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ALLA SCOPERTA DEI GIOVANI TALENTI – Gerard Deulofeu, il nuovo Messi è già del Barça?

Posted by Mick23 | Comments : (0) Category : Alla scoperta dei giovani talenti , News Tags: alla scoperta di giovani talenti , deulofeu milan passion , gerard deulofeu , gerard deulofeu alla scoperta dei giovani talenti milan passion , gerard deulofeu barcellona , gerard deulofeu barcellona b , gerard deulofeu barcelona b , gerard deulofeu giovani talenti milan passion , gerard deulofeu milan , gerard deulofeu milan passion , giovani talenti milan passion Nuovo appuntamento con la rubrica sui giovani talenti di Milan Passion Dopo la parentesi in Inghilterra per Jack Rodwell , facciamo ritorno in Spagna per parlarvi di Gerard Deulofeu , astro nascente del Barcellona B . NOME : Gerard Deulofeu Lazaro DATA DI NASCITA : 13 Marzo 1994 LUOGO DI NASCITA : Riudarenes RUOLO : Centrocampista SQUADRA ATTUALE : Barcellona VALUTAZIONE : 4 milioni Gerard Deulofeu nasce a Riudarenas il 13 Marzo 1994 e nel 2003, a soli 9 anni, entra a far parte del settore giovanile del Barcellona che nota da subito le sue qualità tanto da metterlo sotto contratto alla fine della stagione, dopo averlo ammirato per tutto il campionato. Nella stagione 2010-2011 viene aggregato alla rosa del Barcellona B e debutta nel match contro il Cordoba , entrando dalla panchina

Destinazione Monaco – 17° puntata: affondate le corazzate

Destinazione Monaco – 17° puntata: affondate le corazzate 0.00 / 5 5 1 / 5 2 / 5 3 / 5 4 / 5 5 / 5 0 votes, 0.00 avg. rating ( 0 % score) E caddero, come corpo morto cadde . Migliore citazione Dantesca non vi poteva essere per questa andata delle semifinali: sconfitte entrambe le strafavorite, sconfitte sia Real Madrid che Barcellona,  ed entrambe per la prima volta in questa edizione della Champions League.

LIVE: Barcellona-Milan 3-1

Il Milan ci ha provato con il gol di Nocerino ma il Barcellona con i due rigori di Messi e il gol di Iniesta merita le semifinali. Il secondo rigore di Messi appare dubbio ma ciò non toglie che sia il Milan che il Barcellona abbiano disputato una bellissima partita. B arcellona che non perde in Champions da quattordici mesi e si giocherà il prossimo turno con la vincente del confronto tra Chelsea e Benfica.

Il PAGELLONE: Milan-Barca (0-0)

E’ difficile esser contenti di uno zero a zero, risultato scialbo di suo, perchè privo della più grande emozione che regali il calcio: il goal . Ma forse in questo caso esser andati “ in bianco ” (in tutti i sensi, dato che per scelta di Galliani non indossavamo il rossonero) potrebbe rivelarsi un vantaggio. La missione infatti è stata principalmente non subire reti, assolta grazie ad un quartetto difensivo immenso con due uomini, solitamente gregari, diventati eroi: Bonera e Antonini.  Intanto infuriano le polemiche per il  campo poco bagnato, ma più che altro per il campo, problema decennale di San Siro che puntualmente viene riscoperto per gli appuntamenti che contano

Milan, bloccato Traoré. Piace Jordi Alba

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili Top & Flop Scopriamo il rossone TMW magazine SONDAGGIO MILAN-ROMA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:01 Fc Lucca, a breve il club si trasformerà in Srl 18:00 Real Madrid, Mourinho: “L’Apoel ha fatto una Champions magnifica” 17:59 Milan, Ruiu: “Barça? Anche senza Thiago possiamo farcela” 17:52 Atletico-GO, preso il baby Diogo França 17:51 Lazio, l’aggiornamento su tutti gli infortunati 17:49 Muamba: progressi incoraggianti 17:43 Ponte Preta, ingaggiato Somalia 17:42 Pastorin: “Maradona vuole assistere alla finale Juve-Napoli” 17:35 Eskisehirspor, il Galatasaray punta il difensore goleador Diego Angelo 17:33 Barcellona, Valdes: “Il Milan è pieno di giocatori pericolosi” 26.03.2012 18:00 di Antonio Vitiello    articolo letto 469 volte © foto di Andrea Ninni/Image Sport Il Milan ha bloccato Bakaye Traoré, 27enne centrocampista maliano del Nancy

