E’ l’interrogativo rossonero, forse parte di una pretattica mediatica messa in atto dall’ amministratore delegato Adriano Galliani, abile stratega nel depistare i media e nascondere le intenzioni del club milanese. Se da una parte ci sono le dichiarazioni pubbliche, in cui il braccio destro di Berlusconi fa un preciso riferimento al ruolo che l’enigmatico Mister X dovrebbe ricoprire, ovvero quello di mezz’ala sinistra, da radio mercato arrivano continue indiscrezioni che trovano come protagonisti calciatori che giocano prevalentemente sulla trequarti. Da Kakà e Van der Vaart, passando per Hamsik e Ganso, senza dimenticare i nomi di Lamela ed Eriksen, giovanissimi dal talento indiscusso, ma che occupano una posizione di campo sicuramente più avanzata rispetto l’obiettivo dichiarato. Pochi invece i nomi che, emersi in questa fase di mercato, possano identificare una collocazione tattica in linea con le indicazioni fatte dal tecnico Allegri: il sogno Fabregas, il ghanese Asamoah e forse il francese Malouda. Tali incongruenze imporrebbero quindi una riflessione, legata a doppio filo con una domanda: mezz’ala o trequartista, cosa cerca il Milan? La risposta potrebbe essere entrambi. Si perchè, nell’idea del tecnico livornese, come confermato da recenti dichiarazioni, il ghanese Boateng potrebbe scalare sulla mediana, lasciando spazio all’inserimento nel pacchetto dei titolari di un trequartista di ruolo. Così com’è vero che, una delle mosse vincenti dell’allenatore campione d’Italia, è stata quella inserire nel ruolo di mezz’ala sinistra un giocatore di fantasia, come ha fatto con Pirlo o Seedorf durante la stagione passata. Per questo la dirigenza rossonera sembra poter operare con una maggiore libertà, rendendo più difficile il lavoro giornalistico e ampliando giorno dopo giorno la lista dei pretendenti. Lista alla quale, spesso, si aggiungono nomi che potrebbero invece essere messi in relazione con l’immnitente progetto di rinnovamento del reparto, viste le prossime scadenze di giocatori del calibro di Gattuso, Ambrosini, Seedorf e lo stesso Flamini. Tutto nello stesso calderone, non rimane che aspettare le evoluzioni di questo mercato, che spesso ci ha portato ad inaspettati colpi di scena. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, è la settimana chiave. La Procura ha un asso?
Per l’inchiesta «Last Bet» si apre una settimana decisiva. Le indagini della Procura di Cremona entrano nel vivo, alla ricerca di elementi oggettivi che supportino le informazioni raccolte negli interrogatori davanti al gip Salvini e al pm Di Martino. Si deve evitare il rischio delle «millanterie» e del «sentito dire» , che spesso caratterizza le tantissime telefonate intercettate. Perciò gli investigatori si sono messi all’opera. Incrociando le testimonianze degli indagati con i riscontri tecnici. Tabulati A cominciare dai controlli sui tabulati telefonici e le «celle» , per accertare determinati episodi. Per esempio se davvero Gianfranco Parlato abbia ricevuto 40 mila euro da Santoni (amico ed ex socio dell’atalantino Cristiano Doni) al casello di Modena la sera stessa della partita Atalanta-Piacenza. Oppure se l’ex azzurro Beppe Signori fosse presente anche al terzo degli appuntamenti con Bellavista, Erodiani e i suoi commercialisti Giannone e Bruni a Bologna, dopo la combine fallita Inter-Lecce. O ancora se il portiere Paoloni abbia acquistato il sonnifero Minias in una farmacia di Cremona, alla vigilia della partita con la Paganese, per «drogare» i compagni della Cremonese. C’è ovviamente attesa per gli esiti dell’accertamento tecnico sull’iPhone di Paoloni, in corso a Roma. Elemento chiave per capire se ci fossero contatti anche ad alto livello e svelare finalmente se le Si cercano riscontri alle dichiarazioni degli indagati La sensazione è che gli inquirenti abbiano elementi in più chat su Skype con Corvia del Lecce e Quadrini del Sassuolo fossero reali una «finzione» dello stesso Paoloni per promettere combine impossibili. Date Resta poi da definire la posizione di Cristiano Doni e di Stefano Bettarini, indagati. Oltre a quella del difensore Carlo Gervasoni del Piacenza, che per gli inquirenti resta «ambigua» . Oggi la Procura renderà noto le date dei prossimi interrogatori. Al momento né Doni né Bettarini hanno ricevuto una notifica con l’invito a comparire. Il primo, rientrato in Italia dalle vacanze, aveva già manifestato attraverso l’avvocato la sua amarezza e la disponibilità a chiarire. Mentre il secondo ha ribadito di non essere «il Bello » di cui si parla nelle intercettazioni. La sensazione però è che gli inquirenti abbiano più elementi di quelli noti. Tra l’altro le indagini preliminari sono