo stadio “nido d’uccello”, non prima di essersi beccato il giallo al 77′,  lasciando spazio ad Emanuelson. L’olandese Urby entra subito nel ritmo del gioco, spezzando il gioco dei nerazzuri, e congelando il match con continui scambi con il connazionale Seedorf. Robinho (Pato 61′): 6- Vince il ballottaggio iniziale con il connazionale Pato per un posto da titolare, poche iniziate e poco movimento per quasi tutto il tempo che rimane nel rettangolo di gioco. E’ sua la prima azione pericolosa della gare che arriva al sesto minuto ma la spreca tirando alto da posizione favorevole. Esce al minuto 61 per far spazio a Pato. Il numero 7 rossonero è subito decisivo, appena sette minuti dopo il suo ingresso, riceve un lancio da 40 metri da parte di Abate, che addomestica magistralmente e con un diagonale stampa la palla sul palo, complice una deviazione di J.Cesar, palla che finisce al centro dell’area e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Pato voto 7. Ibrahimovic: 8  Statico per quasi tutto il primo tempo nel quale comunque serve subito un assist delizioso per lo sprecone Robinho e su un cross da destra di Abate, stampa di testa il pallone sul palo. Secondo tempo nella quale è pericoloso e quando si abbassa a prendere palla, mette il panico i suoi avversari. Firma il gol del momentaneo pareggio con un tuffo di testa in piena area servito da Seedorf. Sembra già in buonissime condizioni nonostante il periodo. Si prende un enorme soddisfazione alzando al cielo la supercoppa vinta contro la sua tanto amata e tanto odiata ex squadra. All. Allegri : Si fa cogliere impreparato dalla tattica attutata dagli avversari e per tutto il primo tempo pensa a come debba mettere in difficoltà i nerazzurri. Il secondo tempo diventa un autentico capolavoro tattica di mister Allegri. Stratega. INTER J.Cesar: 6 Poco impegnato per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara subisce due gol, sul gol di Ibra nulla può fare l’estremo difensore brasiliano. Sul secondo gol fa un miracolo sul meraviglioso tiro ad incrociare di Pato che si stampa sul palo e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Ranocchia: 5.5 Tutto pressoché perfetto durante i primi 45 minuti, grande lavoro su Ibrahimovic che erano l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa a tre nerazzurra. Secondo tempo meno attento sugli inserimenti da dietro degli avversari che alla lunga sono stati decisivi per l’esito finale della gara. Samuel : 6- Rientra dopo un lungo infortunio, Gasperini lo piazza nel ruolo fondamentale della difesa a 3, al centro. Non delude per quasi tutto il match, ma va in difficoltà quando deve contenere fisicamente lo svedese Ibrahimovic. Chivu: 4 Va sempre in difficoltà quando gli viene dato il pallone tra i piedi ed è sicuramente il punto debole della difesa a 3 nerazzurra. J.Zanetti : 6 Gioca in una posizione non sua, come quinto di centrocampo. Non riesce a essere continuo per tutti i 90 minuti sulla fascia destra. Tante le attenuanti, dalla condizione fisica, al clima sfavorevole di Pechino. Non dimentichiamoci che per coprire quel ruolo bisogna essere al 100% della forma, e sicuramente il 6 Agosto nessuno può esserlo, anche l’infinito capitano nerazzurro. T.Motta : 4 Molto nervoso per tutta la partita, durante il primo tempo tiene bene il centrocampo insieme a Stankovic, anche se si fa notare per gli innumerevoli tuffi ad ogni tocco più o meno falloso dei rossoneri. Nella seconda parte di gara va totalmente in bambola ed è protagonista al minuto 66 di un intervento vergognoso sulla coscia di Thiago Silva che si trovava per terra, il rosso non sarebbe bastato, l’arbitro per non sbagliare, neanche lo richiama. Stankovic (Pazzini 73′): 6+ Sembrava non dovesse giocare, lo troviamo al centro del campo insieme a Thiago Motta. Ottimo il primo tempo nella quale effettua un tiro al 35° minuto che va alto non di molto. Nel secondo tempo si addormenta come del resto