E’ Milan Barcellona l’ottavo di finale

Dal sorteggio è uscita la sfidante del Milan agli Ottavi di Finale di Champions. Sarà il Barcellona di Messi e Guardiola. Questi gli altri accoppiamenti : APOEL-REAL MADRID MARSIGLIA-BAYERN MONACO BENFICA-CHELSEA MILAN-BARCELLONA Articoli che ti potrebbero interessare: Champions il Milan rischia il Real Barcellona : I 21 convocati di Guardiola, manca Iniesta Qui Barcellona :Battuto il Saragoza 4 a 0 Top Club Iffhs : Il Milan è 19esimo San Siro rizollato in attesa del Barcellona

Messi, Liga e Thiago Silva: troppa politica al Pallone d’Oro

Che vedersi assegnare riconoscimenti FIFA fosse un discorso strettamente correlato al ruolo e alle vittorie lo si sapeva da anni. Quante stagioni ci siamo visti Baresi prima e Maldini poi sfiorare quel sogno, per poi vederlo assegnare a Summer o a Cannavaro. Ma questi sono gli anni del Barcellona e di Messi, e anche la FIFA si adegua. Giunta alla seconda edizione con il nome di Pallone d’Oro Fifa , il premio vede trionfare ancora una volta la Pulce , per il terzo anno consecutivo. Raggiunti dunque Cruijff, Van Basten e Platini come numero, quest’ultimo anche come vittorie consecutive. Il fatto  è che Messi ha 24 anni e lo strapotere del Barcellona non sembra esser minimante messo in discussione nemmeno se Mourinho riuscisse a vincere la Liga. La cosa comunque abbastanza da sottolineare è come le vittorie di Messi siano frutto più di nome e di sponsor che altro. Intendiamoci, Messi è un fenomeno e chiunque, sottoscritto in testa, lo vorrebbe nella propria squadra. Ma assegnare un titolo comunque prestigioso come “giocatore dell’anno” dovrebbe tenere presente diversi fattori. Ad esempio, Xavi sono tre stagioni che si piazza a podio e al quale Messi dice sempre di dover dividerne il credito. Allora perchè non farglielo vincere a lui? Xavi ha vinto senza Messi, ma non il contrario. Il talento argentino infatti deve tutto alla formazione catalana, senza la quale il suo palmares si limiterebbe ad un Mondiale under20 e ad un oro olimpico nel 2008. Xavi invece ha vinto un Europeo e un Mondiale giocando e mandando in rete attaccanti diversi. Stesso discorso che si potrebbe fare per Iniesta , anch’egli tra gli uomini simbolo del mondiale sudafricano con il match-point in finale con l’Olanda. Insomma, se Messi è Messi, lo è anche, se non soprattutto, grazie ad un telaio e ad un sistema di gioco come quello del Barça. Da solo come in nazionale argentina è solo un funambolo che predica nel deserto. La Fifa dovrebbe considerare anche questo. La giornata di ieri comunque non si è conclusa soltanto con la Triplete di Messi, ma con la stesura della TOP 11 europea: formazione stravinta dalla Spagna, che schiera addirittura 5 giocatori, e che vede la Liga spopolare (9/11) tra Barcellona (5) e Real Madrid (4) con 2 tesserine dal Manchester United. Ecco dunque la squadra dell’anno: Casillas; Sergio Ramos, Piquè, Vidic, Dani Alves; Xabi Alonso, Xavi, Iniesta; Cristiano Ronaldo, Rooney e Messi. La cosa che più lascia perplessi è la mancanza di Thiago Silva, centrale attualmente migliore al mondo (non a caso, corteggiato da due anni dal Barcellona stesso) a scapito di Piquè e Vidic, giocatori inseriti solo ed esclusivamente poichè disputanti la’ultima finale di Champions. Sia chiaro, ottimi difensori, ma il paragone con Grandine Nera non regge . Altro schieramento fortemente politico e politicizzato dunque. Da domandarsi inoltre se questo strapotere di Barcellona e Real Madrid (perchè si dice Spagna e Liga, ma le altre 18 squadre di quel torneo sono assenti) non sia da attribuirsi anche a quanto già menzionato in precedenza, quando si parlava di tasse e di introiti televisivi . Meditino questi signori che danno i premi dunque . Perchè hanno creato una formula di Champions League per favorire una Apoel Nicosia rispetto ad una terza classificata di un campionato italiano, tedesco o francese (e può anche starmi bene, in quanto loro del loro Paese son campioni), ma poi parlano di Fair Play finanziario e all’interno dei singoli tornei ci sono discrepanze economiche e fiscali enormi.

UN ANNO IN ROSSONERO – Marzo, addio Europa contro un fortunato Tottenham. Milan a corto di uomini, follia Ibra: lo svedese out due giornate

SONDAGGIO IL GOL ROSSONERO PIÙ BELLO DEL 2011, SCEGLIETELO! ‘); 11:30 FOCUS CHIEVO – Sartori osserva El Shaarawy, Acerbi fa le valigie 11:00 FOCUS CESENA – L’incubo è alle spalle, ma il lieto fine ancora lontano 10:44 ESCLUSIVA TMW – Montefusco: “Napoli, Vargas non basta” 10:30 ESCLUSIVA TMW – Sereni: “Milan-Juve fino alla fine” 10:28 Fiorentina, Teotino da opinionista: “Operato negativo” 10:00 FOCUS CATANIA – Due ali per volare e la squadra resta Maxi 09:30 ESCLUSIVA TMW – Venerato: “Napoli, servono due rinforzi” 09:00 FOCUS CAGLIARI – Cercasi gol e tranquillità, pronti tre acquisti 08:31 Fiorentina: tutto il mercato ruota intorno a Gilardino 08:30 ESCLUSIVA TMW – Ferrari: “Cerco una squadra che creda in me” 25.12.2011 12:00 di Alberto Vaneria    © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Quello di marzo è un mese altalenante e ballerino per Massimiliano Allegri e i suoi ragazzi.   Marzo viene ricordato, per  lo più,  per l’eliminazione dalla Champions League. Nonostante questo disappunto, a Milanello si ha una certezza: i mesi alla vetta sono diventati quattro (dal 6 novembre 2010 il Milan è primo) e una delle pretendenti al titolo, anche se per quasi tutta la durata si era tirata fuori dalla corsa per lo scudetto, era stata battuta: il Napoli. L’ultima partita di febbraio si è disputata proprio il 28, quando i rossoneri ospitarono in casa gli uomini di Mazzarri: supremazia territoriale, dominio del campo e possesso palla annientarono il gioco di Hamsik e compagni. Finì con un netto 3 a 0 per il Milan. Ibra-Boateng-Pato, con un labile spazio per qualche polemica per il rigore assegnato al Milan, e poi trasformato, che valse la prima rete del match. Da lì si ebbe l’impressione che il Milan avrebbe avuto poi la strada spianata verso il 18 scudetto. Sul fronte campo c’era ottimismo e soddisfazione per il risultato ottenuto, ma anche su quello del calciomercato si stette con le antenne all’insù. Si faceva sempre più strada l’idea stuzzicante di riportare Ricardo Kakà, il figliol prodigo del presidente Silvio Berlusconi,  a Milanello nel mercato estivo. Ad alimentare le voci fu proprio il padre del brasiliano, Bosco Leite, che si trovava a San Siro proprio per la partita contro i partenopei, rispondendo con un vago “vediamo…” circa l’ipotesi di rivedere l’ex Bambino d’Oro correre per San Siro: sappiamo poi tutti com’è andata a finire. Per buona pace dei romantici del pallone e di chi di Ricky non voleva più sentir parlare dopo “il tradimento” ai colori rossoneri inflitto nel giugno 2009. Nella stessa settimana, a pochi giorni dalla partita contro la Juventus, il Corriere dello Sport lancia la bomba: Mexes sarà un giocatore del Milan. Qui, le cose andarono diversamente. La partita di Torino si avvicina e in casa Milan si accendono le sirene, un problema non di poco conto allarma i tifosi rossoneri: Ibra potrebbe non essere della partita. A Torino, invece, Ibra scende in campo e il suo pese là davanti si sente tutto: spallate con Chiellini e sponda preziosa, che permettono al Milan di espugnare il Comunale con uno 0 a 1  grazie ad una rete fortunata di Gattuso. In questa, così come nella sfida precedente, si rivede Jankulovski dopo diversi mesi passati in panchina o addirittura in tribuna: le sue prestazioni sono esaltanti tanto che tifosi, compagni e allenatore fanno un plauso al cieco. Nel frattempo gli Spurs sono a tre giorni, i dubbi di Allegri sono diversi e serve a tutti i costi vincere: la partita del 15 febbraio in casa a San Siro aveva beffato Ibra e compagni. Anche Redknapp, l’allenatore del Tottenham, è pervaso da un quesito: sarà disponibile Gareth Bale contro i rossoneri? Il gallese partirà poi dalla panchina, in una partita in cui il Milan spreca tante palle gol e che decreta la fine del sogno europeo per questa stagione: i rossoneri tengono campo a White Hart Lane tra le diverse defezioni (Pirlo, Inzaghi, Zambrotta e Ambrosini), tanto da dover portare in panchina anche Merkel e Strasser. Il gol, per non arriva: quella rete malandrina di Crouch dell’andata porta gli Spurs ai quarti. Il rammarico per questo beffardo turno di ottavi di finale è nel volto di Clarence Seedorf che esce in lacrime dal rettangolo verde del White Hart Lane: idem il compagno di squadra Alexandre Pato.  Ibra, invece, è  sempre più inesistente nell’Europa che conta. Ora resta solo il Campionato: da vincere. E Campionato significò Bari, una partita che sulla carta si presumeva facile, ma così non fu. In occasione di questa partita l’affluenza a San Siro fu buona, dato che che la società rossonera optò di ridurre i tagliandi d’ingresso. Ma gli oltre 50.000 di San Siro dovettero assistere a una partite dettatta da pochi sprazzi di genio, tra l’altro sotto una copiosa pioggia. Rudolf portò in vantaggio i baresi, grazie ad una distrazione difensiva che mandò su tutte le furie Allegri. Tutto solo gli bastò un niente per infilare, a tu per tu con Abbiati, la palla alle spalle del portierone rossonero. Nella ripresa ci volle un Cassano formato super, subentrato dalla panchina, per rimettere le cose in sesto. Il talento di Barivecchia, seppur in maniera minima, esultò. Fu una partita in cui il Milan pressò molto, creando diverse palle gol. Due furono le reti, più o meno a torto o a ragione,  annullate ai rossoneri:  quella di Robinho per fuorigioco e una di Ibrahimovic per un controllo viziato da un tocco con il braccio. Proprio lo svedese fu espulso per aver rifilato un pugno sul fianco a Rossi. A lui il giudice rifilò ben tre giornate di squalifica, incluso la partita contro l’Inter. Il Milan andò in appello. Questo il comunicato: “A.C. Milan comunica che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal Giudice Sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic”: allo svedese fu tolta una giornata. Altri voci di mercato si fecero più intense: quelle che riguardavano Pato. Secondo la stampa inglese, il gioiello rossonero era ambito dal patron del Chelsea Roman Abramovich che avrebbe messo sul piatto ben 36 milioni di euro più il cartellino di Didier Drogba.  Ma Milan vuol dire anche storia e prestigioso: proprio in questa settimana vengono ricordati i 25 anni di Presidenza Berlusconi: questa data è stata ricordata con un evento al teatro Manzoni di Milano e al Museo di San Siro: qui, grazie a diversi immagini, vengono ricordati i momenti che hanno contraddistinto questa importante tappa rossonera. Dopo il pareggi in casa contro il Bari, il Milan è atteso da una trasferta che negli ultimi anni ha portato 0 punti: quella di Palermo. Il Milan arriva rimaneggiato a questa sfida, partendo dall’attacco: Ibra sconta la sua prima giornata di squalifica. In attacco Pato e Cassano, che però non riescono a mettere in difficoltà i rosanero: il gol di Gojan arriva al decimo e da lì in poi è quasi dominio del Palermo che concede poco niente. L’ennesima conferma che dal Barbera il Milan non riesce ad uscire vittorioso: la serata del Barbera consegna un altro  scherzo per i rossoneri. Jankulovski si infortunia e la sua stagione è pressoché finita.  Anche Pato si infortunia, per lui una distorsione alla caviglia: dovrà stare fuori 10 giorni. Incontro al brasiliano arriva la sosta, il 3 aprile il brasiliano segnerà il primo dei tre gol all’Inter. Durante la pausa c’è tempo di pensare al mercato. A parlare è il difensore dell’OM Taye Taiwo che dichiara: “Mi fa piacere l’interesse e per me il Milan è l’opzione numero uno”. Si pensa anche al mercato in uscita, in particolare all’addio di Andrea Pirlo: i giornali fanno diversi nomi per sostituire il bresciano, ma un vero e proprio sostituto di Pirlo non arriverà mai al Milan. Così come non arriverà nell’estate 2011, e presumibilmente nella finestra di gennaio, il gioiello del Santos Ganso. Di lui in molti ne hanno parlato, soprattutto nei mesi che vanno da gennaio a giugno: giornalisti, addetti ai lavori e dirigenti.   TMW Magazine: Online il numero di Dicembre! Scaricalo ora! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   25.12.2011 12:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Marzo, addio Europa contro un fortunato Tottenham. Milan a corto di uomini, follia Ibra: lo svedese out due giornate   25.12.2011 11:20 – Seba Rossi: “Auguro a Donnarumma di tornare al Milan”   25.12.2011 10:20 – Hodgson: “Tevez grande giocatore, il Milan farebbe un ottimo acquisto”   25.12.2011 10:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Febbraio, tra dolori, gioie e colpi di testa c’è di mezzo Crouch   25.12.2011 09:40 – Vialli: “Tevez è un campione e andrà al Milan”   25.12.2011 09:00 – Kakà non ha dubbi: “Ronaldo meglio di Messi”   25.12.2011 08:40 – Mola: “Milan abituato a vincere con uomini esperti”   25.12.2011 08:20 – Cassano non andrà a Dubai   25.12.2011 08:00 – UN ANNO IN ROSSONERO: Gennaio, Milan infortunato e padrone del mercato, lanciati Merkel e Strasser   24.12.2011 22:20 – Adriano spara e ferisce una ragazza   24.12.2011 22:00 – Milan, la soluzione si chiama Urby   24.12.2011 21:20 – Francia, Messi campione dei campioni 2011   24.12.2011 21:00 – Dida: “Voglio giocare ancora due anni, poi…”   24.12.2011 20:40 – Rivaldo gioca ancora? La Serie C lo insegue   24.12.2011 20:00 – Marotta: “Mi godo Pirlo e sul Milan…” Altre notizie   25.12.2011 12:00 – SCOPRI AMO IL ROSSONERO – Con quei guanti sporchi e quella voglia di avventura   25.12.2011 12:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Marzo, addio Europa contro un fortunato Tottenham. Milan a corto di uomini, follia Ibra: lo svedese out due giornate   25.12.2011 11:40 – Donnarumma: “Il mio sogno è tornare al Milan”   25.12.2011 11:20 – Seba Rossi: “Auguro a Donnarumma di tornare al Milan”   25.12.2011 11:00 – A Cagliari brillano Zlatan e Nocerino   25.12.2011 10:40 – Huntelaar respinge lo United: “Pronto a rinnovare con lo Schalke”   25.12.2011 10:20 – Hodgson: “Tevez grande giocatore, il Milan farebbe un ottimo acquisto”   25.12.2011 10:00 – ESCLUSIVA MN – D’Amico: “Abate è un grandissimo. Maxi Lopez? E’ l’ideale per il Milan”   25.12.2011 10:00 – UN ANNO IN ROSSONERO – Febbraio, tra dolori, gioie e colpi di testa c’è di mezzo Crouch   25.12.2011 09:40 – Vialli: “Tevez è un campione e andrà al Milan”   25.12.2011 09:20 – Arsenal, Chamakh: “A fine stagione non è detto che rimanga”   25.12.2011 09:00 – Kakà non ha dubbi: “Ronaldo meglio di Messi”   25.12.2011 08:40 – Mola: “Milan abituato a vincere con uomini esperti”   25.12.2011 08:20 – Cassano non andrà a Dubai   25.12.2011 08:00 – Epilogo finale?   25.12.2011 08:00 – UN ANNO IN ROSSONERO: Gennaio, Milan infortunato e padrone del mercato, lanciati Merkel e Strasser   25.12.2011 00:00 – Auguri di Buon Natale!   24.12.2011 22:40 – Durante: “Robinho al Santos? Non credo, può dare ancora molto al Milan”   24.12.2011 22:20 – Adriano spara e ferisce una ragazza   24.12.2011 22:00 – Milan, la soluzione si chiama Urby   24.12.2011 21:40 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “Grazie di tutto” di Francesco   24.12.2011 21:20 – Francia, Messi campione dei campioni 2011   24.12.2011 21:00 – Dida: “Voglio giocare ancora due anni, poi…”   24.12.2011 21:00 – L’importanza di Dubai   24.12.2011 20:40 – Rivaldo gioca ancora? La Serie C lo insegue   24.12.2011 20:20 – Rinnovo entro fine gennaio per Ogbonna con il Torino   24.12.2011 20:00 – Marotta: “Mi godo Pirlo e sul Milan…”   24.12.2011 19:40 – Arsenal, Wenger apre al ritorno di Henry   24.12.2011 19:20 – Buffon: “Milan squadra più forte e favorita per lo scudetto”   24.12.2011 19:00 – Chirico: “Juve prima di fatto perché ha battuto il Milan”   24.12.2011 19:00 – Mancini: “Tevez? Ok per il prestito con obbligo di riscatto”   24.12.2011 18:40 – Allegri: “Milan e Juve favorite, ecco i miei oscar stagionali”   24.12.2011 18:20 – PSG, Kakà primo rinforzo per Ancelotti   24.12.2011 18:00 – Pato tra i pre-convocati per Londra 2012   24.12.2011 18:00 – Diritto o obbligo di riscatto: ecco la posizione del City   24.12.2011 17:40 – Abate: “Il Milan è una famiglia, i miei compagni sono straordinari”   24.12.2011 17:20 – VIDEO – Quando segnare è più facile che sbagliare: l’erroraccio dell’anno   24.12.2011 17:00 – Kaka’, titolo lo vincera’ il Real   24.12.2011 16:20 – VIDEO – Tra gaffe, lapsus e improvvisate: il backstage degli auguri rossoneri   24.12.2011 16:00 – Clamoroso Drogba: lo riprende Mourinho? L’EDITORIALE di Redazione MilanNews La redazione di MilanNews.it augura a tutti i lettori un felice Natale all’insegna della serenità. L’aggiornamento quotidiano non si fermerà nemmeno il 25 dicembre, MN è sempre al vostro fianco con interviste, approfondimenti e aggiornamenti da… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli TEVEZ, TORRES, KEITÀ, MAXWELL E LA MAGIA DEL NATALE PER IL REGALO SOTTO L’ALBERO Missione compiuta. Allegri aveva predetto la testa della classifica per Natale e il nome del Milan campeggia, in coabitazione con la vecchia signora, al vertice del nostro campionato. Un Milan che di rincorsa ha scalato ogni posizione di classifica possibile, un Milan che ha r… Eventi live! Cagliari-Milan 0-2 Epilogo finale? ESCLUSIVA MN – D’Amico: “Abate è un grandissimo. Maxi Lopez? Kakà non ha dubbi: “Ronaldo meglio di Messi” Vialli: “Tevez è un campione e andrà al Milan” Cassano non andrà a Dubai Tevez più tre nomi: le 4 piste del mercato Milan Galliani saluta Maxi Lopez: “Ringrazio il Catania, ma ho fat Possibile accelerata Mancini: “Tevez? Ok per il prestito con obbligo di riscatto” L’importanza di Dubai ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Sando Sabatini, volto noto di Sky Sport 24. Con lui abbiamo analizzato tantissim… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Cagliari-Milan 0-2: Abbiati 6,5:    Possiamo valutarlo per almeno due interventi di pregevole fattu… LA PRIMAVERA Nelle scorse settimane la Reggiana si era interessata al centrocampista della Primavera del Milan, Judilson Mamadu Tuncara Gomes, in arte… VISTA DALLA CURVA Ancora una volta non abbiamo ammirato il Milan nella sua versione migliore, ma è arrivata un’altra vittoria importante con l