ancora in corso e quindi non è escluso che siano state acquisite altre intercettazioni. Singapore Intanto la Fifa ha scoperto una centrale di scommesse illegali in Asia. Il «cervello» è stato arrestato l’ 8 giugno a Singapore. Dirigeva una rete di truffatori e scommettitori. Insegnando come corrompere arbitri, giocatori e funzionari di calcio per ottenere il risultato desiderato in una partita, e il prezzo al quale potevano arrivare le scommesse nei vari campionati. Spiegava inoltre come introdurre denaro «sporco» proveniente dalle scommesse in ogni paese. «Le indagini globali della Fifa su gruppi criminali a Singapore e in Malesia continuano» . E proprio a Singapore, secondo Giannone e Bruni, ci sarebbe stato il basista di fiducia che piazzava le scommesse sui siti online per Signori. Ma questa è un’altra storia. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: tutte le strade portano a Ganso
Galliani è stato intervistato da sky sport 24 ed ha smentito le voci che vorrebbero un interessamento del Milan per Fabregas così come quelle che parlerebbero di un futuro di Hamsik in rossonero. L’amministratore delegato è rimasto molto vago sui prossimi colpi di calciomercato. Ha assicurato che un mediano arriverà, un centrocampista che possa giocare nel ruolo di Pirlo oppure più avanzato come Boateng . Si è parlato di Aquilani , Montolivo , Asamoah , Kucka e tutto d’un tratto, ora, il nome più probabile sembra essere quello di Ganso . Il giovane talento brasiliano avrebbe rilasciato queste dichiarazioni allo staff di www.ilmilanista.it : “ Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan .” Saranno queste sue parole, saranno i continui tentativi di Thiago Silva di portarlo in rossonero durante il ritiro in nazionale, sembra essere proprio lui il famoso mister X. Come aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. In tanti sono rimasti strabilati dal suo talento, Cafù , persino Serginho che lo ha consigliato alla società. Ganso in questi ultime apparizioni ha fatto vedere verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ha anche dimostrato di saper essere prezioso pure in fase di sostegno alla difesa con tante palle recuperate. Insomma ha tutte le carte in regola per piacere ad Allegri che non trascura mai la fase difensiva ed il sostegno dell’attacco alla squadra in fase di non possesso. Arriverà ad agosto o a gennaio? Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso : Batto Messi e vado al Milan
Sbuca all’improvviso da uno degli spogliatoio del Pacaembù. E si scatena l’inferno. Chi lo tocca, chi gli urla domande di ogni genere, chi sventola un foglio in cerca di un autografo. Ganso si guarda intorno. Sembra un ragazzino con lo sguardo incantato. Non un filo di barba, non un segno di stanchezza. Dieci microfoni gli rubano anche i sospiri. Una guardia del corpo del Santos ci permette di rivolgergli una domanda in italiano. Il tema? Il Milan, naturalmente. Il fuoriclasse brasiliano sorride. «Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan». Anche in copertura Tornava in campo dopo più di un mese di assenza per un problema muscolare. Ha lasciato tutti a bocca aperta. Ganso è il vero segreto di questo Santos. Dicono che non sia un fulmine di guerra. Forse è vero. Ma fa correre il pallone a velocità supersonica. E, come ci aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. Un Ganso al 60% ha offerto colpi da vero fuoriclasse. Verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ganso ha dimostrato di saper essere prezioso anche in fase sostegno alla difesa, come testimoniano le cinque palle recuperate. Chi ricorda? Diciamo che è un numero 10 speciale. Ha la classe di Zidane, la visione di gioco di Falcao e vede la porta come una seconda punta. Solo la stanchezza gli ha impedito di andare a segno nel finale di gara. Ma lui era al posto giusto, nel momento giusto. Spot per il calcio Ganso, tra l’altro, vuole il Milan. L’ipotesi di un assalto di Leonardo e del Psg,non lo accende. «Mi piace il calcio italiano». Una dichiarazione d’amore che Galliani deve subito cavalcare. Il fuoriclasse del Santos potrebbe anche rinunciare al Mondiale per club e sbarcare subito a Milanello. Ma l’idea di gennaio resta la più forte. Anche perché non tradire il Santos oggi potrebbe convincere i dirigenti della Balena bianca a ridurre di qualche milione la clausola rescissoria. Lui aspetta solo un messaggio da Milano. E, intanto, abbraccia forte il suo amico Neymar. «Mi piacerebbe continuare a giocare e a vincere insieme a lui». Ci proveranno da domani con la Seleçao di Menezes. Ganso e Neymar contro Messi. Uno spot per il calcio mondiale. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Thiago, «Parlerò con il Milan»
