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Calciomercato Milan Inter, Allegri: Moratti? Non è vero che mi ha chiamato

CALCIOMERCATO MILAN INTER – “Assolutamente, non è vero che Moratti mi ha contattato, nè direttamente nè indirettamente con il Milan troveremo un accordo per il rinnovo biennale, non conta se fra una settimana o venti giorni”. Queste le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa da Massimiliano Allegri che ha voluto chiarire il rumor di qualche giorno fa riguardante un interesse dell’ Inter nei suoi confronti. La redazione di Milanlive.it Altre News Calciomercato Milan, su Tevez c’è anche l’Inter: parola di Ranieri Milan, Allegri: “Robinho, Boateng, Cassano e Pato si giocano due posti” Calciomercato Milan Napoli, Gargano su Hamsik: Non c’era nulla di concreto Milan, “crisi” Boateng: la migliore risposta l’ha data il campo Calciomercato Milan, Abidal allo scoperto: I rossoneri mi vogliono Milan: Leo “Un sogno che si avvera”….ma Milan-Bate Borisov, Thiago Silva: Sto meglio, vediamo… io centrocampista? Nessun problema Milan, Galliani: “C’è stato un incontro per Witsel. Ganso? Ora non possiamo prenderlo” Posted by Redazione2 on gen 7 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Napoli: probabili intrecci di mercato a gennaio…

CALCIOMERCATO MILAN NAPOLI – Nelle ultime ore starebbe circolando una nuova interessante idea di mercato che vede coinvolte il Milan e il Napoli . Secondo quanto circolato pare che l’interesse dei rossoneri nei confronti di Fabio Quagliarella , bomber della Juventus in probabile partenza da Torino, potrebbe spingere i partenopei a tornare su Maxi Lopez, obiettivo del Milan, pronto a lasciare Catania a gennaio. Un’indiscrezione che potrebbe aumentare di forza o svanire nelle prossime ore: non ci resta che attendere. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 16 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

LA LETTERA DEL TIFOSO: "Poche storie" di Jonny

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport Gentilissima Redazione. Voglio parlare del Mister, spero Voi gentilmente mi concediate un po’ di spazio per qualche domanda e considerazione…. e anche qualche critica perché no, del resto qua si parla di tutti meno che di Massimiliano Allegri… Da qualche settimana centinaia, migliaia di tifosi e addetti ai lavori parlano del Milan come di una squadra qualunque, come fosse l’Inter di Benitez (o Leonardo o Gasperini). Qualcuno dimentica che lo scorso maggio abbiamo vinto lo Scudetto? E soprattutto nessuno si è reso conto che il Grandissimo A.d. rossonero Adriano Galliani ci ha regalato Taiwo e Mexes a parametro ZERO, Nocerino a 500mila euro, Aquilani in prestito credo gratuito, El Shaarawy (miglior ’92 d’Italia) per pochi milioni di euro confermando in blocco la squadra campione meno Pirlo (ma parliamo di appena 13 presenze per il fuoriclasse bresciano nella scorsa stagione, una presenza non certo determinante anche se avercelo in squadra sarebbe stato meglio). Quindi dov’è il problema? Abate che non sa crossare? Ibra coi suoi mal di pancia? Pato sempre rotto? Taiwo troppo timido? Boateng che fa troppo teatro? La vecchia guardia è stanca? Troppi infortuni? Ne ho lette e sentite di ogni tipo. Sicuramente gli infortuni stanno incidendo sull’andamento della stagione. Bisogna però essere onesti e chiedere ad Allegri perché Aquilani non gioca MAI. O perché contro la Juventus non ha giocato il terzino più in forma del momento (ovvero il fresco Antonini), o perché il giovane e fresco Emanuelson viene SEMPRE impiegato fuori ruolo, perché Inzaghi viene spostato dalla tribuna alla panchina ma non viene mai messo in campo (lui che ha 38 anni, verissimo, ma appena 6 minuti o poco più nelle gambe in stagione. Non credo sia affaticato), dov’era il giovane e fresco El Shaarawy in occasione di Juventus Milan? Massimiliano Allegri ci dovrebbe parecchie risposte perché le colpe non possono essere addossate tutte a giocatori e a un calciomercato che al 31 agosto aveva soddisfatto praticamente tutti. Lo scorso anno Ibra disse che all’anno 1 del nuovo progetto erano importanti le vittorie, il gioco sarebbe arrivato di conseguenza. Non avevamo un gioco lo scorso anno e nemmeno quest’anno. Allora perché nelle critiche vedo sempre tutto e tutti meno che Massimiliano Allegri? Quasi immune da critiche, quasi perché giustamente il Signor Serafini qualcosa della gestione del Mister ha criticato (i casi Taiwo e Emanuelson ad esempio). Ma addirittura leggere “Il conte Max non si discute” mi fa morire dal ridere con tutto il rispetto. Signori, con la squadra dello scorso anno qualcuno pensa che Zaccheroni non avrebbe vinto lo Scudetto? Faccio il nome di Zaccheroni non a caso, ma perché lui ci ha davvero regalato uno Scudetto insperato, con una squadra inferiore alle altre, valorizzando la classe operaia al servizio di Bierhoff, Weah, Boban e Leonardo. Senza dimenticare che quel Milan operaio giocava anche un calcio divertente. Il Milan di Allegri è nettamente superiore al Milan di Zaccheroni eppure Zaccheroni non è ricordato se non nei libri di storia mentre il Milan di Allegri sembra già da parte di qualcuno paragonabile a quello di Sacchi o Capello o Ancelotti per le potenzialità dell’attuale rosa. Mister Allegri lo scorso anno non ha saputo collocare tatticamente un fuoriclasse come Pirlo. Avrà benedetto l’infortunio di Andrea perché questo gli ha permesso di erigere una vera e propria diga a centrocampo e palla lunga per Ibra. Sembravamo l’Inter! MA VA BENE SIA CHIARO! Come primo anno può anche andare ma alla lunga senza gioco non vinci neanche. Le partite migliori sono state le poche giocate palla a terra come il derby vinto senza Ibra con un Pato stellare. Stellare come in occasione di Milan Napoli gara di ritorno dello scorso campionato o altre occasioni ancora.. Mister Allegri è quell’allenatore che non sta dando profondità al nostro gioco. Il Milan ha un gioco orizzontale!! Ma ve ne rendete conto che nessuno va in profondità? Tutti contro la palla, come alla scuola calcio! Non verticalizziamo, di conseguenza gli attaccanti prendono palla (quando la prendono) a 30-40 metri dalla porta. Che pericolosità possiamo avere? La gestione delle sostituzioni. Cambi fatti in ritardo, spesso inopportuni. Devi recuperare lo svantaggio con la Juve e metti Emanuelson trequartista al posto di Boateng quando sedevano in panchina Inzaghi e Aquilani. Oppure 6 minuti appena ad Inzaghi con l’Udinese… Solo due esempi ma potrei dilungarmi, certo col senno del poi. Ma sono tanti pensarla come me. Vogliamo essere onesti e dire che anche l’allenatore ha qualche responsabilità? Vogliamo essere onesti e riconoscere che la vittoria dello scorso campionato non era facile ma nemmeno un’impresa? Allora il Mister Allegri, come tutta la squadra si può fare un bagno d’umiltà e rimettere a testa bassa, nel rispetto dei tifosi e del Milan, e “lavorare” (loro il gioco del calcio lo chiamano lavoro), per regalare ai tifosi del Milan quello che meritano: VINCERE E CONVINCERE, il dictat di Silvio Berlusconi. Siamo ancora la squadra con le migliori individualità d’Italia, non ho nessun dubbio, ma non possiamo sempre sempre sempre appellarci a giocate individuali per vincere le partite! Grazie e Forza Milan Jonny

Calciomercato Milan, Nocerino: anche il Napoli era sull’ex Palermo

CALCIOMERCATO MILAN NAPOLI NOCERINO- Il procuratore di Antonio Nocerino , Lippi, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, ha rivelato un interessante retroscena su un’ipotetica trattativa tra il suo assistito e il Napoli: “ Nocerino è un calciatore importante. Essendo un punto fermo della Nazionale e venendo da ottimo un campionato, poteva interessare a tante società importanti, tra cui il Napoli. Una vera e propria trattativa non c’è mai stata, ma il Napoli un sondaggio lo fece ”. Mauro Nardone – Milanlive.it

Serie A, l’allenatore del Villarreal: Napoli meglio di Inter e Milan

SERIE A VILLARREAL MILAN NAPOLI INTER – Snobba le milanesi il tecnico del Villarreal, Juan Carlos Garrido. Forse mettendo le mani avanti in vista dell’imminente sfida di Champions, il tecnico dei Sottomarini Gialli ha esclamato: “ Oggi il Napoli è senza ombra di dubbio la miglior squadra in Italia, meglio di Milan ed Inter. Ha giocatori affamati che metterebbero in difficoltà chiunque “. La redazione di Milanlive.it

Scudetto Serie A, Tardelli restringe il campo: Milan e Napoli se la giocheranno

MILAN NAPOLI SCUDETTO SERIE A – Il campione del mondo 1982, Marco Tardelli , ex Juventus, vede lo scudetto una pratica per solo due formazioni: “ Il Napoli, non una sorpresa ma un outsider importante – spiega a Radio Sportiva – non è ancora fortissima ma nella penuria di squadre importanti può puntare allo scudetto, se la giocheranno col Milan “. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Mencucci: Montolivo ha in mente la nebbia!

CALCIOMERCATO MILAN NAPOLI MONTOLIVO – L’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, ha commentato il recente rumors di mercato che vuole il Napoli sulle tracce di Montolivo , accostando il giocatore, in maniera ironica, alle squadre del nord: “ Montolivo in maglia azzurra? Non è un affare fattibile – dice a Radio Kiss Kiss – credo che il giocatore abbia in mente altri lidi, con poco sole e un bel po’ di nebbia! ”. La redazione di Milanlive.it

Milan, l’ex Napoli Pecci sprona gli azzurri: Approfittiamo di questo inizio rossonero

MILAN NAPOLI PECCI – L’ex calciatore del Napoli, Eraldo Pecci, intervistato da Radio Kiss Kiss, ha detto la sua sull’inizio di stagione azzurra e nel contempo spronato gli ex-compagni visto l’inizio a singhiozzo delle big, su tutte, Milan e Inter: “ Quest’anno per il Napoli in campo nazionale si aprono ampli spiragli, visto le grandi difficoltà delle altre big. E’ molto difficile dare un giudizio sulla positività o meno del turn over. Sono dell’opinione che il campionato lo vincono i titolari e i grandi campioni. A meno che non si abbia una rosa tanto vasta da permettersi ventidue “titolarissimi”, ma questo non esiste nemmeno nei grandi club europei. Ripeto, il Napoli deve puntare tutto sul campionato, deve approfittare degli inizi traumatici di Milan e Inter “. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan Napoli, Gargano su Hamsik: Non c’era nulla di concreto

CALCIOMERCATO NAPOLI MILAN GARGANO HAMSIK – La redazione di Calciomercato.it riporta le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista del Napoli, Walter Gargano, in merito all’interesse del Milan nei confronti di Hamsik: “ Si è trattato solo di voci e nient’altro: ho parlato con lui dell’interesse dei rossoneri, ma non c’era nulla di concreto. Lui è felice di essere qui e ora pensa solo al Napoli” . La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, probabili formazioni: Yepes al posto di Nesta, Pato-Cassano titolari

MILAN NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI – Poche novità in casa Milan in vista del match contro l’Udinese rispetto a Napoli. Allegri dovrebbe far riposare Nesta sostituendolo con Yepes mentre il resto della formazione dovrebbe essere identica a quella di domenica sera. Ancora assente Ibrahimovic, da valutare le sue condizioni nelle prossime ore, El Shaarawy partirà dalla panchina così come Inzaghi, recuperato dopo l’infortunio alla caviglia. Di seguito le probabili formazioni. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Yepes, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pinzi, Badu, Armero; Torje; Di Natale. La redazione di Milanlive.it

Serie A, il pronostico di Lippi: Milan, Napoli e Juventus alla pari

MILAN NAPOLI JUVENTUS LIPPI PRONOSTICO – Intervistato da Gr Parlamento l’ex commissario tecnico dell’Italia, Marcello Lippi, ha svelato il proprio personale pronostico per la stagione di Serie A da poco iniziata: “ So che a Napoli non vogliono sentire la parola scudetto per scaramanzia, ma parliamo di una realtà che non si può disconoscere – afferma l’ex ct della Nazionale -. Quando una squadra va a giocare in quel modo sul campo di una delle più forti d’Europa e poi batte il Milan con autorità, non ci si può più nascondere. Mi sa che il mio amico Mazzarri dovrà imparare a convivere con questa parola. Cavani è un giocatore straordinario: per quanto bravi possano essere i difensori, di fronte ad un giocatore che calcia di prima ed ha questa rapidità d’esecuzione c’è poco da fare “. Lippi vede bene anche la Juventus: “ La “juventinità” di Conte ha trasmesso alla squadra entusiasmo, grinta e voglia di lottare su tutte le palle, quelle che erano le sue caratteristiche in campo. Secondo me la Juve, con un inizio di questo tipo e l’equilibrio di quest’anno, si giocherà lo scudetto insieme ad altre tre o quattro squadre come succedeva una volta “. La redazione di Milanlive.it

Milan, con il Napoli fase difensiva preoccupante, ma anche l’anno scorso a Cesena…

MILAN NAPOLI CESENA – Siamo solo alla seconda giornata (effettiva) di campionato, e già si pronunciano verdetti, si parla di capoliste e di crisi… Scudetti già cuciti sul petto di bianconeri e napoletani, panchine bollenti, allenatori sulla graticola, talenti in discussione. Tutto troppo presto. Juventini, non abituati al 1° posto (a pari merito) da troppo tempo, si candidano al tricolore. Ricordiamo loro che hanno sconfitto Parma e Siena, squadre, con tutto il rispetto, non certo irresistibili! Il Napoli è la formazione che preoccupa maggiormente: il netto risultato di ieri sera è frutto del notevole sforzo compiuto sul mercato dalla dirigenza partenopea per livellare il gap con i top club italiani e, oserei dire, anche europei, dopo la prova di forza mostrata dagli azzurri a Manchester. Ma anche ai napoletani va ricordato che mancano 36 giornate, troppe per una benché minima previsione sulle sorti finali del campionato in corso. Queste 36 partite ancora da disputare siano di consolazione a noi, tifosi rossoneri: c’è molto, molto tempo per rimediare a questo infelice avvio. Allegri si preoccupa di una difesa trafitta troppe volte: 7 reti in 3 gare. Fatto insolito per un reparto difensivo che l’anno scorso subiva una media di 0.68 goal a partita. Ma l’allarme, più che dalla difesa (ieri Thiago e Nesta non hanno avuto colpe sui goal), proviene da una fase difensiva condotta con troppa superficialità dal centrocampo rossonero, schermo davanti alla difesa troppe volte infranto dalle ripartenze partenopee. Gargano ieri ha percorso liberamente 50 metri prima di servire l’assist vincente del 2-1 a Cavani! Mercoledì ci attende l’Udinese, un’altra partita difficile, dopo il trittico Lazio-Barcellona-Napoli. Il Diavolo dovrà scendere in campo con la mentalità giusta, senza troppe preoccupazioni: non come ieri, quando il gol immediato del pareggio napoletano ha causato un crollo psicologico nei rossoneri. I troppi infortuni sono un alibi relativo: giocatori dal talento indiscutibile, come Pato, devono impegnarsi con più costanza. Infine, ulteriore conforto giunge dalle statistiche: l’anno scorso, alla seconda giornata, il Milan cadde clamorosamente in casa del Cesena; Allegri ha sempre guadagnato pochi punti in avvio di stagione. Ai tempi di Cagliari si rivelò, nel finale, la sorpresa del campionato, mentre coi rossoneri vinse lo scudetto. Non resta altro che aspettare: a breve il Diesel-Milan riprenderà la sua strada per la vetta… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it

Milan, dopo Napoli e Lazio ora serve una reazione!

SERIE A MILAN NAPOLI LAZIO – Una settimana di fuoco per il Milan di Massimiliano Allegri. Nei prossimi sette giorni i Rossoneri saranno chiamati a dare una svolta importante a una stagione cominciata non proprio nel migliore dei modi. A partire da dopodomani, infatti, a San Siro è attesa l’Udinese di Antonio Di Natale. Si prosegue con l’anticipo di sabato sera contro il Cesena, per poi finire, ancora a San Siro, il prossimo mercoledì col turno di Champions League, dove i Rossoneri affronteranno il Viktoria Pilsen. Mauro Nardone -Milanlive.it