E’ un Massimiliano Allegri molto tranquillo quello che parla in conferenza stampa. Ha analizzato la situazione della sua squdra che in queste ultime partite ha perso un pò di smalto ma che comunque continua ad essere in vetta alla classifica. Ha detto che si parla del Milan come fosse terzo o quarto. Valentina Ligas
Archivi Tag: massimiliano allegri
Milan: probabili formazioni
Prilo sembrava recuperato invece si infortuna di nuovo durante l'allenamento pre partita MILAN: PROBABILI FORMAZIONI – Massimiliano Allegri deve fare i conti con l’infortunio al ginocchio di Andrea Pirlo, infortunio che si ripete proprio venerdì 11 febbraio durante l’allenamento delle 15. Massimiliano Allegri, poco prima in conferenza stampa, l’aveva dato per recuperato e sicuro in campo contro il Parma dal primo minuto. L’allenatore livornese ha gli uomini contati a centrocampo ed è obbligato a schiare Gattuso, Van Bommel e Flamini. Gli altri titolari saranno : Abbiati in porta, difesa composta probabilmente da Yepes, Nesta al rientro, Thiago Silva e Antonini. I tre davanti non sonbo ancora sicuri ma potrebbero essere Robinho, dietro le due punte Ibrahimovic e Cassano (con una predilezione per Pato). Scelte dettate anche per Pasquale Marino. In porta andrà Mirante, difesa composta da Zaccardo, Paci, Lucarelli e Gobbi. I centrocampisti saranno Galoppa, Candreva, Dezmaili e Angelo. Davanti spazio ad Amauri supportato da Giovinco.
Esclusiva “milanlive.it”: aggiornamenti in diretta da Milanello della conferenza di Allegri
MILAN LIVE CONFERENZA ALLEGRI DIRETTA – Segui gli aggiornamenti in diretta della conferenza di Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Parma con “ milanlive.it ” presente a Milanello con i suoi inviati. A breve le prime dichiarazioni dell’allenatore rossonero.
Milan: Allegri “Nessuno ha mai vinto lo scudetto con due mesi di anticipo”
Il Milan è ancora in testa e può lottare per lo scudetto MILAN, LA STAGIONE E’ ANCORA LUNGA, SI PUO’ VINCERE – «Il campionato è lungo, mancano ancora tante partite, in Italia non ho mai visto una squadra vincere il campionato con due mesi d’anticipo. Sarebbe piaciuto a tutti però in questo momento ci stiamo comportando bene. Sapevamo che l’Inter sarebbe tornata a lottare per lo scudetto, il Napoli sta facendo un ottimo campionato e la Roma è in lotta. La cosa che dobbiamo fare ora è restare concentrati». Così l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha commentato la situazione non certo felicissima della sua squadra a quest’epoca della stagione, rilasciando un’intervista a MilanNews Tv. Allegri ha smentito le voci che vorrebbero qualche dissapore tra Pato e Ibrahimovic ( «devono solo giocare di più insieme e conoscersi meglio» ) e si è detto convinto che presto si vedrà il miglior Cassano, che sta ancora cercando il suo stato di forma ottimale. Sulla stanchezza di Ibrahimovic, Allegri ha ricordato che lo svedese «non hai mai una settimana normale in cui riposare, però credo che in questo momento sia più un fatto mentale» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Siamo in testa, quindi siamo favoriti”
il Milan è ancora la squadra favorita allo scudetto MILAN, I ROSSONERI SONO ANCORA I FAVORITI PER LO SCUDETTO – «Siamo in testa, quindi siamo favoriti». Massimiliano Allegri ha parlato oggi a Coverciano della situazione del suo Milan. L’allenatore non sembra preoccupato dagli ultimi due pareggi. I rossoneri, nonostante la partita un po’ opaca contro il Genoa, hanno 3 punti di vantaggio sul Genoa e 5 sull’Inter, che deve ancora recuperare un match. «Le squadre che sono in alto si contenderanno il titolo fino alla fine. Non sono assolutamente stupito per i risultati dell’Inter, che era la favorita all’inizio del torneo. Ha subito molti infortuni, ora ha ritrovato tutti i gicoatori. Noi abbiamo rallentato un pò e i nerazzurri si sono avvicinati» , dice Allegri riassumendo la situazione. «Capita di non vincere un paio di partite, è importante mantenere l’equiliubrio. Non ho mai visto vincere il campionato con 6 mesi d’anticipo: finchè siamo in testa, poi, non siamo vincolati ai risultati degli altri» , aggiunge «È vero che l’Inter sta recuperando terreno e tutti i suoi giocatori, ma noi siamo ancora in testa, e quindi per la corsa allo scudetto restiamo per adesso favoriti». Parla così Allegri durante la riunione di aggiornamento per allenatori e per la votazione della Panchina d’oro. «Il pareggio di ieri a Genova? Capita di pareggiare gare in che meriteresti di vincere e di vincerne altre dove non meriti – ha risposto l’allenatore del Milan – capita talvolta di avere una flessione. Ma attualmente il Milan è anche semifinalista di Coppa Italia e agli Ottavi di Champions, mi pare che la stagione ad ora sia più che positiva» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Allegri: “Il campionato è lungo”
Al Milan iniziano a mancare le vittorie MILAN, CAMPIONATO LUNGO MA I PUNTI DIMINUISCONO – Al termine della sfida di Marassi pareggiata con il Genoa c’è rammarico nelle dichiarazioni che Massimiliano Allegri ha rilasciato a Sky Sport: « Sappiamo che il campionato è molto lungo, abbiamo tre punti di vantaggio. Bene nel primo tempo, peggio nella ripresa.» Poi uno sguardo alla classifica dove le inseguitrici si stanno avvicinando: « Nessuna pressione delle inseguitrici, cercheremo di non farci prendere. Bisogna migliorare .» Infine l’allenatore rossonero ha ripreso la sua squadra sull’atteggiamento mostrato in campo:« Dopo il vantaggio abbiamo avuto occasioni per raddoppiare. Quando le cose sembrano facili ci culliamo un po’ e diventiamo troppo leziosi. Cassano? Non è in condizione. Abbiamo giocato ogni tre giorni e c’era la necessità di mandarlo in campo.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Genoa Milan: video conferenza stampa Allegri
Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di ieri ha parlato della trasferta contro il Genoa un match dove ci sarà “ una squadra aggressiva, che cercherà di dare fastid io ” e dove sarà fondamentale la lucidità dei rossoneri. Qualche parola anche su Pato e sulle dirette inseguitrici, in particolare sull’Inter. Valentina Ligas
Milan: Allegri “L’Inter non è un problema, il destino è nelle nostre mani”
l'Inter non fa paura ai rossoneri, sempre in vetta alla classifica, sempre più vicini agli 80 punti MILAN, L’INTER NON FA PAURA – «L’Inter non è un problema. Partecipa alla corsa scudetto come Napoli e Roma. Noi siamo in testa, il destino è nelle nostre mani». Il Milan di Massimiliano Allegri è tranquillo in vetta alla classifica, la rimonta dei nerazzurri per ora non è motivo di preoccupazione. «I punti che abbiamo non bastano per vincere il campionato. Ci servono ancora tante vittorie e non dobbiamo pensare a cosa fanno gli altri. I rivali non possono fare più di 3 punti a partita: se noi andiamo avanti con il nostro passo, gli altri dovranno fare qualcosa di straordinario», dice l’allenatore rossonero alla vigilia della gara in programma domenica alle 15 sul campo del Genoa. «Sono soddisfatto perchè siamo primi in classifica con 5 punti di vantaggio. Sarebbero sempre 4 sull’Inter» , che deve recuperare una partita. «Potevamo fare un paio di punti in più in casa. In generale, però, sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Il campionato è lungo e equilibrato, lo dimostra la sconfitta subita dal Napoli a Verona. C’è un livellamento incredibile» , dice ancora. Il Milan è reduce dal pareggio casalingo per 0-0 contro la Lazio. «Abbiamo creato molto», dice Allegri archiviando la sfida di martedì scorso e voltando pagina. «Il Genoa giocherà una partita aggressiva, dovremo scendere in campo preparati dal punto di vista mentale. Servirà un Milan molto sveglio, il Genoa in casa aggredisce e non consente agli avversari di giocare» , dice l’allenatore della capolista, che domani davanti dovrebbe dare spazio e fiducia a Alexandre Pato. «Me lo tengo stretto, sta bene, non c’è nessun caso. Contro la Lazio ho dovuto sostituirlo perchè Antonini aveva problemi fisici: spesso sono gli infortuni a dettare i nostri cambi. Pato deve rimanere sereno, deve ritrovare la continuità mentale visto che è stato fuori a lungo per infortunio», dice soffermandosi sul giovane attaccante brasiliano. «Rispetto allo scorso anno, poi, gioca in una posizione completamente diversa. Deve migliorare sotto tanti punti di vista, ma questo vale per tutti: i giocatori più anziani lavorano ogni giorno per crescere, figuriamoci se non lo deve fare Pato. La sua qualità migliore è far gol» , dice scommettendo ciecamente sul numero 7. Areianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Non c’è un caso Pato”