«Il prossimo anno giocherò nel Milan. E il mio primo obiettivo sarà cercare di vincere la Champions» . Thiago Silva guarda verso il mare. Azzurro ma nervoso. Proprio come Thiago. C’é qualcosa che lo infastidisce. L’ipotesi Barcellona? Forse. E così dopo il primo messaggio rassicurante arriva un avviso ai naviganti. Che non deve preoccupare per il presente ma per il futuro. «Fino alla scadenza del mio contratto resterò al Milan. Poi, vedremo. Ho appena firmato un accordo che mi lega al club rossonero fino al 30 giugno 2016. Abbiamo tempo per capire se ci sono le basi per stipulare un matrimonio a vita» . Non è una minaccia. Nè, tantomeno, un ultimatum. Pensieri Allegri può stare tranquillo, Thiago Silva difenderà insieme a tutta la banda rossonera lo scudetto , però è lo scenario futuro che non è più lo stesso. Due mesi fa il fenomeno brasiliano urlava al mondo: «Voglio ripetere la carriera di Paolo Maldini, voglio diventare la bandiera del Milan» . Ora non se la sente più di dichiarare amore eterno. Anzi, chiude, per il momento, il tormentone Barcellona con questa frase: «Nella mia testa c’é un solo pensiero: cercare di vincere la Coppa America. Ma quando tornerò in Italia andrò a parlare con Galliani. E ci spiegheremo» . Il 30 giugno 2016 non è poi così lontano. O riesplode l’amore oppure tra un anno Thiago Silva potrebbe veramente puntare la rotta verso la Spagna. Ora, però, nella testa del brasiliano c’é solo il Milan «La campagna acquisti è stata ottima e Galliani ha garantito un altro colpo. Piace Hamsik, vero? E’ un campione. E tra pochi giorni, nel ritiro della Seleçao, marcherò “a uomo”Ganso. Se ha ancora dei dubbi farò di tutto per convincerlo che non c’é niente di meglio del Milan al mondo» . Domande Finalmente ritrova il sorriso. Thiago chiede informazioni sulle ultime vicende di calcio mercato. Dov’é finito Sanchez? E Cassano resta? «In Coppa America ci sarà un’Italia che sfiderà Messi. L’Uruguay con Cavani, il Cile con Sanchez e noi brasiliani. Ho visto Pato, mi ha garantito che i problemi muscolari sono spazzati via. E’ carico come una molla, vedrete che segnerà tanti gol. Allegri è bravo a tirare fuori il meglio da ciascuno di noi. Robinho, a esempio, è diventato un uomo-squadra» . Si alza. E’ il suo turno per le visite mediche. «Lo ribadisca, io sono un giocatore del Milan. E sono felice di esserlo» . Galliani colga al volo il messaggio. Thiago ha bisogno di sentirsi importante. I contratti nel calcio non sono tutto. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: Guai per la LIGA
Guai in vista per la LIGA (ANSA) – MADRID, 21 GIU, GUAI PER LA LIGA – La Liga nei guai: e’ sull’orlo della bancarotta, sommersa da circa 4 miliardi di debiti, avverte Marca . La realta’ – dietro i trasferimenti astronomici di ‘galattici’, gli stipendi stratosferici delle star, da Messi a Cristiano Ronaldo – e’ preoccupante. Almeno 21 societa’ di Prima e Seconda Divisione hanno fatto ricorso alla ‘Ley Concursal’, che consente di dilazionare il pagamento dei debiti senza essere dichiarati in bancarotta. Ma i calciatori minacciano lo sciopero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 22 2011. Filed under Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Amauri il vice-Ibra
Potrebbe essere il Milan la pros-sima (probabile) fermata di Amauri nel cam-pionato italiano. Esattamente la nona (Napo-li, Piacenza, Empoli, Messina, Chievo, Paler-mo, Juventus e Parma le precedenti) e, pro-babilmente, la più gratificante in quanto l’at-taccante italo-brasiliano verrebbe inserito in una squadra già collaudata e vincente dove avrebbe un ruolo ben definito e preciso. Quello di vice-Ibrahimovic, pur disponendo di caratteristiche molto differenti dallo sve-dese. Tali da consentire ai due anche di convivere in campo, con Amauri inserito al posto di Pato come punta decentrata e, soprattutto, non più costretto a giocare con le spalle alla porta. ADDIO – Amauri (31) non rien-tra nelle strategie della Juve di Conte e tanto meno non è fra gli obiettivi del Parma che avrebbe voluto riconfermar-lo dopo i 7 gol (segnati in sole 11 partite) che hanno regala-to al redivivo Colomba (su-bentrato in condizioni quasi disperate a Marino) un’incre-dibile salvezza. Il residuo an-no di contratto presenta ancora un saldo di 3,8 milioni di euro che la società emiliana non sarebbe in grado di onorare nemmeno affrontando una spalmatura biennale. Ope-razione che, invece, sarebbe in grado di fare il Milan applicando anche un discreto ritoc-co (un biennale da 2,5 a stagione). I rapporti fra il club di via Turati e la Juventus sono ta-li per cui l’indennizzo del brasiliano non rap-presenterebbe