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Genoa Milan: i convocati di Allegri

Finalmente rientra qualche centrocampista in casa Milan, si rivedono Seedorf , Gattuso e Van Bommel che erano assenti contro la Lazio, i primi due perchè infortunati, l’ultimo doveva invece scontare un turno di squalifica. Ecco la lista dei convocati diramata da Allegri: Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, Didac Vilà, Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedorf e Van Bommel e gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Indisponibili: Abate, Legrottaglie, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Strasser e Inzaghi. Niente Genoa per Andrea Pirlo . Il centrocampista del Milan è recuperato, ma Allegri ha preferito non convocarlo per la delicata trasferta ligure. Come anticipato dallo stesso allenatore rossonero, Pirlo “ sarà a disposizione per il Parma, ha bisogno di un po’ di lavoro fisico per migliorare la condizione “. Valentina Ligas

MILAN -LAZIO 0-0: Tabellini e Pagelle

UOMO PARTITA: Mario Yepes MILAN(4-3-1-2): Abbiati, Oddo, Yepes, Bonera (Le Grottaglie 46)(Papastathopoulos 83), Antonini, Flamini, Silva, Emanuelson, Robinho, Pato (Cassano 62), Ibrahimovic. A disp.  Didac, Jankulovski, Merkel, Roma. All. Allegri. LAZIO (4-3-1-2-): Muslera, Radu, Dias, Biava, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Gonzalez (Bresciano 73), Hernanes, Kozac, Sculli(Mauri 80). A disp. Berni,Foggia, Matuzalem, Scaloni, Stendardo. All. Reja. ARBITRO: Damato. AMMONITI: Oddo, Ledesma, Kozak. PAGELLE: ABBIATI 6: Poco impegnato per tutti i novanta minuti, abbastanza sicuro nelle uscite. Normale amministrazione. ODDO 5,5: Allegri gli dà fiducia riconfermandolo dopo Catania, ma non replica quei pochi minuti fatti in Sicilia. Una lunga serie di cross partono dai suoi piedi, ma nessuno fa male. BONERA 6: Gioca un tempo con sicurezza al fianco di Yepes e poi cede il campo a Le Grottaglie per un brutto infortunio allo zigomo. LE GROTTAGLIE s.v. Costretto ad abbandonare quasi subito il campo perchè Kozac gli rifila una gionocchiata sulla fronte. PAPASTATHOPOULOS s.v. Pochi minuti ma una gran chiusura su Mauri nel finale che salva il risultato. YEPES 7: Domina la difesa da campione e non fa rimpiangere Nesta sfoderando l’ennesima prestazione di livello.  Merita l’oscar di migliore in campo. ANTONINI 5,5 : Fà il minimo indispensabile, cosa che un terzino da Milan non dovrebbe fare. La spinta serve eccome per poter cercare Ibrahimovic anche dalle fasce e non solo in verticale. FLAMINI 6,5: Ritorna in campo dopo l’infortunio e sfodera una buona prestazione da ruba palloni, rischiando anche di segnare in un occasione. THIAGO SILVA 6: Avrebbe potuto prendere di più se non si fosse fatto trovare in alcune situazioni impreparato a impostazioni semplici rischiando di mandare la Lazio in porta. Ma effettivamente non è il suo ruolo e non si può condannare. EMANUELSON 6: Migliora vistosamente dalle prime uscite rossonere e rischia di segnare per ben due volte, ma non è preciso nelle conclusioni. ROBINHO 5,5: Viene imbrigliato dal centrocampo e dalla difesa ospite e non riesce a trovare i varchi giusti di sempre per poter far male. PATO 5,5: Ancora non è nella migliore condizione e si vede. Un campione come lui , insieme a Ibrahimovic dovrebbe vincere le partite da solo. CASSANO 6: Piu’ mobile di Pato, soprattutto negli ultimi minuti di assedio in area biancoceleste. Manca anche a lui la forma migliore. IBRAHIMOVIC 6,5: L’unico che non sbaglia mai nulla. E’ sempre una spina nel fianco per i difensori ospiti; peccato che stasera non  lo aiuta nè il palo, nè la mira. ALLEGRI 6: Non è fortunato nelle sue scelte a partita in corsa forse perchè non lo aiutano gli infortuni dei suoi due difensori. MUSLERA 6: Come Abbiati non è troppo impengnato, anche perchè le punte rossonere sono poco precise a centrare la porta. RADU 6:  Non  concede tanto spazio e finisce la partita incerottato per una brutta botta all’occhio. DIAS 6: Buona partita in mezzo con Biava. Entrambi salvaguardano la porta di Muslera da quell’armadio di Ibrahimovic. BIAVA6: Come Dias. LICHTSTEINER 5,5: Non è il solito corridore sulla fascia, ma fa il suo dovere senza eccessive sbavature. GONZALEZ 5: Non fa sentire per niente la sua presenza e a volte si dimentica anche che è in campo. BRESCIANO s.v. LEDESMA 6: Solito lavoro da pivot, smista le palle con precisione da buon metronomo della mediana. BROCCHI 6: Lavoro sporco a imbrigliare la mediana rossonera sempre molto costante. D’altronde contro la ex squadra gioca sempre molto bene. HERNANES 6.5: Il migliore dei suoi con un piede vellutato da far invidia ai più grandi campioni nel ruolo. Non si sbagliava Leonardo a fargli la corte quando allenava il Milan. KOZAC 5: Non si ripete come con la Fiorentina. Fa a sportellate con tutti e alla fine manda in ospedale Le Grottaglie. Troppo irruento. SCULLI 5,5: Di mobile è mobile, ma ai fini dell’attacco laziale è solo quello e niente piu’. MAURI s.v. Nel finale è pericoloso ma Papastathopouolos gli nega la gioia. REJA 6 : La squadra ha una  fisionomia grazie a lui, e  stasera  si limita a impartire ai suoi a non prenderle, riuscendoci bene. DAMATO 6: Buon arbitraggio senza sbavature. Forse solo con Kozac avrebbe dovuto farsi sentire di più per non farlo eccedere nel gioco falloso. Gennaro Manolio

