Massimiliano Allegri, ai
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MILAN-BOLOGNA: ALLEGRI:’MANCA SOLO LA MATEMATICA’
Massimiliano Allegri è entusiasta per la vittoria del Milan contro il Bologna che avvicina ancora di più i rossoneri allo scudetto: ‘ Con la vittoria di oggi ci siamo avvicinati molto allo scudetto – ha dichiarato ai microfoni di Sky – Adesso manca solo la matematica. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, nella ripresa siamo un pò calati fisicamente anche perchè in queste partite c’è un po’ più di tensione’. Il tecnico dei rossoneri però non vuole sentire parlare di festeggiamenti e pensa già alla prossima sfida contro la Roma: ‘ Adesso dobbiamo pensare alla trasferta di Roma. Cercheremo già domenica di conquistare lo scudetto per poi pensare solo alla Coppa Italia’. L’ex tecnico del Cagliari commenta anche l’incontro con il presidente Berlusconi negli spogliatoi a fine gara: ‘Il presidente ha fatti i complimenti alla squadra per la vittoria ‘. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista qui i biglietti di ogni partita del Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Maroni: “Speriamo di festeggiare lo scudetto questa domenica”
Ministro Maroni, noto tifoso milanista, partecipa intensamente a questo scudetto MILAN, MARONI E LO SCUDETTO – «Domenica speriamo di festeggiare lo scudetto ma per scaramanzia non diciamo niente» : così il ministro dell’Interno Roberto Maroni, noto milanista, ha risposto a una domanda dei giornalisti all’uscita dell’inaugurazione della nuova sede della Lega Nord in via Jacopino da Tradate, nella zona nord di Milano. Il Ministro, non ha risposto a domande sulla Libia, rilasciando, in compenso, questa dichiarazione sulla sua squadra del cuore. Tutti i rossoneri incrociano le dita e partecipano per questo futuro diciottesimo scudetto rossonero, per avvicinarsi a una nuova stella, forse, tra altri due anni di grandi vittorie in campionato. Si guarda a Milan-Bologna di domenica 1° aprile, adesso, sapendo che i rossoneri avranno assenze importanti: Van Bommel, una giornata di stop dopo due ammonizioni consecutive, Ibrahimovic, all’ultima giornata di squalifica (3, di cui 2 già scontate), Pato (infortunato ma forse già recuperato, aggiornamenti durante la giornata di sabato) e Gattuso per infortunio non ancora recuperato. Allegri saprà certamente affrontare al meglio anche questa giornata fondamentale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan: terminato poco fa l’incontro tra gli tra gli agenti di Ganso e la società rossonera
Il lungo colloquio fra Galliani, Braida e i rappresentanti del trequartista brasiliano Ganso, è durato 3 ore, si è svolto in mattinata nella sede rossonera. Non si sa l’esito dell’incontro dato che è stata annunciata la massima riservatezza. Ma il mercato milanista è ancora caldo: in via Turati è atteso anche il procuratore di Farfan cercato anche dalla Roma. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
MilanLive ESCLUSIVA, Ag. Zambrotta: “Chiuderà la carriera al Milan? Probabile”
Zambrotta, terzino del Milan INTERVISTA ALL’AGENTE DI ZAMBROTTA – Marcello Bonetto ha risposto così a Ruggiero Daluiso sull’aria che Gianluca Zambrotta respira nello spogliatoio milanista e sull’intenzione di rinnovare con la società rossonera. “Non gli ho posto una domanda specifica a Zambrotta, ma credo che l’ “aria che si respiri” sia una sana aria scaramantica. Mi fa piacere che Gianluca, grande uomo e grande professionista, sia rientrato dopo l’infortunio non solo in ottime condizioni, ma giocando molto bene partite importanti e decisive. Il rinnovo? E’ troppo presto per dirlo. Credo che la sua intenzione sia comunque di chiudere la carriera ad altissimi livelli e quindi – se ciò sarà condiviso da tutte le parti – rimanere al Milan. Ma ribadisco che è certamente prematuro come discorso.” Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan-Inter: statistiche a confronto
Milan-Inter un confronto continuo Milan – Inter Netta la supremazia dei rossoneri sui cugini. In evidenza Pato, Seedorf, Van Bommel e Boateng. Anche i numeri del derby confermano la netta supremazia del Milan sui rivali nerazzurri. La squadra allenata da Allegri totalizza una percentuale di possesso palla pari al 53% con 568 giocate utili, 12’:36’’ minuti di supremazia territoriale e il 77.5% di passaggi riusciti. Nella costruzione del gioco milanista assoluto protagonista è Clarence Seedorf con 68 giocate utili per la propria squadra. In evidenza anche Mark Van Bommel e Prince Boateng, rispettivamente 47 e 45 giocate utili. Le trame offensive milaniste si sono sviluppate principalmente lungo l’out sinistro (34%) e per vie centrali (38%), portando i giocatori rossoneri al tiro in 21 occasioni, 9 delle quali nello specchio della porta difesa da Júlio César. Numeri questi che consentono al Milan di totalizzare una percentuale di pericolosità creata alla retroguardia avversaria pari al 75.9%, la più alta dell’intera 31° giornata di Serie A. Pato è la vera e propria spina nel fianco della difesa nerazzurra: 2 goal a fronte di 5 conclusioni a rete. Segue Prince Boateng con 4 tiri totali. Bene anche Robinho e Seedorf con due conclusioni per entrambi. Lo rileva il Report n. 31/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Nonostante un gioco prevalentemente in attacco, il Milan dimostra anche stabilità e affidabilità in fase difensiva. La compagine rossonera colleziona infatti una percentuale di protezione area pari al 44.4% subendo in totale 11 tiri, 3 dei quali nello specchio della porta difesa da Abbiati. Thiago Silva e Mark Van Bommel risultano essere i giocatori ad aver recuperato il maggior numero di palloni: 15 per ciascuno. Curiosità. Pato rompe il tabù-derby: primi goal in carriera all’Inter. Il Milan non vinceva entrambe le stracittadine dal 2003-04, stagione dell’ultimo scudetto. Resta la maledizione per Leonardo: terzo derby perso su altrettanti vissuti in panchina. La Redazione – www.milanlive.it
Milan, Pato vs Cavani: il fattore 7 sul campionato
MILAN, MILAN-NAPOLI E’ ANCHE PATO VS CAVANI – Sono gli attaccanti più caldi del momento: Pato e Cavani con le loro prodezze hanno consentito a Milan e Napoli di ottenere le rispettive fondamentali vittorie contro Inter e Lazio. Il Papero ha letteralmente “spaccato” il derby di Milano, non soltanto con i due gol ma anche grazie alla sua velocità che ha mandato ripetutamente in tilt la retroguardia nerazzurra. A differenza di Cavani il rendimento di Pato è stato influenzato dagli infortuni muscolari che lo hanno falcidiato da inizio campionato fino a dicembre. Adesso però tutto sembra risolto e i risultati in campo si vedo eccome, con il brasiliano che sta facendo letteralmente la differenza in questa fase della stagione. Il talento non è mai venuto meno, ma ora Pato sembra maggiormente consapevole delle sue straordinarie qualità. Con un Pato così si può stare davvero tranquilli visto e considerato che a partire dalla prossima trasferta con la Fiorentina il motore rossonero reinserirà anche il turbo di Ibra, pronto a dialogare in campo con il giovane campione brasiliano. Nonostante la superiorità milanista, testimoniata anche dai due scontri diretti, in casa Napoli l’entusiasmo è alle stelle. I partenopei infatti rimangono in scia dei rossoneri dopo il pirotecnco successo contro la Lazio, in cui è stato grande protagonsita il capocannoniere Cavani, altro fenomeno numero 7 di un campionato che, anche grazie a questi due assi sta regalando grandi emozioni. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva: “Non ho niente contro Leonardo, ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter”
Thiago Silva appoggia la scelta di Leonardo di andare all'Inter MILAN, THIAGO SILVA NON CE L’HA CON LEONARDO – Si parla spesso di Leonardo, soprattutto ultimamente con l’avvicinamento al derby milanese. Si è parlato di tradimento, si è delineata la figura di questo ex milanista come di un venduto ma Thiago SIlva, tutto sommato, non la pensa proprio così, giustificando, in parte, la scelta del suo ex allenatore. Troviamo le sue parole su Repubblica.it , dove dice: “Non ho niente contro Leo , secondo me ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter. E’ all’inizio della sua carriera come allenatore – aggiunge – e avere guidato prima il Milan e poi l’Inter significa avere il miglior curriculum possibile”. Il centrale del Milan lascia da parte le polemiche e aggiunge: “Sono stato anzi contento per lui, non è stato lui ad andare via, più che altro sono successe delle cose all’interno che non gli sono piaciute , e poi ha ricevuto un’offerta da una squadra rivale. Semplicemente non c’è ragione di rimanere senza lavoro quando ti capita un’opportunità unica nella vita come questa”. A questo punto Thiago fa qualche considerazione in riferimento diretto al derby. Lo stadio Meazza sarà prevalentemente occupato da tifosi rossoneri che non mancheranno di mostrare il loro risentimento nei confronti di Leonardo sostenendo la propria squadra e il proprio attuale allenatore e Thiago continua: “Ripeto, sono felice per lui anche se domani in campo le cose saranno molto diverse. Ha fatto tanto per il Milan ma può stare sicuro che i fischi e i cori contro di lui ci saranno, e saranno parecchi. Lui rimarrà tranquillo, non risponderà. Sa di dovere molto al Milan e lo stesso vale per la società nei suoi confronti”. Nonostante tutto, nonostante i cuori rossoneri batteranno all’unisono per sostenere la propria squadra ci si aspetta un tifo consapevole e soprattutto sportivo. Che Leonardo abbia abbandonato i rossoneri è un dato di fatto ma l’unico modo per fargli capire quanto abbia sbagliato sarebbe vincere a mani basse. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la “prima” del Milan contro Leonardo
MILAN, LEONARDO VS MILAN: COME FINIRA’? – Uno dei tanti motivi d’interesse di questo Milan-Inter è rappresentato senza dubbio dal confronto fra Leonardo e il Milan. La rivalità fra rossoneri e nerazzurri, già storicamente aspra, si è accesa ancora di più a causa del “tradimento” dell’allenatore brasiliano che ha scelto il club di Massimo Moratti per rimettersi in gioco dopo l’esperienza rossonera. Una scelta che ha fatto discutere tantissimo: per i tifosi milanisti il pensiero è chiaro e tranciante, Leonardo ha tradito la fiducia dei supporters rossoneri che nel finale della passata stagione lo hanno sostenuto e difeso, addirittura anteponendolo al presidente Silvio Berlusconi in una ipotetica pole position di preferenza. Un colpo al cuore per chi, storicamente, non è abituato a tali salti dall’altra parte e che vedeva nella figura di Leonardo un milanista vero, che mai avrebbe potuto gioire come un bambino ad una rete realizzata da Eto’o o Stankovic. Per oggettività di analisi va considerato anche il punto di vista dell’altra ”campana”, in questo caso quella interista, che grazie all’entusiasmo e alla capacità di Leo è tornata in corsa per lo Scudetto e può ancora giocarsi le proprie carte in Champions League. Negli ultimi anni i tifosi nerazzurri hanno dovuto sopportare tanti spostamenti in direzione Milanello con successive vittorie rossonere in campo nazionale e internazionale. Visto dall’ottica interista quindi l’arrivo di Leonardo ad Appiano Gentile non è certamente un tradimento, bensì una scelta professionale. Come spesso accade, la verità forse sta nel mezzo, ma di due cose in casa Milan adesso sono sicuri, ovvero che Leonardo non è mai stato un milanista e che sabato sera c’è una voglia matta di batterlo. Incuriosice molto anche il tipo d’accoglienza che la curva rossonera riserverà al brasiliano: bordate di fischi, cori e insulti o semplice indifferenza. Probabilmente ci sarà un pò di tutto questo, in una serata dalle fortissime emozioni, nel bene e nel male anche per Leonardo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Derby Milan Inter 2 aprile: probabile formazione Milan
Questi giorni a Milanello sono davvero importanti: Allegri sta facendo qualche prova di formazione in vista del derby di sabato 2 aprile. Pirlo dovrebbe essere recuperato ma con ogni probabilità partirà dalla panchina. E’ molto probabile che il suo posto lo prenderà Seedorf , il ct milanista sembra abbandonare la formula dei tre mediani muscolari per dare maggior qualità a centrocampo vista anche l’assenza dei piedi buoni di Ibrahimovic in attacco. Si rivedrà dunque l’olandese come a Londra contro il Tottenham. Pirlo è in fase di recupero ma è probabile che parta dalla panchina. La difesa sarà sempre la stessa con Abate , Nesta , Thiago Silva ed Antonini mentre a centrocampo vedremo Seedorf, come detto prima, Gattuso che per le occasioni importanti non vuole mai mancare ed il leone Flamini . Van Bommel, recuperato, è sembrato uno dei più in forma ma dovrebbe però partire dalla panchina perchè per arginare le avanzate di Maicon Allegri gli preferisce Flamini. Davanti alle due punte Robinho e Pato (che dovrebbe anche lui recuperare in vista del derby) ci sarà Boateng che negli utlimi allenamenti è sembrato quello più in forma. Ecco la probabile formazione che schiererà il ct milanista: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Seedorf, Flamini; Boateng; Pato, Robinho. A disposizione: Amelia, Yepes, Oddo, Zambrotta, Pirlo, Emanuelson, Cassano. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Inzaghi: una freccia in più nell’arco di Allegri per il rush finale
“ Torno fra 20 giorni per aiutare il Milan a vincere “. Queste le parole di Superpippo al sito Sportmediaset proprio oggi. Il bomber milanista che sta cercando di recuperare dal brutto infortunio di qualche mese fa che lo ha costretto all’operazione del legamento crociato del ginocchio, potrebbe tornare giusto in tempo per la fine della stagione, il fotofinish per aggiudicarsi lo scudetto. Ora che la corsa all’iride si è fatta ancora più interessante, grazie al momento poco positivo dei rossoneri che ha consentito alle antagoniste di avvicinarsi notevolmente, le possibili prestazioni di Pippo farebbero proprio comodo all’attacco di Allegri. Certo ritornerà Ibra come vertice avanzato, ma Inzaghi è sempre un mostro sacro in area di rigore e poter contare sulle sue reti, sarabbe veramente il massimo. Lui comunque non si è sbilanciato e ha intenzione di tornare al 100 per cento, per evitare complicazioni. Insomma se l’aiuto lo deve apportare deve essere super-garantito. Peccato però non poterlo avere nel derby, allora si che i cugini difficilmente avrebbero dormito sonni tranquilli, fino a sabato sera. Gennaro Manolio
Milan, Legrottaglie: “Il Milan, il mio sogno di bambino. Grazie”
“L'amore vince su tutto” Nicola Legrottaglie MILAN, “L’AMORE VINCE SU TUTTO” IL NUOVO LIBRO DI LEGROTTAGLIE – Durante la conferenza stampa con cui Legrottaglie ha lanciato il suo ultimo libro “ L’amore vince su tutto ” ha raccontato i vari retroscena con cui è approdato al Milan in un momento in cui si trovava a un passo dal Cesena. Molte vicissitudini, un racconto intenso e significativo per un giocatore che ha sempre desiderato indossare la maglia rossonera, la maglia di una squadra per cui ha tifato fin da bambino e che, di conseguenza, rimaneva il suo sogno più grande: “Volevo andare in America o a Londra, fare un’esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all’estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c’è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa. Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all’estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l’allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera. Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un’offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: ‘Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto’. Quando ho letto ‘una strada nel deserto’ ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa. Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista… Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell’albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c’è ed è concreto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ac Milan news: il Milan non sa più segnare
Qualche tempo fa arrivavano a tre a tre, come le caramelle, una dietro l’altra e mentre ancora la bocca era sporca di zucchero, ingolositi, arrivava la quarta! Erano ben più di bon bon, erano le reti del Milan! Una squadra compatta che non concedeva nulla all’avversario si imponeva 4 a 0 sul Parma, tre a zero sul Brescia e sul Bologna.. Sembrava così facile segnare, andava in rete Ibrahimovic , Robinho , Pato , Boateng , pure Cassano ! Oggi è diventato un problema! Dopo la partita contro il Napoli l’attacco milanista ha perso smalto. Ibra, fatta eccezione del rigore siglato con gli azzurri, non segna più su azione da secoli! Lo stesso dicasi di Pato e Robinho. Per una squadra abituata a farne a tre a tre andare in rete solo due volte nelle ultime 4 partite è davvero poco. Quando un centrocampista come Gattuso andava a segno contro la Juventus con quella “ciofeca” sembrava un segnale importante, arrivava il gol che non ti aspetti, la rete di chi segna quando le cose in attacco vanno male. Ed invece era un avvertimento diverso, significava che quei tre là davanti stanno perdendo colpi! Purtroppo se l’attacco milanista non è prolifico anche il centrocampo segna poco, sono venuti a mancare Ambrosini, Pirlo e Boateng, gli unici mediani che riescano a togliere le castagne dal fuoco. Valentina Ligas
Palermo Milan: 1-0, video intervista Allegri nel postpartita
E’ un allegri amareggiato quello che commenta la sconfitta del Milan per mano del Palermo al Barbera. Sentiamo le parole del ct milanista Valentina Ligas
PALERMO MILAN, Tabellino e Pagellle
PALERMO – MILAN , TABELLINO E PAGELLE – PALERMO : Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24′s.t. Acquah), Nocerino, Ilicic, Balzaretti; Pastore (28′s.t. Miccoli), Pinilla (43′s.t. Hernandez). A disp. Benussi, Garcia, Andelkovic, Liverani. All .: Cosmi. MILAN :Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (16′p.t. Antonini); Gattuso, Van Bommel (8′s.t. Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19′s.t. Robinho), Cassano. A disp. Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson All. : Allegri MARCATORI : 10 p.t. Goian (P) LA PARTITA : Il Palermo della nuova gestione Cosmi riesce a interrompere la striscia negativa in campionato battendo un Milan confusionario e contratto, privo di un riferimento importante come Ibrahimovic. Il team rosanero ,dal canto suo, passa in vantaggio con Goian , che sfrutta un’indecisone della retroguardia milanista e si preoccupa maggiormente della fase difensiva, andando poi a sfruttare la velocità di Pastore e Pinilla per colpire il Milan in contropiede. Prova da dimenticare per i rossoneri, che ora sentono il fiato sul collo dell’Inter, pronto domani ad accogliere a S.Siro il Lecce. PAGELLE : PALERMO Sirigu : Un paio di interventi importanti, molti plastici ma efficaci. Ritrovato.VOTO 6.5 Munoz : Si trova a suo agio nella difesa a 3, compie un paio di entrate ruvide ma pulite, chiudendo lo spazio agli attaccanti rossoneri. VOTO 6.5 Goian : Per l’occasione improvvisatosi bomber, risolve la partita e sfrutta la sua forza fisica dietro.VOTO 6.5. Migliaccio : Il ruolo di centrale non gli è nuovo, ma