un problema. ESIGENZA – La scelta di Amauri conferma l’in-tenzione del Milan di individuare un’alterna-tiva a Ibrahimovic che nella scorsa stagione fra squalifiche e infortuni è stato costretto a disertare ben 8 partite di campionato. La «re-surrezione » del brasiliano nel Parma ha con-fermato che l’attaccante è vivo e vegeto, in grado di poter competere ancora ad un cer-to livello. Il club di via Turati aveva iniziato a scandagliare il mercato italiano ed europeo già da tempo su questo fronte. Due dei prin-cipali candidati, Demba Ba e Klose, hanno trovato una diversa sistemazione rispettiva-mente nel Newcastle e nella Lazio. Resta an-cora disponibile Drogba, che il Chelsea pro-babilmente metterà sul mercato a un anno dalla scadenza del suo contratto. Ma Drogba è gratificato da un super-ingaggio (6,5 milio-ni) che solo il ricchissimo Malaga (il club spagnolo è interessato anche all’interista Lu-cio) sembra in grado di potergli riconoscere. Intanto, dal ritiro del Brasile Thiago Silva ha fatto sapere che, pur volendo rispettare il suo nuovo contratto col Milan in scadenza nel 2016, intende parlare con Galliani al suo rientro dalla Coppa America. Evidentemente la pressione del Barcellona si sta facendo sentire e non lascia insensibi-le il difensore. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Cuadrado consigliato da Yepes alla Gazzetta
Yepes, il colombiano che tanto ha legato con i tifosi del Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di un giocatore in particolare, in vista della prossima Copa America, Cuadrado. Il giocatore dell’Udinese potrebbe essere un consiglio per gli acquisti al Milan: “Messi, Sanchez, Pastore, Neymar: sono tutti giocatori fortissimi e con caratteristiche diverse. Messi è il più forte al mondo e in questo momento è immarcabile per chiunque: è velocissimo e non ti dà punti di riferimento. Sanchez ha dimostrato nell’ultima stagione con l’Udinese di poter fare la differenza: anche lui è veloce e gli piace dribblare gli avversari. Pastore è meno rapido ma più tecnico e molto intelligente, è bravissimo negli inserimenti. Neymar è uno che va a prendersi la palla lontano. Tutti brutti clienti. Il nostro Falcao? E’ un giocatore intelligente e saprà gestire la pressione. Toccherà a noi proteggerlo. Chi sarà la sorpresa del torneo? A me piace molto Cuadrado, che all’Udinese finora ha avuto poco spazio. La Coppa America è la sua grande occasione”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Thiago Silva dice no al Barca: ‘Sto benissimo al Milan’
Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento per Thiago Silva da parte del Barcellona. Il giocatore aveva espresso un suo timido gradimento verso i colori blaugrana gettando nel panico tutti i tifosi rossoneri. Il procuratore del giocatore e Adriano Galliani non hanno dato peso alla vicenda e hanno subito ribaditio l’incedibilità di Thiago, il cui contratto con il Milan scade nel 2016, e oggi sono arrivate le dichiarazioni dello stesso difensore che attraverso i microfoni di ‘Globo Esporte.com’ dichiara tutto la sua voglia di rimanere in rossonero: ‘E’ inevitabile non sentire le voci, ma è bello sapere che non c’è niente di concreto sin qui perché sono felice al Milan. Questa è la verità’. Chiuso il capitolo mercato il difensore ha iniziato a parlare anche della Coppa America che inizierà il primo luglio in Argentina. Thiago Silva non vede l’ora di iniziare e sogna di battere proprio la nazionale albiceleste in finale in uno scontro che vedrebbe da una parte lui, il difensore più forte al mondo e dall’altra Messi, il più grande di tutti: ‘Sarà speciale, ogni grande giocatore vuole raggiungere questi obiettivi. Voglio però una grande rivale, altrimenti non vieni ricordato per la vittoria. Vorrei l’Argentina. Nella prima partita che ho giocato contro di loro, a Dubai, abbiamo perso, quindi spero di avere una rivincita nella finale della Copa América. Messi? Non voglio marcare un giocatore qualunque, preferisco marcare uno come lui’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Moggi e Giraudo radiati dopo 5 anni
Tre radiazioni. E’ la decisione presa dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio sui casi di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e dell’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. Quasi cinque anni dopo le sentenze sportive di calciopoli, la «proposta» diventa «preclusione a ricoprire qualsiasi incarico» a poche settimane dal momento in cui gli ex direttore generale e amministratore delegato bianconeri, e il vicepresidente della Federcalcio di allora, avrebbero esaurito la loro squalifica. Ora l’affaire radiazioni si sposterà al secondo grado, la Corte di Giustizia Federale. Intanto di fronte alle parole della Disciplinare, «la sanzione risulta del tutto proporzionata ai fatti commessi» per «le aberranti conseguenze» provocate da Moggi nel «modo di concepire la competizione sportiva» , il diretto interessato risponde a Libero Tv: «Continuerò a lottare. Non ci vogliono nel calcio. Ma chi fa queste cose, pagherà le conseguenze. Meglio stare lontano da un mondo come il calcio attuale. La federazione ha qualche scheletro nell’armadio, vediamo cosa viene fuori» . «Un giudizio finto frutto di una norma finta» , rincara l’avvocato Maurilio Prioreschi annunciando appello. Interminabile La storia è lunga e ingarbugliata. Al termine dell’iter della giustizia sportiva, nel 2006, su Moggi, Giraudo e Mazzini pende una «proposta di preclusione» , pena che rafforza i cinque anni di squalifica. Per la Commissione Disciplinare la proposta della Corte Federale del 2006 va eseguita. La difesa: «Norma finta» Questo «di più» resta in sospeso per anni, transitando anche per il cambiamento del codice di giustizia sportiva. E’ il presidente federale Giancarlo Abete a prendere l’iniziativa di chiedere lumi, in due riprese, alla Corte di Giustizia Federale. I quesiti si succedono: la «proposta» rende automatica la «radiazione» ? E in sostanza, a chi spetta il compito di ufficializzarla informando i tre? Fino a che il 3 marzo di quest’anno, sulla base di un parere dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni, viene varata la norma federale. Il Procuratore deve «attivare» la richiesta, giudica la Disciplinare. Palazzi chiede: radiateli. La sentenza dà ragione al procuratore. «Condizionava gli arbitri» Nella sentenza si respingono sia i rilievi normativi, sia quelli di sostanza delle difese. E’ passato troppo tempo fra «proposta» e decisione? No, perché non esisteva «un limite temporale» . Non si rischia di dare due diverse sanzioni per gli stessi fatti? «Piuttosto di completare un giudizio al quale mancava un ultimo segmento di valutazione» . Quanto ai contenuti, si parla per Moggi anche dell’ «opera di condizionamento del settore arbitrale» . E le intercettazioni bis di dirigenti di altre squadre non possono attenuare il giudizio? Anche su questo la Disciplinare dice no: «Sono ipotesi tuttora da accertare» e «non fanno venir meno la gravità» delle condotte di Moggi. Pure la diversa linea difensiva di Giraudo non viene premiata. Perché il suo comportamento di basso profilo, «e di rispetto» è estraneo alle «sentenze rese» . Anche per lui la Commissione presieduta da Sergio Artico, parla di «aberranti conseguenze» e di «intrinseca gravità» deo comportamenti. Di Mazzini, invece, si sottolinea «il disprezzo mostrato verso la prestigiosa gravità di Vice presidente» . «Tutto finto» «E’ una sentenza finta -dice l’avvocato Prioreschi -E ha davvero un carattere di imparzialità una sentenza che viene dall’organo di giustizia di una Federazione che non più tardi di poche ore fa ha chiesto un risarcimento nei confronti di Luciano Moggi al processo penale di Napoli?» . Dopo il secondo grado presso la Corte di Giustizia Federale, la radiazione potrebbe sbarcare al Coni presso l’Alta Corte di Giustizia. Ancora in bilico, invece, la possibilità che la sentenza, dopo i tre gradi sportivi, possa essere impugnata presso il Tar e subito dopo al Consiglio di Stato. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tentazione Barça per Thiago Silva «Ci siamo parlati»
Ci sono delle cose che non tornano. Che fanno a pugni l’una con l’altra nell’arco di pochi giorni, e che soprattutto fanno venire i brividi ai tifosi rossoneri. Perché si può mettere nel conto che Ibra prima o poi possa aver voglia di cambiare di nuovo aria, o che Cassano vada a guadagnarsi l’Europeo dove sa di avere più visibilità; ma non che a lasciare il Milan sia Thiago Silva. Il Messi della difesa, l’uomo attorno al quale ruota il fortino rossonero dei prossimi anni ed è passata una buona fetta di scudetto. Nasce tutto da un’intervista rilasciata alla tv brasiliana Esporte Interativo, dove Thiago ha rivelato di essere stato contattato dal Barcellona. Un fulmine a ciel sereno, visto che il Milan non ne sapeva nulla e considerato il tenore delle dichiarazioni del difensore: «Ho parlato col Barça e stiamo arrivando a un punto in cui la conversazione si sta facendo interessante. Ma dovranno contattare il Milan, perché tre mesi fa ho rinnovato il contratto fino al 2016 e quindi i dirigenti catalani devono parlare direttamente con la mia società» . Distorsioni? Le parole di Thiago fanno supporre che i contatti col Barça stiano proseguendo già da diversi giorni. Il contatto nascerebbe da uno dei soci del suo