tutta la squadra e concede molto campo al Milan. Lascia spazio a Pazzini al minuto 73. Pazzini: S.v. Obi (Castaignos 81′) : 7 Viene posizionato da Gasperini come esterno alto a sinistra, ruolo che ricopre davvero bene. Ottima la sua partita, attento in fase difensiva, quando c’è da raddoppiare, lui è sempre presente. Qualche spunto in fase offensiva ma quasi mai decisive. Castaignos prende il suo posto all’81° minuto: S.v. Alvarez 6.5 (Faraoni 63′) : Gioca dietro le punte insieme all’olandese Sneijder e spesso e volentieri effettuano scambi palla al piede tra le linee che mettono in difficoltà la retroguardia del Milan. I presupposti per vedere un fenomeno ci sono tutti, toccherà a lui dimostrare quanto vale. Lascia il posto a Faraoni, giovane della primavera nerazzurra campione al torneo di Viareggio. S.v. Sneijder: 7.5 Per usare un eufemismo potremmo definire il gol che porta in vantaggio l’Inter, meraviglioso, ma forse è troppo poco. Una punizione d’autore che al 22° del primo tempo fa gioire i tantissimi tifosi nerazzurri in Pechino. Seconda parte di gara nella quale si muove sempre bene tra le linee ma con meno lucidità. Lucidità che perde al 92° minuto quando effettua un tiro da quasi 50 metri con Abbiati che si fa una risatina sotto i baffi. Eto’o : 5 Prestazione opaca per tutta la partita. Un solo tiro in porta che arriva al 37′ da posizione proibitiva che Abbiati blocca in tranquillità. Nel primo tempo potrebbe punire il Milan quando si trova 1 contro 1 con Thiago Silva, ma contro il brasiliano non c’è nulla da fare. Al 94′ l’occasione che poteva cambiare tutta la partita, servito da Sneijder mette alle spalle di Abbiati il pallone ma l’arbitro segnala il netto fuorigioco del fenomeno camerunense. Quasi inesistenti le proteste dei nerazzurri. All. Gasperini : 6.5 Capolavoro tattico nella prima parte di gara nella quale sorprende letteralmente il collega Massimiliano Allegri, ma che non basta per portare a casa il primo titolo stagionale. Nel secondo tempo la sua squadra cala dal punto di vista fisico e soprattutto mentale. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Pagelle , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, un capolavoro tattico!

Lo stratega Massimiliano Allegri. FINALE SUPERCOPPA TIM | IL MILAN TRIONFA – E’ stata una partita molto divertente per larghi tratti, si è visto un buon gioco da parte di entrambe le squadre. A farla da padrona sono state sicuramente le scelte dei due allenatori. Gasperini ha provato a sorprendere il Milan mettendo in campo due fantasisti dietro l’attaccante, che hanno messo in serie difficoltà per tutta la prima parte di gara la difesa e il centrocampo rossonero, sia in fase difensiva che in fase offensiva.Il centrocampo a 4 è un marchio di fabbrica delle squadre di Gasperini che sicuramente ha diversi pregi, ma che alla lunga non paga, soprattutto quando ci si trova a dover fare i conti con un clima difficilissimo (26°C e tanta umidità) e la condizione dei giocatori non delle migliori. La seconda parte di gara infatti ha visto un Inter molto stanca che non riusciva a tenere i ritmi del primo tempo e che col passare dei minuti ha lasciato il campo al Milan che è stato devastante a sfruttare le occasioni create. Geniale da questo punto di vista la tattica di Mister Allegri che nel post partita ha elogiato i suoi ragazzi per il coraggio messo in campo. L’idea di posizionare Seedorf un po’ più avanti rispetto alla solita posizione di mezz’ala sinistra che ha occupato solitamente l’olandese è stata determinante. Infatti è stata sfruttata la grande capacità di inserimento dell’olandese che si è verificato nell’occasione del pareggio rossonero. Lancio di Robinho a scavalcare l’impreparata difesa a tre nerazzurra che ha messo Seedorf in condizione di far segnare Ibra con un perfetto cross al centro. L’occasione che ha portato al gol di Boateng invece, è stata frutto di uno schema ormai classico e collaudatissimo della squadra di Allegri. Lancio in profondità a cercare l’inserimento di Pato che prova la magia con un tiro ad incrociare spettacolare che J.Cesar sfiora e manda sul palo, sul pallone si avventa lo scatenato Kevin Prince Boateng che in scivolata fa esplodere di gioia il popolo rossonero. Primo trofeo stagionale per il Milan che mette in bacheca la sesta Supercoppa Italiana, nessuna squadra ha fatto meglio. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Commento , La Partita , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Supercoppa Italiana, Milan-Inter: i 5 punti di forza

Il sorriso del Campione dei Campioni! SUPERCOPPA ITALIANA, MILAN-INTER, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – 1) MASSIMILIANO ALLEGRI = come sempre è un grande Mister che sa mantenere la calma anche nei momenti parzialmente bui, trasmettendo stimoli e motivazioni ai suoi, spronandoli alla vittoria e scendendo in campo con la consapevolezza di poter dare sempre un grande spettacolo 2) IBRAHIMOVIC = un grande campione, in grande forma fisica e mentale, molto presente in campo con sé stesso ma anche con i compagni, il gioco è perfetto e il feeling con i compagni è davvero stupendo 3) SEEDORF = come aveva detto proprio Clarence prima della trasferta di Roma il 7 maggio: “Ho sempre pensato che Clarence in campo fosse indispensabile” e infatti lo è, eccome; il suo gioco è magistrale e concludente 4) BOATENG = abbiamo detto spesso che non era ancora nella sua massima condizione fisica e, invece, ci ha smentiti sul campo dimostrando di avere qualità tecnica e volontà di vittoria, il suo è stato il gol del definitivo trionfo 5) THIAGO SILVA = non delude mai, in difesa è ineccepibile, Thiago Silva è il nuovo Baresi, una nuova e futura bandiera di cui il Milan non si priverà mai Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 6 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Supercoppa Italiana, Milan-Inter: i primi 45 minuti 0-1

Ancora non ci siamo SUPERCOPPA ITALIANA, MILAN-INTER, I PRIMI 45 MINUTI 0-1 – Una grandissima aggressività da parte di entrambe le squadre fin dai primi secondi di gioco, la tensione è alta e Rizzoli viene spesso tirato in causa. Al quarto minuto Sneijder va alla bandierina per il primo calcio d’angolo della partita ma niente di fatto. L’Inter pressa molto alto, cercano di prendere le redini del gioco e far ballare i rossoneri, Allegri a bordo campo rimprovera molti suoi giocatori in maniera abbastanza energica, devono riuscire a rimanere calmi e giocare di più. Sneijder si sta dimostrando uno dei giocatori più pericolosi della formazione nerazzurra, va tenuto sotto controllo e frenato per non rischiare il tiro improvviso. Straordinaria opportunità creata da Robinho e Ibrahimovic ma Robinho non riesce a trovare la porta, siamo solo al 7′ e l’ambiente è già molto carico. Altra bella aziona creata da Alvarez per Obi, Nesta non riesce a fermarlo ma Van Bommel si inserisce in difesa e la deviazione è provvidenziale. I ragazzi rossoneri devono trovare il ritmo giusto per non rimanere spiazzati dalle ripartenze nerazzurre, la partita è molto molto vivace e si prospetta un grande spettacolo. Il nigeriano Obi si sta mettendo in risalto per doti tecniche non indifferenti, si è inserito perfettamente nella squadra. In Milan deve reagire, al 16′ Seedorf batte il calcio di punizione dai 35 mt. ma batte troppo lungo e Ibrahimovic non ci arriva. I rossoneri continuano a faticare, non trovano lo spazio per le azioni, perdono spesso palla mentre l’Inter attacca in tutti i settori, con molta velocità e una condizione fisica generale dei giocatori molto alta. Il gioco fatica a spingersi oltre la metà campo rossonera, la difesa nerazzurra si fa sempre più alta e il pressing aumenta. Molto buona la prestazione di Abate sebbene sia stato influenzato fino al 3 agosto. Al 20′ Gattuso viene ammonito per fallo su Alvarez, un fallo non cattivo ma