L’anno scorso fu Allegri a fermarlo sull’uscio di Milanello. Gattuso stava andando in Grecia. Que-st’anno è stata la sua doppia famiglia a indurlo a lasciar perdere quella cascata di mi-lioni che sarebbe arrivata dal Daghestan. La doppia fa-miglia di Rino Gattuso è quella sua, personale, e quel-la del Milan. Gli affetti di ca-sa e gli affetti dello spogliato-io. Ieri, a Castrovillari, dove ha visitato il reparto di car-diologia dell’ospedale, Gat-tuso ha tolto ogni dubbio dal suo futuro: ha un contratto col Milan fino al 2012 e lo ri-spetterà. Il ricchissimo club dell’Anzhi Makhachkala, cit-tà principale del Daghestan, aveva offerto a Gattuso un contratto da 10 milioni netti. Ci ha pensato a lungo, per mesi interi, visto che i primi contatti risalgono al febbraio scorso. E nel frattempo il mediano rossonero aveva ri-cevuto altre offerte. «L’offer-ta dei russi è stata valutata attentamente, era importan-te, però alla fine ho capito che era più importante stare tranquilli dentro casa con la famiglia. Meglio la tranquil-lità dei problemi». Ma il mercato russo riapre ad ago-sto, magari può riflettere an-cora un po’. «Al di là dei 12 anni trascorsi nel Milan, al di là del fatto che il Milan è casa mia e che a volte al cuore non si può comandare, bisogna rispettare tutte le persone che ti stanno vicino, bisogna rispettare tutti». SOSTITUIRE PIRLO – A Gattuso hanno poi chiesto di dare un nome all’identikit fatto da Galliani e Allegri sulla pros-sima mezz’ala sinistra del Milan. «Ogni giorno penso di aver indovinato e il giorno dopo mi accorgo che non è così. Per esempio, pensavo che fosse Hamsik il nostro uomo, ma poi ho sentito e let-to le dichiarazioni di De Lau-rentiis, Galliani e Allegri e penso che non si farà. Con-fesso che per un po’ ho pen-sato proprio allo slovacco» . Per Gattuso, ci vuole un grande giocatore perchè non sarà facile sostituire Pirlo. «E’ andato via un giocatore tecnico come Pirlo e abbia-mo bisogno di una mezz’ala che faccia gol e che dia qua-lità alla squadra». Ha rinvia-to, alla fine, il commento sul-le scommesse ( «parlare ora non serve a nulla, ogni gior-no cambiano gli scenari, aspettiamo prima di giudi-care » ), ha preferito invece dedicare i pensieri più dolci alla Calabria. «E’ la mia ter-ra e l’infanzia non si può di-menticare. Ce l’ho nel cuore e quando c’è qualcosa da fa-re sono sempre a disposizio-ne. L’ospedale di Castrovilla-ri è molto organizzato e do-mani la polizia di Stato do-nerà campi e strutture a ra
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Calciomercato Milan news: Gattuso dice no ai russi – rimane rossonero
Ha detto no a i russi! Gennaro Gattuso , durante una premiazione in Clabria, ha scacciato ogni dubbio sulla sua permanenza al Milan. Il centrocampista era stato contattato dal club russo dell’Anzhi che gli aveva proposto un ingaggio faraonico da 10 milioni di euro a stagione ma Ringhio ha detto no:’ Alla fine ha vinto il cuore. Ho scelto pensando alla famiglia e al Milan,
AC MILAN NEWS: GATTUSO DICE NO AI RUSSI’
Gennaro Gattuso, durante una premiazione in Clabria, ha scacciato ogni dubbio sulla sua permanenza al Milan. Il centrocampista era stato contattato dal club russo dell’Anzhi che gli aveva proposto un ingaggio faraonico da 10 milioni di euro a stagione ma Ringhio ha detto no: ‘ Alla fine ha vinto il cuore. Ho scelto pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia “. Non poteva mancare la domanda sul mercato e sull’ormai famosa mezz’ala sinistra che arriverà a Milanello Gattuso dice la sua: ‘Miste X? Pensavo fosse Hamsik…’. IMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: GIOVANI TALENTI CRESCONO
