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RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter

 «Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediata­mente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vorti­ce…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produr­re danni, a quel punto sarei costretto a fa­re delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno do­po, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secon­do me, fa male a non venderlo. Risposi sen­za esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibi­lità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi ac­contento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi ma­gari uno si siede e trova un punto d’incon­tro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qual­che giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanac­co e poi chiacchieriamo: è uno dei centro­campisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in fun­zione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chie­sto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamen­to m’aveva colpito ed ho promesso – nel ca­so in cui dovessero cambiare gli scenari ­un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si ven­de ». E se questa situazione spingesse il cal­ciatore a chiedere un adeguamento econo­mico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinno­vato da non molto. Già quella è una garan­zia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fer­nandez l’abbiamo preso a gennaio ma qual­cuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul cen­trocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i di­retti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inat­tesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fa­scia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diver­so da quello esibito fino al suo arrivo in Ita­lia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze interna­zionali. Vuol dire che puntiamo su un quar­to uomo di spessore ancora superiore. Vo­gliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organi­co di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in tra­sferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbia­mo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo sti­pendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straor­dinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Vo­glio che si senta a suo agio ed avrà la strut­tura tecnica di cui ha bisogno: due calciato­ri per ogni ruolo, così sarà possibile affron­tare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, per­ché il Napoli è una squadra assai disciplina­ta con un tecnico assai credibile ed autore­vole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inu­tile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discor­si sui diritti d’immagine. Sto calcio è vera­mente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve pie­garsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingag­gi una star tutte queste capriole non esisto­no! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mon­do opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestio­ne. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressio­ne. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, inve­ce di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla ra­dio. Io lavoro in nome, per conto e per amo­re del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Cham­pions può, paradossalmente, avere un co­sto? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Na­poli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/ Milan, Barcellona pigliatutto, Sanchez e Fabregas!

Secondo il quotidiano spagnolo “As” il Barcellona, entro una settimana, chiuderà le due trattative legate a due fuoriclasse, Alexi Sanchez e Cesc Fabregas. Al Milan rimangono poche speranze per lo spagnolo, da tempo sogno quasi proibito del mercato rossonero. Secondo le indiscrezioni riportate dalla testata madrilena, il presidente del club blaugrana Sandro Rosell, potrebbe già annunciare i due colpi al suo ritorno dall’Argentina, dov’è è ora impegnato per assistere agli esordi della selezione brasiliana e argentina. Ancora misteriose però, rimangono le cifre dei rispettivi accordi, sia per i cartellini che per quanto riguarda gli ingaggi. Quello che invece è ben noto invece, sono le richieste dei due club di apprtenenza per i loro tesserati, con una valutazione comune di quarantacinque milioni di euro ciascuno. Cifre da capogiro, per un Barca che non sembra assolutamente volersi adagiare sui continui successi, sia in campo nazionale che internazionale. Un Barca pigliatutto, sia in campo che sul mercato.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik, Mino Raiola lavora di nascosto col Napoli

Marek Hamsik al Milan. Un’opzione che sta maturando in questo calciomercato. Fra le smentite del presidente del Napoli De Laurentiis, quelle dell’ad del Milan, Galliani, ci sono le parole di Hamsik che ammiccano ad una big. Claudio Pasqualin ne ha parlato a Radio Kiss Kiss, interpellando Mino Raiola, grande protagonista ai tempi di Ibrahimovic: “Hamsik andrà al Milan l’ultimo giorno del calciomercato. Sono i tatticismi a cui ci ha abituato Galliani. Raiola sta lavorando di nascosto visto che è il giocatore il mandante del trasferimento”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Hamsik : Il Milan è un’ ottima squadra

