Si è risolta per il meglio ed in tempi brevi la trattativa tra il Milan e Massimiliano Allegri . Il tecnico livornese siederà sulla panchina rossonera per almeno altri due anni e mezzo. Tra le parti c’era la volontà di proseguire il rapporto, in ballo c’erano solo le cifre. Il tecnico aveva chiesto un aumento fino a tre milioni di euro a stagione, mentre Galliani si era fermato a 2,5. Oggi sono bastati 30 minuti scarsi di colloquio per risolvere la situazione, probabilmente incontrandosi a metà strada. Queste la parole di Allegri a MilanChannel dopo l’accordo con Galliani: “ Sono felice dell’opportunità di poter lavorare altri due anni con il Milan. Ringrazio il presidente Berlusconi e il dottor Galliani per la fiducia. Credo ci siano tutti i presupposti per continuare a fare quanto iniziato un anno e mezzo fa “. Il Modo migliore per proseguire ora è vincere la partita di domenica: “ Il derby è sempre una partita delicata e credo che questo derby sia una partita molto importante, penso abbia la stessa importanza di quello dell’anno scorso. L’obiettivo è fare un gran derby ed arrivare in fondo alla stagione cercando di vincere questo campionato, cercando di fare grandi cose in Champions e portando avanti la Coppa Italia “. Questo il comunicato Ufficiale di AcMilan.com: A.C. Milan comunica che Massimiliano Allegri ha prolungato il contratto al 30 giugno 2014. Articoli correlati: Allegri: “Con la Lazio vietato sbagliare. Inzaghi? Ci ho già parlato” Allegri: “Subiamo troppi gol, ma se arriva Tevez…” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
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Calciomercato Milan, Allegri: Attendo il rinnovo, finchè non c’è firma non c’è certezza
CALCIOMERCATO MILAN – L’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato ai microfoni di Rai Sport del suo futuro ed in particolare della questione rinnovo del contratto che tarda ad arrivare: “Io aspetto la chiamata, quando sarò convocato ci metteremo intorno a un tavolo con la dirigenza e ne discuteremo. Vedremo se ci sarà l’accordo sulle cifre, come è naturale quando si discute di un qualunque accordo economico, e in caso contrario si valuterà il da farsi. Il mio futuro è al Milan, sì, ma finché non si firma non se ne può avere la certezza”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 9 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Anno 2011, Allegri ha convinto definitivamente l’ambiente milanista?
MILANO. Il 2011 di Massimiliano Allegri non può essere considerato negativo, perché la bacheca milanista parla molto chiaro: Scudetto al primo tentativo e una Supercoppa Italiana vinta contro i rivali di sempre dell’Inter. Ma siamo sicuri che il tecnico livornese abbia rispettato i dogmi “Berlusconiani” e abbia fatto centro nei cuori milanisti come fecero in passato Arrigo Sacchi e Carlo Ancelotti? È noto che per il presidente milanista la prima cosa sia il palcoscenico internazionale, dimostrazione sta nel fatto che i due tecnici emiliani abbiano vinto un solo scudetto, ma hanno sempre impressionato a livello Europeo e Mondiale. Altro dogma, “Padroni del gioco e del campo sia in casa che in trasferta!”. Le prestazioni in Champions League contro Barcellona, Real Madrid, Tottenham, Ajax e altre piccole squadre dal nome impronunciabile ne sono le conferme negative. I rossoneri allenati da Massimiliano Allegri hanno sempre arrancato in campo internazionale. Una delle missioni del Mister era quella di valorizzare Ronaldinho, poi far diventare Pato il nuovo idolo rossonero e puntare sui giovani. Il brasiliano di Porto Alegre è stato tenuto in panchina per sei mesi, perché nonostante fornisse assist incredibili non garantiva copertura in fase difensiva, poi è stato ceduto a titolo definitivo al Flamengo. Alexandre Pato dichiara recentemente che con il tecnico livornese non ha nessun tipo di dialogo (ritrattando poi con la dichiarazione “Abbiamo un rapporto professionale”), rischiando con quell’atteggiamento di portare il giovane brasiliano ad accettare la corte di Leonardo e di Carlo Ancelotti ora in forza al PSG. Terzo punto, valorizzare i giovani. Oltre al caso del ventiduenne Alexandre Pato (110 presenze e 50 gol), la spinosa questione di nome Stephan El Shaarawy. Il ragazzo nato a Savona nel 1992, ne è stato acquistato la sua comproprietà per l’importante somma di 7,5 milioni di Euro, quindi altri 7,5 per riscattarne l’altra metà dal Genoa dell’amico Preziosi, per un totale di 15 milioni di Euro. Il faraone (così viene chiamato dai tifosi) gioca solo 175 minuti e nell’unica partita da titolare segna un gol molto importante. Stephan viene escluso dalla lista Champions League e raramente vede la panchina di San Siro. Allegri ha poi dato il suo lasciapassare per la cessione di Andrea Pirlo, fulcro del gioco per 10 anni sia del Milan che della Nazionale, ora perno insostituibile della Juventus prima in classifica. Durante la loro convivenza l’ha prima dirottato sulla sinistra, con la scusa che Mark Van Bommel o Massimo Ambrosini gli garantivano più copertura. Sempre il tecnico livornese ha ridicolizzato Urby Emanuelson. L’olandese, considerato sino allo scorso anno, uno dei miglior prospetti presenti e futuri nel ruolo di terzino sinistro, ora sembra uno dei più grandi bluff della storia del calcio recente. Cosa è successo a Urby? Beh, semplice non è mai stato impiegato nel suo ruolo. Il nazionale olandese ha giocato, mezzala destra e sinistra, trequartista, seconda punta e addirittura prima punta. Ma non era un terzino? Visto il “fallimento” di Emanuelson è stato strappato, a parametro zero, il miglior terzino sinistro di Francia: Taye Taiwo. Il nazionale nigeriano arriva fra gli applausi di mezza Europa, su di lui Arsenal e Real Madrid, ma i rossoneri la spuntano. Taiwo a oggi colleziona solo 4 presenze. Recentemente, all’Equipe, dichiara che non capisce cosa gli chiede Mr. Allegri. Sembra dalle dichiarazioni del Mister che il ragazzo non sappia difendere, si ripete la storia di Emanuelson? Taiwo dichiara inoltre che visto il suo fisico estremamente muscoloso non riesce a entrare in forma se non gioca almeno 8/9 partite consecutive. In conclusione, Allegri ha vinto ma non ha convinto. Per essere una leggenda rossonera bisogna stupire ed essere rivoluzionari. Sacchi portò il calcio totale, Ancelotti fece giocare tanti piedi fatati in contemporanea, ma lui rischia di fare la fine di Capello e Zaccheroni che pur vincendo non hanno mai fatto breccia nei cuori rossoneri. Quindi il non rinnovo può essere interpretato come non completa soddisfazione e questo contatto con l’altra squadra di Milano ha lasciato sia nei tifosi che nella dirigenza l’amaro in bocca. PRODUZIONE RISERVATA.
Calciomercato Milan: Pato sempre in bilico
Da quando Pato è arrivato al Milan (gennaio 2008), se si esclude la prima stagione, le voci sulla sua possibile partenza ci sono sempre state. Allora, però, si trattava di ipotesi prive di un reale fondamento. Stavolta, invece, le possibilità che Pato lasci il Milan sembrano esserci . L’attaccante brasiliano, classe 1989, non convince del tutto Allegri. Alterna buone prove a prestazioni in cui è impalpabile. In mezzo, i tanti, troppi infortuni che gli hanno impedito di avere una forma ottimale. Se fino ai tempi di Leonardo il papero era un titolare inamovibile, con Massimiliano Allegri di assicurato c’è il posto in panchina. Il tecnico rossonero considera quello formato da Boateng, Ibrahimovic e Robinho il trio offensivo ideale. E Pato? Per l’ex Internacional Porto Alegre, la situazione nei prossimi mesi rischia addirittura di peggiorare. Se infatti arrivasse Carlos Tevez , il brasiliano rischierebbe seriamente la tribuna in campionato. Anche perché – eccetto Cassano – Allegri ha quasi recuperato l’intera rosa. Probabilmente Pato andrebbe al Psg di corsa se non fosse per la love story con Barbara Berlusconi . E’ la figlia dell’ex premier a rendere tutto più ingarbugliato. Anche se lei, naturalmente, non ha rilasciato nessuna dichiarazione in merito alla trattativa col Psg, che il Milan sfida in amichevole oggi. Il ‘papero’ è arrivato in Italia nel 2008 per 22 milioni di euro . Se i francesi offrissero una quarantina di milioni, Galliani si siederebbe al tavolo. Articoli correlati: Abbiati blinda la difesa rossonera: “A Roma la svolta” Il video della festa di Natale del Milan 2011 You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Il caso Allegri-Pato e la poca maturità del brasiliano. Balotelli ammica al Milan. Caso Tevez: ecco le ultime sulla trattativa
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS Il ritiro di Dubai sta dando le risposte aspettate dallo staff tecnico rossonero che, al caldo, sta facendo smaltire le tossine accumulate dalla squadra nell’ultimo periodo della stagione. Una preparazione specifica che ha ridato al gruppo, in maniera definitiva, Gennaro Gattuso che, ottenuta l’idoneità sportiva, potrà tornare ad essere convocabile da Massimiliano Allegri che con il centrocampista calabrese a disposizione può anche incominciare a pensare a una nuova collocazione delle pedine in mezzo al campo. Si perché il ritorno di Gattuso potrebbe consentire uno spostamento di Alberto Aquilani dal centrodestra della mediana al cuore del centrocampo, con il confermatissimo Nocerino sull’out mancino. In questo modo, l’ex romanista avrebbe una visuale più totale dell’azione offensiva della squadra e potrebbe prendere, in maniera definitiva, le chiavi del centrocampo diventandone il nuovo padrone, con buona pace di van Bommel. Oltre agli esperimenti, che avranno modo di essere testati nell’amichevole di mercoledì contro il Paris Saint-Germain di Carlo Ancelotti in un rendez-vous che sa di amarcord, il ritiro al caldo è stato anche il momento per il confronto faccia a faccia tra Massimiliano Allegri e Alexandre Pato. I due grandi rivali di questa fase, secondo voci provenienti da Dubai, avrebbero seppellito l’ascia di guerra in nome dei risultati della squadra. Alberto Aquilani, nella sua intervista a Milan Channel, ha centrato il nocciolo della questione: l’allenatore non deve essere amico dei giocatori. Le distanze vanno mantenute senza perdere il rapporto personale ma, forse, è proprio questo quello che Pato non ha avuto modo di capire. I suoi precedenti allenatori in rossonero, per lui, sono stati come un padre (Ancelotti) e un amico (Leonardo). Allegri, diversamente dai suoi predecessori, è un sergente di ferro che, salvo rari casi, tiene a mantenere, con garbo, le giuste misure tra giocatori e allenatore. Pato questo forse non lo ha voluto accettare pensando che un tecnico così giovane avrebbe potuto ripercorrere, con lui, le orme di Ancelotti e Leonardo. Nella giornata di ieri si sono registrate le parole di Supermario Balotelli, finito poi in tribuna contro il Sunderland, il quale ha affermato di parlare con costanza con l’Inter e con il Milan. L’attaccante del Manchester City, non è un mistero, piace e non poco in via Turati e si vocifera che Adriano Galliani conosca a menadito ogni singola virgola del contratto che lega l’ex interista al City. Gli ottimi rapporti con Mino Raiola fanno si che una speranza sia sempre aperta anche se, prima, c’è da chiudere la querelle Tevez. Quella che inizia oggi potrebbe essere una settimana cruciale per la trattativa che dovrebbe portare l’Apache in rossonero. Il Milan corre da solo, è l’unica squadra con la quale il City ha intavolato un discorso e il primo round, quello di Londra, è finito in sostanziale parità anche se i rossoneri hanno ottenuto un primo punto ovvero quello di aver fatto accettare ai Citizens il prestito. La partita ripartirà dalla discussione sull’obbligo-diritto di riscatto e, su questa questione, si intravede l’inesperienza da parte del club inglese in questa tipologia di trattative. Il Milan, se punta un giocatore come Tevez, lo riscatta a prescindere dalla formula del prestito ma, evidentemente, a Manchester non si sono mai trovati davanti a una situazione simile, abituati come pochi a maneggiare montagne di denaro contante per portare a termine le operazioni che gli interessavano. E’ questo il vero freno a mano della trattativa che, un Sir Alex Ferguson, giusto per fare un nome, avrebbe già chiuso da tempo. Il Milan aspetta, la voglia di Tevez di vestirsi di rossonero è tanta, la fine della storia, il lieto fine, è pronto a essere scritto.
Calciomercato Milan, Pato: anche il City ci prova!
CALCIOMERCATO MILAN – Non vi è soltanto il Paris Saint Germain sulle tracce di Alexandre Pato , giovane attaccante del Milan deluso per la scarsa intesa con l’allenatore Massimiliano Allegri. Secondo la stampa inglese, infatti, anche il Manchester City starebbe pensando al gioiello rossonero. L’idea è quella di inserire il cartellino del Papero, o parte di esso, nell’operazione legata a Tevez , che potrebbe concretizzarsi già a gennaio. Non è quindi da escludere una vera e propria asta che potrebbe fare felice i rossoneri. Matteo Mauri – Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 28 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
I giovani? Ci sono!
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport L’anno scorso Massimiliano Allegri ha fatto esordire in Prima squadra, nei momenti cruciali della stagione, Rodney Strasser e Alexander Merkel. Due giovani, Strasser in prestito al Lecce e Merkel in compartecipazione con il Genoa, che si stanno mettendo in luce in Serie A. Quest’estate, in varie occasioni, lo stesso tecnico rossonero ha proposto in amichevole Simone Andrea Ganz e Gianmario Comi. Per il primo c’è stato un seguito, con l’esordio in Champions League. Il secondo ne ha tratto spunto per segnare, dopo un comprensibile rodaggio, a raffica, 13 gol fino ad oggi, in Primavera. A Praga, sempre in Champions League, Mattia De Sciglio ha giocato dall’inizio e Bryan Cristante ha esordito nel finale. Lo stesso Kingsley Boateng, purtroppo acciaccato, era stato in predicato per prendere parte attivamente a quella trasferta. Un nuovo, importante, segnale sul fronte dei giovani, arriva adesso con le convocazioni per la preparazione invernale in Dubai. Partono in cinque: Riccardo Piscitelli, Rodrigo Ely, Adria Carmona, lo stesso De Sciglio e quel Mattia Valoti di cui in molti a Milanello parlano benissimo. Sono molti gli indizi che fanno una prova. I giovani crescono, le squadre del Settore Giovanile vincono e sono competitive. Il futuro è adesso, la prospettive sono molto importanti e vengono coltivate con le scelte, con la professionalità e con il lavoro.
Calciomercato Milan: clamorosa offerta del Psg per Pato
Essere sempre in discussione. E’ il destino di Alexandre Pato . Soprattutto in questa stagione, in cui l’ex attaccante dell’Internacional Porto Alegre ha giocato poco e segnato ancora meno. Si è già detto del presunto interessamento dell’Arsenal . Sul calciatore brasiliano ci sarebbe però anche il Psg . Il club francese sarebbe disposto a investire ben 50 milioni di euro per il rossonero. Al ‘papero’ andrebbero ben 7 milioni di euro netti a stagione. Attualmente il fidanzato di Barbara Berlusconi percepisce circa la metà di quella somma. A riferire la notizia è stata l’emittente francese RMC Sport. Verità o fantasia? La cosa certa è che l’attaccante della nazionale verdeoro non sta vivendo affatto un buon momento e che con il tecnico Massimiliano Allegri è gelo. Il ‘papero’ ha spiegato che con l’allenatore c’è pochissimo dialogo e che il rapporto con Carlo Ancelotti era ben diverso. Già, Ancelotti. Andando nel Psg Pato ritroverebbe l’allenatore con cui ha esordito in Serie A . Al momento, comunque, appare difficile che l’ex Internacional Porto Alegre possa lasciare i campioni d’Italia. Si dirà: è già successo a fenomeni come Kakà e Shevchenko di andare via. Già, ma i due avevano, rispettivamente, 27 e 30 anni, mentre Pato ne ha appena 22. Prima di rinunciare a un giovane così forte Galliani ci penserà più di una volta. Senza dimenticare il fattore Barbara. Articoli correlati: Classifica Serie A: Juventus in vetta, il Milan resta terzo Calciomercato: Tevez al Milan, il City risponde tramite Mancini You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Allegri: “Nocerino a sinistra è un altro giocatore”
MILANO. Si gode il momento Massimiliano Allegri. Con i tre punti conquistati questa sera contro il Siena, il suo Milan è primo in classifica e, almeno per una notte, guarda tutti dall’alto: “Siamo riusciti a vincere una partita complicata e difficile – ha commentato ai microfoni di Milan Channel -, abbiamo portato a casa una partita importante, una partita concreta. Il dottor Galliani ha ragione, Nocerino a sinistra l’ho fatto giocare io, in quella posizione è un altro giocatore. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Mexes è un giocatore compoletamente recuperato, è stata una buona gara. Dobbiamo aspettare febbraio per affronatre l’Arsenal, cercheremo di arrivarci nel migliore dei modi. Ma ci penserò a una settimana dal match. Ora voglio restare concentarto sul Campionato, perché manca una partita e ci servono punti importanti per la classifica. A Cagliari non è mai semplice, so qual è il valore di questa squadra, dovremo preparare al meglio la sfida e fare grande una partita per ottenere tre punti”. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan-Siena, i convocati: infortunio dell’ultima ora per un titolarissimo
SIENA MILAN CONVOCATI – Manca Ignazio Abate dalla lista dei 19 convocati presentata poco fa da Massimiliano Allegri in vista del match di domani sera contro il Siena . Il giocatore si è infortunato alla caviglia sinistra e non prenderà quindi parte all’incontro. Out anche Abbiati e Antonini. Di seguito la lista. Portieri: Amelia, Roma; Difensori: Bonera, De Sciglio, Ely, Mexes, Taiwo, Thiago Silva; Centrocampisti: Ambrosini, Aquilani, Boateng, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Van Bommel; Attaccanti: El Shaarawy, Ibrahimovic, Pato, Robinho. La redazione di Milanlive.it Altre News Lecce-Milan, i convocati: Thiago Silva non ce la fa, Boateng e Ambrosini si Bate Borisov-Milan, i convocati rossoneri: out Van Bommel e Cassano, Boateng c’è! Milan, i convocati di Allegri per il Genoa Champions League, Viktoria Plzen-Milan: i convocati di Allegri Bologna-Milan, i convocati di Allegri: nessuna sorpresa Milan-Parma, i convocati rossoneri: torna Thiago Silva, out Seedorf e Nesta Fiorentina-Milan, i 20 convocati di Allegri: torna Pato, nessuna sorpresa Serie, Juve-Milan: i 21 convocati rossoneri. Rientrano Ambrosini e Prince Posted by Redazione2 on dic 16 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Probabili formazioni , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Gossip – La D’Urso torna a parlare di Allegri: Affascinante, intrigante e simpatico, ma…
GOSSIP D’URSO ALLEGRI – La bella presentatrice napoletana Barbara D’Urso torna a parlare del suo presunto flirt, più volte smentito, con l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri : “ In un uomo cerco il fatto che comprenda che oltre Barbara D’Urso, dentro di me c’è Carmelita e ci sono le mie fragilità – confessa a Verissimo – Se un uomo comprende questo, vuol dire che sa amarmi. Il gossip con (Massimiliano, ndr) Allegri credo sia nato da una dichiarazione che ha fatto Alfonso Signorini, e da quel momento è partita la caccia all’uomo. Certo, è uno che mi potrebbe piacere: è affascinante, intrigante, simpatico, ma non c’è nessuna storia fra di noi ”. Matteo Mauri – Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 13 2011. Filed under Gossip , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Taiwo avvisa il Milan: “Se non gioco vado via”
Taye Taiwo e il Milan sono sempre più vicini al divorzio. Il laterale ex Marsiglia, infatti, potrebbe lasciare Milanello a soli 6 mesi dall’ingaggio da parte del club rossonero. Utilizzato da Massimiliano Allegri con il contagocce, il terzino ha espresso tutta la sua insoddisfazione nel corso di un’intervista rilasciata a “L’Equipe”, nel corso della quale ha chiaramente espresso la volontà di cambiare casacca per giocare con più continuità : “Ogni giorno soffro perché non gioco; ero venuto per giocare, invece ne ho disputate solo sei. Non capisco come funzioni in Italia, a volte vado anche in tribuna, invece ho bisogno di giocare. Evidentemente non ho la fiducia di Allegri. Restare in questa situazione non è da me”. Difficile venga ceduto in Italia, Taiwo potrebbe fare ritorno nella Ligue 1 francese o finire in Premier League. Per il Milan si tratterebbe comunque di una plusvalenza, avendo tesserato il terzino a costo zero. Articoli correlati: Calciomercato Milan: l’agente fa il punto su Dedè Milan-Catania 4-0, Allegri: vittoria dedicata a Cassano You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Allegri: “Bologna compatto e determinato, in queste gare al minimo errore prendi goal”
BOLOGNA. La disamina di Massimiliano Allegri ai microfoni di Mediaset Premium nel post-partita di Bologna-Milan: “”Bisognava vincere, abbiamo trovato un Bologna molto compatto e determinato, in queste gare al minimo errore prendi goal. Abbiamo subito la prima rete su un’azione potenzialmente pericolosa, siamo andati in vantaggio e abbiamo preso una rete nel minuto successivo al nostro 2-1 che non abbiamo gestito bene. Sette vittorie e due pareggi nelle ultime nove gare, con questa media vinceremo il campionato”. Su un rigore reclamato dal Bologna Allegri ha aggiunto: “C’è da attenersi alle decisioni dell’arbitro sia a favore che contro. C’è poco da brontolare, oggi c’erano due rigori anche per noi”. RIPRODUZIONE RISERVATA.
LIVE Genoa-Milan (0-0) – Tutti negli spogliatoi…
© foto di PHOTOVIEWS 22′ Bello spunto di Boateng, che controlla, si gira e calcia con il destro: pallone sul fondo. 20′ Pratto fermato in fuorigioco: molti dubbi. Era una buona ripartenza per il Genoa. 18′ Si riparte: pallone per il Milan. 17′ Gioco ancora fermo: Moretti, dopo un contrasto con Abate, è rimasto giù. 16′ Si riprende. 16′ Gioco fermo. Problemi all’esterno del campo: da quanto si apprende, i tifosi del Genoa hanno atteso l’arrivo dei sostenitori del Milan, con le forze dell’ordine costrette a lanciare dei lacrimogeni, che poi hanno invaso le tribune di Marassi. Non si respira in campo. Celi stoppa il gioco e manda tutti negli spogliatoi. 15′ Calcio d’angolo per il Milan: battuta corta, poi Robinho ci prova con il destro, trovando la respinta di Frey. 14′ Veloso ci prova dalla distanza con il sinistro: da dimenticare, pallone sul fondo. 13′ Cartellino giallo per Ambrosini. 12′ Milan vicino al gol! Nocerino, servito al bacio, si presenta a tu per tu con Frey: l’estremo difensore rossoblu riesce ad intercettare il pallone. Che occasione! 11′ Calcio d’angolo per il Genoa: pallone in mezzo, la retroguardia rossonera spazza via. 9′ I padroni di casa hanno già costruito la barricata. Il Milan ci prova da fuori: Robinho col sinistro, pallone in curva. 7′ Il Genoa difende con tanti uomini: non è facile per il Milan sfondare il muro rossoblu. 4′ Erroraccio di Ambrosini, che perde un pallone al veleno sulle mediana: ne approfitta Pratto, poi salva tutto Thiago Silva. 2′ Bel pallone in profondità per Nocerino, che stoppa il pallone a pochi passi da Frey ma poi subisce il gran recupero di Rossi: si salva il difensore del Genoa. Buona opportunità per il Milan. 1′ Ci siamo. Tutto è pronto, fischio d’inizio del signor Celi: si comincia! Primo pallone per il Genoa. – Ecco le due squadre sul terreno di gioco. Milan in completo bianco, Genoa in maglia rossoblu. Manca ormai pochissimo all’inizio del match. L’atmosfera del Marassi è caldissima. Subire meno gol e migliorare il rendimento in trasferta: queste le richieste di Massimiliano Allegri alla vigilia del match contro il Genoa. Una partita complicata per i rossoneri, già bloccati lo scorso anno a Marassi (finì 1-1). Dall’altra parte, i ragazzi di Malesani non hanno alcuna intenzione di steccare davanti al proprio pubblico. Insomma, ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella sfida. Il Milan, tra l’altro, non può permettersi passi falsi: la Juve, infatti, ha ormai ingranato la quinta e un eventuale stop in quel di Genova spianerebbe la strada a Pirlo e compagni. Seguite il racconto dei novanta minuti ( LIVE ) qui con noi, su MilanNews.it . LE FORMAZIONI: GENOA: Frey, Granqvist, Dainelli, Kaladze, Mesto, Rossi, Veloso, Constant, Moretti, Jankovic, Pratto A disp.: Lupatelli, Kucka, Jorquera, Seymour, Merkel, Zè Eduardo, Caracciolo All.: Alberto Malesani MILAN: Amelia, Abate, Thiago Silva, Yepes, Antonini, Aquilani, Ambrosini, Nocerino, Boateng, Robinho, Ibrahimovic A disp.: Roma, Bonera, Mexes, Taiwo, Emanuelson, Seedorf, El Shaarawy All.: Massimiliano Allegri