I giovani crescono sempre di più all’interno del Milan. Oltre ai tanti senatori e ai giocatori più esperti da tempo la società di Via Turati ha puntato a far crescere giovani talenti in casa e nella prossima stagione è probabile che qualcuno di loro debutti con la prima squadra. Intanto dal ritiro che inizierà il 12 Luglio agli ordini di Mister Allegri saranno a disposizione anche alcuni elementi della Primavera, come dichiarato dall’a.d. Galliani Sabato scorso: “Dal 12 luglio in ritiro a Milanello porteremo oltre a Merkel anche Fossati, Calvano, De Sciglio e Valoti (un giovane in arrivo dall’Albinoleffe)”. Potrebbe non essere presente Simone Verdi, in quanto è uno tra i più richiesti della Primavera di Giovanni Stroppa. Sulle sue tracce c’è l’Olhanense. Nel futuro Spagna o Portogallo. Il diretto interessato non si sbilancia: “Decide la società”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: AQUILANI PER IL DOPO PIRLO. BLITZ ROSSONERO
Aquilani non rimarrà alla Juventus salvo colpi di scena. I bianconeri hanno puntato dritti su Pirlo e, con il Liverpool, sta trattando proprio il Milan. Juventus-Milan-Liverpool, un intreccio che porterà la Juventus ad avere Pirlo, Milan ad avere Aquilani, il Liverpool i soldi. In Via Turati si cerca un super blitz per averlo a Milanello il 12 Luglio, pronti per il via della nuova stagione. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Robinho: “La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più”
Robinho e la “nuova testa Milan” MILAN, ROBINHO E UN MILAN CHE TI CAMBIA – Sempre per la Gazzetta dello Sport , Robinho ha rilasciato qualche dichiarazione inerente al suo rapporto con la società di Via Turati che, a quanto pare, ha contribuito notevolmente ha cambiare il suo atteggiamento: “La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più” . Il Milan fa anche questo: sa dare motivazioni, disciplina e determinazione e soprattutto fornisce sicurezze che servono a far crescere e maturare molti grandi campioni come anche Robinho ha dimostrato di essere . “ A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta – sottolinea il calciatore brasiliano esprimendo un concetto già ribadito anche da altri suoi compagni di squadra – Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Ac Milan news – Robinho: “La famiglia Milan mi ha cambiato”
Quando è arrivato qualcuno era dubbioso sul tipo di apporto che avrebbe potuto dare al Milan, oggi Robinho è indiscutibilmente uno degli uomini scudetto, fondamentale e decisivo nella scalata per la vittoria finale. “ Resto al Milan – ha detto alla Gazzetta dello Sport- E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri ; . Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. “ Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più . A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra , ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera ” Poi aggiunge sui suoi numeri da attaccante: “Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante ” . Infine sulla coppia delle meraviglie: “ Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti . Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai ” . Valentina Ligas ligas.vale@live.it
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: ROBINHO,"COSI IL MILAN MI HA CAMBIATO"
I suoi amici del Santos lo vorrebbero riportare a casa nell’anno del centenario del club e due società della lega professionistica americana gli hanno offerto il doppio del suo attuale ingaggio. Robinho ci ha pensato bene. Poi ha deciso: «Resto al Milan» E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri» . Il brasiliano vuole mettere radici. Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. «Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più. A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera» . Smorfie e sorrisi Non ha perso, invece, la voglia di divertirsi. Binho e allegria sono una parola unica. Nel ritiro della Seleçao l’attaccante riesce a far sorridere tutti, anche il gelido c. t. Mano Menezes. Ma la vera sfida è un’altra. Il fuoriclasse brasiliano vuole smettere di far soffrire Adriano Galliani. «Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? » . Bella idea. Anche se, un attimo dopo, il talento rossonero aggiusta il tiro: «Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante» . Chiede notizie sul calcio mercato. «Cassano resta, vero?» . Sono due caratterini. Potrebbero sfidarsi in una gara di dribbling. «Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti. Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai» . Gli chiedono di Ganso. Robinho si lascia scappare un sospiro. Poco promettente. Sogno svanito «Difficile portare Ganso al Milan» sospira. «Difficile perché c’è una clausola rescissoria molto alta e difficile perché oggi il Santos è il Barcellona del Sudamerica. Devi pensarci bene prima di lasciarlo» . Lui continua a contattarlo. E si augura di vederlo nella prossima Coppa America. «In Venezuela, nell’ultima edizione, ho vinto la Coppa e la classifica dei cannonieri» . Bei tempi. Carlos Dunga lo aveva eletto a uomo-simbolo di una Selecao «tradita» dalle assenze ingiustificate di Kakà e Ronaldinho. Il ribelle Robinho diventa un soldatino perfetto quando sente di avere la fiducia dell’allenatore. «In Argentina non sarò il capocannoniere del torneo ma qualche pallone lo butterò dentro. Di sicuro» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Galliani: “Berlusconi ci farà un bel regalo anche quest’anno”
Galliani a lavoro per la mezzala MILAN, SECONDO GALLIANI BERLUSCONI FARA’ UN ACQUISTO IMPORTANTE – Mentre si fa sempre più calda la pista che porta al talento dello Standard Liegi Axel Witsel l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani assicura l’arrivo di un centrocampista importante, anche grazie all’apporto decisivo di Silvio Berlusconi: “Il presidente fa regali ai tifosi rossoneri da 25 anni – spiega – quindi arriverà anche la mezzala sinistra”. Poche speranze però per il brasiliano Ganso , fortemente sponsorizzato da Thiago Silva: “Finchè non sarà aumentato il limite degli extracominitari non ne potremo tesserare altri. Per ora abbiamo preso Taye Taiwo”. Intanto Galliani ricorda che dal 12 luglio, primo giorno del ritiro di Milanello, Allegri potrà contare anche su alcuni giovani promettenti: “Ci saranno, oltre a Merkel, anche Fossati, Calvano, De Sciglio e Valoti, un giovane in arrivo dall’Albinoleffe”. fonte: corrieredellosport.it Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 5 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI:’WITSEL CI PIACE’
Tutto fatto, dicono in Belgio. Ma non è così semplice. Il passaggio di Axel Witsel al Milan è da definire: non tanto per questioni di prezzo con lo Standard Liegi, con il quale i rapporti sono ottimi, ma perché il Milan deve ancora riflettere. «Il giocatore ci interessa, è uno di quelli che stiamo seguendo», ha detto ieri Adriano Galliani a Lucca, dove è andato a sostenere i giovani del Milan insieme al tecnico Massimiliano Allegri. I due hanno visto la partita con Arrigo Sacchi e Galliani, nonostante la sconfitta con la Roma, ha manifestato soddisfazione. «I nostri ragazzi stanno crescendo e questo dimostra la bontà dei nostri investimenti. In ritiro a Milanello porteremo oltre a Merkel anche Fossati, Calvano, De Sciglio e Valoti, un giovane in arrivo dall’Albinoleffe». Ma sono altri i nomi che Allegri si aspetta per prepararsi a competere con le grandi d’Europa. E Galliani è il primo a saperlo. Analisi Witsel, dunque. Non il grande colpo di mercato che molti danno per scontato, ma un ragazzo che potrebbe