 Si sta godendo il sole in Costa Smeralda in compagnia della moglie Mar­tina e del piccolo Christian. Hamsik sa di aver scatenato un pandemonio con quella sua intervista alla Pravda. Ma non sembra preoccuparsene più di tanto. Regge il fi­glioletto in braccio quando viene raggiun­to dalle telecamere di Sky Sport 24 a bor­do della piscina dell’hotel di Baia Sardi­nia dove alloggia con alcuni amici slovac­chi. Sorride. «Ho sentito tante voci e nean­che tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli, non è che ho fretta ad an­dare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci pensere­mo io, il Napoli e chi mi vor­rebbe. Non è che per forza debba andare via» . MILAN, SBRIGATI -Pensiero abbastanza chiaro quello dello slovacco. Non ha in­tenzione di arrivare ad un braccio di ferro con il Napo­li. Ma neanche restare im­passibile se dovesse arriva­re l’offerta di una« grande squadra ». Conferma che tutto tace per ora:« Ufficial­mente non è arrivato anco­ra niente. Si parla tanto. Ve­diamo, c’è tempo». Hamsik si prepara alla lunga estate. E non avreb­be alcun problema a restare a Napoli:«No, anzi, sono felicissimo e lo è anche la mia famiglia », confidando di aver già indivi­duato l’asilo per il piccolo Christian. Lo slovacco, pur così giovane, è maturo, riflessivo, abile nel dribblare le domande più insidiose. Glissa sul mercato azzurro:«La società sta lavorando molto bene. Ha fatto ottimi acquisti e penso che vorrebbe fare bene anche il prossimo anno. Sicura­mente non sarà facile ripetere un campio­nato così», confessa davanti alle telecame­re. Gli ritorna il sorriso quando entra in me­rito alla presunta valutazione datagli da De Laurentiis (che in realtà andrebbe an­cheoltre i 40 milioni ipotizzati):«Non pen­so di valere tanto…Forse ne valgo cinque ma le valutazioni le fanno gli altri». Al Na­poli costò 5.5 quattro anni fa. E’ evidente che in cima alle sue preferenze ci sia il Mi­lan:« Ha vinto lo scudetto, è la squadra più titolata al mondo, cos’altro dire?». In­fine rivela di aver incontrato una sola vol­ta Raiola e di non aver mai parlato con Galliani. E scherza di nuovo quando gli viene riferita la percentuale data dall’ad del Milan ad un suo eventuale traferimen­to, zero per cento:«Se l’ha detto lui…». NEANCHE LE SPESE -Ma De Laurentiis, pur non sapendo ancora cosa avrebbe dichia­rato Marek Hamsik in tv, era andato giù duro si chi aveva avanzato la valutazione dei quaranta milioni di euro il giorno pri­ma:«C’è chi non ha ascolta­to per intero il mio interven­to in radio di ieri. Hamsik è fuori mercato- ha dichiara­to il presidente -Avevo det­to che non lo cedo nemme­no per 40 milioni. Io l’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milio­ni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavo­ri capiscono di calcio. E de­vo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcu­no vuole fare assist ai procuratori, o addi­rittura asserviti. Io invito piuttosto ad an­dare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico». Per De Laurentiis, quindi, Hamsik vale più di quaranta milioni di euro. E non è certo disposto ad abbassare quella richie­sta. Tocca al Milan farsi avanti, ora. Lo slovacco li ha chiamati apertamente al ta­volo da poker dove sono già seduti lui ed il Napoli. Ma si accomoderà mai Galliani? Più probabile che Hamsik si rassegni a giocare la Champions con la maglia azzur­ra e poi l’estate prossima semmai si vedrà.Con De Laurentiis è dura spuntarla. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso apre al Milan, Ottima Soluzione

Tende la mano al Milan. Anzi, Ganso stavolta va addirittura oltre. Nel senso che pur di indossare la maglia rossonera sarebbe pronto anche a fare la valigia subito dopo la Coppa America. Senza più aspettare gennaio e il Mondiale per club. La risposta a un giornalista brasiliano(«non crede che restando nel Santos potrebbe preparare nel migliore dei modi il Mondiale per club e il Mondiale 2014?») è chiara: « Giocare in Europa è il sogno di ogni ragazzino brasiliano. Ed è anche il mio ». Spiega: «Per il momento non c’è niente di concreto. E comunque non voglio scontri col Santos. Sogno un grande club europeo e il Milan lo è. In più il calcio italiano mi piace da sempre. Sarebbe un’ottima soluzione ». I dirigenti del Santos, però, sono contrari a farlo partire subito. « Anche l’allenatore Ramalho ha suggerito a me e Neymar, di non avere fretta di andare in Europa. Ma, lo ripeto, l’Europa è il sogno di tutti i calciatori brasiliani ». Ganso non vuole lo scontro ma, prima di partire per Buenos Aires, ha dato indicazioni precise ai suoi manager e ai dirigenti del Santos. Lui vuole andare al Milan prima possibile. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO / Milan, Il Galatasaray di Terim punta Ricardo Kakà

La società turca si prepara ad un mercato dai grandi nomi. Fatih Terim, vecchia conoscenza del calcio nostrano, ha l’ambizione di portare il Galatasaray alla ribalta del calcio internazionale, tramite l’acquisizione di giocatori dal forte impatto tecnico e mediatico. Dopo aver individuato in Cambiasso il rinforzo ideale per il centrocampo, in Muslera il portiere ideale per difendere la porta giallorossa, sulla trequarti si punta all’ex rossonero Ricardo Kakà. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘As’, infatti, pare che il tecnico turco abbia chiesto al presidente Unai Aysai di portare alla sua corte proprio il brasiliano del Real Madrid, considerato il perno del nuovo progetto tecnico della società di Istanbul. Società alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnica, per cambiare decisamente rotta rispetto all’ultimo periodo del club, in leggera involuzione.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Thiago Motta, difficile cessione dall’Inter

Thiago Motta rimarrà all’Inter. Niente Milan per lui. E’ questo il sunto delle dichiarazioni del suo agente, Dario Canovi, a Top Calcio 24. Dichiarazioni che mettono, probabilmente, la parola fine sulle indiscrezioni di calciomercato che volevano un cambio da Inter a Milan di casacca: “Thiago Motta tenderebbe a rimanere in nerazzurro, e desidererebbe un prolungamento del contratto. Se esistono delle possibilità di cessione, tuttavia