Pato ritroverà la forma e il feeling con Ibrahimovic MILAN, ASPETTANDO IL MOMENTO DI FORMA DI PATO – «Sta bene, è sorridente: non c’è un caso Pato. E poi è giovane, ha qualità straordinarie e deve imparare molte cose, come tutti» . Così, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Milan, l’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul giovane brasiliano, sostituito nell’ultima gara con la Lazio e in corsa con Cassano per una maglia in attacco, al fianco di Ibrahimovic. Il ‘Papero’, ha proseguito l’allenatore livornese, «deve rimanere sereno. Ha giocato poco», a causa degli infortuni, ma ha già fatto 8 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. «Deve acquisire attenzione e concentrazione», ha sottolineato ancora, e quanto all’intesa con Ibrahimovic, «più passa il tempo e meglio andranno. Hanno giocato poco insieme e Pato l’anno scorso ha giocato in una posizione diversa. Deve migliorare, lui come tutti» . Nessuna ipotesi Balotelli, quindi? «Io ho Pato – ha aggiunto Allegri -, sono contento di Pato e mi tengo stretto Pato. Alla fine farà bene e, come tutti gli altri che hanno subito infortuni, sarà un acquisto importante». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “A Marassi voglio un Milan sveglio”
Allegri è pronto per Marassi, con il Genoa è importante vincere MILAN, DOMENICA ALLE 15 CONTRO IL GENOA E ALLEGRI PARLA DELLA SFIDA – Nella sfida di domenica a Marassi contro il Genoa, Massimiliano Allegri conta di avere «un Milan molto sveglio», per superare le insidie della squadra di Ballardini e continuare l’ascesa verso lo scudetto: «perchè giocare a Genova non è mai semplice» . Bisogna portare a casa i tre punti, preziosi per la testa della classifica e per la crescita della squadra. Allegri ha commentato così la conquista di quei tre punti, nella conferenza stampa della vigilia «è sempre importante, sia per il morale che per la classifica. Domani loro giocheranno una partita importante sul piano dell’aggressività – ha osservato riferendosi ai Grifoni – dobbiamo prepararci mentalmente ad avere una buona lettura della partita: giocare a Genova non è mai semplice» . Pertanto, ha sottolineato l’allenatore livornese, «domani vorrei un Milan sveglio: il Genoa cercherà di non farci giocare, ci vorrà molta lucidità e dovremo giocare bene tecnicamente». In campo non si vedrà Pirlo («da programma è rientrato in gruppo da due giorni – ha spiegato Allegri -: con il Parma sarà a disposizione e penso che giocherà ma domani no, deve ancora fare un pò di lavoro fisico per migliorare la condizione ) mentre appare probabile che scenda sul terreno di gioco sin dall’inizio, Antonio Cassano, a fianco di Ibrahimovic, e, in mediana, il francese Flamini a fianco di Gattuso e Van Bommel. » Direi che fa una bella figura«, ha replicato infatti l’allenatore a un cronista che, snocciolando la possibile formazione, aveva inserito nell’undici titolare Fantantonio, in coppia con Ibra e davanti a Robinho e il transalpino a centrocampo. Arianna Forni – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Undici vittorie significano scudetto”
per Allegri la sua squadra è da scudetto, con 11 vittorie MILAN, UNDICI VITTORIE UGUALE SCUDETTO – Massimiliano Allegri è determinato alla vittoria, guarda allo scudetto e quella dell’1 febbraio contro la Lazio, a San Siro, sarà una partita fondamentale, la prima di undici vittorie da mettere in cantiere guardando avanti: «Ci mancano undici vittorie per arrivare a 80 punti che, secondo me, significano scudetto. Tutti gli altri, per fare meglio, ne devono vincere 13 su 16» . Per Allegri questa non è una ‘tabella’ ma una semplice ‘evidenza aritmetica’. Il mercato rossonero portato a Milanello anche il difensore centrale Nicola Legrottaglie, arrivato ufficialmente dalla Juventus al Milan con un contratto della durata di 5 mesi. È l’ultimo colpo di un mercato che Allegri ha valutato da 9. «Quello dell’Inter non mi interessa, il nostro è praticamente perfetto» . Il centrale difensivo proveniente dalla Juventus non è stato una sorpresa per l’allenatore: «ne avevamo parlato – dice Allegri – la società è stata pronta all’esigenza di far fronte agli infortuni di Zambrotta, Nesta e Abate e mi ha messo a disposizione un giocatore di esperienza che ci darà una mano e ci farà comodo». Contro la Lazio, una squadra che per Allegri sta attraversando un buon momento di forma, «che possiede notevoli valori tecnici, che ha una difesa organizzata ed è brava nelle ripartenze», occorrerà disputare una partita «sveglia, perchè loro – sostiene l’allenatore rossonero – hanno l’abitudine di addormentare un pò il gioco». La formazione è ancora da decidere, dopo l’allenamento pomeridiano Allegri si sarà fatto una visione più chiara dei giocatori che ha a disposizioni e sui quali puntare per questa sfida. Sicuramente ci sarà Ibrahimovic, mentre il dubbio esiste ancora tra Cassano e Pato per giocare dal primo minuto, mentre Thiago Silva potrebbe ancora essere impiegato come centrocampista. Di Ibrahimovic, Allegri ha detto: «secondo me sta giocando la migliore stagione della sua carriera, non solo per i gol e per gli assist ma per l’intensità e la continuità di prestazione». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Catania nuova formazione
