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Calciomercato Palermo, Zamparini stufo: Voglio un Galliani

CALCIOMERCATO PALERMO ZAMPARINI GALLIANI – Ennesima sfuriata del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini. Fermato da alcuni sostenitori rosanero fuori dallo stadio Renzo Barbera, il numero uno dei siciliani ha annunciato grandi cambiamenti a livello dirigenziale: « Quelli che contestano – ha detto – non sono i veri palermitani. Questi non mi amano e non capiscono gli investimenti che faccio. Questa contestazione non va bene. Stiamo iniziando un nuovo ciclo e abbiamo bisogno di sostegno altrimenti rischiamo di retrocedere. Resterò proprietario perché la maggior parte della gente mi vuol bene, ma tra un mese e mezzo prenderò una figura alla Galliani che faccia il presidente al posto mio ». La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Kakà: Voglio conquistarmi un posto al Real Madrid

CALCIOMERCATO MILAN KAKA’ – Esce nuovamente allo scoperto l’attaccante del Real Madrid, Ricardo Kakà. Accostato per tutta l’estate al Milan il brasiliano è rimasto in Castiglia. Il suo futuro continua comunque ad essere in bilico anche se l’intenzione dell’ex Pallone d’Oro sembra quella di conquistare qualche titolo con la maglia delle Merengues. Lo si capisce chiaramente dalle dichiarazioni recenti rilasciate dallo stesso: “Mourinho crede che io possa migliorare e aiutare la squadra. È bello sapere che lui è consapevole che io sono al suo fianco. Continuerò a battermi per restare qui. Mourinho ha sempre avuto fiducia in me, avrebbe potuto dire che non mi voleva più, che il club avrebbe dovuto cercare un’altra squadra per me. Ritiene che io possa aiutare considerevolmente la squadra, e così anche il resto dello staff tecnico. Spero che il calcio continui a piacermi e di trovare al Real Madrid il successo personale. I tifosi ed io vogliamo vedere in azione il miglior Kaka: è quello che mi auguro per questa stagione”. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Hamsik era il Mister-X?

Era o non era Mister X? CALCIOMERCATO MILAN HAMSIK MISTER-X – Era Hamsik il famoso Mister-X di casa Milan? Nessuno ne ha la certezza ma Michele Criscitiello, giornalista di Sportitalia, sembra voler puntare sul trequartista slovacco: “Come si può dire che il Mister X era Aquilani quando fecero man mano quella descrizione – ha commentato a Solo Calcio – era chiaro che si parlava di Hamsik ma poi non sono riusciti a prenderlo. Nocerino? Un giocatore della nazionale che costa 1mln di euro è lo specchio del nostro calcio. Alcuni dicono affarone ma non credo sia questo colpo. Comunque ha avuto cinque anni di contratto e non è certo una prima scelta” La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Galliani commenta il mercato e l’acquisto di Nocerino

Galliani e l'idea Nocerino CALCIOMERCATO MILAN GALLIANI NOCERINO – L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, è intervenuto al termine dell’amichevole contro il Como, vinta dai rossoneri per 2 a 1, tornando a parlare di mercato e soprattutto dell’arrivo last minute di Nocerino : “Non voglio dire se sono soddisfatto del mercato del Milan perchè voglio aspettare maggio. Nocerino mercoledì si riaggregherá al gruppo dopo essere tornato dagli impegni con la nazionale italiana. E’ un acquisto importante, Antonio ha caratteristiche simili a quelle di Flamini, purtroppo infortunato”. Sulla gara contro i lariani infine: “Sono soddisfatto di questa partita siamo solo all’inizio adesso aspettiamo di vedere il Milan in campionato. Siamo contenti di aver visto El Shaarawy in campo”. La redazione di Milanlive.it

Milan, la lista Champions ufficiale: Inzaghi ed El Shaarawy esclusi

Fuori dalla Champions MILAN LISTA CHAMPIONS INZAGHI – Choc per Pippo Inzaghi. Il 38enne attaccante rossonero è stato infatti escluso dalla lista Champions League presentata ufficialmente ieri all’Uefa dalla società di via Turati. Da come si mormora pare che il redivivo attaccante italiano non abbia preso benissimo tale esclusione. Mister Allegri, intervistato a margine dell’amichevole col Como, ha motivato così la scelta: «Purtroppo per la Cham­pions League ho dovuto prendere una scel­ta dolorosa: escludere Inzaghi ed El Shaara­wy . Pippo non l’ha presa benissimo, ma era normale. Ho pensato che in attacco avevo 4 giocatori importanti e così ho preferito ave­re un elemento in più a centrocampo visto che Gattuso sarà squalificato per 4 giorna­te». Questa la lista completa: PORTIERI: 32 Abbiati, 1 Amelia, 30 Roma. DIFENSORI: 20 Abate, 19 Zam­brotta, 25 Bonera, 13 Nesta, 5 Mexes, 33 Thiago Silva, 76 Yepes, 2 Taiwo, 77 Antonini, 52 De Sci­glio CENTROCAMPISTI: 8 Gattuso, 22 Nocerino, 18 Aquilani, 4 Van Bommel, 23 Ambrosini, 10 See­dorf, 28 Emanuelson, 27 Boateng. ATTACCANTI: 11 Ibrahimovic, 7 Pato, 70 Robinho, 99 Cassano. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Balotelli o Kakà nel mirino: a gennaio serve un attaccante

CALCIOMERCATO MILAN BALOTELLI KAKA’ – In casa Milan si interverrà massicciamente sul mercato durante il prossimo inverno. Vista anche l’esclusione dalla lista Champions di Inzaghi, e il probabile addio a Milanello, i campioni d’Italia potrebbero pensare di assicurarsi un altro giocatore offensivo. Sempre d’attualità i nomi dei soliti Mario Balotelli e Ricardo Kakà. Entrambi stanno vivendo situazioni in bilico nelle rispettive squadre, Manchester City e Real Madrid, e durante l’inverno potrebbero definitivamente svestire le proprie casacche per tornare a Milano. Da oggi al prossimo gennaio verrà inoltre esaminata con attenzione la situazione di Antonio Cassano. Il fantasista barese cercherà di guadagnarsi un posto fisso tra i titolari anche in orbita Europei 2012. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Montolivo a giugno sarà rossonero

Montolivo al Milan a giugno 2012. CALCIOMERCATO MILAN | MONTOLIVO VESTIRA’ ROSSONERO – Anche se il mercato estivo è concluso, il Milan pensa già al prossimo. Stando a quanto riportato da SportMediaset.it i dirigenti rossoneri avrebbero stretto un accordo, verbale sia chiaro, per portare a Giugno Montolivo in quel di Milanello, quando il centrocampista di Caravaggio andrà in scadenza con la squadra viola. Dunque il Milan ha battuto la concorrenza delle avversarie, Inter in primis, aggiudicandosi il 26enne centrocampista prima ancora che potesse scatenarsi un’autentica asta per il costo del suo contratto. Montolivo firmerà a Febbraio 2012 il contratto che lo legherà ai rossoneri fino al Giugno del 2016 alla cifra di 3,5 milioni netti a stagione. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Allegri: “Ora abbiamo una rosa più italiana”

Mister Max Allegri. ALLEGRI E I NUOVI ACQUISTI – Massimiliano Allegri è contento dei nuovi acquisti del Milan, soprattutto degli italiani Aquilani e Nocerino: “Dal Palermo è arrivato Nocerino, un giocatore importante, nel giro della Nazionale, come Aquilani. Con questi due giocatori abbiamo preso due italiani che sono titolari della Nazionale, due buoni acquisti. In attacco è rimasto Cassano, con Ibrahimovic, Pato e Robinho: avere 4 giocatori di caratura mondiale come ho a disposizione è importante, senza dimenticare Inzaghi, che sta rientrando dall’infortunio, ed El Shaarawy, che è molto promettente. Se penso alla Champions League e alla sfida al Barcellona? Loro sono la squadra più forte del mondo, ma non si può imitare, ogni squadra deve giocare secondo i giocatori che ha. Vedremo”. Un campionato, quello che sta per iniziare con le squadre più “piccole” che si sono migliorate, e con le grandi che sono ancora più competitive. Si comincia Venerdì con Milan-Lazio, e poi la storica ed emozionante sfida con i “mostri” della Catalogna, ecco le parole di Allegri in merito: “ La squadra sta bene, certo serve la competizione, ma i giocatori che sono attualmente con le proprie nazionali disporranno comunque di un buon minutaggio prima di iniziare il campionato. Partiamo subito con Lazio, poi Barcellona quindi Napoli, Certo non è un calendario agevole, ma saremo pronti. Il Barça? La cosa più importante è riuscire a limitare le fonti di gioco dei catalani. I blaugrana sono però una squadra che si può mettere in difficoltà anche attaccando, come lo ha dimostrato il Porto nella Supercoppa europea. Per il momento, tuttavia, pensiamo esclusivamente al campionato, che si è livellato verso l’alto. Il primo rivale secondo me sarà l’Inter, poi la Juventus, che si è rinforzata cambiando molto, anche la Roma ha lavorato molto sul mercato. Il Napoli ha dato continuità a quanto fatto la scorsa stagione. La Lazio ha effettuato trasferimenti mirati di qualità. Sarà veramente un campionato molto interessante”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Como-Milan: prevendite

