Un vero e proprio terremoto, in grado di devastare il calcio italiano, addirittura «anche la serie A, soprattutto se gli imputati decideranno di parlare» spiega Gino Salvini, il Gip di Cremona che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sette persone e degli arresti domiciliari per altre otto, tra cui Beppe Signori, capitano e simbolo della Lazio di Sergio Cragnotti. “Ultima scommessa” si chiama l’operazione scattata ieri mattina all’alba e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Questura di Cremona in collaborazione con quelle di Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ferrara, Napoli, Torino, Roma, Benevento, Ravenna, Ascoli Piceno e Ancona. Sgominata, secondo gli inquirenti, una vera e propria organizzazione criminale in grado di modificare l’esito di moltissime partite di serie B e di Lega Pro (17 sono quelle finite nell’inchiesta, più Inter-Lecce di serie A) per poi scommettere in Italia e all’estero ingenti somme di denaro. Si parla di tanti milioni di euro, tanto per capire: sub judice, da ieri, tutti i campionati coinvolti, ecco perché siamo davanti ad un terremoto. L’accusa per i sedici arrestati è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Altre ventotto persone sono indagate a piede libero, tra loro ci sono Cristiano Doni, capitano dell’Atalanta, che secondo gli inquirenti avrebbe partecipato alla combine di molti incontri, e Stefano Bettarini, che ha subito smentito il suo coinvolgimento ma viene indicato come uno degli scommettitori. IL CASO -Sei mesi di indagini, scattate dopo un caso clamoroso di “avvelenamento” avvenuto il 14 novembre 2010 nell’intervallo di Cremonese-Paganese, terminata 2-0. Cinque calciatori si sentono male, uno – Carlo Gervasoni – ha addirittura un incidente mentre torna a casa: la società sospetta che sia successo qualcosa di strano, denuncia il fatto e dopo le analisi a cui si sottopongono emergono nel sangue dei giocatori tracce di Lormetazepam, un ansiolitico che potrebbe essere stato mescolato al the caldo o all’acqua. A quel punto la Polizia apre le indagini e ottiene l’autorizzazione a mettere sotto controllo decine di cellulari: vengono registrate cinquantamila conversazioni e nel mirino finisce Marco Paoloni, 26 anni, portiere che la Cremonese, dopo questi episodi, cede al Benevento nel corso del mercato invernale. Quella partita doveva finire con il successo della squadra ospite, ecco perché i giocatori della Cremonese erano stati addirittura dopati. Un reato, questo, che viene punito con pene che vanno dai tre ai dieci anni. E’ lui uno degli uomini-chiave dell’inchiesta, il vero gancio di decine di giocatori pronti ad alterare le partite per ottenere facili guadagni. Diciotto gli incontri finiti sotto indagine, uno solo di serie A: Inter-Lecce, finito 1-0 e costato all’organizzazione decine di migliaia di euro perché il risultato avrebbe dovuto essere più largo, dal 3-0 in poi. Paoloni riuscirà ad addomesticare – come si legge nell’ordinanza- molte partite, ma spesso, come vedremo, le sue previsioni si dimostranosbagliate. I GRUPPI E IL TARIFFARIO -Alle spalle dei calciatori pronti a influire sui risultati tra cui c’erano anche Vittorio Micolucci e Vincenzo Sommese dell’Ascoli – sono stati individuati tre gruppi di scommettitori pronti a pagare cifre ingenti per taroccare le partite su cui puntare. Indicati, più o meno, anche i costi: 400mila euro per truccare un incontro di serie A, 120mila euro per un incontro di B, 50-60mila euro per un incontro di Lega Pro. Poi si scatenavano iMilanesi,gliZingari, a cui facevano capo alcuni albanesi, e iBolognesi,il cui punto di riferimento era considerato Beppe Signori,«uno di cui non bisogna mai parlare al telefono neanche per scherzo», dice il 19 marzo Marco Pirani, dentista di Ancona, a Massimo Erodiani, titolare di un’agenzia di scommesse di Pescara. Ma Signori, uno dei simboli storici della Lazio, viene addirittura pedinato e fotografato a Bologna mentre entra nello studio di due commercialisti coinvolti nella vicenda. Un ruolo chiave, dunque, anche se Signori come tutto il gruppo deiBolognesicade in una trappola tesa da Paoloni, una delle tante. Perché l’ex portiere della Cremonese aveva garantito di aver sistemato Inter-Lecce parlando