essere utile in molti ruoli. E infatti Galliani, per sua stessa ammissione, ha già incontrato nei giorni scorsi il presidente dello Standard D’Onofrio. Witsel piaceva ad altri club italiani, (Fiorentina, Lazio, Napoli), il Milan lo ha in qualche modo prenotato e ora Galliani aspetta di leggere il rapporto del d.s. Ariedo Braida che l’altro ieri si è fatto un giro a Bruxelles per vedere Axel in azione con il Belgio contro la Turchia. Witsel ha sbagliato un rigore che avrebbe regalato ai suoi il successo necessario per spegnere le ultime speranze dei turchi, a caccia, come i belgi, del playoff per Euro 2012. Come si suol dire il calciatore non si giudica da certi particolari,ma in generale Witsel non ha fatto sfracelli, e Braida dovrà tirare le sue conclusioni al di là dei 90 minuti di venerdì sera, perché Galliani aspetta. «Prima voglio leggere il suo rapporto. Witsel ci interessa,ma non siamo certo così avanti da definire chiusa la trattativa». Come invece ha fatto la stampa belga, forse tenendo conto del fatto che quando si muove Braida è perché l’affare è alla svolta finale. Regali Galliani per ora temporeggia, come temporeggia su Ganso, acquisto caldeggiato ancora una volta da Thiago Silva. Ma in questo caso il temporeggiare è dovuto ad altri motivi. «Ganso è extracomunitario e finché non cambia la regola noi non possiamo fare niente, erché il nostro pass per l’extracomunitario è già stato utilizzato per Taiwo», dice l’amministratore delegato rossonero. «Sappiamo che Ganso sta andando bene, che sta guarendo dall’infortunio e forse farà in tempo a giocarsi le finali della Libertadores ». Sa anche, Galliani, che il giocatore sta ricucendo con il Santos, in modo da superare l’ostacolo di una clausola rescissoria altissima. uesto è un nodo da sbrogliare. Poi quello normativo, che prima o poi si scioglierà. «Il mercato è lungo e prima della fine qualcuno prenderemo. Sono 25 anni che il presidente Berlusconi fa regali alla squadra, arriverà anche la mezz’ala sinistra».Non solo quella, magari. Sul mercato, Galliani sa essere attendista. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Sull’asse Napoli-Milano si corre ad alta velocità
Con la Tav per arrivare da Napoli a Milano ormai ci vuole pochissimo, ma ancor meno se il mezzo di trasporto è l’indiscrezione. Già perchè se è vero che tramite voci influenti, allusioni varie e tant’altro la pista per Hamsik alla corte rossonera, sia giorno dopo giorno sempre più percorribile, ci mancava solo oggi la notizia che il portiere Coppola in forza al Siena e di proprietà del Milan, sia da considerarsi già il vice De Sanctis per l’anno prossimo. E a quel punto il fuoco si accende ancora di più e le percentuali che lo slovacco possa varcare i cancelli di Milanello già fra qualche settimana, pre-ritiro estivo, si alzano ancor più inesorabilmente. Se poi fosse anche vero che Erik Lamela, possa essere stato dirottato da Roma (che fino a qualche giorno fa sembrava la sua nuova squadra) a Napoli proprio, allora i dubbi giorno dopo giorno saranno sempre più certezze. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 3 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: HAMSIK NO GANSO NI
HAMSIK NO, GANSO NI – Galliani, comunque, ha nuovamente ribadito che lo slovacco del Napoli non sarà una «preda» del Milan. «Non lo tocchiamo e non lo toccheremo…» ha detto rafforzando la tesi dello stesso presidente De Laurentiis che ha subito «blindato» con forza il suo campione. Intanto a Zurigo Gandini, intervistato dai giornalisti brasiliani, ha confermato che «il Milan vuole Ganso, ma non è detto che lo prenda subito. Ci sono vari ostacoli da superare, problemi da affrontare. Uno scambio Robinho- Ganso? Non ci sono scambi all’orizzionte perché Ganso non è un giocatore completamente del Santos». Il presidente del club paulista, Ribeiro, nei giorni scorsi aveva manifestato il desiderio di rivedere nella sua squadra, che si appresta a festeggiare il centenerario di fondazione, l’attule bomber milanista. RONALDINHO – Intanto ieri è stato siglato un contratto di collaborazione fra il Milan e Roberto de Assis, il fratello-manager di Ronaldinho che è stato ospite a pranzo insieme con Raiola, da «Giannino», del dg milanista Braida con il quale ha firmato un accordo triennale di consulenza per scoprire nuovi talenti da dirottare a Milanello. «Sì, speriamo che De Assis possa scoprire un altro…Ronaldinho » ha commentato Galliani convinto che «il Brasile sia l’unica nazione al mondo dove sia ancora possibile individuare talenti importanti. Sono talmente tanti da sfuggire alla pur fitta rete di osservatori locali». TAVANA – E’ già partito per una missione molto speciale il nuovo coordinatore sanitario del Milan che, a sole 24 ore dal suo insediamento, ieri è decollato per un blitz in Svezia al seguito di Ibrahimovic. Rudi Tavana è stato inviato dal Milan per verificare le condizioni generali di forma dell’attaccante svedese che sembra non aver assorbito ancora del tutto i postumi dell’infortunio (contro la Roma nella partita-scudetto del 7 maggio) alla caviglia sinistra, tanto da saltare il primo match europeo. Inoltre Ibra dovrebbe farsi operare, prima di iniziare le vacanze estive, al setto nasale per una correzione funzionale della fase respiratoria. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: LA MEZZALA HA GLI OCCHI CERULEI,WITSEL?
Se continua così, presto commercializzeranno una versione del gioco fatta apposta. L’«indovina chi» di mercato iniziato l’altro giorno da Allegri ieri ha registrato l’ingresso di un altro giocatore: Adriano Galliani. Che, ovviamente, ha aggiunto un indizio: la mezzala sinistra in arrivo a Milanello «ha gli occhi cerulei». Si stanno divertendo un mondo. Chi sta cercando di scoprirne l’identità un po’ meno, ma vuoi mettere con certe noiose estati di mercato senza pepe. E adesso quanti e quali profili verranno eliminati? In piedi, ad esempio, resterebbero i signori Bale e Schweinsteiger. Soprattutto il primo, che gli occhi li ha azzurrissimi. Hamsik no, lui ha tonalità più mediterranee, e sullo slovacco Galliani è sembrato chiaro: «Abbiamo detto che non lo tocchiamo e non lo toccheremo». Incertezza Non potrebbe essere altrimenti, a pochi giorni dal «giuramento» di Berlusconi davanti alla città di Napoli. Ma in questi casi sempre meglio usare il condizionale, perché il mercato è lungo e poi qualche segnale arriva da altre sponde.Ad esempio ieri MinoRaiola, dopo aver pranzato con Braida e il fratello di Ronaldinho, Roberto de Assis, ha detto a Sky: «Hamsik ha fatto la differenza a Napoli, poi il suo futuro si vedrà». Il tenore delle dichiarazioni è ben diverso da quello della dirigenza milanista. E non è un mistero che Raiola negli ultimi tempi si stia avvicinando parecchio al centrocampista del Napoli. Preoccupazione Il Milan non ha fretta. E lo si capisce dalle espressioni serafiche del suo a.d., che ieri all’Università di Parma ha ricevuto il «Master in organizzazione dello sport», riconoscimento per la carriera dirigenziale ricca di successi. Galliani ha risposto alle domande degli studenti (in aula magna c’era anche il d.g. di Lega, Brunelli), tracciando un quadro preoccupante. «Vent’anni fa il Milan fatturava più di Real e Barcellona, oggi fattura la metà. Ormai la classifica sportiva rispecchia quella dei ricavi. Le cause? All’estero gli stadi sono di proprietà, e poi in Paesi come la Spagna non c’è la mutualità sui diritti tv, oltre a oneri fiscali minori. Per fortuna il Milan ha Berlusconi che