Giornata 36 2010/2011…
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ESCLUSIVA, STROPPA: ‘ORGOGLIOSO DI MERKEL,STRASSER E BERETTA’
La redazione di IlMilanista.it ha intervistato in esclusiva Giovanni Stroppa, ex giocatore di entrambe le squadre e attuale tecnico della primavera del Milan. Attualmente lei allena la Primavera del Milan, è soddisfatto di questa esperienza? “Perché non dovrei esserlo? Giochiamo buoni campionati e facciamo sempre risultati utili!” Cosa ne pensa di giocatori come Merkel, Strasser e Beretta, cresciuti da lei e che ora hanno esordito nella massima serie? “Per un allenatore è sempre un orgoglio vedere che i propri ragazzi crescono e danno buoni risultati. Io ho cercato di trasmettergli motivazioni e voglia di far bene, il resto, è merito loro…” Ha progetti per il futuro? “Di progetti non ce ne sono, il campo dirà quale sarà il futuro.” Laura Cirilli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA,BARBARA BERLUSCONI: ‘ORA LA CHAMPIONS’
‘Se sono felice per lo scudetto? Certo, ma adesso questo successo deve aiutarci a costruire un nuovo Milan”. Lo afferma al Corriere della Sera Barbara Berlusconi da aprile scorso nel cda della squadra campione di Italia. ”E’ ora di cambiare – annuncia -: voglio una squadra piu’ competitiva in Europa e un calcio piu’ compatibile con le esigenze economiche e sociali”. ”Ora – spiega – dobbiamo cercare di proiettare il Milan nel futuro e vederlo vincere anche tra 25 anni. Questo significa accompagnare l’azienda in un percorso di cambiamento e garantire che nel lungo periodo non perda il titolo di club piu’ titolato del mondo”. ”Per quanto mi riguarda – afferma Barbara Berlusocni sul nodo-rinnovi – desidero una squadra che punti sui giovani. Credo che sia fondamentale investire sulle nuove leve”. ”Abbiamo ragazzi in gamba – aggiunge -: Merkel, Beretta, Strasser”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Barbara Berlusconi: “Ora voglio una squadra competitiva in Europa”
Barbara Berlusconi parla del presente ma si guarda avanti MILAN, BARBARA BERLUSCONI E LO SCUDETTO – Per il Corriere della Sera ha parlato Barbara Berlusconi già proiettata verso importanti vittorie in Europa e verso una nuova politica societaria: “Se sono felice per lo scudetto? Certo, ma adesso questo successo deve aiutarci a costruire un nuovo Milan” . Cosa cambiare quindi: “E’ ora di cambiare : voglio una squadra più competitiva in Europa e un calcio più compatibile con le esigenze economiche e sociali” . Barbara Berlusconi poi precisa: “Ora dobbiamo cercare di proiettare il Milan nel futuro e vederlo vincere anche tra 25 anni. Questo significa accompagnare l’azienda in un percorso di cambiamento e garantire che nel lungo periodo non perda il titolo di club più titolato del mondo”. Qualche parola anche sullo scottante argomento dei rinnovi contrattuali: “Per quanto mi riguarda desidero una squadra che punti sui giovani. Credo che sia fondamentale investire sulle nuove leve. Abbiamo ragazzi in gamba: Merkel, Beretta, Strasser”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Esclusiva MilanLive, Davide Bisignano: “Ronaldo un’utopia, ma tanto via vai da e per Milano”
In esclusiva pochi minuti fa abbiamo intervistato Davide Bisignano, agente di calciatori e intermediario di mercato, nonchè collaboratore di Vincenzo Morabito e Giovanni Lanzafame, che ci ha parlato dei movimenti del Milan in chiave futura e anche dei giovani ragazzi della primavera rossonera che lui conosce molto bene. “Allora Davide, innanzitutto cerca di toglierci ogni dubbio sulle voci che vorrebbero Cristiano Ronaldo al Milan” “Premettendo che Cristiano Ronaldo ha una clausola rescissoria di 1 miliardo di euro e considerando che si è a meno di 1 anno dall’entrata in vigore del “Fair Play Finanziario”, penso che nessun presidente di club sia talmente sconsiderato da uscire dai parametri stabiliti, mettendo in pericolo il bilancio e, soprattutto, la partecipazione alla Coppe Europee della sua squadra. Però, se ipotizzassimo possibile la trattativa di mercato Milan-Real Madrid, le cifre sarebbero le seguenti: il costo base del cartellino di Ronaldo è di 100 milioni di euro, ai quali, però, andrebbe aggiunto il 16% di IVA, facendo lievitare la cifra a 116 mln. Fortunatamente lo status comunitario di Ronaldo, rende le cifre più “morbide” dato che se si fosse trattato di un calciatore extracomunitario, si sarebbe dovuto aggiungere il 46% di Irpef che le autorità spagnole