con Corvia, attaccante giallorosso assolutamente estraneo alla vicenda. La partita doveva finire Over, cioè con almeno tre gol, – come Atalanta-Piacenza 3-0 che aveva provocato vincite da paura – invece si concludeUnder, cioè con un solo gol. 150mila euro persi dai Bolognesi, di cui 60mila da Beppe, più 300mila da tutti gli altri. Su Inter-Lecce sarebbe stato invitato a giocare anche Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura, entrato in contatto con Antonio Bellavista, ex giocatore del Bari LE MINACCE -Paoloni per porre riparo al danno indica subito un’altra partita, che però gioca da protagonista: aveva consigliato di investire migliaia di euro sull’Over 3,5 di Benevento-Pisa che invece, grazie anche alla sue parate, si conclude solo 1-0. Altre perdite pesanti, addirittura le minacce di morte e il coinvolgimento della moglie: in meno di un anno Paoloni aveva scommesso 148mila euro accumulandone 165mila di debito con i suoi bookmakers. A garanzia, la moglie ha firmato assegni in bianco e lui ha ipotecato una casa da 250mila euro per 100mila euro.«Si scatena una sorta di caccia all’uomo, ritenuto responsabile di quanto accaduto»scrive il Gip, spiegando che al portiere vengono chiesti dagli scommettitori i rimborsi delle cifre perse nonostante le garanzie sui risultati indicati. Gli Zingari,pronti a spendere anche 400mila euro per comprare una partita di serie A non sono riusciti nell’arco dei sei mesi messi sotto inchiesta a raggiungere il loro obiettivo, sostengono gli inquirenti. Ma il pentolone è pieno di acqua bollente: la sensazione è che se qualcuno degli arrestati inizierà a parlare, salterà il coperchio anche sulla serie A. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: Messi
Milan: Messi meglio di Maradona e Pelé
Meglio di Maradona e di Pelé (ANSA), MESSI MEGLIO DI MARADONA – ”Es mas que Maradona”, ”E’ piu’ di Maradona’ ‘. Con questo titolo il quotidiano argentino Ole’ sottolinea la prestazione di Messi nella finale di Champions . ‘ ‘Ed anche di Pele’, Cruyff e Di Stefano – aggiunge il giornale -. Alla sua eta’, quasi 24 anni, nessuno di questi quattro ‘mostri’ aveva vinto quanto Messi a livello di club: 15 titoli. Impressionante”. Sullo stesso giornale Alfredo Di Stefano scrive: ”Messi e’ il mio preferito. E’ uno che calcisticamente mi seduce’ ‘. – Messi si è reso partecipe dell’ennesima grande prestazione, non segnava da quattro partite, che per uno con una media gol simile alla sua è davvero tanto, infatti è tornato in rete proprio nel giorno più importante, durante la finale di Champions League, confermandosi ad altissimi livelli e continuando ad alimentare il paragone con il grande Armando Maradona. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIO,MILAN,BARESI: ‘IL BARCELLONA DI MESSI COME IL MILAN DI SACCHI’
Franco Baresi commenta il Super Barcellona che ha annientato il Manchester United in finale di Champions League: «Bisognerà aspettare che invecchi, altrimenti chi lo scalza questo Barcellona…». Il ricordo rispetto al Milan di Sacchi «Loro come noi hanno cambiato la routine del calcio. Grandi squadre ce ne sono state tante, dall’Ajax di Cruijff al Bayern di Beckenbauer, e tutte hanno dato vita a un ciclo e una generazione di campioni. Ma questo Barcellona, come quel Milan, ha nel Dna una convinzione: che al di là dell’avversario, sei sempre tu che crei il gioco. Tecnica, organizzazione, geometria, individualità: sono due squadre in parallelo. E questo Barcellona forse è anche più spettacolare di noi. Però il Milan lo avrebbe messo in difficoltà, accidenti se mi sarebbe piaciuto affrontarlo…». Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Barcelona – Manchester United: 3-1 highlights – Barcelona campione d’Europa
Sessanta paesi collegati, milioni di telespettatori da tutto il mondo per la finale più bella di sempre, la finale di Champions League che ha visto Barcelona e Manchester United rivali, le due squadre che in questi ultimi anni sono arrivate al top. Si erano già sfidate nel 2009 ed anche allora i Red Devils si erano dovuti arrendere alla forza dei blaugrana. Dopo due anni è cambiato qualche interprete,lo stadio ma il copione è stato sempre lo stesso: il Barcelona ed il suo frastornante possesso palla hanno vinto. Sono andati a segno prima Pedro , poi Rooney , Messi ed infine Villa . Godiamoci insieme gli highlights Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: il Barcellona trionfa in Champions, non sono diversi dai rossoneri
Campione senza eguali MILAN, IL BARECELLONA NON E’ DIVERSO DAL GIOCO-MILAN – Dopo la meravigliosa finale di Champions League tra Barcellona e Manchester, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Sky Sport ha detto: “Avrei voluto esserci io” . Una partita molto entusiasmante a cui ha assistito assieme ad Adriano Galliani. Hanno guardato un Barcellona mettere in scena un gioco molto simile a quello del Milan: gran possesso di palla, molti passaggi e poi l’azione inaspettata che brucia la difesa avversaria colpendo senza scrupoli e lasciando Van Der Saar inerme tra i pali. Si è visto un ottimo Rooney in campo che, con il gol del pareggio, sembrava aver riaperto la partita, ammazzata, in seguito, dalla superiorità del Barcellona. La forza degli spagnoli, come quella del Milan, sta nel gruppo. Hanno una squadra di grandi campioni, di giocatori eccellenti che, in ogni zona del campo, riescono ad avere tutto perfettamente sotto controllo; poi c’è Messi, e un giocatore del genere non ha bisogno di presentazioni, è a dir poco incredibile: veloce, preciso, intuitivo al 100%, ha un’intelligenza sportiva e tecnica senza paragoni e, soprattutto, sa prendere la decisione giusta in una frazione di secondo. Il Milan, però, con la sua formazione migliore, senza infortunati e senza squalifiche, avrebbe retto il gioco fino alla fine. Difficile stabilire chi avrebbe avuto la meglio, facile pensare, invece, quanto Massimiliano Allegri spingerà, nell’arco della prossima stagione, per arrivare anche lui a quel punto e chissà che non ci sia ancora il Barcellona contro cui sfidarsi constatando se è vero o meno che Milan e Barca sono molto simili. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
BARCELLONA-MANCHESTER 3-1: BLAUGRANA IN TRIONFO
COMPLIMENTI BARCELLONA!!! Trionfa la squadra catalana nella finale di Champions League contro il Manchester United. Partita ricca di emozioni, caratterizzata da 4 reti, due per tempo. Apre la rete di Pedro a cui risponde Wayne Rooney; nella ripresa ci pensa il solito strepitoso Messi (12 gol in 13 partite di Champions) e chiude i conti il gol di David Villa per il definitivo 3-1. Il Barcellona stacca così l’Inter e lo stesso Manchester United nel numero delle Coppe dei Campioni/Champions League vinte, 4 in totale. Per Guardiola è invece il decimo trofeo in tre stagioni alla guida di quella che attualmente è la squadra più forte del mondo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
BARCELLONA-MANCHESTER: BENTORNATO ERIC, PUYOL IN PANCHINA
Poco meno di un’ora al fischio d’inizio della finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United. Subito una novità nel Barcellona, che lascia in panchina il Capitano Puyol che sarà sostituito da Eric Abidal, il quale ritorna dopo aver sconfitto un terribile tumore al fegato a 2 mesi dall’operazione. Le formazioni ufficiali. BARCELLONA 4-3-3: 1-Valdes, 2-Dani Alves, 14-Mascherano, 3-Piqué, 22-Abidal, 6-Xavi, 16-Busquets, 8-Iniesta, 7-Villa, 10-Messi, 17-Pedro A disposizione: Olazabal, Puyol, Bojan, Keita, Afellay, Adriano, Thiago Alcantara. All. Josep Guardiola MANCHESTER UNITED 4-4-1-1: 1-Van der Sar, 20-Fabio, 5-Ferdinand, 15-Vidic, 3-Evra, 25-Valencia, 16-Carrick, 11-Giggs, 13-Park, 10-Rooney, 14-Hernandez. A disposizione: Kuszczak, Owen, Anderson, Smalling, Nani, Scholes, Fletcher. All. Sir Alex Ferguson Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Champions League: Barcellona-Manchester United vale 369 milioni
Dove c’è Barça c’è il portafoglio, anche dove c’è il Manchetser. La finale di Champions League vale 369 milioni di euro. Barcellona contro Manchester United scenderanno in campo stasera a Londra alle 20 e 45. La stima è il risultato di uno studio commissionato da MasterCard . In particolare, secondo il rapporto ‘Heart of Sports Commerce’, il giro d’affari della finale sara’ di 16 milioni superiore a quello della sfida tra Barcellona e Manchester del 2009. E di 17,5 milioni di euro superiore alla finale dello scorso anno (Inter-Bayern Monaco).
BARCELLONA-MANCHESTER: LE SQUADRE IN VIAGGIO VERSO LO STADIO
Barcellona-Manchester United, ormai ci siamo! I “Red Devils” si stanno trasferendo proprio in questo momento dall’hotel allo stadio a pochi minuti di distanza dai blaugrana quando mancano poche ore al fischio d’inizio della finale di Champions League, in programma alle ore 20.45 allo stadio londinese di Wembley. All’interno della sfida ce ne sono tantissime altre, quali Messi contro Rooney, Giggs contro il duo blaugrana Xavi-Iniesta, la sfida tra portieri con Valdes da una parte e Van Der Sar dall’altra. Spettatori d’eccezione questa sera anche l’Amministratore Delegato rossonero Adriano Galliani e l’allenatore Campione d’Italia Massimiliano Allegri, l’unico allenatore della Serie A a presenziare al galà internazionale in Inghilterra. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: Allegri a Wembley con Galliani
Insieme anche a Wembley MILAN, ALLEGRI A WEMBLEY CON GALLIANI – Come riporta la Gazzetta dello Sport sia Adriano Galliani che Massimiliano Allegri si trovano, al momento, a Wembley in occasione della finale di Champions League tra Barcellona e Manchester. Si sfidano Mancini e Guradiola, Rooney e Messi. Sarà una finalissima davvero spettacolare, una partita che varrà la pena di essere vissuta intensamente. Stando al pronostico di Massimiliano Allegri dovrebbe vincere il Barcellona. Non resta che attendere e vivere dall’interno una finale che al Milan lascia un po’ di amaro in bocca per l’eliminazione agli ottavi di finale da parte del Tottenham ma che potrebbe valere da “osservazione” per il futuro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Ferguson si è guadagnato un posto nei libri di storia”
Allegri parla della finale di Champions mancata al Milan per..sfortuna MILAN, ALLEGRI SULLA FINALE DI CHAMPIONS – Dal sito ufficiale dell’UEFA, Massimiliano Allegri fa sapere cosa si aspetta dalla finale di Champions League: “ Mi aspetto una partita molto combattuta, entrambe le squadre sono molto compatte, forti sia a livello individuale che collettivo, ma hanno giocatori di qualità incredibile quindi mi aspetto gol e spettacolo. Credo che Messi e Rooney hanno brillato particolarmente quest’anno, attirando i riflettori, e penso che saranno ancora loro i protagonisti “. In fine si concentra sui colleghi che avranno la grande occasione di giocarsi la vittoria di questo importante trofeo: “ Ferguson si è già guadagnato un posto nei libri di storia, credo sia il miglior allenatore di sempre, ma anche Guardiola si sta guadagnando un posto di tutto rispetto ed un’ottima reputazione . Penso che le semifinali abbiano dato un’ottima immagine della competizione, sono state le partite più interessanti “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: ZAMPARINI SPINGE PASTORE AL BARCA
Maurizio Zamparini torna a parlare di calciomercato e dell’oggetto del desiderio di mezza Europa, Javier Pastore. Il presidente rosanero ammette l’interesse delle grandi squadre italiane:’ Quante possibilità ha Pastore di restare? Il 50% ma mi auguro che non se ne vada. Direttamente lo ha chiesto un solo grande club, ma gli altri hanno chiamato l’agente, Simonian. Non è un mistero che piaccia a Milan, Inter, Juve, Manchester City, Chelsea, Real Madrid e Barcellona. C’è una clausola verbale di 50 milioni e con tutti quei club che lo vogliono non escludo che si possa superare quella cifra’. Il patron del Palermo però vedrebbe bene il ‘Flaco’ con la maglia blaugrana del Barcellona insieme a Messi: ‘Per me è’ là che andrà. Sembra che Messi lo voglia e quei due formerebbero una coppia fantastica’. L’asta è appena iniziata e Zamparini non poteva chiedere di meglio. Adesso sta a Pastore decidere con quale casacca scendere in campo nella prossima stagione. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: "MOU A VOLTE PATETICO"