inietta liquidità: senza nulla togliere ai giocatori che c’erano prima, se non fossero arrivati gli acquisti dell’anno scorso questo scudetto non l’avremmo vinto». Un nuovo Dinho Già, e per la prossima stagione? «Ad Aquilani non ho mai pensato, Ronaldo costa troppo, Witsel è un discreto giocatore, Pastore è una mezza punta e noi cerchiamo una mezzala. Ganso? Il posto da extracomunitario è di Taiwo,mal’allargamento federale dovrebbe passare prima della chiusura delle trattative». Poi fa un invito al neo collaboratore Roberto de Assis: «Monitorerà il Brasile. Non sarebbe male se trovasse il nuovo Ronaldinho». Al posto del quale era arrivato Cassano. L’a.d., che l’altra sera si è sentito informalmente al telefono col barese rinnovandogli la fiducia, ha chiarito pubblicamente: «Il Milan è una grande squadra, con quattro grandi attaccanti. Lui deve lavorare, impegnarsi e convincere Allegri a farlo giocare. Ha le qualità per far bene e non ha mai chiesto di essere ceduto». Anche il manager di Cassano, Bozzo, vede un futuro rossonero: «Non si muove dal Milan – ha detto a Radio Crc -. Il Napoli è una grandissima piazza, ma Galliani non mi ha mai fatto capire che vuole privarsi di Antonio, così come Antonio non vuole lasciare il Milan. Poi, nella vita tutto è possibile». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Allegri: “Capello mi piace perchè è concreto”
Allegri: “Capello è un tecnico eccellente” MILAN, ALLEGRI APPREZZA IL PARAGONE CON CAPELLO – Intervistato ai microfoni di Milan Channel, Massimiliano Allegri ha toccato vari punti della storia milanista, oltre ovviamente all’attualità. Il suo Milan viene paragonato molto spesso a quello di Fabio Capello, soprattutto per la capacità di subire pochi gol e per la compattezza fra i reparti. L’allenatore livornese si ritiene onorato del paragone con l’attuale ct della nazionale inglese: “ Capello è un grandissimo allenatore – dice – basta vedere quello che ha vinto in carriera. Pochi giorni fa ci siamo visti in occasione di una riunione della Uefa. Abbiamo parlato di tante cose, soprattutto di alcuni giocatori. Inoltre c’eravamo incontrati anche durante la stagione quando è venuto a Milanello con i nipoti. La cosa che apprezzo di più in questo tecnico è la concretezza”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Robinho: “Ganso? E’ bravo e molto intelligente”
Ancora in lizza MILAN, ROBINHO INTERROGATO SU GANSO – Robinho, intervistato in Brasile da Arena Sport TV racconta l’interesse che la società sta mostrando nei confronti di Ganso, gli chiedono spesso notizie sul giocatore, probabilmente per saperne di più qualora dovesse arrivare in rossonero: “ Ganso pensa prima degli altri e questo è sempre un vantaggio. – con queste parole inizia l’intervista – Manda i compagni in porta con grande facilità, se gioca con un buon attaccante, le possibilità di segnare sono alte. E’ bravo e intelligente, Paulo è speciale”. Inoltre il Milan ha chiesto informazioni sulla vita privata di Ganso, sul suo comportamento e sulle sue abitudini per evitare di portarsi in casa un personaggio difficile da controllare e che conduca una vita troppo sregolata per far parte del club rossonero: “Loro (il Milan) parlano molto di Ganso e Neymar e anche di Lucas, a cui fanno molti complimenti. Mi chiedono tuttavia più informazioni su Ganso. Credono alla storia del giocatore brasiliano pigro che non si allena… e mi domandano molte cose”. Non è ancora accantonata l’ipotesi di un suo arrivo a Milanello, probabilmente, però, spostato per il mese di gennaio in occasione della sessione invernale di mercato, bisogna ancora trovare un accordo sul cartellino del giocatore che sia conforme alle possibilità del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it