Milan – Lazio, le probabili formazioni

Milan – Lazio, sfida domani a S. Siro MILAN , PROBABILI FORMAZIONI MILAN LAZIO – Dopo la vittoriosa trasferta di Catania, un Milan incerottato si rituffa nel campionato, dove ospiterà a s.Siro la Lazio di Edy Reja. Allegri si trova nuovamente a reinventare  il centrocampo, orfano degli infortunati Pirlo , Gattuso , Ambrosini , Boateng e dello squalificato Van Bommel . Recuperato invece Flamini , che trova nuovamente una maglia da titolare. La Lazio invece conferma la sua formazione tipo, con l’eccezione di Kozak al centro dell’attacco al posto dell’ indisponibile Floccari . MILAN (4-3-1-2): 32 Abbiati; 20 Abate, 25 Bonera, 76 Yepes, 77Antonini; 16 Flamini, 33 Thiago Silva, 28 Emanuelson; 70 Robinho; 7 Pato, 11 Ibrahimovic.  A disposizione: 30 Roma, – Didac, 15 Sokratis, 52 Merkel, 17 Oddo, 99 Cassano, 90 Oduamadi.  All.: Allegri. LAZIO(4-4-1-1) : 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 3Dias, 20 Biava, 26Radu; 14 Gonzalez, 32 Brocchi, 24 Ledesma, 6 Mauri; 8 Hernanes; 18 Kozak. A disposizione: 12 Berni,13 Stendardo,5 Scaloni, 17 Foggia, 11 Matuzalem, 39 Cavanda, 77 Sculli. All.: Reja. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Catania-Milan: pagelle

ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan: rossoneri in dieci, vincono lo stesso, 0-2

