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Video – Milan, guarda Ibrahimovic che si diletta nella caccia all’alce

MILAN IBRAHIMOVIC VIDEO – Curiose le immagini riprese da Zport.se e che ritraggono l’attaccante svedese del Milan, Zlatan Ibrahimovic, in abiti inuusuali. Pantaloni larghi, giacca arancione e fucile è l’abbigliamento scelto dall’attaccante per uno dei suoi vari sport praticati oltre al calcio, la caccia all’alce. Un fatto che non ha destato alcuna preoccupazione in casa Milan visto che i rossoneri hanno dato il lasciapassare a Ibra per potersi svagare in Svezia fra una lunga seduta di fisioterapia e l’altra. Nel frattempo si parla del possibile rientro di Zlatan in campionato. La data più probabile è il 2 ottobre per Juventus-Milan. Di seguito il video dell’Ibrahimovic “cacciatore”. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, Ibrahimovic, Robinho, Boateng: le ultime dall’infermeria

NAPOLI MILAN IBRAHIMOVIC ROBINHO BOATENG – Passata Barcellona-Milan è già tempo in casa rossonera di pensare al prossimo match, la sfida contro il Napoli in programma nel prossimo weekend. Difficile la presenza in campo di Ibrahimovic, anzi, quasi totalmente da escludere. Lo svedese si sottoporrà oggi ad ulteriori esami ma si parla di uno stop di circa 30 giorni. Stesso discorso per Boateng, ieri uscito al 30esimo circa dopo un colpo ricevuto al costato. Oggi il ghanese verrà sottoposto a esami clinici più accurati per avere una diagnosi certa. Sembra invece sulla via del recupero Robinho che per Napoli potrebbe andare in panchina. Ci sarà anche Gattuso con un problema all’occhio durante Milan-Lazio. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, Allegri: Ibrahimovic recupero difficile col Napoli

BARCELLONA MILAN IBRAHIMOVIC ALLEGRI – Di seguito la conferenza stampa di Massimiliano Allegri in quel di Barcellona dopo lo sbarco della squadra per la sfida di domani sera. Che partita sarà? «Sicuramente, domani sarà una partita, spero, bellissima, soprattutto è la prima di Champions e, quindi, bisognerà affrontarla nel migliore dei modi. E’ una partita che ha fascino, giocata fra due dei club più importanti al mondo. Bisognerà essere pronti». Cosa è successo a Ibrahimovic? «Nella rifinitura di stamane, purtroppo ha avuto un risentimento muscolare all’adduttore, abbiamo fatto subito l’esame per verificare l’esistenza del danno e se c’era. Purtroppo, c’è e, quindi, lo abbiamo lasciato la casa». In campo ci saranno Pato e Cassano, una scelta obbligata «Anche perché ho ancora Robinho out e abbiamo solo Pato e Cassano. Poi, domani verificherò come giocare». Ibrahimovic in dubbio anche per il Napoli? «In questo momento, si, anche perché siamo a soli 5 giorni e, quindi, credo sia molto difficile». Cosa vuol dire giocare contro il Barcellona? C’è la storia del Milan che ti sostiene, ci sono le tue idee? «C’è tutto, perché, alla fine, è una partita di calcio, una partita importante, è la prima di Champions. Per noi, l’obiettivo primario è quello di passare il turno e il turno passa anche attraverso questa partita e quella di ritorno. In questo momento il Barcellona è la squadra che gioca meglio al calcio nel mondo, lo dimostrano i risultati, perché non gioca solo bene, ma vince. Bisognerà affrontarla con grande attenzione, con molto rispetto, però, non bisognerà avere timore, anche perché bisognerà fare una partita bella sotto tutti i punti di vista». Hai il timore che tutte le energie mentali siano concentrate su questa sfida e che il campionato ne abbia subito un po’? «No, credo che abbiamo pagato il fatto di essere rimasti fermi per un po’ di tempo, abbiamo giocato, forse, meno partite dello scorso anno,. Questo ci ha un po’ penalizzato, soprattutto questa prima giornata che è saltata, che ha fatto si che si sia persa un po’ di condizione fisica ma, soprattutto, mentale. Infatti, l’approccio alla partita con la Lazio non è stato dei migliori». Boateng? «Sta bene, stanno tutti bene, a parte Ibrahimovic e Robinho, che abbiamo lasciato a casa». Bisogna trovare il sostituto di Gattuso a centrocampo «In questo momento, a metà campo problemi non ne ho, perché ci sono molti giocatori, Nocerino, Aquilani. Ambrosini, Seedorf, Van Bommel, Emanuelson. Vedremo di sistemarci un po’ meglio davanti». Cambia qualcosa con l’assenza di Ibrahimovic? «Come squadra bisognerà affrontarla allo stesso modo, come caratteristiche cambieranno, perché Ibra, oltre alle qualità tecniche, ti offre qualità fisiche che, sicuramente, domani perderemo un po’. Però, questo non deve far si che si faccia una partita timorosa. Anzi, dobbiamo fare una partita coraggiosa e con equilibrio. La partita va giocata». Hai pensato, anche solo per un attimo, al fatto di non aver incluso Inzaghi nella lista Champions? «Anche se l’avessi inserito nella lista, il problema è che, purtroppo, Inzaghi è fermo da un bel po’ e, quindi, non avrebbe potuto giocare lo stesso». Cassano avrebbe giocato lo stesso se ci fosse stato Ibrahimovic? «Quasi sicuramente sarebbe partita la coppia Ibrahimovic-Pato. Ibrahimovic non c’è, quindi… Faremo in altro modo». Lo ha fatto apposta Ibrahimovic, così ha risolto i problemi «A volte, gli allenatori vengono aiutati anche da questo». Fonte: Corrieredellosport.it