procuratore, che ha rapporti di lavoro con la dirigenza catalana. Un dialogo che evidentemente ha indotto il difensore a rilasciare queste dichiarazioni in modo un po’ incauto. Anche perché le norme Fifa impediscono a un club di avvicinare un calciatore sotto contratto con un altro club senza chiedere l’autorizzazione. Che cosa succederà ora fra Thiago e Milan? Il brasiliano: «Ho appena rinnovato fino al 2016, i dirigenti catalani dovranno contattare il Milan» Intanto ieri Braida ha chiesto spiegazioni al suo agente Paulo Tonietto, che poi a Calciomercatoweb. it si è affrettato a spiegare: «Tranquillizzo subito tutti. Sono dichiarazioni distorte, nate da una domanda la cui risposta è stata male interpretata. Thiago Silva è felicissimo al Milan e ha rinnovato da poco: se avesse avuto intenzione di non onorare il contratto non avrebbe prolungato fino al 2016» . Scenari Da via Turati non sono attese prese di posizioni ufficiali. Diciamo che se il Milan la dovesse prendere molto male, potrebbe multare il giocatore e chiedere alla Fifa di aprire un procedimento contro il Barcellona. Ma non è nell’interesse di nessuno rompere i ponti col brasiliano, né con la società blaugrana, e quindi molto probabilmente la questione si esaurirà senza strascichi. Tra l’altro il Milan si sente tranquillo perché, avendo appena rinnovato il contratto al giocatore, è in una posizione di forza assoluta. Incongruenze Certo è che il brasiliano non deve avere le idee chiarissime, dal momento che nella stessa intervista rilasciata a Esporte Interativo ha anche espresso il desiderio di vedere la sua «maglia rossonera numero 33 ritirata come la 3 di Maldini e la 6 di Baresi» . Parole che stonano con l’intenzione di lasciare il Milan. Dieci giorni fa, proprio in un’intervista alla Gazzetta aveva raccontato: «Sono scomparso dal calcio mercato. Finalmente hanno capito che voglio restare in rossonero per tutta la vita. E con gli acquisti giusti non avremo niente da invidiare al Barcellona» . Eh sì, c’è più di una cosa che non torna. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, Palazzi a Cremona in cerca di prove
Oggi alle 15 il procuratore federale Stefano Palazzi sarà a Cremona per incontrare il procuratore capo Roberto di Martino. Non sarà soltanto un atto di cortesia istituzionale, ma anche l’occasione per ottenere degli approfondimenti sull’indagine penale, che è ancora alle fasi iniziali, scambiarsi informazioni (Palazzi ha già fornito al pm indicazioni utili su Corvia e Quadrini). E, probabilmente, per chiedere una chiusura parziale dell’inchiesta (415 bis) in modo da poter accedere a tutti gli atti rilevanti che non siano coperti dal segreto e, quindi, indispensabili per il proseguimento dell’indagine penale senza essere compromessi. Tempi rapidi Di Martino può procedere con relativa calma: il procuratore ha già detto nei giorni scorsi che probabilmente servirà almeno un anno per arrivare alla conclusione delle indagini. Palazzi, invece, non ha tutto questo tempo. Il suo La Procura federale ha tempi ristretti: entro la fine di luglio i processi dovranno essere conclusi per poter fare i calendari primo compito, esaminando le carte, sarà quello di depurare il quadro indiziario dalle millanterie e dai «sentito dire» non supportati da prove o riscontri concreti. Molto importanti saranno i verbali dei primi interrogatori effettuati dal gip Salvini e dal pm Di Martino. Di sicuro i gravi indizi di reato che hanno portato in carcere o agli arresti domiciliari alcuni tesserati (vedi i calciatori Paoloni, Micolucci, Sommese e il d. s. del Ravenna Buffone) sono di gran lunga superiori agli indizi necessari per stabilire un illecito sportivo. Entro i primi di luglio Palazzi dovrà arrivare ai deferimenti alla Disciplinare ed entro fine luglio si dovrà celebrare il secondo grado in Corte di giustizia federale, in tempo per la compilazione dei calendari dei campionati. Ricordiamo che nel processo sportivo basterà dimostrare che ci sia stato, da parte dei tesserati, il tentativo di combinare una partita (indipendentemente dalla sua riuscita) per arrivare a una condanna degli stessi tesserati e delle società coinvolte. Il procuratore Di Martino ha dichiarato che, secondo lui, nelle carte consegnate finora a Palazzi c’è materiale per ottenere «condanne importanti» . E’ evidente che ritiene di avere degli assi nella manica, elementi probatori che finora non sono usciti sui giornali. Dove sono le prove? I tifosi delle squadre più coinvolte nell’inchiesta dicono, invece, che finora non si sono viste prove, ma tante chiacchiere. Gli stessi giocatori indagati, o soltanto citati nelle intercettazioni, sostengono di essere estranei allo scandalo. Ma nessuno sa con certezza, quali e quante siano le prove in mano agli inquirenti. Riscontri ottenuti magari negli ultimi giorni in molti modi (nuove intercettazioni, appostamenti, movimenti bancari). E tanto materiale sequestrato (documenti, agende, pc, telefonini) è tutt’ora sottoposto all’analisi degli esperti. Di sicuro non dobbiamo attenderci molta collaborazione da parte dei calciatori. Per esempio, il difensore dell’Ascoli, Micolucci, e l’ex portiere della Cremonese, Paoloni, sono riusciti a negare persino l’evidenza, hanno smentito fatti che le intercettazioni chiariscono in maniera inequivocabile. Per Palazzi, e per il calcio, si preannuncia un’estate calda. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/Milan, Yepes sogna la Champions
L’estate di lavoro è appena cominciata. Il campionato è finito da tre settimane,ma Mario Yepes non ha mai smesso di allenarsi. Prima a Milanello, poi nella palestra della Splendida, la nave della Msc che ha ospitato la crociera rossonera. Qui Mario ha trascorso gli ultimi (e unici) giorni di vacanza: relax, escursioni, ma anche tapis roulant e macchine con Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica rossonera. Yepes, dopo lo scudetto con il Milan, guiderà la Colombia da capitano in Coppa America, un trofeo che ha già vinto 10 anni fa. Oggi è il primo giorno di ritiro con la sua nazionale. Un anno fa era stato accolto al Milan con scetticismo. Si è preso una bella rivincita? «Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi». Allegri le ha dato il premio fair play, definendola un esempio. «Mi ha fatto piacere. Con me ha usato la tecnica giusta: non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi». Il momento più bello della stagione? «L’esordio in casa col Palermo. Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro». Con l’arrivo di Mexes aumenta la concorrenza. Non ha paura di giocare meno? «La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top». L’anno prossimo il primo obiettivo sarà la Champions? «Io credo che il Milan debba puntare ancora al campionato, dove partirà da favorito, e ad andare il più avanti possibile in Champions, dove ci sono squadre più attrezzate. Bisogna lavorare ancora molto per avvicinarsi al Barcellona». L’Argentina di Messi è nel girone della Colombia in Coppa America. Come lo fermerà? «Messi è immarcabile, non ti dà punti di riferimento. E’ il più forte di tutti.Ma noi vogliano arrivare lontano. Sarà la mia ultima Coppa America, ci tengo a fare bene. E siamo più forti del 2001: Falcao è fortissimo, può fare la differenza». Lei ha un altro anno di contratto con il Milan. Sarà la sua ultima stagione? «No. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Mi sento bene e ho voglia di raggiungere altri obiettivi, credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions». IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan: Nutrilite e Fondazione Milan a Napoli
NUTRILITE E FONDAZIONE MILAN: UN GOAL PER NAPOLI – Ecco il comunicato ufficiale del Milan riguardo all’iniziativa svolta a Poggioreale (Napoli): Inaugurato oggi il campo sportivo a Poggioreale Napoli, 9 giugno 2011 – A Poggioreale, quartiere di Napoli, presso l’Istituto Verna, è stato inaugurato oggi un nuovo campo sportivo polifunzionale realizzato grazie ai fondi raccolti da NUTRILITE e devoluti, attraverso Fondazione Milan, al progetto “Un goal per Napoli”, che prevedeva la donazione di 2.500 $ per ogni goal segnato dai calciatori rossoneri nel campionato italiano. La nuova struttura consentirà ai bambini del centro storico della città partenopea di praticare sport e di giocare insieme in un ambiente sano ed educativo. Nell’ambito della campagna mondiale per l’infanzia Amway One by One, infatti, nel corso della stagione appena conclusasi con la vittoria della Serie A TIM da parte dell’AC Milan, NUTRILITE ha devoluto la cifra complessiva di $ 150.000, destinata alla costruzione di un centro per la pratica sportiva a Poggioreale, in una zona a rischio sociale priva altrimenti di centri di aggregazione. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con la Polisportiva Europa di Napoli, ha come obiettivo ridare forza allo sport come mezzo ricreativo e, soprattutto, educativo rivolto alla persona e in particolare ai più piccoli. “Il campo che abbiamo inaugurato oggi per i ragazzi di Napoli, non sarà solo un luogo dove fare sport”, ha dichiarato Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia che distribuisce in esclusiva i prodotti NUTRILITE. “E’ nostro desiderio che questo centro diventi un punto di aggregazione e formazione per i più piccoli, un luogo che possa tenerli lontano dalla strada e che possa permettere loro di divertirsi e, al contempo, comprendere l’importanza di valori fondamentali per la loro crescita come individui”. “Anche quest’anno la collaborazione con Nutrilite si è rivelata di grande aiuto per Fondazione Milan” ha dichiarato Laura Masi, Segretario Generale Fondazione Milan Onlus. “Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo progetto, che dona ai ragazzi del territorio napoletano uno spazio importante per la loro crescita, seguendo i valori dello sport, nei quali la nostra Onlus e tutto il Milan credono fortemente. La presenza di Gianluca Zambrotta qui a Napoli, è un’ulteriore testimonianza di quanto il nostro Club, e tutti i suoi calciatori, abbiano a cuore questi valori”. La Campagna Amway One by One ha già destinato a Fondazione Milan 250.000 dollari. La scorsa stagione, un contributo di 150.000 dollari ha consentito la costruzione di un centro ludico sportivo polifunzionale destinato ai bimbi delle zone terremotate nei pressi de L’Aquila. Durante la stagione 2008-2009, invece, sono stati donati 100.000 dollari, interamente destinati all’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. NUTRILITE, leader mondiale nel settore delle vitamine, minerali e integratori alimentari*, di proprietà di Amway Corporation, è premium sponsor dell’AC Milan e marca di integratori alimentari ufficiale della squadra. NUTRILITE garantisce l’intero processo produttivo: dalla coltivazione al raccolto delle piante, fino al prodotto finito. E’, inoltre, la sola azienda produttrice di vitamine e minerali a coltivare, raccogliere e lavorare le piante che provengono dalle proprie coltivazioni biologiche. Le quattro fattorie biologiche NUTRILITE si trovano in California, Washington, Messico e Brasile. * Dati relativi alle vendite del 2009, supportati da ricerche condotte da Euromonitor International. Fondazione Milan Fondazione Milan è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), costituita il 20 Febbraio 2003 con lo scopo di sostenere con regolarità e impegno attività destinate a promuovere il benessere sociale delle fasce più deboli della popolazione, con particolare attenzione ai bambini e alla tutela dei loro diritti. In poco più di 8 anni di attività, sono stati realizzati più di 70 progetti, per un finanziamento totale di oltre 6,5 milioni di euro. Tra i principali progetti ricordiamo: Fondazione Milan per Unicef – ciclo di vaccinazione per più di 17.000 bambini in Congo; Fondazione Milan per la Clinica Pediatrica De Marchi – il 13 dicembre 2005 è stato inaugurato il Pronto Soccorso “Fondazione Milan” all’interno della Clinica Pediatrica De Marchi di Milano; Holy Family Hospital di Nazareth – costruzione del nuovo reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva; Centro Angiomi e Malformazioni Vascolari nell’infanzia “Fondazione Milan” presso l’Ospedale dei Bambini V. Buzzi di Milano; Fondazione Milan per L’Aquila – nel 2010 è stato costruito per i bambini di Pagliare di Sassa un centro ricreativo, comprensivo di una palestra multifunzionale, un campetto da calcio a cinque e un asilo. Amway Con oltre 50 anni di storia alle sue spalle, Amway è uno dei pionieri e una delle realtà più importanti della vendita diretta. L’azienda sviluppa produce e distribuisce oltre 450 prodotti, soprattutto nell’area nutrizione e bellezza con i marchi NUTRILITE e ARTISTRY. Amway dispone di una rete di oltre 3 milioni di Incaricati alle vendite, di cui 25.000 presenti su tutto il territorio italiano. La campagna Amway One by One per i bambini Amway possiede una lunga tradizione di iniziative di responsabilità sociale sviluppate a favore delle comunità e del territorio in cui opera attraverso attività di volontariato e di beneficenza. Lanciata nel 2003, la campagna in favore dei bambini Amway One by One ha raccolto oltre 141 milioni di dollari, aiutando più di 8 milioni di bambini in tutto il mondo grazie anche a un contributo di 2 milioni e 300 mila ore di volontariato da parte di dipendenti e Incaricati alle Vendite Amway. Per ulteriori informazioni: www.amwayonebyone.com. Per ulteriori informazioni Amway Italia Monica Milone Mauro Soffientini Tel: 02 90463371 Tel: 02 90463453 e-mail: monica_milone@amway.it e-mail: mauro_soffientini@amway.it Master Group Sport Riccardo Tentori Olga Ambrosio Tel: 02 67373826 Tel: 02 67373843 e-mail: riccardo.tentori@mgsport.com e-mail: olga.ambrosio@mgsport.com Fondazione Milan Rocco Giorgianni Beatrice Moro Tel. 02 62284536 Tel: 02 62284525 e-mail: rocco.giorgianni@acmilan.it e-mail: beatrice.moro@acmilan.it Posted by Direttore on giu 9 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"
C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita