Uno e trino, senza es-sere blasfemi: ecco il vero identi-kit del campione, del «colpo gros-so » che il Milan sta cercando. Un fuoriclasse in grado di coprire più ruoli, anche in zone diverse del campo. Mezz’ala, eventuale sosti-tuto del probabile partente Cassa-no, assistente personale di Ibrahi-movic in fase offensiva: ecco le mansioni richieste all’oggetto an-cora semi-sconosciuto dei deside-ri rossoneri e, come si può anche facilmente presumere, non è faci-le individuarlo e acquistarlo. PANZER – Il club di via Turati, fra i tanti «osservati speciali» di questa intensissima estate, ha inserito già da tempo il tedesco Bastian Schweinsteiger (27 anni) reduce da una stagione più ricca di om-bre che di luci con il Bayern Mo-naco. Nella squadra bavarese così come nella nazionale tedesca è stato schierato spesso esterno o centrale nel 4-4-2, esterno offen-sivo nel 4-3-3 e mediano, accanto a Luiz Gustavo, nel 4-2-3-1. In-somma, multiuso. DESIDERIO – Lo stesso Schweinstei-ger sta riflettendo con grande at-tenzione su quello che può essere il suo futuro professionale. Sul Mi-lan ha ricevuto ottime impressio-ni dal suo ex comagno di squadra Van Bommel che, entusiasta per la vittoria del suo ottavo scudetto personale, ha magnificato Mila-nello e dintorni al forte tedesco e al connazionale Robben che sta accarezzando a sua volta il desi-derio di cambiare aria. In effetti i progetti del Milan sono già dichia-rati ed evidenti: la conquista della Champions League con il suppor-to di grandi campioni. Uno di que-sti potrebbe essere proprio Schweinsteiger. TESORETTO – E’ anche vero che il Bayern Monaco non farà certo sconti nel caso in cui il suo fuori-classe dovesse chiedere di essere ceduto. Almeno 35-40 milioni di euro: questa è la valutazione che viene data dal club tedesco al forte centrocampista of-fensivo. Una cifra che, però, risorse e bilancio alla mano non dovrebbe spa-ventare il Milan. Il riscatto di Borriello (10 milioni di euro) da parte della Roma; i 6 mi-lioni che il fallito Real Saragozza deve ancora pagare a «saldo» di Ricardo Oliveira; i 20-25 milioni risparmiati dal Milan nell’affare-Ganso che appare ancora molto incerto all’orizzonte rossonero: queste potrebbero essere le risor-se alle quali attingere per acqui-stare Schweinsteiger. BOCCIATI – Sul fronte del suggesti-vo «mister X» per il centrocampo si registrano già le prime «boccia-ture », anche se non sono ancora ufficiali. Non ha superato l’esame il belga Witsel (Standard Liegi) che difetta anche nel rapporto qualità-prezzo (15 milioni di eu-ro). Asamoah ha perso qualche posizione non solo perché l’Udine-se lo considera incedibile e, di conseguenza, gli ha imposto un prezzo esagerato (18-20 milioni di euro) che lo allontana da qualsia-si acquirente. Infatti Allegri vuole, comunque, un campione più tecni-co e completo, maggiormente im-postato per il gioco offensivo. Quel giocatore potrebbe rispondere al nome di Montolivo: lo scambio con Cassano è sempre un’ipotesi con-creta. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse è la settimana dei pezzi grossi