Barcellona-Milan, Ibrahimovic: Nessuna vendetta, gara difficile ma divertente

BARCELLONA-MILAN IBRAHIMOVIC – In vista della gara contro il Barcellona ai media svedese ha parlato Zlatan Ibrahimovic. L’ex blaugrana ha spiegato: « Parlare di vendetta è una sciocchezza. Non ho questo tipo di sentimenti. Ho solo fatto altre scelte, andando avanti. Le cose sono continuate ad andare bene sia al Barcellona sia a me. Vivere questo tipo di esperienze ti fa crescere, anche come persona. Ti fa capre cosa è importante nella vita. Ed è sentirsi a proprio agio, come sta accadendo adesso per me a Milano ». Ibra ha aggiunto: « Adesso che abbiamo archiviato la prima di campionato contro la Lazio, possiamo concentrarci sul Barcellona. Sarà divertente. Queste sono le partite che tutti vorremmo giocare. C’è sempre una sensazione speciale. Sarà una partita difficile perché loro sono la migliore squadra del mondo. Ma noi faremo del nostro meglio, perché siamo il Milan ». Il campione svedese è convinto della forza della squadra: « Sarà dura, ma penso che abbiamo fatto degli ottimi acquisti e siamo più forti della passata stagione ». La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Ibrahimovic approva il mercato e avvisa: Siamo ancora i più forti

CALCIOMERCATO MILAN IBRAHIMOVIC – Intercettato dai giornalisti de Il Corriere dello Sport a Riccione il campione del Milan e della nazionale svedese, Zlatan Ibrahimovic, ha detto la sua sulla campagna acquisti estiva di via Turati: « Sono arrivati ottimi giocatori come Mexes, Aquilani e gli altri. Sono tutti calciatori che mi piacciono e che ci possono aiutare in una stagione lunga e difficile. Questo Milan è più forte di quello dello scorso anno e possiamo migliorare ulteriormente lavorando tutti assieme ». Nessun dubbio su quale sia la formazione da battere per quest’anno: « I favoriti siamo noi. Su questo non ho dubbi. Non penso agli altri. Io mi concentro solo sul Milan. E’ l’unica cosa che mi interessa ». La redazione di Milanlive.it

Serie A Milan, Angelillo: Solo Ibrahimovic può battere il mio record

SERIE A MILAN IBRAHIMOVIC ANGELILLO – «Ibrahimovic può battere il mio record». Così il grande ex bomber Antonio Angelillo, a Radio Sportiva, commenta il suo storico record di 33 reti in 33 gare: «Non è una preoccupazione perdere il record – ha proseguito – quello che mi è stato più vicino è stato Van Basten, quando era al Milan. Adesso mi fa paura Ibrahimovic: è nato per fare gol e se trova l´annata giusta può battermi». La redazione di Milanlive.it

Milan: Ibrahimovic e la grigliata di consolazione

Ibrahimovic: il centro di ogni squadra MILAN, IBRAHIMOVIC E LA GRIGLIATA DI CONSOLAZIONE – Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic avrebbe organizzato una grigliata consolatoria, dopo la sconfitta della sua Nazionale contro l’Ungheria, con tutti i componenti del gruppo, nella sua magnifica villa in Svezia. Tanto cinghiale sulla griglia, procuratosi con le sue stesse mani dopo aver conseguito la licenza di caccia proprio lo scorso anno. “Siamo arrivati col pullman a casa di Zlatan, è stata una grande sorpresa, siamo stati benissimo ”, così racconta l’attaccante Tobias Hysén; proprio Ibrahimovic avrebbe commentato dicendo: “Casa mia è la casa di tutti” . La sua è una capacità di aggregazione davvero unica, sa trovare le parole giuste per motivare i suoi compagni e sa trasformarsi sempre nel punto focale del gruppo: un grande campione in campo come nella vita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Prima della partita ero emozionato come un bambino”

Una grande emozione MILAN, IBRAHIMOVIC NEL POST PARTITA – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le parole di Zlatan Ibrahimovic al termine dell’amichevole Malmoe-Milan: “Prima della partita ero emozionato come un bambino. Ad un certo punto mi si è girata la caviglia e volevo rimanere in campo a tutti i costi, perchè il pubblico stasera era davvero fantastico nei miei confronti. La caviglia si, mi fa male male, ma il dottore dice che non è grave. Oggi ci mancavano tanti giocatori, ma l’importante era fare un buon allenamento. Stiamo bene. Contro gli avversari di oggi non era semplice, non ci lasciavano molti spazi, anche se Prince faceva molto movimento e tentava di aprire qualche varco in più. Grande Cassano” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ibrahimovic lascia il campo per infortunio: “La caviglia mi fa molto male”

Problema alla caviglia per Ibrahimovic MILAN, IBRAHIMOVIC LASCIA IL CAMPO PER INFORTUNIO – Come riportato da  SkySport24 , Zlatan Ibrahimovic, sostituito nel corso del secondo tempo, contro il Malmoe, da Massimiliano Allegri, ha dato una spiegazione per la sostituzione: “La caviglia mi fa molto male, ho preso una storta nel primo tempo e ho voluto rimanere in campo perchè ci tenevo tanto. Ora sento molto dolore ma il medico mi ha rassicurato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”

MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ibrahimovic: “Al Milan mi sento in famiglia, non andrò mai via”

Ibrhaimovic: “Non me ne andrò mai dal Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC E LA GIOIA DI ESSERE UN ROSSONERO – Nel corso di un’intervista per il quotidiano svedese  Aftonbladet , ha parlato Zlatan Ibrahimovic della sua situazione in rossonero, della gioia di indossare questa maglia e del desiderio di non andare mai via:  “Mi sento proprio forte forte in questo momento, sono felice perché al Milan mi capiscono, mi ascoltano, mi hanno dato una settimana di riposo in più perché hanno capito che ne avevo davvero bisogno. – continua parlando del desiderio di passare un po’ di tempo con i suoi figli per ricaricarsi –  Avevo bisogno di riposarmi anche mentalmente, di stare con i miei figli. E’ bello sentire quello che dice Galliani di me, come mi sento al Milan non mi sono mai sentito in un altro club. – per poi aggiungere –  Io rimango al Milan a vita, almeno fino al 2014. Io non andrò mai via dal Milan, se non mi vendono loro io rimango qua’. Quando fai un’esperienza negativa come è capitato a me al Barcellona, apprezzi ancora di più quando le cose vanno bene. Io non voglio spendere troppe parole sullo spogliatoio del Milan, dico solo che è fantastico ed è la verità. Al Barcellona ero forse nella più forte squadra del mondo, ma non importa se non stai bene. Qui mi sento come in famiglia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ibrahimovic: “Al Milan ho trovato il mio posto, ho ancora 3 anni di contratto”

Ibrahimovic al Milan si trova benissimo e vorrebbe restare fino almeno fino alla scadenza del contratto (2014) MILAN, IBRAHIMOVIC IN ROSSONERO PER ALTRI TRE ANNI – Dopo la grandissima stagione giocata da Zlatan Ibrahimovic, nonostante le due espulsioni, al 28′ del secondo tempo di Milan-Bari e al 42′ del secondo tempo di Milan-Fiorentina (proprio al suo rientro), dichiara alla Gazzetta dello Sport di voler restare i rossonero fino alla fine del suo contratto: “Al Milan sento di aver trovato il mio posto h o ancora tre anni di contratto e spero di farli tutti in rossonero, non ho nessuna intenzione di muovermi”. Tutto il mondo rossonero si augura che lo svedese riesca a vincere, assieme al Milan, ancora moltissimo aggiungendo al suo palmares anche una Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 6 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ibrahimovic “Ho vinto sei scudetti delle tre squadre top del calcio italiano. Non c’è nessuno come me”