richiedono in caso di cessione, quindi non si sarebbe parlato più di 116 ma, bensì di 170mln. Queste, però, sono solo le cifre d’acquisto dato che poi ci sarebbero da considerare quelle legate all’ingaggio. Attualmente il calciatore percepisce 13 milioni netti all’anno (1.083.000 mensili); quindi,considerando che il Milan ha in rosa già un certo Zlatan Ibrahimovic che guadagna 12 mln netti a stagione, quest’operazione è da considerarsi praticamente impossibile”. “Benissimo Davide, quindi annullando tutti i sogni dei tifosi rossoneri di vedere CR7 a Milanello, cosa ci dici del mercato milanista delle ultime ore, quali strategie e strade si stanno battendo?” ” Allora l’asse Firenze-Milano potrebbe essere una pista molto calda in vista della prossima sessione di mercato. Con la cessione ormai certa di Andrea Pirlo alla Juventus, soprattutto dopo il summit positivo della scorsa notte tra Marotta e Tullio Tinti, il Milan dovrà necessariamente trovare un sostituto all’altezza. L’ identikit ideale italiano ha il nome di Riccardo Montolivo, il quale quasi sicuramente non troverà l’accordo per il rinnovo con la Fiorentina sia perchè i viola non potranno garantirgli le cifre richieste e sia, soprattutto, perchè la società viola vorrà far cassa con questa cessione. Ecco quindi che per Montolivo (valore di mercato 15/16 mln di euro) potrebbe aprirsi un derby di mercato con l’Inter. Occhio però alla concorrenza dato che sul centrocampista ci sarebbero Bayern Monaco e anche la Juventus, anche se quest’ultima con l’ormai prossimo arrivo di Pirlo si chiamerebbe fuori. Ma Firenze-Milano potrebbe non essere solo un’asse di arrivi ma anche di partenze. In questo caso il nome caldo sarebbe Massimo Ambrosini, capitano dei rossoneri, per il quale Pantaleo Corvino, d.s. viola, ha già sondato il terreno. In questo caso, a differenza di quella per Montolivo, si tratterebbe di un’operazione gratuita”. “Per quanto riguarda invece il discorso Primavera, come pensi che la società si muoverà considerando che molti ragazzi quest’anno sono cresciuti notevolmente?” “Molti giovani della Primavera del Milan potrebbero avere mercato nella prossima sessione. Marco Fossati, Merkel e Simone Verdi dovrebbero entrare definitivamente nel giro della Prima squadra. Discorso a parte va fatto per Strasser, Zigoni e Odu; per i quali, entrati nell’affare Boateng (in comproprieta`),bisognerà discuterne col Genoa ma, essendoci buoni rapporti tra le società, il tutto potrebbe risolversi con la permanenza dei primi 2 a Genova per raggiungere la definitiva maturità. Odu invece, avendo mercato in B, sicuramente verrà girato in prestito. Comunque un’occhio particolare lo terrei anche per i difensori De Vito, Albertazzi e Pasini, quest’ultimo, uno dei miglior difensori in circolazione. ” Gennaro Manolio, MilanLive.it
Milan, Van Bomme: “Non abbiamo ancora vinto”
Van Bommel: la saggezza di uno scudetto non ancora vinto MILAN, VAN BOMMEL E LO SCUDETTO “NON ANCORA VINTO” – Per il Corriere della Sera Mark Van Bommel ha rilasciato un’intervista in riferimento alla “possibile” vittoria dello scudetto, sottolineando che, in effetti, non è ancora matematicamente vinto: “manca un punto, siamo vicini al traguardo, ma sabato affronteremo una squadra che lotta per conquistare un posto in Champions. Giochiamo in trasferta, non dobbiamo pensare di avere già la vittoria in pugno.” Ha rivolto poi una considerazione anche su Francesco Totti, tornato al gol dimostrando di essere ancora un attaccante di rilievo: “Ha un ruolo importante nella storia di tutto il calcio italiano.” In conclusione Van Bommel ha detto: “Personalmente sono stato capitano del Psv, della nazionale olandese e del Bayern, ho sempre cercato di far sentire i nuovi arrivati a loro agio per lasciare così che si esprimessero al meglio, così come è accaduto a me quando sono arrivato al Milan.” Van Bommel ha rilasciato, poi, un’intervista anche al quotidiano di Torino TuttoSport parlando principalmente del suo futuro ancora non svelato da Adriano Galliani: “Siamo in nove in scadenza di contratto, il Dott. Galliani ha detto che se ne discuterà una volta terminata la stagione e io rispetto la sua scelta”. Aggiungendo una considerazione sul rapporto con i compagni del Milan: “I miei compagni? A me piace dare consigli e voglio darli nel modo giusto, affinché li comprendano, e vi assicuro che il rischio di dire sciocchezze è alto. Con Merkel e Boateng parlo tedesco, con Seedorf in olandese, con Ibra in inglese, con i brasiliani in spagnolo…”. Una dimostrazione, anche questa, di grande professionalità e conoscenze; è importante riuscire a trasmettere le proprie idee nel modo giusto e poterlo fare grazie alla conoscenza delle lingue è fondamentale. Manca ancora un punto ed è giusto che i ragazzi non abbiamo ancora maturato la certezza di aver vinto lo scudetto, bisogna lottare fino alla fine e solo la consapevolezza di non avere ancora in mano niente di certo metterà la squadra nelle condizioni migliori per scendere in campo con la giusta determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: SI PENSA ALLE CESSIONI
Il Milan sta già pensando al futuro. Il mercato è al centro dei pensieri dei dirigenti che si sono già mossi mettendo a segno i colpi Mexes e Taiwo. Adeso però, prima di attuare nuovi acquisti, bisogna mettere a segno qualche cessione. Galliani è stato chiaro a proposito:’ Per colpa degli infortuni l’organico del Milan è arrivato quest’anno a 31 giocatori e si dovrà tornare a 25-26′. I giovani che si sono messi in luce in questa stagione, Strasser, Merkel e Beretta potrebbero andare a fare esperienza in prestito, così come Didac Villà. Boateng sarà riscattato dal Genoa, Sokratis invece no e anche il futuro rossonero di Amelia sembra in bilico: molti infatti danno già per fatto l’acquisto di marchetti dal Cagliari. A centrocampo bisogna capire chi rinnoverà e chi no, e in tal caso è già pronto Lazzari, pupillo di Allegri, già cercato a gennaio. Il compito di Galliani è iniziato: ridurre il monte ingaggi e allo stesso tempo trovare nuove pedine di valore da inserire nello scacchiere rossonero. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Coppa Italia: Conferenza Stampa pre Milan-Palermo
La stagione da “sogno” per l'allenatore Allegr”o” ed elegante MILAN-PALERMO, COPPA ITALIA, SEMIFINALI – “Dovremo interpretare al meglio anche la partita di domani contro il Palermo, la Coppa Italia è importante tanto quanto il Campionato e abbiamo il dovere di mantenere la concentrazione e impegnarci per arrivare in finale anche per questo trofeo” con queste parole Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa pre Milan-Palermo, in programma mercoledì 20 aprile a San Siro per le 20.45. Continua parlando di entusiasmo: “E’ normale che ci sia tanto entusiasmo in questo momento della stagione, ma mancano ancora cinque partite alla fine e questo entusiasmo deve rimanere produttivo per farci rimanere concentrati fino alla fine. Abbiamo bisogno di 9 punti ancora prima di poter tirare il fiato”. Riguardo alla formazione in campo per la semifinale di Coppa Italia non ha dato molte certezze tranne: “Sicuramente accoppiata Ibrahimovic-Cassano, Ibra sta bene, ha recuperato un po’ di stanchezza ed è molto bravo ad adattare il suo gioco a quello del compagno con cui è in campo, saranno un bella coppia. Pirlo probabilmente giocherà da mezzala ma devo ancora decidere. Dietro le due punte potrebbe giocare Boateng, altrimenti giocherà un altro!” . Riguardo ai giocatori infortunati Allegri pare possa stare tranquillo perché: “Abbiati tornerà in campo a Brescia, per quanto riguarda Nesta ancora non so, Merkel sta decisamente meglio, Bonera è in gruppo già da tre giorni; Ambrosini sta recuperando e probabilmente ce l’avrò disponibile per le ultime 3/4 partite, Inzaghi ha fatto un grande recupero, ha lavorato bene e ridotto i tempi di riabilitazione, anche lui sarà disponibile per le ultime 3 partite” , Allegri ha poi abbozzato un sorriso alla domanda se Inzaghi potrebbe o meno essere già in panchina contro il Bologna, chissà che il recupero non sia davvero lampo, ma: “I giocatori devono scendere in campo solo quando stanno veramente bene”. A disposizione ci sarà anche Giacomo Beretta, classe 1992, giocatore molto importante della Primavera del Milan, rientrato da non molto dopo un infortunio alla caviglia: “E’ un premio per il ragazzo che oltre a essere un buon giocatore ha anche doti caratteriali importanti, come l’educazione e il rispetto” . Se i rossoneri dovessero riuscire ad arrivare in finale in Coppa Italia e, eventualmente, vincere questo trofeo e nel frattempo mettessero in cassa anche lo scudetto, Allegri sarebbe il primo allenatore a mettere a segno entrambi i trofei nel corso del primo anno di panchina e, per un grande allenatore quale si è dimostrato, sarebbe il coronamento perfetto di una stagione “quasi” da sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it