Milan in dieci, contro il Catania vincono lo stesso, 0-2 MILAN, ROSSONERI IN DIECI, VINCONO LO STESSO, 0-2 – Come ha detto Gattuso in un post partita pre natalzio “Ibrahimovic è un grande campione ma se gioca da solo contro undici perde” , una frase apparentemente di spirito ma profondamente vera. Il cuore dei ragazzi del Milan, però, vale molto di più. L’espulsione di Van Bommel, non del tutto giustificata da parte di Tagliavento, mette il Milan in crisi: in dieci in campo contro un Catania con il coltello fra i denti, spesso eccessivamente falloso. Arriva la punizione che risveglia Ibrahimovic, dai 30 metri calcia fortissimo, molto basso ma incisivo e preciso verso la porta, Andujar non riesce a bloccare la palla, recuperata prontamente da Robinho che mette dentro e sblocca il risultato al 14esimo del secondo tempo. La squadra ritrova sè stessa, sebbene di “sè” abbia veramente poco. Il Milan schierato da Allegri contro il Catania non è il solito Milan; anzi decisamente non è il Milan degli otto risultati utili consecutivi con cui ha ottenuto la testa della classifica e il titolo di campione d’inverno, non per spirito, non per forza, ma proprio per giocatori (11 infortunati). Non ci sono esterni, Allegri è costretto a togliere Cassano per sostituirlo con Oddo. Manca movimento sulle fasce e il gioco macchinoso e aggressivo del Catania non aiuta i rossoneri a seguire le indicazioni dell’allenatore. Robinho arretra, cerca di farsi trovare pronto anche in fascia, insieme a Bonera e Thiago Silva. In dieci il gioco risulta molto più difficile. Ibrahmovic corre, si immola per la sua squadra ma “da solo contro undici perde” . Senza l’aiuto dei compagni anche un grande campione come lo svedese trova difficoltà a mostrare il suo solito virtuosismo. Il 40esimo è il momento decisivo della partita, Robinho è stato bravissimo a cercare e trovare Ibrahimovic al centro, in area di rigore. Splendido gol di Ibrahimovic, il 17esimo dall’inizio di questo campionato. Tagliavento non è stato molto benevolo nei confronti del Milan (5 gialli di cui Van Bommel espulso), l’unica ammonizione del Catania è per Mascara, per proteste. L’ingresso in campo di Emanuelson, al posto di Merkel, dall’inizio del secondo tempo, mostra da subito le sue ottime capacità tecniche, il mercato invernale è servito a rinfoltire la rosa-Milan attraverso acquisti importanti.  Nonostante la superiorità numerica il Catania non è riuscito a trovare spazio, ha cercato, attraverso numerosi falli (mai fischiati) di farsi strada. La tecnica del Milan, però, anche al Massimino, è emersa facendo ottenere alla squadra altri tre punti importanti nel raggiungimento dell’obiettivo finale: lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: a Catania, primi 45 min. 0-0

Catania-Milan, primo tempo 0-0 MILAN, PRIMI 45 MIN. CONTRO IL CATANIA 0-0 – Al Massimino i rossoneri non sono ancora riusciti a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo avvenuto ad appena 30 secondi dal fischio di inizio grazie  a Ibrahimovic per Robinho non hanno più construito azioni importanti e decisive. Ibrahimovic non sembra al suo massimo, nonostante il dialogo con Cassano sia sempre molto preciso ma poco concludente. Al 40esimo una ripartenza del Milan dopo una punizione battuta male da Mascara sembra portare ai rossoneri la possibilità di andare in gol e sbloccare finalmente il risultato. La dinamica dell’azione è perfetta. Ibrahimovic da solo affiancato da Gomez procede verso la porta di Andujar, arrivato in area di rigore cerca Merkel e Gomez si inserisce mettendo in angolo. Queste le uniche azioni indicative dei primi 45 minuti. Un primo tempo caratterizzato da un’eccessiva aggressività del Catania di Simeone (debutto in panchina), lamentata più volte dai giocatori del Milan, richiamati da Allegri affinché non reagiscano alle provocazione degli argenitini. Allegri l’aveva detto “sarà ua partita rognosa” . Sia Van Bommel che Merkel hanno ricevuto cartellino giallo, Allegri potrebbe sostituire il giovane tedesco con il nuovo acquisto olandese, Emanuelson. Andremo a vedere l’esito finale durante il secondo tempo. Si aspetta il fischio finale di Tagliavento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Catania nuova formazione