Ibrahimovic e i suoi scudetti MILAN, IBRAHIMOVIC PROMETTE ALTRE GRANDI VITTORIE – Zlatan Ibrahimovic, dalla Gazzetta dello Sport , promette un’altra grande stagione ai colori rossoneri: “ In Italia non credo che ci sia qualcuno come me: ho vinto sei scudetti nelle tre squadre top del calcio italiano ”, ha detto lo svedese , in grado di diventare campione d’Italia con l’Inter nel 2007, nel 2008 e nel 2009. Ibrahimovic è una sicurezza in più per la squadra e anche per lui il fatto di rimanere in rossonero potrebbe significare lottare, finalmente, anche per la conquista della sua prima Champions League, infatti, nonostante abbia vinto davvero tanto nel corso della sua carriera non si è mai spinto fino ai piani alti dell’Europa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ibrahimovic: “Se rimarrò? Assolutamente sì”

Ibrahimovic rimarrà MILAN, IBRAHIMOVIN SI RACCONTA – Zlatan Ibrahimovic, per la Gazzetta dello Sport ha rilasciato un lunga intervista in cui ha parlato molto di sé e si è concentrato anche sulla situazione del Milan rassicurando tutti i tifosi: resterà. “Come spiego il mio calo di rendimento nella seconda parte della stagione? Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. Se penso di avere più occasioni per tirare il fiato nella prossima stagione, questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano. Cosa vedo nel futuro rossonero? Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso. Se ci sarò anch’io? Assolutamente si” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Intervista integrale di Ibrahimovic alla Gazzetta Dello Sport

Chi si rivede! Zlatan Ibrahimovic allo stadio Rasunda di Solna ieri ha svolto un allenamento mattutino e poi ha incontrato la stampa. Venerdì c’è la Moldova in trasferta e martedì prossimo la Finlandia, due sfide decisive nella lotta per arrivare all’Europeo 2012. Leggiamo insieme la sua intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Pertiamo dalle condizioni del giocatore: « Continuo ad avere problemi alla caviglia, oggi (ieri, ndr) ho corso e mi sono allenato con più intensità, ma non ho giocato con i compagni — ha detto dopo l’allenamento —. Se la partita fosse stata oggi non avrei potuto giocare ». Negli ultimi tre mesi ha giocato poco: com’è la forma? « A parte la caviglia, sto bene.Anzi, la forma è ottima, direi. Forse ho soltanto perso un po’ di intensità e condizione. La parte positiva è che ho di nuovo tanta voglia di giocare, tanta voglia di scendere in campo ». Quali sonoi suoi programmi dopo queste partite? « Finalmente farò un po’ di vacanza e allora le cose andranno ancora meglio ». Laseconda parte della sua stagione al Milan è stata molto meno positiva della prima.Che cosa bisogna fare per evitare che accada la stessa cosa il prossimo campionato? « Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. I miei primi sei, sette mesi nel Milan,però… Non credo di aver mai cominciato una stagione così bene in nessun’altra squadra. Poi però mi sono un po’ bruciato, ho finito la benzina, sia mentalmente che fisicamente. Comunque siamo il Milan, siamo una grande squadra, ci sono stati altri giocatori che hanno potuto fare bene il loro lavoro quando io ero stanco ». Crede che nella prossima stagione lei avrà più possibilità di tirare il fiato? Magari riposando qualche partita, senza giocare sempre? « Questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano ». Per una lunga parte di stagione lei ha portato il Milan sulle sue spalle. « Quando sono arrivato al Milan sapevo benissimo com’era la situazione. Era un club che negli ultimi anni non aveva vinto, esisteva un progetto, ma la squadra non era ancora pronta e completa. Mancavano ancora diverse cose, non eravamo favoriti per lo scudetto e nemmeno per arrivare fino in fondo in Europa. Lo sapevo e ho visto tutto ciò come una sfida. Ora abbiamo vinto il campionato, l’ho vinto con le tre squadre più grandi d’Italia, non so quanti altri giocatori ci siano riusciti.. .». Ha visto la finale di Champions League? Che ne dice del Barcellona che lei ha lasciato? « Be’, l’avevo detto che avrebbero vinto loro. È la miglior squadra al mondo, non sono sorpreso.Ma quando non ti trovi bene in un club non c’è niente da fare, e allora me ne sono andato. Comunque sono contento per loro» . Chi è il miglior giocatore con cui ha giocato in tutti questi anni? « Direi Patrick Vieira. Mi ha aiutato molto quando sono arrivato alla Juve, poi abbiamo giocato insieme anche nell’Inter. Ha una mentalità fantastica, non si arrende mai, dà sempre il 100%, anche in allenament o ». Lei più di una volta ha dichiarato la sua voglia assoluta di rimanere al Milan anche la prossima stagione. Che cosa vede nel futuro rossonero? « Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Abbiamo vinto lo scudetto, è stato un passo importante nella direzione giusta. Io sono positivo, credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso ». Però ce lo dica chiaramente: lei rimane al Milan? « Assolutamente sì > > Valentina Ligas ligas.vale@live.it