Dopo il difficile inizio di stagione e la sosta per la nazionale, un po’ tutti i tifosi rossoneri aspettavano questo Milan-Palermo, come fosse la partita d’inizio per il nostro campionato. Un campionato finalmente da giocare come il Milan deve fare. Per fortuna, l’infermeria ci restituisce dopo il lungo infortunio Robinho, dimostratosi fondamentale nella passata stagione. Milan che mantiene fede alle aspettative e parte bene sin dal primo minuto. La squadra di Allegri, per tutta la prima frazione di gara cerca con manovre avvolgenti di scardinare la serratissima difesa rosanero. Cassano prima e Robinho poi, non sfruttano alcune buone occasioni ma ci pensa l’ex di turno Nocerino a portare in vantaggio i campioni d’Italia, appoggiando in rete su assist di Aquilani. Unica nota negativa del primo tempo, purtroppo, e’ l’infortunio di Thiago Silva, costretto ad uscire dopo lo scontro con un avversario e sostituito poi da Bonera. Secondo tempo che inizia ancora meglio di come era terminato il primo, con un Milan arrembante e deciso a chiudere i giochi per portare a casa i fondamentali tre punti. Rispetto alle ultime deludenti prestazioni, sono proprio la corsa, l’agonismo e l’intensita’ a contraddistinguere il Milan di questa sera, oltre ad una maggiore qualita’ acquisita con il recupero di Robinho. Proprio il Brasiliano, con un vellutato tocco, insacca la rete del 2 a 0, chiudendo di fatto i giochi e regalando ai tifosi rossoneri un sereno e divertente proseguo di gara. Con una condizione fisica ed atletica ottimale, tornano anche le belle giocate, c’e’ quindi spazio per la rete di Cassano, inbeccato da un assist di Abate che sancisce il risultato sul definitivo 3 a 0. Le aspettative sono state soddisfatte, il Milan riparte con la giusta marcia e soprattutto, torna anche a non subire reti. La sensazione e’ che si stia lavorando sulla strada giusta e che il definitivo recupero degli infortunati possa portarci quanto prima ai vertici della classifica. Analizziamo ora nel dettaglio la prestazione dei nostri ragazzi con le pagelle Milan Day… ( continua )
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vi presentiamo Milan-Palermo
Torino ha lasciato il segno. Inutile che qualcuno lo neghi. Inutile trovare giustificazioni. Fa bene, tuttavia, a farlo la società: serve serenità in questo momento, serve qualcuno che tenga la barra dritta quando le cose non girano. Ha lasciato il segno, si. Ma l’ambiente non è “in fermento”, la società non è “allo sbando” e la tifoseria non è “in rivolta”. Si, perché purtroppo in questa sosta per le nazionali, in Italia nel teatrino chiamato giornalismo sportivo è andato in scena lo “sparala più grossa sul Milan…”. Ogni giorno una. Dichiarazioni di Ibrahimovic strumentalizzate, addirittura messo in dubbio che Ibrahimovic stesso volesse tornare dalla Svezia, Cassano che si vuole ritirare, Allegri che rischia l’esonero, una cervellotica cessione di Nocerino, Galliani furibondo, addirittura in settimana certi giornali titolavano sull’ennesimo rientro ritardato di Pato, quando alle quattro settimane (in verità lasciate molto “larghe”) specificate dal Milan al momento dell’infortunio ne manca ancora una. Per non parlare del riprovevole attacco della Repubblica ad Abbiati. Ma purtroppo tutto questo trova nel pessimismo cosmico e nel poco senso della realtà del gran parte dell’ormai imborghesito pubblico rossonero un terreno fertilissimo. E cosi’ la sosta, in cui era utile ritrovare la giusta serenità, si è trasformata nell’ultima spiaggia. Questo è diventata la sesta gara del Campionato. Questa è considerata Milan-Palermo. Assurdo considerarla così, ma tant’è. Senza dubbio la gara è delicata. Il Milan arriva da soli 5 punti in 5 gare. Già due cocenti sconfitte ed un’unica, risicata, vittoria interna, un attacco che stenta a decollare, una difesa che sembra imbarcare acqua. Il Palermo, classifica alla mano, è secondo. 10 meritati punti, squadra rivitalizzata dall’ottimo Devis Mangia e quadratura del cerchio che sembra arrivare. Partita difficile, dunque. Ma… ( continua )
l’ EDITORIALE del Martedì
RADIO MILAN DAY : è on line la nuova puntata di Milan(O)logy. Il talk show di Stefania Muzio, con ospiti Massimo Bambara, Marco Brucculeri e Massimo Reginali, tratta la strettissima attualità in casa Milan rispondendo alle domande provenienti dalla nostra Community e dalla nostra pagina facebook . Il “mal di pancia” di Ibrahimovic, il “nuovo” Boateng, le “sirene spagnole” per Thiago Silva, gli spalti semi-vuoti di San Siro… fino ad arrivare alle prospettive sul prossimo incontro interno con il Palermo. Per ascoltare la puntata clicca QUA Perdonatemi, ma ancora non mi è passato il disagio per Torino. Non sto qui a dare colpe a nessuno. Non l’ho mai fatto, e per amor di maglia preferisco non cercare capri espiatori. Ma è un dato oggettivo che il Milan di Torino è stato troppo brutto per essere vero. Roba da non credere. Da che seguo il Milan coscientemente (e sono ormai 25 anni, più o meno), faccio fatica a ricordare una trasferta dalla quale si tornava senza aver fatto un tiro in porta. Ed a parer mio, è proprio da questo dato che bisogna ripartire. Il Milan ha bisogno di ritrovare la sua identità di squadra votata all’attacco. Allegri, che nonostante tutto non è un difensivista, deve andare in terapia per lasciare la coperta di Linus: il 4-3-1-2 non può essere un dogma. Se mancano giocatori fondamentali per metterlo in pratica, bisogna avere il coraggio di cambiare, di osare. E’ il tecnico campione d’Italia, cosa non da tutti, e può permettersi il lusso di sbagliare: la critica e i tifosi perdonano molto più facilmente uno 0-4, nel quale hai provato qualcosa di nuovo, piuttosto che una prestazione come quella di sabato scorso. I giocatori per cercare nuove soluzioni – che non siano rivoluzioni copernicane, non ce n’è bisogno – ci sono… ( continua )
MD MOVIES&SERIES OTTOBRE
in programmazione su MD MOVIES&SERIES ( solo utenti registrati ) : FILMS : Amici miei – Come tutto ebbe inizio . E’ un film del 2011 diretto da Neri Parenti, prequel di Amici miei. Il soggetto è firmato dagli autori dei primi tre film della serie e dallo stesso Parenti, con l’aggiunta della coppia Fausto Brizzi-Marco Martani in fase di sceneggiatura. Jacopo, Duccio, Cecco, Manfredo e Filippo sono cinque amici che vivono nella Firenze del Quattrocento, durante un’epidemia di peste. Tutta la popolazione è terrorizzata e si rifugia nelle proprie case e i protagonisti approfittano di questa situazione per poter fare scherzi a chiunque. / Frost/Nixon – Il duello . E’ un film del 2008 diretto da Ron Howard, adattamento cinematografico delle vere interviste a Nixon registrate nel 1977 dal giornalista britannico David Frost e dell’omonimo dramma teatrale scritto da Peter Morgan, che cura anche la sceneggiatura del film. Ha ottenuto cinque candidature agli Oscar 2009, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista. Stati Uniti, 1974: il Presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Nixon, si dimette dalla carica in seguito all’inchiesta relativa al cosiddetto scandalo Watergate. Interessato alla questione, David Frost, un giornalista britannico, decide di offrire un lauto compenso all’ex presidente per un’intervista / Stanno tutti bene – Everybody’s Fine . E’ un film del 2009 diretto da Kirk Jones, remake statunitense dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore. Protagonista del film è Robert De Niro, che interpreta il ruolo che fu di Marcello Mastroianni, al suo fianco vi sono Kate Beckinsale, Drew Barrymore e Sam Rockwell. Frank Goode è ormai vedovo, pensionato, ex operaio in una ditta di fabbricazione di cavi elettrici e telefonici, e padre di quattro ragazzi trentenni, ognuno dei quali abita in una città diversa degli Stati Uniti. A causa della lunga esposizione alle polveri dei rivestimenti dei cavi è affetto da fibrosi polmonare, che non gli consente di vivere senza le sue medicine. Egli si reca al supermercato, fa la spesa e compra persino un barbecue da giardino, eccitato per l’arrivo dei quattro figli, sarebbe la prima volta ad otto mesi dalla scomparsa della madre, ma sorprendentemente ciascuno di loro gli comunica che non andrà a trovarlo / In the Name of the King è un film fantastico del 2008 diretto e co-prodotto da Uwe Boll, adattato dal videogioco per Pc Dungeon Siege. E’ uscito negli Stati Uniti l’11 gennaio 2008, mentre in Italia è stato distribuito il 27 febbraio 2009. Farmer Daimon (Jason Statham) è un semplice contadino che vive felice con la moglie Solana (Claire Forlani) e il figlio. Un giorno un esercito di Krug (sorta di bestie guerriere) distrugge il villaggio, uccidendo il figlio di Farmer e rapendone la moglie / The Black Hole – Il buco nero è un film di fantascienza del 1979 diretto da Gary Nelson per la Walt Disney Productions. Nel film recitano Maximilian Schell, Robert Forster, Joseph Bottoms, Yvette Mimieux, Anthony Perkins, e Ernest Borgnine. La musica per il film è composta da John Barry. Una nave da esplorazione terrestre, la USS Palomino, scopre un buco nero con una nave dispersa, la USS Cygnus, al suo orizzonte degli eventi ••• SERIE TV : The west wing è una serie televisiva drammatica americana creata da Aaron Sorkin, andata in onda dal 1999 al 2006 sul canale televisivo NBC. Ambientata nell’Ala Ovest della Casa Bianca (da cui il titolo) dove lavora il Presidente degli Stati Uniti d’America e il suo staff, e dove è ubicato il famoso Studio Ovale, racconta le problematiche quotidiane, le difficili decisioni pubbliche e private del Presidente democratico Josiah “Jed” Bartlet e del suo staff, dalla campagna per la sua prima elezione al giuramento del suo successore, otto anni dopo. È stato scritto e diretto da Sorkin per le prime quattro stagioni, con la collaborazione di Thomas Schlammer; dalla quarta da John Wells. Avvalendosi della consulenza di veri occupanti dell’Ala Ovest, ha conquistato pubblico e critica per il tono realistico degli episodi, oltre che per la bravura dei protagonisti, diventando con 26 Emmy Award vinti uno degli show di maggior successo della storia della televisione americana
NOVITA’ MD!
Da oggi debutta su questo sito, una nuova forma di informazione e discussione . La nostra redazione vi proporrà, tutti i giorni, le notizie più curiose, interessanti e particolari provenienti dal web . NON SOLO MILAN! Verremo a sottoporvi notizie che ci riguardano nella vita di tutti i giorni. Cronaca, Politica, Esteri, Cultura, Salute, Spettacoli, Cinema e TV, Sport, Scienze, Ambiente, Viaggi, Giochi… Basterà dare un’occhiata nel box in alto nella colonna sinistra di questa home page e cliccare su una delle foto/notizia per essere re-indirizzati alla pagina “web news” Noi (MD) ci limiteremo a segnalarvi la notizia lasciando a voi ampio e libero spazio di commento. Sarà sufficiente avere un account facebook per commentare -DIRETTAMENTE SUL SITO- la notizia appena letta Ci auguriamo che questo ulteriore nostro sforzo editoriale, sia di vostro gradimento e che stimoli, sempre più, la voglia di confrontarsi discutendo civilmente, tra tutti voi che, sempre più numerosi, ci seguite con tanto affetto da anni. Buona NUOVA Milan Day a tutti !
ESCLUSIVA MD
Ciao Cristiano, approfittando della sosta per la Nazionale vorrei tuo parere su alcuni argomenti che ruotano intorno al Milan. – 5 gare di Campionato e 2 di Champions. Arriva la sosta per la Nazionale ed è indubbio che le cose non siano andate secondo le attese. Tracciamo un bilancio di questa prima parte di stagione. Molto positivo in Champions dove siamo primi davanti al Barça. Al di là delle più rosee aspettative. Negativo in campionato dove la concomitanza di 3 fattori ci ha frenato: . 1.tantissimi infortunati concentrati soprattutto nel reparto avanzato 2.quelli che hanno giocato sempre sono i più vecchi e quelli che non recuperano ogni 3 giorni tipo Seedorf Nesta Zambro ecc ecc 3.calendario difficile – Società per la campagna acquisti, Allegri per scelte tecniche e di gestione dei giocatori, preparatori atletici per lo stato di forma evidenziato, giocatori per rendimento, infortuni, atteggiamento mentale e (c’è chi dice) per limiti oggettivi: tutti, nessuno escluso, sono finiti sul banco degli imputati per gli scarsi risultati. Dov’è la verità? Non c’è una verità sola. Sono tutti responsabili. La società … ( continua )
l’ EDITORIALE
ULTIM’ORA – MILANO (acmilan.com) : E’ mancato lo storico Vice-presidente rossonero Gianni Nardi. Il nostro Presidente, l’intera dirigenza del Club rossonero, lo Staff, i giocatori, tutti i dipendenti di via Turati, di Milanello e del Centro Vismara, tutti i collaboratori ne salutano la figura, con infinita commozione. Il cordoglio di tutto il Milan è lo stesso di tutti i Milanisti. Milan Day si unisce al cordoglio per la scomparsa di un MILANISTA VERO INFO DI SERVIZIO – su Radio Milan Day è on line la 2^ puntata stagionale di Milan(o)logy condotta da Stefania Muzio con gli opinionisti Massimo Bambara e Marco Brucculeri. Per ascoltare la puntata odierna clicca QUA E’ probabilmente il momento più buio della gestione Allegri. Da 15 mesi a questa parte, il tecnico toscano non si era mai dovuto confrontare con una simile penuria. Nulla sta andando per il verso giusto. Ad iniziare dalla lunga catena di infortuni che ha caratterizzato questo avvio di stagione, e che ha così negativamente influito sui risultati. Con intuito, qualcuno ha notato che la scorsa stagione, nel girone di andata, contro Lazio, Napoli, Udinese, Cesena e Juventus il Milan aveva raggranellato lo stesso numero di punti, 5. Ma sono diverse le situazioni e le condizioni. Allegri è molto causa del suo male. Anche troppo. Innanzitutto, qualcuno dovrebbe spiegare il motivo per cui il mercato, così caldamente consigliato dallo stesso tecnico livornese, sia stato stato praticamente abiurato dopo appena un mese. Taiwo, El Sharaawy, Aquilani sono oggetti estranei, pure e mere comparse. Di contro, Nocerino, affare last minute, sembra diventato imprescindibile. Qualcuno, poi, dovrebbe farci capire che cosa sia successo in sede di preparazione atletica… ( continua )
Pensieri sparsi…
INFO DI SERVIZIO – su Radio Milan Day è on line la 2^ puntata stagionale di Milan(o)logy condotta da Stefania Muzio con gli opinionisti Massimo Bambara e Marco Brucculeri. Per ascoltare la puntata odierna clicca QUA Ray Drecker(Thomas Jane) ha una vita infelice: divorziato con due figli adolescenti e problematici, un passato da atleta di successo dimenticato e un presente in cui sbarca il lunario come allenatore di baseball di una squadretta di liceali. Come se non bastasse, un incendio distrugge la sua casa e si ritrova sulla strada, praticamente al verde. Che fare? In un momento di totale disperazione decide di iscriversi a uno di quei corsi per disperati che tanto hanno successo in America: un corso per scoprire l’imprenditore che si nasconde in ognuno di noi. Stimolato a cercare il suo vero talento, si rende conto di averne solo uno che vale davvero la pena monetizzare. Un grosso “talento” che le donne sembrano apprezzare particolarmente. Questa è “Hung”, serie neanche troppo provocatoria nel linguaggio o nei modi di porsi, ma che… ( continua )
il POST Juventus-Milan 2-0
stay tuned
Juventus-Milan LIVE!
SERIE A stadio Juventus Stadium ore 20.45 JUVENTUS – MILAN per la diretta streaming clicca QUA ( la visione della diretta streaming è una esclusiva riservata a tutti i registrati a questo sito )
Ibra, mai uno come gli altri
INFO DI SERVIZIO – questa sera, su Milan Day, sarà possibile seguire in diretta streaming la gara di campionato Juventus-Milan E’ stato un bel gioco, quello messo in atto da gran parte dei media sportivi italiani, per far credere che quella di Ibrahimovic fosse una assenza come tante altre. Ed è un imbroglio. Settimane a sottolineare la flessione, addirittura accomunandola alla crisi di altre squadre, senza gravi infortunati, senza idee, senza programmi, ignorando le assenze in casa Milan, ma soprattutto quell’assenza. Quella che -ora sembra così facile da scordare- quando il vuoto si verificava dall’altra parte del Naviglio, anni fa, si gridava alla sciagura, al destino infame, e via discorrendo. Bastò che Ibrahimovic tornasse, a metà del suo potenziale, nell’ultima partita a Parma, per ridare all’Inter uno scudetto già vinto che l’Inter senza di lui, stava perdendo. Adesso, Ibrahimovic è un assente fra tanti. Adesso che veste il rossonero. Paradossalmente, deve aver fatto male il risultato di Barcellona, arrivato soffrendo, ma senza lo svedese. Devono aver fatto male le partite decisi vide dell’ultima cavalcata tricolore rossonera, quando il Milan dovette far a meno, per una squalifica ciclopica, del suo centravanti. Deve aver fatto male soprattutto il derby, vinto 3-0, in vantaggio già dopo pochi secondi, vinto senza il grande ex. Risultati importanti, risultati non casuali, ma che rischiano di essere fuorvianti. Sono partite in cui chi scende in campo dà il celebre 110 per cento, altrimenti nisba. No, nessuna squadra può essere la stessa senza Ibrahimovic. Lo dimostra il passato, il presente, probabilmente lo dimostrerà anche il futuro. Il fatto che il Milan… ( continua )
vi presentiamo Juventus-Milan
Invidia. Tanta invidia. Possiamo dire che non ci interessa. Possiamo dire che “il nostro San Siro ha più storia”. Possiamo dire tutto e il contrario di tutto. Ma, sotto sotto quando vediamo le luci e gli spalti gremiti dello Juventus Stadium, nuovo e fiammante, abbassiamo lo sguardo e a denti stretti lo ammettiamo. Beati loro. In un paese calcisticamente ormai arretrato vedere questo strepitoso impianto fa sembrare tutto diverso. Ti sembra magicamente di essere all’estero, dove il calcio è vissuto e gestito in modo differente. In modo migliore. Diciamo la verità, anche se sappiamo tutti che le condizioni e le coincidenze che hanno portato alla creazione di questo stadio sono difficilmente ripetibili, una flebile speranza la sta dando. Per ora ci basta questa. E il Milan sarà onorato di tenere a battesimo questo impianto. Perché si, formalmente Juventus-Parma e Juventus-Bologna si sono già disputate. Ma la vera prima gara importante è questa. La sfida che ci dirà se la Juve è tornata e se il Milan può riconfermarsi. I più titolati al mondo contro i più titolati d’Italia. I Campioni in carica contro nuovi agguerriti pretendenti. Conte e Allegri. Del Piero e Ibrahimovic. Agnelli e Berlusconi. Bianconeri contro rossoneri. La vecchia signora contro i Diavoli… ( continua )