Quello che a volte un allenatore non dice. Ma anche quello che spesso nemmeno viene chiesto. Davanti ai microfoni delle «Iene» , quando le domande incalzano e non c’è tempo per pensare, a volte si diventa più diretti e il filtro della diplomazia si ammorbidisce un po’. Questa sera nell’ultima puntata di «Le Iene Show» (Italia 1, ore 21.10) andrà in onda un’intervista a Massimiliano Allegri, che è stato coinvolto più o meno su tutto: vita privata, colleghi allenatori, presidenti, follie e gusti sessuali. Giusto per capire, la prima domanda è stata: «Qual è la prima cosa che hai detto quando hai vinto lo scudetto?» . Risposta dell’allenatore: «Che culo» . Non proprio la stessa risposta data a Roma il 7maggio. Scherzoso Allegri, che è personaggio spiritoso e lontano dallo snobismo di alcuni suoi colleghi, è stato al gioco rispondendo a (quasi) tutte le domande. In ambito calcistico si attribuisce un «buon 5%» per la conquista dello scudetto (modesto), assicura che «non c’è mai stato un momento in cui pensavo di non farcela» (sincero) e racconta che gli piacerebbe allenare «Real Madrid e Barcellona, e avere in squadra Messi» (esagerato). Poi passa in rassegna i giocatori: Robinho è «buffo e furbo» , Cassano «simpatico a modo suo» , Nesta «molto ironico» , il più figo «Ambrosini» , il più rimorchione «Flamini» , Ibra «si incazza troppo con se stesso e ogni tanto anche con gli altri…» , mentre Pato è «il più viziato» . A proposito, mentre Berlusconi e Galliani svicolano abilmente dall’argomento, Allegri non ha problemi a dire che da quando il brasiliano si accompagna alla figlia del Cavaliere è «molto più sereno» . E quindi: «Faccio i miei migliori auguri perché sia una bella storia d’amore» . Pungente Dai calciatori, che definisce una categoria di «arroganti e viziati» , agli allenatori. «Chi è più bravo di me, Mazzarri, Giampaolo, Conte…» , ma «più simpatico di me, nessuno» . Leonardo è «più bello» , però ha un punto debole: «Troppo gentiluomo» . Ancora: Delneri è «integralista» , Spalletti non può che essere «pelato» , Prandelli «diplomatico» , Mazzarri «incazzoso» . Poi c’è Mourinho, il tono è scherzoso, ma non sono esattamente zuccherini: «Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose, diventa banale, è molto bravo ma dietro la sua arroganza nasconde insicurezze» . In serata, poi, dopo la replica di Faria, vice di Mou, Allegri smorzerà: «Io parlo solo se si capiscono le mie battute. Dovete capire quando scherzo e quando dico sul serio» . Ma c’era stato anche un capitolo presidenti. Berlusconi e Cellino sono «i più simpatici» , quello «più stronzo» — gli viene chiesto— «Cellino» . E poi sfata una leggenda: «A me i presidenti la formazione non l’hanno mai fatta. Berlusconi non mi ha mai chiamato per suggerirmi chi far giocare. Se ci provasse gli spiegherei il motivo delle mie scelte» . Mercato: «Cassano non se ne va e nemmeno Gattuso. Io all’Inter? In questo momento no, certi colori ti entrano dentro. Ma nella vita non si sa mai» . C’è spazio anche per Moggi: «Geniale, quello che ha fatto nel calcio è stato eccezionale» , anche se «calciopoli è stata una pagina brutta del calcio» . Critico Ci sono pure cenni biografici. Ad esempio, «da calciatore valevo 4, ero mediocre, e da allenatore mi do un 6,5» . E’ molto severo con se stesso: «Purtroppo ho solo la terza media, a scuola ero più che una pippa. E’ un errore che ho fatto nella vita, l’istruzione è fondamentale» . E non è l’unico: la «cazzata» più grande di tutte «l’ho fatta quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto» . Al confronto arrivare «col Porsche a 270 all’ora» è poca cosa, sebbene «spero che l’incoscienza mi resti, perché è quella che dà la forza» . Incoscienza entro certi limiti, ovvio: «Mai preso droghe, né da calciatore mi hanno mai proposto qualcosa per andare più forte» . L’ambito sessuale fa registrare una sfilza di «mai» : mai preso il viagra, mai a letto con più di una donna alla volta, mai con una velina, con una donna famosa, con quella di un calciatore, con un trans o una escort. Però gradirebbe dare «due bottarelle a Belen, che è veramente bella» , magari aiutato dal fatto che «da quando sono l’allenatore del Milan è più facile rimorchiare» . Vantaggi della popolarità. GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Allegri: “All’Inter? C’è troppa rivalità e i colori ti entrano dentro!”