Allegri contro il Catania proverà a mettere in campo una nuova formazione vincente MILAN, CONTRO IL CATANIA NUOVA FORMAZIONE – La partita di questa sera, ore 20.45, contro il Catania sarà “una partita incasinata, con una squadra rognosa da affrontare” , queste le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del match che riporterà il Milan in campo con qualche recupro (Ambrosini e Bonera), qualche nuovo acquisto (Van Bommel, Emanuelson e, forse, Didac Vilà il terzino che ci mancava) e ancora nuovi infortuni (è il caso di Abate che va ad aggiungersi agli altri dieci). Le scelte definitive di Allegri si sapranno solamente al momento dell’ingresso in campo, c’è la possibilità per Cassano di entrare in campo dal primo minuto al posto di Pato, disponibile in caso di emergenza dalla pachina; anche Robinho rischia di essere sostituito da Merkel, ottimo in campo durante le ultime apparizioni, che grazie alla sua prestanza fisica e resistenza potrebbe aggiudicarsi il posto da titolare proprio contro il Catania. Grazie al mercato invernale è andata creandosi una nuova competizione in casa rossonera: tra Van Bommel e Seedorf, i due olandesi andranno a condendersi il posto già da questo momento. Allegri sarà costretto a riportare Thiago Silva in difesa, probabilmente al fianco di Bonera, recuperato per l’anticipo contro il Catania. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Catania Milan, probabili formazioni

Catania (4-3-2-1): Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Sciacca, Ledesma, Gomez; Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Kosicky, Marchese, Morimoto, Cuomo, Martinho, Carboni, Pesce. Allenatore: Simeone Squalificati: nessuno Indisponibili : Biagianti, Potenza, Llama, Izco, Alvarez, Bellusci Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Van Bommel, Ambrosini, Emanuelson; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Oddo, Papastathopoulos, Jankulovski, Merkel, Calvano, Pato. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Pirlo, Strasser, Nesta, Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate Allegri ritrova Ambrosini dal 1′. Centrocampo composto dai nuovi acquisti Emanuelson e Van Bommel . Thiago Silva torna in difesa. Abate non ce la fa, giocherà Bonera. Pato partirà dalla panchina pronto a subentrare a Cassano per “cambiare la partita” come ha detto mister Allegri. Catania in emergenza: tra i 18 convocati anche il giovane Cuomo, alla prima chiamata stagionale. Alvarez è ko: al suo posto, sul versante destro di difesa, c’è Augustyn. Valentina Ligas

Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le formazioni ufficiali

COPPA ITALIA SAMPDORIA MILAN FORMAZIONI – Sono state ufficializzate le formazioni della gara di Coppa Italia tra Sampdoria e Milan. Esordio confermato per Van Bommel ed Emanuelson al fianco di Thiago Silva a centrocampo. Merkel agirà alle spalle di Robinho e Pato con Ibrahimovic in panchina. SAMPDORIA: Da Costa; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Poli, Palombo, Tissone, Guberti; Macheda, Maccarone. MILAN: Roma; Oddo, Papastathopoulos, Yepes, Antonini; Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson; Merkel; Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Sampdoria Milan: i convocati di Allegri

Allegri ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani sera di Tim Cup contro la Sampdoria. Si rivede Marek Jankulovski ed agliindisponibili si aggiunge Ambrosini. Ecco i 20 che domani prenderanno parte alla competizione: Abbiati, Di Fabio, Roma, Abate, Antonini, Ely (n.53), Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes, Calvano (n.54), Emanuelson (n.28), Merkel, Van Bommel (n.4), Cassano, Ibrahimovic, Oduamadi, Pato, Robinho. Giocatori indisponibili : Amelia, Bonera, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, Inzaghi. Valentina Ligas

Van Bommel ed Emanuelson titolari contro la Sampdoria

Quello di domani in Tim Cup contro la Samp sarà un centrocampo inedito , Allegri sfoggerà con ogni probabilità i nuovi acquisti Van Bommel ed Emanuelson . Quasi sicuramente farà parte della linea dei mediani il giovane Merkel che ha collezionato una serie di prestazioni positive. Ha confermato la presenza in campo dei due nuovi acquisti lo stesso Allegri che ha detto: “ Domani di sicuro Emanuelson giochera’ e al 90% ci sara’ anche Van Bommel ”. Riguardo il giocatore olandese ha poi aggiunto: “ Van Bommel e’ un giocatore di grande esperienza, di tecnica, e’ un acquisto importante, anzi ottimo. La societa’ si sta comportando benissimo perche’ ha capito il momento e c’e’ voglia di vincere. ” Valentina Ligas

Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le probabili formazioni. Subito dentro Emanuelson e Van Bommel?

SAMPDORIA-MILAN PROBABILI FORMAZIONI MERKEL VAN BOMMEL – Chissà se Massimiliano Allegri valuterà se tornare a giocare nelle prossime 24 ore. Ovviamente questa è una battuta, ma il tecnico avrebbe davvero bisogno di un centrocampista per la partita di domani pomeriggio a Marassi contro la Sampdoria, valevole per i quarti di finale di coppa Italia, una competizione che il Milan quest’anno non vuole snobbare. Il problema è che i rossoneri sono in piena emergenza infortunati e l’unico giocatore di ruolo a disposizione per domani è Merkel. Allarme che rientrerà parzialmente domenica a Catania, ma che proseguirà per molti versi fino alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions in programma il 15 febbraio a Milano contro il Tottenham. MEDIANA A PEZZI Dunque domani Allegri potrà contare a centrocampo sul solo Merkel. Domenica sera contro il Cesena il tecnico ha perso nel riscaldamento Rino Gattuso che ha riportato, dopo gli esami effettuati ieri mattina, una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra. Per lui lo staff medico rossonero ipotizza un’assenza «di non meno di 3 settimane». Conoscendo il giocatore, è probabile che i tempi si accorcino, ma è difficile prevedere che torni in campo prima di Milan-Parma di sabato 12 febbraio. Stesso giorno in cui si dovrebbe rivedere in campo Seedorf, fermo dalla trasferta di Lecce di domenica 16 gennaio. Per l’olandese piccola lesione al bicipite femorale della gamba destra, assenza «stimabile in 2/3 settimane». Infine a Marassi non ci saranno neanche Ambrosini( fastidio coscia destra), Flamini (ginocchio destro), Pirlo (contrattura coscia destra), Boateng (infiammazione agli adduttori, rischio pubalgia…) e Strasser (risentimento adduttore destro). A GENOVA RAFFAZZONATI Così, insieme a Merkel ci saranno quindi ancora Thiago Silva, schierato di nuovo mediano davanti alla difesa dopo il felice esperimento di domenica sera con il Cesena e quasi sicuramente Abate, avanzato a centrocampo con l’inserimento nel ruolo di terzino destro di Oddo( Zambrotta infatti è ancora out e Boneranon sta benissimo). Difficile che Allegri getti subito nella mischia Emanuelson che comunque andrà in panchina, a meno che il tecnico non lo schieri nel tridente offensivo per dare respiro a Robinho. Il brasiliano infatti dovrebbe giocare ancora da trequartista alle spalle di Ibrahimovic (insostituibile anche in coppa Italia come ai tempi dell’Inter di Mourinho) e Pato, quasi sicuramente preferito a Cassano uscito stremato dal match contro il Cesena. È vero che domani il barese tornerà a Genova per affrontare la sua ex squadra, ma Allegri intende preservarlo e gettarlo nella mischia a gara in corso. In difesa oltre a Oddo, conferma per la coppia Papastathopoulos- Yepes con Antonini a sinistra. Dubbio in porta: Abbiati o fiducia a Roma che bene ha fatto all’esordio con il Bari? IPOTESI RIENTRI Sabato sera, invece, il Milan sarà a Catania. Allegri dovrebbe recuperare Ambrosini, Strasser e forse Flamini (il cui problema al ginocchio preoccupa il tecnico a lungo andare). Pirlo potrebbe farcela per martedì 1° febbraio (Milan-Lazio, quando in panchina si rivedrà anche Amelia), mentre saranno molto più lunghi i tempi di Boateng, il cui rientro è previsto per fine febbraio. Fonte: Corriere dello Sport La redazione di www.milanlive.it

Milan-Cesena 2-0, pagelle e tabellino

UOMO PARTITA MILANLIVE: Robinho-Ibrahimovic TABELLINO MILAN-CESENA 2-0 Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore (34′ st Benalouane); Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Budan (8′ st Bogdani), Schelotto (8′ st Sammarco). A disp.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov. All.: Ficcadenti Arbitro: Romeo Marcatori: 45′ aut. Pellegrino (M); 48′ st Ibrahimovic (M) Ammoniti: Caserta (C), Nesta (M), Antonini (M), Abbiati (M)   MILAN   ABBIATI 6,5: rientra alla grande dopo lo stiramento al polpaccio ed è gia pronto al 2′ su tiro di Malonga ma soprattutto al 17′ respingendo con grande nerbo su Schelotto.   ABATE 5,5: fa buona guardia in difesa tagliando in diagonale verso il centro area ed ha il suo da fare nel cercare di frenare Malonga. Non riesce a spingere in attacco come dovrebbe, ma tenta comunque di ispirare Ibra. Si sblocca in fase offensiva nel secondo tempo.   NESTA 6: fisico e tecnica risolve in difesa, ma è spesso costretto ad inseguire e cercare il fallo. Si infortuna alla spalla e cede il posto a PAPASTATOPULOS 6: attento, sotituisce con digità Nesta e anticipa alla grande al 76′ su Bogdani.   YEPES 6,5: buona prestazione la sua. Sempre in anticipo, dimostra di esserci, di saper tenere in pugno la fase difensiva, ci mette il piede ed esce spesso dall’area mantenendo il possesso. Cerca anche il gol e il colpo di testa nei calci piazzati.   ANTONINI 5: fa delle belle galoppate in avanti ma in fase difensiva non tiene. La combina grossa al 17 regalando palla a Schelotto che da solo davanti ad Abbiati si fa respingere. Spreca al 32′ non trovando il gol su tiro in area. Cresce, come tutta la squadra, nel secondo tempo.   THIAGO SILVA 6,5: a causa dell’imprevisto infortunio di Gattuso viene schierato ancora una volta come centrocampista davanti a due difensori, favorendo, così gli inserimenti di Merkel ed Ambrosini. Deve autogestirsi per risparmiare energie, ma dimostra grande  senso della posizione ed anche senso del gol.   AMBROSINI 6: fa interdizione, si inserisce con forza arrivando spesso palla al piede al tiro, fa filtro ma  non è abbastanza incisivo.   MERKEL 6: cambia passo e disorienta la difesa del Cesena. Dimostra grande personalità facendosi trovare pronto e tentando la conclusione   ROBINHO 7: si dà un gran da fare, propone subito grandi numeri, salta i centrocampisti avversari creando superiorità numerica, è molto mobile, si smarca con grandi giocate e tenta più e più volte il tiro. Porta stregata per lui.   CASSANO 6,5: gioca dal primo minuto ma tarda ad entrare nel vivo del gioco. In una partita come quella di oggi, dagli spazi stretti, si impegna e cerca comunque di liberare i suoi compagni con tecnica ed intelligenza. Nel secondo tempo cerca anche il gol personale. Viene sostituito all’83′ da PATO: s.v.   IBRAHIMOVIC 7: un pò in obra nella prima parte del  primo tempo, viene pian piano sempre più fuori tenendo palla, facendo salire la squadra, proponendo dei buoni assist ma soprattutto cercando più volte la porta in grande intesa con Robinho. Sempre esplosivo, segna un gran gol al 93′ con un tiro di precisione e potenza.   ALLEGRI 6,5: sembra teso nell’attesa di capire se il suo Milan potrà trovare equilibrio, nonostante le novità dell’ultimo minuto. Dal suo Milan vorremmo vedere sfruttare meglio le azioni da gol ma comunque, alla fine, il campo gli dà ragione.   CESENA     ANTONIOLI 7:  Nonostante l’età, risulta il migliore dei suoi. Risponde alla grande su Ibrahimovic, Robinho e Yepes. Sul gol è esente da colpe. CECCARELLI 5,5: Soffre molto la pressione di Robinho e Cassano che su quel lato spingono molto. VON BERGEN 5,5: In grande difficoltà anche lui su Ibrahimovic e gli avanti rossoneri. PELLEGRINO 5: Sfortunata autorete, cercando di evitare il gol. Regge per tutto il primo tempo la pressione di Ibrahimovic e non sfigura. Fino al gol.  DELLAFIORE 6: Partita ordinata, non commette particolari errori. Dal 33′ BENALOUANE: s.v. PAROLO 6,5: Buona partita, non si lascia intimorire e ci prova anche da fuori. COLUCCI 5,5: Non si vede molto, partita anonima. CASERTA 5: Non è certo la sua miglior giornata. Sbaglia diversi passaggi e si becca al giallo per un brutto fallo su Cassano. SCHELOTTO 6: Parte bene, creando diverso scompiglio sulla destra. Cala quando la pressione dei suoi si allenta. Dal 8′ s.t.SAMMARCO 5,5: Ha un paio di buone occasione, che però non riesce a sfruttare. MALONGA 6,5: Prova subito a pungere, ma Abbiati gli sbarra la strada. E’ il più mobile dell’attacco bianconero. BUDAN 5,5: Gli arriva un solo pallone, che spara alle stelle. Incide poco. Dal 8′ s.t. BOGDANI 6: Lotta con i difensori rossoneri e guadagna falli importanti. FICCADENTI 6: Il suo Cesena gioca bene, ma raccoglie poco sul campo. Sfortunato negli episodi, anche se è ingeneroso il cambio di Schelotto. Edgardo Serio – www.milanlive.it Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (23′ Papastathopoulos), Yepes, Antonini; Ambrosini, Thiago Silva, Merkel; Robinho; Cassano (39′ st Pato), Ibrahimovic. A disp.: Roma, Rodrigo Ely, Bonera, Oddo, Calvano. All.: Allegri.