La difesa di Marco Paoloni raddoppia. E quella di Antonio Bellavista fa catenaccio. Molto degli sviluppi dell’inchiesta di Cremona sul calcio scommesse dipenderà dal pressing degli inquirenti per ottenere da loro una testimonianza piena sulle partite combinate, anche in serie A. Questa settimana e la prossima serviranno a capire se lo scandalo è destinato ad allargarsi ai vertici del calcio italiano o viceversa a investire solo serie B e Lega Pro, restando confinato agli «affari» di un gruppo di assatanati del gioco, che parlano nelle intercettazioni come al bar dello sport. Due avvocati Paoloni da sabato ha nominato un secondo avvocato, accanto ad Emanuela Di Paolo: si tratta di Luca Curatti, del foro di Cremona, che ha difeso un titolare di ricevitorie nell’inchiesta di Parma del 2006. Mentre Massimo Chiusolo, il legale di Bellavista, ha fatto sapere di aver chiesto un differimento (causa impegni prioritari) per l’interrogatorio del suo assistito davanti al procuratore capo Roberto di Martino, previsto domani. L’ex portiere cremonese Paoloni e l’ex centrocampista barese Bellavista sono testimoni chiave per risalire al tassello mancante del puzzle: i contatti con i giocatori. Entrambi, in carcere da 13 giorni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Guido Salvini. E venerdì Paoloni ha respinto tutte le accuse in sette ore di deposizione davanti al pm Di Martino. A oltranza Una linea difensiva «a oltranza» che non sembra destinata a cambiare. A meno che l’ingresso di Curatti nel collegio di Paoloni non porti a una scelta diversa, magari suggerita dalle pressioni della famiglia e dalla volontà della moglie Michela, che aspetta chiarimenti personali dal marito. Saranno fondamentali poi i risultati degli accertamenti tecnici sul materiale sequestrato a Paoloni: computer e iPhone. Nel frattempo il gip dovrà decidere entro giovedì sulla richiesta di scarcerazione, presentata anche al Tribunale del riesame di Brescia. La difesa, come nel caso di Bellavista, ritiene che non ci siano gli estremi per trattenerlo in carcere. Ma gli inquirenti considerano «alto» il rischio di inquinamento delle prove. Sotto i riflettori Non è finita. Questa settimana potrebbe vedere sfilare al Tribunale di Cremona personaggi di primo piano come Cristiano Doni e Stefano Bettarini, entrambi indagati. Due interrogatori destinati a spettacolarizzare ulteriormente l’impatto mediatico di questa indagine. Il capitano dell’Atalanta è citato in moltissime intercettazioni, tra cui quelle del preparatore ravennate Santoni, suo ex socio al bagno «Figli del sole» di Cervia, e di Parlato. Mentre l’ex marito di Simona Ventura, condannato a 5 mesi di squalifica per omessa denuncia nello scandalo scommesse del 2004, secondo gli inquirenti si procurava imbeccate sulle partite attraverso sms e telefonate. Il testimone Peraltro si allarga ancora il numero dei match sospetti segnalati dal bookmaker austriaco SkySport365. Si tratterebbe di almeno 60 incontri, tra seri A-B e Lega Pro, per cui sono stati registrati flussi anomali di scommesse. Gli investigatori della squadra mobile di Cremona hanno chiesto una mappatura su scala regionale e i nominativi dei titolari delle vincite più alte. Oltre ai dettagli dei flussi sui siti asiatici. L’esposto-denuncia sarà presentato mercoledì. E spunta un testimone di Roseto degli Abruzzi pronto a confermare di aver giocato per conto di Gianluca Tuccella, portiere di calcio a 5 del Cus Chieti indagato, su Benevento Cosenza (5000 euro) e su altre partite, riscuotendo la vincite. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Novara in Serie A
Storie dell’altro secolo, l’istituzione del girone unico in Serie A (1929-30); ma da allora soltanto sedici volte era riuscito il doppio botto di passare dalla serie C (o affini) a quella due volte maggiore. Il Novara, con merito, si aggiunge e si augura il destino di chi ci è riuscito recentemente, cioè Genoa, Napoli e Cesena che sopravvivono dignitosamente fra i grandi. Due stagioni di fila colorate d’entusiasmo sono segno di forza e carattere. Un’impresa fra amici, il cui fratello maggiore si chiama Attilio Tesser. E ancora una volta la terza del torneo prevale agli spareggi, quasi che la classifica non lasci scampo a chi tenta la rimonta. I motivi Il verdetto è corretto, anche se l’espulsione di Cesar indirizza il corso del match dopo nemmeno un quarto d’ora. Visto lo 0-0 dell’andata e il peggior piazzamento in campionato, al Padova serviva soltanto il successo per salire. Ma in due annate il Novara ha concesso due sole sconfitte nelle 40 partite in casa, tra campionati e playoff. Un lusso essere abbonati, da queste parti, e lo sarà ancor di più da agosto: dopo 55 anni, riappare il meglio. Quella di Cesar è una doppia stupidata in un attimo: prima non controlla il pallone e lo indirizza a Gonzalez, poi tiene l’attaccante che sta filando verso la porta. Oltre al rosso, arriva anche la punizione-gol dell’ argentino, al sedicesimo centro stagionale. Pablo Andres daTandil è un tipo che giovedì, all’andata, aveva buttato l’opportunità migliore; uno che aveva segnato già a San Siro, in Coppa Italia contro il Milan. I novaresi più appassionati dicono che infili le reti difficili e non quelle facili: lui si era già assicurato la promozione, dato che ha firmato con il Palermo; però lascia qualcosa di più di un semplice ricordo e si commuove nell’ovazione. La rivoluzione stanca É bello per un allenatore potersi giocare l’annata con le scelte migliori. Dal Canto, alla prima sconfitta, decide di mettere Vantaggiato, tra l’altro largo a destra, invece di Ardemagni con De Paula centravanti nel 4-3-3. Senza il possesso, i bianchi scalano: 4-3-2-1 ma anche 4-1-4-1, con Italiano e il brasiliano davanti alle linee. L’inferiorità determina una rivoluzione. Il tecnico toglie subito El Shaarawy per Trevisan, l’unico difensore che ha in panchina. Mossa fulminea, forse poteva attendere. El Shaarawy, 18 anni, a parole dovrebbe entrare nella costruzione della prossima Italia multietnica. É stanco per gli impegni dell’Under 19, però ha anche il colpo di genio: così però non ha neppure il tempo per capire la partita. Il 4-3-2 successivo patisce tanto: soltanto due chance, e se centra almeno uno scopo è quello di riuscire a tenere i bianchi in corsa fino al 70′, spaventando il Novara con due mega chance di Cuffa (bravo Ujkani) e Renzetti (fuori). Nel respiro succes- sivo, Rigoni ammazza ogni speranza altrui. Uguali Attilio Tesser a lungo non cancella il suo disegno tattico. Quando sente il dovere di irrobustire la mediana, rimane il 4-3-1-2 anche se esce Gonzalez. Drascek corre dalla panchina per coprire la posizione di Rigoni che sale a trequartista e Motta punta. Il Novara del primo tempo è più piacevole, soprattutto sulla catena di sinistra Gemiti-Rigoni: corse e finezze per aprire il fianco padovano. Il meno appariscente è Motta, che galleggia tra le linee, ma si deve sacrificare su Italiano. Il Novara della ripresa invece è più concreto. Sempre Rigoni, il migliore dei suoi, si muove ovunque e si merita il ruolo del giustiziere. Aveva deciso anche la semifinale con la Reggina; è un padovano che sperava di passare una vita in Serie A con la Juve, che lo ha cresciuto. Ci arriva sempre in Piemonte. Da protagonista. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan: Il sogno di Berlusconi, C.Ronaldo, corteggiato dal City che offre 250 mln!
CALCIOMERCATO/ Milan: Il sogno di Berlusconi, C.Ronaldo, corteggiato dal City che offre 250 mln! | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie Chat about this story w/ Talkita
CALCIO/ Milan: Dall’Inter arriva la sfida di Leonardo
Ha parlato quest’oggi ad una tv brasiliana. Parole poi riprese dalle agenzie di stampa sudamericane, quelle di Leonardo, allenatore dell’Inter, ex Milan. Il tecnico nerazzurro parla di un derby per la vittoria che, secondo lui, si ripeterà anche nella prossima stagione: “Penso che nessuna città nel mondo abbia due squadre forti come l’Inter e il Milan, squadre di Milano. Questo crea una competizione che ogni anno si rinnova fra i due schieramenti. Il Derby si vive tutto l’anno, nell’aria. Un clima sempre caldo, bellissimo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik l’obiettivo di Galliani. Mexes-Taiwo, si punta anche Astori
La mezzala misteriosa che da settimane è al centro dei movimenti di mercato del Milan sembra protagonista di un noir in cui niente è come sembra e chiunque può essere l’indiziato. Tutto sta nell’interpretare al meglio le parole che l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Adriano Galliani si lasciano sfuggire di fronte a taccuini e telecamere. L’estate del Milan, insomma, ruota tutta intorno a questo ruolo, che pare destinato a Marek Hamsik, nonostante il tira e molla che lo vede protagonista ormai da tempo. – DIFESA: Il nome cardine è quello di Davide Astori. Il difensore, a metà tra Cagliari e Milan, ancora non ha certezze sul suo futuro. Il presidente della società sarda Massimo Cellino vuole tenerlo, escludendo la comproprietà. Si andrà quindi alle buste. Nella retroguardia, comunque, l’arrivo di Mexes e Taewo ha già ulteriormente rafforzato un settore che, di suo, aveva ben poche falle. – CENTROCAMPO: Allegri, ai microfoni di Milan Channel, aveva lanciato un paio di settimane fa alcuni indizi per delineare l’identikit del tassello mancante della formazione rossonera 2011-2012: «Capelli folti, altezza medio-alta, 1,83. Fisico robusto. Piedi buoni-ottimi. Passaporto comunitario». Galliani ha poi aggiunto un altro particolare: «Occhi cerulei». Pista concreta che porta al fatidico nome oppure manovre diversive per confondere i concorrenti e agire indisturbati? Difficile dirlo, certo è che i nomi accostati al Milan sono sempre di più e sempre più di qualità. Hamsik pare davvero destinato a diventare rossonero, nonostante i suoi occhi siano tutt’altro che cerulei. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis gli vuole tatuare sul petto i colori azzurri della società partenopea, ma sembra che il suo approdo a Milanello sia più che probabile. L’ultimo nome uscito è quello di Keita, centrocampista del Barcellona, che di sicuro porterebbe l’esperienza necessaria di chi sa come si vince una Champions League. Poi c’è il brasiliano Ganso che balla tra Milanello e Appiano Gentile: il lungo infortunio patito non sembra aver offuscato lo splendore del suo talento e del suo appeal. Molto dipende dalla decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare un secondo extracomunitario in squadra. Ci sarebbero pure Witsel, che però non ha convinto Ariedo Braida, e Lamela: sul centrocampista argentino c’è però la concorrenza del ds della Roma Walter Sabatini. Prosegue pure anche la trattativa col Genoa per El Sharaawy. Tra gli italiani Aquilani ormai dovrebbe essere sfumato mentre più concreta appare la pista su Nocerino, che potrebbe lasciare Palermo. – ATTACCO: È il settore che ha meno bisogno di rivoluzioni, con Ibrahimovic, Pato, Paloschi, Robinho, Inzaghi e Cassano. In effetti, l’allenatore livornese ha spesso sottolineato la necessità di sfoltire la rosa e arrivare a un massimo di ventiquattro giocatori. Davanti prosegue il tormentone di Cassano, che voci di mercato vorrebbero vicino a Fiorentina e Genoa: si dice infatti che il calciatore voglia più spazio in vista degli Europei 2012. Solo voci che non trovano alcun riscontro nei fatti. Fantantonio è stato decisivo a Milano ed è atteso per il ritiro di luglio quando si unirà ai compagni rossonero(ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan: lotta con Atletico Madrid e Roma per Erik Lamela
L’Atletico Madrid sta lavorando al successore del Kun Aguero. Fra gli obiettivi dichiarati Mauro Zarate, numero 10 della Lazio, ma anche Erik Lamela, il gioiellino del River Plate, che tanto piace a Milan e Roma. Secondo quanto riportato da AS, i tifosi dell’Atletico Madrid preferirebbe quest’ultimo ,astro nascente del calcio argentino. Dimenticare il Kun Aguero è difficile ed allora la lotta con Milan e Roma è aperta. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan: Grana Borriello. Torna dalla Roma.
Dalla conferenza stampa di Walter Sabatini in poi, è stato chiaro come il futuro di Marco Borriello fosse lontano dalla Roma e da Roma. Ritorno al Milan obbligatorio, ma diventa difficile a questo punto piazzarlo. Galliani avrebbe gradito uno scambio con Menez. La Roma ha però un patto con il Milan ed allora, la speranza, in Via Turati, è che siano i giallorossi a dover pensare ad un acquirente per Marco Borriello. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/Milan: Pato e Barbara pizzicati a Rio
Alexandre Pato e Barbara Berlusconi sono stati beccati dai fotografi a Ipanema, uno dei quartieri più famosi di Rio. Arrabbiati per l’assedio dei paparazzi, i due hanno deciso di cambiare l’albergo davanti alla spiaggia. Venerdì i flash sono scattati anche quando Alexandre e Barbara sono andati a pranzo in una griglieria. Tipi da spiaggia Pato aveva un berretto ma neanche così è riuscito a nascondere il viso. Nonostante a Rio sia quasi inverno, la coppia è andata in giro con pantaloncini e calzature da spiaggia (sandali e infradito). La temperatura era abbastanza mite, intorno ai 20 gradi. Il sito «Contigo», specializzato in pettegolezzi, ricorda che Pato approfitta del tempo libero prima di presentarsi nel ritiro del Brasile per la coppa America in Argentina. «Pato e Berlusconi amoreggiano a Rio», titola la sezione «Ritratti della Vita» del quotidiano «Extra». Passeggiata C’è pure chi sottolinea come la passeggiata a Ipanema sia stata fatta alla vigilia del giorno degli innamorati («dia dos namorados» in portoghese), che in Brasile si festeggia proprio oggi, il 12 giugno (San Valentino, da queste parti, non viene quasi considerato). I due fidanzati non avranno molto tempo per restare insieme. Il 20 giugno Pato deve presentarsi al raduno con la Seleção. Una settimana fa il rossonero ha cominciato ad allenarsi al Flamengo, dopo avere smaltito l’infortunio alla spalla. Così ha ottenuto la fiducia del commissario tecnico verdeoro Mano Menezes, che non si è dimenticato di lui per il torneo continentale Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/Milan, agente Cassano:’Resta qui’
In attesa di scovare il signor Mezzala X (magari già individuato,ma ancora ignoto ai più) il Milan incassa una certezza: Antonio Cassano non molla, non è così confuso e incerto come raccontavano da Coverciano ed è anzi certissimodi restare al Milan per convincere il tecnico Allegri, possibilmente in fretta, a dargli più spazio. Il suo inizio di stagione potrebbe essere facilitato da una circostanza importante: con Pato e Robinho (oltre a Thiago Silva) impegnati probabilmente fino alla fine con il Brasile in coppa America, le possibilità di giocare si moltiplicano. E questo dovrebbe tenere lontana l’ansia da azzurro provocata dalle ultime dichiarazioni di Prandelli, che ha chiarito di voler dare la precedenza, in Nazionale, a quelli che giocano di più. Volontà Ma Cassano, assicura il suo agente Giuseppe Bozzo in una intervista a Premium Calcio, non se ne andrà. «Quello di Cassano che lascia il Milan è un disco che ascolto da tanto tempo. Arrivando in rossonero ha coronato un sogno e non ci sono i presupposti per cambiare club: Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan. La concorrenza con Ibra, Pato e Robinho e la vicinanza agli Europei non sono un problema: penso che un selezionatore debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità». E’ lo stesso principio che ha utilizzato Allegri, concedendo poco forse in termini di tempo a Cassano, ma riconoscendo l’importanza del suo contributo ai successi del Milan. Minuti Resta da vedere se Cassano davvero sarà felice di accettare la teoria dei minuti-qualità. Certo lui stesso pensa di poter dare e avere di più al Milan partendo, questa volta, dall’inizio della stagione, insieme ai compagni. Naturalmente le rassicurazioni sulla volontà di Cassano stoppano ogni chiacchiera su Menez: il francese, che il Milan ritiene interessante per l’anno prossimo visto che nel 2012 sarà in scadenza di contratto, resta un giocatore da seguire per il mercato del futuro. Ma con l’attacco e la difesa al completo (a parte Astori, conteso da Cagliari e Milan) l’amministratore delegato Galliani dovrà rivolgere le sue attenzioni solo al signor Mezzala X. Intanto, secondo la stampa greca, il Lione vorrebbe in prestito il difensore Sokratis che il Milan ha già ceduto al Genoa, ma l’affare è ancora in sospeso. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/Milan, Yepes sogna la Champions
L’estate di lavoro è appena cominciata. Il campionato è finito da tre settimane,ma Mario Yepes non ha mai smesso di allenarsi. Prima a Milanello, poi nella palestra della Splendida, la nave della Msc che ha ospitato la crociera rossonera. Qui Mario ha trascorso gli ultimi (e unici) giorni di vacanza: relax, escursioni, ma anche tapis roulant e macchine con Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica rossonera. Yepes, dopo lo scudetto con il Milan, guiderà la Colombia da capitano in Coppa America, un trofeo che ha già vinto 10 anni fa. Oggi è il primo giorno di ritiro con la sua nazionale. Un anno fa era stato accolto al Milan con scetticismo. Si è preso una bella rivincita? «Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi». Allegri le ha dato il premio fair play, definendola un esempio. «Mi ha fatto piacere. Con me ha usato la tecnica giusta: non mi ha mai dato spiegazioni, però mi ha giudicato per come lavoravo. Io non amo gli allenatori che fanno troppi discorsi». Il momento più bello della stagione? «L’esordio in casa col Palermo. Quel giorno il Milan è andato per la prima volta in testa alla classifica e io ho scoperto che emozioni ti regala San Siro». Con l’arrivo di Mexes aumenta la concorrenza. Non ha paura di giocare meno? «La concorrenza è uno stimolo. Più arrivano giocatori importanti più il Milan può puntare al top». L’anno prossimo il primo obiettivo sarà la Champions? «Io credo che il Milan debba puntare ancora al campionato, dove partirà da favorito, e ad andare il più avanti possibile in Champions, dove ci sono squadre più attrezzate. Bisogna lavorare ancora molto per avvicinarsi al Barcellona». L’Argentina di Messi è nel girone della Colombia in Coppa America. Come lo fermerà? «Messi è immarcabile, non ti dà punti di riferimento. E’ il più forte di tutti.Ma noi vogliano arrivare lontano. Sarà la mia ultima Coppa America, ci tengo a fare bene. E siamo più forti del 2001: Falcao è fortissimo, può fare la differenza». Lei ha un altro anno di contratto con il Milan. Sarà la sua ultima stagione? «No. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Mi sento bene e ho voglia di raggiungere altri obiettivi, credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions». IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Yepes: “Prima di smettere voglio vincere la Champions”
Yepes vuole la Champions MILAN, YEPES SOGNA LA CHAMPIONS LEAGUE – Mario Yepes, attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport , fa sapere i suoi desideri e sogni per la prossima stagione, il sogno più grande è la Champions League: “Nel calcio a volte si giudica senza conoscere, io sono sempre stato convinto di essere da Milan. All’inizio ero triste perché tutti avevano avuto l’opportunità di giocare tranne me. In quel momento è stato bravo Galliani: sono orgoglioso di aver dimostrato che aveva fatto bene a scegliermi. Non sarà la mia ultima stagione. Ho avuto una carriera senza infortuni gravi, quest’anno credo di essere stato l’unico milanista a non aver mai saltato un allenamento. Credo di poter continuare per altri due-tre anni. Anche perché prima vorrei vincere la Champions”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 12 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Ac Milan la voce del tifoso – Patomato: “Gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose, l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la…
In caldissimo agosto mio padre mi portò a vedere un triangolare Inter Roma Milan all’ Olimpico. A me cominciava a piacere il calcio ma non ero tifoso . Nella partita Roma Milan tutti ad insultare ed inveire contro la squadra che vestiva di bianco. Era il milan . Non capivo perche’ lo facessero e cominciai a tifare per loro ….Ieri , oggi , domani . Una volta ho sentito dire… gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose…. l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la squadra del cuore . Queste sono le parole di un utente del forum milanista di Sky, Patomato. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
La voce rossonera: raccontaci come sei diventato tifoso dell’Ac Milan
Il tifoso si racconta, quando avete iniziato a tifare Milan e perchè? “ Perchè tifare Milan? Le motivazioni potrebbero essere infinite – risponde Jaws83 – io dirò solo qualche nome: Marco Van Basten Dejan Savicevic Andriy Shevchenko e soprattutto P aolo Maldini ” Galettiros ha iniziato tanto tempo fa, ancor prima che nascessi: Io tifo Milan dall’anno 1962 quando mio padre mi portò a San Siro a vedere Milan – Bologna mi tenne sulle sue spalle per tutta la partita…..mi innamorai dei colori rosso e nero e vi assicuro che ero piccolo! Freddyspettigue racconta: Io sono nato a Napoli nel periodo del grande Diego e ho i miei cugini con i quali vedevo il calcio da piccolino che sono dell’inter, quindi non ho abbraciato i colori del milan da bambino ( i miei cugini conservano ancora un immagine di me a sei anni con la maglia dell’inter). La scintilla nasce per rabbia: i miei cugini prendevano in giro il milan che traltro era la squadra di mio padre e non ci ho visto più. Mi ricordo ancora la prima partita da milanista: Psg – Milan 0 1 ( gol del mitico Boban) semifinale di Coppa Campioni 1994/1995. Ovviamente mi ricordo anche la finale con l’Ajax però cerco ancora oggi di passarla come incubo ( Massaro in preda a crampi lo sogno ancora la notte) Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Perchè tifare Ac Milan? Ce lo racconta Picentes
Gol del Milan ! C’è chi porta un pugno verso il mento, chi urla, chi solleva le braccia al cielo meglio di Superman… C’è pure chi, come me, salta fino a rompere il lampadario di casa! Allora segnava Weah almeno ne era valsa la pena, quell’anno il Milan vinse lo scudetto con Zaccheroni! Pare così naturale vedere queste scene, un tifoso esultare, e soffrire eppure, ognuno con una storia diversa dall’altra, vissuta negli ambienti più strampalati. Tante realtà, tanti ritagli di vita differenti che cuciono una fede comune, quella rossonera. Cosa ha portato a tutto questo, cosa lega chimicamente il nostro cuore, di persone che nemmeno si conoscono, al mondo rossonero? Come siamo diventati tifosi? Picentes , utente del forum di sky dedicato al Milan, si racconta Risale a moooolti anni fa, quando la Tv era rigorosamente in bianco e nero con un trasformatore di corrente sotto ad essa. Avevo pochi anni (5 o 6, boh non ricordo) ed una sera la Rai (unica televisione) trasmetteva la partita di coppa italia Milan-Inter (o Inter-Milan). Non conoscevo i giocatori, neanche sapevo in quale categoria giocassero e quale posizione occupassero. C’era questa partita e, ad un certo punto, il telecronista disse: “I rossoneri del Milan….”; questo accostamento di colori , nell’immaginazione di bambino, mi piacque molto e così nacque una certa simpatia per il Milan. Come finì la partita? E chi lo sà, quel che è certo è che la simpatia germogliò in tifo. Per raccontarci come sei diventato milanista anche tu scrivi a ligas.vale@live.it Valentina Ligas