dimostra di saperci fare. Chiusure magistrali e nessun errore. VOTO 7 (IL MIGLIORE) Darmian : Ex della partita, risente ancora degli errori delle giornate precedenti. Si divora un’occasione da gol, per il resto poco da segnalare. VOTO 5.5 Bacinovic : Ombra del giocatore ammirato a inizio campionato, passeggia per il campo, limitandosi a contenere Seedorf.VOTO 6(Acquah) sv Nocerino : Solito motorino di centrocampo, ottimo in fased difensiva, molto di meno a far ripartire l’azione. VOTO 6 Balzaretti : Schierato a centrocampo nel 3-5-2 di Cosmi, si propone molto in avanti, dove Abate gli lascia molte libertà. Un pò di sbavature in difesa, ma nel complesso buona prestazione. VOTO 6.5 Pastore : Spauracchio a inizio partita, con l’andare dei minuti dimostra che non è serata. Qualche ripartenza buona nei vari contropiedi rosanero la compie, ma da lui ci si aspetta molto di più. VOTO 6 (Miccoli) sv Ilicic : Proposto dall’inizio in appoggio a Pinilla, mostra ottime giocate e discrete qualità atletiche. Conquista molti falli, forse poco cinico al momento del tiro.VOTO 6/7 . Pinilla : Unica vera giocata il colpo di testa per Goian sul gol del vantaggio rosanero. Poco lucido in avanti, soffre molto Nesta e Thiago Silva. VOTO 5.5 (Hernandez) sv All.Cosmi : Palermo schierato in maniera impeccabile, carica i suoi e li compatta. Invertito il trend negativo, ora c’è bisogno di conferme. VOTO 7 MILAN Abbiati : Subito il primo gol senza colpe, per il portiere milansita non ci sono altri pericoli. Soliti brividi quando ha palla al piede, è spettatore di un brutto Milan. VOTO 6 Abate : Solito treno sulla fascia, arriva spesso sul findo senza confezionare però cross pericolosi. Si spegne nella ripresa, dove lascia praterie per i contropiedi del Palermo. VOTO 5.5 Nesta : Ottima prestazione del difensore romano, preciso e perfetto per l’intero match. VOTO 7- T.Silva : Meno roccioso del solito, i suoi lanci non sono pervenuti oggi. Dietro non ha avversari semplici, ma non li soffre. VOTO 6.5 Jankulovski : Paga forse i mesi di inattività. Poco brillante e quasi piantato, esce per infortunio dopo 15 minuti. VOTO 5 (Antonini) : Prova generosa ma fine a se stessa, nel complesso opaca. Dietro ha vita facile, ma davanti non punge. VOTO 5.5 Gattuso : Solito mastino, si propone spesso in proiezione offensiva, dove un suo colpo di testa stava per regalare il pareggio al Milan. Certo non può risolvere da solo le partite, ma ci crede fino in fondo. VOTO 6.5 Van Bommel : Pessima prova per il mediano olandese, che delude totalmente. Nervoso. gioca pochi palloni buoni e si becca un giallo inutile per un fallo altrettanto inutile. Da rivedere, esce per dare spazio all’ assalto finale. VOTO 4.5 (Boateng) : Posizionatosi in attacco, non da quella scossa alla partita che è solito regalare quando entra in campo. VOTO 5.5 Flamini : Deludente, non combina nulla. Solita corsa, ma il Milan ha bisogno del vero Flamini per continuare la corsa al titolo. Spaesato. VOTO 5 Seedorf : Gioca prima sulla trequarti, poi si sposta davanti alla difesa con l’ingresso di Boateng. Spreca poco e d è l’unico che salta l’uomo stasera. VOTO 6.5 Pato : Prometteva sfracelli con l’assenza di Ibra, non punge mai la difesa. Si intestardisce troppo con i soliti dribbling fine a se stessi, non arriva mai al tiro. VOTO 5 Cassano: Spreca la sua occasione di riscrivere le gerarchie dell’attacco rossonero. Lento ,impacciato e quasi svogliato, non offre ma la giocata decisiva che ci si aspetta da lui. VOTO 5- All.Allegri : Senza il solito Ibra che risolve le partite da solo, non trova quella quadratura offensiva in grado di sopperire l’assenza dello svedese. Con un Milan così contratto e apatico, si prospetta un grande lavoro per lui, per cercare di riprendere la marcia trionfale di inizio campionato. VOTO 5 Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it