Milan Cesena: probabili formazioni

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Ambrosini, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Yepes, Oddo, Papastathopoulos, Bonera, Merkel, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, F.Inzaghi, Jankulovski, Zambrotta, Amelia, Pirlo Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore; Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Bogdani, Schelotto. A disposizione: Calderoli, Benalouane, Piangerelli, Appiah, Sammarco, Gorobsov, Budan. Allenatore: Ficcadenti Squalificati: Giaccherini Indisponibili: Nagatomo, Lauro, Jimenez Abbiati , recuperato, torna tra i pali. Pirlo è ancora ko per una contrattura subita nella gara di Coppa Italia con il Bari. Non convocato nemmeno Seedorf anche lui infortunato. Allegri sembra voler dare fiducia a Pato , ma la concorrenza di Cassano si fa sentire quindi sarà ballottaggio tra FantAntonio ed il brasiliano. Tanti dubbi per il Cesena: in difesa Ceccarelli e Pellegrino sono favoriti, davanti Bogdani supera Budan. Dentro anche Schelotto al posto dell’influenzato Jimenez. Ko anche Lauro. Valentina Ligas

Milan: Seedorf non convocato contro il Cesena

Seedorf non convocato contro il Cesena, non ci sarà nemmeno Strasser MILAN, SEEDORF NON CONVOCATO CONTRO IL CESENA – Il centrocampista olandese del Milan, Clarence Seedorf, non è stato convocato dal tecnico Massimiliano Allegri per la gara casalinga di domani sera, contro il Cesena. Probabilmente si tratta di un problema al ginocchio già riscontrato qualche settimana fa. Fuori dalla lista anche il giovane Strasser. Nel dettaglio, per la sfida con i romagnoli, l’allenatore rossonero ha convocato i portieri Abbiati e Roma; i difensori Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes; i centrocampisti Ambrosini, Flamini, Gattuso e Merkel; gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quattro attaccanti indispensabili per la squadra,  soprattutto Ibrahimovic e Cassano; si trovano molto bene in campo e riescono a trasformare molte azioni in gol. Indisponibili, oltre a Seedorf, Jankulovski, Zambrotta, Boateng, Pirlo e Inzaghi. Ancora una formazione diversa per la squadra di Allegri che dovrà recuperare la vittoria in campionato, dopo essere a digiuno di quei tre punti indispensabili al raggiungimento dell’obiettivo scudetto. I rossoneri devono riprendere il ritmo per distanziare l’Inter di Leonardo assicurandosi la testa della classifica e continuando l’inesauribile corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it