COMO-MILAN, PREVENDITE – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le specifiche inerenti all’amichevole del 2 settembre contro il Como – La prevendita dei biglietti per l’amichevole dei Rossoneri alle 18.00 del 2 settembre a Como, iniziata martedì 30 agosto, si concluderà oggi alle ore 15.00. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Zambrotta. “Oddo? Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo per la nuova avventura”

Ciao Massimo… MILAN, ZAMBROTTA SALUTA ODDO – Nel corso della serata Stelle a Campione ha parlato Gianluca Zambrotta (come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ), dopo essersi espresso positivamente in riferimento al mercato rossonero, ha voluto mandare l’ultimo saluto al compagno Massimo Oddo: “Ha vinto tutto quello che poteva vincere nel Milan, è diventato campione del mondo con la Nazionale, credo che abbia fatto benissimo a fare questa scelta. Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo per la sua nuova avventura” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “L’idea Nocerino mi è venuta ieri. Mister X? Aquilani. Mister Y? E’ rimasto a Madrid”

L'idea Nocerino è balenata proprio ieri MILAN, ADRIANO GALLIANI E L’IDEA LAMPO “NOCERINO” – Adriano Galliani, dalla Lega Calcio in via Rosellini, giunto per cercare di mediare i dissidi in modo da giocare almeno la seconda giornata di serie A, ha parlato di mercato e di come si è arrivati alla chiusura definitiva per Nocerino, un nome che non abbiamo accostato ai colori rossoneri fino agli ultimi istanti prima della chiusura definitiva del mercato:  “Non dicevo bugie perché il mercato era veramente chiuso poi si è presentato questa occasione nel tardo pomeriggio e l’abbiamo preso al volo, ma non dico bugie perché eravamo intenzionati a non comprare. L’idea Nocerino mi è venuta ieri, subito dopo pranzo. Mi sono nascosto in un albergo vicino e ho intavolato la trattativa che poi, fortunatamente, si è conclusa con successo. Dopo la tegola di Flamini cercavamo un giocatore straniero. Mister X? Era Aquilani, mentre Mister Y era straniero ed è rimasto a Madrid”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Zambrotta: “Credo che il mercato si sia chiuso bene”

Zambrotta pensa che il mercato si sia chiuso molto bene per il Milan MILAN, ZAMBROTTA A “STELLE A CAMPIONE” – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Gianluca Zambrotta, ospite alla serata Stelle a Campione : “ Credo che il mercato si sia chiuso bene. La società ha lavorato molto bene quest’anno come gli anni scorsi, credo che abbiamo una rosa che ci consente di competere in tutte e tre le competizioni in cui saremo impegnati. Kakà è sempre meglio averlo come compagno che come avversario, è un giocatore fantastico, ma credo che siamo già a posto così, con la rosa che abbiamo”. Sulla Champions League: “ Incontreremo subito il Barcellona, che è una delle squadre più forti in questo momento, ma penso che possa essere alla nostra portata. Il nostro obiettivo è comunque andare oltre gli ottavi e cercare di andare fino in fondo”. Sull’amichevole di Como:  “Sarà un buon test, è una partita contro una squadra di C1, per me è un ritorno nel mio vecchio stadio, nella mia città, non vedo l’ora di poter giocare”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

La buffonata

Il teatro in cui creavamo materiale da battaglia era umile, a volte maleodorante. Per alcuni di noi le sole armi erano le parole ed i volantini da spacciare davanti alla scuola. Per altri, purtroppo, i muscoli e la stupidità.  A poche centinaia di metri un identico scenario ma diversità di concetto. Pugni chiusi o saluti romani, all’epoca in fondo poco cambiava.Gli uni con giubbotto in pelle, occhiali rayban ed il Secolo d’Italia sotto il braccio. Gli altri con eschimo, jeans sporco, scarpetta da corsa ed il Manifesto in tasca. Per tutti il campo da battaglia era la piazza, era lo “Sciopero” da organizzare con annesso scontro con il nemico. Non conta e non vi dirò da che parte stavo, in primis perché poi mi sono capovolto e ritrovato a pensare ed immaginare la vita esattamente dall’angolo opposto. Conta invece che pochi giorni fa, mentre ingannavo la vita al bar, un giovane ma già vecchio uomo dal pulpito “Lo sciopero dei calciatori è uno scandolo, da vergogna, solo per soldi , per fare sempre meno e guadagnare di più” . Porca vacca la stessa frase di mia mamma trenta e più anni fa :”Putin, al sciopar lè na scusa par star fora da scola”.A suo dire una buffonata. I padani capiranno, gli altri intuiranno ma di certo siamo ancora lì, si sciopera per convenienza e dolce far niente. Non si è giocato e mi manca un po’ la benzina .  Provocato da amici della zanzara che si aspettano sputi sui calciatori e da anima gemella che si occupa di calcio solo il giorno della finale dei mondiali e che oggi mi  apostrofa  per quello  che penso e vado a dire. Poi  toglietemi il saluto Io penso che lo sciopero sia giusto e che i calciatori non siano colpevoli. Non è una buffonata !!!! La storia. Per capire bisogna partire dai numeri. In serie A sono tesserati 810 giocatori, in seirie B 690 giocatori in lega Pro(veccchia C1) quasi 1000. Fonte della Lega, su 2500 giocatori quasi 2000 non arrivano a centomila euro all’anno. In serie A ci sono ancora un centinaio di giocatori che non hanno preso lo stipendio di giugno, in serie B circa 130 in Lega pro con 8 società fallite risultano agli atti oltre duecento giocatori con degli arretrati che non prenderanno forse mai. E’ in questo scenario che scade il contratto collettivo un anno fa ed al tavolo delle trattative nasce un problema: le società vogliono il diritto di mettere fuori rosa chi non è gradito, fecendoli allenare a parte in un campo magari in terra battuta a Comacchio. Anticamera dichiarato del licenziamento per giusta causa da ottenere con ogni mezzo .Il tutto  per riparare a scelte scriteriate di società folli che tesserano 50 giocatori come in un video game. La Aic rifiuta. La sostanza , accorciata, è tutta qua. La Lega per convenienza e massoneria vende all’opinione pubblica che i giocatori super pagati non accettano di allenarsi a parte rendendo impossibile la gestione della preparazione. In realtà se c’è una categoria che non gliene può fregare di meno è quella dei super prezzolati….  Totti, Del Piero, Ibra ecc. ecc. : quelli non finiranno mai nel campetto, troveranno sempre chi li difende. La cosa riguarda i calciatori che prendono uno stupendio quasi normale e che magari finiscono nelle mani di un Cellino (ricordate il portiere Marchetti ? andate a rileggere la storia, aiuta)o di un Zamparini e diventano vittime di mobbing più di una neolaureata nello studio di un avvocato. Non contenta la Lega delle società metteva le mani avanti e chiedeva la firma su un foglio che il contributo di solidarietà (neo tassa salva Italia)sarebbe stato pagato dai calciatori. Demagogia come nemmeno un socialista di 40 anni fa.Una buffonata 1)il contributo non era legge e non lo è diventato essendo una norma folle, non per i calciatori ma per il mondo civile 2)Come spiega in un preciso articolo il sole 24 (non la Padania) della settimana scorsa, le società di calcio hanno accettato di ragionare in termini di retribuzione netta con il loro dipendenti. Il contributo “salva niente” di Calderoli e C. è assimilabile ad una ritenuta fiscale e non ad una patrimoniale perché si applica sulla retribuzione e non sul globale del contribuente. Pertanto è un aggravio fiscale, pertanto è a carico delle società nel perverso meccanismo del calcio. Apriti cielo. Compatta la stampa ed i mass media aggrediscono la casta perché non vuole pagare. La Lega di Beretta non riesce e non vuole spiegare che è solo una puzzolente guerra fra Federcalcio, Lega e presidenti. Nelle nostre case arrivano  commenti che se uno venisse da Marte penserebbe che a rovinare per sempre sto paese sono Gattuso, Buffon, Zanetti, Di Vaio e Gilardino e non i mille papponi che si mangiano tutto a Roma, compresa l’orata al sale a tre euro per moglie , amanti e figli. Tocca a noi che del calcio facciamo qualcosa in più di un passatempo spiegare con pazienza quanto sopra. Perché offende la nostra intelligenza continuare a sentire commenti vuoti e qualunquisti senza reagire, perché se ci allineiamo ad un cabarettista vestito di verde che urla “allora gliene prendiamo il doppio di soldi”, ci facciamo del male e come diceva la mia mamma :”Bimbo, lo sciopero è solo una scusa per non lavorare”.Insomma l’ennesima buffonata !!!! Ai pochi che hanno resistito a tanta noioso cronaca, risparmio l’ironia sull’indebolimento dell’Inter vedova Eto’ò ed il conforto sulla bella idea del Napoli di prendere Pandev. Ottimo. Continuano a piovere uomini sulla Juve (a proposito siamo a 36 tesserati, non stanno neanche in albergo )ma l’arrivo di Elia dall’Amburgo è una bella idea. Ma non voglio parlare di questo. Italiane in Europa sette al 1 agosto. Italiane in Europa al 31 agosto , cinque con il salto fuori già