Allegri contro il Catania proverà a mettere in campo una nuova formazione vincente MILAN, CONTRO IL CATANIA NUOVA FORMAZIONE – La partita di questa sera, ore 20.45, contro il Catania sarà “una partita incasinata, con una squadra rognosa da affrontare” , queste le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del match che riporterà il Milan in campo con qualche recupro (Ambrosini e Bonera), qualche nuovo acquisto (Van Bommel, Emanuelson e, forse, Didac Vilà il terzino che ci mancava) e ancora nuovi infortuni (è il caso di Abate che va ad aggiungersi agli altri dieci). Le scelte definitive di Allegri si sapranno solamente al momento dell’ingresso in campo, c’è la possibilità per Cassano di entrare in campo dal primo minuto al posto di Pato, disponibile in caso di emergenza dalla pachina; anche Robinho rischia di essere sostituito da Merkel, ottimo in campo durante le ultime apparizioni, che grazie alla sua prestanza fisica e resistenza potrebbe aggiudicarsi il posto da titolare proprio contro il Catania. Grazie al mercato invernale è andata creandosi una nuova competizione in casa rossonera: tra Van Bommel e Seedorf, i due olandesi andranno a condendersi il posto già da questo momento. Allegri sarà costretto a riportare Thiago Silva in difesa, probabilmente al fianco di Bonera, recuperato per l’anticipo contro il Catania. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Allegri ” Il terzino? Sì, vedremo se troveremo un giocatore importante”
Massimiliano Allegri, prepara la scalata alla Coppa Italia CALCIOMERCATO MILAN, ALLEGRI MERCATO MILAN – Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia di Sampdoria Milan , l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri si sofferma a valutare il mercato targato Galliani – Braida, lasciando intendere che però non sia ancora finito : “La società sul mercato si sta comportando benissimo, ha capito il momento, ha capito che c’è grande voglia di vincere. Berlusconi è molto vicino alla squadra, l’ho sentito qualche giorno fa. Arriverà anche un terzino? Stiamo valutando con la società se c’è la possibilità che arrivi un giocatore importante”. Elogi dunque per i vertici di mercato milanisti, che potrebbero regalare ad Allegri il terzino tanto atteso, in grado di far rivivere a S. Siro i fasti di Maldini e Serginho . I tifosi rossoneri possono ricominciare a sognare. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: Allegri “è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre”
la rincorsa verso il triplete MILAN, LA RINCORSA VERSO IL TRIPLETE – Rimane solo un’ipotesi quella di mettere in saccoccia tutti e tre i titoli stagionali – Scudetto, Coppa Italia e Champions League – il Milan, però, continuerà a lottare nella speranza di eguagliare il risultato ottenuto dall’Inter nel 2010. Convinzione che, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, ha portato a galla con le sue parole. «È difficile – ha replicato a chi gli chiedeva se il Milan potesse mettere a segno la tripletta -: è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre, ma dobbiamo avere la mentalità e gli stimoli per puntare a vincere tutti gli obiettivi, avere gli stimoli per tenere alta la concentrazione» fino in fondo, a maggior ragione dopo il buon mercato estivo e invernale che ha portato in rossonero altri grandi campioni, dopo Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Guardando al campionato, dominato proprio dai suoi ragazzi, Allegri ha poi aggiunto che il torneo «è molto più equilibrato» rispetto al passato, con «la qualità tra le squadre medie e basse, che si è alzata. Quando le inseguitrici perdono o pareggiano – ha replicato, invece, chi gli chiedeva un commento sulla sconfitta dell’Inter a Udine siamo contenti, ma dobbiamo guardare a noi e pensare noi a vincere. Con altri 36 punti – ha proseguito – vinciamo lo scudetto, con qualche punto in meno rischiamo. Pertanto – ha tagliato corto – dobbiamo vincere 12 partite». Guardando, invece, alla sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, l’allenatore livornese si è limitato ad osservare che «è un quarto di finale, e ci giochiamo molto. La Sampdoria può fare bene – ha ammonito – noi siamo tornati a vincere e bisogna continuare. Per farlo – ha concluso – ci vuole grande sacrificio: pensiamo alla gara di domani e non a quella con il Catania, quando pensiamo a una partita alla volta andiamo meglio». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le probabili formazioni. Subito dentro Emanuelson e Van Bommel?
SAMPDORIA-MILAN PROBABILI FORMAZIONI MERKEL VAN BOMMEL – Chissà se Massimiliano Allegri valuterà se tornare a giocare nelle prossime 24 ore. Ovviamente questa è una battuta, ma il tecnico avrebbe davvero bisogno di un centrocampista per la partita di domani pomeriggio a Marassi contro la Sampdoria, valevole per i quarti di finale di coppa Italia, una competizione che il Milan quest’anno non vuole snobbare. Il problema è che i rossoneri sono in piena emergenza infortunati e l’unico giocatore di ruolo a disposizione per domani è Merkel. Allarme che rientrerà parzialmente domenica a Catania, ma che proseguirà per molti versi fino alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions in programma il 15 febbraio a Milano contro il Tottenham. MEDIANA A PEZZI Dunque domani Allegri potrà contare a centrocampo sul solo Merkel. Domenica sera contro il Cesena il tecnico ha perso nel riscaldamento Rino Gattuso che ha riportato, dopo gli esami effettuati ieri mattina, una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra. Per lui lo staff medico rossonero ipotizza un’assenza «di non meno di 3 settimane». Conoscendo il giocatore, è probabile che i tempi si accorcino, ma è difficile prevedere che torni in campo prima di Milan-Parma di sabato 12 febbraio. Stesso giorno in cui si dovrebbe rivedere in campo Seedorf, fermo dalla trasferta di Lecce di domenica 16 gennaio. Per l’olandese piccola lesione al bicipite femorale della gamba destra, assenza «stimabile in 2/3 settimane». Infine a Marassi non ci saranno neanche Ambrosini( fastidio coscia destra), Flamini (ginocchio destro), Pirlo (contrattura coscia destra), Boateng (infiammazione agli adduttori, rischio pubalgia…) e Strasser (risentimento adduttore destro). A GENOVA RAFFAZZONATI Così, insieme a Merkel ci saranno quindi ancora Thiago Silva, schierato di nuovo mediano davanti alla difesa dopo il felice esperimento di domenica sera con il Cesena e quasi sicuramente Abate, avanzato a centrocampo con l’inserimento nel ruolo di terzino destro di Oddo( Zambrotta infatti è ancora out e Boneranon sta benissimo). Difficile che Allegri getti subito nella mischia Emanuelson che comunque andrà in panchina, a meno che il tecnico non lo schieri nel tridente offensivo per dare respiro a Robinho. Il brasiliano infatti dovrebbe giocare ancora da trequartista alle spalle di Ibrahimovic (insostituibile anche in coppa Italia come ai tempi dell’Inter di Mourinho) e Pato, quasi sicuramente preferito a Cassano uscito stremato dal match contro il Cesena. È vero che domani il barese tornerà a Genova per affrontare la sua ex squadra, ma Allegri intende preservarlo e gettarlo nella mischia a gara in corso. In difesa oltre a Oddo, conferma per la coppia Papastathopoulos- Yepes con Antonini a sinistra. Dubbio in porta: Abbiati o fiducia a Roma che bene ha fatto all’esordio con il Bari? IPOTESI RIENTRI Sabato sera, invece, il Milan sarà a Catania. Allegri dovrebbe recuperare Ambrosini, Strasser e forse Flamini (il cui problema al ginocchio preoccupa il tecnico a lungo andare). Pirlo potrebbe farcela per martedì 1° febbraio (Milan-Lazio, quando in panchina si rivedrà anche Amelia), mentre saranno molto più lunghi i tempi di Boateng, il cui rientro è previsto per fine febbraio. Fonte: Corriere dello Sport La redazione di www.milanlive.it