..uomo Milan.. MILAN, ALLEGRI E IL SUO FUTURO – Come riporta gazzetta.it , Allegri ha rilasciato qualche battuta per le Iene parlando del suo futuro e del suo possibile arrivo anche sulla panchina dell’Inter e proprio riguardo a questa possibilità dice: “ In questo momento no. Nella vita non si sa mai, però c’è molta rivalitá tra Inter e Milan, quindi i colori ti entrano dentro”. Guardando ad un futuro all’estero Allegri è più possibilista, andrebbe in Spagna: “Real Madrid e il Barcellona”. Gli piacerebbe molto allenare Messi ma al Milan l’operazione sarebbe molto difficile: “Percentuali di Messi al Milan l’anno prossimo? L’1% – dice il Re Max, azzardando anche un pronostico riguardo alla finale di Champions, a cui assisterà – Finirà 2-1 per il Barça”. Poi continua parlando di Mourinho e ne dà una definizione molto pungente: “ Mourinho ogni tanto è patetico. Ripete sempre continuamente le stesse cose, diventa anche banale. Credo che sia molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze”. Ha parlato anche dei suoi ragazzi e di come si comportano anche all’interno dello spogliatoio: “ Robinho è buffo ed è il più furbo, Cassano è simpatico a modo suo, Nesta è molto ironico. Il più viziato? Pato. Mentre Flamini è il più birichino e capitan Ambrosini il più figo”. In mezzo alle altre simpatiche domande, il tecnico del Milan ha trovato spazio anche per una risposta in chiave mercato: “Credo che Gattuso e Cassano non se ne andranno”. In conclusione un ricordo di un passato molto personale del Mister che proprio non ci voleva: “La mia più grande cavolata? Quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto”. Arianna
AC MILAN NEWS: UNA STAGIONE ESALTANTE
Una grande annata per una grande squadra. La stagione 2010-2011 è terminata ieri anche per il Milan, vincitore del campionato – il diciottesimo della sua magica storia – con tre turni di anticipo, vale a dire dopo il fischio finale di Roma-Milan. Un campionato dominato dopo un inizio stentato a causa di un modulo e di un allenatore completamente nuovi. In testa alla classifica dopo il fischio finale della gara casalinga Milan-Palermo vinta per 3-1 il 10 Novembre (giorno anche degli infortuni di Pato e Inzaghi, ndr) e mai in difficoltà se si eccetua il rischio di sorpasso prima del derby da parte dell’Inter, subito represso. Ventotto turni passati da primi della classe, 65 gol messi a segno con solamente 5 rigori che ne fanno la squadra con il secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter a quota 69, solamente 24 le reti subite e soltanto 7 nel girone di ritorno, la maggior parte da palle inattive che permettono al Milan di essere la formazione con la miglior difesa. Per quanto riguarda i singoli, sono 13 i giocatori andati a segno in campionato (16 contando anche coloro che hanno segnato, oltre che in campionato, anche in Champions League e in Coppa Italia): i capocannonieri sono Pato e Robinho a quota 14 gol senza aver calciato nessun rigore assieme a Ibrahimovic, che vanta però la realizzazione di 3 penalty. Si prosegue poi con i 4 centri di Seedorf e di Cassano (il barese ha realizzato 2 rigori e fornito 8 assist) proseguendo con le tre marcature di Boateng, i due gol di Gattuso, di Thiago Silva, di Inzaghi, di Flamini e la rete del Capitano Ambrosini, del partente Pirlo e di Strasser (decisivo a Cagliari). Una stagione a dir poco perfetta a livello di Serie A, seppur qualche rammarico resta per le altre due competizioni in cui è stata impegnata la squadra, dove con un briciolo di fortuna maggiore avrebbe potuto raggiungere importanti traguardi. Traguardi che saranno inseguiti a partire dalla prossima stagione per tentare di assemblare una stagione ancor più bella e positiva. Dopo una meritata vacanza il primo obiettivo è fissato per il 6 Agosto con la finale di Supercoppa di Lega a Pechino. Il Milan vuole continuare a vincere, i tifosi la pensano allo stesso modo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita