Archivi Tag: massimo-cellino

Astori, la prossima settimana incontro tra Galliani e Cellino

Continuano le trattative per rafforzare la difesa del Milan: Yanga-Mbiwa è destinato ad arrivare (ora o tra un anno), mentre Galliani pensa al difensore del Cagliari Davide Astori . L’ad del Milan, stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport , ha incontrato il presidente del Cagliari Massimo Cellino : i due si sono dati appuntamento alla prossima settimana per discutere del giocatore

Cagliari, Cellino blocca Nainggolan

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Web TV SONDAGGIO BOLOGNA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 21:47 LIVE TMW – Chelsea-Man City 1-1 – Parziale, Meireles risponde a Balotelli! 21:46 LIVE TMW – Roma-Juventus 1-0, al via la ripresa 21:45 Padova, Marcolini: “Col Toro posta altissima” 21:36 UFFICIALE: Boulogne, Lachor rescinde 21:32 Roma, Totti al 45′: “Squadra cinica, dimostriamo di essere grandi” 21:27 Lazio, Reja sul mercato: “Al momento opportuno…” 21:18 Gubbio, Donnarumma e Benedetti saltano le Nazionali 21:09 Inter, occhi sul baby Indio del Vasco 21:00 Hearts, Elliot al passo d’addio dopo 10 anni 20:51 Magallanes, tesserati Delgado e Rojas 12.12.2011 21:45 di Pietro Mazzara    articolo letto 69 volte © foto di Emanuela Craba “Nainggolan non lo vendo neanche per 100 milioni. E’ una questione di sentimenti, e’ una politica diversa. Se spendiamo soldi per faro lo stadio non possiamo vendere i calciatori. Nainggolan e’ giocatore che vorrei tenere a Cagliari e per lui non c’e’ prezzo, non lo vendiamo. Ci hanno offerto tanti soldi ad agosto dall’estero, adesso il procuratore mi ha detto che ci sono club interessati ma non vogliamo cederlo”. Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, non ha nessuna intenzione di cedere Radja Nainggolan ne’ a gennaio ne’ a giugno. Il centrocampista rossoblu e’ il pezzo pregiato della formazione sarda. “Tutte queste voci su di lui lo hanno distratto, sono alcune partite che non gioca ai suoi livelli, anche se e’ sempre al di sopra della media. Io ho parlato con lui, sta per avere una figlia, sta bene a Cagliari e non se ne vuole andare via”. TMW Magazine è arrivato! Leggi il nuovo magazine digitale gratuito! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Calciomercato Milan   12.12.2011 21:45 – Cagliari, Cellino blocca Nainggolan   12.12.2011 20:15 – Raiola: “Jonathas non si muoverà a gennaio”   12.12.2011 17:15 – Arrivederci annunciato   12.12.2011 14:30 – Tevez-Psg, Leonardo si oppone   12.12.2011 12:45 – Preziosi si sbilancia: “Manderemo El Shaarawy in prestito. Merkel non si muove”   12.12.2011 12:15 – De Salvo: “El Shaarawy non fa per noi”. Ma a Novara ieri c’era l’agente del Faraone…   12.12.2011 11:30 – Dall’Inghilterra: Pato e Robinho offerti al Chelsea   12.12.2011 08:30 – Tesser: “Inzaghi lo prenderei subito”   11.12.2011 21:00 – Fedele: “Tevez? Potrebbe già essere troppo tardi”   11.12.2011 17:00 – Raiola: “Tevez e Maxwell al Milan? Difficile per tutti e due”   11.12.2011 15:40 – D’Alessandro: “Maxi Lopez al Milan è praticamente fatta”   11.12.2011 15:20 – Graziani: “Tevez e Maxi Lopez? Arriveranno tutti e due”   11.12.2011 14:40 – Onofri: “Con Tevez il Milan si avvicina agli attacchi di Real e Barça”   10.12.2011 20:00 – Rinnovo De Rossi: la firma non sarebbe imminente   10.12.2011 19:40 – Il mercato rossonero lo decide il City Altre notizie   12.12.2011 21:45 – Cagliari, Cellino blocca Nainggolan   12.12.2011 21:30 – Dopo Anelka, la Cina tenta anche Drogba   12.12.2011 21:15 – Giovanili rossonere: i risultati del week end   12.12.2011 21:00 – Nocerino pronto al rientro il gruppo   12.12.2011 20:45 – Baresi: “Per il sorteggio di Champions temo davvero solo il Real Madrid”   12.12.2011 20:30 – Sannino, ripartiamo da Coppa Italia   12.12.2011 20:15 – Raiola: “Jonathas non si muoverà a gennaio”   12.12.2011 20:00 – Quella sostituizione a Plzen… Fiducia se torna il catalano   12.12.2011 19:45 – Saracinesca Donnarumma regala i tre punti al Gubbio   12.12.2011 19:30 – L’ex fischietto Massimo Chiesa: “Rocchi? Ha sbagliato anche Braschi nel riproporlo con questa pressione”   12.12.2011 19:15 – Sheva e Kaladze impegnati con un nuovo partito d’opposizione georgiano   12.12.2011 19:00 – Ibrahimovic ha fatto 200!   12.12.2011 18:45 – Onofri: “Benissimo il Milan a destra con Abate, a sinistra invece…Antonini non si è raffinato”   12.12.2011 18:30 – L’ex arbitro De Santis su Rocchi: “Bravo ad ammettere gli errori”   12.12.2011 18:15 – Si rafforza la vigilanza sull’equilibrio finanziario delle società di calcio   12.12.2011 18:00 – IPSE DIXIT – “Pato va oltre le critiche”. Ma anche no…   12.12.2011 18:00 – 71.500 € al minuto e poi… ?   12.12.2011 17:45 – Giudice Sportivo: i sei squalificati   12.12.2011 17:30 – Il Siena a San Siro   12.12.2011 17:15 – Arrivederci annunciato   12.12.2011 17:00 – Moggi su Bologna-Milan: “Rocchi, che disastro!”   12.12.2011 16:45 – Nuova multa per Balotelli, vecchia fiamma milanista   12.12.2011 16:30 – Sportmediaset : Pato talismano negativo   12.12.2011 16:15 – Anche Seedorf nella Top 11 di TMW della domenica di campionato   12.12.2011 16:00 – Un’occasione da Galliani   12.12.2011 15:45 – Onofri celebra Yepes e Boateng: “Grandi giocatori, il ghanese è una rivelazione”   12.12.2011 15:30 – Cerruti: “L’assenza di Nocerino si è fatta sentire, Pato va motivato”   12.12.2011 15:15 – Bologna-Milan: denunciati 5 ultras   12.12.2011 15:00 – VIDEO – Taiwo scarica il Milan   12.12.2011 14:45 – Allievi Nazionali: è 1-1 nel derby   12.12.2011 14:30 – Tevez-Psg, Leonardo si oppone   12.12.2011 14:15 – Un Natale da campioni d’Inverno   12.12.2011 14:00 – Ag. Taiwo: “Tutti i perché del suo sfogo”   12.12.2011 14:00 – …Fra errori e rigori scatta la fiera dell’ipocrisia   12.12.2011 13:45 – I giovanissimi nazionali campioni d’Inverno   12.12.2011 13:30 – 7 milioni di fan sulla pagina Facebook del Milan‏   12.12.2011 13:15 – VIDEO – Cerruti: “I numeri non mentono, il Milan ha la peggior difesa delle prime 5”   12.12.2011 13:00 – Eccesso di fiducia   12.12.2011 12:45 – Preziosi si sbilancia: “Manderemo El Shaarawy in prestito. Merkel non si muove”   12.12.2011 12:30 – Baresi: “Non dobbiamo demoralizzarci. Tevez è da Milan” L’EDITORIALE di Antonio Vitiello Ogni anno dovrebbe essere quello giusto per la definitiva consacrazione di Alexandre Pato. Dal 2008 ad oggi si aspetta il salto di qualità del brasiliano, cresciuto a Milanello e coccolato prima da Ancelotti poi da Leonardo e Allegri. La verità è che il pa… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo E SE IL COLPO DI BERLUSCONI NON FOSSE SOLO TEVEZ? TORNA IN VOGA UN SOGNO ROSSONERO E tra una cosa e l’altra, in mezzo c’è sempre lui. Leonardo, un ex rossonero che non ha certo mai onorato questi colori, prima andando sulla panchina dell’Inter, adesso mettendosi in mezzo a trattative di mercato in cui il Milan è protagonista. Nemmen… Eventi live! Un’occasione da Galliani Taiwo dice addio: “Non è possibile fare sempre panchina, cos VIDEO – De Canio svela un retroscena: ecco perchè non è stat E se il colpo di Berlusconi non fosse solo Tevez? Torna in v Ag. Taiwo: “Tutti i perché del suo sfogo” LIVE – Bologna-Milan(2-2): Finisce con un pareggio, brutto M Affare fatto? Vieni avanti Carlitos! Tutto sbagliato! Bologna-Milan: le probabili formazioni ESCLUSIVE MN Il Milan lascia due punti e qualche certezza a Bologna. La squadra di Allegri appare in difficoltà sin dai primi minuti davanti ad… LE PAGELLE Amelia 5: esce a valanga su Di Vaio in occasione del vantaggio bolognese e deve ringraziare il fatto che il pallone finisca nel sacco alt… LA PRIMAVERA Se ad inizio settembre avessero detto ad Aldo Dolcetti che, alla fine del girone d’andata, il suo Milan sarebbe stato in vetta alla… VISTA DALLA CURVA Evidentemente al Milan in questo periodo non piace l’aria del centro Italia: dopo il pareggio di Firenze, ecco quello di Bologna e la… IL SONDAGGIO La serata di Plzen, tra luci e ombre, ha comunque portato in dote qualche positività: ad esempio le reti di Pato e Robinho, cos&ig… LA LETTERA DEL TIFOSO Un caloroso saluto a tutti i tifosi rossoneri ed alla redazione di MilanNews. Il motivo che mi spinge a scrivere questa mail è i… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 12 Dicembre 2011 .

RASSEGNA STAMPA / Milan: I presidenti a confronto sullo scudetto del 2006

Cellino ha già deciso, Beretta e Lotito ci stanno pensando. Anche i consiglieri federali in quota Lega di A, come tutti gli altri membri del Governo del calcio italiano, hanno ricevuto la relazione di Palazzi su Calciopoli bis. La strada verso l’appuntamento decisivo del 18 luglio è ancora lunga, i pareri di giuristi ed esperti di diritto sportivo si sprecano rendendo sempre più contorta la storia dello scudetto 2006 dell’Inter. Si può revocare? Il consiglio federale ha il potere per farlo? Massimo Cellino, presidente del Cagliari le cui dimissioni da consigliere federale sono state respinte dall’assemblea di Lega, non ha dubbi. Per lui le cose devono restare così come sono: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo scudetto per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono calcio, è una vecchia tattica dei nostri politicanti». D’accordo con Moratti Cellino difende «senza se e senza ma» Giacinto Facchetti: «Moratti accettò la decisione federale con piacere. Oggi lui deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società. Condivido pienamente il suo pensiero. Quelle dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Giacinto era una persona perbene. Se era una cosa fatta senza malizia, per puntualizzare sulla qualità degli arbitri o confrontarsi sull’andamento campionato, penso fosse nostro dovere chiamare e loro dovere rispondere. Lo scudetto all’Inter fu più che altro levato alla Juventus,un atto dovuto, burocratico. Ma non era questa la materia del contendere, sento ancora vivi quei giorni». Le conversazioni  di Cellino col designatore Bergamo sono state esaminate dal procuratore federale: se non fosse scattata la prescrizione, il patron rossoblù, come altri dirigenti, sarebbe stato deferito per slealtà sportiva. Cellino ricostruisce lo scenario di alcuni anni fa: «A Bergamo domandavo come mai ci fosse più attenzione alle designazioni delle squadre di prima e seconda fascia che per chi giocava per non retrocedere: certi arbitraggi lasciavano molti interrogativi ed ero sicuro di rivolgermi a persone al di sopra di ogni sospetto. Poi abbiamo visto che non lo erano…. ». Competente sì o no Tutto si gioca sulla competenza dell’organismo di via Allegri. La pensa così pure il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta: «Bisogna aspettare le indicazioni del presidente federale Abete. Il problema è che dovremmo fare i necessari approfondimenti su chi e come è competente ad affrontare il problema. È un tema per esperti di diritto e ci aspettiamo di ascoltare pareri autorevoli e competenti». Parlano le carte Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, aspetta di leggere la relazione di Palazzi e non si sbilancia,ma pone un interrogativo-chiave: ciò che si chiede ai consiglieri federali è una decisione giuridica o politica? «Sono abituato a valutare e a parlare con le carte. Le carte sono quelle che determinano le scelte comportamentali. Non ho ancora letto le carte. Se la portata della valutazione è squisitamente giuridica, sicuramente il nostro non è un organo giuridico. Se è una portata legata a un’opportunità di scelta politica è chiaro che questo fa parte del consiglio federale ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan:Lo Scudetto del 2006 divide la Serie A

 Lo scudetto del 2006 spacca la serie A. O meglio, non crea un fronte omogeneo di opinioni, ma frastagliato: chi è per lasciarlo dov’è (degli interpel­lati, per la verità, solo Cellino è di que­sto avviso), chi è per la non assegnazio­ne, chi si dichiara poco interessato dal­l’argomento e chiede di guardare oltre. Uno dei primi ad arrivare negli uffici della Lega Calcio, in via Rosellini a Mi­lano (per l’assemblea sulla spinosa que­stione dei diritti tv), è l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, che dice: «Quello del 2006 è lo scudetto della vergogna, vengono tirate in ballo persone che non ci sono più. L’Inter do­vrebbe restituirlo» . Tanto per mettere a confronto subito il parere opposto, tra l’altro argomentato a lungo, ecco il pre­sidente del Cagliari, Massimo Cellino: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si vo­glia parlare di questo per distrarre l’at­tenzione dagli altri problemi che afflig­gono il calcio: una vecchia tattica dei nostri politicanti » . Cellino spiega il suo punto di vista: « Le dichiarazioni di Fac­chetti sono irrisorie e prive di ogni ma­lizia. Senza scendere nei particolari, credo che il buon senso debba portarci a ragionare su cose più importanti. Lo scudetto non fu dato all’Inter, fu più che altro levato alla Juventus. Moratti lo ac­cettò e a me personal­mente disse di farlo con piacere ma non è che fosse particolarmente contento. Oggi Massimo deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società, condivido pienamente il suo pensiero » . LE TELEFONATE -Il presidente del Cagliari prosegue:«Anche io telefonavo a Berga­mo per lamentarmi, non sapevamo al­l’epoca che avevano schede particolaripoco ufficiali, altrimenti non lo avrem­mo fatto. Gli dicevo di non preoccupar­si solo degli arbitri per la prima fascia, ma di pensare anche agli errori che commettevano quelli che arbitravano chi lottava per non retrocedere. Sono stato l’unico presidente a testimoniare a Calciopoli e posso dire che i carabi­nieri allora non furono nemmeno aiutati. Dovetti andare io, loro non avevano il rimborso spese per venire. E non avevano compu­ter e fotocopiatri­ci ». Ancora un ri­ferimento a Giacinto Facchetti:« Era una persona molto per bene, posso dire in senso buono un bambinone, anche un po’ sprovveduto in certe cose, ma mol­to semplice e leale. E poi ricordate che la trascrizione di una telefonata cam­bia completamente il tono e il modo del­le conversazioni». LE CARAMELLE -Chi trova un’immagine metaforica tutta particolare per chiude­re la vicenda è il presidente del Siena,Massimo Mezzaroma:«Facciamo come i nostri nonni, che la caramella non si dava a nessuno e così finiva il discorso». Poi il presidente del Siena spiega:« La verità è che questo discorso non mi ap­passiona per niente, dobbiamo guardare avanti. Se la Federazione farebbe brutta figura a non decidere? Per me farebbe più brutta figura a trascurare quel che avviene sui campi di periferia, dove bi­sogna crescere ragazzi che giocano al calcio e non giovani e famiglie che con il calcio sperano di fare i milioni. Io guardo a dove nasce il calcio e credete­mi: di questa diatriba sui campi di peri­feria non interessa nulla a nessuno ». Il dsGiorgio Perinettisarà più incisivo: « Gli scudetti mi piace pensarli vinti sul campo. Io non lo so, ma se c’è un dubbio sul fatto che chi lo ha avuto assegnato non abbia usato artifizi, meglio lasciare la casella vuota». GLI ALTRI -Gino Pozzodell’Udinese è del­l’idea di parlar d’altro.«Non mi interes­sa l’argomento, meglio che ne parlino i diretti interessati, è una cosa troppa de­licata e io preferisco pensare al calcio del futuro ». L’amministratore delegato del Parma,Pietro Leonardi,si unisce: «Capisco che l’argomento possa far pre­sa, ma il nostro sistema è preso da pro­blemi attuali molto seri, vive una crisi importante e dobbiamo risolvere questa. A me lo scudetto del 2006 non interessa, scusate». Il presidente del Chievo,Luca Campedelli:« Mi limito a leggere una partita in cui io non c’entro, capisco che le parti siano interessate, il Consiglio Federale faccia quel che deve ». Il numero uno della La­zio,Claudio Lotito,si li­mita a dire:«Devo stu­diare le carte e poi deci­derò. Ma ho tempo fino al 18 luglio, mi pare». EMaurizio Beret­ta, presidente della Lega, uscendo ha detto:« Vediamo quali saranno le indi­cazioni del presidente federale. Il pro­blema è capire chi è competente. Mi pa­re ci sia un problema di competenza o no del Consiglio Federale». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Sarà Marchetti il vice di Abbiati?

Problema portiere per la Lazio. La squadra del Presidente Lotito, da tempo ormai sulle tracce dell’estremo difensore del Cagliari Federico Marchetti, sembra si sia imbattuta in un problema. Secondo quanto riporta l’edizione romana de “La Repubblica” in edicola oggi il Presidente rossoblu Massimo Cellino avrebbe venduto Marchetti al Milan ma il rifiuto di Marco Amelia di trasferirsi in Sardegna avrebbe bloccato l’operazione. L’agente Beppe Bozzo però è chiaro:  “Vogliamo rispettare la parola data alla Lazio, però Lotito deve sbrigarsi”. Bisogna versare entro una settimana la prima rata dei 5,2 milioni della clausola rescissoria.   Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik l’obiettivo di Galliani. Mexes-Taiwo, si punta anche Astori

La mezzala misteriosa che da settimane è al centro dei movimenti di mercato del Milan sembra protagonista di un noir in cui niente è come sembra e chiunque può essere l’indiziato. Tutto sta nell’interpretare al meglio le parole che l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Adriano Galliani si lasciano sfuggire di fronte a taccuini e telecamere. L’estate del Milan, insomma, ruota tutta intorno a questo ruolo, che pare destinato a Marek Hamsik, nonostante il tira e molla che lo vede protagonista ormai da tempo. – DIFESA: Il nome cardine è quello di Davide Astori. Il difensore, a metà tra Cagliari e Milan, ancora non ha certezze sul suo futuro. Il presidente della società sarda Massimo Cellino vuole tenerlo, escludendo la comproprietà. Si andrà quindi alle buste. Nella retroguardia, comunque, l’arrivo di Mexes e Taewo ha già ulteriormente rafforzato un settore che, di suo, aveva ben poche falle. – CENTROCAMPO: Allegri, ai microfoni di Milan Channel, aveva lanciato un paio di settimane fa alcuni indizi per delineare l’identikit del tassello mancante della formazione rossonera 2011-2012: «Capelli folti, altezza medio-alta, 1,83. Fisico robusto. Piedi buoni-ottimi. Passaporto comunitario». Galliani ha poi aggiunto un altro particolare: «Occhi cerulei». Pista concreta che porta al fatidico nome oppure manovre diversive per confondere i concorrenti e agire indisturbati? Difficile dirlo, certo è che i nomi accostati al Milan sono sempre di più e sempre più di qualità. Hamsik pare davvero destinato a diventare rossonero, nonostante i suoi occhi siano tutt’altro che cerulei. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis gli vuole tatuare sul petto i colori azzurri della società partenopea, ma sembra che il suo approdo a Milanello sia più che probabile. L’ultimo nome uscito è quello di Keita, centrocampista del Barcellona, che di sicuro porterebbe l’esperienza necessaria di chi sa come si vince una Champions League. Poi c’è il brasiliano Ganso che balla tra Milanello e Appiano Gentile: il lungo infortunio patito non sembra aver offuscato lo splendore del suo talento e del suo appeal. Molto dipende dalla decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare un secondo extracomunitario in squadra. Ci sarebbero pure Witsel, che però non ha convinto Ariedo Braida, e Lamela: sul centrocampista argentino c’è però la concorrenza del ds della Roma Walter Sabatini. Prosegue pure anche la trattativa col Genoa per El Sharaawy. Tra gli italiani Aquilani ormai dovrebbe essere sfumato mentre più concreta appare la pista su Nocerino, che potrebbe lasciare Palermo. – ATTACCO: È il settore che ha meno bisogno di rivoluzioni, con Ibrahimovic, Pato, Paloschi, Robinho, Inzaghi e Cassano. In effetti, l’allenatore livornese ha spesso sottolineato la necessità di sfoltire la rosa e arrivare a un massimo di ventiquattro giocatori. Davanti prosegue il tormentone di Cassano, che voci di mercato vorrebbero vicino a Fiorentina e Genoa: si dice infatti che il calciatore voglia più spazio in vista degli Europei 2012. Solo voci che non trovano alcun riscontro nei fatti. Fantantonio è stato decisivo a Milano ed è atteso per il ritiro di luglio quando si unirà ai compagni rossonero(ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita