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AC MILAN NEWS: PAROLE INCORAGGIANTI DI GIOVANNI GALEONE

Sono parole piacevoli che fanno bene da sentire quelle che Giovanni Galeone rivolge a Massimiliano Allegri, fresco vincitore del suo primo scudetto. “Gli ho fatto i complimenti, abbiamo cenato insieme a Roma ieri, nel villaggio degli Internazionali di Tennis, c’era anche Galliani. Ma non dite che Massimiliano è il mio allievo, questa storia è stancante e credo non faccia piacere neanche a lui, è limitante…”. Impossibile però non parlare del periodo trascorso insieme: Pescara, Perugia, persino al Napoli… “È vero, è stato per 8 anni un mio giocatore, e in tutto questo tempo non ci siamo mai persi di vista. Nel ’91, quando lo conobbi, era solo un ragazzo, avrà avuto poco più di vent’anni. Era quasi timido. Adesso invece è un uomo. E un ottimo allenatore”. In quel ragazzo si vedeva qualcuna delle qualità che adesso mette sul campo? “Era bravo a leggere la partita, sapeva valutare dove riuscire a colpire l’avversario, a individuarne i punti deboli. Ma anche a capire quando e dove soffriva la squadra: se vedeva il terzino in difficoltà con l’ala era capace di sistemarsi in modo da limitare il gioco avversario senza bisogno che arrivasse una segnalazione dall’esterno. Aveva delle capacità innate in questo senso”. Capacità utili adesso: la sua dote migliore da allenatore? “È bravissimo a intervenire sulla squadra, soprattutto in corsa. In questo, è senza dubbio tra i più capaci della serie A. Pensate al derby: l’Inter ha giocato un’ora sapendo di perdere quella partita e senza riuscire a cambiare. Questo a Massimiliano non capita, lui vede se la squadra soffre tatticamente e cambia. Altri invece si adagiano”. Quanto c’è di Galeone nel Milan di oggi? “Non tanto, il Milan non somiglia alle mie squadre. Una cosa in comune però c’è: come concetto, la volontà di far inserire i centrocampisti e le mezz’ali in zona gol. Ha fatto segnare Boateng, Gattuso, Flamini, Seedorf, Strasser. Ma lo faceva già a Cagliari: Lazzari, Biondini, Conti hanno sempre segnato tanto con lui. Non tutti gli allenatori hanno queste capacità”. L’Allegri allenatore, quindi, è meglio del giocatore? “Guardi che lui da giocatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Se avesse 10 anni di meno giocherebbe nel Milan, magari chiuderebbe la carriera da centrale vicino a Thiago Silva”. Eppure non ha avuto una carriera sfolgorante, tutt’altro. “Non lo capivano. Non giocava molto neanche al Pavia in C1, non lo facevano giocare Tabarez e Trapattoni al Cagliari, giocava poco al Padova in B. Giocava solo con me. Le soddisfazioni però se le sta togliendo da allenatore”. Il motivo? “Era avanti, era una mezz’ala che si inseriva, ma giocava in un periodo di oscurantismo, il più bravo era sempre chi menava di più. Invece lui era un giocatore di qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN: DELIO ROSSI DETERMINATO

Non solo Massimiliano Allegri ma anche Delio Rossi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia in programma domani sera allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo. “Quella di domani sarà una serata nella quale possiamo scrivere una pagina di storia per Palermo e per la Sicilia – ha fatto sapere Rossi -. Già il fatto di essere arrivati fino a questo punto è motivo di orgoglio per tutti noi. Esiste solo l’incontro di domani sera, non il passato. Sono convinto che faremo una grande prestazione”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN: LA CONFERENZA DI ALLEGRI

Si è conclusa da poco la conferenza stampa del Mister Campione d’Italia Massimiliano Allegri, tenutasi presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove la squadra è ospite dallo scorso venerdì. L’allenatore rossonero ha voluto ribadire l’importanza della partita di domani contro il Palermo: “E’ una partita secca e nessuna delle due squadre potranno gestire il pareggio, per loro è la partita della stagione ma il Milan ha le qualità e le caratteristiche per vincere seppur il risultato dell’andata ci penalizza”. “La squadra è pronta – ha ammesso Allegri – ed è piena di entusiasmo e non potremmo giocare una brutta gara consci del fatto che siamo il Milan, cercheremo fino alla fine di fare risultato”. Ancora parecchi dubbi sulla formazione da schierare domani, in quanto “devo ancora valutare le condizioni di alcuni elementi, tra i quali Boateng, Nesta, Zambrotta e soprattutto di Ibrahimovic, che oggi ha svolto allenamento differenziato in piscina a causa di una botta alla caviglia”. Nessun commento sulle future scelte di mercato, ad eccezione della conferma degli acquisti di Philippe Mexes e Taye Taiwo che arriveranno per arricchire ulteriormente la rosa rossonera. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN,ALLEGRI: ‘ABBIAMO PRESO TAIWO E MEXES,SIAMO OK!’

”In difesa, avendo preso Mexes e Taiwo dovremmo essere a posto. Non e’ comunque il momento giusto pero’ per parlare di mercato: aspettiamo per cominciare a parlare della prossima stagione”. Massimiliano Allegri annuncia i primi rinforzi per il Milan campione d’Italia. Nella conferenza alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma domani a Palermo, l’allenatore rossonero fa riferimento agli arrivi dell’attuale difensore della Roma e dell’esterno del Marsiglia. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS,ALLEGRI:’DOPO SCUDETTO VOGLIO COPPA ITALIA’

Dopo lo scudetto ora il Milan vuole la Coppa Italia, parola di Massimiliano Allegri. Domani la formazione rossonera e’ attesa a Palermo nel ritorno delle semifinali ed il tecnico, intervenendo a Radio Anch’io Sport fissa il nuovo obiettivo: ”E’ fondamentale, e’ una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sara’ una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra e’ pronta a livello mentale per giocare una gara importante”. Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: ”Gli devo tanto perche’ son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore”. Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Il tecnico ha dovuto far fronte a tante assenze: ”Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’e’ stata necessita’ di farlo per l’infortunio, con Ibra e’ stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito piu’ grande va dato alla societa’ e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa e’ stata la cosa importante di quest’anno”. Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza della gavetta nella sua crescita professionale: ”Nessuno nasce imparato. La gavetta e’ importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno e’ arrivato il Milan, una societa’ splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, cosi’ e’ stato tutto piu’ facile”. Ci sara’ un ritorno di Kaka’? Allegri non si sbilancia sui rinforzi per la prossima stagione: ”Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sara’ terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato pero’, ora e’ prematuro”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS,ALLEGRI: ‘LO SCUDETTO DELL’EQUILIBRIO.KAKA’?PIU’ AVANTI’

“Siamo contenti per quello che siamo riusciti a fare in questo campionato”. Massimiliano Allegri, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, e’ tornato a esprimere la sua soddisfazione dopo la vittoria dello scudetto. “Chi e’ stato il primo a chiamarmi? Non mi ricordo, tra l’altro il telefono l’ho acceso alle due di notte. Cosa devo a Galeone? Tanto, sono cresciuto con lui, mi ha insegnato a giocare a calcio e mi sono rimaste molte cose anche da allenatore”. Allegri ha vinto ‘inventandosi’ anche il Milan senza Pirlo, visto i problemi accusati dal centrocampista: “Ho dovuto cambiare ma la squadra non ne ha risentito, abbiamo cambiato diversi uomini. I ragazzi mi sono venuti dietro, si sono messi a disposizione e grandi meriti vanno anche alla societa'”. Allegri ha costruito la carriera partendo dal basso fino ad arrivare in rossonero: “Credo sia stato fondamentale nella mia crescita, e’ normale che ci sono eccezioni, ma la gavetta e’ fondamentale per la crescita di un allenatore perche’ quando ti confronti con realta’ che hanno problemi, come tante societa’ in lega Pro, puoi solo crescere. Anche i due anni di Cagliari sono stati importantissimi perche’ lavorare con Cellino e’ stata un’ottima scuola, quindi quest’anno e’ stato tutto piu’ facile”. Per vincere i campionati ci vuole equilibrio, una buona difesa e’ fondamentale ma questo non significa non avere un buon attacco, e noi abbiamo preso solo sei gol al ritorno”. Kaka’? “Fino a questo momento sono solo delle chiacchiere – concluso – quando finira’ la stagione si metteremo seduti per capire cosa serve per migliorare la squadra secondo le esigenze di squadra, tecnico e giocatore”. (AGI) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “La Coppa Italia? Vogliamo vincerla”

Allegri vuole anche la Coppa Italia MILAN, ALLEGRI E LA COPPA ITALIA – Ai microfoni di Radio Anch’io Sport Massimiliano Allegri fissa il nuovo obiettivo: la Coppa Italia. Sarà importante scegliere la formazione migliore da schierare in campo contro i rosaneri, ricordiamo che il Milan è in testa alla classifica di Campionato dall’undicesima giornata quando si è giocata l’andata proprio contro il Palermo, una vittoria segnata dai tre gol di Pato, Ibrahimovic e Robinho. Ecco le parole di Allegri: «È fondamentale, è una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sarà una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra è pronta a livello mentale per giocare una gara importante» . Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: «Gli devo tanto perchè son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore» . Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Durante tutto l’arco della stagione l’allenatore livornese ha dovuto far fronte a parecchie assenze causa infortuni: «Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’è stata necessità di farlo per l’infortunio, con Ibra è stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito più grande va dato alla società e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa è stata la cosa importante di quest’anno» . Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza che ha avuto il fatto di stare parecchio accanto ad altri allenatori per la sua crescita personale e tecnica: «Nessuno nasce imparato. La gavetta è importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno è arrivato il Milan, una società splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, così è stato tutto più facile». Per quanto riguarda il ritorno in rossonero di Kakà (attualmente sotto la guida di Mourinho nel Real Madrid) Allegri non si sbilancia e non aggiunge commenti o rivelazioni sui rinforzi previsti per la prossima stagione: «Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sarà terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato però, ora è prematuro». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Taiwo è nostro”

Taiwo sarà rossonero MILAN, TAIWO SARA’ ROSSONERO, PAROLA DI GALLIANI – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Adriano Galliani confermando il futuro rossonero di Taiwo: «Sì, Taiwo è nostro, lo prende­remo, che sia o non sia extracomuni­tario ». Indipendentemente dal passaporto francese il giocatore sarà acquistato dalla società di Via Turati, anche perché le procedure per fargli ottenere la cittadinanza europea sono già in atto da alcuni mesi, il che dovrebbe significare una risoluzione in tempi parzialmente brevi della sua condizione di extracomunitario. Taiwo piace molto, come giocatore, anche allo stesso Massimiliano Allegri che ne ha più volte sottolineato le immense capacità tecniche e il Milan non si lascerà sfuggire un giocatore simile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN CAMPIONE D’ITALIA: ALLEGRI:’SCUDETTO DI TUTTI’

Massimiliano Allegri, intervistato dalla’Gazzetta dello Sport’, ha parlato delle emozioni che si provano da neo campione d’Italia. Per tutti è lui il simbolo di questo Milan vincente ma il tecnico lascia i meriti a tutta la squadra: ‘E’ lo scudetto di tutti, di chi ha giocato una partita e di chi ne ha fatte 36. Chi può dire cosa sarebbe successo se Strassere non avesse segnato a Cagliari. Poi ci sono Oddo e Jankulovski che hanno fatto benissimo. E’ stato lo scudetto della volgia di vincere e lavorare di tutti’. Sulla Champions, forse l’unica macchia di questa splendida stagione, il mister toscano ha le idee chiare: ‘Quest’anno abbiamo afforntato il Tottenham in un momento con molti giocatori fuori e quindi è difficile giudicarla. Certo, per andare avanti dobbiamo fare megli o’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “Per Pirlo? Un’annata sfortunata ma ha ancora tanto da dare”

Pirlo: “Un'annata sfortunata” dice Allegri MILAN, ALLEGRI PARLA DI PIRLO –  «Niente tagli, per Pirlo è stata una annata sfortunata, ma è ancora giovane e può fare tanto» . Il giorno dopo la vittoria dello scudetto, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri assicura che non ci saranno tagli per l’anno prossimo e ammette di volersi tenere stretto il suo playmaker. Poi Allegri, in diretta con Stadio Sprint su Rai2 , parla del suo rapporto col presidente del Milan Silvio Berlusconi durante la stagione che lo ha visto vincere al primo colpo: «Durante l’anno ci siamo sempre parlati con Berlusconi compatibilmente con i suoi impegni, lui voleva sapere quello che succedeva alla squadra. Presidente del Consiglio non si diventa per caso, persone così hanno capacità di capire prima, ha lavorato in funzione e nel bene del Milan» . Sul momento più difficile della stagione dice:   «Quando abbiamo pareggiato col Bari e perso a Palermno abbiamo passato due settimane lunghe…». Non sono servite a niente le critiche da parte dei tifosi e della stampa, Allegri ha tenuto duro e ha tenuto la squadra lontana da certe polemiche cercando di trasmettere serenità e tanta sicurezza; così è stato e il Milan a due giornate dalla fine porta a casa un trofeo che dopo sette anni sarebbe comunque dovuto rientrare nella bacheca di Via Turati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN CAMPIONE D’ITALIA.LA PROMESSA DI ALLEGRI

E’ un Massimiliano Allegri gonfio di felicità quello che parla dopo la vittoria dello scudetto al termine della gara contro la Roma. Il tecnico rossonero rivela cosa farà per festeggiare il tricolore:’ Io e Galliani andremo al Santuario di montenero a piedi, ce l’eravamo detto prima della gara’. Sul futuro l’ex tecnico del Cagliari ha le idee chiare e spera in qualche rinforzo dal mercato:’ Dopo la Coppa Italia miglioreremo questa squadra che è già forte.Il presdiente si è già esposto, ci farà qualche regalo’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: i pilastri rossoneri

Belli, sorridenti, bravi e soprattutto VINCENTI MILAN, I PILASTRI ROSSONERI – Niente è contestabile al Milan di quest’anno, nessuno è da sminuire perchè tutti sono stati determinanti per questo grande risultato, per la vittoria “dello scudetto di tutti” come ha ribadito spesso Massimiliano Allegri ma, senza niente a togliere alla società intera, i veri cardini del Milan 2011 sono stati proprio Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri, l’uno per doti tecniche, caratteriali e agglomeranti all’interno del gruppo, l’altro per immense capacità umane oltre che teoriche. La squadra si è retta su di loro, sembrava che la squalifica di Ibrahimovic per ben sei giornate (di cui una scontata dopo il ricorso intrapreso dalla società di via Turati) fosse determinante per il risultato finale, lui che fino a quel momento aveva risolto partite difficili e ostiche, che aveva trascinato i suoi compagni attraverso ogni giornata, che addirittura riusciva a parlare indicando dove andare ai ragazzi affinché l’azione si trasformasse in gol (in questo senso ricordiamo proprio l’undicesima giornata contro il Palermo quando chiamò Pato al centro dell’area per passargli un assist perfetto che valse l’1-0 iniziale). La sua assenza però si è trasformata, grazie alle intuizioni geniali del Re Max in una nuova forza nel gruppo che, consapevole di non avere in campo il fuoriclasse, ha saputo gestirsi e trovare l’equilibrio perfetto per vincere anche senza di lui. Ibra e Allegri sono i pilastri indiscussi di questo Milan 2010-2011 e saremo molto fieri e soddisfatti di rivederli in campo insieme anche nelle prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN CAMPIONE D’ITALIA,ZACCHERONI:’GRANDI ALLEGRI ED IBRA’

Alberto Zaccheroni da’ “un voto alto” al Milan di Massimiliano Allegri dopo la conquista del 18° scudetto nella storia rossonera. “Il Milan ha meritato ampiamente questa vittoria”, dice Zaccheroni, attuale ct del Giappone, che ai microfoni di Sky Sport 24 evidenzia “la maggiore continuita’ dei rossoneri rispetto agli avversari”. “Credo ci sia un grande merito dell’allenatore in questo successo”, prosegue Zac, che come Allegri riusci’ a conquistare lo scudetto al suo primo anno con il Milan, nella stagione 1998-1999. “Con poco lavoro alle spalle e’ difficilissimo vincere, per questo ad Allegri vanno riconosciuti grandissimi meriti. E’ stato bravo soprattutto a gestire il gruppo e a smorzare i momenti di tensione, soprattutto dopo uscita dalla Champions. Ha gestito con grande equilibrio l’utilizzo dei piu’ giovani e dei piu’ anziani, questa e’ stata la chiave del successo”, osserva. L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic e’ stato la svolta: “E’ chiaro che avere un giocatore come Ibra, che dove va vince il campionato, e’ un grande vantaggio. E’ chiaro che la fiducia al gruppo, dopo diversi anni senza successi in campionato, l’ha data Ibra. Ha fatto partire la squadra molto bene e l’ha portata in vetta alla classifica, poi dopo diventa meno complicato mantenerla”. Poche le analogie fra il Milan di Zaccheroni e quello di Allegri: “In comune hanno ben poco. Il mio Milan parti’ in sordina e sprinto’ alla fine dopo avere acquisito sicurezza strada facendo. Il Milan di Allegri e’ partito molto determinato e ha mantenuto questa convinzione e personalita’. L’unico aspetto in comune forse riguarda l’utilizzo dei giovani: quest’anno e’ toccato ad Abate e Antonini, nel mio Milan c’erano Ambrosini e Guly”, spiega il ct del Giappone. Ora il ‘diavolo’ punta all’Europa. La Champions, secondo Zac, e’ nel ‘dna’ dei rossoneri: “Il Milan non ha mai presentato una squadra da campionato, e’ sempre stato piu’ propenso all’obiettivo Champions e credo che continuera’ cosi’: fa parte della cultura del club”, osserva. Lo scudetto conquistato ieri a Roma e’ il primo per Allegri e anche per Barbara Berlusconi, entrata da poco a far parte del CdA della societa’: “Visto che, per questioni politiche, il presidente non ha molto tempo per stare vicino alla squadra la vicinanza di una persona della famiglia aiuta sicuramente. Ai giocatori, alla squadra fa sempre piacere avere vicino la societa’ e Barbara e’ molto affezionata al Milan”. “Galliani? Ogni vittoria, anche di una sola gara, e’ come se fosse sempre la prima volta per lui”, risponde Zaccheroni. “E’ un grande dirigente, molto entusiasta, e dedica quasi tutto il suo tempo alla squadra: e’ normale che dopo esulti in maniera cosi’ vistosa”. (adnk) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante occasioni di vincere altri trofei”

Braida e questo fantastico scudetto MILAN, BRAIDA E LO SCUDETTO – Ecco le parole di Ariedo Braida ai microfoni di  MilanChannel dopo aver conquistato un importantissimo diciottesimo scudetto : “E’ stato un campionato bellissimo, abbiamo vinto anche contro i pronostici. Abbiamo giocato da grande squadra e credo che con qualche ritocco questa squadra possa dare ancora molto ai tifosi. Il Milan è una grande famiglia, i ragazzi sono stati tutti meravigliosi e hanno vinto perché sono stati tenaci”. Non avrebbe potuto far altro se non riservare un pensiero anche al grande Presidente che ha reso possibile la conquista di un nuovo trofeo importante:  “Il nostro Presidente è unico, è sempre generoso, possiamo solo ringraziarlo per quello che ha fatto e che farà. Possiamo sempre migliorare e sicuramente lo faremo. Giornata dopo giornata, guardando gli allenamenti e l’ambiente si capiva che c’era una grande volontà di vincere questo campionato”. Braida parla anche di Massimiliano Allegri, il nuovo grande allenatore del Milan:  “Abbiamo un allenatore che ha dimostrato di saper allenare una grande squadra, non ama la ribalta ma è concreto e realista. Ibra è stato sicuramente importante, ma quando non ha giocato la squadra ha saputo vincere ugualmente, dimostrando di non essere Ibra dipendente. Faccio i complimenti a tutti i giocatori”. In chiusura un commento rivolto a Barbara Berlusconi, appena entrata nella società ma, dice Braida:  “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante altre occasioni di vincere tanti altri trofei nei prossimi anni”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Tutto il gruppo ha dimostrato di non essere finito”

Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MASSIMILIANO ALLEGRI | CONFERENZA STAMPA POST ROMA-MILAN Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Campione d’Italia al termine del pareggio esterno contro la Roma: “ Ringrazio i ragazzi per quello che hanno fatto, hanno tutti dimostrato di non essere un gruppo finito, avevano ed hanno ancora tanto da dare ” Continua il livornese Allegri : “ La partita più difficile è stata a Firenze, perchè giocavamo di domenica sera, col napoli che ci aveva raggiunti in testa alla classifica. Dovevamo vincere quella partita e lo abbiamo fatto ” E’ anche il suo scudetto, ed in merito a questo il mister dice : “ Lo sento anche un po’ mio questo scudetto, sbagliando spesso e facendo cose giuste ” Conclude parlando delle motivazioni che hanno fatto la differenza per questo trionfo e sull’obiettivo coppa italia: “ Le motivazioni hanno fatto la differenza, tutti si sono messi in gioco. C’era grande voglia di arrivare a questo obiettivo, ora cercheremo di arrivare in finale di coppa Italia anche se sarà molto difficile. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it