il giallo non è stato eccessivo. Gattuso commette un altro brutto fallo su Obi al limite della propria area di rigore e i nerazzurri chiedono l’espulsione, si scalda l’ambiente, interviene anche Boateng  ma Rizzoli assegna un semplice calcio di punizione a favore dell’Inter. Batte Sneijder, un impatto perfetto e Abbiati non può fare niente per impedire il primo gol della partita, siamo al 23′. Massimiliano Allegri è molto perplesso e sconcertato, i ragazzi non stanno giocando con la giusta intensità e non riescono a mettere in scena le azioni giuste, l’ordine tattico dell’Inter è decisamente superiore, non si può far altro che riconoscerlo. Ibrahimovic al 26′ cerca un’azione in solitaria pressato dall’intera difesa nerazzurra e viene fermato senza difficoltà. Sembra che il gioco si sia leggermente mitigato ma è solo una sensazione momentanea. Thiago Silva commette un altro brutto fallo su Eto’o ed è di nuovo calcio di punizione, dalla distanza, a favore dell’Inter. I ragazzi sembrano già un po’ provati dal gioco sebbene non sia ancora scoccata la mezzora di gioco. Il Milan si muove davvero poco, i passaggi sono troppo prevedibili e l’Inter non sbaglia, devono muoversi di più, passaggi bassi, palla a terra e ridurre i traversoni; anche le ripartenze sono troppo lente e i nerazzurri fanno in tempo a rientrare mettendo nuovamente in difficoltà i rossoneri. L’unico che pare essere veramente in forma è Ibrahimovic ma purtroppo non può fare tutto da solo, Robinho sbaglia un passaggio in area e la palla finisce persa a fondo campo. L’Inter rimane molto sotto la porta avversaria e cerca la conclusione, Abbiati è sempre presente e impedisce la realizzazione di altri gol ma i ragazzi in campo sembrano non trovare sé stessi. Provano a stringere i reparti e velocizzare i passaggi, riescono ad arrivare sotto porta con Ibrahimovic e Boateng grazie a un crosso perfetto di Abate, il Prince rossonero non arriva sulla palla ma alle sue spalle Ibrahimovic colpisce perfettamente di testa, il palo si mette in mezzo e nonostante Julio Cesar non fosse in linea con il tiro il pareggio non arriva. I ragazzi si stanno svegliando dal torpore iniziale, siamo al 42′. Un bruttissimo fallo di Chivu su Boateng, proprio nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo, Rizzoli fischia il calcio di punizione per il Milan, Batte Seedorf dal limite dell’area ma batte male e il pareggio non arriva. Il primo tempo finisce 0-1 ma il Milan ha ritrovato sé stesso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 6 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ibrahimovic prepara nuovi colpi

Un risveglio per niente soft. Zlatan Ibrahimovic si è attardato in camera ieri pomeriggio, e quando è sceso per andare a prendere il pullman della squadra la security cinese aveva già tolto il nastro sottile che divide i calciatori del Milan dal resto del mondo. Per raggiungere i compagni che lo aspettavano per andare ad allenarsi, Zlatan ha dovuto combattere con i cacciatori di autografi più di quanto gli capiti di solito con i difensori avversari. Un bell’allenamento per la partita che vale il primo titolo della stagione. Perché oggi l’attaccante svedese, con le sue mosse di kung fu calcistico, lo strapotere fisico e la classe infinita, è il sorvegliato speciale della formazione nerazzurra. Zlatan ha deciso in campionato con un rigore e un’esultanza muta. Quelli che all’Inter ancora lo ricordano con la lacrimuccia  agli occhi (non sono pochi) se non altro sono stati ripagati con un po’ di  compostezza. Emozioni Zlatan non si scompone facilmente, questo ormai lo hanno capito tutti dopo tanti anni di Italia, ma anche lui ha un cuore e una finale non è mai la stessa cosa. In campionato la strada è lunga e qualche partita la puoi anche sbagliare, come ha ammesso ieri il tecnico  ossonero Allegri, una finale non vorresti sbagliarla mai. E allo svedese le finali piacciono. Gli piace il rumore dei nemici, eppure nelle finali non ha  raccolto numeri da scolpire nella pietra: dieci giocate, cinque vinte, più un successo ai rigori. Un gol firmato in partita  (nell’1-3 del Barcellonacontro il Siviglia, andata della Supercoppa spagnola del 2010), più un rigore messo a segno nelle sequenze finali (Inter- Roma del 2008, Supercoppa italiana anche quella, portata a casa dai nerazzurri). Se fosse un uomo sentimentale si direbbe che c’è un buco nella sua anima di calciatore, e quel buco è dato dall’impressione di non aver inciso quando più si doveva.Maprobabilmente Zlatan non è un sentimentale. Soprattutto incide sempre, e pesantemente, nella corsa a tappe  chiamata campionato. E questo chiude l’argomento. Stimoli Comunque oggi c’è una finale contro una delle sue ex squadre, c’è la prima partita ufficiale con lo scudetto rossonero  al collo, c’è l’esigenza di cominciare bene una stagione che sarà piena di battaglie, perché la sua Svezia vuole qualificarsi all’Europeo ma nel girone della Super Olanda non sarà facile. Ibra e i suoi compagni puntano al secondo posto e ai playoff. Il trentesimo anno di Ibrahimovic si chiuderà con le partite più importanti a livello internazionale e il trentesimo anno non è mai un anno come gli altri. Soprattutto per un calciatore. Qualcosa di più E la stagione decisiva comincia qui, in questo stadio imponente come tutto quello che parla di Olimpia. Ibrahimovic non è uno che si lascia intimorire dagli ambienti o dalle partite. Semplicemente, qualcosa a volte non va, però i numeri del campionato e la forma di questi giorni rendono Massimiliano Allegri tranquillo. Il Milan ricomincia come aveva chiuso, con le  incrollabili certezze riposte in un talento da tutelare come un sacro panda. La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri : Ero più sereno per ikl derby d’aprile

E se piove? «E se piove, pioverà». Pausa. E’ già tanto che Massimiliano Allegri non abbia risposto «se piove apro l’ombrello». Alla domanda stralunata del giornalista cinese, segue risposta minimalista del tecnico livornese: «Speriamo che i giocatori mettano i tacchetti giusti. Ilcampo è buono, per non dire ottimo. Verrà fuori una bella partita». Allegri mantiene la solita calma olimpica, che in questo stadio fa pendant,main realtà è abbastanza preoccupato. Non per le condizioni dei suoi giocatori: per la stranezza della situazione. «E’ una partita con troppe incognite. Iniziamo la stagione adesso, giochiamo a diecimila chilometri da casa, abbiamo il fuso orario addosso anche se ormai siamo riusciti a smaltirlo. E’ una partita che sarà diversa dai derby di campionato, per tutte e due le squadre.Prima del derby di ritorno  ero molto più tranquillo». Botta e risposta Sembra una vigilia serena per il Milan più che per l’Inter, anche se Pazzini ha cercato di vivacizzarla un po’ dicendo che al Milan non danno una mano a Cassano, anzi lo mettono troppo in discussione. «Pazzini non sa cosa succede all’interno del Milan così come noi non sappiamo cosa succede all’interno dell’Inter o della Roma», risponde impassibile Allegri. «Dare giudizi dall’esterno è sempre sbagliato, o quanto meno prematuro. Affrettato». L’allenatore è meno gelido quando parla di Cassano: «Una mano l’ha data lui a noi per lo scudetto. E’ stato importante già nei primi mesi, si è sempre comportato bene e ora sta pian piano ritrovando la forma. Poi, ognuno si aiuta per se stesso e il gruppo fa il resto». Clarence Seedorf approfondisce l’argomento: «I giocatori nuovi vengono aiutati molto nell’ambiente del Milan. Se mi sorprenderei se fra un mese Cassano se ne  andasse? Ormai nel calcio poche cose possono sorprendermi. Spero solo che il Milan e Antonio facciano la cosa migliore per entrambi». Premi Esaurito l’argomento Cassano, sempre molto gettonato, resta l’altro pezzo forte della giornata, la rabbia dell’Inter per le immagini «rubate » durante un allenamento a porte chiuse. Il giornalista di Mediaset è stato squalificato e la Lega lo ha estromesso anche dalla conferenza stampa del Milan. «Ma per me se volete potete venire tutti all’allenamento, mica vi caccio», scherza Allegri. «Anzi, il più bravo avrà un premio in base a quello che riesce a scoprire. Onestamente, a un giorno dalla partita non vedo che segreti  possano esserci». Nel dubbio, alla fine della conferenza stampa i giornalisti vengono accompagnati, come da programma,all’uscita del Nido, con un interrogativo  che resta. «La partita sarà lunga e dura, lo sappiamo e siamo preparati», ha detto Allegri. «Boateng, Robinho, Pato e Cassano si giocano due posti,machi entrerà dalla panchina rischia di giocare più dichi parte titolare».Unozuccherino per chi resta fuori. Uno  dei due brasiliani, difficile capire quale. La Gazzetta dello SPort Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Seedorf: “Cassano? Lui e il Milan faranno ciò che è giusto fare”

Clarence Seedorf non si esprime più di tanto riguardo al caso-Cassano MILAN, SEEDORF E ALLEGRI PARLANO DEL CASO CASSANO – Nel corso della conferenza stampa di Massimiliano Allegri e Clarence Seedorf hanno parlato anche del caso-Cassano e proprio Seedorf ha detto: “Cassano? Il Milan e Cassano faranno ciò che è più giusto fare, nella scorsa stagione lui ci ha dato una grossa mano” , parole che troviamo sul sito ufficiale acmilan.com . Seedorf preferisce non esprimersi più di tanto riguardo alla situazione dando, inoltre, ulteriori stimoli e fiducia al n°99 rossonero che, sebbene non abbia mantenuto un grande stato di forma durante tutto l’arco della stagione, è stato molto utile nel raggiungimento dello scudetto. Lo stesso vale per quanto affermato dal Mister Allegri che, sempre riferendosi alla stessa situazione, aggiunge:  “Cassano deve essere aiutato nella stessa misura in cui devono essere aiutati tutti gli altri giocatori della rosa” , nessuna differenza, dunque, nessun favoritismo e nessuna certezza, come aveva già detto sul finire della stagione non è possibile assicurare il posto a nessuno, sia che si tratti di bandiere sia che si tratti di new entry, il posto al Milan bisogna guadagnarselo sempre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Pazzini: “Lotteremo ma il Milan ha un piccolo vantaggio”

Pazzini e il “piccolo vantaggio rossonero” MILAN, PAZZINI E UN MILAN DA TEMERE – Ecco come Giampaolo Pazzini ha parlato riferendosi al derby valido per la Supercoppa italiana: “E’ vero, il Milan viene da un anno positivo – dice l’attaccante nerazzurro – , si conoscono, hanno cambiato poco… E’ un piccolo vantaggio ma noi abbiamo una gran voglia e andiamo in campo per vincere”. Le sue parole fanno intendere che ci sia un briciolo di timore verso la squadra creata da Massimiliano Allegri, un gruppo che, nella sua unione, fa la forza, una forza che è valsa lo scudetto e che potrebbe portarli ad ottenere anche questo importante titolo. L’arrivo di Gasperini sulla panchina nerazzurra ha probabilmente destabilizzato un po’ l’ambiente scomponendo la consolidata formazione e imponendo un gioco nuovo, anche questo potrebbe essere un punto a favore dei rossoneri ma tutto questo lo scopriremo solamente sabato 6 agosto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “Robinho, Boateng, Cassano e Pato si giocano due posti”

Ancora indeciso sulla formazione MILAN, ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA – Sul sito ufficiale acmilan.com troviamo la prima parte della conferenza stampa di Massimiliano Allegri che è in corso di svolgimento a Pechino, presso la sala stampa dello stadio Bird’s Nest. L’allenatore rossonero ha parlato dei dubbi sulla formazione da schierare, prevalentemente concentrandosi sulla zona di attacco: “Robinho, Boateng, Cassano e Pato si giocano due posti” , con i due brasiliani favoriti sui compagni di squadra secondo le ultime. Allegri non si è voluto pronunciare sul mercato dicendo che: “Ora non penso né ad Aquilani né a Montolivo, ma alla partita di domani. Dopo ci riposeremo un paio di giorni, poi vedremo. Ma per me il Milan è a posto così” . “L’Inter? Come giocherà non lo so e se avrà un nuovo atteggiamento tattico lo sa solo Gasperini, così come non so se giocherà Stankovic. Di certo, se Stankovic sarà presente in campo sarà un giocatore importante per la partita e quindi per l’Inter” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: mezza giornata di riposo per i Campioni d’Italia

Mezza giornata di riposo per i Campioni d’Italia MILAN, MEZZA GIORNATA DI RIPOSO PER I NOSTRI CAMPIONI – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il programma odierno della squadra rossonera: La mattinata, per i giocatori, è stata libera, ma tutti sono rimasti all’interno dell’Hotel Continental. Alcuni calciatori hanno usufruito del tempo libero per sottoporsi a massaggi rilassanti, altri hanno optato per un maggior riposo, senza avere la sveglia fissata ad un preciso orario. La giornata prevede ora il riposo in camera, il break alle 17.00 e la partenza per lo stadio alle 18.15. L’allenamento, fissato alle 19.00, sarà anticipato dalla conferenza stampa di Massimiliano Allegri e Clarence Seedorf. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Robinho: “Stare in panchina non mi spaventa, mi intristisce”

In campo o in panchina darà comunque il massimo MILAN, ROBINHO IN ATTESA DELLA DECISIONE DI MISTER ALLEGRI – Come riporta la Gazzetta dello Sport anche Robinho si è espresso in riferimento al caso Balotelli, scontento al Manchester e sempre più vicino ai colori rossoneri: “Non mi meraviglia che non si trovi bene là , – afferma l’attaccante rossonero –  non è il primo e non sarà l’ultimo” . A poche ore dall’atteso derby valido per la Supercoppa Italiana Massimiliano Allegri non è ancora sicuro sulla coppia da schierare in attacco, non ci sono dubbi sulla presenza in campo dell’ormai in grande forma Zlatan Ibrahimovic ma Robinho potrebbe rimanere in panchina: “Stare in panchina non mi spaventa, perché rispetto le scelte dell’allenatore e rispetto il compagno che gioca al posto mio. – Continua dicendo –  Stare fuori mi intristisce, come succede a tutti, ma io cerco di giocare con allegria, sia che siano novanta minuti, sia che mi si lascino pochi attimi”. Non è escluso che Robinho possa sostituire Kevin-Prince Boateng nel ruolo di trequartista, infatti il Prince rossonero non sembra ancora essere nella sua massima condizione fisica, anche questa è un’eventualità che bisogna considerare anche se di certezze non ce ne sono:  “Sto dove mi mettono. Certo, da trequartista hai l’obbligo di tornare di più e aiutare moltissimo i compagni. Per gli attaccanti l’obbligo non è così totale”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: il recupero di Abate, torna in gruppo e ci rimane

Abate ha recuperato dall’influenza MILAN, IL RECUPERO DI ABATE – Sul sito ufficiale acmilan.com possiamo trovare le condizioni di Ignazio Abate che, nella giornata del 5 agosto continuerà lo svolgimento degli allenamenti insieme ai compagni di squadra, questo fa pensare a un completo recupero dall’influenza che l’ha tenuto a riposo già nella giornata del 3 agosto. Il bollettino di acmilan.com recita: MILANO – Sul piano climatico è stata una giornata dai due volti, quella di oggi (4 agosto ndr) a Pechino. Fino alle 17.00 la giornata è stata molto calda, afosa, con un tasso di umidità che a tratti ha superato anche il 75 per cento. Poi, a partire dalle 17.30, si è alzato un leggero venticello che ha mitigato la portata dell’afa. La squadra rossonera ha iniziato ad allenarsi proprio alle 18.00 (le 12.00 in Italia). La notizia del giorno è il ritorno in gruppo di Ignazio Abate, gratificato come si vede nella foto dagli striscioni dei tifosi ieri a Pechino, che ha fatto tutto il lavoro odierno con la squadra, dopo la leggera forma influenzale dei giorni scorsi. Quella di oggi, in ogni caso, è stata una seduta di scarico dopo il doppio allenamento di ieri. Dopo 20 minuti di torello e 10 di possesso palla, è iniziata la partitella che è anche stata l’ultimo atto della seduta. Domani il Milan sosterrà l’ultimo allenamento pre-Supercoppa allo Stadio Nido d’Uccello di Pechino alle 19.00, quando in Italia saranno le 13.00. Prima della rifinitura parleranno in Conferenza stampa il nostro allenatore, Massimiliano Allegri, e Clarence Seedorf. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: nessuna certezza sulla formazione, Allegri sta pensando

Allegri pensa alla formazione ma non si esprime MILAN, CLIMA RESPIRABILE A PECHINO MA DI FORMAZIONE ANCORA NESSUNA CERTEZZA – Clarence Seedorf, a Pechino per disputare la Supercoppa Italiana, parla del clima della città cinese sfatando il mito dell’aria irrespirabile, problema già riscontrato nel corso dello svolgimento dell’Olimpiade estiva 2008. Il centrocampista rossonero dice: “Non è così terribile, niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York” . Altro fattore importante che determinerà la buona riuscita di questa grande partita. Massimiliano Allegri, nel corso della presentazione del libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia tenutosi nel negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District, non rilascia dichiarazioni in riferimento alla formazione che schiererà il 6 agosto contro l’Inter: “La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso” , parla anche dei numerosi impegni mediatici che stanno sostenendo i ragazzi prima della partita e che potrebbero, forse, compromettere la concentrazione, ma il Re Max dice: “Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti” . Conclude parlando dei problemi inerenti al fuso orario: “Alcuni giocatori si lamentano perché non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

SUPERCOPPA MILAN-INTER/ PECHINO: Pato o Robinho, il dubbio di Allegri..

In attesa del primo derby della stagione – nel quale cercherà di superare i «cugini» interisti e conquistare la Supercoppa nella partita di sabato prossimo a Pechino – il Milan si rilassa. «La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso», dice mister Massimiliano Allegri durante un «evento» – la presentazione di un libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia – nello sfolgorante negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District (Cbd), il quartiere delle multinazionali nel cuore di Pechino. Allegri e la squadra sono venuti per rispettare uno dei tanti impegni di public relations che stanno affrontando in questi giorni le squadre milanesi, venute a giocarsi la Supercoppa ma anche a promuovere il calcio italiano, il calcio in generale e se stesse nel mercato del futuro. Secondo indiscrezioni, il mister avrebbe intenzione di far riposare almeno uno dei due attaccanti brasiliani, probabilmente Robinho perchè Pato è così popolare tra le giovani fan cinesi che difficilmente potrà essere lasciato in panchina. La squadra è stata accolta dalla ormai solita folla di fans, che hanno applaudito a lungo e tormentato i giocatori per farsi firmare magliette le magliette rossonere o per convincerli a posare con loro per una foto. «Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti», ha spiegato Allegri. Luca Antonini gli fa eco: «nessun problema, è un modo come un altro per uscire dall’ albergo», ha sostenuto il difensore milanista. Nel tardo pomeriggio locale (tra la Cina e l’ Italia ci sono sei ore di differenza), la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento. «Alcuni giocatori si lamentano perche;’ non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario», ha sottolineato Allegri. Clarence Seedorf, da parte sua, ha voluto sfatare la leggenda del «clima impossibile» di Pechino. «Non è così terribile – ha affermato – niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York»(ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!