il POST Milan-V.Plzen 2-0
E’ giusto riconoscersi i propri meriti, senza cadere nell’errore di sottovalutare la vittoria di questa sera per la seconda giornata di Champions League. Si, perchè il Viktoria Plzen, squadra sulla carta più difficile da pronunciare che da affrontare sul campo, ha fatto di tutto per potersi trasformare da vittima predestinata, a sorpresa capace di fare il colpaccio. Il Milan ha il dovere, dopo l’importante pareggio ottenuto
God save the Saints
In tempo di guerra non si butta via niente si usava dire una volta, e così vale anche per il Milan. La vittoria col Cesena era fondamentale, gli infortuni stanno falcidiando la squadra e stiamo utilizzando sempre gli stessi giocatori. Ad aggravare la situazione c’è anche che, alcuni di questi, hanno superato i trentacinque anni e certamente la società avrebbe potuto accelerare il ricambio generazionale. Tra questi vecchietti ce n’è uno che se io fossi allenatore giocherebbe fino a quarant’anni: Clarence Seedorf. L’olandese fa spesso discutere ed è stato forse il giocatore più fischiato negli ultimi anni a San Siro; il pubblico dei distinti, non certo quello della curva, non gli perdona una certa indolenza che a volte dà la sensazione di avere in campo. Clarence gioca sempre col petto in fuori, sicuro di sé stesso e forte della sua classe sopraffina. In questo periodo si sta comportando da capitano, non solo per il gol contro il Cesena ma anche per come interpreta le gare. Oggi e soprattutto domenica a Torino con la Juve saranno partite decisive, se vinciamo contro i cechi e non perdiamo con la Juve rimaniamo belli in corsa con fiducia per tutti gli obbiettivi, nell’attesa che tutti gli infortunati ritornino e che la caccia all’alce in Svezia chiuda. Passando oltremanica c’è da registrare… ( continua )
vi presentiamo Milan-V.Plzen
Arrivano i nostri! O meglio: tornano i nostri. Dopo settimane di piena emergenza, finalmente l’infermeria sembra iniziare a svuotarsi. Bonera, Antonini, Ambrosini e soprattutto Zlatan Ibrahimovic, salvo sgradite sorprese, saranno a disposizione di Mister Allegri per la gara con il Viktoria Plzen. Vikoria Plzen: emeriti sconosciuti. Proprio per questo attenzione agli imprevisti dietro l’angolo. Perché abbiamo sorriso e ironizzato per la sconfitta nerazzurra con l’ormai diventato celebre Trabzonspor, non vorrei mai dovermi trovare a subire un trattamento simile. Si, perché tutti noi milanisti, conosciamo i nostri polli. E proprio la designazione dell’arbitro della gara deve farci tenere alte le antenne. Sarà infatti il tedesco Florian Meyer a dirigere la gara. Proprio l’arbitro tedesco che diresse Milan-Zurigo 0-1. Forse una delle pagine più basse della storia europea rossonera. Allora era una situazione diversa, con una squadra molto meno forte, alle prese con miriadi di problemi, e, ora lo sappiamo, senza un allenatore. Ma ci fu indubbia sottovalutazione dell’avversario. Cio’ che non deve assolutamente capitare questa volta. Il pareggio 2-2 a Barcellona ci da infatti… ( continua )